Negli ultimi anni il fenomeno del turismo collegato ai festival musicali ha preso notevoltemente piede sia in Italia che nel resto del mondo, influenzando la scelta della destinazione delle vacanze.

Noi di Vita da Turista vi riportiamo i tre festival musical più cool dell’estate 2015, con novità, ospiti sensazionali ed eventi live di interesse mondiale. Chissà se riusciremo a influenzare anche voi.

 

 

Sziget Festival (Ungheria)

Festival musicale presente dal 1993 che si svolge a Budapest sulla Óbudai-sziget, ossia “isola della vecchia Buda” sul Danubio. Nato come festival per musicisti ungheresi emergenti, negli anni ha richiamato l’attenzione da parte degli artisti internazionali, migliorando sempre più il suo cast artistico. Di solito si svolge la seconda settimana di Agosto e dura una settimana. Lo Sziget è entrato da anni nella hall of fame dei concerti proprio perchè vanta una sessantina di palcoscenici e innumerevoli eventi live, quali dj sets, esibizioni circensi, e proiezioni cinematografiche che accompagnano le giornate dedicate alla musica, in un’atmosfera suggestiva alle rive del Danubio. Tra gli italiani che si sono esibiti sul palco dello Sziget ricordiamo Caparezza, gli Afterhours, Roy Paci e Jovanotti. L'estate 2015 vanta un parterre musicale di tutto rispetto come Robbie Williams, Florence and the Machine, i Gogol Bordello, Passenger e Jamie Woon.

Per organizzare il tuo viaggio: Sito Ufficiale Sziget Festival

 

Isle of Wight Festival (Gran Bretagna)

Ambientato "nell’isola di chi ha degli occhi il blu della gioventù” è un festival musicale figlio della contestazione giovanile che si tenne per la prima volta nel 1968, con  un concerto dei Jefferson Airplane, vantando la partecipazione di 10.000 persone. Questo festival vanta l’ultima esibizione di Jimi Hendrix prima della sua morte e dell’ultima apparizione dei Doors con Jim Morrison, e allo stesso tempo determinò il fallimento di tale evento, in quanto in pochi pagarono il biglietto (che all’epoca era di 3 sterline per tutta la durata del festival, due giorni). Tornato in auge nel 2002, si svolge nel mese di Giugno e vanta la presenza di artisti di fama internazionale, come i Coldplay e David Bowie. Quest’anno ci saranno The Prodigy, il dj set targato Groove Armada e Suzanne Vega.

Per maggiori info: Sito Ufficiale Isle of Wight Festival

 

Lucca Summer Festival (Italia)

Nato nel 1998 è una manifestazione musicale tutta italiana ma dal sapore internazionale. Si svolge nella citttà di Lucca e i palcoscenici vengono posti all’interno delle mura della città, in Piazza Napoleone, Piazza San Martino e Piazza dell’Anfiteatro, garantendo un’atmosfera musicale suggestiva. Il Festival lucchese ha ospitato artisti di fama nota come Bob Dylan, Elton John e Ennio Morricone. L’estate 2015 toscana riserva la presenza di Paolo Nutini, Billy Idol, Robbie Williams e John Legend. Se vuoi saperne di più: Sito Ufficiale del Lucca Summer Festival

 

Coachella Valley Music and Arts Festival (Stati Uniti)

E per i viaggiatori d’oltreoceano presentiamo la manifestazione musicale che si svolge annualmente alla fine di Aprile in California, nota per essere un evento lancio di novità nel campo dell’elettronica e di musica alternative in generale. Nel 1999 la prima edizione, che comunque ebbe scarso successo, ma nel 2001 il Coachella Festival ha deciso di ripartire, crescendo in fama. Quest’anno il palcoscenico statunitense vibrerà con gli AC/DC, i Kasabian e Caribou. Per maggiori info: Sito Ufficiale del Coachella Festival

 

Ti abbiamo convinto abbastanza?

