Bellissima parte di costa orientale della Sicilia dove predominanti sono i rilievi montuosi su cui sono abbarbicati dei caratteristici borghi, il più importante dei quali è Taormina. Da Taormina, oltre al bellissimo panorama costiero notturno e diurno, è possibile ammirare anche il Vulcano più alto d'Europa, l'Etna, chiamato pure "Mongibello" dai siciliani, attualmente in fase di eruzione.

 

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 21/03/2014

Durata: 2 giorni

Luoghi: Castelmola, Giardini Naxos, Letojanni, Taormina

 

Descrizione del viaggio:

Un weekend all'insegna di incantevoli paesaggi costieri e montuosi ha caratterizzato il nostro viaggio, grazie al quale abbiamo potuto godere anche di un po' di tranquillità dettata dall'appagamento dei cinque sensi: la vista, innanzitutto, ha goduto ammirando la bellezza dei paesaggi; l'odorato con il profumo di zagare e di mare in contrasto con quello di zolfo nell'aria proveniente dalle esplosioni laviche; il tatto ovvero il contatto con le spiagge del posto formate in gran parte da sassolini più o meno grossi levigati dal mare; il rumore o meglio lo sciabordio delle onde che si infrangevano nella battigia e negli scogli; il gusto infine con il sapore delle pietanze mediterranee tra pomodori secchi, olive e formaggi, il vino alla mandorla, il cannolo siciliano e il gelato al pistacchio.

Appena arrivati, dopo cena, siamo andati a visitare il lungomare di Giardini Naxos che si estende per circa 3 km e alterna spiagge libere a strutture ricettive (lidi) ed è ricco di ristoranti e pizzerie. La conformazione originale della spiaggia è di ghiaia, ma artificialmente è stata "prodotta" una lunga distesa di sabbia. Il giorno seguente, siamo andati a visitare Castelmola, paese piccolo e ben conservato che si trova sulla cima di un cocuzzolo a strapiombo sul mare. È un antico borgo fra i più belli d'Italia sulla cui piazza esiste un belvedere che offre una splendida vista sulla costa ionica e sulla città di Taormina, sul mare e sulla costa Calabra. Nel pomeriggio abbiamo ammirato la riserva naturale di Isola Bella (Isula Bedda in siciliano), un'isola la cui esigua distanza dalla costa a volte, a causa della marea, si annulla, rendendola una penisola. È chiamata anche la "perla del Mediterraneo". La sera è stata la volta di Taormina versione "by night", tutta illuminata e dalla cui piazza abbiamo potuto ammirare oltre al paesaggio costiero illuminato anche le colate laviche del vulcano Etna. Infine domenica mattina abbiamo visitato le spiaggie estese di Letojanni su cui si disputavano delle gare di motocross.

Oltre alla cucina tipica mediterranea abbiamo gustato pietanze a base di pesce frescoPer visitare tutti questi posti è meglio utilizzare un abbigliamento pratico e leggero e soprattutto delle scarpe comode e sportive. Per raggiungere Taormina con i mezzi propri bisogna lasciare l'auto negli appositi parcheggi a pagamento Lumbi e Porte di Catania. Il costo è di circa 3 euro l'ora. È stata veramente una bella mini vacanza!

Al mare anche fino a ottobre al Bed and Breakfast "Lo Scalo", a Marina di Novaglie.

 

OFFERTA SPECIALE

Una settimana in camera matrimoniale con colazione sul mare, lettini e ombrellone inclusi, 2 cene o pranzi nel ristorante Lo Scalo che prevede 2 portate a scelta, 1/2 bottiglia di vino, acqua, caffè... e gita in barca alle grotte del suggestivo tratto di costa fino a Santa Maria di Leuca. €500 tutto incluso. Offerta valida fino a dicembre 2014!

 

 

B&B "LO SCALO"

Il Bed and Breakfast "Lo Scalo" è il luogo ideale per trascorrere una vacanza nel Salento all' insegna del sole, del mare, del divertimento e della buona cucina. A pochi metri dalla vostra camera potrete godere dello splendido mare Adriatico della Marina di Novaglie, nel Sud Salento, vicino alla nota località Santa Maria di Leuca.

Sei camera matrimoniali, tutte nuovissime, arredate con gusto e fornite di ogni comfort, sono rese uniche dalla possibilità esclusiva per gli ospiti di usufruire di lettini e ombrelloni sul mare! La colazione poi è un sogno, servita nella terrazza dello splendido Ristorante Lo Scalo, rinomato per l’ottima cucina di pesce e per essere uno dei luoghi più incantevoli del Salento. Il Ristorante Lo Scalo vanta ospiti eccellenti del mondo dello spettacolo, cultura, cinema internazionale, che sono rimasti colpiti da questo scenario incredibile.

