In quel piccolo fazzoletto di terra che è la Liguria esistono cinque paesini che sono aggrappati ai propri scogli con tutte le loro forze, con la loro bellezza unica e un pizzico selvaggia, ma soprattutto con quel patrimonio dell'Umanità UNESCO che, dal 1997, le ha celebrate a livello mondiale.

Le Cinque Terre sono un mondo a sé stante, un pizzico di Liguria in Italia, e un pizzico d'Italia nel mondo. Oggi vi portiamo alla scoperta di tutte e cinque le Terre che compongono e arricchiscono questa zona, con le loro straordinarie bellezze.

 

 

Vernazza

Mantiene intatto il suo fascino medievale. Era proprio durante i secoli bui che il piccolo borghetto era l’avamposto a difesa della Repubblica di Genova contro gli attacchi dei Saraceni. Oggi Vernazza è considerato uno tra i cento borghi più belli d’Italia. La cosa migliore è arrivare in paese attraverso il mare, quando la vista si perderà letteralmente tra le case dai toni pastello. Tra le migliori attrazioni, la Chiesa di Santa Margherita di Antiochia e i resti di una torre fortificata del XI secolo, oltre al Castello Doria.

 

Riomaggiore

I colori e le casette arroccate sullo scoglio inseriscono Riomaggiore nel tipico immaginario delle Cinque Terre, e non a torto. Ma ciò che dal punto di vista storico rende differente Riomaggiore dalle altre cittadine è una particolarità legata a un fatto storico: le case hanno tutte un doppio ingresso, uno sul lato strada, l’altro dal retro. Ciò per consentire una rapida fuga in caso di attacco dei pirati. Riomaggiore inoltre è famosa per il sentiero dell’amore, un percorso scavato nella roccia che porta fino a Manarola.

 

Manarola

E veniamo a questo borghetto il cui nome deriva da “magna rota”, ossia una ruota che probabilmente faceva parte di un mulino ad acqua. Infatti, nella parte inferiore della cittadina potrete ancora apprezzare il vecchio mulino, ora inglobato nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. Quando terra e mare si incontrano, ecco dei tesori unici come il borgo di Manarola.

 

Corniglia

Questo paesino è talmente arroccato sulla sua scogliera che non è possibile l’attracco via mare. Non ci sono spiaggette né lidi, ma quasi 400 gradini da fare tutti in salita, per arrivarci dal mare (a nuoto? Improbabile!) oppure per scendere dal paese. Se proprio volete fare un tuffo in mare segnaliamo lo Spiaggione, un lido di ciottoli che enfatizzano la bellezza del mare già trasparente.

 

Monterosso al Mare

Non è un caso se il poeta italiano Eugenio Montale sceglieva di trascorrere le sue vacanze estive qui. Se fate un giro nel centro storico, spicca la Chiesa di San Giovanni Battista, se invece amate il mare, a Fegina esiste una spiaggia molto ben attrezzata, con in più la villa liberty della famiglia Montale. Insomma, cultura e natura, per un sentiero unico e tutto da scoprire!

L’Italia è uno dei Paesi più ricchi del mondo dal punto di vista turistico per la straordinaria mole di attrazioni storiche, culturali e naturali, e non stupisce che siano moltissimi i siti che, nel corso del tempo, sono entrati nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Ogni regione italiana ha un certo numero di attrazioni tutelate, e noi ne abbiamo scelte dieci che sono anche tra le più spettacolari che si possano ammirare.

 

 

I Sassi di Matera

Sassi di Matera sono la principale attrazione della Basilicata e rappresentano un caso davvero unico al mondo. Costituiscono il centro storico di Matera e sono stati definiti come un paesaggio culturale in quanto qui emergono diverse stratificazioni urbane di diverse epoche storiche, con un risultato che non sarebbe possibile ammirare altrove. La città della pietra mostra, infatti, tracce di insediamenti che vanno dalla preistoria a tempi più recenti e che si mostrano in tutta la loro sfolgorante e particolare bellezza fatta di camminamenti, canalizzazioni, cisterne e chiese che sembrano scavate direttamente nella roccia.

Quello dei Sassi è un paesaggio così particolare che è stato scelto anche come set cinematografico del film The Passion di Mel Gibson.

