Questo non è un articolo per claustrofobici. Meglio dirlo subito, così evitiamo che qualcuno di voi ci faccia causa per non essere stato avvisato. Meglio, questo articolo è una roba un po' da speleologi o da appassionati del genere. A patto che non abbiate fobie particolari, vogliamo solo stimolare l’Indiana Jones che è in ognuno di voi e fargli fare un giro delle città sotterranee dislocate in tutto il mondo.

Pensate di farcela. Noi siamo sicuri di sì perché abbiamo molta fiducia nei nostri lettori. Quindi, partiamo per un viaggio alla scoperta dei più bei sotterranei del mondo.

 

 

Berlino

Berlino

Chi di voi ha visto “La caduta”, un film di qualche anno fa ambientato in un bunker della città? Quel film era la cronaca impietosa e puntuale della fine di un'era. E voi potrete riviverla entrando appunto all'interno di questo rifugio antiaereo, set di molti film. La porta d’accesso è presso la stazione ferroviaria di Gesundbrunnen.

 

Napoli

Napoli

Napoli è la città dai mille colori. Anche quelli sottoterra non sono da meno. E, quanto a resti sepolti dal Vesuvio, non ha nulla da invidiare alla vicina Pompei. “Napoli sotterranea” è un percorso iniziato qualche anno fa ma che si è rivelato una mossa vincente (accesso da Piazza San Gaetano). Tra il caos e l’allegra confusione della superfice, i sotterranei nascondono delle perle. Avreste mai pensato di vedere un teatro greco-romano quasi intatto?

 

Gerusalemme

Gerusalemme

La città israeliana è sempre stata un melting pot di culture e architetture. Un’eredità che conserva ancora oggi. Nei suoi sotterranei potrete ammirare mura megalitiche che arrivano fino alle 500 tonnellate. In più, perché non si dica che la magia finisce troppo presto, un tempio sotterraneo di 2500 anni fa, si dice che è stato costruito al tempo di Erode.

 

Portland

Portland

La storia di Portland è più triste delle altre. In questo caso non c’è cultura, ma soltanto storia e sofferenza. A Portland esistono quelli che vengono chiamati i “Tunnel di Shangai”, dove gli immigrati asiatici venivano letteralmente rinchiusi e costretti a lavorare per ore in modo disumano nelle miniere. Guardare per non dimenticare.

 

Istanbul

Istanbul

La Basilica Cisterna di Istanbul. Il serbatoio serviva per rifornire di acqua l'antica Costantinopoli ed è uno spazio finemente decorato da colonne, graffiti e dipinti. Per ora è possibile visitare solo questo, ma gli archeologi sono già a lavoro. Inoltre la Basilica Cisterna cisterne di Istanbul ha fatto da palcoscenico a Inferno, l'ultimo bestseller firmato Dan Brown. Una manna per il turismo!

Istanbul a poco prezzo? Volo e hotel tutto compreso? Si grazie. Vita da Turista oggi ha scelto di mandarvi nella città a cavallo del Bosforo, dove i profumi, i sapori hanno quel non so che crea un ponte ideale tra Oriente e Occidente.

Visitate la magnificenza dorata della Basilica di Santa Sofia, o il palazzo Topkapi. Perdetevi tra i profumo dei suk e la cisterna della basilica, risalente all’epoca Romana.

 


L’offerta di oggi comprende volo andata e ritorno da Roma il 17 aprile 2015. Sette notti per voi a 317 euro a persona, al Sehir Hotel Old City, una struttura a tre stelle che gode di un’ottima posizione: a due passi dai bazar, dalle due moschee più importanti, dal palazzo Topkapi e dal porto. Cosa volete di più?


Sì, avete ragione, il link all'offerta! Eccolo qui, e mi raccomando, prendetela al volo, anche per farvi un regalo di Pasqua... ma a Natale!

