Il mare dei Caraibi vi dà il benvenuto. Siamo a Cancùn, una delle destinazioni più eccitanti dove andare in vacanza. Se avete scelto il Messico probabilmente sapete già cosa potete aspettarvi: lunghe distese di spiaggia bianca, le acque cristalline dei Caraibi, divertimento notturno di primo livello. Tutto questo a Cancùn c’è. 

 

Descrizione del viaggio

Dal momento che siete qui, però, non vorrete certo perdervi una visita alle rovine di Tulum: 130 chilometri, tutti sul mare, per scoprire quel che resta dell’antica civiltà Maya. Ma andiamo con ordine.

Cancùn è una delle città turistiche più famose del Messico e, insieme a Playa del Carmen, rappresenta il centro nevralgico dello Yucatan e della cosiddetta Riviera Maya. La città è divisa in due aree: nella parte continentale sorge il vero e proprio centro cittadino mentre la zona a maggiore vocazione turistica si trova sull’isola situata di fronte. Le due zone della città sono collegate da due ponti, che si trovano alle due estremità dell’isola, sul canale Nichupte e sul canale Nizuv. Proprio sull’isola si concentrano, come anticipato, le maggiori attrazioni turistiche, a partire dagli oltre 20 chilometri di spiagge bianche e dalla Zona Hoteleria, quella dove sorgono gli hotel e i resort che ogni anno accolgono milioni di turisti alla ricerca della vacanza perfetta (e i risultati spesso sono molto vicini all’idea di perfezione!).

In una vacanza a Cancùn, un posto di rilievo se lo prendono di diritto gli sport acquatici. Le possibilità sono tante ma chi davvero ama il mare non può rinunciare allo snorkeling, andando alla scoperta dell’Underwater Museum. Come dice il nome stesso, si tratta di un vero e proprio museo sottomarino che espone oltre 400 sculture dell’artista britannico Jason De Caires Taylor, tutte posizionate sul fondo del mare. Il progetto è nato nel 2009 e ricopre oggi un’area di circa 150 metri quadrati. Al di là degli obiettivi scientifici di questa particolare esposizione, immergersi tra queste opere a grandezza naturale che riprendono la storia e l’evoluzione della cultura Maya rappresenta un’emozione capace di lasciare davvero senza fiato.

Maya, appunto. Sono loro l’altro punto di riferimento per chi sceglie Cancùn. Impossibile, infatti, venire in vacanza in questa parte del Messico senza visitare quel che resta di questa antica civiltà, spazzata via dalla conquista europea del continente americano. Non lontano dal centro cittadino si può visitare il piccolo sito archeologico El Rey, che ospita gli antichi resti di un tempio sulle cui pareti sono ancora presenti pitture di scene di vita quotidiana. Spostandosi di un centinaio di chilometri in direzione Sud si raggiunge invece Tulum. Quest’ultimo è, assieme a Chichen-Itza nell’entroterra, il centro più importante per chi vuole addentrarsi nella storia dei Maya. Si trova a circa 130 chilometri da Cancùn, al termine della cosiddetta Riviera Maya, la zona del Messico dove maggiori sono i ritrovamenti archeologici legati a questa antica popolazione. Proprio a Tulum si trova la costruzione forse più famosa, anche per i non addetti ai lavori: si tratta del Castillo, un edificio a picco sul mare che fu probabilmente una delle prime cose che video gli spagnoli sbarcando nel Nuovo Continente più di 500 anni fa.

Siamo ancora in pieno inverno e il nostro pensiero va già all'estate 2015. Organizzare il viaggio più divertente dell’anno è spesso un compito difficile, soprattutto se si è single in vacanza, una categoria di viaggiatori sicuramente "speculare" nel grande panorama del turismo.

Noi di Vita da Turista vogliamo indicarvi con questo articolo quali sono le cinque mete turistiche per viaggiare da single e scegliere la destinazione migliore in linea con i vostri gusti, sia che vogliate affrontare una vacanza "alla ricerca", o preferiate rilassarvi senza pensare all'amore (mancante).

 

 

Mykonos (Grecia)

È una delle destinazioni turistiche più cool degli ultimi anni. Importante isola delle Cicladi, offre panorami suggestivi, mare limpido e notti all’insegna del puro divertimento e della trasgressione. Indicata come isola gay friendly per eccellenza nel panorama europeo, dispone anche di spiagge per nudisti, come la nota Super Paradise.