 

 

Il Centro storico di Napoli 

Il centro storico di Napoli entra a pieno titolo nella lista dei Patrimoni UNESCO poiché è un centro storico davvero da record. Considerato il più grande d’Europa perché si estende su una superficie di 1700 ettari, rappresenta il primo nucleo storico della città e racchiude 27 secoli di storia. Quartieri come Chiaia e parte delle colline del Vomero Posillipo sono solo alcune delle zone che fanno parte dell’area tutelata, ed è qui che si possono ammirare edifici storici e tracce del passato che rendono Napoli una città sempre molto visitata da turisti provenienti da tutto il mondo. Sono moltissime, e varie, le risorse culturali e artistiche della città partenopea: obelischi, monasteri, chiostri, musei e antichi palazzi storici che conservano statue e bassorilievi di grandissima importanza e dal valore inestimabile.

 

 

Pompei

Quello di Pompei è uno dei siti più affascinanti e misteriosi d’Italia. Quella che si vede oggi è una vera e propria città che sembra essersi fermata nel tempo, al giorno in cui, nel 79, il Vesuvio eruttò sommergendo tutto quello che incontrò sotto di sé. Si respira un’atmosfera di immobilità che rende il sito archeologico di Pompei un caso unico, una testimonianza straordinaria della vita romana grazie alla massiccia presenza di reperti relativi a usi, costumi e arte  di oltre duemila anni fa.

Quella di Pompei è la città meglio conservata di quell'epoca, che ancora oggi offre al turista materiale storico estremamente variegato che va dagli oggetti di uso quotidiano ad affreschimosaici statue, passando per edifici che erano teatro della vita quotidiana del tempo. Meravigliose le ville, come quella dei Misteri e quella Imperiale, ma anche punti di aggregazione come il Foro, l’Anfiteatro e le Terme che sono ottimamente conservati.

 

 

Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è un tratto di costa della Campania famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica fatta di piccoli e caratteristici centri affacciati sul mare che hanno delle peculiarità non solo ambientali ma anche storiche e culturali. Moltissimi i centri dislocati lungo la Costiera, e ciascuno dotato di elementi che li rendono delle fondamentali mete del turismo italiano. Si parte da Amalfi, il centro nevralgico che le dà anche il nome, per arrivare all’ineguagliabile Positano, a Ravello con le sue ville, a Praiano col suo panoramico Sentiero degli Dei, a Furore con il suo monumentale fiordo naturale e a Vietri sul Mare con le sue ceramiche.

Si tratta, inoltre, di una terra dalle mille tradizioni e nota per la produzione artigianale: chi non vorrebbe concedersi un sorso di limoncello fatto coi limoni della zona o mettere ai piedi di un paio di sandali che vengono fatti a mano sotto gli occhi del turista?

 

 

Dolomiti

Gli appassionati di montagna non si stupiranno nel sapere che anche le Dolomiti fanno parte del Patrimonio UNESCO, poiché la loro bellezza è impagabile. Comprese tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone, si tratta di un gruppo montuoso che vanta alcune delle cime più belle del pianeta.

È di questo gruppo che fanno parte vette altissime, meta ogni anno di sciatori e alpinisti, come la Marmolada – che è la più alta –, il Monte Cristallo e il Sassolungo. Ed è di questo gruppo che fanno parte le più belle valli, con Val Gardena e Val di Fassa in testa, e le più rinomate località turistiche d’alta quota come Cortina d'Ampezzo, Ortisei, San Martino di Castrozza e Madonna di Campiglio.

 

Cinque Terre

Con il termine Cinque Terre si indica un frastagliato tratto di costa della riviera ligure noto in tutto il mondo per la presenza di caratteristici borghi a strapiombo sul mare. I borghi, ovviamente, sono cinque: Monterosso al MareVernazzaCornigliaRiomaggiore e la sua frazione Manarola. Insieme costituiscono un paesaggio unico al mondo, incastonati come sono fra il mare e la roccia e con un’atmosfera che sembra essere rimasta ferma nel tempo conservando il suo fascino originale. Oltre alla bellezza naturale, quello che colpisce delle Cinque Terre è proprio l’aspetto dei suoi borghi, caratterizzati da toni pastello, che digradano verso il mare con forti pendenze e che sembrano quasi immergersi nelle sue acque. Dal 1997 fanno parte anche loro del Patrimonio UNESCO e, nonostante siano state vittime di disastri naturali nel corso del tempo, continuano ad essere una delle destinazioni turistiche italiano di primissimo piano.