Divertirsi in vacanza è un mantra assoluto, nonché uno dei criteri sui quali in molti, soprattutto i giovani (ma non solo!) basano la scelta della meta per le ferie. I portali del turismo europeo GetYourGuide (in inglese) e GoEuro (in tedesco) hanno lavorato insieme per stilare una speciale classifica, quella delle dieci città più divertenti al mondo! Tra discoteche, locali di ogni tipo, pub, ma anche concerti e divertimento all'aperto, sono tantissimi i criteri di giudizio e di selezione che ci fanno passare ore e ore a consultare guide e siti internet per arrivare ad una decisione finale.

I fattori che hanno influenzato la posizione in classifica di una o dell'altra città sono, nel loro complesso: il costo di una pinta (o lattina) di birra, la qualità e gli orari del trasporto pubblico, così come di bar e locali, nonché le attività proposte e le zone (e i prezzi) dello shopping, così come i concerti e le attività paragonabili.

 

 

Al primo posto, e forse non è un caso che sia già da qualche anno la meta prediletta dagli under-30, troviamo Berlino. La capitale tedesca sbaraglia la concorrenza di tante colleghe europee (oltre che di una città americana e due asiatiche) grazie soprattutto all'enorme offerta musicale e culturale, che varia dal rock al pop fino alla musica classica e operistica, ai tanti luoghi di ritrovo, a metropolitane e autobus disponibili 24 ore su 24 e con una diffusione capillare, e al bassissimo costo della birra, il "criterio base" che si posiziona a 82 centesimi, un valore molto inferiore a quello delle città che seguono.

Secondo posto per la sempre viva Londra, dove certo la musica è uno dei punti a favore della città. Proprio per qualità dell'offerta musicale si piazza al primo posto, ma viene penalizzata da due elementi: l'orario ridotto della Tube, simbolo di una cultura notturna non ancora profusa al massimo, e di un costo medio della birra piuttosto alto, ben sopra i 2 euro. Medaglia di bronzo per Parigi, anch'essa con dei servizi pubblici non molto night-friendly (dopo le 2 di notte si ricorre quasi solo al taxi), ma dall'alta qualità dei locali e delle attività all'aperto.

Fuori dal podio troviamo New York, la città delle mille opportunità. Destreggiarsi tra i locali di Williamsburg e Soho, scegliere uno dei centinaia di spettacoli teatrali di Broadway, vivere il Central Park e la 5th Avenue è un sogno per chiunque, anche tenendo a mente la presenza di una metropolitana che connette ogni punto della città, e che rimane aperta 365 giorni all'anno, senza interruzioni di alcun genere. Buon quinto posto per Tokyo, anch'essa brillante nei trasporti, meno però in attrazioni, mentre lo shopping, soprattutto quello tecnologico, è uno dei suoi punti di forza.

La Germania piazza un'altra pedina, con Amburgo che si classifica al sesto posto, grazie al ridotto costo del boccale schiumoso e alla buona qualità dei trasporti. Settimo posto, e unica italiana nella Top 25 allargata, è Roma, che sbaraglia la concorrenza della più "modaiola" Milano. La Capitale è scelta soprattutto per una cultura che ha pochi eguali al mondo, con centinaia di musei e mostre, mentre fatica sui trasporti pubblici, sullo shopping (piuttosto costoso nelle vie del centro) e sul tema concerti, che d'estate riceve un minimo boost grazie al Rock in Roma.

Chiudono la classifica Vienna (premiata per intrattenimento e cultura), Barcellona (attività per i giovani e servizi a disposizione) e Istanbul (shopping e attività diurne e notturne), mentre si classificano in posizioni più basse altre città dal grande valore turistico, come Amsterdam e Las Vegas, che si classificano rispettivamente all'undicesimo e sedicesimo posto. Insomma, qualche sorpresa sì, ma neanche troppo!