 

Cuba (Caraibi)

Se volete oltrepassare l’Oceano e conoscere la vera essenza del divertimento, la vacanza a Cuba è quello che fa per voi. La più famosa isola dei Caraibi offre serate a ritmo di salsa, spiagge da sogno e visite turistiche per la città per i più curiosi alla ricerca del contatto con la cultura cubana.

 

Salento (Puglia)

Meta turistica estiva per eccellenza in Italia degli ultimi anni, il Salento è il posto migliore per chi vuole organizzare un viaggio low cost, vicino casa ma senza rinunciare allo svago. Ad oggi le mete più ambite sono Gallipoli e Otranto, ricche di locali notturni e ristoranti dove è anche possibile assaggiare le specialità gastronomiche pugliesi. Inoltre, la provincia di Lecce offre un ricco calendario di eventi musicali con artisti nazionali ed internazionali a prezzi modici.

 

Dolomiti (Alto Adige)

Se siete appassionati di montagne e di escursionismo estivo le Dolomiti fanno a caso vostro! L’Alto Adige regala vista su panorami mozzafiato, passeggiate su sentieri e montagne da scalare. Inoltre, la presenza di baite e rifugi durante il tragitto offrono esperienze gastronomiche di tutto rispetto, come i canederli e per i più golosi il classico strudel di mele. La vita notturna forse qui è meno "vitale", ma non per questo non potrete godervi una vacanza in grande stile!

 

Spagna

Un evergreen dei viaggi da single, la Spagna offre destinazioni che coniugano l’amore per l’arte, la cultura ed il divertimento. Si può scegliere di visitare la vivace Andalusia, con i suoi colori forti, il connubio di arte araba-spagnola e venire coccolati dal suono delle chitarre, oppure optare per Ibiza se si vuole conoscere il panorama più attuale della musica contemporanea, ma anche Barcellona con la sua frequentatissima Lloret del Mar e Madrid, la capitale dello sport e del buon vivere, sono mete tutte da scoprire!

Una vacanza a Santorini è sempre indimenticabile e non è un caso che si tratti di una delle più gettonate delle isole greche, in quanto qui si può trovare davvero di tutto. Sono quelli di Santorini i tramonti più belli del pianeta, da ammirare da Oia, un villaggio caratteristico con il bianco delle case che contrasta col profondo blu del mare e punteggiato dei tradizionali mulini a vento greci.

E sempre su quest’isola potete trovare spiagge assolutamente favolose ma anche scorci dalla bellezza davvero poetica, come quelli regalati da immacolate chiesette che sembrano tuffarsi nelle acque del mare.

 

 

Volo A/R da Roma o da Milano

Una vacanza indimenticabile sì, ma anche dal punto di vista economico con  l’offerta che abbiamo trovato per voi: 289 euro per trascorrere qui un’intera settimana in albergo e con volo incluso! In questa cifra è infatti compreso il volo A/R per il quale avete a disposizione due soluzioni di partenza: da Roma Fiumicino con Iberia o da Milano Malpensa con Meridiana, in entrambi i casi con solo bagaglio a mano.

 

Villa Kamari Star, a due passi dalla spiaggia

L'offerta, come vi dicevamo, prevede la formula - che negli anni è diventata sempre più quella vincente nel mondo del low cost - volo+hotel. L'hotel compreso nel prezzo è la deliziosa Villa Kamari Star, dove potrete trascorrere le vostre 7 notti in camera doppia. Un hotel che ha il grande vantaggio di trovarsi in un'ottima posizione, a soli 50 metri da una delle più famose spiagge di Santorini, quella di Kamari.

 

Ecco dove prenotare per non lasciarvi sfuggire questa straordinaria offerta!

Dal Salento al Gargano, dal mare ai centri cittadini: questi, e molti altri, i punti di forza di quella magica regione che è la Puglia e che noi vogliamo raccontarvi attraverso un video che non è semplicemente un video. Si tratta di un vero e proprio viaggio emozionale lungo i luoghi, la storia e le tradizioni di questa bellissima terra nota anche come il tacco d'Italia.


Il video che vogliamo mostrarvi racconta una regione che ormai da anni è tra le mete più scelte del turismo estivo, grazie a acque dai colori caraibici, una movimentata vita notturna che la rende una destinazione prediletta soprattutto dai giovani e a centri dalle forme splendide e suggestive, molti dei quali affacciati sul mare.