Sei camere matrimoniali con possibilità di aggiungere un posto letto. Una camera dispone anche di angolo cottura e ampio balcone. Per chi è alla ricerca di un soggiorno speciale è disponibile una camera a 20 metri dal mare. Le camere vengono affittate preferibilmente per minimo due notti, a partire da 70 euro. Nel prezzo è incluso la colazione, due lettini con ombrellone, lenzuola e asciugamani, pulizie giornaliere.

12 blogger divisi in 3 squadre, 12 blogger che hanno una sola missione: esplorare e raccontare le tradizioni, le bellezze naturali e le mille storie di una terra unica, quella del Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera. Dal 24 al 28 ottobre questa splendida area della Sicilia viene svelata con un blogger tour molto speciale: #vivintensamente. Perché per conoscere a fondo tutti i misteri e le magie di questa terra dalle mille sorprese, non basta esplorarla e guardarla con gli occhi del viaggiatore, ma bisogna viverla fino in fondo.

È questo lo spirito che anima questo tour, e che non vediamo l’ora di raccontarvi in diretta!

Prima di partire per questa incredibile avventura, però, è il caso di fare le dovute presentazioni: un antipasto di tutto quello che ci aspetta, e che aspetta anche voi che seguirete i nostri passi.

Mare, cultura e natura: tutto questo, e molto altro, quello che un turista può trovare nel Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera. Sono tre aspetti tutti diversi tra loro, ma che in questa variegata e affascinante area della Sicilia si intrecciano saldamente creando immagini nuove, che conquistano immediatamente il turista.

È una zona che soddisfa ogni tipo di viaggiatore, a partire dagli appassionati della natura e del turismo verde. Il Parco delle Madonie e le riserve naturali di Favara e Granza, infatti, sono alcune delle punte di diamante di un'area di ben 74.000 ettari riconosciuta come Sito d'importanza Comunitaria, da esplorare in mountain bike, a piedi, a cavallo (a seconda dei gusti) attraverso una rete di 60 sentieri lunga 200 chilometri. E se la Sicilia porta subito alla mente immagini di mare e spiagge, è bene saper che qui non mancano attrazioni d’alta quota: il Distretto è infatti attraversato dal Sentiero Italia che collega l'arco alpino e la Sicilia con percorsi che arrivano a superare persino i 4.000 km!

 

 

 

 

L’immenso patrimonio culturale del Distretto, costituito da incredibili resti di civiltà del passato, conquista anche i turisti che in vacanza amano immergersi nella storia: l’area è infatti ricchissime di testimonianze appartenenti a diverse epoche storiche, alcune lontanissime e altre meno, che permettono al visitatore di compiere un viaggio non solo geografico ma anche nel tempo.  Meta imperdibile, in questo senso, è il Parco Archeologico Regionale di Himera, dove è condensata tutta la straordinaria eredità della civiltà greca e di quella romana e che racconta l’anima più antica della zona. Non mancano castelli e rocche di età più recente, alcune delle quali visibili anche dall’alto grazie a tour in deltaplano, mongolfiera e ultraleggeri che ne regalano le viste panoramiche più indimenticabili.

Per vivere un’esperienza emozionante è possibile addirittura percorrere le strade del Distretto a bordo delle auto d'epoca che hanno fatto la storia della celebre Targa Florio, a cui è dedicato un affascinante e originale museo.

Visitare il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera vuol dire anche visitare alcuni dei centri siciliani più famosi e caratteristici: Cefalù, il borgo marinaro considerato una delle perle dell’isola, ma anche luoghi come Castelbuono, Gangi e Geraci Siculo, borghi ricchi di storia e tradizioni locali in cui fare una vera immersione nel folklore siciliano.

Tante anime sono racchiuse nel Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera, e noi le scopriremo e le racconteremo per voi. Continuate a seguirci e vivete insieme a noi questa grande avventura!

 

Come io e mio marito ci siamo innamorati... di quest'isola stupenda ed unica nel suo genere: non solo un luogo, ma una filosofia di vita!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 08/09/2013

Durata: Una settimana

Luoghi: Formentera

 

Descrizione del viaggio:

Dopo una torrida estate trascorsa in città, è arrivato finalmente il giorno della partenza! Arrivati in aeroporto, è filato tutto liscio (o quasi...): poca fila al check in, ma poi, ai controlli di sicurezza, mi bloccano perché dallo scanner è risultato un oggetto non consentito: la spuma per capelli (messa nella valigia sbagliata dal mio consorte). Morale della favola: spuma costosissima buttata; lezione imparata: mai fidarsi di un uomo nella preparazione dei bagagli!

