Dalla Spagna alla Norvegia c’è chi sceglie il dolce, chi il salato. Chi non rinuncia a nessuno dei due. Stiamo parlando, e forse lo avrete intuito dalla foto in apertura, del rituale irrinunciabile della colazione.

Oggi vogliamo infatti proporvi un piccolo excursus nel mondo delle colazioni in Europa. Sempre gradite quando si è in vacanza: si sa, con lo stomaco pieno è possibile affrontare le lunghe camminate al freddo di Stoccolma o sotto la tenue pioggia di Londra. Basta essere ben equipaggiati, di calorie, e lasciarsi andare ai sapori che troviamo sul posto. Quali? Scopritelo con noi!

 

 

Spagna

Anche i nostri cugini di secondo grado si tengono fedeli alla linea. Preferibilmente a colazione solo dolce, ma all’occorrenza non disdegnano una buona dose di salato. Vanno per la maggiore i gustosissimi churros (rigorosamente inzuppati nel cioccolato caldo), insieme ai orras dolci, a volte fritti e con le tradizionali e sempre gradite pennellate di cannella. Se vi porteranno in tavola i torrijia, sappiate che sono toast, immersi nel latte dolce e successivamente nell’uovo sbattuto. Il vostro fegato non ringrazierà, ma le vostre papille gustative molto probabilmente sì. Versione salata minimalista: semplice pane al pomodoro.

 

Germania e Danimarca

Burro a volontà, con uovo, wurstel e brioches, sempre al burro anche quelle. Particolarmente in Danimarca, dove spopola da quasi cento anni il delizioso Lurpak, un burro che si trova anche in versione leggermente salata, e che ha conquistato i palati non solo dei danesi, ma anche di tante persone in Europa (Italia compresa) e nel mondo.

 

Regno Unito

La Gran Bretagna è la Regina madre della colazione salata. Come potrete mangiare il bacon a Londra nessuno mai. Fritto (e sfritto), in quell’uovo che è meglio non domandare mai da dove viene, ma assolutamente gustoso. Avete mai provato i fagioli al ketchup? Ebbene, ci provano a fare un buon succo di pomodoro; un sei politico, se non altro per l’impegno. A rischio overdose il toast imburrato.

 

Finlandia, Norvegia, Svezia

Se il bacon vi sembra troppo istituzionale, allora provate a dare un’occhiata a cosa succede nei paesi Scandinavi, dove anche a colazione viene servito il prodotto “primo” per eccellenza. Pesce, pesce e ancora pesce, precisamente tonno o aringhe con pane scuro o integrale, accompagnati con succo di mirtillo o agrumi. Un angolo dolce lo guadagnano, soprattutto in Svezia, i semla, deliziosi maritozzi di pasta di mandorle ripieni di panna, e i kanelbullar, rotolini alla cannella ricoperti di zucchero da leccarsi i baffi.

 

Francia

Una sola parola d’ordine: croissant. Certamente più carichi di burro dei nostri, ma con non meno varianti interessanti. Accompagnati con tè o latte, sono il prodotto per eccellenza della gastronomia del "petit dejeneur", come i vicini d'Oltralpe chiamano la colazione. Da provare anche la tarte tatin, una torta di mele rovesciata nella quale la frutta è caramellata da uno strato di zucchero. Buona, no?

 

Grecia

Il protagonista per eccellenza delle colazioni greche è lo yogurt, un prodotto dal retrogusto leggermente amarognolo che però per loro è più che sacrosanto, tanto che, se il nostro rito è fare colazione al bar, il loro è andare a farla in latteria. Yogurt che ovviamente si sposa bene con frutta e cereali, sopratttto in estate. Non dimenticate la feta, il formaggio salato e dal retrogusto particolare che i greci amano “mixare” nelle loro colazioni, variamente abbinata con pane e ciambelle al sesamo. Chiedete caffè? Vi verrà servita una “brodaglia” simil-turca.

Amici viaggiatori, se siete a caccia di una vacanza di mare, abbiamo un'offerta che fa assolutamente al caso vostro! Stiamo parlando di Santorini, la bellissima isola greca che si trova nell'arcipelago delle Cicladi e che è da tempo una meta del turismo young grazie alle sue spiagge, le bellissime attrazioni e la frizzante vita notturna.

