Il Natale è passato, ma non la voglia di acquistare; anzi ora con le svendite invernali, si può ben dire che inizia il bello. In realtà quella dei saldi di “fine” stagione è una moda solo italiana, poiché all’estero (Inghilterra e Stati Uniti al primo posto), sconti, offerte e promozioni sono anticipati proprio al periodo natalizio per riservare allo shopping matto e disperatissimo gli affari migliori.

Oggi andremo a scoprire i luoghi di Londra, New York, Madrid e Dubai dove si spende più e meglio, poiché per ogni città c'è un’idea diversa di qualità a buon mercato (quanto a Dubai, beh, non sappiamo proprio come aiutarvi sul risparmio!).

 

 

Barney’s, New York

Per Barney’s è sbagliato parlare di centro commericiale, dato che si tratta sostanzialmente di un tempio del lusso. Elegante e austero, domina Manhattan dal 1923. Specializzato nelle grandi firme, con un occhio di riguardo alla moda italiana. Boston, Chicago, Las Vegas e Beverly Hills sono gli altri luoghi dove potrete trovarlo, ma solo la Grande Mela vi offrirà il fascino dell'originale.

 

Macy’s, New York

Si trova al centro della Herald Square, anche detto “Big American Mall”, per i suoi undici piani di compere, idee e affari. Tutto quello che potete desiderare: centinaia di brand per ogni vostra esigenza. Una dritta? Andate nel reparto sale e clearance, capi marchiati con sconti fino all’80 percento. Imperdibili!

 

Harrods, Londra

Un nome, un’istituzione. Harrods è tappa fissa per tutti, ma proprio tutti. I romantici vanno da Harrods per sospirare sotto l’immagine di Lady Diana e Dodi Al-fayed. I curiosi ma “cheap” per comprare almeno una scatola da tè oppure una delle famose bustine in plastica con l’indimenticabile brand. A tutti quelli che hanno una carta di credito “consistente” lasciamo fare tutto il resto. Non avranno che l'imbarazzo della scelta.

 

Primark, Londra

Al centro di Oxford Street si trova questo piccolo tempietto dello shopping senza sensi di colpa. Primark veste tutto e tutti, compresi simpatici complementi d’arredo. Non esiste cosa che non vorreste avere andando da Primark perché tutto ha un design originale e soprattutto a buon mercato. Una buona notizia? Nel 2015 previste aperture a Venezia, Roma e Milano.

 

El Corte Inglés, Madrid

Sebbene si tratti di una catena di negozi con sedi sparse qui e là in tutta la Spagna, El Corte Inglés trova il suo "store" più rappresentativo a Puerta del Sol, uno dei luoghi turisti per eccellenza di Madrid. In questo negozio che ricorda le ambientazioni di Velvet, la serie TV basata su una galleria di moda anni '50, o il lusso della nostra Rinascente, troverete undici piani di abbigliamento, profumi, accessori e ogni cosa abbiate mai pensato di voler acquistare.

 

Mall of the Emirates, Dubai

Questo centro commerciale vanta della “modica” offerta di 350 negozi per 22 mila metri quadri di spazio. Più tutta una serie di svaghi: cinema, un acquario con murene, squali e pesci tropicali. Ma c’è una particolarità che rende questo posto unico al mondo: una stazione invernale al coperto, con cinque piste da sci; #nonsolodeserto, come direbbero su Twitter.

Io e la mia migliore amica abbiamo trascorso una settimana come turiste a Londra. Fin da piccole ci ha sempre affascinato questa città multietnica, descritta nei nostri libri preferiti e in cui sono ambientati la maggior parte dei migliori film! Abbiamo visitato le località più importanti e famose: Big Ben, London Eye, Hyde Park, i musei in cui ci sono i dipinti di Leonardo Da Vinci, Caravaggio e altri geni italiani!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 12/12/2012

Durata: 7 giorni - 6 notti

Luoghi: Londra

 

Descrizione del viaggio:

Io e la mia migliore amica siamo andate per una settimana a Londra. Siamo partite da Bologna e arrivate all'aeroporto di Gatwick verso l'una. Abbiamo raggiunto il nostro hotel in Hammersmith, posato le nostre valigie e iniziato quella sera stessa la nostra nuova avventura.

Fin da subito abbiamo capito che l'Inghilterra e, in particolare Londra, non ci avrebbe deluso, infatti abbiamo iniziato a fare mille foto ai simboli di questa città: Le cabine telefoniche rosse, gli autobus a due piani, la metro, le persone frettolose a tutte le ore e i famosi Fish&Chips.