Ha aperto il 22 agosto ed è già diventato un caso: è Dismaland, un parco divertimenti decisamente fuori dagli schemi creato dall’artista Banksy sulla spiaggia di Weston-super-Mare, una località di mare nel Somerset, in Gran Bretagna. La sua spiaggia, spesso deserta e dall’aspetto quasi abbandonato, è il set perfetto per questo parco giochi dal sapore tetro: disma, infatti, vuol dire proprio tetro, e il parco costituisce l’antitesi dei parchi Disney. Le fiabe a Dismaland vengono letteralmente distrutte con l’inconfondibile stile provocatorio dell’artista, e quindi si vedono un castello delle fiabe volutamente lasciato incompleto, un laghetto che è più che altro un acquitrino, una Cenerentola forse morta su una carrozza rovesciata.

Banksy ha lavorato a Dismaland a lungo e nel mistero più assoluto, facendo credere ai curiosi che i cantieri stessero preparando un set cinematografico top secret. Grande, dunque, è stata la sorpresa finale, quando il parco è emerso dal nulla in tutto il suo cupo fascino.

 

 

Dismaland, dunque, dissacra il mondo delle favole e, allo stesso tempo, diventa la vetrina dove i maggiori artisti contemporanei sono chiamati ad esporre le proprie opere. Più di cinquanta i nomi del panorama artistico attuale, provenienti da tutta Europa: Damien Hirst, Bill Barminski, Josh Keyes, David Shrigley e molti altri, riuniti in una collettiva di artisti che ha come temi di base quelli da sempre cari a Banksy, come la lotta al consumismo e alle grandi corporazioni.

Il parco, il cui ingresso ha un costo di tre sterline è provvisorio in quanto si potrà visitare per 5 settimane fino al 27 settembre, prima che venga smantellato.

Fitto il programma di eventi che attende il visitatore, e che prevede spettacoli, documentari e proiezioni cinematografiche che non seguono tuttavia un cartellone prestabilito (fatta eccezione per i concerti di Massive Attack e Pussy Riot).

 

Ci sono hotel che non esistono. Non è la nuova saga di Maccio Cappatonda, ma quello che dovrete dire a voi stessi qualora stiate pensando di mettervi a dieta per San Valentino. Oppure per il Carnevale che è vicino, fate un po' voi.

Infatti ci sono città nel mondo che hanno hotel ispirati a sua maestà il cioccolato. Ad esempio a Perugia, patria del famoso Eurochocolate, esiste un hotel che ha alcuni dettagli divertenti per tutti i cioccodipendenti. Cosa? Ad esempio un choccovelox all’ingresso che misura il vostro grado di dipendenza, oppure la suite interna piena di “dettagli” al cioccolato da staccare pronti all’uso: testata del letto, lampade etc. Ovviamente non poteva mancare il bar e il ristorante con un menù di prelibatezze quasi monotematico.

 

 

Ci spostiamo in un’altra città d’Europa che deve la sua fama (anche) a un dolce, e stiamo parlando della mitica torta Sacher, e dunque di Vienna. L’omonimo hotel è stato fondato da un erede di colui che nel 1832 creò il dolce, che ovviamene qui viene servito seguendo la ricetta originale. 480 euro per assaggiare una torta, non vi sembra un po’ troppo? Sicuramente vero, ma questo in realtà più che un hotel è quasi una spa, con trattamenti di bellezza all’ordine del giorno. In ogni caso, si tratta di un prodotto di lusso, e infatti l’hotel è frequentato da aristocratici e vip.

Chiudiamo questo triangolo del gusto europeo con la Gran Bretagna. A Bournemouth, in occasione di San Valentino, si può optare per il pacchetto romantico che prevede “Choctail” nella camera dell’hotel, fontana zampillante di cioccolato in camera e un core di cioccolato con un messaggio personalizzato per la vostra metà. In più corsi per preparare pasticcini al cioccolato belga. Cosa volete di più?

Volete trascorrere un "caldo" febbraio tra biscotti al burro, tortine al cioccolato e shopping vario a Regent Street? Eccovi accontentati! Londra è più vicina di quanto pensiate: con 184 euro a persona potrete trascorrere 3 notti e quattro giorni nella città della Regina Elisabetta. Se state pensando che la cifra è fin troppo bassa per la capitale dell’Inghilterra e avete paura che qualcosa non torni ... vi sbagliate di grosso: il Royal National Hotel si trova in una zona centrale, nei pressi di Covent Garden, del British Museum, della famosa Oxford Street e del quartiere dei teatri.