Dal villaggio di Thira, dove trascorrere una piacevole serata tra aperitivi e discoteche, alla bellissima sabbia di Red Beach dove immergersi in un mare unico e cristallino, fino al centro di Oia, dove le bellissime case bianche con le cupole di un blu intenso vi faranno innamorare, Santorini vi aspetta per una vacanza unica e low cost.

 

 

Santa Barbara Hotel 3 stelle in offerta per 8 giorni

L'offerta ci arriva direttamente da Expedia.it, uno dei massimi portali online del booking, che ci propone un soggiorno di ben otto notti al Santa Barbara Hotel (ottimamente recensito anche da TripAdvisor), una struttura tre stelle situata vicino alla splendida viaggia di Perissa.

Qui potrete soggiornare per ben otto giorni, con trattamento B&B (pernottamento e prima colazione) al costo assolutamente economico di 186 euro a persona, che includono il volo A/R da Milano con Easyjet nelle date 5-12 maggio 2015.

 

 

Partenza da Venezia a settembre

Per chi al mese di maggio preferisce quello di settembre, c'è un'offerta nell'offerta che riguarda sempre il Santa Barbara Hotel. Cambiano le date: dal 1° al 7 settembre, e la città di partenza del vostro aereo, Venezia, con la compagnia Volotea.

Alloggerete e partirete al costo assolutamente economico di 225 euro, per un soggiorno di otto giorni che vi farà dimenticare la stanchezza e scoprire un'isola bellissima e unica, Santorini!

 

Potete trovare l'offerta collegandovi direttamente al sito di Expedia.it

La crisi in Grecia sembra essere entrata in una spirale di particolare difficoltà, sia per l'economia di tutti i giorni, e sia per i grandi investimenti. Il turismo greco sta conoscendo, in queste settimane, un andamento a due velocità: da una parte, i viaggi low cost sempre più diffusi, e dall'altra il timore di rimanere senza contanti durante la permanenza in Grecia.

Abbiamo già parlato di questi fattori, e oggi vogliamo portarvi a conoscere una realtà forse lontana dagli standard "classici", ma sicuramente interessante: le isole greche in vendita. Complice una disponibilità di isole quantificata sulle 6.000 unità circa, infatti, il governo Tsipras e i vari proprietari privati hanno deciso di "fare cassa", mettendo in vendita alcune isole.

La vendita delle isole greche, in realtà, non è una novità: già nel 2010, ai primi accenni di crisi, l'isola di Skorpios venne venduta, per 158 milioni di dollari, ad Ekaterina Rybolovieva, una ereditiera russa di appena 25 anni, dal portafoglio certamente ricolmo. 

 

 

Oggigiorno, complice la situazione drammatica della Grecia, i prezzi sono divenuti molto più bassi, e anche piccoli investitori potrebbero decidere di fare il grande passo, e acquistare la propria isola personale. 

Si parte, come rivela Private Islands Online, una sorta di agenzia immobiliare per isole online, dalla bellissima Isola di Omfori, situata nel Mar Ionio, non lontano dalle coste italiane: 4,5 chilometri quadrati, una piccola chiesa, reperti storici ed edificabilità sul 20% del suolo. Prezzo? 50 milioni di euro, sconti esclusi.

Prezzi simili, ma inferiori, per le altrettanto interessanti isole di Dolicha (40 milioni), St. Thomas (15 milioni) e l'Isola dell'Egeo, un piccolo lembo di terra a mezz'ora di viaggio da Atene (35 milioni). Per chi invece cerca un investimento più economico, ecco che Private Islands Online propone alcune soluzioni che ricordano i prezzi di loft e attici in centro città.

Nafsika e Kardiotissa, rispettivamente nello Ionio e nell'Egeo, possono essere acquistate con poco più di 6 milioni di euro, mentre per aggiudicarsi Gaia e Lihnari bastano appena 3 milioni di euro.

Proprio Lihnari, nonostante il suo prezzo, è uno degli investimenti più interessanti: è infatti dotata di infrastrutture, acqua potabile e uliveti, e può risultare molto utile anche a chi, ad esempio, intenda aprire un piccolo B&B nel pieno del mare della Grecia, o molto più semplicemente acquistare una casa vacanze... davvero non convenzionale.

