Ci sono hotel che non esistono. Non è la nuova saga di Maccio Cappatonda, ma quello che dovrete dire a voi stessi qualora stiate pensando di mettervi a dieta per San Valentino. Oppure per il Carnevale che è vicino, fate un po' voi.

Infatti ci sono città nel mondo che hanno hotel ispirati a sua maestà il cioccolato. Ad esempio a Perugia, patria del famoso Eurochocolate, esiste un hotel che ha alcuni dettagli divertenti per tutti i cioccodipendenti. Cosa? Ad esempio un choccovelox all’ingresso che misura il vostro grado di dipendenza, oppure la suite interna piena di “dettagli” al cioccolato da staccare pronti all’uso: testata del letto, lampade etc. Ovviamente non poteva mancare il bar e il ristorante con un menù di prelibatezze quasi monotematico.

 

 

Ci spostiamo in un’altra città d’Europa che deve la sua fama (anche) a un dolce, e stiamo parlando della mitica torta Sacher, e dunque di Vienna. L’omonimo hotel è stato fondato da un erede di colui che nel 1832 creò il dolce, che ovviamene qui viene servito seguendo la ricetta originale. 480 euro per assaggiare una torta, non vi sembra un po’ troppo? Sicuramente vero, ma questo in realtà più che un hotel è quasi una spa, con trattamenti di bellezza all’ordine del giorno. In ogni caso, si tratta di un prodotto di lusso, e infatti l’hotel è frequentato da aristocratici e vip.

Chiudiamo questo triangolo del gusto europeo con la Gran Bretagna. A Bournemouth, in occasione di San Valentino, si può optare per il pacchetto romantico che prevede “Choctail” nella camera dell’hotel, fontana zampillante di cioccolato in camera e un core di cioccolato con un messaggio personalizzato per la vostra metà. In più corsi per preparare pasticcini al cioccolato belga. Cosa volete di più?

Harry Potter ha stregato il mondo intero. E ha fatto la fortuna di J.K. Rowling, la scrittrice britannica che ha creato questa saga da centinaia di milioni di sterline, tra libri, trasposizioni cinematografiche, gadget, parchi a tema e ... alberghi. Quanti bambini, magari anche ragazzi o adulti belli cresciutim hanno sognato, magari solo per qualche ora, di alloggiare nella stanza del mago a Hogwarts, la scuola di magia e stregoneria nella quale si è formato Harry?

La fantasia degli inglesi vi accontenta! In particolare lo fanno i gestori del Georgian House Hotel, un centralissimo hotel di Londra, che si trova a pochi passi dalla stazione Victoria della metropolitana, non lontano dai Kensington Gardens e da Buckingham Palace, tra i luoghi turistici più gettonati della capitale britannica. Due stanze del Georgian House Hotel sono state riadattate in Hogwarts Style, riproducendo con cura maniacale gli alloggi del college magico. Piccoli o grandi che siate, trascorrerete sicuramente una notte certamente diversa e insolita! E al vostro risveglio, potrete andare di corsa al Binario 9 ¾ di King's Cross!

 

 

Questo divertimento, però, non è esattamente alla portata di tutti: il solo pernottamento, infatti, costa la bellezza di 265 euro a notte, prezzo che diminuisce, ma di poco, se si sceglie il "pacchetto completo", che comprende anche la visita al "Museo Harry Potter - Warner Studios", dove è stata girata buona parte delle scene degli otto film, e il Muggle Tour. In questo caso il prezzo complessivo è alla modica (si fa per dire) cifra di 460 euro.

 

Certo, si tratta quasi più di un investimento che di una vacanza alternativa, ma chissà quanti saranno disposti a spendere così tanto per tende dei colori di Grifondoro e comodini finto-antichi! Volete mettere davvero un prezzo alla soddisfazione dei più piccoli, che potranno per una notte sentirsi come Harry, Ron o Hermione?

Pensavate che luoghi bizzarri, cunicoli e case particolari fossero confinati al Mago di Oz, Hansel e Gretel o Alice nel Paese delle Meraviglie? In Inghilterra esiste quello che fin’ora credevate di aver visto solamente in televisione.

Stiamo parlando del villaggio di Lavenham, nella regione inglese del Suffolk, 70 chilometri a nord-est di Londra. Il passato e presente di questa cittadina sono legati indissolubilmente a vicende economiche.