Eccoci a Istanbul. Siamo pronti a scoprire questa bellissima città ed il modo migliore per farlo è dirigersi subito verso il centro dove, come abbiamo già detto e come potete vedere da soli dalle foto in basso, tutto scorre normalmente e senza alcun problema, nonostante gli scontri di Piazza Taksim. La nostra prima tappa è la Moschea di Sultanahmet, conosciuta come Moschea Blu, per via del colore delle piastrelle che ornano l'interno. Seguiteci!

La Moschea Blu fu costruita dall'architetto Sedefkar Mehmed Aga dal 1609 al 1616, durante il regno di Hamed I. Al suo interno è tuttora custodita la tomba del fondatore e una madrasa, ma la Moschea è diventata ormai un'attrazione turistica a tutto tondo. L’interno è rivestito con oltre 20.000 piastrelle di ceramica, tutte fatte a mano, che rappresentano più di 50 diversi disegni di tulipani oltre a disegni vari di fiori e frutta. Le 200 vetrate, regalate al Sultano dalla Signoria di Venezia, sono decorate ma in modo tale da far entrare sufficiente luce. Oggi l'illuminazione è semplificata però dagli enormi lampadari.

Tutte le decorazioni sono state prese da versetti del Corano, eseguite dal calligrafo (sì, perché le decorazioni sono soprattutto grafiche e non rappresentano la divinità in forma antropomorfa) più importante di quei tempi: Seyyid Kasim Gubari. L'elemento più importante è il Mihrab, da dove l'Imam esegue il suo sermone. È costruito in modo tale che lo si possa vedere e sentire da ogni parte della Moschea. Nel complesso è veramente stupenda! Noi siamo rimasti a bocca aperta già vedendola dall'esterno, così maestosa e importante. È capace di catturare lo guardo e di farti perdere nei dettagli della sua infinità.

Di fronte alla Mosche Blu, si staglia la Basilica di Santa Sofia. L'edificio venne realizzato inizialmente per accogliere una cattedrale Ortodossa, funzione che svolse dal 573 al 1204. Fu poi convertito in una cattedrale di rito Romano Cattolico, dal 1204 al 1261, tornò a essere una cattedrale Ortodossa fino al 1453 e si "trasformò" in una Moschea, ruolo che ha svolto fino al 1931. Oggi invece, la Basilica ospita un museo. Si tratta di uno degli edifici che ha cambiato più volte "destinazione d'uso" nel corso della sua storia!

La Basilica di Santa Sofia fu inizialmente costruita per ordine dell’imperatore bizantino Giustiniano e rimase per mille anni la cattedrale più grande del mondo, primato che perse con la costruzione di quella di Siviglia nel 1520. Nel 1453, quando Costantinopoli fu conquistata dai turchi Ottomani, il sultano Mehmed II ordinò di convertirla in Moschea. L'altare, le icone, la campana e tutti gli affreschi furono rimossi o coperti e sostituiti con il Mihrab e i minareti. Oggi è possibile vedere l’affresco di Maria e Gesù e dell’Angelo Gabriele risalenti al nono secolo. Purtroppo però una metà dell’interno è in ristrutturazione e l'edificio non è completamente visibile.

Terminato il nostro giro turistico e con negli occhi ancora le immagini di questi due edifici davvero eccezionali, ci siamo resi conto che era ora di pranzo. Come al solito, non ci siamo fatti mancare un kebab per strada. Ce lo siamo fatte fare piccantissimo. Non sono bastate 3 bottigliette d’acqua per soffocare quel sapore così forte. E dopo pranzo, abbiamo decisamente cambiato zona per andare a dare un'occhiata a Piazza Taksim. Ma questa è un'altra storia.