 

 

 

In pochi minuti a piedi potrete raggiungere la stazione della metropolitana di Russell Square (Piccadilly Line), grazie alla quale muovervi agevolmente in tutta la città, fino a toccarne il cuore. Anche per la sera, nessun problema: nelle vicinanze dell'hotel si trovano ristoranti e bar, oltre a varie possibilità di shopping e di divertimento. Nessun rischio per un viaggio che ricorderete a lungo. Ricordate: 3 notti a Londra al Royal National Hotel e volo aereo da Roma Ciampino a Stansted a 184 euro. Partenza il 7 febbraio e ritorno il 10.

Cosa aspettate? Quest'offerta vi aspetta su logitravel.it.

Appassionati di Whisky e non solo, oggi vi portiamo a Edimburgo! Sì, perché la città scozzese è una di quelle che si sanno far apprezzare da tutti: cittadini e amanti della natura, storici e modernisti. La strada più famosa è la Royal Mile, che arriva fino al Castello, il famoso Castello di Edimburgo, principale attrazione della città, che viene dominata dall'alto di una collina. La Royal Mile è piena di pub e di bar dal tipico odore di chiuso che si affacciano con molta poca timidezza sull'acciottolato che caratterizza la strada. Tra un whisky  e una birra, però, non vi dimenticate che siete qui non solo per bere ma anche per visitare una delle più belle città del Regno Unito: non perdete la Cattedrale di St. Giles e osservate il mosaico degli Hearts, gli Heart of Midlothian, il footbal club cittadino.

 

 

L’offerta di oggi è economica ma con una proposta di super lusso: potrete soggiornare direttamente sulla Royal Mile, allo Smart City Hostel City Centre, a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Waverley e dalla fermata del bus per l'aeroporto. In pratica sarete in pieno centro e non avrete alcun problema per spostarvi in città. Inoltre non perderete neppure un minuto di tempo prezioso. Partenza il 2 marzo 2015 da Roma, così avete anche tempo per prepararvi e per far passare il freddo. Il costo? Solo 173 euro a persona.

Vi va di partire a marzo per Edimburgo? Non aspettate troppo tempo e prenotate subito quest'offerta. La trovate su logitravel.it

 

Londra: una città da non perdere per nessun motivo al mondo. Per chi vuole perdersi in una favola!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 15/07/2013

Durata: 3

 

Descrizione del viaggio:

Fantastica, affascinante. Per descrivere la città di Londra non bastano gli aggettivi. Si può scoprire l'essenziale in 3 giorni, come abbiamo fatto noi che abbiamo avuto solo un weekend a disposizione, ma sicuramente ci tornerete... È impossibile resistere al suo fascino!

Primo giorno Big Ben, da vedere. Percorrendo la strada che attraversa il parco e dando da mangiare agli scoiattoli si arriva a Buckingham Palace. Da non perdere i suoi giardini e il cambio della guardia, che si tiene alle 11 in punto. Poi, via verso il centro, anche a piedi attraverso Hyde Park fino a Piccadilly Circus e dintorni. Londra è magica, è una città che ti cattura e ti obbliga a tornare.

Il secondo giorno ecco il Tower Bridge, raggiungibile tranquillamente seguendo la linea gialla della metro. Terzo giorno, infine, dedicato ai misei. Molti sono gratis e tra questi ce ne sono di molto importanti, come l'Historic Museum e la National Gallery (da non perdere), uno scrigno che racchiude opere d'arte di tutti i tempi.

Quanti modi conoscete per girare Londra? I mezzi pubblici funzionano benissimo, a piedi si respira meglio l'atmosfera ... e se vi dicessimo che il modo migliore per visitarla è quella di muoversi in skate?

Joey Brezinski è uno skater professionista. Per lui lo skate non è solo una passione ma qualcosa di più. Molto di più. Sarà per questo che ha deciso di girare Londra in un modo alternativo: niente cabs, nessun bus, neppure la celeberrima metropolinata, "The Tube". Soltanto la sua inseparabile tavola! L'idea non è male e se anche voi siete amanti dello skate, da questo video non avete che da imparare...