Sbarcati ad Ibiza, e da lì preso il traghetto, finalmente siamo giunti a Formentera! La giornata è stata nuvolosa, ma per fortuna dal giorno dopo il sole non ci ha più abbandonato e con i suoi raggi ha illuminato ogni parte di quest'isola, mostrandola in tutto il suo splendore. Abbiamo ancora negli occhi il colore cristallino del mare (un celeste mai visto prima!), le spiagge di sabbia finissima, i tramonti mozzafiato, la serenità che ci hanno trasmesso gli abitanti del posto... Cibo ottimo (soprattutto il pesce e la frutta succosa), ma la cosa più bella è stata l'atmosfera respirata: una serenità totale, cullati dallo spettacolo di una natura generosa... Non avremmo potuto chiedere di più ad una vacanza!

Un’offerta valida fino a settembre e che, proprio per questo, vi permette di volare a Ibiza per trascorrere un’estate perfetta tra spiagge da sogno e una delle più intense vite notturne d’Europa. Siete già pronti a fare un tuffo a Platja d’en Bossa e a scatenarvi al Bora Bora, ma ancora non avete trovato l’offerta che fa per voi? Ci abbiamo pensato noi di Vita da Turista!

219 euro: questo il prezzo totale per volare nell’isola del divertimento, in cui sono comprese 5 notti in albergo con colazione inclusa, e il volo A/R Ryanair da Roma Ciampino o Bergamo Orio al Serio con bagaglio a mano.

 

 

L’hotel è il Club Cala Azul, che si trova a 10 minuti a piedi dalla spiaggia di Cala Lena e che è dotato di tutti i comfort: piscine, campi da tennis, palestra, sauna, un’ampia vasca idromassaggio e un ristorante sulla terrazza panoramica che offre una vista senza paragoni sul Mar Mediterraneo.

Cosa aspettate a cogliere al volo questa fantastica offerta? Ecco il link diretto a TravelBird!

Un diario di viaggio che è anche un vademecum del meglio della mia esperienza nel territorio delle Madonie. Perché in questo splendido territorio ci sono attrazioni, curiosità e attività da non perdere, e io ve le ho volute raccontare così!

Assistere alla nobile arte della Falconeria - Nelle vallate vicino Geraci Siculo, piccolo borgo medievale ad oltre 1.000 metri di altezza si tramanda l’antica arte della Falconeria. La storia vuole che a portarla in Sicilia fu l’imperatore Federico II. Il falconiere Domenico Vazzana, tramanda tutt’oggi questa antica arte, che consiste, secondo lui, in “un mezzo che avvicina sempre di più l’uomo alla natura”. www.ilritornodelfalco.it/

Assaggiare i piatti tipici della tradizione madonita – Avete presente il pranzo della Domenica? Quando arrivi a casa dei tuoi zii circondato da cani e gatti che ti fanno le feste e senti gli aromi provenire dalla cucina già preparata a sfornare infinite quantità di portate con la consapevolezza che non sarà possibile consumarle tutte in un solo pasto? Ecco è la stessa sensazione di quando arrivi all’Agriturismo Casalvecchio del Sig. Carmelo. Come prima tappa indovinate dove ci siamo diretti? In cucina ad ascoltare le tecniche ed i segreti del pane di sua produzione a lievitazione naturale e della sua ricotta. Se fossimo food blogger ci saremmo dilungati a descrivervi i piatti, ma visto che non lo siamo lasciamo parlare le immagini.

Visitare il Borgo più bello d’Italia 2014: Gangi - Il borgo medievale ricchissimo di storia e tradizioni che si erge sul monte Marone da lontano mozza il fiato grazie anche alla presenza maestosa e imponente, alle sue spalle, dell’Etna. Un piccolo gioiello che merita di essere visitato non solo per la sua straordinaria posizione geografica ma anche e soprattutto per le numerose chiese e musei. L’amministrazione è impegnata in un processo di riqualificazione storica culturale del borgo, come dimostra un’iniziativa che ha fatto il giro del mondo: la vendita di case  a 1 euro nel centro storico, per salvare l’antico borgo e promuoverlo. Bellissimi gli scorci storici e il suo patrimonio culturale, dunque; ma se ancora non vi siete convinti a comprare casa qui, sappiate che il mare dista solo 40 minuti di macchina. E che mare!

Un paradiso naturale ancora incontaminato: le Gole di Tiberio - Qui non c’è nulla che riconduca all’uomo. Traversare le gole di Tiberio è la più magica esperienza che si possa fare nel Parco delle Madonie. Si trovano nel fiume Pollina, tra i comuni di Castelbuono e San Mauro Castelverde. Le nostre guide escursioniste Giovanni Nicolosi e Vincenzo Scavuzzo, dell’associazione Madonie Outdoor ci hanno raccontato le leggende del posto, da “U mostru”  (un essere preistorico a guardia delle gole), fino alle storie sui briganti che nell’Ottocento usavano le grotte come nascondigli.