Nel Medioevo, e per tutto il Quattrocento, il borgo di Lavenham era un fiorente produttore nell’industria tessile. Raccontiamo una bella storia: una prosperità tale che la cittadina è cresciuta a macchia d’olio. Un’idea dei numeri? L’opportunità di costruire una chiesa che era troppo grande per esser contenuta nell’esigua piazzetta.

 

 

E veniamo al bello: soldi, tessuti e popolazione che aumenta. E i cittadini di Lavenham che si affrettano a costruire case per contenere questa crescita demografica. Sta di fatto che la rapidità della messa in opera di questo borghetto ha portato alla costruzione di case talmente veloci che per esse sono stati usati germogli di legno ancora fresco. Legno che, asciugandosi nel tempo, ha dato una singolare piegatura alle abitazioni.

Sapete cosa è successo poi? Alla prosperità è seguito l’abbandono. Il mercato della stoffa è cambiato e gli abitanti di Lavenham, impoveriti, hanno lasciato le case in quel modo. E questa è stata la loro fortuna diremmo noi. Oggi Lavenham non vivrà più del commercio delle stoffe, ma è un’indubbia attrazione turistica, che entra di diritto tra i luoghi più curiosi. D’Inghilterra sicuro. Strano non averla vista ancora in qualche set cinematografico. Vi viene in mente qualcosa?

Negli ultimi anni il fenomeno del turismo collegato ai festival musicali ha preso notevoltemente piede sia in Italia che nel resto del mondo, influenzando la scelta della destinazione delle vacanze.

Noi di Vita da Turista vi riportiamo i tre festival musical più cool dell’estate 2015, con novità, ospiti sensazionali ed eventi live di interesse mondiale. Chissà se riusciremo a influenzare anche voi.

 

 

Sziget Festival (Ungheria)

Festival musicale presente dal 1993 che si svolge a Budapest sulla Óbudai-sziget, ossia “isola della vecchia Buda” sul Danubio. Nato come festival per musicisti ungheresi emergenti, negli anni ha richiamato l’attenzione da parte degli artisti internazionali, migliorando sempre più il suo cast artistico. Di solito si svolge la seconda settimana di Agosto e dura una settimana. Lo Sziget è entrato da anni nella hall of fame dei concerti proprio perchè vanta una sessantina di palcoscenici e innumerevoli eventi live, quali dj sets, esibizioni circensi, e proiezioni cinematografiche che accompagnano le giornate dedicate alla musica, in un’atmosfera suggestiva alle rive del Danubio. Tra gli italiani che si sono esibiti sul palco dello Sziget ricordiamo Caparezza, gli Afterhours, Roy Paci e Jovanotti. L'estate 2015 vanta un parterre musicale di tutto rispetto come Robbie Williams, Florence and the Machine, i Gogol Bordello, Passenger e Jamie Woon.

Per organizzare il tuo viaggio: Sito Ufficiale Sziget Festival

 

Isle of Wight Festival (Gran Bretagna)

Ambientato "nell’isola di chi ha degli occhi il blu della gioventù” è un festival musicale figlio della contestazione giovanile che si tenne per la prima volta nel 1968, con  un concerto dei Jefferson Airplane, vantando la partecipazione di 10.000 persone. Questo festival vanta l’ultima esibizione di Jimi Hendrix prima della sua morte e dell’ultima apparizione dei Doors con Jim Morrison, e allo stesso tempo determinò il fallimento di tale evento, in quanto in pochi pagarono il biglietto (che all’epoca era di 3 sterline per tutta la durata del festival, due giorni). Tornato in auge nel 2002, si svolge nel mese di Giugno e vanta la presenza di artisti di fama internazionale, come i Coldplay e David Bowie. Quest’anno ci saranno The Prodigy, il dj set targato Groove Armada e Suzanne Vega.

Per maggiori info: Sito Ufficiale Isle of Wight Festival

 

Lucca Summer Festival (Italia)

Nato nel 1998 è una manifestazione musicale tutta italiana ma dal sapore internazionale. Si svolge nella citttà di Lucca e i palcoscenici vengono posti all’interno delle mura della città, in Piazza Napoleone, Piazza San Martino e Piazza dell’Anfiteatro, garantendo un’atmosfera musicale suggestiva. Il Festival lucchese ha ospitato artisti di fama nota come Bob Dylan, Elton John e Ennio Morricone. L’estate 2015 toscana riserva la presenza di Paolo Nutini, Billy Idol, Robbie Williams e John Legend. Se vuoi saperne di più: Sito Ufficiale del Lucca Summer Festival

 

Coachella Valley Music and Arts Festival (Stati Uniti)

E per i viaggiatori d’oltreoceano presentiamo la manifestazione musicale che si svolge annualmente alla fine di Aprile in California, nota per essere un evento lancio di novità nel campo dell’elettronica e di musica alternative in generale. Nel 1999 la prima edizione, che comunque ebbe scarso successo, ma nel 2001 il Coachella Festival ha deciso di ripartire, crescendo in fama. Quest’anno il palcoscenico statunitense vibrerà con gli AC/DC, i Kasabian e Caribou. Per maggiori info: Sito Ufficiale del Coachella Festival

 

Ti abbiamo convinto abbastanza?