 

 

Londra è una delle città con il maggior flusso turistico a livello mondiale. Una metropoli che non stanca mai e in continuo rinnovamento. Poco più di un anno fa la città si è rifatta il trucco (e non solo) in occasione delle Olimpiadi e i motivi per farci un salto sono assolutamente aumentati! A Londra il fascino antico della monarchia e dei luoghi che ne sono il simbolo di unisce con una modernità spinta, come forse non ce n'è in altre città europee. Londra è uno, nessuno e centomila. Una città da rivoltare e da girare. Chissà che lo skate non sia davvero il mezzo più veloce per farlo!

 

Anche se l'estate ormai volge al termine, prendete appunti per il prossimo anno: le casse di tutta Europa vengono mese alla prova da festival che portano sul palco grandi nomi della musica rock pronti a farvi scatenare al ritmo delle loro canzoni più conosciute. Quale migliore occasione per lasciarsi andare al divertimento più sfrenato? E se i vestiti vi sono d'impaccio... ci sono dei posti dove ve li potete anche togliere

 

 

Glastonbury, dove l'Inghilterra si fa rock

Uno dei più importanti eventi musicali in Europa, oltre ad essere uno dei più longevi. Le prime edizioni ufficiali risalgono agli anni Settanta, e sono quelle a cui parteciparono artisti che erano agli inizi della loro carriera, ma che oggi sono delle icone, come David Bowie.

Il festival di Glastonbury, in Inghilterra, da allora si tiene ogni anno. La rassegna musicale ha delle proporzioni davvero immense, e non solo riunisce i migliori gruppi di tutto il mondo, ma offre musica che spazia dal rock alla dance, dal brit pop all'elettronica, fornendo una visione ad ampio raggio del panorama musicale contemporaneo. L'edizione di quest'anno ha visto il suo momento clou nella partecipazione di un gruppo leggendario, i Rolling Stones.

Glastonbury è anche sinonimo di sballo, dato che la manifestazione è ampiamente conosciuta per l'elevato uso di droghe che si fa tra un brano e l’altro. È un’abitudine che sembra derivare dalle origini hippie del festival…

 

Glastonbury

 

L’isola di Wight: un festival, una leggenda

Nell'immaginario collettivo i grandi raduni musicali sono tre: Monterey, Woodstock e… Wight. Creato alla fine degli anni ’60, il festival vide infatti la partecipazione di cantanti e gruppi che al tempo erano sulla cresta dell’onda e il cui successo è rimasto immutato nel corso degli anni, come i Jefferson Airplane, Bob DylanJoe Cocker e gli Who. L'edizione del 1970 è rimasta famosa per essere stata l'ultima grande esibizione pubblica di Jimi Hendrix.

Dopo alcuni anni di mutismo, nel 2002 il festival ha avuto una rinascita che l’ha nuovamente reso uno dei festival più amati. Da quel momento (e solitamente nel mese di giugno) ha portato avanti la tradizione di proporre grandi nomi della musica: Bon Jovi, ColdplayMuse e Bruce Springsteen.

Inutile dire che l’atmosfera che si respira è quanto mai libera e senza alcun freno inibitorio.

 

Isola di Wight

 

La Capitale da (s)ballare

Il Rock in Roma è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno presso l’Ippodromo delle Capannelle, ormai considerato una delle massime rassegne sul territorio nazionale. Non è un caso che una delle ultime edizioni abbia registrato più di duecentomila presenze, che hanno riempito uno spazio come quello delle Capannelle che di certo non è di dimensioni ridotte.

La peculiarità del Rock in Roma è prima di tutto la lunga durata:  non si tratta di un evento di uno o più giorni, ma di un arco temporale di circa un mese.

Un altro principio che ispira l’evento è la varietà dei generi proposti, che permette l’incontro di differenti culture musicali: accanto a Franco Battiato e ai Duran Duran si esibiscono gruppi e solisti quali i Dream Theater, gli Skunk Anansie, Slash e i Cranberries. Musicisti, dunque, che si riconoscono per stili molto diversi l’uno dall’altro.

 

Rock In Roma

 

Roskilde libera tutti

Il Roskilde Festival è il più vecchio, grande ed importante festival musicale della Danimarca e ogni anno, dal 1971, offre quattro giorni di musica a tutto volume, una selezione all'avanguardia fatta di musica  indipendentejazz, elettronica e non solo. La gamma di brani e di performers è quanto mai variegata: si va dal pop di Rihanna alla band islandese dei Sigur Ros, famosissima nel mondo indie.