Assaggiare la Manna al museo di Pollina - Cos’è la manna? Una resina naturale dolciastra che viene estratta da alcuni tipologie di frassini attraverso delle incisioni nel tronco. La cosa incredibile è che questo è l'unico posto al mondo in cui si produce, esclusivamente nel territorio di Pollina e Castelbuono. Da giugno a settembre, i mesi durante i quali si concentra la produzione, l’aria dell’estate siciliana condensa queste dolci e bianche stalattiti. In tempi molto antichi la manna era benedetta e apprezzata dai medici Arabi e Romani. La ritroviamo nella Bibbia, quale sostanza che Dio fece piovere dal cielo per sfamare gli ebrei nel deserto. Gli antichi greci la definivano come “sudore delle stelle” o “miele di rugiada”. Le sue particolari proprietà di dolcificante naturale con una forte azione regolatrice intestinale, conferiscono al prodotto diverse valenze terapeutiche. Da tempo la manna è un presidio Slow Food, che ne assicura la qualità e la unicità. L’interessantissimo museo dedicato a questo miracoloso prodotto si trova nel borgo di Pollina. La sua posizione unica permette di godere di una vista sul Parco delle Madonie, su Castelbuono e sul mare. Si dice che da qui si possa ammirare il secondo tramonto più bello d’Europa

Castelbuono: un eco-tour nel centro storico - Scoprire le bellezze del borgo di Castelbuono attraverso un tour con i veicoli elettrici di  passeggiata in centro storico è un’esperienza davvero divertente. Per farlo rivolgetevi alla cooperativa Castelbontà Mentre ti infili negli stretti vicoli a bordo di queste piccole macchinine puoi ascoltare la storia e le tradizioni di un borgo affascinante. Dal punto di vista culturale, merita assolutamente una visita il Castello dei Ventimiglia che custodisce al suo interno la Cappella Palatina e il Museo Civico.

Nel mese di ottobre sempre a Castelbuono si celebra il “Fungo Fest”, una festa dedicata ai funghi provenienti dal Parco delle Madonie ma non solo. Come tutte le fiere di paese, nel corso centrale sono in esposizione tutti i prodotti tipici del territorio, dai famosi cannoli siciliani ai panettoni della pasticceria Fiasconaro, luogo tradizionale e vero e propri cult gastronomico locale che ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Da assaggiare la crema alla Manna e al Pistacchio, un’esplosione di gusto!

Escursione nel parco delle Madonie - Le montagne che si ammirano da Castelbuono sono ideali per una passeggiata in montagna. La cooperativa Castelbontà organizza escursioni naturalistiche di tutti i tipi, dalle degustazioni alla raccolta di piante commestibili. Noi abbiamo voluto avventurarci nel Parco per scoprire gli agrifogli giganti di Piano Pomo.

Visitare il Duomo di Cefalù, Patrimonio dell’umanità - Il piccolo borgo di Cefalù che si affaccia sul mare, sormontato da una rupe è davvero suggestivo. Se dovessi scegliere solo due motivi per convincervi a vedere questo gioiello, sarebbero il bellissimo mare e il suo monumento principale, il Duomo, che proprio nel 2015 è entrato nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco nell’ambito dell’itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.

Parco Archeologico di Himera - Himera fu una colonia greca del VII sec. a. C. Nel parco archeologico sono conservati i reperti degli scavi di Himera e di altri siti del territorio della polis. Qui è in mostra la phiale mesomphalos d’oro massiccio raffinamente decorata.

Infine, ecco alcuni consigli e riferimenti che possono tornarvi utili se decidete anche voi di fare una vacanza nel meraviglioso territorio madonita!

  • Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera - vivintensamente.it

Vacanza nata dall'euforia di Pasquetta!

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 27/07/2013

Durata: 20 giorni

Luoghi: Tenerife

 

Descrizione del viaggio:

Eccomi ... a distanza di quasi un anno a tentare di trasmettere la mia passione per le Isole Canarie... Durante una magnifica giornata di pasquetta, per gioco, abbiamo scommesso di andare a Tenerife per 2 settimane ... e quando stavamo prenotando i voli ... ancora non ci credevamo!!

Non starò li a raccontare per filo e per segno emozioni, giri e avventure, ma tenterò di dare un taglio più pratico, perché alla fine chi vuole capire com'è un posto ha bisogno di dettagli pratici.

Il volo è la parte più cara del viaggio, ma non lasciatevi intimorire, là risparmierete quel gap. Ho raggiunto le isole sia con voli diretti che con i cambi. Il risparmio dello scalo va a farsi benedire per i tempi d'attesa, la "noia" di rifare il check in, facendo attenzione alle diverse regole dei kg per diverse compagnie aeree. Promuovo il volo con cambio solo se si ha la possibilità di visitare 2 giorni la città di scalo, o una clamorosa convenienza. In ogni caso contate sempre minimo 2 ore tra l'arrivo di un volo e l'altro!

