Spiagge dorate, mari cristallini, città piene di arte e di storia ... Ma perché dedicarsi a vacanze standard, quando si ha la possibilità di fare davvero qualcosa fuori dagli schemi!? La nuova frontiera del turismo è sicuramente molto "caliente" eha per protagonisti i principali vulcani del mondo. Seguiteci!

 

 

Un tour… di fuoco

Il Pinatubo, vulcano delle Filippine, è stato a riposo per circa 500 anni prima di far risentire la sua voce – e far rivedere la sua lava - nel 1991. Questo non ha dissuaso i curiosi che lo hanno reso una delle attrazioni turistiche più visitate della zona negli ultimi tempi. Ma le Filippine sono una meta imperdibile per chi vuole cimentarsi in un "tour lavico": ci sono più di 300 vulcani, 22 dei quali sono attivi.

Ha recentemente guadagnato terreno come meta di viaggio anche il Popocatépetl, il secondo vulcano più alto del Messico e uno dei più attivi del paese.  Protagonista della cronaca per un avvistamento alieno, agli inizi di luglio è tornato alla ribalta per un'eruzione che ha causato notevoli problemi aerei, paura e qualche danno.  Già il nome non ispira troppa sicurezza: in azteco significa letteralmente “montagna che emette vapore”. 

Nel 2008, e di nuovo l’anno successivo, gli occhi di tutto il mondo sono stati puntati verso il vulcano cileno El Chaitén: una colata incandescente si fermò a pochi chilometri dall'abitato e costrinse all'evacuazione di tutta la regione. Dopo vari mesi, il Servizio Nazionale del Turismo cileno annunciò che avrebbe convertito la zona in un’attrazione turistica. Quando si dice: quello che non uccide fortifica.

Famoso per aver bloccato con le sue ceneri migliaia di voli è anche il vulcano islandese Eyjafjallajökull, una tappa ormai obbligata del turismo locale. L'ultima eruzione risale al 2010 e sono ancora impressi nella memoria i servizi dei telegiornali che mostravano scenari apocalittici nel bel mezzo di una distesa di ghiaccio. Immagini che farebbero desistere anche i più sprezzanti del pericolo ... eppure c'è qualcuno che preferisce una visita all’impronunciabile mostro di fuoco piuttosto che ai geyser, da sempre simbolo dell'Islanda.

Le Hawaii, nell’immaginario collettivo, sono un posto da favola, con un mare dalla bellezza indescrivibile, distese di sabbia dorata e ragazze che portano in dono collane di fiori. Ma le Hawaii sono gettonate anche per il Mauna Loa, il più grande vulcano della terra per volume. L’ultima eruzione risale agli anni Ottanta: che si possa considerare un gigante buono?

 

Belpaese in versione fiammeggiante

L'Italia non è da meno, quando si parla di vulcani. L'Etna è il vulcano più attivo ed esteso di tutta Europa. Nonostante questo, è una destinazione molto amata dai turisti, e il sito è di conseguenza ampiamente attrezzato: numerose le vie di comunicazione che permettono di raggiungerlo agevolmente mentre guide specializzate si occupano di dare informazioni e mezzi fuoristrada conducono in sicurezza fino ai crateri che si trovano sulla sua cima.

La massa di curiosi che ogni anno affolla il Parco Nazionale del Vesuvio è indicativa: nemmeno il ricordo della tragedia di Pompei ha messo in ombra il suo successo da un punto di vista turistico. Tra i più studiati al mondo, il Vesuvio è anche considerato tra i più pericolosi vulcani in circolazione. Nonostante la sua fama, però, è tranquillo da un bel po' di anni. 

Vi affascinano i vulcani ma non avete intenzione di correre rischi? La soluzione c'è. Per esempio ci sono i vulcani dell’Alvernia francese, addormentati da secoli. Sono vulcani tranquilli, inattivi e reputati totalmente innocui. Ma si sa che la natura può essere imprevedibile

PHOTO: © Anwar Vazquez (www.anwarvazquez.com)

Un viaggio nel centro America, Messico, Guatemala, Belize... Siamo partiti in due e poi sono rimasta sola, ho conosciuto tante culture, tanti viaggiatori solitari, un'esperienza indimenticabile!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 06/10/2012

Durata: 2 mesi

Luoghi: Città del Messico

 

Descrizione del viaggio:

La prima volta dall'altra parte dell'Oceano: destinazione Città del Messico. Poche coordinate prima di partire, due buone guide di viaggio, un grande zaino pieno di precauzioni, che due giorni dopo il mio arrivo avrei voluto subito rispedire in Italia. Città del Messico è piena di colori, arriviamo la mattina prestissimo, ci posizioniamo in un ostello piccolissimo del centro storico; fatiscente ma con una terrazza dall'incredibile fascino.

