Quali sono le città migliori dove vivere se si hanno meno di 30 anni? Se ve lo siete chiesto, ma anche se non ve lo siete mai chiesto, noi abbiamo la risposta. Avete mai sentito parlare di YouthfulCities? Si tratta di un'organizzazione internazionale, con diversi progetti operati insieme alle Nazioni Unite, che si occupa di studiare i fattori sociali che riguardano i giovani, le loro possibilità nel mercato del lavoro e i luoghi dove gli under-30 vivono meglio.

Proprio a quest'ultimo punto è dedicata una speciale classifica, che analizza le città nelle quali i giovani hanno più possibilità, e possono vivere e lavorare senza intaccare seriamente portafoglio e risparmi.

 

 

 

La classifica è una vera e propria sorpresa, perché valorizza città considerate generalmente molto costose, o con parametri non sempre altissimi in fatto di vivibilità. In molti casi si tratta di città ricche di opportunità, in cui per esempio l'alto costo della vita può essere bilanciato dalla possibilità di trovare lavori ben retribuiti. Ma andiamo a vedere cosa dice YouthfulCities e soprattutto scopriamo quali sono queste dieci città!

 

1. Parigi - La medaglia d'oro spetta alla capitale francese, una città che certo non può considerarsi economica, o particolarmente accessibile. Tuttavia, secondo Youthfulcities, La ville lumière offre vantaggi importanti, come un salario minimo garantito tra i più alti in Europa (sopra i 10 euro/ora), un'ottima rete di trasporti pubblici e numerose possibilità, professionali e di crescita sociale.

 

2. Toronto - Perde la prima posizione in classifica, ma resta tra le mete più ambite dei giovani di tutto il mondo. Toronto, metropoli canadese che si trova nella parte anglofona del paese, è una buonissima destinazione per quanto riguarda il lavoro, ma è anche una città dall'altissima qualità di vita, con parchi, attività all'aperto tanto in estate quanto nel lungo inverno (ogni città canadese, infatti, ha una città sotterranea) e costi contenibili su diversi settori.

 

3. Los Angeles - La più importante città della California si piazza al terzo posto, ma nell'immaginario comune è sicuramente la città più "cool" da visitare e, magari, nella quale trasferisce. I parametri che la portano in questa posizione sono soprattutto le attrazioni e le opportunità di lavoro, nel settore tecnologico e non solo. Il sole e l'oceano sono, in un certo senso, dei complementi.

 

4. Chicago - La Windy City si piazza appena fuori dal podio, ma anch'essa è una città dai grandi potenziali. Chicago, infatti, ha un'economia sviluppatissima, con un PIL che corrisponde a un sesto di quello italiano (in una sola città!), e un tasso di disoccupazione ai minimi. Musei, cultura, attrazioni varie la rendono una meta di espatrio molto valida, ed è dimostrato dall'ampia percentuale della popolazione di origine europea.

 

5. Berlino -  La capitale della Germania ha acquistato negli ultimi anni fama di città moderna e giovane, e a buona ragione. Qui, infatti, gli affitti sono tra i più bassi in assoluto tra le città prese in analisi, e anche le spese per il cibo non sono un problema. Berlino, infatti, è la più economica città secondo il "parametro delle uova", dove una confezione da 6 è presa in considerazione per stabilire il costo degli alimenti.

 

6. Dallas - Sesto posto per la città più grande del Texas, che rappresenta una meta per certi versi "secondaria" rispetto alle grandi metropoli mondiali. Qui, però, la vita è piuttosto soddisfacente, il centro cittadino offre molte opportunità, e se non si bada alle temperature spesso roventi d'estate, ci si può fare un pensierino per una seconda vita oltreoceano.

 

7. Roma - Non più solo capitale del turismo, ma anche dei giovani e di un futuro sostenibile. Roma scala rapidamente posizioni in classifica, divenendo la settima città al mondo più attrattiva per gli under 30. Qui, infatti, la vita notturna e i mezzi pubblici hanno un rapporto economico estremamente vantaggioso, e dunque la nostra capitale è una destinazione estremamente attraente, a patto però di trovare lavoro, cosa certo non facile di questi tempi in Italia.

 

8. New York - Non poteva mancare, nella classifica, la metropoli per definizione, la città più sfavillante e moderna del mondo. New York, che per molti giovani resta più un sogno che una realtà, incarna bene il mito della "Land of opportunity": qui, infatti, si può trovare lavoro, e sistemazioni per ogni reddito, a patto però di fare alcune rinunce, o di utilizzare i mezzi pubblici anche per molto tempo ogni giorno.

 

9. Tokyo - Il Giappone è una terra di contrasti. Tradizioni millenarie, così come la rigidità delle istituzioni, si accompagnano a una modernizzazione spinta fino all'accesso, con treni a levitazione magnetica e un settore informatico attivissimo. Forse è proprio questo strano connubio che permette ai giovani, in cerca di nuove frontiere, di trasferirsi qui e restarvi anche per molto tempo, con una certa soddisfazione.