 

Le vacanze natalizie vi hanno portato non solo qualche chilo in più, ma anche stress da pranzi infiniti e riunioni familiari che avreste tanto voluto evitare? Ecco nove luoghi, selezionati dal portale francese Ouest-France, per rinfrancare lo spirito e "staccare la spina" per qualche giorno, lontani da preoccupazioni e ansietà varie.

Dal lontano Colorado alla "calda" Crimea, passando anche per un curioso luogo italiano che scopriremo fra poco, sono queste le nove destinazioni adatte per un turista che cerca silenzio, pace, tranquillità e relax, un genere di vacanza forse un po' estremo, ma adattissimo per chi non ne può più del caos cittadino, e anche di quello entro le mura domestiche.

 

 

Monasteri di Meteora, Grecia

Dal profetico nome di Meteora, che in greco significa "in mezzo all'aria", questi sei monaster, gli unici rimasti di un complesso antico che ne comprendeva oltre venti, si trovano in Tessaglia, su picchi di arenaria che li rendono virtualmente isolati dalle zone circostanti

 

Elliðaey, Islanda

Da non confondersi con l'omonima isola che il governo islandese voleva donare alla cantante Bjork, Elliðaey si trova nella zona occidentale del paese, vicino Stykkishólmur, e nonostante sia pressoché disabitata vi sono alcuni edifici nei quali pernottare, nel silenzio assoluto

 

Katskhi, Georgia

Il Monastero di Katskhi si trova a Chiatura, nella Georgia occidentale, su un pilastro naturale di arenaria alto oltre 40 metri, che svetta sulla zona circostante. Il piccolo edificio, che sembra essere stato posizionato in quel luogo, è stato recentemente restaurato

 

Monti della Meta, Italia

Catena montuosa situata tra Lazio, Abruzzo e Molise, nel più grande complesso dell'Appennino centrale, i Monti della Meta, con picchi superiori ai 2.000 metri, offrono paesaggi incantati e luoghi straordinari, come il quasi irraggiungibile eremo di San Michele, vicino Cerro al Volturno

 

Animas Fork, Stati Uniti d'America

Piccola cittadina del Colorado a 3.400 metri d'altezza, nata negli anni del boom minerario (fine Ottocento), Animas Fork ora è una ghost town immersa in un paesaggio naturale meraviglioso, ed è al centro di un interessante progetto di recupero con finalità turistiche

 

Rifugio Solvay, Svizzera

Situato sull'Hörnli, nel lato svizzero del Monte Cervino, il Rifugio Solvay si raggiunge dopo una lunga e faticosa scalata, ed è attrezzato solo per ospitare alpinisti che debbano cercare un riparo di emergenza. Certo è che a oltre 4.000 metri d'altezza il silenzio e la serenità sono assolute

 

Jalta, Crimea

Località nota per i trattati che segnarono la fine della Seconda guerra mondiale, Jalta si trova nella regione contesa tra Russia e Ucraina della Crimea. Qui si trova il castello detto "Nido di rondine", un magnifico edificio neogotico risalente a inizio Novecento, nel quale si può alloggiare

 

Fafe, Portogallo

Comune nel nord del Portogallo, Fafe offre un'attrazione assolutamente curiosa e da scoprire: la casa scavata nella roccia. Si tratta di un'abitazione ricavata in enormi massi, nella quale però non c'è energia elettrica. Una sfida "pionieristica" per turisti che non hanno paura del buio

 

Nankoweap Trail, Stati Uniti d'America

Il più difficile tra i percorsi che si snodano lungo il Grand Canyon, il Nankoweap Trial è adatto a viaggiatori esperti e avventurosi, che vogliano recuperare un rapporto simbiotico con la natura e con il silenzio che solo un luogo magico e vastissimo come il Canyon può offrire

Isola dalle bellezze marittime e naturalistiche quasi mitologiche, un tripudio di sole, mare e storia che può essere la meta giusta per un settembre caldo e sicuramente soleggiato.

L’isola in questione è Corfù e l’offerta che vi proponiamo-tra le offerte di Logitravel.it- rappresenta un’occasione unica di prenotare un pacchetto completo di volo+ hotel ad un prezzo imperdibile per due persone.

