Viaggio in coppia meraviglioso, fisicamente massacrante ma spiritualmente rinvigorente. Abbiamo visto posti bellissimi, vissuto esperienze diverse e mangiato un sacco di "schifezze". Complice un clima perfetto e un'organizzazione minuziosa sono state due settimane favolose.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 20/04/2013

Durata: 15 GIORNI

Luoghi: Hollywood, Las Vegas, Los Angeles, San Diego, San Francisco, Santa Barbara, Santa Monica

 

Descrizione del viaggio:

Abbiamo visitato tutti i luoghi che si vedono spessissimo in film e in TV e ci sembrava proprio di essere all'interno di quelle fantastiche avventure. La cultura storica e architettonica statunitense è molto diversa dalla nostra, sicuramente più giovane e meno ricca, ma piuttosto affascinante proprio per come viene pubblicizzata nelle loro produzioni cinematografiche! Consiglio di fare questo viaggio proprio con lo scopo di assaporare la vita quotidiana sottolineando le differenze con la nostra quotidianità, che a mio parere sono quasi impercettibili ma ci sono!

Abbiamo lasciato la nostra mitica Torino con un volo Air France destinazione Las Vegas! Dopo una serie di cambi aerei e controlli doganali interminabili siamo atterrati nel condensato delle meraviglie del mondo! Nel giro di pochi isolati abbiamo visitato l'Egitto e le sue piramidi, Parigi e la Tour Eiffeil, Venezia e i suoi canali e tanti altri spettacolari posti... In realtà Las Vegas sembra un gigantesco parco giochi per adulti!!! Essere lì ti estranea dal mondo, si perde facilmente la cognizione del tempo e ci si lascia trasportare da emozionanti avventure studiate proprio per emozionare e divertire i turisti!

Sicuramente giocare ai casinò è un'esperienza da provare ma ci si può benissimo divertire lontano dai tavoli! I prezzi sono vantaggiosi e con cifre abbastanza modeste si può soggiornare in hotel di lusso e banchettare nei tantissimi buffet! Il rlax è assicurato in tutte le piscine e il clima è piacevolmente caldo! Il rovescio della medaglia è che fuori dalla Strip (il lungo viale dove sono posizionati gli hotel più famosi) la città è povera, decadente, malfamata e secondo me anche pericolosa. Con un volo Southwest Airlines abbiamo sorvolato il deserto che circonda tutta Las Vegas per atterrare a San Diego! Città fantastica con un clima caldo per quasi tutto l'anno, il suo fascino secondo me è dato dalla sua dimensione. Sì, la città è a misura d'uomo impreziosita da un lungomare sul quale si specchiano i grattacieli di Downtown e la bellissima isola di Coronado! Ottimo il cibo messicano!

Con un'auto a noleggio siamo partiti alla conquista di Los Angeles: il centro della città e i suoi grattacieli sono stupendi ma fuori dalle zone turistiche alcuni quartieri sembravano un po' pericolosi. Noi avevamo un motel a Hollywood proprio accanto la Walk of Fame. Passeggiare su questa strada stellata è davvero emozionante, in più il Chinese Teather e il Dolby Teather sono sicuramente mete obbligate. Pochi chilometri e si è sulla bellissima spiaggia di Santa Monica. Il profumo dell'oceano e lo scricchiolio del legno rendono la passeggiata sul molo uno dei momenti più suggestivi e romantici della giornata. Al termine ottimi tacos di pesce fresco ti rinfrancano anche la pancia.

Giornata successiva immersione totale nello shopping di Rodeo Drive a Beverly Hills dove l'eleganza e lo stile italiano regnano sovrani! Giorno nuovo tappa nuova: siamo a Santa Barbara, elegante e spagnoleggiante città di mare dove il cibo messicano la fa sempre da padrone. Dopo varie tappe di intermezzo comme Morro Bay, Carmel, e Monterrey, affascinanti paesini di mare dove si gusta un'ottima zuppa di granchio, eccoci arrivati a San Francisco! Bellissima e ripidissima, la città si presenta come un insieme di posti diversi: il Fisherman's con i suoi elefanti marini ti immerge nei profumi dell'oceano e del paesino di mare. Ma due saliti più in là sei su una bellissima collina con delle piccole e colorate casette di legno!