 

Isola, in aeroporto

Automobile: numerosi sono i box per affittare la macchina, fate attenzione che il prezzo pagato sulla prenotazione internet non è mai esaustivo, lì al desk vi aggiungeranno sempre dei soldi ancora da saldare. Qualche esempio?

  • Maggiorazione x secondo conducente
  • Franchigia
  • Assicurazione atti vandalici
  • Formule di pacchetti assicurativi vari....

Andate sereni, comunque! Le macchine non le toccano quasi mai, i ladri là sono arrivata a pensare che non esistano, forse solo raramente in spiaggia! È dal 2009 che frequento le isole e non ho mai subito un furto! A mio parere la macchina è necessaria se si fanno più di 4 giorni. Da tenere a mente che non si posso traghettare macchine affittate tra un'isola e l'altra, vi tocca prendere voli interni.

Autobus: È abbastanza comodo il servizio autobus da e per l'aeroporto, li trovate all'uscita, basta capire il numero da prendere in base alla vostra destinazione :-). Non sono pratici per le uscite notturne o per le calette un po' più nascoste.

 

Divisione isola

Prima osservazione esistenziale è la divisione, quasi a metà, del clima dell'isola (di quasi tutte):

La parte Sud è calda, temperatura perenne dai 23 gradi in su, praticamente primavera/estate ... sempre! Ricchissima di appartamenti, alberghi, residance... Poco usata è la formula del villaggio stile club Med. Per i giovani qui i locali si trovano a Playa de las Americas, a Los Cristianos (età più bassa qui). Sono comunque prettamente in stile inglese, anche perché a Los Cristianos sono solo inglesi!

A Las Americas è già un po' meglio... Il Papagayo è molto bello e anche la domenica sera, entro mezzanotte, al MonkeyLa chicca è FaNabè per l'aperitivo, lettoni bianchi con mega ombrelloni in spiaggia, fantastici mojitos al mango e sound molto lounge! L'abbigliamento nei locali più carini è tendenzialmente elegante, ma il loro concetto di eleganza non ha nulla a che vedere con il nostro mocassino e camicia. Quindi non mettete roba stracciata e dovreste entrare senza problemi in qualsiasi locale. La ser è meglio girare in taxi, costano poco!

La parte Nord è più fresca, caratterizzata da un sacco di cittadine storiche molto graziose e strade più tortuose, il clima è più piovoso e ad agosto noi siamo riuscite a trovare un nebbione incredibile sulle montagne! Questa parte di isola è molto più caratteristica e più "canaria".

Cose da vedere

Partiamo dalla spiagge:

  • Playa del Bo llullo: a La Orotava, è una delle spiagge più tranquille dell’isola e vanta un’immensa distesa di spiaggia nera, scottante. Da raggiungere camminando per una decina di minuti tra le rocce, nulla di faticoso... splendida, ma con alternarsi importante di alta e bassa marea e onde non indifferenti.
  • Playa del Medano: ospita il Campionato Mondiale di Kitesurf ed è una località costiera davvero deliziosa che offre numerose baie di sabbia con spettacolari onde che attirano sportivi da ogni parte del mondo, molto ventosa.
  • Playa del Duque, Playa FaNabè: in Costa Adeje, entrambe con acque limpide, sabbia chiara e bandiera Blu!
  • Las Americas e Los Cristianos: sulla costa sud di Tenerife ed è rinomata per essere la località più animata dell’isola. Sabbia dorata. Ricca di sport acquatici e negozi per turisti.
  • Las Galletas: spiaggia tranquilla, con sabbia scura.
  • Las Teresitas: Nella zona di Santa Cruz, nel villaggio di San Andres, dopo il porto. Spiaggia enorme con sabbia dorata, mare tranquillo.
  • Piscine artificiali/naturali: piscine a bordo Oceano create o dall'uomo per far fronte alle alte onde o createsi naturalmente lavorando la roccia vulcanica. Sono a La laguna e a Bajamar.

Tra le città vi consiglio di non perdervi Puerto de La Cruz, Santa Cruz, la capitale dell'isola di Tenerife, Icod de los Vinos, Los Abrigos, con il suo pittoresco porticciolo dove gustare buona cucina, La Laguna, Garachico, La Candelaria, non lontana dalla capitale e nota per la sua Basilica. Meritano assolutamente una visita anche le Piramidi di Guimar, realizzate sulla base dei principi di quelle messicane, peruviane e dell'antica Mesopotamia, il Pico del Teide e il Loro Parque, con più di 300 specie di animali.

Queste, insieme a la Gomera e a Los Gigantes, sono a mio parere le cose principali da vedere, e più semplici da raggiungere; ovviamente cartina alla mano ci sono infinite spiagge da trovare e cittadine da scoprire!!