 

 

 

Hotel Telemachos, per unire relax e cultura

Hotel Tlemachos a Corfù

Il soggiorno proposto dall’offerta è l’Hotel Telemachos, uno dei più noti resort che si trova a Corfù, a quasi 500 metri dalla spiaggia e a 12 chilometri dall’Aeroporto dell’isola. Il resort è il posto ottimale per godersi una vacanza in pieno relax, pronti a ricaricare le batterie e dedicare una bella visita alla città di Corfù.

I servizi dell’Hotel Telemachos sono numerosi, tra questi è compreso il wi fi, piscine per grandi e piccoli- che potranno usufruire anche di un’area giochi totalmente dedicata al loro divertimento- punti lounge bar.

 

Volo RyanAir diretto con partenza da Roma Ciampino

Come anticipato, l’offerta comprende il volo diretto A/R da Roma Ciampino all’aeroporto di Corfù con la compagnia low cost dublinese RyanAir.

La partenza è fissata per il 3 settembre 2015 da Roma Ciampino alle ore 12,40 con arrivo all’aeroporto di Corfù alla ore 15,10. Il ritorno sarà il 10 settembre 2015 con partenza da Corfù alle ore 14,40 e arrivo all’aeroporto di Roma Ciampino alle ore 16,10.

 

Se vuoi saperne di più clicca qui!

 

La scoperta di Rodi, prima come tappa di crociera e poi meta di vacanza. La scoperta della parte sud dell'isola e il suo interno. Selvaggia e incontaminata, turismo di massa, storia e attualità.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 22/07/2012

Durata: 12 gg

Luoghi: Rodi

 

Descrizione del viaggio:

L'emozione di una crociera. Destinazioni principali: Santorini - Rodi. La loro scoperta, la voglia di tornare. Ecco l'anno successivo l'occasione. Tutto torna, costi e località: Kalithea presso un villaggio fronte mare. Ubicazione perfetta a sud di Rodi a pochi km. dalla storica e turistica città di Rodi e a pochi km da Faliraki centro esclusivamente mondano/turistico. Partenza aeroporto di Venezia, 2 ore dopo siamo a Rodi.

Arriviamo nel villaggio. L'accoglienza è delle migliori nonostante l'italiano sia poco parlato. Il villaggio si presenta con grandi spazi di verde ben tenuto e gli appartamenti ben distribuiti. È situato su un alto lembo di terra e roccia che entra nel mare e perciò da qualsiasi punti si guardi si vede a perdita d'occhio la costa frastagliata ricca di luci e il mare che solo l'orizzonte ne dà i confini. La bellezza della spiaggetta, tra sassolini e rocce, i colori cristallini dell'acqua, la presenza di pesci ci dissuade completamente la frequentazione delle piscine del villaggio pur essendo ampie e belle. Dalla spiaggetta con una piccola passeggiata in salita, del tutto salutare, si va verso l'appartamento e verso il ristorante dove dei buoni piatti di pasta, carne, pesce, infinità di contorni, dolce, gelato, bibite, vino e birra ci attendono... con il piacere della vista mare.

Vacanza è relax ma come si fa a non prendere una moto è girovagare un pò per l'isola. Capelli al vento, ops no è obbligatorio il casco, e via destinazione valle delle farfalle uniche per il loro genere. Si corre tra le montagne  tra un  paesino e l'altro. Fantastico. La valle delle farfalle? A nostro giudizio niente nulla di particolare (forse x un botanico!). Si gira e destinazione Lindos. Si passa per Faliraki centro che ti da l'idea del classico centro turistico del nostro litorale adriatico, naturalmente è il mare che cambia. E via per chilometri lungo la strada che costeggia in buona parte il mare.  Mare meraviglioso che per lunghi tratti mostra spiagge  quasi completamente vuote in particolare la spiaggia di Afandou, Traganou .. da vedere.  Una perla è la spiaggia tra le rocce di Anthony Quinn tanto bella quanto famosa in quanto sono state girate alcune scene del film "I cannoni di Navarone". Ed ecco dall'alto si vede Lindos, un agglomerato di case bianche che sembra dipinto e che ben si abbina alle acque del mare che si addentrano in  piccoli golfi dando sfumature di colore blu, verde, celeste. Parcheggiamo e via per le vie del paese tra negozi dove fa da padrone il ricamo, la porcellana nei suoi tipici colori bianco e celeste.  Ci inerpichiamo su per una stradina che ci porta al castello al cui interno ci sono i resti di un Partenone. A parte la storicità del luogo e i suoi resti ben descritti e mantenuti, l'altezza ne da una vista mozzafiato della città di Lindos, del panorama e in perpendicolare la maestosità del mare. Si torna e pronti il giorno dopo per una visita alla città di Rodi.  Rodi si presenta caotica, affollata, altamente turistica. Spiagge colme di persone. Nonostante questo è molto bella, spiagge e mare, vista Turchia, sono meravigliosi. La città nella parte vecchia pullula di negozi e ristorantini e presenta negli edifici tutta la sua storia. È bellissima. La parte vecchia non è grande ma è un concentrato di storia romana, greca, turca, italiana e quando si esce da una delle porte della città si aprono alla vista il porto vecchio (da immaginare il colosso di Rodi) e il porto nuovo con le sue navi da crociera.

