Uno degli eventi culturali più attesi di questa fine 2014, la mostra-retrospettiva dedicata a Giovanni Segantini, il pittore svizzero di lingua italiana vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento al quale la città di St. Moritz ha dedicato un museo, si tiene nella prestigiosa cornice di Palazzo Reale, a Milano, fino al prossimo 18 gennaio 2015


 

Si tratta di una mostra che vuole ripercorrere il percorso umano e artistico del Segantini, che proprio a Milano mosse i suoi primi passi nel mondo artistico di metà XIX secolo, imponendosi come riferimento di un impressionismo en plein air, circondato da un'aura di realismo e resa cromatica dal grande impatto scenico. Organizzata e voluta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e Skira editore, la mostra si divide in tre macro-sezioni: Segantini e Milano, Natura e vita nei campi e Natura e simbolo, tutte incentrate su quel rapporto simbiotico con l'ambiente alpino che è la cifra della sua produzione artistica.

I quadri che faranno parte del percorso espositivo provengono da tutto il mondo, in particolare dal succitato museo di St. Moritz, ma anche da collezioni private in Europa e negli Stati Uniti. La mostra rimane aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19.30, il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 22.30 e martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Il costo del biglietto è di 12 euro, che si riduce a 10 per gruppi e famiglie e a 6 euro per le scuole.

Si dice che Parigi val bene una messa. A quanto pare, val bene anche un corso universitario. È quando emerge dall'inchiesta pubblicata dal QS World University Ranking, l'istituto che si occupa della classificazione delle università, e delle rispettive città di appartenenza, secondo una lista di ben diciotto criteri fondamentali (quattro in più rispetto alla classifica 2013) recentemente pubblicata, e che prende in esame città con almeno 250mila abitanti e due atenei (116 in tutto il mondo).

Dopo i successi del 2012 e 2013, la capitale francese si conferma la città preferita dagli studenti, grazie all'altissima qualità delle strutture universitarie, ma anche all'offerta culturale e alle possibilità lavorative. Melbourne si classifica al secondo posto, complice una "attrattività" altissima, ma penalizzata rispetto alla Ville Lumiére per i costi, molto più alti. Chiude il podio Londra, la più costosa tra le cinquanta location in classifica, ma quella con più offerte lavorative, e scelta soprattutto dagli studenti italiani.

 

 

Ottimi piazzamenti, dal quarto al decimo posto, per le città di SydneyHong KongBostonTokyoMontrealToronto Seoul, che si fanno avanti per qualità della vita, qualità dell'insegnamento e altre categorie. Soprattutto le località asiatiche sono scelte per il valore dell'offerta formativa, ma sfavorite dal pesante inquinamento e dalle difficoltà di ambientamento.

Prima (e unica) italiana nella classifica è Milano, che dal 24° posto del 2013 scende al 36° di quest'anno, complici alcuni criteri di giudizio generalmente penalizzanti per l'Italia, come la percezione di corruzione, il progresso sociale e la tolleranza verso le minoranze etniche e gli stranieri nel complesso (non una grandissima pubblicità in vista di Expo 2015) e capitoli sui quali l'amministrazione comunale, ma più in generale l'Italia, dovrà lavorare e molto per proporsi nuovamente al consesso internazionale come meta per studenti e investitori, e non solo per i turisti.

A favorire il capoluogo lombardo, però, c'è l'elemento "cacciatori di teste", ben spiegato da uno dei responsabili della classifica, Ben Sowter, secondo il quale Milano è scelta da moltissimi recruiter, per il buon livello di preparazione lavorativa dei neolaureati, e la propensione all'inserimento aziendale. L'indicatore employer activity, infatti, risulta essere uguale, o anche più alto, rispetto ad alcune città posizionate ben più in alto nella classifica generale.

Ponte dell'Immacolata, la prova generale delle feste del Natale, dedicato alla preparazione dell'albero e del presepe e, perché no, anche a una breve vacanza in famiglia o con gli amici. A Milano, l'appuntamento con l'Immacolata è ancora più bello e sentito, perché coincide con la festa patronale di Sant'Ambrogio, il 7 dicembre, durante la quale si tiene la Prima della Scala, l'atto ufficiale che avvia la stagione del più famoso teatro al mondo, e alla quale accorrono personalità istituzionali, della cultura e del mondo dello spettacolo, in una parata di stelle che ha pochi eguali in Italia.