 

Ristoranti:

  • La Tasca casa Paco - c/Amalia Alayon 16 | CP. 38650Los Cristianos, TenerifeSpagna
  • Los Abrigos - Calle de la Marina 338618 Los Abrigos, TenerifeSpagna

 

Conclusioni

Eccoci qui... rapida ed indolore. Vorrei solo esprimere un parere riguardo a dove alloggiare. Visto che si va in vacanza e si vuole il sole, consiglio di alloggiare al sud dell'isola. Dal momento che sono isole da visitare consiglio di prendere un appartamentino, ve ne sono di abbordabili anche solo per 2 persone perché tanto avrete voglia di mangiare fuori o non avere orari obbligati. Consiglio anche l'affitto della macchina. Noi per pranzo ci siamo attrezzate comprando in loco 2 borse frigo piccole, ghiacciolini, e poi ci facevamo panini e/o frutta.

Desfruta de la isla!

Il mare dei Caraibi vi dà il benvenuto. Siamo a Cancùn, una delle destinazioni più eccitanti dove andare in vacanza. Se avete scelto il Messico probabilmente sapete già cosa potete aspettarvi: lunghe distese di spiaggia bianca, le acque cristalline dei Caraibi, divertimento notturno di primo livello. Tutto questo a Cancùn c’è. 

 

Descrizione del viaggio

Dal momento che siete qui, però, non vorrete certo perdervi una visita alle rovine di Tulum: 130 chilometri, tutti sul mare, per scoprire quel che resta dell’antica civiltà Maya. Ma andiamo con ordine.

Cancùn è una delle città turistiche più famose del Messico e, insieme a Playa del Carmen, rappresenta il centro nevralgico dello Yucatan e della cosiddetta Riviera Maya. La città è divisa in due aree: nella parte continentale sorge il vero e proprio centro cittadino mentre la zona a maggiore vocazione turistica si trova sull’isola situata di fronte. Le due zone della città sono collegate da due ponti, che si trovano alle due estremità dell’isola, sul canale Nichupte e sul canale Nizuv. Proprio sull’isola si concentrano, come anticipato, le maggiori attrazioni turistiche, a partire dagli oltre 20 chilometri di spiagge bianche e dalla Zona Hoteleria, quella dove sorgono gli hotel e i resort che ogni anno accolgono milioni di turisti alla ricerca della vacanza perfetta (e i risultati spesso sono molto vicini all’idea di perfezione!).

In una vacanza a Cancùn, un posto di rilievo se lo prendono di diritto gli sport acquatici. Le possibilità sono tante ma chi davvero ama il mare non può rinunciare allo snorkeling, andando alla scoperta dell’Underwater Museum. Come dice il nome stesso, si tratta di un vero e proprio museo sottomarino che espone oltre 400 sculture dell’artista britannico Jason De Caires Taylor, tutte posizionate sul fondo del mare. Il progetto è nato nel 2009 e ricopre oggi un’area di circa 150 metri quadrati. Al di là degli obiettivi scientifici di questa particolare esposizione, immergersi tra queste opere a grandezza naturale che riprendono la storia e l’evoluzione della cultura Maya rappresenta un’emozione capace di lasciare davvero senza fiato.

Maya, appunto. Sono loro l’altro punto di riferimento per chi sceglie Cancùn. Impossibile, infatti, venire in vacanza in questa parte del Messico senza visitare quel che resta di questa antica civiltà, spazzata via dalla conquista europea del continente americano. Non lontano dal centro cittadino si può visitare il piccolo sito archeologico El Rey, che ospita gli antichi resti di un tempio sulle cui pareti sono ancora presenti pitture di scene di vita quotidiana. Spostandosi di un centinaio di chilometri in direzione Sud si raggiunge invece Tulum. Quest’ultimo è, assieme a Chichen-Itza nell’entroterra, il centro più importante per chi vuole addentrarsi nella storia dei Maya. Si trova a circa 130 chilometri da Cancùn, al termine della cosiddetta Riviera Maya, la zona del Messico dove maggiori sono i ritrovamenti archeologici legati a questa antica popolazione. Proprio a Tulum si trova la costruzione forse più famosa, anche per i non addetti ai lavori: si tratta del Castillo, un edificio a picco sul mare che fu probabilmente una delle prime cose che video gli spagnoli sbarcando nel Nuovo Continente più di 500 anni fa.

Dite la verità. Mentre leggete, vi state già lamentando del primo, brusco calo delle temperature? Il pareo e il cappello di paglia vi implorano una seconda chance, invece di attendere pazientemente il loro turno nei prossimi otto mesi? Non abbandonatevi alla disperazione! La nostra bellissima, grandissima Terra vi mette a disposizione destinazioni meravigliose per godere, ancora una volta, della magia e del calore dell'estate. Certo, non si tratta di viaggi mordi e fuggi, e molto probabilmente alcune di queste proposte potranno essere decisamente fuori budget, ma sognare non fa male e chissà, magari sotto l'albero di Natale troverete dei biglietti proprio per una di queste destinazioni esotiche

 

 

Allora partiamo subito per il nostro giro del mondo alla ricerca dell'estate perenne!