 


Il viaggio virtuale attraverso i posti più belli della regione poteva avere una colonna sonora diversa da quella della straordinaria pizzica locale? Il ballo tradizionale per eccellenza, che riuscirebbe a far muovere a ritmo di musica anche i sassi!

Un video che è anche un gioco e un'occasione per mettervi alla prova: amate la Puglia e magari ci siete stati anche molte volte, ma siete certi di conoscerla davvero? Ecco perchè, guardando il video, potete provare a 'pizzicare' tutti luoghi che compaiono nel video. Vi stupirete di sapere quanti ne conoscete, ma anche di quanti ne scoprirete di nuovi!

L’Italia è un paese dalla forte vocazione turistica, espressa attraverso l’arte, la cultura, la gastronomia e ovviamente il mare.

L’estate è sinonimo di vacanze, e per la maggior parte dei vacanzieri è sinonimo di sole, spiagge, relax e divertimento, un mix irresistibile che si concretizza e si palesa in maniera eccellente nelle località balneari italiane.

Ancora una volta Kayak.it ci svela i dati di un’interessante indagine.
Basata sulle ricerche degli hotel effettuate sul portale, l’analisi evidenzia una significativa  crescita del turismo estivo. In particolare, rispetto allo scorso anno, il 2016 registra un +19% per quanto riguarda i viaggiatori italiani e addirittura un +36% per quelli stranieri.

Dalla stessa ricerca Kayak ha estrapolato i trend di questa estate in riferimento alle destinazioni balneari.



Partiamo dalla classifica che ci permette di conoscere le preferenze dei nostri connazionali relativamente alle destinazioni per le vacanze estive.

La Sardegna, con il suo mare azzurro, i suoi meravigliosi fondali e la sue incontaminate bellezze naturali, domina la top ten con Villaputzu; al secondo e terzo posto due grandi classici della Riviera Romagnola: Rimini e Riccione.

In quarta posizione ancora un’icona delle vacanze estive in Italia: Jesolo, rinomata località balneare veneta.

Al quinto posto si piazza l’unica rappresentate siciliana, ovvero San Vito Lo Capo.

In sesta posizione torna la Sardegna con Santa Teresa di Gallura seguita in settima da Sottomarina, in Veneto, e in ottava dalla sarda Villasimius.

Chiudono la top ten delle località di mare preferite dagli italiani per l’estate 2016 Lignano Sabbiadoro e Sperlonga.

I viaggiatori provenienti dall’estero esprimono invece preferenze differenti; al primo posto Bari, seguita dalla siciliana Sant’Agata di Militello e dalla popolare Jesolo in terza posizione.

Al quarto posto si piazza l’immancabile Rimini.

La Campania spopola con le località più glamour della Costiera: Sorrento, Positano e Amalfi, rispettivamente in quinta, ottava e nona posizione.

Sesta si piazza Bibione, settima Cagliari e decima Taormina.

Interessanti anche i dati che rivelano le differenze e le analogie tra gli italiani e gli stranieri.

Le preferenze in termini di destinazioni balneari dei nostri connazionali si rivolgono soprattutto verso la splendida Sardegna mentre i viaggiatori provenienti dagli altri paesi del mondo esprimono una preferenza marcata verso le calde e assolate località della Campania.

I grandi classici come Jesolo e Rimini spopolano in entrambe le classifiche mettendo d’accordo vacanzieri italiani ed esteri con una ricca proposta di intrattenimento e divertimento, per il giorno ma anche e soprattutto per la notte.

 

Tra mare e paesaggi mozzafiato nel cuore dei Caraibi.

 

Numero Viaggiatori: 1

Data di partenza: 20/11/2012

Durata: 10 giorni

Luoghi: Fort de France, Le Diamant, Saint Pierre, Sainte Anne

 

Descrizione del viaggio:

Erano ormai diversi anni che durante l’estate non riuscivo a fare nemmeno una capatina veloce al mare, e non ne potevo più delle frecciatine degli amici indirizzate verso la mia pelle tutt'altro che abbronzata. È nata così la decisione di prendere un paio di settimane di ferie in periodo prenatalizio per recarmi in Martinica, dipartimento d’oltremare francese situato nelle Antille.