È un breve racconto a 4 mani della nostra breve esperienza e di piccoli particolari che ci hanno colpito nella città dalle due anime.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 08/01/2007

Durata: 1 settimana

Luoghi: Istanbul

 

Descrizione del viaggio:

Siamo partiti in gennaio quando i costi dei voli e degli hotel erano bassi. Abbiamo dormito in un piccolo hotel del centro, il "Legend": Istanbul è una città meravigliosa dove convivono povertà e ricchezza, modernità e tradizione. Abbiamo visitato la Moschea Blu, Santa Sofia, Topkapi e tutte le piccole moschee. Siamo saliti attraverso il Ponte di Galata nel quartiere di Beyglou. Abbiamo attraversato il Bosforo con battelli di linea al costo di un euro e abbiamo visitato la parte est (molto diversa da ovest) con il pullman. Inoltre siamo scesi nei quartieri più poveri dove si trova di tutto a prezzi stracciati, cibo, vestiti, oggetti vari.

Abbiamo visitato i due grandi mercati, quello delle spezie e quello dell'oro, il Gran Baazar, oltre alla "casbe" sparse ovunque. Insomma abbiamo provato ad entrare nel cuore di Istanbul. Non abbiamo mancato uno spettacolo dei dervisci e la stazione dove arrivava l'Oriente Express, oltre alle Università coraniche.

La cucina è tipicamente orientale, speziata, per le strade si possono mangiare sgombri arrosto in grandi panini e al Gran Baazar si può acquistare di tutto. I periodi migliori per visitarla, pensiamo siano l'inverno, dove abbiamo trovato la neve, e tutti i mesi poco turistici. Nonostante gennaio, non abbiamo sofferto il freddo.

A Istanbul ci si muove in tram!

È stata una delle più belle esperienze della nostra vita!

Turismo sostenibile, un mondo che abbiamo imparato a conoscere con Santorini, e che ci ha sedotto sin dal primo istante, per le sue possibilità di viaggiare, nel rispetto di natura e culture autoctone, senza rinunciare alla bellezza di luoghi e tradizioni.

Oggi parliamo di Istanbul, l’affascinante  metropoli situata sul Bosforo, dove la cultura europea si fonde con quella asiatica. Milioni di turisti vi si recano ogni anno per lasciarsi sedurre dalla sua incantevole atmosfera e ammirare le sue meraviglie architettoniche come la Basilica di Santa Sofia o la Moschea Blu.

 

 

In questa città, che nel 2010 è stata una delle Capitali europee della cultura, vi sono molti punti d’interesse che proprio per il loro valore e la loro particolarità sono divenuti delle tappe di grande affluenza turistica, tra questi vi è lo spettacolo dei Dervisci rotanti. In apparenza sembrerebbe solo uno show mirato per attirare i visitatori, ma non è così, difatti se ci si informa sulle origini di questa danza si resta affascinati dal suo misticismo e si comprende che si tratta di una vera e propria cerimonia. Siccome in questa rubrica vi parlo di viaggi sostenibili in cui uno degli obiettivi è quello di conoscere ed approfondire la cultura del luogo, cercherò di fornirvi una breve spiegazione.

I danzatori appartengono a delle confraternite sofiste, in particolare all'ordine dei Mevlevi, fondato nel 1273 da parte del sultano Veldel. La cerimonia, denominata di Sema, è stata riconosciuta nel 2005 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Questa danza è vista come una sorta di purificazione, un cammino spirituale che si raggiunge girando, in quanto nell'universo qualsiasi cosa gira, dagli atomi al sistema solare.

 

 

Il Derviscio roteando intraprende un viaggio mistico raggiungendo l’estasi, divenendo così un mediatore tra la terra ed il cielo. Il tutto è basato sull'amore e sulla fratellanza eliminando tutte le barriere che ci sono tra gli uomini e annullando tutte le discriminazioni. Il rituale è accompagnato da un gruppetto di musicisti denominati Mutrip, dove ogni singolo strumento ha il suo ruolo specifico. Il colore rosso della pelliccia è la rappresentazione della nascita e dell’esistenza. Alcune cerimonie sono autentiche, in altre i Dervisci sono dei semplici danzatori, in ogni caso l’atmosfera è sempre coinvolgente e surreale.