Ovviamente sei/sette giorni non sono tanti per visitare per intero la città, comunque sia abbiamo realizzato un itinerario che toccava tutte le tappe principali, infatti abbiamo visitato Covent Garden, Chinatown, Hyde Park, il cambio della guardia di fronte Buckingham Palace, i vari musei, come il museo di Londra, il museo di storia naturale, il museo della scienza e The National Gallery. Come luoghi abbiamo visitato anche Carnaby Street, la zona del Big Ben e del London Eye, l'abbazia di Westminster, Trafalgar Square, il Tower Bridge e la torre di Londra.

Londra, in realtà, è una città molto tranquilla, le persone sono molto disposte a dare informazioni se vedono che sei una persona seria e non un perditempo. Non è neanche molto costosa basta sapere dove andare, io consiglio il Tesco che è un negozio dove c'è di tutto! Per quanto riguarda l'abbigliamento non è molto costoso ma non sono neanche il massimo i vestiti!

Questa è stata un'ottima vacanza e ci ritornerei volentieri perché non mi ha deluso per niente!

Non è detto che gli amanti della lettura non possano coniugare la loro passione con i piaceri del viaggio. Anzi. Sparse per il mondo esistono ancora oggi le case dove importanti autori hanno vissuto e dove hanno prodotto alcuni dei loro lavori più importanti e conosciuti. 

 

 

Una grande casa per un grande poeta vate

Partiamo dall’Italia, terra di scrittori e di poeti. Sulle rive del Lago di Garda emerge maestoso il complesso del Vittoriale dove Gabriele D'Annunzio visse gli ultimi anni della sua vita. La casa-museo di D'Annunzio, la Prioria, si trova all'interno di quello che è un insieme molto ampio e ricco di edifici, piazze, teatri e giardini. I suoi interni sono formati da una serie di stanze dai nomi simbolici, tra le quali spicca la Sala del Mappamondo, la biblioteca in cui sono conservati più di 30000 volumi raccolti dall’autore nel corso della sua esistenza. 

Nella parte più alta del parco del Vittoriale, detta Monumentale, si trova invece il Mausoleo dove è custodita  la tomba del poeta.

L'edificio ospita, inoltre, due musei dedicati alla figura dell'artista. Il Museo D'Annunzio Eroe è dedicato alle sue imprese militari, mentre il Museo D'Annunzio Segreto raccoglie oggetti personali e privati come vestiti, scarpe, le vesti che faceva confezionare per le sue donne, gli oggetti da scrivania e i suoi gioielli.

Sono tuttora presenti due delle ultime automobili possedute da d'Annunzio nel corso della sua vita, tra cui la Fiat T4 con la quale fece il suo ingresso a Fiume.

 

La Londra di Dickens...e Dickens a Londra

In una zona tranquilla di un sobborgo di Londra visse il grande romanziere inglese Charles Dickens. Vicina alla City e alle vie lungo il Tamigi (dove Dickens conduceva le indagini per i suoi romanzi),  la casa in cui risedette solo un paio d’anni fu un porto sicuro dove vennero scritti o completati alcuni dei suoi lavori più famosi, tra cui Oliver Twist

Attualmente la bella residenza londinese contiene un museo che è una tappa obbligata per gli estimatori di oggi dell’autore: conserva infatti le rare prime edizioni dei libri di Dickens, i suoi manoscritti, le lettere personali. Il tutto in un’atmosfera che sembra essere rimasta ferma nel tempo, grazie alla presenza di gran parte del mobilio originale.

I miserabili non vivevano a Place des Vosges, ma il loro autore sì

Victor Hugo è uno dei maggiori autori francesi, e la sua casa non poteva che trovarsi a Parigi, nella famosa Place des Vosges. I Miserabili, il suo capolavoro, venne scritto tra queste mura, che furono anche teatro di incontri letterari ed intellettuali del tempo: Hugo usava spesso, infatti,  invitare qui figure come Balzac e Dumas.

La Maison espone alcuni dei manoscritti di Hugo, testimonianza del suo lavoro, ma anche dipinti e disegni che lo raccontano a 360°. Emozionante quello del suo funerale, al quale parteciparono circa 3 milioni di persone in segno di profonda stima.

 

Francoforte, terra di...dolori

La casa che diede i natali a Wolfgang Goethe si trova a Francoforte. Fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, ma è stata ricostruita secondo il suo progetto originale.

Il suo studio presenta ancora lo scrittoio originale, sul quale vennero alla luce capolavori come I dolori del giovane Werther. Costituisce solo uno dei pochi elementi rimasti dell'arredamento originale, ma di certo riveste un'importanza assoluta.