Dopo un volo di circa otto ore mi trovo catapultato dalle fredde temperature europee al caldo tropicale di Fort de France, il capoluogo dell’isola. Noleggiata un’auto, mi reco subito a Le Diamant, nella parte meridionale della Martinica, dove ho preso in affitto un bungalow. La zona è incantevole: mi trovo infatti in posizione decentrata rispetto al centro della cittadina e a meno di trenta metri da una piccola spiaggia circondata da palme da cocco: il fatto di essere lontano da tutti e da tutto è gratificante, tanto che trascorro i primi due giorni in perfetto relax rosolandomi al sole e facendo il bagno nel Mar dei Caraibi al cospetto dell’imponente roccia del Diamant, che si erge maestosa in mezzo al mare a pochi chilometri dalla riva. Nei giorni successivi mi reco presso altre località balneari, ad iniziare dalla Grande Anse des Salines, definita, a ragione, la più bella spiaggia della Martinica: con la sua sabbia bianca lambita dalle acque dell’Oceano Atlantico rappresenta il prototipo del paesaggio tropicale. Vengo trattenuto dall'idea di sdraiarmi sotto una palma dai molti cartelli che avvertono del pericolo di caduta delle noci di cocco, e per trovare un po' di refrigerio mi siedo ai tavolini di uno dei chioschi della spiaggia, dove servono degli ottimi succhi di frutta esotica preparati al momento. Quando sento nell'aria le note di una canzone di Natale caraibica dal ritmo spiccatamente reggae, non posso fare a meno di pensare ai miei conoscenti impegnati all'inferno… ehm… al lavoro, mentre io mi trovo in paradiso!

Se nel sud dell’isola la sabbia è molto chiara, spostandosi verso la parte settentrionale della Martinica si trovano spiagge di sabbia nera, di origine vulcanica, come quella di Le Précheur. Qui mi fanno compagnia un paio di galli che vagano liberamente tra i bagnanti alla ricerca di cibo portando un tocco di colore inusuale ad un panorama già di per sé straordinario. Le mie vacanze non possono però limitarsi soltanto all'esposizione passiva al sole: la Martinica infatti offre molti altri spunti turistici, e con l’automobile è un vero piacere girare l’isola in lungo e in largo. All'interno mi imbatto in un paesaggio di tipo collinare dominato dai circa 1.400 metri di altitudine del vulcano Pelée. Le strade sono piene di tornanti e, mentre sono alla guida, mi pare quasi di essere in montagna: salgo le pendici del vulcano immergendomi in una vegetazione lussureggiante dominata da piante tropicali a me sconosciute e mi godo la freschezza di questi luoghi. Nel corso dei miei tragitti automobilisti, passo a fianco di numerosi campi coltivati a banane e a canna da zucchero; spesso, al fianco di questi ultimi, trova posto qualche distilleria in cui si produce dell’ottimo rum. La natura qui non manca mai di riservare sorprese: nel sud dell’isola si estende il cosiddetto Stagno delle Saline, una vasta area che alterna zone palustri ad altre estremamente aride. L’impressione che ne ricevo è quella di un luogo desolatamente affascinante, totalmente in contrasto con i paesaggi marini e montani che caratterizzano il resto dell’isola.

I centri abitati sono per lo più paesi di poche migliaia di abitanti, in alcuni casi estremamente turistici, come nel caso di Sainte Anne e di Marin, nel sud della Martinica, dove non mancano le occasioni per divertirsi anche nelle ore notturne. Sulla costa orientale sorgono invece Le François, Le Robert, La Trinité e Sainte Marie, piccoli centri toccati solo marginalmente dal turismo a causa delle coste per lo più frastagliate, e che rappresentano probabilmente la zona più tradizionale della Martinica. Spostandomi sulla costa occidentale, mi fermo a Saint Pierre, vecchia capitale dell’isola oggi ricostruita quasi completamente dopo la sua distruzione avvenuta nel 1902 a causa dell’eruzione del vulcano Pelée. All'appello manca solo Fort de France, il capoluogo, che si rivela essere una città piuttosto caotica di circa centomila abitanti. Passeggiando tra i suoi edifici dalle facciate tipicamente caraibiche, visito en passant la cattedrale di Saint Louis, la chiesa principale della città, un vero e proprio tocco di Francia nel bel mezzo dei Caraibi. Il luogo della capitale più caratteristico è forse il Gran Mercato delle Spezie, situato sotto un’ampia struttura metallica a due piani e affollato di gente del luogo vestita con abiti dai colori sgargianti. Il centro di Fort de France pullula di negozi alla moda e sono presenti tutte le griffe più famose, tanto che sembra quasi di trovarsi in una piccola Parigi.