Viene definita la più europea delle città statunitensi ma secondo me è caratterizzata da un fascino tutto suo e fuori dall'ordinario. Stravagante nell'architettura e nella gente che la vive ti fa sentire in un posto fuori dal mondo! Poco significativa la Little Italy ma incisiva la Chinatown, la più grande del mondo, dove anche le costruzioni sono proprio in stile orientale. Da non perdere la visita ad Alcatraz che va prenotata con giorni di anticipo. Infine non si può dimenticare di fare un giro sul famoso Cable car.

Per tutta la vacanza abbiamo utilizzato un abbigliamento estivo, casual e informale, tranne alcune serate dove abbiamo volutamente sfoggiato eleganza tipica italiana! La vacanza è stata meravigliosa:profumi, sapori e colori che ti restano nel cuore! Avrei voglia di tornare immediatamente ma purtroppo ho ancora tanti posti nel mondo da scoprire e quindi darò la precedenza a luoghi nuovi, anche se sicuramente in futuro tornerò a fare un bagnetto nelle acque gelide di Santa Monica!

Tentare la fortuna alle slot machine e sfidare la sorte con una mano a poker, magari inguainati in un frac d’altri tempi, che non ci sta nemmeno tanto bene. È questa l’immagine che appare davanti agli occhi se si pensa al magico mondo dei casinò, una delle frontiere del divertimento sfrenato e dell'azzardo. In vacanza (e non).

 

 

I casinò più famosi del mondo: rischio di lusso

Alcune delle patrie dei casinò sono famosissime, quasi dei luoghi di culto da visitare. Probabilmente il casinò più famoso del mondo è il Bellagio di Las Vegas. Ma è tutta la città a essere un sinonimo di eccesso: costruita in mezzo al deserto del Nevada, è soprannominata Sin City, la "Città del Peccato". Basta questo per capire di cosa stiamo parlando. Se vi piace l'azzardo (ma anche se non vi piace) una visita a Las Vegas è obbligata!

Torniamo in Europa. Poteva una paradiso del lusso e dell'eccesso come Montecarlo poteva non avere un Casinò? Assolutamente no! E così tanti soldi ogni anno, non solo in estate, finiscono dritti dritti nelle casse di questa lussuosa costruzione ispirata alla Belle Èpoque e progettata da Charles Garnier, lo stesso architetto che ha costruito l’Opera di Parigi.  “Montecarlo dell’Oriente” invece è il nome che è stato dato al Casinò di Macau (Cina), che qualche anno fa ha addirittura superato una vera e propria colonna portante del divertimento no limits (e off limits) che è la Strip di Las Vegas.

E in Italia? Ci si difende. Di fama mondiale sono i casinò di Sanremo e di Venezia. Il primo ha conservato la struttura originaria in stile liberty ed è dotato di ristoranti, bar e di un Teatro dell’Opera interno. Il Casinò di Venezia invece è la casa da gioco più antica del mondo poiché venne fondata nel 1638. Della struttura originaria è rimasto ben poco e oggi l'edificio si adegua al modello americano (Ca’ Noghera).

 

Gioco d’azzardo lontano dalla costa

Ma il gioco è una componente essenziale anche per chi quasi non tocca terra e per le vacanze preferisce il comfort di una lussuosa nave da crociera. La tendenza era nata in passato per rispondere a un’esigenza pratica: molti appassionati dei giochi d'azzardo si imbarcavano perchè nel loro paese il gioco era illegale. Questa condizione però veniva meno nel momento in cui ci si allontanava dalle acque nazionali. Una curiosità: la "leggenda" narra che la prima nave della Carnival riuscì a portare a termine la crociera inaugurale grazie ai soldi raccolti dal casinò di bordo.