 

Cuba, i colori dei Caraibi

Cuba - L'isola caraibica per eccellenza, scoperta da Cristoforo Colombo durante il suo primo viaggio oceanico del 1492, Cuba è un luogo magico e contraddittorio, dove la natura tropicale e le grandi architetture neocoloniali si accompagnano a un embargo decennale, che ha reso l'isola più povera, ma sicuramente più indipendente. Come destinazione turistica, Cuba è adatta a chi cerca una vacanza particolare, con la possibilità di godere dei confort dei resort, ma anche alloggiando in abitazioni private, scoprendo così la vita spartana, semplice e affascinante del popolo cubano. L'isola è abbastanza ben collegata all'Europa dalle compagnie continentali: dall'Italia, ad esempio, partono voli stagionali sia da Milano Malpensa che da Roma Fiumicino. Da visitare a Cuba sono non solo le città principali, L'Avana e Santiago de Cuba (una delle primissime città dell'isola), ma anche le comunità più piccole, le spiagge straordinariamente intatte e la natura che ricopre buona parte dell'isola.

 

La Sydney Opera House al tramonto

Australia - Un'isola che è un continente, con numerosi fusi orari e migliaia di chilometri di distanza tra città principali, dominata da deserti brulli, inospitali e pressoché fuori dalla civiltà. L'Australia, a primo occhio, potrebbe sembrare il posto meno bello dove trascorrere una vacanza, ma l'apparenza si sa, inganna. Questa nazione meravigliosa, infatti, ha saputo svilupparsi lungo le sue lunghissime coste, aprendosi a una vita turistica appassionante ma "di nicchia". Raggiungere l'Australia, infatti, richiede moltissime ore di viaggio (circa 20, oltre alle 12 ore di fuso orario che la separano dall'Italia che si trasformano in circa due giorni di viaggio), uno o più scali aerei, e una discreta disponibilità economica. In cambio offre oceani brulicanti di vita marina, luoghi turistici influenzati dall'architettura britannica, una vita culturale attiva e divertimenti per qualsiasi fascia d'età. Melbourne, Sydney, Canberra, Perth, ma anche Alice Springs, posta a metà della ferrovia che collega nord e sud dell'isola, tutta l'Australia è una magica esperienza da vivere e portare sempre nei propri ricordi.

 

I grandi resort su palafitte delle Maldive

Maldive - Il mare d'inverno, il Capodanno in spiaggia, i cocktail e le spiaggie bianchissime. Le Maldive, arcipelago turistico tra i più noti e frequentati dell'Oceano Indiano, sono una meta per certi versi "trita e ritrita", ma che non può non essere presa in considerazione da quanti amino l'estate e i bagni nelle acque tropicali. Dici Maldive, e dici vacanza. Divenute negli anni '90 una sorta di cartina tornasole dello status sociale, queste isole, racchiuse in un arcipelago-stato che ha meno abitanti della sola Firenze, presentano degli atolli-resort tutti da scoprire: da Moofushi a Madoogali, spesso gli alberghi sono costruiti a mo' di palafitte, con passerelle che li collegano alle strutture comuni, passeggiando a pochi centrimetri da un mare azzurro, acquamarina. Anche qui, ottimi i collegamenti aerei, gestiti da compagnie di bandiera o da aziende specializzate in voli verso destinazioni turistiche.

 

La cartolina più famosa del Brasile

Brasile - Mentre si sono da poco esauriti gli echi dei Mondiali di calcio, una manifestazione che in questo paese è come portare la neve sulle Alpi, i preparativi per le Olimpiadi di Rio 2016 sono in frettolosa evoluzione. Parliamo, come potete immaginare, del Brasile. Terra sconfinata, attraversata dall'Equatore e dalle numerose variabili ambientali, il Brasile non è solo le spiaggie di Copacabana o il Cristo Redentore che domina il Pan di Zucchero, ma un complesso ecosistema, naturale e sociale, nel quale trovano spazio realtà spesso contraddittorie. Brasilia, la sua capitale, è una città che ha appena 60 anni di vita, creata dal nulla grazie ai progetti del genio di Oscar Niemeyer, che la progettò come un laboratorio artistico a cielo aperto. Natal, con il suo porto internazionale, ma anche Refice, Salvador de Bahia e Fortaleza, con i lungomare ispirati a quelli della Florida, fino alle meravigliose zone della Foresta amazzonica, dove riscoprire una natura bellissima e fragile.