 

10. Londra - Chiude questa classifica Londra, capitale del Regno Unito, che da tempo immemore viene considerata dai giovani europei (e non solo) come una meta promessa, un traguardo nel quale trovare autonomia e indipendenza. Anche se perde posizioni, infatti, Londra resta una città attrattiva, dove trovare lavoro è possibile, ma dove gli alti costi della vita richiedono pur sempre alcune rinunce.

Il quotidiano britannico Guardian, non nuovo a iniziative di questo tipo, ha pubblicato sul suo sito la classifica delle "World's most powerful city brands", ovvero le città "cool", la cui riconoscibilità internazionale è tanto maggiore quanto si punta sull'identità stessa del luogo, sull'attrattiva e sulla capacità di attirare, indipendentemente dai turisti o gli uomini d'affari.

Si tratta, dunque, di una classifica che tiene conto di alcuni canoni, tra i quali la forza e l'attrattività economico-finanziaria, le infrastrutture, la sicurezza, il clima e, last but not least, la qualità dell'offerta turistica. Ne emerge così un quadro variegato e ampliato su scala mondiale, che premia alcune città "secondarie" e trascina agli ultimi posti luoghi tradizionalmente molto forti, soprattutto per nuove tecnologie e capacità di attrazione.

A farla da padrona nella top 25 del Guardian è Los Angeles, la grandi metropoli californiana che stravince in tutti i settori, dall'offerta culturale all'ambiente, con le sue calde spiagge, ma anche per i livelli di criminalità in forte calo e i "landmarks", i punti di attrazione, come l'Hollywood sign sulla collina omonima.

 

 

Secondo posto per l'altro polo di attrazione made in USA, New York, che sfrutta la buona qualità del suo clima, la reputazione globale e l'ampia rete di trasporti pubblici. Simile profilo quello di Londra, medaglia di bronzo, penalizzata però da un clima grigio e piovoso, controbilanciato però da cultura, trasporti e attrazioni al top.

Scendendo, troviamo Parigi al quarto posto (clima non eccellente, ma maggiore città dell'Europa continentale su molti fronti), Seoul al quinto (sicurezza al top, tantissima offerta commerciale e infrastrutture eccellenti), Barcellona al sesto (definita una "Rio de Janeiro senza criminalità"), Rio de Janeiro al settimo (grandi miglioramenti infrastrutturali tra Mondiali e Olimpiadi, ma criminalità sempre altissima), e in conclusione della top 10 San Francisco, Las Vegas e Dubai, località che fanno del brand e del lusso il loro punto di forza.

Nella seconda parte della classifica troviamo Istanbul , che entro il 2016 diverrà la città più visitata al mondo, Madrid  (ottimo shopping e gastronomia, ma poco "brandizzata"), Chicago (bellissima, ma condizioni meteo estreme), Singapore (sicura e ricchissima, ma "noiosa"), poi Bangkok (pessimo clima, ma straordinaria vita notturna), Sydney (eccellente in tutti i settori, ma poco visitata), Città del Messico e Buenos Aires (belle, ma con alcuni problemi di sicurezza), oltre a Mumbai e San Paolo, sfavorite da infrastrutture carenti e criminalità.

Alcune sorprese tra le ultime cinque città prese in considerazione: 21° posto per La Mecca, una delle destinazioni più popolari al mondo grazie ai pellegrinaggi dell'Hajj, 22° per Atlanta, il cui aeroporto è il più trafficato al mondo, 23° per Melbourne, poco "globale" ma tranquilla ed economicamente attraente. Chiudono la classifica il 24° posto di Milano, dall'ottima economia e una delle piazze della moda e dello shopping migliori al mondo, ma sfavorita da un clima pessimo e dallo scarso senso di sicurezza, e Berlino, che stranamente si classifica all'ultimo posto a causa del clima scadente e dallo scarso appeal su scala globale.

Avete sempre sognato di visitare la California, ma vi sembra troppo lontana e, soprattutto, costosa? Con questa offerta, incentrata sulla meravigliosa e moderna città di Los Angeles, il vostro sogno diventerà realtà, e a un costo peraltro piuttosto abbordabile, rispetto alla qualità del viaggio: 873 euro.

Stiamo parlando, infatti, di un viaggio all-inclusive, che comprende volo A/R dall'Italia (precisamente, da Milano) e pernottamento in una struttura del centro città, e che vi permetterà di visitare uno dei luoghi più amati, conosciuti e visti sul piccolo e grande schermo, e non solo per la presenza di Hollywood, la Mecca di cinema e TV. 

Immaginate le vostre giornate, passeggiando lungo la Rodeo Drive, dove potrete vedere le vostre star preferite uscire dalle boutique del lusso, oppure prendendo il sole a Malibù tra i surfisti che cavalcano le onde del Pacifico, o ancora scoprire le attrazioni di Little Tokyo e Chinatown, gli iconici quartieri popolati dalle minoranze etniche. 