Per vedere uno spettacolo turistico è possibile recarsi nel centro storico di Istanbul presso l’Hodjapasha, un antico Hamam convertito in teatro, mentre per assistere ad una cerimonia autentica ce ne sono diverse nel quartiere di Fatih. A voi la scelta. Per finire consiglierei, oltre a visitare la parte asiatica una sosta ai quartieri per l’appunto di Fatih e Ferner e Balat dove si può scoprire l'autentica Istanbul.

 

Questo articolo e tanti altri che compongono la rubrica Turista Sostenibile sono curati da Monica Losen - Maradise Viaggi. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Monica Losen - Maradise Viaggi.

Istanbul, Costantinopoli, Bisanzio: comunque la si voglia ricordare, Istanbul resta una metropoli a cavallo di due culture, europea e asiatica, divise solo dal suggestivo stretto del Bosforo. Sultanahmet Meydani è il cuore della città. Qui si trovano tutti i suoi più importanti monumenti, come la Basilica di Santa Sofia, la Moschea Blu, opera del Sultano Ahmet, la Cisterna sotterranea della Basilica (assolutamente da non perdere) e l'Ippodromo romano. Istanbul è un sogno per chi la visita, in cui sogno in cui farsi cullare dal susseguirsi di cupole dorate ed edifici cristiani.

 

 

Ma arte e storia non esauriscono certo il piacere di una vacanza a Istanbul. Avete voglia di fare un po' di shopping? Non perdete un giro nel mitico suk. Volete godere di tutto questo e a poco prezzo? Marzo è il periodo che fa per voi. Volo A/R con partenza da Milano il 12 per trascorrere tre magiche notti sul Bosforo. Volete il lusso? Bene, sarete accontentati: la struttura che vi ospiterà è il Cenevre Hotel che, oltre a camere spaziose e confortevoli, offre colazione e WiFi gratuito a tutti i suoi clienti. Il tutto a 190 euro. Dite la verità, avete già pronta la valigia sul letto?

L'offerta è disponibile su expedia.it. Non fatevela scappare!

 

 

Ieri, prima di partire per la Turchia e proseguire nel nostro lungo viaggio verso la Thailandia, abbiamo avuto una sorpresa, qualcosa che non ci saremmo mai aspettati! Verso le 9 di sera qualcuno ha bussato alla nostra porta. Strano, tutti sanno che siamo in Bulgaria, ma nessuno sa dove di preciso! Incuriositi siamo andati a vedere chi fosse e ... SORPRESA!! Erano le due ragazze che avevamo conosciuto a Sofia qualche giorno fa!

Ci siamo preparati al volo e siamo andati a bere qualcosa insieme. Siamo rimasti di stucco. Mai ce lo saremmo aspettato. È stato davvero un gesto carino da parte loro. Si sono fatte sei ore di pullman per venire fin qui, a Varna, ad augurarci buon viaggio! È stato bello, davvero bello. Peccato che, da bravi ragazzi quali siamo, siamo dovuti andare a dormire senza far troppo tardi. Ci aspettava un giorno di viaggio, verso Istanbul e la Turchia!

Detto fatto, una volta in piedi, di buon mattino, abbiamo fatto colazione insieme e, dopo i saluti, siamo saltati a bordo di Bianchina. Quella che ci aspetta è una dura giornata di viaggio, che sarà coronata dall'arrivo in Turchia, sesto paese sulla rotta per la Thailandia! Partiamo da Varna verso le 9.30 e in quattro ore circa siamo al confine. Di queste quattro ore almeno due sono di curve, quindi attenti se volete seguire le nostre orme. Siamo arrivati alla dogana e via con i controlli: prima controllo documenti della macchina, poi controllo passaporti e infine controllo dei bagagli. In tutto passano altre 2 ore, anche perché ci rimandano da un controllo all'altro.