Dalla città cominciamo a spostarci verso la costa, l'oceano! Oaxaca con il suo cioccolato superlativo, finalmente le prime rovine Maya. È indescrivibile la sensazione che si prova vedendo i resti di queste antichissime città, così popolose e ben organizzate. L'arrivo in Chiapas è strabiliante, dopo 23 ore di pullman si entra in una vegetazione che ricorda la Svizzera, il cibo costa la metà della metà di qualsiasi altro posto messicano, il contatto con la tradizione Maya e la montagna qui è qualcosa di fantastico.

Da questo momento in poi sono rimasta sola ed è cominciata la vera esperienza di viaggio. Non solo la prima volta oltre oceano, ma la prima volta sola. Il Messico è un posto perfetto per questo tipo di esperienza, ci sono molti viaggiatori solitari; anche se la cultura è machista nel senso più latino del termine, spostarsi da soli in questo paese enorme e così vario non rappresenta un problema.

Un viaggio magico, che ti porta in contatto con una tradizione così forte e antica. Facile da organizzare, escluso il biglietto dell'aereo, con uno stipendio medio europeo viaggerete in Messico per due mesi e forse più!

Un itinerario che ci ha permesso di visitare più zone di questo immenso ed affascinante paese, il Messico! Partendo dalla zona coloniale fino alla regione Maya, attraversando varie località, ricche di cultura e di contrasti.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 09/07/2012

Durata: 10 giorni

Luoghi: Cancun, Città del Messico, Merida, Palenque, San Cristobal de las Casas

 

Descrizione del viaggio:

Abbiamo avuto la fortuna di percorrere un itinerario che ci ha permesso di visitare più zone di questo immenso ed affascinante paese, partendo dalla zona coloniale fino alla regione Maya. Questo paese è una terra variegata dal fascino incredibile, un cocktail di profumi, colori, gusti, religioni, racconti e tradizioni.

Un luogo in grado di suscitare emozioni indimenticabili sullo sfondo di paesaggi mozzafiato: il Messico è tutto ciò. È stato un viaggio itinerante, faticoso ma allo stesso tempo bellissimo, che ci ha portato in più località. Città incantate, ricche di cultura e contrasti come l'antica Tenochtitlan, oggi Città del Messico, dal passato affascinante, misterioso e controverso; Merida, e le sue architetture coloniali, le chiese, i locali eleganti, i musei e gli storici palazzi. La bellissima e verdissima sierra con le cascate di Agua Azul, i siti di piramidi come Chichen Itza o Uxmal, per tacere della splendida e accogliente riviera Maya, affacciata sul Mar dei Caraibi, con le meravigliose località balneari e i tratti di costa ricchi di vegetazione e storia.

Un viaggio indimenticabile, un tour fra i più completi che ci ha consentito di conoscere la cultura Maya attraversando durante il viaggio zone così simili ma allo stesso tempo così differenti.

Il mare dei Caraibi vi dà il benvenuto. Siamo a Cancùn, una delle destinazioni più eccitanti dove andare in vacanza. Se avete scelto il Messico probabilmente sapete già cosa potete aspettarvi: lunghe distese di spiaggia bianca, le acque cristalline dei Caraibi, divertimento notturno di primo livello. Tutto questo a Cancùn c’è. 

 

Descrizione del viaggio

Dal momento che siete qui, però, non vorrete certo perdervi una visita alle rovine di Tulum: 130 chilometri, tutti sul mare, per scoprire quel che resta dell’antica civiltà Maya. Ma andiamo con ordine.

Cancùn è una delle città turistiche più famose del Messico e, insieme a Playa del Carmen, rappresenta il centro nevralgico dello Yucatan e della cosiddetta Riviera Maya. La città è divisa in due aree: nella parte continentale sorge il vero e proprio centro cittadino mentre la zona a maggiore vocazione turistica si trova sull’isola situata di fronte. Le due zone della città sono collegate da due ponti, che si trovano alle due estremità dell’isola, sul canale Nichupte e sul canale Nizuv. Proprio sull’isola si concentrano, come anticipato, le maggiori attrazioni turistiche, a partire dagli oltre 20 chilometri di spiagge bianche e dalla Zona Hoteleria, quella dove sorgono gli hotel e i resort che ogni anno accolgono milioni di turisti alla ricerca della vacanza perfetta (e i risultati spesso sono molto vicini all’idea di perfezione!).