 

 

Pernottamento allo Stay Hotel, in centro città

Il soggiorno incluso nell'offerta da 873 euro è allo Stay Hotel, una piacevole e ben organizzata struttura che si trova sulla South Main Street, a pochissima distanza dalla LA Convention Center e dai quartieri centrali.

L'offerta comprende il trattamento di pernottamento e prima colazione, in sistemazione camera privata e bagno condiviso, ma con la possibilità di modificare in camera maisonette o camera con bagno privato.

 

Volo A/R da Milano con scalo

L'offerta di oggi prevede la partenza da Milano Malpensa, con la compagnia SWISS, il 4 maggio alle 11.10 con arrivo a Zurigo (scalo) alle 12.10, ripartenza alle 13.10 e arrivo a Los Angeles alle 16.45. 

Il volo di ritorno è con Lufthansa, con partenza l'11 maggio alle 15.10 e arrivo a Francoforte (scalo) alle 11.10 del 12 maggio, ripartenza alle 16.30 e arrivo a Milano Malpensa alle 17.40.

 

Se volete approfittare dell'offerta, collegatevi ora al portale LogiTravel per la prenotazione

Con questo viaggio terminiamo l'esplorazione della California, iniziata l'anno prima da San Francisco e terminata a Los Angeles. Si parte da una veloce visita di 4 giorni a New York, proseguendo per San Diego e da li risalendo il sud della California, con puntata di 4 giorni a Las Vegas, ritorno e permanenza a Lax per non farci mancare nulla.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 01/08/2012

Durata: 1 mese

Luoghi: Las Vegas, Los Angeles, New York, San Diego

 

Descrizione del viaggio:

Ci samo, il solito vuoto allo stomaco che ti prende quando l'areo decolla e siamo in viaggio per la tanto desiderata AmericaGuardo negli occhi mia cognata ... "Il sogno ha inizio"!

Atterriamo a NY e velocemente sbrighiamo le pratiche di dogana, saliamo sul taxi e arriviamo in albergo, doccia e via anche se stanchi morti, sono le 21 ora locale, iniziamo la visita della Grande Mela proprio da Times Square che ci accoglie con le sue sfavillanti e multi colorate insegne. Il giorno dopo di buon mattino caffè e donuts perchè desideriamo rimpizzarci poi con il classico brunch USA. Cartina alla mano ci avviamo a Ground Zero perché per visitarlo occorre prenotarsi e siamo fortunati perché è fissata per le 15.00. Intanto visitiamo Wall Street e il suo famoso toro al quale per scaramanzia tocchiamo le palline!

La visita a Ground Zero è stata carica di tristezza e ne siamo rimasti impressionati. Tutto di NY è immenso e grandioso, anche il mangiare, enormi cotolette di maiale o manzo intinte in salse spettacolari e piccanti oppure classici eggs and bacon, fish and chips e tanto altro, ah già il loro caffè, che adoro, ma attenzione brucia da morire! Il consiglio che mi sento di dare su NY è scarpe comode e mi raccomando una felpa perché l'aria condizionata è terribile! In 4 giorni visitiamo tanto di NY e poi partenza per San Diego e lì inizia il sogno.

I suoi quartieri sono eleganti e raffinati, Seaport Village sulla Big Bay è uno splendido posto dove la magia del mare prende vita, e poi Historic GasLamp Quarter con le storiche lampade a gas dell'epoca, la baia di SD vista dal Monumento Nazionale al Cabrillo e il Faro di Point Loma, suggestivo e visitabile e tutta la zona militare con il suo sterminato cimitero di croci bianche. Non dimenticate Colorado Island di fronte alla città, un'isola con le tipiche villette americane e la vita è come in un film. Fuori SD fate un salto a Old Town San Diego, ricostruzione della città ai tempi del selvaggio west. Un'oasi di natura è il Balboa Park, con lo zoo e una pittoresca stradina dove negozietti che vendono oggetti fatti a mano vi incanteranno, il pavimento è formato da pietre colorate. Con il tram su gomma fatevi il giro del parco. Facciamo una capatina a La Jolla, nella contea di SD, paradiso dei surfisti molto ventosa ma bellissimi panorami.

Lasciamo San Diego e ci incamminiamo verso il deserto di Anza Borreco (140 km da SD), che è una propaggine del complesso formato dai deserti Mojave e Sonora. Suggestivo. Poi ci spingiamo verso Julian, cittadina storica dove tutto deve essere costruito rispettando le origini del luogo, vero west! Attraverso paesaggi maestosi torniamo sulla costa e ci dirigiamo verso Newport che secondo me è il preludio alle spiagge di Los Angeles. Prendiamo il sole e ci riposiamo a Laguna Beach, incantevole cittadina ricchissima di meravigliose spiagge. Rimaniamo a dormire in questo incanto e la mattina dopo partiamo con il nostro fuori strada verso Las Vegas, attraversando 500 chilometri di deserto su una strada lunga e dritta percorsa da centinaia di macchine sotto circa 50°. Facciamo una tappa a Calico, paese fantasma sperduto nel deserto e ci immettiamo nel caos fantasmagorico di Las Vegas.