Proprio accanto alla casa ha sede il Museo Goethe, che ospita anche una bella collezione di dipinti di autori tedeschi, i quali testimoniano la stretta relazione che l'autore manteneva con la cultura visiva del tempo e con i pittori di Francoforte come Friedrich.

 

Una casa da brivido per il re dell'horror

Ben diverso è invece lo spettacolo che offre la casa di uno dei principali autori horror contemporanei: Stephen King. Si trova a Bangor, nel Maine, in quello stato che l’autore ha reso protagonista di molti dei suoi libri come Insomnia e Dolores Claiborne, facendogli assumere delle sembianze spettrali e da brivido. È un edificio rosso con un giardino e una cancellata in ferro battuto decorata – com’è giusto che sia – da teste di drago, ragni, ragnatele e pipistrelli. La giusta dimora, insomma, per un re del terrore.

 

It's a boy! E' un bambino. Questo il virtuale coro di festa con cui il popolo inglese ha accolto la nascita del primogenito del Principe William d'Inghilterra e di sua moglie Kate Middelton, duchessa di Cambridge. Il 'Royal Baby', com'è stato subito ribattezzato dai media di tutto il mondo, si chiama George Alexander Louis ed ha ottenuto il titolo di Sua Altezza Reale Principe George di Cambridge. Il piccolo, nato il 22 luglio alle 16.24 ora di Londra, diventa così il terzo nella linea di successione al trono del Regno Unito dopo il nonno Carlo e il papà. 

Primi a congratularsi con William e Kate per il lieto evento del St. Mary's Hospital, secondo il rigido protocollo della Corona, la Regina Elisabetta e il figlio (neo nonno) Carlo assieme alla moglie Camilla. In un paese in cui si scommette praticamente su tutto, saranno felici i bookmakers che hanno indovinato anche il nome del nascituro, il più quotato in assoluto nei giorni precedenti la nascita.

 

 

A questo proposito, sembra proprio che George sia stato scelto soprattutto da William in onore del nonno Giorgio VI, ex Re e padre dell'attuale Regina Elisabetta II. Ricevuta la visita della nonna paterna (la quale ha già lasciato Buckingham Palace per le vacanze estive a Balmoral) nella residenza di Kensington Palace, il piccolo - assieme ovviamente alla madre - si è trasferito a Bucklebury nella casa di campagna della famiglia di Kate, sede delle sue prime settimane di vita.

Di sangue rosso e non blu ma non per questo meno attesi, pronti sono giunti dai leader mondiali messaggi di auguri a George e i genitori. Felice il premier inglese David Cameron - "La nazione orgogliosa festeggia con una coppia molto orgogliosa e felice" - mentre da Oltreoceano il presidente americano Barack Obama non ha voluto far mancare il suo sostegno attraverso le parole del portavoce della Casa Bianca, Jay Carney: "Come molti americani, il presidente Obama e la sua famiglia hanno atteso con trepidazione la nascita del figlio del duca e della duchessa, William e Kate e rivolgono i loro saluti ai genitori e a tutta la Gran Bretagna in occasione di questo grande evento".

Immancabile la curiosità finale, solo la prima di quella che si preannuncia già come una lunga serie di gossip legati al piccolo George. La copertina scelta da Kate e Williams per coprire il neonato nelle prime uscite ufficiali, è è stato realizzato dalla GH Hurt & Son ed è praticamente identica a quella usata dalla scomparsa principessa Diana in occasione della nascita di William nel 1982. Mossa di marketing perfetta. Risultato? La stessa azienda, legata da un'amicizia di lunga data alla Royal Family, ha già reso noto come nel giro di pochi giorni le vendite online della copertina di George si siano impennate.

Quanti modi conoscete per girare Londra? I mezzi pubblici funzionano benissimo, a piedi si respira meglio l'atmosfera ... e se vi dicessimo che il modo migliore per visitarla è quella di muoversi in skate?

Joey Brezinski è uno skater professionista. Per lui lo skate non è solo una passione ma qualcosa di più. Molto di più. Sarà per questo che ha deciso di girare Londra in un modo alternativo: niente cabs, nessun bus, neppure la celeberrima metropolinata, "The Tube". Soltanto la sua inseparabile tavola! L'idea non è male e se anche voi siete amanti dello skate, da questo video non avete che da imparare...