 

Casinò acquatici: il futuro delle slot machine al largo

Restiamo in tema acquatico. Visto che giocare sulle navi da crociera piace così tanto, c'è chi si attrezza per creare delle vere case da gioco galleggianti. L'idea è islandese e per il 2014 è prevista l'apertura di una serie di casinò acquatici al largo dell’isola. Stesso obiettivo per l’India che, sul il fiume Mandovi di Goa, vuole che in un futuro non troppo lontano galleggi il più grande casinò sull’acqua mai visto. 

Con questo viaggio terminiamo l'esplorazione della California, iniziata l'anno prima da San Francisco e terminata a Los Angeles. Si parte da una veloce visita di 4 giorni a New York, proseguendo per San Diego e da li risalendo il sud della California, con puntata di 4 giorni a Las Vegas, ritorno e permanenza a Lax per non farci mancare nulla.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 01/08/2012

Durata: 1 mese

Luoghi: Las Vegas, Los Angeles, New York, San Diego

 

Descrizione del viaggio:

Ci samo, il solito vuoto allo stomaco che ti prende quando l'areo decolla e siamo in viaggio per la tanto desiderata AmericaGuardo negli occhi mia cognata ... "Il sogno ha inizio"!

Atterriamo a NY e velocemente sbrighiamo le pratiche di dogana, saliamo sul taxi e arriviamo in albergo, doccia e via anche se stanchi morti, sono le 21 ora locale, iniziamo la visita della Grande Mela proprio da Times Square che ci accoglie con le sue sfavillanti e multi colorate insegne. Il giorno dopo di buon mattino caffè e donuts perchè desideriamo rimpizzarci poi con il classico brunch USA. Cartina alla mano ci avviamo a Ground Zero perché per visitarlo occorre prenotarsi e siamo fortunati perché è fissata per le 15.00. Intanto visitiamo Wall Street e il suo famoso toro al quale per scaramanzia tocchiamo le palline!

La visita a Ground Zero è stata carica di tristezza e ne siamo rimasti impressionati. Tutto di NY è immenso e grandioso, anche il mangiare, enormi cotolette di maiale o manzo intinte in salse spettacolari e piccanti oppure classici eggs and bacon, fish and chips e tanto altro, ah già il loro caffè, che adoro, ma attenzione brucia da morire! Il consiglio che mi sento di dare su NY è scarpe comode e mi raccomando una felpa perché l'aria condizionata è terribile! In 4 giorni visitiamo tanto di NY e poi partenza per San Diego e lì inizia il sogno.

I suoi quartieri sono eleganti e raffinati, Seaport Village sulla Big Bay è uno splendido posto dove la magia del mare prende vita, e poi Historic GasLamp Quarter con le storiche lampade a gas dell'epoca, la baia di SD vista dal Monumento Nazionale al Cabrillo e il Faro di Point Loma, suggestivo e visitabile e tutta la zona militare con il suo sterminato cimitero di croci bianche. Non dimenticate Colorado Island di fronte alla città, un'isola con le tipiche villette americane e la vita è come in un film. Fuori SD fate un salto a Old Town San Diego, ricostruzione della città ai tempi del selvaggio west. Un'oasi di natura è il Balboa Park, con lo zoo e una pittoresca stradina dove negozietti che vendono oggetti fatti a mano vi incanteranno, il pavimento è formato da pietre colorate. Con il tram su gomma fatevi il giro del parco. Facciamo una capatina a La Jolla, nella contea di SD, paradiso dei surfisti molto ventosa ma bellissimi panorami.