Là trascorriamo quattro giorni immersi in un caleidoscopio di colori e di fantasia, il Caesar's Palace, il Venethian, il Paris, il New York, il Luxor, dove alloggiamo e tantissimi altri dove si svolgono spettacoli hollywoodiani e poi pranzi e cene a gogò presso i famosi "All You Can Eat" dove spendi max 25 $ e mangi in quantità in tutte le salse. Riprendiamo la strada per Los Angeles, la Città degli Angeli, con i suoi quartieri più famosi, Hollywood, le colline di Beverly Hills dove risiedono i divi più famosi, Venice Beach, che ricostruisce i canali veneziani con la spiaggia "Muscle Beach", dove fanno bella mostra muscolosi atleti, spiagge infinite con palme e lussureggianti vegetazioni e ville incantevoli. A LAX fate attenzione ai quartieri ispanici dove c'è tantissima povertà. Dedichiamo un giorno interno agli "Universal Studios", un grandissimo parco tematico al quale nessuno dovrebbe rinunciare. Passiamo poi una buona e riposante giornata al Griffith Park, dove c'è un interessantissimo osservatorio con una incredibile visione dello skyline di Lax. Mi permettono di visitare la Tomba di Michael Jackson al Forest Lawn Memorial Park, cimitero privato a Glendale, dove sono sepolti i divi americani, la Taylor, Monroe e altri.

Lax è enorme ma i punti di attrazione sono concentrati al suo centro, si mangia con relativamente poco, in tutte le salse, portatevi da bere perché l'acqua costa molto. Vi ricordo ancora felpe e cappelli sia per i luoghi chiusi e l'aria condizionata, che per il sole cocente. La Walk of Fame concentra i suoi punti di interesse vicino al Dolby Theatre (marciapiede con i nomi dei divi), dove c'è la manifestazione della consegna degli Oscar. Il giorno dopo visitiamo Santa Monica e il suo molo con tanto di montagne russe e ruota panoramica e passiamo alcuni giorni sulla spiaggia tra ville stupende, le famose guardie sulle moto da spiaggia e i classici Baywatch. La cittadina è il centro del lusso e del glamour, con negozi di grandi firme. Ricordatevi che la California è la patria degli outlet dove si fanno affarissimi ! Altri giorni tra lo sfarzo di Malibù, che a dire il vero lo vediamo solo sulle colline della costa attraverso ville mozzafiato a picco sul mare.

L'oceano è freddo, molto mosso e pieno di alghe, ma noi abbiamo fatto il bagno con i delfini! Gli ultimi giorni della nostra vacanza li trascorriamo a Santa Barbara, altra caratteristica località di mare, dove il lusso dei campi da golf con i suoi resort ci fa sognare. Le strade sono piene di ville con i caratteristici giardini ed un trionfo di fiori e alberi tropicali. Da voler rimanere a vivere li. Lasciamo LAX stanchi ma pieni di cose meravigliose ancora negli occhi. La conclusione finale è ... visitate la California senza fretta e gustando anche quello che non è famoso. La vita è cara, magari si può risparmiare facendo abbondanti colazioni negli hotel, mangiare parecchia frutta e ricordarsi di portare acqua in quantità perchè li non esistono fontanelle ! Ah se siete fumatori gli americani vi faranno passare la voglia perché a me e mia cognata ci guardavano malissimo e abbiamo fumato molto poco, buon per noi.

BUON VIAGGIO!!

Se avete passato da un po’ di anni la fase di zaino in spalla e treno in giro per l’Europa vuol dire che ormai più che le valigie avete altri simpatici “fagotti” che vi accompagnano nel vostro sano girovagare. Stiamo parlando dei vostri bambini. Ed ecco che puntuale, ad ogni possibilità di break e di vacanza estiva sorge il dilemma: un tranquillo agriturismo o un viaggio in una città d’arte? Una sana settimana al mare oppure un tour per le città d’Europa?

Ci sono alternative agli animatori dei villaggi turistici, città dove potrete star bene voi, e far distrarre i vostri bambini. Vita da Turista vi porta a conoscere alcune mete adatte non più solo ai turisti "da sballo" e "curiosi", ma anche ai turisti genitori, in un tour "mondiale" tra mete adattissime alla famiglia, dunque a grandi e piccini. Seguiteci!

 

 

Parigi

 

L’offerta della capitale francese è più che mai ricca. Disneyland Paris infatti comprende ben due parchi, quello classico a tema e quello cinematografico. Purtroppo non è possibile visitare entrambi lo stesso giorno e c’è bisogno di due biglietti distinti. Per l’estate 2015 sono disponibili dei pacchetti ingresso più hotel in mezza pensione molto convenienti. In più i bambini sotto i 7 anni non pagano.

