Il nord Italia è pieno di luoghi dove vengono organizzati eventi a tema natalizio. Uno dei più curiosi e consigliati è Natale Village, a Castel Mella in provincia di Brescia. Per l’occasione Piazza Unità d’Italia si veste a festa, trasformandosi in un vero e proprio villaggio natalizio.

Nome Evento: Natale Village

Data: dal 13 al 28 dicembre

Dove: Castel Mella (BS)

 

 

Aria natalizia a Castel Mella, comune della provincia bresciana. Dal 13 al 28 Dicembre, in piazza Unità d'Italia si tiene il Natale Village, manifestazione che ricrea le magiche atmosfere natalizie trasformandosi in un villaggio delle feste natalizie.

Non mancheranno occasioni di divertimento grazie alla presenza di numerose attrazioni e spettacoli a tema natalizio, e sarà possibile anche soddisfare il palato con un semplice salto nell’area dedicata alla gastronomia natalizia.

Voglia di shopping? E allora è d’obbligo un giro nel tradizionale mercatino di Natale, che vanta oltre 50 espositori.

Il divertimento si unisce, in questo caso, alla beneficenza e allo spirito altruistico che caratterizza il Natale: in occasione della manifestazione, infatti, presso la deliziosa Casa di Babbo Natale è prevista anche una raccolta fondi a favore dei bambini.

Il Natale di Montevecchia è un evento che quest’anno giunge alla sua 11° edizione e che crea l’atmosfera natalizia in salsa brianzola.

Nome Evento: Il Natale di Montevecchia

Quando: il 13 e il 14 dicembre

Dove: Via Del Brughè, Montevecchia (LC)

 

 

Il comune della provincia di Lecco si anima nell’area pubblica di Via Del Brughè – per l’occasione addobbata a tema natalizio – il 13 e 14 dicembre.

Di seguito il programma dei due giorni:

Sabato 13 dalle 18.00 alle 24.00: Mercatino serale con bancarelle caratteristiche. Apertura della cucina con piatti tipici brianzoli da gustare in area coperta e riscaldata. Musica dal vivo e possibilità di ballare.

Domenica 14 dalle 9.00 alle 19.00 : Mercatino con circa 100 bancarelle caratteristiche; apertura della Cascina Brughè con Mostre e laboratori per bambini; mostra fotografica. A partire dalle 14.00 Via Del Brughè sarà animata dalla presenza di zampognari; previsti animazione, giocolieri e truccabimbi; apertura del Bosco di Babbo Natale (dalle 14.00 alle 18.00) dove Babbo Natale ritira le lettere di Natale dei bambini; alle 17.00 esibizione del Mangiafuoco; dalle 15.00 alle 17.00 balli popolari.

Un weekend "gastronomico" a Milano, per scoprirne le bellezze e le delizie. E ciliegina sulla torta, sono andata con mio marito al Ristorante Cracco.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 15/03/2014

Durata: 2 Giorni

Luoghi: Milano

 

Descrizione del viaggio:

In partenza per Milano, per un weekend di relax e gusto. Abbiamo raggiunto la nostra destinazione con il velocissimo Frecciarossa, che in poche ore ci ha portato da Napoli al centro di Milano. Siamo arrivati abbastanza puntuali in hotel. La sera avevamo prenotato al rinomatissimo Ristorante Cracco, che si trova in pieno centro a Milano, dove ci era stato riservato un tavolo.

Quasi inutile dire che abbiamo cenato magnificamente e alla fine ci siamo congratulati con lo chef per quanto erano buoni i vari piatti che abbiamo gustato. Davvero una bella serata. Usciti dal ristorante, siamo rientrati in hotel, che ci aspettava lì vicino.

Il giorno, la domenica, dopo abbiamo partecipato alla Messa al Duomo di Milano, celebrata in latino: veramente molto suggestivo. E dopo la messa, ci siamo regalati il classico giro per i negozi, d'obbligo se si è a Milano, e ci siamo fermati a gustare un buonissimo gelato da Cioccolattiamo!

Ultimo momento di dolcezza, visto che nel pomeriggio siamo rientrati con il nostro bellissimo Fracciarossa a Napoli!

Il fascino della lentezza e di un treno che scorre piano. Questo è quello che in queste giornate di primavera molti vogliono riscoprire. E non serve poi andare troppo lontano per scoprire itinerari che sanno di altri tempi.

Stiamo parlando dei percorsi sulle ferrovie storiche d'Italia, che hanno davvero un fascino unico, frutto di un recupero storico-industriale di opere d'altri tempi. Sono ferrovie dismesse per i trasporti ordinari, ma rivalutate a fini turistici. Vediamo quali, e ammiriamo il loro fascino.

 

 

Ferrovia della Val D’Orcia, Toscana

È stata chiusa nel 1994 e riaperta appena due anni dopo l’alta vocazione turistica. Si trova a soli due chilometri dalla stazione di Asciano ed è un tuffo nella Val d’Orcia. Si parte dalle note Crete Senesi, con l’Abbazia di Monteoliveto Maggiore, con l’incantevole chiostro e gli affreschi di Luca Signorelli (lo stesso artista del Duomo di Orvieto), con le Storie di San Benedetto.

Il percorso poi prosegue per il Monte Amiata fino ad arrivare a Castiglion d’Orcia. Le tariffe (con partenza da Siena), sono 32 euro per gli adulti e 3 per i bambini fino a 10 anni.  Info su: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ferrovia Palazzolo-Paratico-Sarnico, Lombardia

Il tratto corre staccato ma parallelo alla linea Bergamo-Brescia, e costeggia il fiume Oglio per giungere alla riva meridionale del Lago d’Iseo. Il percorso è anche chiamato “Tratto Blu”, per la presenza del fiume e la vegetazione cui da luogo. Gran parte del paesaggio che potrete vedere dal vostro finestrino è costeggiata dai vigneti di produzione del noto Franciacorta, dove spicca qua e là qualche architettura di rilievo, come la residenza nobiliare di Castel Montecchio.

Il tratto è lungo circa 10 chilometri, e prima di giungere al capolinea passa per l’elegante Borgo di Fosio, per arrivare a Paratico e Sarnico. La prima, una moderna cittadina affacciata sul lago d’Iseo, la seconda un borghetto medievale arroccato sulle sue stradine. Per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ferrovia Sulmona-Isernia, Abruzzo-Molise

È anche chiamata “La Transiberiana d’Italia”, per il suo camminare ad alta quota e, in inverno, tra paesaggi innevati. Il percorso attraversa ben due Parchi nazionali (Abruzzo, Lazio e Molise e Majella) e le Riserve naturali del Monte di Mezzo e del Monte Genzana, ma non mancano i borghi storici.

Tra questi, ricordiamo Sulmona, famosa per i confetti e per aver dato i suoi natali ad Ovidio, ma anche Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo e Pescolanciano, oltre che Isernia, città di partenza. Il biglietto, costa 35 euro per gli adulti e 20 per i bambini fino a 12 anni ed include degustazioni di prodotti tipici. Prenotazioni su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..