Mi accorgo con rammarico che le mie vacanze sono ormai giunte al termine: ne approfitto per prendere ancora un po’ di sole e per gli ultimi bagni, prima di recarmi all'aeroporto. Anche se provo un po’ di malinconia, ho la consapevolezza di essere appena stato in paradiso, e ciò mi fa salire sull'aereo col sorriso.

Sono stati dei giorni intensi quelli che ho trascorso nel territorio delle Madonie siciliane, e sono stati giorni pieni di inaspettate sorprese. Le Madonie, infatti, hanno un patrimonio sia naturale che culturale davvero impressionante, molto più nutrito di quanto si possa comunemente immaginare, e grazie al blogger tour #vivintensamente organizzato dal Distretto turistico di Cefalù e dei parchi delle Madonie e di Himera ho avuto la possibilità non solo di entrare in contatto con ogni dimensione del territorio, ma di viverlo in prima persona fino in fondo.

Una delle grandi protagoniste del viaggio è stata senza dubbio la straordinaria natura del Parco delle Madonie, che regala scorci che per un attimo fanno dimenticare di essere in un’isola e danno l’impressione di essere arrivati nel cuore delle Dolomiti. Questa, infatti, l’impressione che ho avuto ammirando alcuni dei massicci montuosi della zona, prima tra tutti la Rocca di Sciara che, vista dal punto panoramico di Terravecchia, un luogo da favola che fa parte del comune di Caltavuturo, si mostra al massimo della sua bellezza. Cime a non finire, dunque, ma non solo: a volte le montagne sembrano delle cinte naturali che racchiudono altri, infiniti tesori, come lo splendido lago di Rosamarina, uno specchio d’acqua che ho percorso palmo dopo palmo in sella ad un cavallo. È stata un’esperienza unica e, per me, una grandiosa prima volta a cavallo, oltre che il modo perfetto per esplorare ogni angolo di questo lago artificiale nato dallo sbarramento del fiume.

 

 

 

Quando pensavo di non poter essere ulteriormente sorpresa dalle meraviglie madonite, ho dovuto ricredermi appena arrivata ‘al cospetto’ della magnifica Grotta della Gurfa, un vero monumento naturale che appartiene al comune di Alia e che, ve lo posso assicurare, è molto più di quanto appaia ad un primo sguardo. Entrando nella grotta si rimane subito colpiti dall’immensità degli interni e dalla forma particolare, che ricorda il Pantheon di Roma con una cavità in alto dalla quale entra la luce in occasione di equinozi e solstizi. Il tutto assume qui una dimensione davvero sacrale, e infatti la guida ci racconta di come la Gurfa in passato (un passato molto lontano) fosse stata un luogo di conservazione dei defunti. Un luogo dove natura, storia  e mistero si intrecciano in un nodo davvero indissolubile.

La natura delle Madonie, dunque, mi ha incantata e non poco; non è stata, tuttavia, l’unica incredibile sorpresa che questa terra calda e affascinante mi ha regalato. Le emozioni più forti hanno avuto, per me, il sapore della storia e delle cittadine dal fascino d’altri tempi che da queste parti sono tantissime, ognuna con una propria particolarità. Termini Imerese, deliziosa cittadina affacciata sul golfo che ha alle spalle una lunga tradizione termale e che presenta tanti segni dell’antica dominazione romana, ha degli angoli di una bellezza disarmante; stesso discorso vale per la città di Caccamo, che con il suo castello (il più grande d’Italia e tra i più grandi d’ Europa) e i vicoletti del centro storico trascina subito in un tempo lontano; ultimo, ma non per importanza (anzi!), il piccolo borghetto di Sclafani Bagni, un comune di nemmeno cinquecento persone che dall’alto dei suoi 750 metri d’altezza regala una vista panoramica eccezionale su tutte le Madonie, e che nel suo centro storico affascina con una chiesetta antica e ben conservata e delle stradine strette e suggestive che sono emozione allo stato puro.

L’ultima, importantissima tappa all’insegna della storia: il parco archeologico di Himera, una delle colonie più antiche del territorio che ho visitato insieme al suo museo, un fondamentale polo culturale che raccoglie reperti importanti e pezzi assolutamente unici.