Da Rodi il giorno dopo si prende il traghetto con destinazione Simi, piccola isola greca praticamente in territorio turco. È sempre la bellezza del mare che fa da padrone ma Simi, tipica per le spugne pescate nelle profondità marine, si presenta come un monte deserto in mezzo alle acque dove in un'insenatura appare un piccolo porto e un paesello dalle case colorate (costosissime) costruite in pendenza dall'alto del monte fino quasi a toccare il mare. Impossibile non mangiare il pesce appena pescato e fare il bagno nelle acque trasparenti. Quanti pesci!

Rodi un'isola bellissima che presenta la sua parte turistica e la sua parte selvaggia e  incontaminata. I greci li abbiamo trovati tutto sommato accoglienti anche se bisogna fare attenzione in quanto tendono ad approfittare dei turisti. Pertanto è bene informarsi prima di fare o acquistare qualcosa. Si mangia e si beve  molto bene e i piatti tipici sono di diverse tipologie e vanno dalla carne al pesce. Anche in questo caso è bene informarsi dove andare proprio per evitare dispiaceri sia economici sia per la qualità delle pietanze.  Pericoli particolari non ce ne sono. Da fare attenzione per le strade in quanto corrono come matti. La polizia (non per i locali), pretende che il turista rispetti strettamente le regole (velocità, casco etc) altrimenti son dolori e non hanno alcuna remora.

Essendo andati più volte in vacanza in Sardegna un confronto è d'obbligo. In entrambi i casi il mare è fantastico anche se darei un punto in più alla Sardegna.  Per la storia, per visitare i luoghi e per il mangiare darei un punto in più a Rodi. Per i costi darei ancora un punto in più a Rodi, l'abbiamo trovato più abbordabile anche se in entrambi i casi bisogna fare attenzione dove si va.

Torneremo a Rodi. L'esperienza è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Speriamo che nel tornare troveremo conferma.

Buon viaggio

Atene - La Grecia è, a parere pressoché unanime, il paese europeo che ha maggiormente sofferto (e continua a soffrire) della crisi economico-finanziaria degli ultimi anni. La produttività è crollata, i disoccupati sono una percentuale altissima della popolazione, e le tutele minime non sono più garantite. Da questa premessa, però, non è emerso un dato, quello relativo al turismo.

Da anni, infatti, la Grecia e soprattutto le sue isole sono una meta prediletta dai turisti estivi, giovani e non solo, che vogliono scoprire le bellezze storiche di Santorini, immergersi nella vita notturna di Mykonos e passeggiare sulle orme della storia a Creta, tra un bagno e l'altro. La penisola ellenica offre questo, e non solo. Oggi vogliamo partire alla (ri)scoperta dello Stato che ha dato vita all'assetto democratico, filosofico e scientifico moderno, la cui dignità internazionale è troppo spesso sepolta sotto i dati congiunturali, che mettono in ingiusta ombra l'enorme ricchezza turistica.

Per farlo, partiamo dalla capitale Atene. Città dalla storia plurimillenaria, è dominata dal profilo austero e magistrale dell'Acropoli, nella quale troviamo il Partenone che, insieme al Colosseo, condivide il titolo di monumento dell'antichità più noto e fotografato al mondo. Eppure, limitarci a considerare Atene solo attraverso l'Acropoli sarebbe sbagliato.