Superata la dogana e finalmente in territorio turco, il primo cartello stradale che incontriamo indica: Istanbul - 220 km. Per raggiungere il centro c'è voluto un po'. Tra la miriade di macchine che intasa le strade ed il loro folle modo di guidare, siamo arrivati a destinazione alle 9 di sera. Devo ammetterlo, quando siamo arrivati in città, avendo letto quello che sta succedendo, ci aspettavamo ti trovare un bel casino. Invece niente di tutto questo: il centro è tranquillo, i disordini sono concentrati esclusivamente nella zona di piazza Taksim, ma il resto della città funziona alla grande. Davvero nessun problema!

Prendiamo subito un ostello vicinissimo a Piazza Sultanahmet, e dobbiamo "accontentarci" del dormitorio. Siamo in camera con 3 ragazze coreane e un americano, tutti molto simpatici. Ora è tempo di un Kebab (che la fame si fa sentire) e poi ... E poi solo la vista della Basilica di Santa Sofia e della Moschea di Sultanahmet, la Moschea Blu, ci convince che è valsa la pena farsi 12 ore di macchina! Sono veramente bellissime, un incanto! Domani le visiteremo anche all'interno e sapremo dirvi di più Per ora, accontentatevi: siamo distrutti, si va a dormire!

Sognate da una vita di andare a Istanbul, ma non volete perdere il fascino della Cappadocia? Siete ammaliati da quelle montagne che sembrano cambiar colore al tramonto? Bene, l’offerta di oggi è quello che fa per voi. Che ne dite di un tour di otto giorni che vi farà apprezzare l’uno e l’altro?

Valle pietrificata di Goreme, e le città sotterranee di Serhatli o Ozkonak. Possibilità di fare la visita in mongolfiera (all’alba). Istanbul? L’Ippodromo, l'Obelisco Egizio, la Sorgente Germanica, la Colonna dei Goti e la meravigliosa Moschea Blu. Da non perdere il Palazzo Topkapi.

 

 

Tutto questo per 295 euro a persona. L’offerta comprende volo A/R da Roma, pernottamento di 6 notti, colazioni e un trattamento in mezza pensione.

Come fare a prenotare? Cliccate qui, ma fate in fretta!

 

Ci incontriamo all'aeroporto, tutti che arrivano alla spicciolata, questo viaggio ci colma di tante aspettative, chi per una occupazione futura chi per il solo piacere di arrichirsi assimilando la cultura di un paese così lontano...

 

Numero Viaggiatori: 12

Data di partenza: 21/03/2009

Durata: 7 giorni

Luoghi: Istanbul

 

Descrizione del viaggio:

Ci incontriamo all'aeroporto, tutti che arrivano alla spicciolata, questo viaggio ci colma di tante aspettative, chi per una occupazione futura chi per il solo piacere di arrichirsi assimilando la cultura di un paese così lontano da noi in molti sensi. La sera scende, il nostro aereo decolla, al rientro, i nostri bagagli saranno un po' più pesanti di regali, e un po' più leggeri per il sogno esaudito di visitare l'Oriente...

Non ho bisogno di voce, in un'occhiata Istanbul mi appare, nel blu del cielo d'Oriente, in un disordine stabilito. La nostra destinazione Dortyol con le sue scuole precise e i bambini in fila indiana, nelle loro divise ci danno il benvenuto in lingua Inglese quasi perfetta.

Il cibo è colorato, salse, intingoli, creme e spezie di ogni tipo, organizzano con calma i sapori... e le bevande, succo di melagrana e latticello per nascondere il fuoco del piccante di quasi tutte le portate... il chai (thè buonissimo) accompagna tutte le fasi della giornata. All'entrata delle moschee le scarpe si lasciano sul portone, e i capelli si velano coi manti multicolori.

Consigli ... vestire non appariscente e in maniera comoda, la lira al cambio è favorevole e si compra bene.

Cosa aggiungere ancora... buon viaggio!!!

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