Il mio racconto non può che concludersi con un’osservazione, con l’unico e grande protagonista della Sicilia: il mare, che ha saputo rendere ancora più perfetto questo breve soggiorno di fine ottobre che ha deliziato me e i miei compagni di viaggio con giornate di sole dal sapore primaverile. Ho potuto apprezzare fino in fondo la magia del mare già a partire dal primo giorno attraverso un meraviglioso giro in barca che mi ha fatto scoprire angoli di incredibile bellezza. Borghi affacciati sull’acqua, antiche torri normanne e formazioni rocciose che emergono dall’acqua, come lo scoglio di Mongerbino, sono elementi che contribuiscono a rendere il tratto di costa madonita un vero e proprio dipinto a cielo aperto, una serie di cartoline dalla Sicilia che si vedono una volta e non si dimenticano mai più.

 

 

 

 

L’estate 2016 è ufficialmente arrivata e tra incertezze meteorologiche e temperature ballerine si inizia a pensare alla destinazione delle vacanze.

Per fornire qualche spunto a quanti ancora non hanno trovato risposta alla domanda ‘dove andare in vacanza?’, l’agenzia di viaggio online eDreams ha analizzato le prenotazioni effettuate dai suoi utenti e ha stilato due interessanti classifiche che svelano le mete preferite dagli italiani e dagli europei. Partiamo dalla graduatoria che riguarda le mete estive preferite dai nostri connazionali. Gli italiani non resistono al fascino di sole, mare e spiagge, ma non mancano in classifica anche i grandi classici delle città. La top ten delle località più prenotate per l’estate 2016 è dominata in assoluto dalla bella e calda Sicilia; sul podio, rispettivamente in prima e terza posizione Catania e Palermo.

Tra le due siciliane, al secondo posto, si posiziona l’icona europea del divertimento: Ibiza.



Fuori dal podio, ma comunque gettonatissima, Barcellona; la città catalana si piazza in quarta posizione grazie all’incomparabile mix di storia, arte e divertimento. Segue in quinta posizione un vero e proprio evergreen di vacanze e week end: la multietnica Londra. Buoni piazzamenti anche per la splendida Sardegna e per il suo mare azzurro e cristallino; l’isola si posiziona in sesta e settima posizione con Cagliari e Olbia. All’ottavo posto si posiziona Parigi, l’elegante capitale francese; al nono Amsterdam e i suoi pittoreschi canali. A chiudere la classifica delle mete più prenotate dagli italiani per la prossima estate, ancora una volta, la Sicilia con Trapani.

Leggermente diverse le preferenze degli europei, che per le loro vacanze estive preferiscono le capitali al mare.

Sul podio Barcellona (prima), Londra (seconda) e Palma de Maiorca (terza). In quarta posizione Ibiza, seguita dalle capitali più gettonate d’Europa: Parigi, Roma, Madrid e Lisbona. Al nono posto ancora la Spagna con Malaga mentre chiude la classifica l’irlandese Dublino. L’analisi condotta da eDreams si è estesa anche alle prenotazioni di chi parte in vacanza a settembre.

I dati non rivelano grandi sorprese rispetto a quelli di luglio e agosto; al primo e secondo posto si confermano rispettivamente Catania e Ibiza. Al terzo posto si piazza Milano seguita al quarto da Palermo. In quinta e sesta posizione tornano le capitali europee: Parigi e Londra. In settima posizione Barcellona che con i suoi numerosi eventi si propone come meta di vacanze perfetta per tutto il mese di settembre. La Sardegna con Cagliari si piazza in ottava posizione seguita da Monaco di Baviera in nona. Chiude la top ten l’unica destinazione non europea, New York, il cui appeal non conosce stagioni.

L’estate si avvicina e molti stanno già progettando una rilassante vacanza, magari in qualche meravigliosa isola del Mediterraneo, dove c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Infatti, qui sono tante le isole dove poter trascorrere una settimana da favola.

Tra queste spicca senza dubbio l’isola di Anafi, in Grecia. Un’isola selvaggia, abitata in prevalenza da pescatori. Qui, oltre alle meravigliose spiagge presenti, si possono organizzare lunghe passeggiate, alla ricerca di edifici religiosi a picco sul mare. Un’altra splendida isola è Veti Klement, in Croazia, dove non ci sono auto, ma solo sentieri e baie, coste rocciose e boschi da visitare. Si tratta di un’isola privata, appartenente alla famiglia Meneghello, che qui ha aperto il resort Pamizana. Sempre a largo della Croazia sorge l’isola di Brac, con il suo territorio prevalentemente montuoso e con i suoi 170 km di spiagge.