 

 

La vita degli ateniesi si svolge un po' ovunque, entro il perimetro cittadino. Dalla Plaka, il bellissimo quartiere tradizionale dove si trovano negozi di artigianato e piccole trattorie che sfornano tsatsiki, moussaka e altre prelibatezze della cucina greca, al Parco Ethnikos Kipos, l'enorme giardino botanico che si estende fino a Piazza Syntagma, un luogo che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere per via delle proteste di piazza.

Lasciata Atene, una tappa (virtuale o concreta che sia) va riservata alla città di Salonicco, che gli amanti della storia chiameranno Tessalonica, come del resto il suo nome greco, Thessaloniki, suggerisce. Nata oltre due millenni fa, Salonicco ha conosciuto il regno di Alessandro Magno, dei Romani, dei Bizantini e dei Musulmani, che hanno lasciato evidenti tracce nella geografia, storica e monumentale, della città. La Basilica di Santa Sofia, insieme agli altri monumenti paleocristiani e bizantini, sono infatti inseriti nella lista dei patrimoni dell'Umanità UNESCO sin dal 1988.

Lasciamo la terraferma, e spostiamoci sulle isole. Rodi, la più grande dell'arcipelago del Dodecaneso, è tra le città dalle quali si è sviluppata la civiltà ellenica, abitata già nel II millennio avanti Cristo dai Micenei, e dagli Achei poi. Meravigliosa la natura e il mare che la circonda, la città di Rodi offre alcuni monumenti di assoluto pregio, come la chiesa dell'Annunciazione e il Palazzo del Gran Maestro, quest'ultimo ricostruito durante l'occupazione italiana della prima metà del Novecento.

Mykonos, per contro, ci stupisce per la sua capacità di attrarre giovani da ogni parte d'Europa, e non solo. Se club e discoteche, infatti, costituiscono uno dei fulcri dell'economia dell'isola, altrettanto ampia è l'offerta culturale (con la Chiesa di Panagia Paraportiani e il Museo archeologico, tra gli altri) e davvero vasta è la scelta delle spiaggie, come la Paradise Beach e la Aghios Ioannis, che offrono mari cristallini e spiagge bianchissime dove rilassarsi in tutta tranquillità.

Non possiamo, infine, non citare Creta, l'isola mediterranea nella quale nacque la civiltà minoica. Visitare i resti del palazzo di Cnosso, dove la leggenda vuole si trovi il labirinto dove era nascosto il Minotauro, è come fare un tuffo in un libro di storia, ma anche qui sono diverse le mete da scoprire e apprezzare. Heraklion, ad esempio, offre magnifici scorci naturali, tra gli uliveti che ricoprono larga parte del territorio, mentre la zona di Chania è conosciuta per la celebre, quanto bellissima, spiaggia di Elafonissi, dove la sabbia rosa contrasta con l'azzurro rilucente del mare.

 

Viaggiare e fare sport. Per molti un semplice passatempo da spiaggia - chi di noi non ricorda ‘mitiche’ sfide a racchettoni o beach volley con gli amici - per altri una passione sfrenata che indirizza la meta delle vacanze. Come puntualmente avviene da qualche anno a queste parte, anche l’estate 2013 vede protagonista il kitesurf, sport ‘giovanissimo’ (ha mosso i primi passi nel 1999) che si è subito affermato come variante del più classico surf. 

Il kitesurfer, rispetto al surfista normale, si muove sulla tavola trainata dalla spinta di un aquilone (dall’inglese kite, eccone spiegato il nome) cui è collegato da una serie di piccoli cavi di dyneema o spectra – solitamente sono 4 o 5 – lunghi dai 22 ai 25 metri e a loro volta attaccati ad una sorta di barra di controllo (booma). Le dimensioni dell’aquilone variano in modo inversamente proporzionale alla forza del vento.  Quanto al tipo di movimento che il kitesurfer è chiamato a svolgere, abbiamo tre diverse specialità: freeriding, ovvero la semplice planata sull'acqua; freestyle, con evoluzioni chiamate in gergo ‘tricks’; wavestyle, cavalcando le onde come avviene con surf e windsurf.