Tutta la zona delle Cinque Terre è Parco naturale, e presenta flora e fauna rare e protette da esplorare mediante appositi sentieri panoramici che lasciano il visitatore davvero senza fiato.

 

 

Trulli

Alberobello è una cittadina della Puglia che, nonostante le sue ridotte dimensioni, presenta una grande ricchezza: i suoi trulli. I trulli sono delle antiche costruzioni in pietra tipiche della Puglia centro-meridionale, precisamente della zona della Valle d’Itria che è ricchissima di storia e tradizioni, e sono impossibili da confondere grazie alla loro originale forma. I trulli presentano, infatti, un tetto conico in pietra scura decorato da segni come croci, occhi, animali e stelle, segni legati alle credenze popolari.

I trulli nascono come case di contadini, e al loro interno si può ammirare un modo di gestire gli spazi – anche se minimi – estremamente funzionali.  Ma quello che colpisce maggiormente, e che ogni anno attira ad Alberobello moltissimi turisti, è il loro aspetto esterno. I trulli se ne stanno, con i loro muri bianchi e i tetti a cono, vicini l’uno all’altro in una distesa che offre un colpo d’occhio unico!

 

 

Val di Noto e città barocche

La Sicilia, l’isola più grande del Mediterraneo, è piena di attrazioni turistiche, molte delle quali iscritte nella lista dei Patrimoni UNESCO. Tra questi un cenno a parte merita la zona della Val di Noto, interessante sia sotto il profilo urbano e culturale che sotto quello naturale.

Nella Val di Noto si trovano, infatti, alcuni dei centri barocchi più caratteristici dell’isola: Modica, nota anche per la sua produzione di cioccolato; Noto, con le sue architetture giallo ocra inconfondibili e la sua tradizione dell’Infiorata; Ragusa, con il suo centro storico noto come Ragusa Ibla dalle forme uniche; Scicli, uno dei centri dove il barocco siciliano trova la sua più alta espressione.

Sotto il profilo naturale, la Val di Noto è una zona che presenta delle particolarità e degli scenari altamente suggestivi fatti di fiumare, canyon e formazioni geologicamente complesse nate da strati sedimentari e da fenomeni vulcanici. È qui, inoltre, che si trova la linea di contatto tra le placche euroasiatica e nordafricana, il che rende l'area altamente sismica.

 

Giardini di Boboli

La Toscana è tra le regioni italiane più belle, e sono molti i siti tutelati dall’UNESCO. Se ci fermiamo solo a Firenze, sono tantissimi i siti di questo tipo, a partire dal centro storico della città. Noi, però, abbiamo scelto di mostrarvi un’altra bellezza della città rinascimentale per eccellenza: il Giardino di Boboli, un parco storico davvero da grandi numeri, che accoglie ogni anno oltre 800.000 visitatori e che costituisce uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo.

Percorrendo il cosiddetto viottolone si attraversa tutto ciò che rende questo giardino molto più di una semplice area verde: quello che nacque come giardino di Palazzo Pitti, infatti, oggi è un museo a cielo aperto fatto di laghetti, fontane, tempietti ed edifici come la Kaffeehaus e la Limonaia.

A cielo aperto, e non solo: all’interno del giardino si trovano anche dei musei veri e propri, come quello degli Argenti, la Galleria del Costume e il Museo delle porcellane.

 

Assisi e la Basilica di San Francesco

Assisi è una cittadina umbra tutta da scoprire, che ha conservato l’aspetto da borgo fatto di strette stradine e di scorci che hanno del poetico. Molti i turisti che decidono di concedersi un soggiorno qui, spinti soprattutto dalla presenza di un edificio sacro considerato tra i maggiori d’Italia e d’Europa: la Basilica di San Francesco.

È tra le punte di diamante del turismo in Umbria, e rappresenta una delle maggiori mete di pellegrinaggio d’Europa. È qui che dal 1230 sono conservate – e che vengono ammirate da orde di fedeli – le spoglie di San Francesco.