 

 

Londra è una delle città con il maggior flusso turistico a livello mondiale. Una metropoli che non stanca mai e in continuo rinnovamento. Poco più di un anno fa la città si è rifatta il trucco (e non solo) in occasione delle Olimpiadi e i motivi per farci un salto sono assolutamente aumentati! A Londra il fascino antico della monarchia e dei luoghi che ne sono il simbolo di unisce con una modernità spinta, come forse non ce n'è in altre città europee. Londra è uno, nessuno e centomila. Una città da rivoltare e da girare. Chissà che lo skate non sia davvero il mezzo più veloce per farlo!

 

Siete stati a Londra tantissime volte e non vi stanchereste mai di tornarci? Giustissimo, è una città splendida. Eppure ci sono delle cose da vedere che sono davvero interessanti e che, però, restano un po’ fuori dall’ordinario circuito turistico della capitale inglese.

 

 

Da una parte all'altra della città

Ogni guida di Londra propone sempre la sua parte ovest, quella dove sono presenti i principali monumenti e le attrazioni più famose della città. Anche la parte est, tuttavia, negli ultimi anni è stata soggetta ad un lavoro di riqualificazione urbana che l’ha resa meta appetibile per un turista. Hackney è un sobborgo londinese dal passato malfamato che recentemente è stato rivalutato e riscoperto. È la parte della città di cui Alfred Hitchcock aveva scoperto il potenziale, dal momento che qui girò alcuni dei suoi primi film.

Hoxton Square è uno dei punti di ritrovo di artisti, giovani e abitanti della zona, dove si trovano ristoranti e caffè alla moda, e gallerie d'arte come la White Cube che fanno capire quanto vivace sia l'atmosfera che vi si respira.

Gli Hackney Marshes, sede di 88 campi di calcio, è tra le (numerose) aree verdi presenti nella zona, e che non a caso è stato scelto come location delle Olimpiadi di Londra 2012.

Non mancano pezzi di storia, a Hackney: la Sutton House in Homerton High Street è il suo edificio più antico, una casa del periodo Tudor che attualmente ospita un museo. E qui si possono ammirare case storiche tra cui quelle in cui hanno vissuto scrittori come Edgar Allan Poe.

 

da www.theplatforms.org.uk

 

Portobello? No, meglio Broadway

Quando si pensa ai mercatini di Londra, viene subito in mente quello iconico di Portobello Road. Non è, però, il solo: potreste trovare ottime offerte anche al Broadway Market. Qui si può trovare di tutto, dallo street food all’elettronica casalinga. Il tutto a prezzi molto convenienti.

In passato era un centro molto frequentato, e recentemente è stato valorizzato grazie ad alcune associazioni locali che lo hanno riportato in auge.  

Chiuso tra il parco London Fields e il Regent's Canal, non è ancora conosciutissimo dalle masse di turisti e per questo è frequentato più che altro dalle persone del posto; ancora si può avvertire tra i suoi banchi, quindi, il vero British style.

Il buon cibo è il suo fulcro: frutta e verdura, carne, pesce, pane e dolci, e molto altro ancora. Eppure è anche un punto nevralgico della moda nell'East London: si possono incontrare, infatti, molte fashion victim che vanno  a fare incetta di cappelli, scarpe e abiti vintage, senza considerare che è in zona che risiedono alcuni dei migliori giovani designer del paese.

 

Broadway Market a Londra 

 

Londra a tinte fosche

I quartieri dell’East End, soprattutto nei distretti di Spitalfields e Whitechapel, sono sempre associati alla macabra figura di uno dei più conosciuti serial killer della storia: Jack lo Squartatore. Moltissime le visite guidate che conducono i turisti più coraggiosi lungo le strade in cui furono commessi i delitti. Ovviamente i tour si svolgono di sera, partendo intorno alle sette, per dare una maggiore aura di mistero e di inquietudine all’esperienza.

Se siete tanto spavaldi da voler fare questo giro dell’East End per conto vostro, vi consigliamo un punto di partenza: scendendo alla stazione metro di Whitechapel camminate fino a Durward Street e vi troverete davanti ad un edificio in mattoni rossi. Lì accanto fu trovata la prima vittima di Jack, Mary Ann Nichols.

Londra nasconde molti altri luoghi in cui mettere alla prova il proprio coraggio, come Old Bailey, sede di numerose impiccagioni pubbliche, la casa del barbiere Sweeney Todd e il luogo di tortura di Braveheart.