Londra: quante cose vi vengono in mente al solo sentire il nome della capitale britannica? Tante, troppe. Talmente tante che è impossibile visitare Londra in un colpo solo. Londra è la città del Big Ben, del London Eye e di tutto quello che fa volare la mente in alto. Ma è anche la città della Regina e degli scoiattoli al parco della residenza reale. C'è tutto e ce n'è per tutti. Dicembre poi è un ottimo mese per visitarla ... d'altra parte arriva Natale!

 

 

Ma torniamo a Londra, perché non abbiamo ancora esaurito le cose a cui pensare quando se ne sente il nome. Londra è una delle città più glam d'Europa, quella che fa nascere le mode. Come non fare un salto nei fantastici super store, che in questo periodo sono già stracolmi di oggetti natalizi: Marks&Spencer, Top Shop e il super economico Primark. Volete rinunciare a tutto questo? Se la risposta è no, non dovete fare altro che prenotare: con 285 euro a persona potrete volare da Pisa (e dormire, al Central Hotel), da giovedì 13 dicembre a domenica 16.

Se la cifra vi sembra alta, sappiate che Londra è una delle città più care e quella proposta rappresenta un ottimo compromesso per partire a breve, fare un giro londinese a pochi giorni da Natale e non spendere un capitale. L'offerta è disponibile su lastminute.com.

Sono cinque, sono disseminati in diversi punti del mondo e sono tutti assolutamente spettacolari: sono i cinque percorsi da fare assolutamente almeno una volta nella vita, e da fare rigorosamente in macchine o su due ruote.

Perché ammirare dei paesaggi meravigliosi ad alta velocità rende questi viaggi on the road ancora più emozionanti, una di quelle esperienze che si portano nel cuore per sempre. Ecco allora le proposte di Vita da Turista per chi è sempre alla ricerca di nuovi, strabilianti itinerari.

 

 

La Great Ocean Road in Australia

Il viaggio parte da una strada che potremmo definire quasi mitica: è la Great Ocean Road in Australia, una delle strade panoramiche più incredibili del mondo con tanto di vista sull’oceano. Immaginate di viaggiare con la brezza dell’oceano che vi accarezza il viso e, nel percorso, di avere la possibilità di ammirare alcuni dei paesaggi australiani più stupefacenti. Partendo da Melbourne fino ad arrivare ad Adelaide, la Great Ocean Road attraversa punti di straordinaria bellezza come i famosi Faraglioni dei Dodici Apostoli di Port Campbell, formazioni rocciose che arrivano a toccare i 70 metri di altezza, passando per caratteristici villaggi di pescatori, relitti navali, spiagge dorate (su cui potreste ammirare qualche surfista all’opera), scogliere a picco sul mare, foreste e parchi nazionali.

 

La Strada Turistica delle Isole Lofoten in Norvegia

In quanto a paesaggi eccezionali, le terre dell’Europa del Nord hanno ben pochi paragoni grazie alla presenza di spettacolari massi sospesi a strapiombo sulle acque e, soprattutto, grazie ai caratteristici e possenti fiordi. Il nostro consiglio è quello di percorrere la Strada turistica delle Isole Lofoten, la strada panoramica lunga più di 2000 km che mette in comunicazione i due punti estremi dell'arcipelago, Fiskebøl ed Å.

Se l’hanno definita turistica un motivo ci sarà: questo percorso, infatti, ha il pregio di attraversare tutto ciò che di bello queste isole possano offrire, dai maggiori centri urbani ai più piccoli villaggi. Una sosta d’obbligo è a Reine, piccola perla della Norvegia, minuscolo villaggio di pescatori inserito in un meraviglioso fiordo che a quanto pare ogni anno vince il premio come posto più bello del Paese.

Inutile dire, inoltre, durante un percorso del genere, si potrebbe essere anche tanto fortunati da assistere ad uno dei fenomeni naturali più spettacolari del pianeta: l’aurora boreale!