La Basilica, tuttavia, rappresenta un’attrazione di primo livello anche da un punto di vista architettonico e culturale in quanto è tra i più antichi e magnifici edifici gotici in Italia. Non solo: al suo interno sono conservate delle opere pittoriche importantissime, come gli affreschi di Cimabue e Giotto.

I Ponti d’Italia, esempi di mode architettoniche, atti di estrosità del passato, luoghi di passeggio, dove nascono amori e dove si combattono battaglie o si raccontano leggende, andiamo alla scoperta dei ponti più belli d’Italia!

Vita da Turista ha voluto riportare i ponti più belli d'Italia che hanno fatto la storia di molti luoghi, hanno portato bellezza ai borghi, fascino ai loro panorami, sviluppo al loro territorio.

 

 

Ponte Gobbo a Bobbio, Piacenza

ponte gobbo a bobbio

Questo ponte viene anche chiamato Ponte Vecchio e attraversa il fiume Trebbia. Il suo nome è dovuto al caratteristico profilo molto irregolare che lo rende dall’aspetto dinamico e suggestivo.

Lungo ben 273 metri, conserva fra le campate degli archi la statua di San Colombano e della Madonna dell’Aiuto, molto amati dalla popolazione del luogo.

Il Ponte è noto soprattutto per le numerose leggende che lo riguardano proprio per la particolare struttura architettonica, ritenuta per molti tecnici di oggi di difficile realizzazione in epoca medievale. La leggenda più nota che conferisce alla struttura il nome di Ponte del Diavolo, riguarda San Colombano che una notte fu contattato dal Diavolo che gli promise di costruire il ponte in una sola notte in cambio della sua anima. Si racconta che il Santo accettò e, di conseguenza, la stessa notte iniziarono i lavori da parte del Diavolo aiutato da altri piccoli diavoli che reggevano le arcate del ponte. Essendo di stature diverse tra loro, le arcate vennero realizzate una diversa dall’altra. All’alba San Colombano mandò un cane al Diavolo che, offessosi, diede un calcio al ponte, rendendolo irrimediabilmente sghembo.

 

Ponte romanico a Dolceacqua, Imperia

il ponte di dolceacquaDolceacqua è un borgo particolamentre suggestivo, dal 2007 insignito dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, una località dove concedersi un week end di relax e buona cucina, conoscendo la popolazione e i piatti tipici locali, inoltrandosi nelle vie più belle e caratteristiche.

E’ proprio tra queste che è facile scorgere la bellezza del Ponte romanico che caratterizza quello che fu l’ampliamento territoriale della cittadina con l’aggiunta del Borgo nel XV secolo.

La struttura, costruita con materiali tipici della zona, è formato da una sola arcata dalla struttura irregolare. Il ponte è ancora un punto molto importante di passaggio pedonale, un luogo magico dove potersi soffermare a godersi uno splendido tramonto o dove potersi godersi dei piccoli momenti di relax, proprio come fece il pittore Claude Monet che nel 1884 si ritrovò a passare proprio per la piccola Dolceacqua e, rimasto stupito dalla sua bellezza paesaggistica, fece si che il ponte e il castello sovrastante diventassero oggetto dei suoi dipinti.

 

Ponte Scaligero a Castelvecchio, Verona

Il ponte Scaligero a Verona

Fermiamoci in Veneto, e precisamente a Verona, in totale ammirazione del ponte Scaligero, un esempio di struttura architettonica di elevata fattura che rappresenta il Medioevo italiano in tutta la sua interezza.

Il ponte fa parte del complesso di Castelvecchio ed è considerato un esempio ardito di architettura soprattutto se si pensa che fu costruito nei primi del 1300. I tre archi di cui è composto è di diverse ampiezze e la realizzazione dei piloni, due a base pentagonale e il terzo con decorazioni di capitelli di stile corinzio e frammenti di bassorilievi romani, fu caratterizzata da un approfondito studio finalizzazto a monitorare la potenza dell’acqua e facilitarne il passaggio del fiume Adige.

La struttura vanta una lunghezza di ben 120 metri e largo 6, è formato dal mura merlate a coda di rondine, con la presenza di comminatoi e feritorie, un ponte per camminare, sentendosi in un’altra epoca.

 

 

 

 

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Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti d'Italia, cinque borghi affacciati sul mare e circondati da una natura incontaminata. Oggi, Vita da Turista ti porta in vacanza nelle Cinque Terre, con un'offerta unica.