 

Valencia

 

Soprattutto in estate, la città spagnola è l’ideale per conciliare una vacanza leggera, ma non piatta. In primis c’è il mare: lunghe spiagge di sabbia, attrezzate e con molti servizi. Poi c’è la grande attrazione della Città della Scienza. Qui potrete trascorre delle ore liete tra l’Oceanografico, uno degli acquari più grandi d’Europa (gli squali bianchi cammineranno sopra le vostre teste), dove spettacoli di delfini, tartarughe giganti e fenicotteri terranno occupati tutti i sensi dei vostri bambini.

 

Copenaghen

 

La capitale danese è ormai conosciuto come la città europea del design. Molto sono infatti i musei e i poli didattici dedicati alla moda e al costume, e di conseguenza molte le attività che potrete fare all’interno di queste con i vostri bambini, primo fra tutti il Copenaghen Design Museum. L’Experimentarium poi, è stato creato appositamente per stimolare la curiosità dei ragazzi verso la scienza e la tecnologia. Se prevedete di andare in estate inoltre, un tuffo al mare ci sta sempre bene. Anche qui, un lungomare attrezzato e a portata di famiglia.

 

Los Angeles

 

 

Anche oltreoceano c’è la sintesi tra divertimento per loro, relax per voi. La Spiaggia di Santa Monica è popolata non solo da surfisti, ma anche da giostre e attrazioni di ogni genere. E poi? Non dimentichiamo che il capoluogo californiano è la patria di Topolino, con il Disneyland Park. Qui i vostri figli impazziranno letteralmente alla ricerca di tutte le aree tematiche presenti: Adventureland, Frontierland, Fantasyland e Tomorrowland, di sicuro le più frequentate dai turisti. Per finire, che ne dite di un giro agli Universal Studios?

Un viaggio alla scoperta degli stati uniti coast to coast percorrendo la mitica strada madre, senza farci mancare delle piccole deviazioni per fare il pieno di emozioni!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 30/07/2009

Durata: 15 giorni

Luoghi: Chicago, Las Vegas, Los Angeles, Monument Valley, Santa Fe

 

Descrizione del viaggio:

Il sogno di tutti i viaggiatori seriali è percorrere ogni kilometro di asfalto della mitica Route 66! Con qualche libro e una cartina, siamo partiti da Chicago, a bordo di un mini-suv, pronti per affrontare una fantastica avventura!

Non abbiamo prenotato hotel per avere la libertà di fermarci quando e dove era necessario, sapendo solo che la meta finale doveva essere la spiaggia di Santa Monica, percorrendo la Route 66 nei tratti più antichi ancora rimasti. Abbiamo fatto 3 deviazioni per visitare Four Corners e la Monument Valley, il Grand Canyon e Las Vegas. Meritano la visita tutte le città e i paesi che si incontrano percorrendo la Route 66: ognuno ha il suo fascino e le sue caratteristiche che rimangono impresse nel viaggiatore anche a distanza di anni.

È importante conoscere la storia dei posti che si sta visitando, e le usanze del luogo, ad esempio quando si entra nella regione navajo. È un viaggio per chi si sa adattare, sia per il cibo, sia per le sistemazioni: in alcuni casi non c'è molta possibilità di scelta, le opzioni sono poche ma è anche questo il bello! Non ci sono particolari pericoli per un viaggiatore attento. A seconda del periodo dell'anno che si sceglie per affrontare il viaggio, è utile informarsi sulle temperature: si attraversano delle zone desertiche ed è quindi bene munirsi di tutto il necessario, soprattutto se si effettua il viaggio nei mesi più caldi.

Le spese di viaggio sono inferiori alle medie europee, a maggior ragione se non si hanno grosse pretese. Consiglio di portare a casa almeno un ricordo della Route 66 anche se i migliori ricordi si portano già nella mente e nel cuore! Buon Viaggio!

Hollywood, Santa Monica, il fascino delle star mondiali... Los Angeles è una di quelle città che prima o poi devi visitare. Io per fortuna ci sono stato più volte, ma il primo viaggio resta indimenticabile perché si porta dietro tutta l'attesa di una meta che sicuramente ha qualcosa di speciale rispetto a tante altre. Poi è stata la mia prima volta negli Stati Uniti, altro elemento che ha reso questa vacanza (a cavallo tra dicembre 2012 e gennaio 2013) un ricordo che non cancellerò mai.

 

Descrizione del viaggio

Sono partito assieme ad un mio amico, lui grandissimo appassionato della vita americana e quindi ancor più elettrizzato di me all'idea di godersi lo spettacolo di Los Angeles. Qui il primo consiglio che mi sento di dare. Qualora decidiate di andare negli Stati Uniti attraverso un viaggio che prevede almeno uno scalo, scegliete di farlo in Europa per poi atterrare direttamente nella città dove state andando. Questo perché, vista l'enorme estensione degli States, il volo interno potrebbe rappresentare un'altra sfacchinata che si aggiunge alla già pesante tratta dall'Europa.