Lasciamo San Diego e ci incamminiamo verso il deserto di Anza Borreco (140 km da SD), che è una propaggine del complesso formato dai deserti Mojave e Sonora. Suggestivo. Poi ci spingiamo verso Julian, cittadina storica dove tutto deve essere costruito rispettando le origini del luogo, vero west! Attraverso paesaggi maestosi torniamo sulla costa e ci dirigiamo verso Newport che secondo me è il preludio alle spiagge di Los Angeles. Prendiamo il sole e ci riposiamo a Laguna Beach, incantevole cittadina ricchissima di meravigliose spiagge. Rimaniamo a dormire in questo incanto e la mattina dopo partiamo con il nostro fuori strada verso Las Vegas, attraversando 500 chilometri di deserto su una strada lunga e dritta percorsa da centinaia di macchine sotto circa 50°. Facciamo una tappa a Calico, paese fantasma sperduto nel deserto e ci immettiamo nel caos fantasmagorico di Las Vegas.

Là trascorriamo quattro giorni immersi in un caleidoscopio di colori e di fantasia, il Caesar's Palace, il Venethian, il Paris, il New York, il Luxor, dove alloggiamo e tantissimi altri dove si svolgono spettacoli hollywoodiani e poi pranzi e cene a gogò presso i famosi "All You Can Eat" dove spendi max 25 $ e mangi in quantità in tutte le salse. Riprendiamo la strada per Los Angeles, la Città degli Angeli, con i suoi quartieri più famosi, Hollywood, le colline di Beverly Hills dove risiedono i divi più famosi, Venice Beach, che ricostruisce i canali veneziani con la spiaggia "Muscle Beach", dove fanno bella mostra muscolosi atleti, spiagge infinite con palme e lussureggianti vegetazioni e ville incantevoli. A LAX fate attenzione ai quartieri ispanici dove c'è tantissima povertà. Dedichiamo un giorno interno agli "Universal Studios", un grandissimo parco tematico al quale nessuno dovrebbe rinunciare. Passiamo poi una buona e riposante giornata al Griffith Park, dove c'è un interessantissimo osservatorio con una incredibile visione dello skyline di Lax. Mi permettono di visitare la Tomba di Michael Jackson al Forest Lawn Memorial Park, cimitero privato a Glendale, dove sono sepolti i divi americani, la Taylor, Monroe e altri.

Lax è enorme ma i punti di attrazione sono concentrati al suo centro, si mangia con relativamente poco, in tutte le salse, portatevi da bere perché l'acqua costa molto. Vi ricordo ancora felpe e cappelli sia per i luoghi chiusi e l'aria condizionata, che per il sole cocente. La Walk of Fame concentra i suoi punti di interesse vicino al Dolby Theatre (marciapiede con i nomi dei divi), dove c'è la manifestazione della consegna degli Oscar. Il giorno dopo visitiamo Santa Monica e il suo molo con tanto di montagne russe e ruota panoramica e passiamo alcuni giorni sulla spiaggia tra ville stupende, le famose guardie sulle moto da spiaggia e i classici Baywatch. La cittadina è il centro del lusso e del glamour, con negozi di grandi firme. Ricordatevi che la California è la patria degli outlet dove si fanno affarissimi ! Altri giorni tra lo sfarzo di Malibù, che a dire il vero lo vediamo solo sulle colline della costa attraverso ville mozzafiato a picco sul mare.

L'oceano è freddo, molto mosso e pieno di alghe, ma noi abbiamo fatto il bagno con i delfini! Gli ultimi giorni della nostra vacanza li trascorriamo a Santa Barbara, altra caratteristica località di mare, dove il lusso dei campi da golf con i suoi resort ci fa sognare. Le strade sono piene di ville con i caratteristici giardini ed un trionfo di fiori e alberi tropicali. Da voler rimanere a vivere li. Lasciamo LAX stanchi ma pieni di cose meravigliose ancora negli occhi. La conclusione finale è ... visitate la California senza fretta e gustando anche quello che non è famoso. La vita è cara, magari si può risparmiare facendo abbondanti colazioni negli hotel, mangiare parecchia frutta e ricordarsi di portare acqua in quantità perchè li non esistono fontanelle ! Ah se siete fumatori gli americani vi faranno passare la voglia perché a me e mia cognata ci guardavano malissimo e abbiamo fumato molto poco, buon per noi.