159 euro è il prezzo di partenza per una vacanza che, a vostra scelta, potrà essere di 3, 4 o 7 notti all'Hotel Monte Rosa di Chiavari, dove alloggerete e potrete partire alla scoperta di tutti e cinque questi borghi, queste terre di Liguria!

 

 

L'Hotel Monte Rosa è una splendida struttura a quattro stelle, situata nelle prossimità del Mar Ligure, che offre al turista un soggiorno unico; piscina con vasche idromassaggio, spazi riservati ai bambini, e all'interno camere con bagno privato (doccia o vasca), TV satellitare, WiFi e tantissimo altro da scoprire.

Nell'offerta, però, è incluso molto altro: la colazione per tutti i giorni di pernottamento, una visita in traghetto a Portofino e Santa Margherita Ligure e la Cinque Terre Card, una carta grazie alla quale potrete spostarvi gratuitamente in treno tra i comuni delle Cinque Terre, senza spendere un centesimo in più!

 

Insomma, l'offerta è davvero ricchissima e aspetta solo voi! Se volete prenotare, cliccate su questo link, ma fate presto, perché le offerte migliori vanno via prestissimo!

Il pesce non è solo un piatto pregiato da gustare comodamente seduti al ristorante, o almeno, non più. Anzi, un buon fritto di pesce, magari al cartoccio è qualcosa che riesce a ravvivare anche le più fredde giornate invernali. Succede a Marina di Varazze, splendido borgo in provincia di Savona.

Il Pesce Pazzo nasce dall’idea di una cooperativa di 18 pescatori, di cui quattro hanno deciso di trasformare la loro barca, generalmente usata solo per la pesca e per rifornire i diversi negozi e pescherie del luogo, in una friggitoria di bordo. Dal produttore al consumatore, senza scendere mai dall’acqua, in una vendita che si può a giusta ragione definire "a chilometri zero". Ecco così che il Pesce Pazzo esce per la sua battuta di pesca, attracca al porto e frigge a bordo per la felicità di chi potrà assaporare questo take away. L’idea nasce da due giovani street chef, Alessia Parodi e Simone Bianchi.

 

 

Qual è il valore aggiunto di questa fritturina da strada (o sarebbe meglio dire da barca)? La cura nel dettaglio: il cartoccio, ad esempio, non è il classico, scomodo pezzo di carta arrotolato, ma un cestino simile a quello per il pane: per mangiare bisogna esser comodi. Il pane è quello ai semi di sesamo, preparato direttamente a bordo. E per finire un buon calice di fresco Vermentino ligure.

Ma di cosa è fatto il Pesce Pazzo? Totani, acciughe, gamberi e triglie, tutti pescati nelle acque antistanti Varazze, e dunque con la garanzia (e non è da poco, in tempi di truffe alimentari e sequestri di cibi avariati o provenienti da chissà dove) di un prodotto di qualità, italiano e preparato con tanta dovizia di particolari. Noi abbiamo già l'acquolina in bocca, e voi?

Sanremoinfiore 2015 è il Carnevale di Sanremo, uno degli appuntamenti più attesi della cittadina della riviera ligure famosa per il festival della canzone italiana e per i suoi coloratissimi fiori.

L’evento si tiene domenica 8 marzo e, alle porte della primavera, rappresenta l’occasione giusta per vivere una bella giornata all’insegna della bellezza e del divertimento.

La cornice privilegiata di quest’evento non poteva che essere il celebre Corso Fiorito di Sanremo, da cui parte tutta la manifestazione e che diventa il teatro della tradizionale sfilata dei Carri Fioriti, è che è l’attuale erede delle sfilate di carrozze fiorite dell'antico Carnevale di Sanremo dedicato alla Dea Flora.

Se vi state chiedendo cosa rende questo Carnevale diverso e, in un certo senso, speciale rispetto a tutti gli altri festeggiamenti 'carnevaleschi' della penisola, noi abbiamo la risposta.

Molti sono, infatti, gli elementi tipici della festa del Carnevale che si possono ammirare anche in quest’occasione, anche se nel Carnevale di Sanremo sono ‘rivisti e corretti’: i tradizionali carri allegorici sono tutti realizzati con i fiori, e sono carri da grandi numeri in quanto per la realizzazione di un singolo carro fiorito si arrivano ad utilizzare dai 20.000 ai 50.000 fiori.