Tra le zone più suggestive c’è senza dubbio la cala di ciottoli bianchi di Zlatni Rat. In Croazia, infine, vanno assolutamente annoverate le isole Kornati. Si tratta di 152 isole, alcune delle quali sono completamente disabitate e si possono visitare in barca a vela. Le altre sono abitate da pescatori e hanno spiagge semiprivate.

 

 

Se volete restare in Italia, l’isola di Palmaria in Liguria potrebbe essere l’ideale. Qui, vivono poche famiglie, non ci sono locali notturni né hotel; la natura è selvaggia e il mare è limpido. E’ un vero e proprio paradiso terrestre, ricco di sentieri da percorrere per ricongiungersi con la natura. Sempre nella bella Italia, c’è Linosa in Sicilia. Qui il mare è popolato da pesci, squaletti e dalla tartaruga Caretta Caretta. E’ un’isola molto tranquilla, dove potrete trovare bar, pizzerie e un hotel. 

Di incredibile bellezza anche l’Isola d’Elba, formata da ben 70 spiagge: sabbiose, vulcaniche e rocciose. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Tra le spiagge più belle spiccano Fetovaia al sud e Scaglieri al nord, la migliore per indimenticabili tramonti sulla vicina Capraia. Quest’ultima fa parte del Parco nazionale arcipelago di La Maddalena. La natura selvaggia la rendono una delle isole più belle del Mediterraneo.

A largo della Sicilia, si trova anche l’isola di Alicudi, dove non ci sono strade praticabili da auto o motorini, solo scalinate in pietra lavica che vi porteranno su spiagge meravigliose dove il mare è cristallino ed incontaminato. L’isola di Pianosa in Toscana è invece circondata da un mare nel quale sono vietati navigazione e pesca da più di 150 anni. Perché? Qui un tempo c’era un carcere oggi diventato un albergo. Tra le meraviglie del Mediterraneo c’è anche Panarea, l’isola più antica nell’arcipelago delle Eolie. L’ideale per una gita in barca a vela, Panarea è il mix perfetto tra natura e mondanità. 

In Tunisia ci sono le isole Kerkennah, dove ci sono villaggi di pescatori e tranquille spiagge dove poter praticare sport acquatici. Su queste isole si organizzano escursioni a bordo di pescherecci e folcloristiche feste tradizionali. Spostandoci in Spagna, c’è la meravigliosa Lanzarote, l’isola più vicina all’Africa. I suoi paesaggi aridi, vulcanici, quasi desolati, rendono il luogo suggestivo e quasi lunare. Sempre in Spagna, ma questa volta alle Baleari, c’è la splendida Minorca, ideale per qualsiasi tipo di turista amante della natura e dello sport.

Nella vicina Malta, infine, non potete assolutamente perdervi l’isola di Gozo, con le sue rocce a picco sul mare, dalle acque cristalline e di un blu intenso. Da non perdere una visita alla Laguna Blu, set di numerosi film.

 

Nicole Cascione

Alla scoperta di Creta, la splendida perla del Mare Egeo, per una vacanza in famiglia.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 20/07/2005

Durata: 15 gg

Luoghi: Creta, Iraklion

 

Descrizione del viaggio:

Il nostro viaggio è cominciato da Salerno. Siamo partiti in treno fino a Bologna dove abbiamo preso un volo charter che ci ha portato nella capitale Iraklion. La nostra meta era, appunto, l'isola di Creta, meta prediletta di moltissimi turisti non solo italiani ma anche e sopratutto inglesi e tedeschi. In due settimane di vacanza con la mia famiglia abbiamo girato molto per l'isola, che mi ha lasciato senza fiato per le meraviglie paesaggistiche e storiche.

Creta è un'isola varia dove la storia si coniuga perfettamente con le bellezze paesaggistiche. Solo per fare alcuni esempi, ho visitato il palazzo di Cnosso e la valle delle farfalle, il museo Hania e la baia di Agios Nikolaos. La cucina è abbastanza spartana, una cucina in cui la moussaka la fa da padrona insieme ai vari tipi di formaggi, tra cui la tipica feta greca.

Se siete indecisi su quando andare, io vi consiglio luglio perché ad agosto già fa troppo caldo. In ogni caso Creta ve la consiglio, è sicuramente un'esperienza da fare!

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