BUON VIAGGIO!!

Quanti di voi hanno visitato la Torre Eiffel, tappa fissa del viaggio a Parigi? Tanti, praticamente tutti. In pochi però sanno che sparse per il mondo abbondano le repliche del fiore all'occhiello di Parigi. Tentativi più o meno riusciti di emulare, per diversi scopi, l'originale francese. Se in molti casi il risultato non è stato dei migliori, alcune sono invece riuscite nell'intento di ricordare il capolavoro progettato alla fine dell'Ottocento dall'ingegnere Gustave Eiffel. Ecco le 9 migliori repliche esistenti al mondo.

 

 

LAS VEGAS EIFFEL TOWER

E' probabilmente la più nota tra le Torri Eiffel non originali. Fa parte del complesso del casino-hotel Paris e domina lo strip di Las Vegas, nel Nevada. Meta di molti turisti, americani e non, è alta 165 metri risultando in pratica una riproduzione in scala 1:2 della versione che si trova a Parigi. Vicino alla Torre, proprio a simboleggiare il tentativo di riprodurre il meglio della capitale francese, si trovano anche le piccole repliche dell'Arco di Trionfo, del Louvre e dell'Opéra Garnier.

 

L'Hotel-Casino Paris, Las Vegas

 

TOKYO TOWER

Famosa tanto quanto la 'collega' di Las Vegas, la Tokyo Tower svetta nel cielo della capitale giapponese, all'interno dello Shiba Park nel quartiere Minato. Tocca i 332 metri (riproduzione più che fedele della Torre Eiffel originale) ed ospita strutture di telecomunicazioni da un lato e un tetto panoramico dall'altro. Di sera, tutta illuminata (il tema della colorazione viene spesso dedicato a particolari eventi o ricorrenze speciali), riesce davvero ad emulare l'impatto visivo dell'originale.

 

Tokyo Tower - Tokyo

 

EIFFEL TOWER OF TIANDU CITY COMMUNITY

Sorge ad Hangzhou, città della Cina orientale. Tra l'altro in buona compagnia, visto che nella stessa cittadina (che evidentemente ha un debole per questo genere di riproduzioni) possiamo trovare anche repliche della Casa Bianca o del Monte Rushmore. E' altra 108 metri, un terzo della Torre Eiffel originale.

 

Eiffel Tower of Tiandu City Community - Hengzhou

 

TORRE EIFFEL GOMEZ PALACIO

Piccola (non raggiunge nemmeno i 60 metri) e praticamente sconosciuta, la replica che sorge a Gomez Palacio, nella regione messicana di Durango, è in realtà una delle copie meglio riuscite. Sarà che è stata donata alla città proprio dalla comunità francese locale ma questa Torre, soprattutto quando è illuminata la sera, rende davvero l'idea dell'originale parigino.

 

Eiffel Tower - Gomez Palacio, Durango

 

EIFFEL TOWER OF WINDOW OF THE WORLD

Molto ben riuscita è anche la torre che sorge a Shenzhen, ancora una volta in Cina, all'interno del parco di divertimenti 'Window of the World' che contiene 130 riproduzioni delle più famose attrazioni del mondo. E' alta 108 metri, tre volte più piccola rispetto alla Torre Eiffel di Parigi.

 

Eiffel Tower of Window of the World - Shenzhen

 

PARIZH 

Il nome di questa località della Russia è tutto un programma. Inevitabile, anche se un po' pacchiano, pensare ad una replica (in scala 1:6) della Torre Eiffel come sede delle compagnie telefoniche locali. Ma si sa, l'originalità non ha confini... 