Nel mio caso da Roma ho fatto scalo ad Atlanta per poi proseguire verso Los Angeles: una faticaccia, ve l'assicuro. Molto meglio quando, come nelle successive volte, ho fatto scalo in Europa (Londra, Zurigo o Francoforte). L'impatto, appena usciti dall'aeroporto, è stato splendido. Si respira un'aria particolare. E' tutto grande: spazi, cartelli, strade...Noi avevamo affittato un piccolo appartamentino a Century City, in un posto 'strategico' a due passi da Wilshire Boulevard, una delle arterie principali della città che conduce direttamente a Santa Monica, direzione mare.

Stanchi per il volo e un po' scossi dal 'jet lag' ci siamo comunque messi subito in movimento.. Los Angeles non poteva aspettare! West Hollywood, Beverly Hills (dove il mio amico, fan dell'omonima serie ha invano cercato alcuni luoghi chiave del telefilm) e poi verso le colline di Hollywood dove risiedono molti grandi attori in ville da mille e una notte. Clima perfetto, una sorta di primavera italiana, con la differenza che era fine dicembre!

Los Angeles è una città che ti cattura più per l'atmosfera che per la bellezza in sé delle sue strade. Monumenti (pochi) e luoghi di interesse tendono più verso lo show business e hanno poco a che fare con quel concetto di 'storico' (musei, piazze, palazzi) che abbiamo solitamente come riferimento nei nostri viaggi turistici. Rodeo Drive col Beverly Center Shopping Mall sono il Paradiso (carta di credito permettendo, anche se il cambio euro-dollaro un po' ci agevola) per gli amanti dello shopping.

Nei giorni a seguire, tra le prime tappe abbiamo scelto gli Universal Studios. Interessanti, abbiamo visto lo storico set di 'Ritorno al Futuro 1', poi quelli di 'Desperate Housewives', 'Notting Hill' e tanti altri ancora. Sempre a proposito di 'Ritorno al Futuro', tra le varie attrazioni carina quelle che ti consente di simulare un viaggio nella mitica Delorean al fianco di Michael J. Fox. Del cibo beh, che dire, non siamo proprio quelli che all'estero vanno a cerca dell'italiano di turno.

Zero pasta, solo hamburger, patatine (alla faccia della salute) e golosità varie. Mi hanno sorpreso i dolci, buonissimi e pesanti, come del resto quasi tutto quello che si mangiano gli americani. Dimenticavo... Coca Cola a litri! L'atmosfera natalizia è davvero carina. In giro nei centri commerciali ci sono sempre canzoncine tipiche, il traffico è più caotico che mai. A livello di trasporti ci siamo sempre mossi o in macchina o con uno dei comodi autobus (anche se eravamo praticamente gli unici stranieri) che percorrono tutta Wilshire Boulevard.

Immancabile una visita al Chinese Theatre, sede della cerimonia degli Oscar, con le impronte di attori, cantanti e celebrità varie. Poi Santa Monica (ma l'acqua era troppo fredda per un bagno), Muscle Beach, tutto il lungomare dove la gente fa sport. Approfittando del bel tempo, in uno dei due fine settimana in cui siamo stati a L.A siamo andati a visitare Santa Barbara. Dista poco più di 150 km circa, non molto anche in considerazione della comodità garantita dalle enormi Freeways! Posto tranquillo, costeggia il mare e vi si possono trovare negozi per souvenir oltre agli immancabili fastfood, Non c'è molto da vedere, ma per una passeggiata rilassante è ideale. Preparatevi, al ritorno in Italia vi sembrerà di essere stati davvero in un altro mondo... la sensazione è strana, ma ne vale la pena!

Il turista sportivo è quello che cerca, anche in una vacanza, il modo per non rinunciare alla corsa mattutina, o che, spinto da un desiderio irrefrenabile di attivismo, programma la sua vacanza tutta intorno allo sport, anche che non sia da lui personalmente praticato, ma ammirato nelle sue diverse forme.

Così, quella che vogliamo proporvi oggi noi di Vita da Turista è una selezione, dieci città appunto, di luoghi adatti per veri sportivi, sia che vogliano mettersi a confronto con il proprio fisico e sia che vogliano semplicemente camminare sulle orme di leggende dello sport. Un viaggio tra Europa e Sudamerica, tra stadi e campi, dove tutto profuma di coppe sollevate al cielo e record infranti.

 

 

Madrid e il Santiago Bernabeu 

La capitale della Spagna è una città che offre moltissimi spunti turistici. Per gli sportivi, una tappa irrinunciabile è costituita dal Santiago Bernabeu, stadio di quel Real Madrid che ha recentemente sollevato la decima Champions League della sua storia. Si può visitare lo stadio, ma anche il museo annesso. Irrinunciabile la "selfie" a bordo campo.

 

Manchester, la storia attraverso l'Old Trafford 

Parleremo anche di altro, oltre al calcio, ma lasciateci "soddisfare" ancora un po' i lettori maschietti. Visitare l'Old Trafford Stadium di Manchester è un po' ripercorrere la storia stessa del calcio, e soprattutto scoprire le origini del Manchester United, una delle più importanti compagini calcistiche inglesi e mondiali.