 

 

Dal 5 all'8 dicembre, visitare Milano è come immergersi in un mondo da favola, dove luci e colori illuminano le strade, e non mancano tantissime possibilità di scoprire la città da ogni angolo, grazie all'ottima e capillare rete di trasporti pubblici, che vi permetterà di girare per il capoluogo lombardo senza utilizzare l'automobile, anzi, lasciandola addirittura a casa. Arriverete in città, infatti, in aereo (Alitalia ed EasyJet collegano le principali città italiane con Milano Linate e Milano Malpensa, i due scali cittadini), ma per chi parte da Napoli, Roma, Bologna o Firenze una scelta altrettanto conveniente e rapida è il treno, con le numerose offerte di Trenitalia ed Italo che vi permetteranno di giungera a Porta Garibaldi o direttamente alla Stazione Centrale in pochissime ore, risparmiandovi controlli vari, check-in e lunghi trasferimenti tra gli scali e il centro città.

Ottima l'offerta per i pernottamenti: dagli hotel in pieno centro, dai costi certamente non economici visto il periodo, fino a bed&breakfast e ostelli, che vi permetteranno di soggiornare a Milano a prezzi decisamente più economici anche in un momento di altissima affluenza. Esauriti i due punti più importanti, ecco che la città si stende ai vostri piedi, pronta a offrirvi tantissime idee e attività da fare.

Imperdibile è la Fiera degli O'Bej, O'Bej, in assoluto il mercatino di Natale più amato a Milano. Nonostante sia aperto nei soli giorni dell'Immacolata, infatti, è un'istituzione plurisecolare, per la quale si organizzano, al pari dei mercatini del Trentino Alto Adige, veri e propri viaggi organizzati. Piazza Castello, sulla quale si affaccia il magnifico Castello Sforzesco, si riempie di espositori, di prodotti enogastronomici della tradizione e di tantissimi banchi nei quali fare e farsi un regalo, in un'atmosfera di festa accogliente e tradizionale.

Tantissime, in questo fine 2014 che segna l'avvicinamento all'appuntamento di Expo 2015, anche le mostre e gli eventi culturali, tra i quali spicca la doppietta Vincent Van Gogh - Giovanni Segantini negli spazi di Palazzo Reale (a due passi dal Duomo, altra tappa irrinunciabile), ma anche Giorgio De Chirico alla Reggia di Monza, in un pot-pourri di attività che soddisferà ogni amante dell'arte.

Spazio anche allo shopping, tradizionale "must" di Milano, con un percorso lungo e tortuoso che, partendo dalla centralissima Piazza San Babila (sede di tante catene internazionali di abbigliamento low-cost e non solo), si snoda lungo Corso Vittorio Emanuele, Via della Spiga, Via Montenapoleone, Piazza Duomo per giungere a Via Torino, il noto ripiego economico per quei turisti che non vogliono, o non possono, abbandonarsi agli eccessi sfrenati del Quadrilatero della moda.

Insomma, Milano non è una città che potrà lasciarvi delusi. Tantissimo da vedere e da scoprire, in una quattro giorni festiva che vi farà venire voglia di tornare al più presto.

Milano - Siamo giunti agli sgoccioli di quest'anno, segnato da tante notizie e novità nel mondo del turismo, dall'assegnazione del titolo di patrimonio dell'Umanità UNESCO alle Langhe e allo zibibbo di Pantelleria, alla scelta delle città che nel 2019 saranno Capitali europee della Cultura.

A solo dieci giorni dall'inizio del 2015, vogliamo proporvi dieci località, e i rispettivi motivi, che sono state scelte come le "città imperdibili" del 2015, dal punto di vista turistico, culturale, musicale e tanto altro ancora, in una sorta di tour mondiale che toccherà tanto l'Europa quanto l'Asia e le Americhe.

Si parte, per nostra convenienza geografica, da Milano, che dal 30 aprile fino al 30 ottobre ospiterà Expo 2015, la massima manifestazione fieristica mondiale, dedicata al tema dell'alimentazione nel mondo, alla gestione consapevole delle risorse agroalimentari e dell'acqua. Il capoluogo della Lombardia sarà anche sede, a fine ottobre, degli European Music Awards, che si terranno al Palaforum di Assago, sede peraltro di numerosi concerti di star internazionali lungo tutto l'anno, dai Queen ad Ariana Grande, passando per Katy Perry.