 

La Route 66, USA

Quello lungo la Route 66 è uno dei più classici itinerari da fare in moto o in macchina perché siamo in America, sulla strada dei viaggi on the road per eccellenza, quella presente in tutti i film e resa famosa da scrittori come Jack Kerouac e dalle canzoni di Nat King Cole.

È la strada più importante d’America e uno dei suoi simboli, che si snoda per più di 3000 km passando attraverso città come St. Louis, Oklahoma City e Santa Fè, ma anche piccoli paesini, paesaggi mozzafiato, parchi naturali, colline, campagne e deserti per finire sull'Oceano. Lungo il percorso potresti incontrare alcuni degli elementi più tipicamente made in USA, dalle caratteristiche pompe di benzine ai motel passando per pub e diner.

Alcune deviazioni sono assolutamente d’obbligo per poter ammirare alcune delle zone più famose e spettacolari dell’Arizona, luoghi mitici come la Monument Valley e il Grand Canyon, la Death Valley e le tante ghost town dal fascino… spettrale.

 

La Ruta 40 in Patagonia, Argentina

La Ruta 40 in Patagonia, Argentina, è una strada da grandi numeri: pensate che sono circa 5.000 km che corrono paralleli alla mitica Cordigliera delle Ande che attraversano punti di incredibile bellezza, come il famoso Parco Nazionale Los Glaciares dove poter vedere maestosi ghiacciai. In determinati punti questa fenomenale strada sale sopra i 5000 metri sul mare attraversando ponti, laghi, fiumi, saline e un altissimo numero di riserve e parchi nazionali.

Ci sono dei punti in particolare in cui il vostro viaggio potrebbe risultare davvero solitario perchè alcune zone sembrano essere completamente disabitate, ma non temete: ciò che serve ad ogni viaggiatore, come motel in cui sostare per ristorarsi dalle fatiche del viaggio e pompe di benzina dove fare rifornimento, sono ampiamente presenti!

 

La Strada del Cairnwell nelle Highlands scozzesi

La magica Strada del Cairnwell si trova nella regione delle Highlands, nell’estremo nord della Scozia, conosciuta in tutto il mondo sia per la sua bellezza naturale che per il suo aspetto antico (dato soprattutto dalla presenza di numerosi castelli nel verde).

Quello che colpisce di questa strada sono dei passaggi in particolare, soprattutto una volta che si arriva nei pressi del cosiddetto Gomito del Diavolo, un doppio tornante che ha una pendenza del 33%. Perché da queste parti la pendenza è tutto: il più grande spettacolo dato dalla strada del Cairnwell sta nel guidare non tanto in curva, quanto su strade che vanno.. su e giù. È come correre su delle montagne russe!

Appassionati di Whisky e non solo, oggi vi portiamo a Edimburgo! Sì, perché la città scozzese è una di quelle che si sanno far apprezzare da tutti: cittadini e amanti della natura, storici e modernisti. La strada più famosa è la Royal Mile, che arriva fino al Castello, il famoso Castello di Edimburgo, principale attrazione della città, che viene dominata dall'alto di una collina. La Royal Mile è piena di pub e di bar dal tipico odore di chiuso che si affacciano con molta poca timidezza sull'acciottolato che caratterizza la strada. Tra un whisky  e una birra, però, non vi dimenticate che siete qui non solo per bere ma anche per visitare una delle più belle città del Regno Unito: non perdete la Cattedrale di St. Giles e osservate il mosaico degli Hearts, gli Heart of Midlothian, il footbal club cittadino.

 

 

L’offerta di oggi è economica ma con una proposta di super lusso: potrete soggiornare direttamente sulla Royal Mile, allo Smart City Hostel City Centre, a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Waverley e dalla fermata del bus per l'aeroporto. In pratica sarete in pieno centro e non avrete alcun problema per spostarvi in città. Inoltre non perderete neppure un minuto di tempo prezioso. Partenza il 2 marzo 2015 da Roma, così avete anche tempo per prepararvi e per far passare il freddo. Il costo? Solo 173 euro a persona.

Vi va di partire a marzo per Edimburgo? Non aspettate troppo tempo e prenotate subito quest'offerta. La trovate su logitravel.it

 

Quanti modi conoscete per girare Londra? I mezzi pubblici funzionano benissimo, a piedi si respira meglio l'atmosfera ... e se vi dicessimo che il modo migliore per visitarla è quella di muoversi in skate?