 

I magnifici colori del Mar Rosso

Mar Rosso - Similmente alle Maldive, anche le due location di Marsa Alam e Sharm El Sheikh sono divenute, negli ultimi decenni, le mete più gettonate del turismo italiano transcontinentale. Favorite da pacchetti turistici molto vantaggiosi, infatti, queste destinazioni si sono guadagnate la fama di "capitali" del Mar Rosso, una zona che, oltre al mare e al deserto, offrono poco da vedere. Certo, è possibile praticare numerose escursioni, partire alla volta delle Piramidi di Giza e delle tombe dei faraoni, ma in molti preferiranno crogiolarsi serenamente al caldo sole mediorientale, per poi scatenarsi nelle discoteche dei villaggi turistici fino a notte inoltrata, e concedersi qualche seduta di shopping compulsivo nei souk disseminati qua e là. Il Mar Rosso è una meta "popolare", che ha perso per certi versi il fascino esotico di un tempo, ma che al contempo permette di godere di panorami mozzafiato, spiagge totalmente libere dall'urbanizzazione forzata e grandi possibilità per gli sport acquatici.

Dieci giorni tra Dar Es Salaam e Zanzibar, in piena estate godendosi il sole africano e le bellezze della natura. No, a ripensarci bene la mia ultima vacanza africana non è stata affatto male.

 

Descrizione del viaggio

Ricordarla, e di conseguenza raccontarla, è davvero un piacere perché mi consente di ripercorrere - seppur solo mentalmente (purtroppo!) - le più belle tappe di questo magnifico viaggio. Qualche ora di volo da Roma (con scalo in Etiopia) e sono atterrato a Dar Es Salaam, prima tappa di questo mio tour tra le bellezze della Tanzania.

 

DAR ES SALAAM

Ad accogliermi mio fratello (che lavora e vive là), mia cognata e mia nipote. Viaggiare da soli non è mai il massimo, ma diciamo che in questo caso l'idea di godersi quanto prima le meritate vacanze agostane ha rappresentato una spinta non indifferente. Dar Es Salaam, a primo impatto, mi ha ricordato altre realtà africane che avevo già avuto il piacere di visitare. Caldo, per fortuna abbastanza secco, traffico molto caotico (macchine, furgoncini, camion, bici, insomma un po' di tutto...) e vociare ad ogni del giorno e della notte.

I primi due giorni siamo rimasti in città. Prima presa di contatto con questa località che solo erroneamente viene considerata la capitale del paese (in realtà è Dodoma). Colpisce subito la bellezza delle spiagge (sempre di sabbia), che si affacciano sull'Oceano Indiano, mentre da un punto di vista culturale (musei etc) non è che offra poi moltissimo. Del resto è facile immaginare che, come me, i turisti scelgano la Tanzania come meta prettamente estiva, da classica vacanza al mare

 

SAFARI - PARCO NAZIONALE DI MIKUMI

Il viaggio ha iniziato a movimentarsi quando siamo partiti per un Safari al Parco Nazionale di Mikumi. Che dire, davvero magnifico. Una volta arrivati all'ingresso del Parco, oltre a spiegarti un po' le regole (soprattutto le accortezze) da seguire, ti chiedono se vuoi affittare una macchina con una sorta di autista-guida locale oppure proseguire in forma privata. Noi abbiamo scelto questa seconda soluzione iniziando il nostro safari col fuoristrada di mio fratello.

Giraffe, ippopotami, scimmie, elefanti... oltre all'attesissimo leone, in questo caso non senso quel pizzico di paura nel ritrovarselo ad un centinaio di metri! Un'esperienza davvero particolare, compresa la notte passata in una specie di campeggio ma molto più organizzato rispetto a quelli cui ci riferiamo solitamente in Italia. Completamente immersi nella natura, con gli animali (ma stavolta niente leoni!) a gironzolarci attorno, anche se a debita distanza. 

 

ZANZIBAR

Tornati solo di passaggio a Dar Es Salaam, siamo subito ripartiti per la seconda ed ultima fase della vacanza: direzione Zanzibar! Il viaggio da solo vale già il prezzo del biglietto. Ci si arriva infatti con un brevissimo volo (circa 20 minuti) da Dar, a bordo di un piccolo aereo da turismo che volando a bassa quota regala un panorama favoloso. L'Oceano indiano, gli isolotti e poi, con l'acqua che si fa sempre più trasparente (non a caso la zona è perfetta per lo snorkeling), appare l'arcipelago di Zanzibar con le sue due isole principali di Unguja e Pemba

Sembra di stare in Paradiso. Palme, sabbia fine e bianca, distese immense di spiaggia. Il nostro resort, bellissimo, si trova proprio alla punta sud di Zanzibar. Bel tempo, ma senza un caldo eccessivo, tanto sole e dell'ottimo cibo, in particolare pesce ovviamente. Non sono mancate le attività (snorkeling, immersioni etc.) e le occasioni di divertimento. Carina la cena 'di saluto' con lo spettacolo dei locali guerrieri Masai. Sicuramente, ma non scopro certo nulla di nuovo, la Tanzania è una meta che suggerisco a tutti!

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