In una vacanza a Cancùn, un posto di rilievo se lo prendono di diritto gli sport acquatici. Le possibilità sono tante ma chi davvero ama il mare non può rinunciare allo snorkeling, andando alla scoperta dell’Underwater Museum. Come dice il nome stesso, si tratta di un vero e proprio museo sottomarino che espone oltre 400 sculture dell’artista britannico Jason De Caires Taylor, tutte posizionate sul fondo del mare. Il progetto è nato nel 2009 e ricopre oggi un’area di circa 150 metri quadrati. Al di là degli obiettivi scientifici di questa particolare esposizione, immergersi tra queste opere a grandezza naturale che riprendono la storia e l’evoluzione della cultura Maya rappresenta un’emozione capace di lasciare davvero senza fiato.

Maya, appunto. Sono loro l’altro punto di riferimento per chi sceglie Cancùn. Impossibile, infatti, venire in vacanza in questa parte del Messico senza visitare quel che resta di questa antica civiltà, spazzata via dalla conquista europea del continente americano. Non lontano dal centro cittadino si può visitare il piccolo sito archeologico El Rey, che ospita gli antichi resti di un tempio sulle cui pareti sono ancora presenti pitture di scene di vita quotidiana. Spostandosi di un centinaio di chilometri in direzione Sud si raggiunge invece Tulum. Quest’ultimo è, assieme a Chichen-Itza nell’entroterra, il centro più importante per chi vuole addentrarsi nella storia dei Maya. Si trova a circa 130 chilometri da Cancùn, al termine della cosiddetta Riviera Maya, la zona del Messico dove maggiori sono i ritrovamenti archeologici legati a questa antica popolazione. Proprio a Tulum si trova la costruzione forse più famosa, anche per i non addetti ai lavori: si tratta del Castillo, un edificio a picco sul mare che fu probabilmente una delle prime cose che video gli spagnoli sbarcando nel Nuovo Continente più di 500 anni fa.

Cinquanta sfumature di... spiagge. Non stiamo parlando del romanzo (e film) con protagonisti Christian Grey e Anastasia Steele, ma di un mondo più reale, ma altrettanto "hot": quello delle spiagge per naturisti.

Il mondo degli stabilimenti balneari riservati al pubblico di naturisti e nudisti è un affare che, da sempre, è il simbolo delle libertà sessuali raggiunte negli anni ’80: free love for free rock, è il mantra risuonato nella mente di molte generazioni da Woodstock in poi, dove gli abiti sono elementi di costrizione del corpo, e la loro eliminazione, così come quella dei costumi da bagno, è una rivendicazione liberal.

Oggigiorno, i parametri vengono modificati leggermente, ma la sostanza, in fondo, non cambia. Per chi ama il naturismo ad esempio e vuole trascorrere le vacanze come mamma l'ha fatto, c'è un'agenzia specializzata che organizza viaggi per i turisti che vogliono passare indisturbati il loro soggiorno. Questa società si chiama Intimate place e si trova in Inghilterra. C’è da dire che il business di chi adora le vacanze senza veli è una cosa che deve per forza far rima con un portafoglio esoso: resort di lusso e crociere.

 

 

Sembra che il contatto puro e totale con la natura debba essere annoverato tra uno degli svaghi adatti a ricchi viziati. Non dimentichiamo infatti che anche in Cinquanta sfumature di grigio la vicenda è ambientata in un loft extra lusso di Seattle e il protagonista, Christian Grey, è un giovane quanto rampante imprenditore miliardario. Sulla scorta del fenomeno (prima letterario, e poi cinematografico), sembra che questo tipo di turismo (non sessuale, ma sicuramente erotico), stia crescendo non poco, tanto che per il numero di visualizzazioni ottenute il sito internet dell’agenzia è andato in crash.

L’agenzia ha resort in tutto il mondo, con qualche particolarità. Ad esempio l'Hidden Beach Resort in Messico, grazie alla sua posizione isolata, è l’ideale per i naturisti. Gli scambisti invece prediligono l'Hedonism II in Giamaica. Ma le personalizzazioni dei pacchetti non finiscono qui: in alcune strutture c'è una sala dei giochi, e non stiamo parlando del Monopoli. Siete una coppia “annoiata” e volete vivere il brivido di incontrare altre coppie che si trovano come voi? Bene, volate fino alle Canarie, allo Spice Resort di Lanzarote.

Come dicevamo in precedenza, non si tratta di vacanze per backpakers: oltre al volo la permanenza in questi hotel ultra-lusso ha un suo costo. Si va infatti dai 1200 euro per il Messico, sino ai 1500 di Puerto Rico. Insomma, non somme esattamente economiche, ma anche i giochi di ruolo hanno un loro costo. In fondo, per sentirsi Christian e Anastasia, si può pur dar fondo al portafoglio!