Sin dalla sua nascita, infatti, la sfilata dei carri fioriti è anche intesa come un'elegante vetrina della più bella produzione floricola della città. Altri ancora gli elementi che rendono quello sanremese un carnevale fuori dagli schemi, primo tra tutti il periodo. Vi siete chiesti come mai si festeggia i primi di marzo? Si tratta di un periodo diverso da quello classico, una sorta di Carnevale fuori stagione. Un'altra caratteristica che rende quello sanremese un Carnevale fuori dagli schemi! Non c’è, infine, il contorno di bimbi mascherati e di coriandoli.

Il percorso è accompagnato da bande musicali e gruppi folcloristici, che con musica e colori rendono il Corso Fiorito una vera e propria festa.

Un viaggio all'insegna di terre uniche...

 

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 23/08/2013

Durata: 1 settimana

Luoghi: Portovenere, Cinque Terre

 

Descrizione del viaggio:

Finalmente una settimana di vacanza! Decidiamo di andare in auto. Il viaggio verso le Cinque Terre dura solo poche ore, non è faticoso, anzi è molto piacevole. E in poco tempo siamo a destinazione. Abbiamo a nostra disposizione una settimana di tempo per girovagare in lungo e in largo per le Cinque Terre ed è proprio quello che abbiamo fatto! Posso dire che si tratta davvero di una delle zone più belle del nostro paese; le Cinque Terre sono davvero suggestive ed emozionanti.

Per quanto riguarda cibo e simili, abbiamo sempre mangiato bene. Cibo genuino e ingredienti di qualità. Tuttavia, non abbiamo riscontrato usanze particolari. Se cercate una vacanza rilassante, le Cinque Terre fanno davvero per voi; non c'è nemmeno bisogno di particolari accorgimenti: basta un abbigliamento estivo normale e siete pronti a partire. Il mare è profondo, ma bellissimo. State solo attenti alle meduse. Insomma, una vacanza veramente importante, che ricorderò per molto tempo!

Con questo evento vi portiamo in uno dei luoghi più belli d’Italia: Monterosso al Mare, nel cuore delle Cinque Terre. E vi portiamo a scoprire un evento gustosissimo, tutto al sapore di limone. Stiamo parlando proprio della Sagra del Limone, che vi aspetta il 23 maggio 2015 con tutti i suoi profumi e colori!

 

 

Il limone è il frutto tipico dell’incantevole borgo, che qui nasce spontaneo, e sarà presente in tutte le forme possibili. Li potrete trovare, infatti, su tutti gli stand, declinati in tantissimi modi, e tutti golosi: molti dei prodotti tipici dell’enogastronomia locale sono a base di limone, e ci sarà dunque ampio spazio per limoncino, crema di limoni, marmellate e torte. I limoni saranno, inoltre, i grandi protagonisti di molte iniziative collaterali all’evento.

Si parte con una passeggiata tra le vie del borgo, che per l’occasione vengono sempre addobbate a tema, con tutte le varianti in cui è possibile usare – e far ammirare! – il celebre agrume. La passeggiata inizia dalla casa del poeta Eugenio Montale, che nella sua raccolta poetica Ossi di Seppia parla proprio dei limoni di Monterosso.

Vi assicuriamo che la passeggiata non sarà una semplice passeggiata, poiché le stradine addobbate e i colori della primavera vi regaleranno uno spettacolo unico!

San Valentino si avvicina, e con esso i luoghi del cuore. Si sa, viaggiare è per molti un sogno, per altri una dolce certezza; in un mondo dove il romanticismo sembra ormai scomparso, è bello sapere che ci sono luoghi, tra la natura e i monumenti, pronti a risvegliare il nostro lato più romantico e sognatore, in un tour tra paesaggi, colori e sapori che ci distolgono per un momento dal ritmo della quotidianità permettendoci di godere appieno di un weekend, o magari anche di una settimana, in compagnia della persona amata.

Il Bel Paese, in tal senso, è una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo per i suoi luoghi che ispirano amore e sentimento, soprattutto durante il periodo di San Valentino, e noi di Vita da Turista vogliamo proporvi oggi quattro mete, quattro luoghi che mescolano sapientemente tutti gli argomenti di cui sopra, in un viaggio tra l'Italia del romanticismo e della passione.