 

 

Rimaniamo in Europa, ma ci spostiamo in Svizzera, e più precisamente a Zermatt. La magnifica località sciistica alpina si prepara a ospitare, come del resto tutti gli anni, tantissimi amanti degli sci e degli sport invernali in genere, ma anche a festeggiare il 150° anniversario della scalata di Edward Whymper, che sdoganò le montagne locali agli esploratori. Anche Vienna, capitale dell'Austria, sarà una città da visitare nel 2015, per diversi motivi: non solo le celebrazioni dei 150 anni della Ringstrasse, il grande anello di comunicazione cittadino, ma anche per l'Eurofestival, la manifestazione musicale continentale vinta da Conchita Wurst quest'anno.

Parlando di cultura, non possono mancare Plovdiv, in Bulgaria, che "accompagnerà" idealmente la nostra Matera nel 2019 come European capital of the Year, e Salisbury, nel Regno Unito, nella quale si celebreranno gli 800 dalla concessione della Magna Charta, un documento storico per il paese britannico e il mondo intero. Attenzione anche a La Valletta, capitale maltese, che ricorderà il Grande Assedio del 1565.

Spostandoci nelle Americhe, meriteranno attenzione a partire dal 1° gennaio Toronto, la grande metropoli canadese che ospiterà i Giochi panamericani (una sorta di Olimpiadi regionali, in attesa peraltro di quelle di Rio 2016), e Washington D.C., capitale degli Stati Uniti d'America, che tra giochi politici e istituzionali inaugurerà, unico esempio in tutti gli USA, un Museo Nazionale di Storia e Cultura Africana e Americana, ma anche El Chalten, "la Cortina dell'Argentina", a 30 anni dalla nascita del primo insediamento stabile.

Chiude questa carrellata Chennai, in India, dalle magnifiche atmosfere e architetture coloniali, che proprio nel 2015 si arricchirà di un sistema di "trasporto di massa integrato", permettendo così a visitatori e locali di migliorare i trasporti e gli spostamenti, e dunque anche di renderla più apprezzabile per i turisti.

Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano è uno degli impianti museali più visitati in città. È un luogo dove la conoscenza è interattiva e divertente, adatto ai bambini, ai ragazzi in gita scolastica e agli adulti che vogliono riscoprirsi di volta in volta inventori, esploratori, scienziati. A partire dal 29 ottobre i visitatori del Museo avranno un'opportunità in più e potranno dedicarsi all'astronomia! Verrà infatti inaugurata la nuova ala del museo dedicata a "Spazio e astronomia" che, secondo il direttore Fiorenzo Galli, "è parte integrante della nostra missione di raccontare le frontiere della ricerca e della tecnologia".

La principale attrazione di questa parte della struttura, la cui realizzazione è costata appena 400 mila euro grazie alla collaborazione e ai doni di importante aziende come Finmeccanica, Telespazio e Thales Alenia (tra i quali un pezzo di Vega, il missile-lanciatore che viene utilizzato per mettere in orbita satelliti e altre strutture di ricerca), sarà però una testimonianza dell'effettiva presenza dell'uomo nell'universo, ovvero un pezzo di Luna.

 

 

Non si tratta di una boutade a scopo commerciale, ma di un vero frammento lunare raccolto dalla missione dell'Apollo 17, che il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon donò al presidente italiano Giovanni Leone. Su questo frammento si è letteralmente scatenato il crowdfunding, che ha permesso di raccogliere una somma superiore ai 50.000 euro. I nomi di tutti i donatori saranno esposti sotto la teca di esposizione del frammento, come segno di riconoscenza.

Con questa nuova esposizione, di carattere permanente, il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano entra a far parte di un complesso culturale mondiale, che include i musei di Tolosa, Washington, Parigi e Londra, i quali ospitano anch'essi mostre semipermanenti o permanenti. Un ulteriore arricchimento dell'offerta turistica per la metropoli lombarda che sarà in grado di catalizzare sempre più l'attenzione dei visitatori dell'Expo 2015, in programma dal primo maggio al 30 ottobre del prossimo anno.

La primavera è alle porte e come ogni anno il Fondo Ambiente Italiano apre i battenti di alcuni luoghi italiani solitamente chiusi al pubblico.

L’appuntamento con le Giornate FAI di Primavera è fissato per il 19 e il 20 marzo, due giorni all’insegna dei beni culturali e delle bellezze meno conosciuti del nostro Paese.

Il programma delle Giornate Fai di Primavera 2016, evento dal successo consolidato giunto ormai alla 24° edizione, si preannuncia estremamente interessante, ricco di novità e sorprese.