 

Londra e la magia di Wimbledon 

Restiamo nella terra di Elisabetta II, ma cambiamo sport. Siamo nella zona sud-est di Londra, precisamente nel quartiere residenziale di Wimbledon. Qui, in SW19, si trova la sede dell'All England Lawn & Tennis Club, un'istituzione del tennis. Il Central Court, con il suo Royal Box e l'erba perfettamente tagliata, è un luogo che tutti gli amanti dello sport della racchetta vogliono visitare almeno una volta nella vita.

 

Parigi e lo Stade de France

Lasciato "abbandonato" dal Paris Saint German, che vi preferisce il più piccolo Parco dei Principi, lo Stade de France di Parigi viene speso utilizzato per le partite di rugby, ed è uno dei più grandi stadi del mondo per questo sport. Insieme ai campi del Roland Garros, definisce la cultura sportiva parigina.

 

 

New York e il Madison Square Garden

Hockey su ghiaccio, pallacanestro e pugilato vi sembrano tre sport assolutamente antitetici? Non a New York, e non per il Madison Square Garden, struttura iconica dello sport newyorchese, che ospita anche concerti e convention. Insomma, un polo multifunzionale che fa parte delle attrazioni della Grande Mela.

 

Los Angeles, la "capitale" della pallacanestro

Avete mai sentito parlare dei Los Angeles Lakers? Sicuramente il nome Jordan vi ricorda qualcosa oltre le scarpe, e il giallo e il viola sono due colori abbinati non a caso? Bene, sappiate che questa è una delle più grandi squadre di basket della storia, e LA è la sua città. Perché allora non unire Hollywood, le spiagge del Pacifico e lo sport in una vacanza da veri sportivi?

 

Rio de Janeiro e il Maracanã

Ufficialmente si chiama Estádio Jornalista Mário Filho, ma tutto il mondo lo conosce col nome del suo quartiere, Maracanã. Lo stadio che fa parte della storia del calcio è stato ristrutturato nel 2013, in vista dei Mondiali dell'anno successivo, dei quali ha ospitato, alla pari dell'edizione 1950 (il celebre Maracanazo), la finale, vinta dalla Germania sull'Argentina.

 

Ascot e l'Ippodromo leggendario

Inaugurato addirittura nel 1711, l'ippodromo di Ascot è il simbolo dell'aristocrazia britannica, dove, in occasione del King George VI and Queen Elizabeth Stakes uomini e donne dell'alta società esibiscono abbigliamenti estrosi, soprattutto il gentil sesso che sfoggia i copricapi più strani e curiosi che ci siano. Sport e moda, un connubio strano ma efficace, almeno ad Ascot.

 

Nazaré, sulle onde più alte del mondo

Il 28 ottobre 2013, nel piccolo comune marittimo portoghese di Nazaré, è stato battuto un record. Carlos Burle, un surfista brasiliano, ha cavalcato un'onda alta 24 metri, la più alta mai "domata" da uno sportivo. E proprio per queste onde colossali Nazaré si è guadagnata ampia e meritata fama tra gli amanti della tavola.

 

Brescia, la Regina del calcio femminile

Calcio femminile, un mondo che in Italia è certamente molto meno conosciuto rispetto, ad esempio, alla Svezia, dove le ragazze del pallone sono seguite tanto quanto i colleghi uomini. A Brescia, però, gioca l'Associazione Calcio Femminile Brescia, la squadra che ha vinto lo Scudetto 2013-2014, e che anche quest'anno è nelle parti alte della classifica. Un bellissimo messaggio di parità sportiva, che ci arriva dalla Leonessa d'Italia.

Quando l'uomo non aiuta la natura, la natura reagisce e resta capace di sbalordire l'uomo. Ne è una testimonianza perfetta il capolavoro di Glass Beach (Spiaggia di vetro) a Fort Bragg, in California. Si tratta di una spiaggia di oltre 15 acri, con la piccola particolarità che al posto della sabbia c'è un'immensa distesa di piccoli sassolini completamente in vetro. 

Questa meraviglia naturale si trova nella Contea di Mendocino, lungo l'Oceano Pacifico. Normale chiedersi come tutto ciò sia potuto accadere. Semplice, si fa per dire. Fino al 1949 la zona ospitava infatti una discarica pubblica, col conseguente e graduale ammasso di vetro che si è andato a sommare al resto dei rifiuti. Dal 1967 in poi, quando la discarica è stata chiusa, oltre all'attività di pulizia dell'uomo voluta dal North Coast Water Quality Board si è aggiunta la forza del mare che in modo del tutto naturale ha iniziato a levigare il vetro

 

 

Il risultato è un enorme 'letto' di piccole palline colorate del tutto simili ai sassolini che troviamo nelle spiagge normali. Una ragione in più per visitare la California, da sempre 'sogno' dei turisti di tutto il mondo grazie alla bellezza delle sue spiagge (ambite soprattutto dai surfisti) e il fascino delle grandi città, da Los Angeles a San Diego passando per San Francisco e la capitale Sacramento. Grazie a questa suggestiva evoluzione, Glass Beach è ormai diventata punto di riferimento per numerosi turisti della zona ed è entrata a far parte della riserva naturale del MacKerricher California State Park.