 

 

Presentato a grandi linee l’aspetto prettamente tecnico, passiamo alla domanda che ci interessa maggiormente. Quali sono le migliori località dove praticare il kitesurf? E le condizioni ideali per farlo? Va da sé che due siano gli elementi chiave: vento e acqua. Se poi il paesaggio è quello della Sardegna, il cerchio si chiude al meglio per una vacanza capace di offrire tutto ciò di cui ha bisogno il vero sportivo anche nel periodo di ferie. Sì, perché prima di pensare alle solite mete esotiche è giusto non dimenticare le opportunità di casa nostra. San Teodoro e Porto Pollo, ma anche Chia e Porto Botte rappresentano infatti mete ideali per il kitesurfing. Sempre in Italia, sono ottime scelte anche Talamone (Maremma toscana) e il Lago di Garda. L’estate 2013 sta poi registrando il boom di Gizzeria, in provincia di Catanzaro, che non a caso dal 24 al 28 luglio ospita lo European Course Racing Championship.

Restando in Europa, sono molto gettonate anche Grecia (Isola di Lefkada) e Spagna (Fuerteventura e Tarifa). Qualche chilometro più a sud, in Marocco, le acque dell’Atlantico esaltano Essaouira e Dakhla come destinazioni particolarmente adatte agli appassionati del genere. Una vacanza coi fiocchi abbinata a giornate di kitesurfing è una ricetta che suggerisce anche la bellissima TanzaniaOk anche Sudafrica, Egitto (da Marsa Alam a Soma Bay), Kenya e Capo Verde (Boavista, Sal). Non mancano ovviamente le mete più lontane e suggestive. Clima perfetto, mare piatto da alternare ad adrenaliniche onde: Le Morne, alle Mauritius, è considerato il paradiso dei kitesurfer professionisti. Molto quotato anche il Madagascar, mentre non poteva mancare di certo il Brasile. Jericoacoara, a circa 300 km da Fortaleza, è da anni tappa fissa dei surfisti e si sta specializzando anche nel kite. Paracurù e Uruarù sono invece le new entries in salsa verdeoro.

Con l’approssimarsi dell’estate immagini fatte di mare, sole, palme e cocktail ghiacciati affollano i pensieri di chi si appresta a prenotare le vacanze. Vivere la spiaggia 24 ore su 24 è una tendenza che prende sempre più piede, sia sui litorali italiani che su quelli esotici; stabilimenti balneari, beach bar, discoteche e club esclusivi diventano veri e propri poli dell’evasione e dello svago.

Animazione, intrattenimento musicale, drink, aperitivi, happy hour, party e serate a tema le proposte per vivere un’estate all’insegna del relax e del divertimento. Scopriamo insieme quali sono i locali più glamour sulle spiagge del Mediterraneo.

 

 

Ibiza: beach bar di tendenza e party cool

Isola della movida per eccellenza Ibiza vanta i club e le discoteche più glamour di tutta Europa. Nella magica atmosfera di Cala Jondal, spiaggia dalle acque trasparenti circondata da verdi pinete, sorge il Blue Marlin, locale amato e frequentato da numerose star internazionali.

Il bianco degli ombrelloni, dei divani e degli arredi fa da sfondo ad una nightlife esplosiva ed esclusiva. Luogo di culto per chi ama il mare e la vera essenza ibizenca, Sa Trinxa è il beach bar più in voga dell’isola; situato in un vero e proprio angolo di paradiso, in una cornice selvaggia e naturale, è perfetto per gustare un aperitivo al tramonto o per trascorrere una serata all’insegna della buona musica.

 

Mykonos: i club sulla spiaggia più esclusivi dell’isola

La più notturna e trasgressiva delle isole greche, Mykonos propone movimento e divertimento a tutte le ore del giorno e della notte. Tra i locali alla moda, che vantano le scenografia delle più incantevoli spiagge greche, è impossibile non citare il Tropicana Beach Club.

Immerso nella cornice di Paradise Beach ha scritto la storia del divertimento a Mykonos con i party più trendy dell’isola; a partire dal tramonto i migliori dj del panorama internazionale diventano protagonisti assoluti di feste animate da puro divertimento che, nella maggior parte dei casi, si protraggono fino all’alba.

Per chi cerca la mondanità il Nammos è il locale ideale; situato su Psaour Beach è frequentatissimo da celebrità di fama mondiale.
Prelibatezze culinarie, servizio impeccabile, mare cristallino e ambiente raffinato il mix vincente che lo ha reso il ristorante/bar/locale sulla spiaggia più rinomato in Europa.