Joey Brezinski è uno skater professionista. Per lui lo skate non è solo una passione ma qualcosa di più. Molto di più. Sarà per questo che ha deciso di girare Londra in un modo alternativo: niente cabs, nessun bus, neppure la celeberrima metropolinata, "The Tube". Soltanto la sua inseparabile tavola! L'idea non è male e se anche voi siete amanti dello skate, da questo video non avete che da imparare...

 

 

Londra è una delle città con il maggior flusso turistico a livello mondiale. Una metropoli che non stanca mai e in continuo rinnovamento. Poco più di un anno fa la città si è rifatta il trucco (e non solo) in occasione delle Olimpiadi e i motivi per farci un salto sono assolutamente aumentati! A Londra il fascino antico della monarchia e dei luoghi che ne sono il simbolo di unisce con una modernità spinta, come forse non ce n'è in altre città europee. Londra è uno, nessuno e centomila. Una città da rivoltare e da girare. Chissà che lo skate non sia davvero il mezzo più veloce per farlo!

 

Vi dice qualcosa il nome Sant'Elena? Se la vostra mente ha già rielaborato la storia e la decadenza di Napoleone Bonaparte, siete sulla strada giusta. Oggi vogliamo parlare di quest'isola, un piccolissimo atollo situato nel pieno dell'Oceano Atlatico, a quasi 2.000 chilometri dallo stato più vicino, quello africano dell'Angola, e a migliaia di chilometri di distanza da quello di appartenenza, il Regno Unito.

L'Isola di Sant'Elena fa parte delle cosiddette dipendenze oltremare del Regno Unito, che comprendono anche le altrettanto isolate isole di Ascensione e Tristan da Cunha, distanti tra di loro giorni e giorni di navigazione, ma dal fascino assolutamente straordinario. Ci concentriamo sul mondo marittimo perché questa isoletta, dalla popolazione di appena 4.200 abitanti, è raggiungibile solo via mare.

I collegamenti con il resto del mondo, infatti, sono assicurati dal servizio settimanale della Royal Mail Ship Saint Helena, una nave postale tra le ultime rimaste in attività tra i sette mari, che permette di collegare Sant'Elena e l'Isola di Ascensione con Città del Capo, nel Sudafrica, con navigazioni che hanno una durata media di 20 giorni, tra andata e ritorno.

Nonostante si tratti di navi prevalentemente mercantili, sono state da sempre adattate al trasporto di civili e, negli ultimi anni, si sono trasformate in navi da crociera sui generis che, pur non offrendo tutte le comodità dei giganti dei mari, permettono di godere di un viaggio rilassante, allegro e sicuramente straordinario.

Partiti da Città del Capo, si naviga per ben cinque giorni in pieno oceano, in direzione Jamestown, la "capitale" dell'Isola di Sant'Elena, la cui popolazione è di appena 700 abitanti. Posta nella zona settentrionale dell'isola, Jamestown è una delle otto municipalità che compongono l'isola, e al suo interno si può scalare la bellissima Jacob's Ladder, una lunga e ripida scalinata che dal centro cittadino conduceva, dalla metà dell'Ottocento, a un forte posto in cima alla montagna.

Visitare l'isola di Sant'Elena impone, essendo peraltro una delle poche attrazioni non naturali presenti, anche un'escursione a Longwood House, la bella casa di campagna dove Napoleone trascorse gli ultimi anni della sua vita in esilio, dal 1815 al 5 maggio 1821. L'abitazione fu concessa dal Governo britannico che la riadattò alle esigenze del pur deposto imperatore, e dopo la sua morte la Francia, con Napoleone III, ne decise l'acquisto (1854-1858) e la traformazione in un museo, dove peraltro si trova il corpo del Bonaparte.

Lasciata Longwood e la sua bella valle, si possono trascorrere ore immersi in una natura suggestiva, tra picchi e foreste fittissime, che risentono del particolare clima dell'isola, certamente più freddo di quanto la posizione possa suggerire, ma mitigato dalle correnti oceaniche e dalla presenza di sorgenti magmatiche sotterranee che contribuiscono a riscaldare le acque circostanti.

La sosta della RMS Saint Helena sull'isola dura due giorni, per poi dirigersi verso Ascensione, un'isola abitata prevalentemente dai soldati della base di Wideawake. Qui la sosta è di un solo giorno, poi la nave fa nuovamente rotta su Sant'Elena, dove si ferma per una notte, e poi riparte verso il punto di partenza originale, Città del Capo.