Proprio per tutelare il patrimonio naturale della zona, è vietato raccogliere o collezionare il vetro presente sulla spiaggia. Qualche piccola 'pallina', trasportata dall'acqua, può comunque finire nelle spiagge vicine diventando subito preda dei visitatori. Per gli appassionati di queste particolari meraviglie della natura, spiagge dello stesso tipo si trovano anche a Benicia, sempre in California, e nel sempre bellissimo mare delle Hawaii, precisamente ad Hanapepe.

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La lista delle 10 città preferite. Un concentrato di bellezze, il meglio del meglio del turismo. A stilare la top ten ci ha pensato un'indagine Ipsos basata sulle risposte di oltre 18 mila persone provenienti da tutto il mondo. Poche le sorprese, tante le certezze grazie anche a dei dati che offrono interessanti spunti di riflessione. A trionfare è New York davanti a due big come Londra e Parigi. C'è anche l'Italia, rappresentata dal nono posto di Roma.

 

 

L'indagine-sondaggio si è basata sulle risposte degli intervistati a tre diverse domande e cioè: 

  • Qual è la città migliore per concludere affari
  • Qual è la città migliore per vivere
  • Qual è la città migliore per fare un viaggio da turisti

A ogni voce è stato assegnato un determinato punteggio. A vincere è stata New York, il cui fascino è indiscusso, visto che la Grande Mela - perfetto mix tra business (Wall Street), qualità della vita e luoghi di interesse (Central Park, Statua della Libertà) - con 68 punti stacca nettamente i 52 che caratterizzano le seconde classificate: Londra e Parigi. La Tour Eiffel e il Louvre da un lato, Tower Bridge e Buckingham Palace dall'altro non bastano infatti a colmare un gap basato soprattutto sulla concezione della città statunitense come perfetto 'luogo d'affari' a differenza delle due località europee.

 

Londra

 

Tuttavia Londra e Parigi rappresentano il meglio del vecchio continente: la prima è la "City" per eccellenza, luogo d'affari, città alternativa e di tradizione, da Camden Market alla Regina. Discorso simile per Parigi, che resta la "Città degli Innamorati", capace di affascinare e lasciare senza parole.

 

Parigi

 

La particolare struttura del sondaggio va tutta a vantaggio della quarta classificata, la ricchissima Abu Dhabi. La posizione della città degli Emirati è sicuramente rafforzata dai punteggi relativi agli affari e alle vacanze, che compensano ampiamente il fatto che Abu Dhabi non sia considerata tra i migliori posti dove vivere.

 

Abu Dhabi

 

Dietro Abu Dhabi si piazzano invece due città che fanno della qualità della vita il loro punto di forza. La quinta classifica è infatti Zurigo; la città svizzera non è di solito indicata tra quelle "imperdibili" ma è evidente che sia tra quelle dove si vive meglio.

 

Zurigo

 

Discorso simile, in parte, per Sydney. La metropoli australiana infatti è una città dove si vive bene ma è anche una meta "esotica", se non altro perché situata dall'altra parte del mondo e perché "vicina" a posti che esotici lo sono davvero. Città da vivere, quindi, ma anche città da visitare e da utilizzare, perché no, come punto di partenza per una vacanza ancora più lunga!

 

Sydney

 

Dopo Sydney arriva l'Asia. Al settimo posto c'è Tokyo. La capitale del Giappone è molto considerata per le possibilità lavorative e di business che offre ma lo è molto meno come destinazione in cui trasferirsi, a cause delle troppe le differenze tra lo stile di vita al quale siamo abituati e quello nipponico.

 

Tokyo

 

Stesso discorso anche per l'ottava classifica di questa speciale classifica: Hong Kong. In questo caso, si tratta addirittura dell'ultima classificata tra le città in cui si vorrebbe vivere. Le risposte positive alle altre due domande del sondaggio, affari e turismo, le hanno permesso però di risalire e di piazzarsi comunque nella Top 10, mettendosi alle spalle città spesso più quotate.

 

Hong Kong

 

Ci avviciniamo alla fine della Top 10 e finalmente troviamo la prima e unica italiana. Come è facile immaginare si tratta di Roma! La città eterna sconta il fatto che l'Italia non sia considerata il centro degli affari ma rimane indubbiamente tra le mete e le destinazioni da vedere almeno una volta della vita (solo Parigi, infatti, ha ottenuto una valutazione migliore nella domanda prettamente turistica). In quanto a qualità della vita ... ci si può adattare!

 

Roma

 

Chiude la classifica un'altra big del turismo mondiale come Los Angeles. Le spiagge, Hollywood, il fascino del cinema e dello star system, il tipico skyline americano: tutte cose che continuano a esercitare fascino ma che non bastano ad andare oltre il decimo posto.

 

Los Angeles
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