 

Whitechapel

 

Prossima fermata: Hogwarts

Un luogo che fino a qualche anno fa nessuno conosceva, e che era frequentato solo dalle persone che prendevano degli ordinari treni che conducevano verso alcune località vicine. Negli ultimi anni la stazione di King’s Cross, nel quartiere di Camden Town, è diventato una meta molto frequentata. Considerato il successo mondiale che ha avuto il giovane mago Harry Potter, è comprensibile che la fila per fare una foto al famoso binario 9 ¾ sia ogni anno sempre più lunga. È un binario nascosto di questa vecchia stazione in stile vittoriano che, con le sue grandi arcate, mantiene il suo aspetto di stazione di altri tempi. 

Il fantastico binario è posto tra i realmente esistenti binari 9 e 10: è da qui, come si dice nei libri e nei film, che parte il treno per la scuola per maghi di Hogwarts. Il binario è abbastanza riconoscibile, in quanto nelle sue mura  è stato piantato un carrello porta bagagli con cui sempre più turisti decidono di fare una foto. 

Se volete risalire agli albori della storia del mago più famoso del mondo, vi consigliamo anche una passeggiata nello Zoo di Londra, dove Harry si accorge di essere "speciale" parlando con un serpente. E se anche non siete dei fan della saga della Rowling, godetevi la bellezza dello zoo!

 

King's Cross 

 

Gli oratori della domenica

Hyde Park è conosciutissimo dai turisti della City, ma in un angolo dell’ampia area verde succede qualcosa che non si vede tutti i giorni (e ovunque). Qui si mantiene una tradizione tipicamente anglosassone che affonda le sue radici molto indietro nel tempo: quella dei comizi improvvisati e dei pulpiti di fortuna. Nei pressi di Marble Arch si trova lo Speakers' Corner, dove la domenica mattina sono moltissimi coloro che si improvvisano oratori e che esprimono la propria opinione su alcuni temi. Salendo su sedie, sgabelli e scale pieghevoli attirano sempre l’attenzione di un nutrito corpo di curiosi.

Perché andare a vedere questo piccolo angolo del parco? Perché qui hanno tenuto discorsi storici anche persone importanti come Karl MarxLenin e George Orwell

 

Speakers' Corner

Londra è la prima metropoli d'Europa e, dopo New York, la seconda più importante e influente al mondo. Questa città, capitale del Regno Unito e, fino a mezzo secolo fa, di un Impero che si espandeva lungo i quattro punti cardinali, si è trasformata nel corso dei secoli da piccolo centro urbano a laboratorio urbanistico e sociale di estrema dinamicità.

Questi cambiamenti, portati avanti da sovrani (e sovrane) che spesso hanno voluto lasciare una traccia indelebile nella storia, si ritrovano nella monumentalità di spazi ed edifici, dagli edifici occupati dalla famiglia reale ai palazzi del potere, passando per strutture polivalenti che hanno acquistato fama crescente, costituendosi come veri e propri "luoghi da cartolina" per Londra.

 

 

Tower Bridge

Costruito tra il 1886 e il 1894, il Tower Bridge è un ponte sospeso monumentale, che prende il suo nome dalla vicina Torre di Londra. Lo si trova spesso raffigurato in materiale turistico della città

 

Abbazia di Westminster

Uno dei primi edifici gotici della storia britannica, l'Abbazia - consacrata alla memoria di San Pietro - venne costruita nell'XI secolo. Vi si tengono le cerimonie religiose relative alla Corona inglese

 

Buckingham Palace

Nato nel XVIII secolo ma completato solo a inizio Novecento, Buckingham è "The Palace", il palazzo, così chiamato perché residenza ufficiale del sovrano. Con 77mila metri quadrati è tra i palazzi reali più grandi al mondo

 

Cattedrale di St. Paul

Ispirata alla basilica di San Pietro in Vaticano, St. Paul fu progettata dopo l'incendio del 1666 che distrusse Londra. Imponente e austera, è dominata dal profilo della cupola ed è ben evidente l'influenza dello stile barocco

 

Royal Albert Hall

Tra i teatri più rappresentativi di Londra, la Royal Albert Hall prende il nome dal principe Alberto, che ne volle la sua costruzione. Dal caratteristico colore rosso dei mattoni, ospita numerosi concerti e spettacoli

 

Tower of London

Nata come strumento di difesa addirittura intorno all'anno 1000, la Torre di Londra ha conosciuto varie modificazioni d'uso e ampliamenti, ma ha conservato intatti il fascino e la storia che la caratterizzano

 

Palazzo di Westminster e Big Ben

Sede della Camera dei Comuni e della Camera dei Lords, i due rami del Parlamento inglese, il Palazzo e la grande torre civica, o torre dell'orologio (Big Ben), dominano lo skyline londinese

 

Pagina 3 di 3