Venezia, dove l'amore è di casa

La città lagunare, imitata e seguita in tutto il mondo, è il must di chi vuole godersi una vacanza romantica, magari proprio a San Valentino. Ogni angolo di questa città, ogni calla e ogni canale, ispirano nell'occhio del turista un senso di passione e tenerezza, e non è un caso infatti che Venezia sia la città natale di Rodolfo Valentino, il grande tombeur de femme vissuto a cavallo tra fine Ottocento e primi del Novecento. Sicuramente il turista romantico non potrà che lasciarsi travolgere dalla bellezza vintage di un giro in gondola, oppure passeggiare mano per la mano con la sua dolce metà tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, dove si sprigiona quella carica emotiva che fa di Venezia la capitale del romanticismo all'italiana; del resto, come si può rimanere freddi dinanzi alle mille sfumature del tramonto, quando il sole caldo scompare all'orizzonte, illuminando i monumenti di sfumature rossastre?

Capri, i Faraglioni della passione

Visitare l'isola di Capri è un'esperienza che non può mancare nel palmares della coppia avventurosa e romantica. Qui, la natura da il suo meglio per rendere ogni spiaggia, ogni grotta e ogni giardino un angolo di paradiso, un'alcova del piacere che coinvolge i sensi e travolge i cuori. La Grotta Azzurra, celeberrima nelle sue sfumature che paiono realizzate ad hoc, si accompagna con lo scenario imponente dei Faraglioni, da decenni utilizzati come sfondo di produzioni cinematografiche, pubblicità di ogni tipo e chi più ne ha più ne metta. Sorseggiare una bevanda fresca in uno dei tanti locali della Piazzetta, magari alla sera quando le luci soffuse disegnano uno scenario fiabesco, oppure salire fino sul Monte Solaro, da dove, in una giornata limpida, ci si può innamorare del paesaggio incantato che spazia su Ischia, Napoli e Salerno, e sul mare cristallino che bagna questi luoghi d'incanto. Stupenda d'estate, ma bella da vedere anche a San Valentino, specie con una giornata dal clima complice.

Umbria, il fascino romantico della natura

Amore fa rima con natura, spazi incontaminati e colline in fiore che rendono tutto più bello e più romantico. L'Umbria, polmone verde d'Italia e meta di un turismo più calmo e rilassato, è un'ottima soluzione per tutti quei romanticoni che non vogliono concedersi alla frenesia delle mete di grido o delle città d'arte, ma che piuttosto cercano di staccare la spina e rifugiarsi in un tranquillo ambiente, tra i pregevoli agriturismi e le mete naturalistiche per eccellenza, come il Lago Trasimeno e le Cascate delle Marmore, un romantico abbraccio di San Valentino tra natura e sentimento. In Umbria, i numerosi piccoli borghi sparsi qua e là sembrano incastonati nel paesaggio, un mutevole susseguirsi di alti e bassi, magari tra le strade medievali di Perugia o le piccole contrade di Montone, riscoprendo la bellezza di luoghi "lontani" come Castelluccio di Norcia o facendosi conquistare dal fascino di Assisi.

Cinque Terre, la Liguria dal cuore grande

Riconosciute anche dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità, le Cinque Terre sono un luogo che non può lasciare indifferenti, toccando il cuore dei romantici con paesaggi e scenari naturali di grandissimo valore (e volete mettere visitarle a San Valentino, quando tutto è romanticismo?). Dalle bellissime acque di Monterosso al Mare, dove il mare sembra uno specchio che riflette la bellezza del mondo, all'incantevole borgo di Vernazza, assiso su un declivio leggero che sfiora il mare ma dal quale si protegge, quasi vanitoso. Corniglia e Manarola, poi, ispirano e donano suggestioni d'amore con i colori di un arcobaleno che suscita sentimento e passione, mentre all'estremità meridionale di questa terra troviamo Riomaggiore, un piccolo borgo affacciato sul mare e inserito in una natura incredibile, con la sua Marina che sembra voler conquistare bricioli dell'abitato, e le strade del centro sono illuminate da sorrisi, profumi e tutto quanto possa far sbocciare, o rinverdire, l'amore di chi vi passeggia.