Viaggiare e fare sport. Per molti un semplice passatempo da spiaggia - chi di noi non ricorda ‘mitiche’ sfide a racchettoni o beach volley con gli amici - per altri una passione sfrenata che indirizza la meta delle vacanze. Come puntualmente avviene da qualche anno a queste parte, anche l’estate 2013 vede protagonista il kitesurf, sport ‘giovanissimo’ (ha mosso i primi passi nel 1999) che si è subito affermato come variante del più classico surf. 

Il kitesurfer, rispetto al surfista normale, si muove sulla tavola trainata dalla spinta di un aquilone (dall’inglese kite, eccone spiegato il nome) cui è collegato da una serie di piccoli cavi di dyneema o spectra – solitamente sono 4 o 5 – lunghi dai 22 ai 25 metri e a loro volta attaccati ad una sorta di barra di controllo (booma). Le dimensioni dell’aquilone variano in modo inversamente proporzionale alla forza del vento.  Quanto al tipo di movimento che il kitesurfer è chiamato a svolgere, abbiamo tre diverse specialità: freeriding, ovvero la semplice planata sull'acqua; freestyle, con evoluzioni chiamate in gergo ‘tricks’; wavestyle, cavalcando le onde come avviene con surf e windsurf.

 

 

Presentato a grandi linee l’aspetto prettamente tecnico, passiamo alla domanda che ci interessa maggiormente. Quali sono le migliori località dove praticare il kitesurf? E le condizioni ideali per farlo? Va da sé che due siano gli elementi chiave: vento e acqua. Se poi il paesaggio è quello della Sardegna, il cerchio si chiude al meglio per una vacanza capace di offrire tutto ciò di cui ha bisogno il vero sportivo anche nel periodo di ferie. Sì, perché prima di pensare alle solite mete esotiche è giusto non dimenticare le opportunità di casa nostra. San Teodoro e Porto Pollo, ma anche Chia e Porto Botte rappresentano infatti mete ideali per il kitesurfing. Sempre in Italia, sono ottime scelte anche Talamone (Maremma toscana) e il Lago di Garda. L’estate 2013 sta poi registrando il boom di Gizzeria, in provincia di Catanzaro, che non a caso dal 24 al 28 luglio ospita lo European Course Racing Championship.

Restando in Europa, sono molto gettonate anche Grecia (Isola di Lefkada) e Spagna (Fuerteventura e Tarifa). Qualche chilometro più a sud, in Marocco, le acque dell’Atlantico esaltano Essaouira e Dakhla come destinazioni particolarmente adatte agli appassionati del genere. Una vacanza coi fiocchi abbinata a giornate di kitesurfing è una ricetta che suggerisce anche la bellissima TanzaniaOk anche Sudafrica, Egitto (da Marsa Alam a Soma Bay), Kenya e Capo Verde (Boavista, Sal). Non mancano ovviamente le mete più lontane e suggestive. Clima perfetto, mare piatto da alternare ad adrenaliniche onde: Le Morne, alle Mauritius, è considerato il paradiso dei kitesurfer professionisti. Molto quotato anche il Madagascar, mentre non poteva mancare di certo il Brasile. Jericoacoara, a circa 300 km da Fortaleza, è da anni tappa fissa dei surfisti e si sta specializzando anche nel kite. Paracurù e Uruarù sono invece le new entries in salsa verdeoro.

Dove andare. Quanto costa arrivarci. Il tipo di sistemazione. Se c’è vita notturna, piuttosto che la presenza o meno di campi sportivi per continuare a tenerci in forma anche una volta salutata (momentaneamente) la nostra palestra. Spesso, al momento di scegliere la tanto agognata meta delle nostre vacanze estive - almeno per coloro, la fetta più consistente, che scelgono il mare (o il lago) - , ci dimentichiamo proprio di valutare l’elemento di base: com'è l’acqua in cui ci tufferemo?

Tentiamo allora di dare una risposta fungendo da preziosi consiglieri per coloro che mettono davvero la qualità del mare al vertice del personale indice di gradimento in vista della partenza. Stilare una classifica è sempre impresa ardua e soggettiva, ma resta un divertente esercizio per semplificare il discorso. Limpida, trasparente, a prova di contaminazione? Se desiderate un’acqua del genere, sappiate che ci sono almeno 10 posti nel mondo in cui il vostro sogno diventerà realtà. 

 

 

Un po’ di suspense, partiamo dal fondo. Blue Lake, distretto di Rotorua, in Nuova Zelanda. È considerato il lago più trasparente del mondo. E non a caso. Se la visibilità dell’acqua distillata raggiunge quota 80 metri di profondità, quella di questa perla dell’Oceania segna i 76 metri.

 

Blue Lake

 

Cala Macarelleta (Minorca), le Isole della Comarça di San Blas a Panama e Tahiti ci accompagnano rapidamente verso la sesta posizione. Eccole qui:

Cala Macarelleta

 

Cala Macarelleta

 

Isole della Comarca di San Blas

 

Comarca di San Blas

 

Tahiti

 

Tahiti

 

Presente il film ‘The Beach’ con Leonardo Di Caprio? La location scelta per il set sono le Isole Phi Phi, in Thailandia (non vi ricorda qualcosa?), perla del Mare delle Andamene e protagoniste al sesto posto di questo particolare ranking. 

 

Thailandia

 

Playa Blanca, a Cartagena. Il nome di questa spiaggia della Colombia è tutto un programma e fa già venire l’acquolina in bocca agli amanti del mare.