 

Sardegna: il locale più glamour della Costa Smeralda

Tra le mete turistiche che vantano i locali più esclusivi sulle spiagge un posto d’onore spetta alla nostra amata Sardegna, l’isola che ospita, immersi in una natura incontaminata, di fronte ad un mare da favola, i club più chic del Mediterraneo.

La mondanità in Sardegna trova la sua massima espressione in Costa Smeralda. Nell’incantevole location di Baja Sardinia, incorniciato da maestose e suggestive rocce, sorge il Phi Beach Club che promette giornate all’insegna di sole, mare, relax, divertimento, musica e cocktail; il tutto coordinato da un servizio di ospitalità di prima classe.

Elegante, fashion e raffinato, il beach bar, situato a ridosso della costruzione militare Forte Cappellini, vanta un’invidiabile posizione che regala ogni giorno ai propri ospiti uno spettacolo di rara bellezza: un suggestivo ed indimenticabile tramonto.

 

Monica Riccio

Fare un viaggio sostenibile significa rispettare la cultura, le tradizioni e la natura del luogo; interagire con la popolazione locale; gustare i cibi e le bevande tipiche, calandosi nell’ambiente non come turisti distratti ma come cittadini del mondo alla scoperta di nuove mete.

Personalmente trovo che in qualsiasi destinazione, anche in quella più turistica, si possano trovare degli angoli di autenticità dove poter trovare la vera essenza del paese. Spesso quando si parla di Santorini, viene giustamente classificata nell’area del turismo di massa. Se però ci rechiamo in questa scenografica isola dell’Egeo con un’altra ottica avremo la possibilità di scoprire dei lati meno conosciuti e molto affascinanti.

 

 

Per prima cosa sarebbe opportuno non soggiornare nei mesi di alta stagione, ma preferibilmente in giugno o settembre o anche in maggio od ottobre, quando il clima garantisce comunque giornate ideali per il mare, ma senza le folle "allo sbaraglio" che caratterizzano i principali mesi estivi. Immancabilmente sarete attratti dal visitare e fotografare la caldera vista dalla capitale Fira con il suo caleidoscopio di colori o di ammirare il tramonto ad Ia.

Dopo aver deliziato i vostri occhi con questi spettacolari scorci potrete dedicare il vostro tempo in altre attività, come ad esempio recarvi ad un “panighiri”, che sono delle feste popolari dove si possono gustare i piatti tipici come la fava, tomatokeftedes (pomodorini fritti di Santorini) e altre specialità e apprendere i passi dei balli tradizionali che si protraggono fino al mattino.

Per chi volesse passare la serata in un locale, oltre ovviamente a quelli alla moda, frequentati prevalentemente da turisti, c’è la possibilità di farsi indirizzare in uno dei clubs frequentati solo dagli isolani dove poter ascoltare o, per i più temerari, ballare la musica dance versione greca. Per quanto riguarda lo svago diurno consiglierei la visita a piedi della “vecchia Thira” partendo da Perissa e salendo la roccia-montagna Mesa Vouno facendo una sosta alla piccola e solitaria chiesetta bianca incastonata in mezzo alle rocce e con una vista mozzafiato sul mare.

Nelle guide turistiche sicuramente non troverete indicato come luogo di interesse Emborio, piccolo paesino dove ci si può immergere nella vita locale di tutti i giorni vedendo i ragazzi andare a scuola e gli anziani giocare a tavoli seduti all’ombra. Potrete passare alcune ore girovagando tra le viuzze accecati dal sole che riflette sulle pareti delle case bianchissime senza necessariamente avere una meta, ma per il semplice gusto di perdervi nell’atmosfera di questa idilliaca isola.

Insomma, Santorini è sì l'isola delle discoteche e delle spiagge frequentate dai giovani, ma anche l'isola del turismo sostenibile. Una categoria di viaggi che Vita da Turista vi proporrà in una categoria specifica, e che vi permetterà di conoscere luoghi unici, anche molto conosciuti, da una prospettiva totalmente nuova.

 

Questo articolo e tanti altri che compongono la rubrica Turista Sostenibile sono curati da Monica Losen - Maradise Viaggi. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Monica Losen - Maradise Viaggi.

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