L’evento è organizzato davvero in grande, con 9 stage diversi e con strutture pronte ad accogliere un pubblico di oltre 100.000 persone.

Pensate che ci sia solo musica? La manifestazione è ben più ampia, lasciando spazio ad altre espressioni artistiche come cinema e teatro.

Ma la vera chicca del mega concerto sapete qual è? Una sua ormai radicata “tradizione”, che solitamente si tiene il sabato: una corsa di nudisti attorno al campeggio. Perché fare tanto sforzo e sfidare il senso del pudore proprio e altrui? Perché il vincitore riceve in premio un biglietto per l'edizione successiva del festival! Data l’ampia partecipazione, si capisce che il gioco vale proprio la candela.

La corsa non è tuttavia l’unico momento per girare senza veli, poiché sono molti i ragazzi che si aggirano tra un palco e l’altro senza vestiti. D’altronde, il mese di luglio pare sia caldo anche in Danimarca…

 

Roskilde Festival

Un anno fa, la Scozia stava celebrando il referendum che, in caso di voto favorevole, l'avrebbe fatta divenire uno Stato indipendente, lontano dalla Gran Bretagna. Il voto ebbe esito negativo, rafforzando l'unione tra Londra ed Edimburgo, ed oggi un nuovo tassello si aggiunge a questa unione.

Dopo oltre un secolo di (colpevole) assenza, la Scozia apre una nuova linea ferroviaria, o meglio apre una ferrovia che ricalca, in larghissima parte, una storica strada ferrata di metà Ottocento. Si tratta della Borders Railway, che in inglese vuol dire - guarda caso - la Ferrovia dei Confini, e che fino al 1969 collegò i due grandi stati all'interno del Regno Unito.

Si tratta di una ferrovia piuttosto breve, appena 60 chilometri, ma dal significato estremamente importante per molti motivi. Innanzitutto, è una sorta di nuova mano tesa tra Scozia e Inghilterra, che dopo l'affare referendum si riavvicinano grazie alla ferrovia, un mezzo di trasporto pulito ed ecologico, che strizza l'occhio alle nuove politiche in favore dell'ambiente.

Inoltre, la Borders Railway è stata costruita in gran parte a binario unico, una soluzione piuttosto datata sul piano commerciale e dei trasporti, ma che permette di connotare questo nuovo tratto ferrato in un ambiente diverso, quello del turismo ferroviario.

Con una velocità massima dei singoli convogli che a stento raggiunge i 150 km/h (meno della metà di quanto fa un normale treno Alta Velocità in Italia, giusto per fare un esempio), la ex Waverley Line si configura come un'ottima soluzione per il trasporto locale, essendo dotata di numerose fermate, e anche per tutti quei turisti che vogliono scoprire la vera essenza dell'Inghilterra settentrionale e della Scozia meridionale.

La Borders Railway permetterà di scoprire dei luoghi molto interessanti, come ad esempio l'antichissima Rosslyn Chapel, congiungendo due regioni che, fino a poco tempo fa, non avevano collegamenti ferroviari.

Inaugurata ufficialmente sabato 5 settembre, con un viaggio inaugurale al quale hanno preso parte 450 persone - in larga parte bambini, membri di associazioni del volontariato e anziani - fra qualche giorno la Borders Railway (costata quasi mezzo miliardo di euro, tra infrastrutture e materiale rotabile) ospiterà niente meno che la Regina Elisabetta II, che "celebrerà" così lo storico sorpasso sulla Regina Vittoria, divenendo la sovrana più longeva.

La Regina, che l'anno prossimo compierà 90 anni, si trova infatti sul trono londinese dal 1952, e ha già celebrato il suo Diamond Jubilee, il Giubileo di Diamante che era stato appannaggio, fino ad ora, solo di Vittoria, una delle sovrane il cui nome è scritto a grandi caratteri nella storia inglese.

Insomma, dopo la "riappacificazione", un po' forzata, tra Scozia e Inghilterra, una nuova linea è pronta a unire i due paesi, e già si parla di un possibile prolungamento di altri 35 chilometri verso sud. Come dire, l'unione va rafforzata anche con i treni.

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