 

 

Playa Blanca a Cartagena

 

L’ingresso nella Top Four segna anche l’unica presenza europea in classifica. Se la Croazia primeggia ormai da anni nei gusti turistici di tutto il mondo, molto lo si deve alla bellezza della penisola di Primosten (in italiano Capocesto).

 

Primosten

 

Gradino più basso del podio per le azzurre acque dell’Isola di Puerto Ayora, nelle Galapagos. Panorama suggestivo, dove la trasparenza pressoché assoluta del mare si sposa al meglio con lo scorcio di natura circostante. 

 

Galapagos - Ecurador

 

Mozzafiato lo sguardo su To Sua Ocean Trench, nel villaggio di Lotofaga (Isole Samoa). Lo chiamano ‘Buco blu’ ('To Sua' nella lingua locale significa proprio ‘grande buco’) e mai definizione fu più indovinata. 

 

To Sua - Samoa

 

Chiudete gli occhi e immaginate una foresta verde che ad un certo punto si apre formando come un grande occhio d’acqua: apriteli e resterete senza parole. Praticamente trasparente, di un azzurro tendente al celeste l’acqua che occupa il primo posto. Dove? Rullo di tamburi… Caya Coco, Cuba! Praticamente l’isola dei sogni, una superficie di 370 metri quadri dove il mare sembra uno specchio.

 

Cayo Coco

Fondali mozzafiato, templi multicolor, sport estremi e beauty farm rigeneranti fanno di Mauritius il luogo ideale per una vacanza a 360 gradi.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 27/04/2013

Durata: 7 giorni

Luoghi: Mauritius

 

Descrizione del viaggio:

Alle Mauritius, l'energia scorre copiosa un po' ovunque: te la "bevi" quando cammini sulla spiaggia, ti imbamboli di fronte al tramonto, stai in ammollo nell'acqua cristallina. Al centro immersioni mi hanno spiegato che Mauritius è circondata per tre quarti dalla barriera corallina, che è abitata da spugne e anemoni, pesci napoleone, pappagallo, farfalla. Quindi pinne, maschera e via: mi sono tuffata dietro la mia guida, che mi ha fatto scivolare come una sirena dietro le rocce sommerse.

Inoltre, Mauritius riserva paesaggi stupefacenti: montagne coperte da fitte palme di cocco, templi colorati che appaiono dal nulla, campi di canna da zucchero.Un posto da visitare assolutamente è il lago di Gran Bassin, che ha una storia affascinante: la tradizione vuole che sia nato dalle gocce d'acqua del Gange cadute dal capo del Dio Shiva.  Bisogna dividersi tra spiagge bianche, templi colorati e mercatini dove comprare spezie e vestiti. Meraviglioso, bisogna andarci almeno una volta nella vita!

Vi hanno insegnato che il luogo migliore al mondo dove prender moglie (o marito) è Las Vegas: divertimento, nozze lampo e le innumerevoli soprese di una città chè è un luna park aperto ventiquattr’ore al giorno.

Il tour operator Kuoni ha stilato una classifica dei luoghi che sarebbero al top delle preferenze per chi decide di pronunciare il fatidico si. A gran sorpresa l’Italia non è nella top ten delle preferite dai viaggiatori, ma dietro questa scelta ci sono dei precisi motivi chiamiamoli “logistici”: la non-facilità nell’ottenere permessi dal Comune o dall’amministrazione di competenza, la velocità nell’ottenere l’autorizzazione e la pubblicazione delle graduatorie.

Non che in Italia manchino castelli, dimore storiche e sale comunali di tutto rispetto (avete mai pensato quanto sia bello sposarsi al Campidoglio?), ma la lentezza burocratica è per noi un handicap, chiamiamolo così. Motivo per cui, il Belpaese è il luogo migliore dove volare in viaggio di nozze, non lo è per la cerimonia.

Ecco dunque la classifica (o almeno, le prime posizioni) dei luoghi preferiti dai futuri sposi di tutto il mondo.

 

 

Mauritius

È al primo posto della classifica dei viaggiatori. Il motivo? Chilometri di spiagge bianche e la velocità nell’ottenere permessi e disbrighi delle pratiche burocratiche. La gentilezza e l’ospitalità degli abitanti di questo arcipelago dell’Oceano Indiano fanno il resto.

 

Stati Uniti d’America

Non poteva mancare l’America tra le prime posizioni. Le migliori città sono ovviamente la Grande Mela (le nozze sul novantesimo piano di un hotel è qualcosa che è sempre molto cool), e Las Vegas. In quest’ultimo caso vi consigliamo l’Hotel Bellagio. Con le sue spettacolari fontane a giochi d’acqua (e il lusso sfrenato delle sue suites), sarà il meglio cui potrete ambire.

 

Sri Lanka

Per ben otto anni questo stato ha detenuto lo scettro del primo posto in classifica. Le migliori spiagge dove dire il fatidico si? Pasikuda e Kalkuda, dalla sabbia color borotalco. Ma anche Nilaveli Beach e Uppaveli.

 

Emirati Arabi Uniti

Sarà perché il trend ormai privilegia le strutture superlusso e le boutique alla moda, sarà perché dopo il sì potrete unire la spiaggia, una sciata in montagna (il centro commerciale The Mall di Dubai ha una pista da sci incorporata), e una gita nel deserto. Abu Dabhi e Dubai fanno tris e non solo.