 

Eiffel Tower - Parizh

  

SLOBOZIA 

Come per la Eiffel Tower of the Window of the World, anche in questo caso parliamo di una costruzione che sorge all'interno di un grande parco giochi. Quella di Slobozia, in Romania, è al pari di quella di Durango una delle riproduzioni (in scala 1:6) architettonicamente più fedeli.

 

Eiffel Tower - Slobozia

  

PARIS IN THE USA

Gli americani, si sa, fanno sempre le cose in grande. Così, non contenti dell'esemplare di Las Vegas, eccone altri due interessanti. Il primo (tra i più piccoli, in scala 1:16) si trova nel Texas, il secondo in Tennessee (1:20). In comune, alla faccia dell'originalità, il nome delle cittadine in cui si trovano le due repliche: Paris.

 

Eiffel Tower - Paris (Texas)

 

TRIFYLLIA 

Molto piccola (circa 18 metri), estremamente semplice, ma anche la Grecia ha la sua Torre Eiffel Si trova esattamente all'ingresso della cittadina di TrIfYllia, nella periferia del Peloponneso.  

 

Trifyllia Tower - Trifyllia

Visita dei Parchi Americani della Costa Ovest e delle più note città!

 

Numero Viaggiatori: 8

Data di partenza: 13/08/2013

Durata: 15 giorni

Luoghi: Bryce Canyon National Park, Death Valley, Grand Canyon, Las Vegas, Los Angeles, Monument Valley, San Francisco

 

Descrizione del viaggio:

Era da molto tempo che avevamo in programma questo viaggio, il coronamento del nostro sogno, e finalmente è arrivato! Abbiamo visitato le principali città della zona Ovest degli Stati Uniti, da Las Vegas a San Francisco e a Los Angeles, e soprattutto i parchi più importanti come la Death Valley, il Grand Canyon, la Monument Valley, il Bryce Canyon e l'Antilope Canyon.

I parchi sono molto belli, offrono scenari spettacolari, colori e ambienti unici che probabilmente si possono vedere e ammirare soltanto qui! Le città sono carine, non sono caotiche anche se le strade per l'ingresso in città a Los Angeles sono un vero caos. Un discorso a parte merita, invece, la città di Las Vegas. Finché non la si vede di persona, non si può davvero capire che cosa sia e che cosa ci sia in questa città! Luci, hotel, riproduzioni di monumenti ... è incredibile!

Il cibo che si mangia è il classico cibo americano, di fast food qui ce ne sono ovunque. Certo, è un viaggio abbastanza impegnativo per gli spostamenti però ne vale assolutamente la pena!

Un viaggio alla scoperta degli stati uniti coast to coast percorrendo la mitica strada madre, senza farci mancare delle piccole deviazioni per fare il pieno di emozioni!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 30/07/2009

Durata: 15 giorni

Luoghi: Chicago, Las Vegas, Los Angeles, Monument Valley, Santa Fe

 

Descrizione del viaggio:

Il sogno di tutti i viaggiatori seriali è percorrere ogni kilometro di asfalto della mitica Route 66! Con qualche libro e una cartina, siamo partiti da Chicago, a bordo di un mini-suv, pronti per affrontare una fantastica avventura!

Non abbiamo prenotato hotel per avere la libertà di fermarci quando e dove era necessario, sapendo solo che la meta finale doveva essere la spiaggia di Santa Monica, percorrendo la Route 66 nei tratti più antichi ancora rimasti. Abbiamo fatto 3 deviazioni per visitare Four Corners e la Monument Valley, il Grand Canyon e Las Vegas. Meritano la visita tutte le città e i paesi che si incontrano percorrendo la Route 66: ognuno ha il suo fascino e le sue caratteristiche che rimangono impresse nel viaggiatore anche a distanza di anni.