Sebbene dall'anno prossimo Sant'Elena sarà servita da un aeroporto, che contribuirà e non poco allo sviluppo turistico e al miglioramento delle condizioni di vita dell'isola, la "crociera" sulla nave postale rimane un classico esempio di viaggio ai confini del mondo, un'attrazione certamente adatta a chi ha un buon rapporto con il mare e vuole scoprire un luogo lontanissimo dal caos e il trambusto quotidiani.

Un articolo per i turisti sportivi, che non rinunciano all’attività fisica nemmeno in vacanza. E soprattutto un articolo pensato per gli amanti della bici, perché noi di Vita da Turista vi vogliamo mostrare cinque piste ciclabili in giro per il mondo che sono assolutamente da record, sia per la loro lunghezza che per i meravigliosi paesaggi che attraversano.

 

La Great Divide Mountain Bike Route in America

È la più grande degli Stati Uniti: con i suoi 4418 km unisce il Canada e gli Stati Uniti, ed è considerato il più lungo del mondo.

Il percorso parte dalla località canadese di Banff, nella regione dell’Alberta, e arriva ad Antelope Wells, nello stato americano del New Mexico e attraversa paesaggi di bellezza assoluta. Preparatevi a pedalare ai piedi alle maestose Montagne Rocciose attraversando laghi e boschi da fiaba, praterie e persino aree desertiche, oltre che alcuni dei maggiori e più noti parchi americani quali il Glacier e lo Yellowstone.

 

 

La Munda Biddi Trail in Australia

Più di 965 km che si snodano attraverso paesaggi che hanno reso l’Australia un posto da cartolina famoso in ogni angolo del mondo: questi i numeri del Munda Biddi Trail, il percorso che conduce attraverso impressionanti foreste, valli suggestive e verdissime e cittadine dall’aspetto tradizionale e caratteristico. Non è un caso se, in lingua aborigena, il nome di questo percorso vuol dire sentiero nella foresta!

La Munda Biddi Trail attraversa le aree più belle della parte meridionale dell’Australia, partendo dalla città di Perth.

 

 

Lo Shimanami Kaido in Giappone

Lo Shimanami Kaido in Giappone è un percorso ciclabile che, pur non essendo lunghissimo (in quanto misura circa 60 km), è davvero da sogno e rappresenta una tappa rinomata per tutti gli appassionati di cicloturismo. Collega le isole giapponesi di Honshu e Shikoku nel mar Seto ed è un percorso attrezzatissimo che nasce come autostrada, ma che è fiancheggiato da corsie ciclabili laterali che permettono di usare anche la bici in tutta sicurezza.

Partendo dal pittoresco porto di Onimichi, località nota per i suoi templi antichi, vi conduce attraverso piccoli e caratteristici villaggi di pescatori, colline di ciliegi in fiore e le acque del mare.

 

 

Il percorso da Land’s End a John o’ Groats

Land’s End e John o’ Groats sono i due punti estremi della Gran Bretagna, che attraversa l’isola per 1609 km. Si parte dalla Cornovaglia, il punto più meridionale del Paese, e si conclude in Scozia, a John O’Groats che è tradizionalmente considerato il suo punto più settentrionale.

Con la sua notevole lunghezza e con il paesaggio che attraversa, questo percorso nel corso del tempo è stato considerato dagli inglesi (e non solo) il corrispettivo britannico del coast to coast americano. Percorrendola potete ammirare la natura britannica in tutto il suo splendore, una natura che vi regala le cime dei monti del Devon, le verdi distese del Galles e la regione montuosa delle Highlands scozzesi.

 

 

Il Percorso delle Grandi Alpi in Francia

La strada delle Grandi Alpi è il percorso lungo più di 400 km che parte da Mentone, nel cuore delle Alpi Marittime, portando fino all’Alta Savoia. Da sempre scenario del Tour de France, è un circuito da non perdere per tutti gli amanti della manifestazione ciclistica. Rappresenta, inoltre, la sfida leggendaria di tutti gli appassionati del mondo del ciclismo. Di certo non si tratta di un percorso semplice, ma la fatica viene sempre ripagata dalla bellezza dei paesaggi che offre: attraversando passi impressionanti, che in certi casi superano i 2000 metri sul livello del mare, ci si trova davanti a delle viste mozzafiato. Una su tutte il Passo dell'Iseran, il più alto dell’arco alpino con i suoi 2770 metri sul livello del mare.

 

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