È importante conoscere la storia dei posti che si sta visitando, e le usanze del luogo, ad esempio quando si entra nella regione navajo. È un viaggio per chi si sa adattare, sia per il cibo, sia per le sistemazioni: in alcuni casi non c'è molta possibilità di scelta, le opzioni sono poche ma è anche questo il bello! Non ci sono particolari pericoli per un viaggiatore attento. A seconda del periodo dell'anno che si sceglie per affrontare il viaggio, è utile informarsi sulle temperature: si attraversano delle zone desertiche ed è quindi bene munirsi di tutto il necessario, soprattutto se si effettua il viaggio nei mesi più caldi.

Le spese di viaggio sono inferiori alle medie europee, a maggior ragione se non si hanno grosse pretese. Consiglio di portare a casa almeno un ricordo della Route 66 anche se i migliori ricordi si portano già nella mente e nel cuore! Buon Viaggio!

Divertimento, gioco e vacanza. Un mix perfetto. Nel mondo, d'altra parte, ci sono città e piccoli paesi interamente votati al gioco. Posti grandi e piccoli che del gioco fanno la propria ragion d’essere, un modo per attirare turisti e per distinguersi da tutte le altre destinazioni.

Il pensiero va immediatamente alle città dove si gioca d'azzardo. Quando parliamo di gioco però vogliamo riferisci a un concetto più ampio, un concetto che potremmo definire quasi universale. Un gioco che va dai casinò di Las Vegas alla partita a scacchi di Marostica. Tanti giochi per tutti i gusti!

 

 

Las Vegas

Las Vegas

Partiamo dalla Città del Gioco per eccellenza. La fortuna di Las Vegas è dovuta alla liberalizzazione del gioco d’azzardo nel 1931, che ha trasformato questo rifugio di gangster immerso nel deserto in quello che è oggi. Sebbene la città sia nota per i casinò, non mancano altre occasioni di svago, come la Fremont Street Experience e lo spettacolo di luci, acqua e musica che ogni notte si ripete presso le fontane del Bellagio. Per le famiglie, c'è lo Shark Reef Aquarium. E il nome dice tutto!

 

Ivrea

Ivrea

Vi starete domandando quale balzo ci ha portato dalla Città delle Luci alla tranquilla cittadina piemontese. Semplice. Il gioco. Che a Ivrea è una tradizione che si ripete da più di 200 anni in un mix di violenza, beffardaggine e lotte rionali. Stiamo parlando della nota Battaglia delle Arance, che ogni anno coinvolge non solo gli abitanti, ma anche i turisti, che possono decidere liberamente di iscriversi a una delle nove squadre che “lottano” contro il carro che sfila per il paese. E poi c’è la favola della Mugnaia, la ragazza più bella del Paese, che andrà in premio e onorerà i vincitori

 

Pamplona

Pamplona

Di tumulto in tumulto cittadino il passo è breve. La cittadina basca di Pamplona è nota per la sua bellezza architettonica, ma soprattutto per la Festa di San Firmino e per la corsa dei tori che ogni anno anima la città dal 6 al 14 luglio. I tori sono tanti e sono imbestialiti, il tracciato è stretto e le gambe che corrono sono davvero molte. Anche i turisti possono partecipare a questa prova di coraggio. Per i comodoni non c’è problema: potranno trascorre il tempo tra concerti da strada, musica folk e tanta tanta sangria.

 

Marostica

Marostica

Torniamo in Italia e, dopo tanto fermento, chiudiamo questo breve viaggio con la forza del pensiero. La piccola cittadina vicentina di Marostica è infatti nota per la nota partita a scacchi, che si svolge ogni due anni a settembre in una piazza che è una maxi scacchiera (recentemente apparsa nello spot di una nota marca). Medioevo, contese regali e tradizione culturale si incontrano in questa storia, che si svolge con tutta la solennità e la concentrazione che questo nobile gioco richiede.