Oltre 900 i luoghi aperti in tutta Italia, all’interno dei quali sono previste visite e attività dedicate a tutta la famiglia; la variegata proposta è predisposta dal FAI per incontrare i gusti e le esigenze di genitori con bambini, coppie, anziani, giovani, disabili, amanti della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni locali.




Agli iscritti FAI sono riservati come di consueto una serie di privilegi come ad esempio aperture esclusive e corsie preferenziali che consentono di evitare le file.

Per gli amanti delle due ruote le Giornate FAI di Primavera propongono le ‘biciclettate’, itinerari organizzati in collaborazione con FIAB, che conducono i visitatori alla scoperta delle bellezze italiane in maniera divertente.

Ogni regione ha il suo programma, ricco di appuntamenti e proposte originali.

In Sicilia il FAI propone un programma incredibilmente ricco e variegato; a spopolare tra gli appuntamenti per le Giornate di Primavera è soprattutto Palermo.
Tra le proposte il Convitto Nazionale Giovanni Falcone, il Palazzo Arcivescovile Nuovo, il Museo Diocesano, il Quartiere Militare San Giacomo degli Spagnoli e il Museo dell’Acciuga di Aspra.

In Campania, tra le varie occasioni proposte dalle Giornate FAI di Primavera, Napoli propone la visita delle Catacombe di San Gaudioso, mix affascinante di barocco e tracce paleocristiane.
In esclusiva per gli iscritti la possibilità di visitare la Biblioteca dei Girolamini, sottoposta a sequestro giudiziario dopo i furti del 2012, e i Depositi Sing Sing del Museo Archeologico Nazionale, un’area dei sottotetti che raccoglie oltre 8.000 oggetti recuperati dagli scavi delle città vesuviane distrutte dall’eruzione.

Nel Lazio la Capitale offre l’opportunità di visitare l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma e del Genio, museo che raccoglie numerose testimonianze dell’architettura e dell’ingegneria militare italiana.
Sempre a Roma le Giornate FAI di Primavera propongono la visita del patrimonio artistico della famiglia Caetani, conservato nell’omonimo palazzo, e l’esclusiva opportunità di oltrepassare l’ingresso della Villa del Priorato di Malta, nota per il buco della serratura dal quale è possibile vedere la maestosa Cupola di San Pietro.

A Firenze per le Giornate Fai di Primavera è previsto un programma che include la possibilità di visitare il Palazzo della Banca d’Italia, all’interno del quale spiccano il monumentale scalone e la biblioteca dalla forma ottagonale, e l’Istituto Geografico Militare, l’Ente cartografico dello Stato che ha il compito di fornire supporto di tipo geotopocartografico all’Esercito Italiano.

In Lombardia il programma è fitto di appuntamenti; da non perdere, tra le proposte delle Giornate FAI di Primavera a Milano, quello previsto al Padiglione Reale della Stazione Centrale, ambiente esclusivo progettato per accogliere il Re e la sua famiglia.

 

I Mercatini di Natale 2014 in Lombardia seguono la pregevole tradizione molto attiva in Trentino Alto Adige, e si arricchiscono di una dimensione "urbana e metropolitana" che li rende sicuramente maggiormente accessibili e accomunabili a sedute di shopping tradizionale, o comunque più facilmente raqgiungibili da chi vive in città e non vuole, o non può, spostarsi molto. La più grande regione d'Italia non sfigura certo al paragone delle sue colleghe settentrionali, e propone un programma e una selezione di Mercatini di Natale ricca e variegata.

Tante le opportunità per scoprire luoghi solitamente messi in poca evidenza, oppure per guardare alle strade che si frequentano ogni giorno con occhi nuovi, magari come fanno i bambini davanti ai regali, "illuminati" dalla gioia della festa più bella dell'anno. Partiamo allora alla scoperta dei Mercatini di Natale 2014 in Lombardia, e di tutto ciò che hanno da offrire!

Mercatini di Natale Milano

I milanesi hanno bene in mente, quando si parla di mercatini di Natale, la Fiera degli O'Bej O'Bej, la più grande e bella tra le manifestazioni natalizie del capoluogo lombardo. Nella zona di Piazza Castello, opportunamente pedonalizzata, il prossimo 5 dicembre 2014 si aprirà la quattro giorni più sfavillante dell'Avvento (che nella diocesi milanese, vale la pena ricordarlo, inizia prima che nel resto d'Italia, per la diversità del calendario liturgico). Questa tradizione, collegata alle celebrazioni per Sant'Ambrogio (7 dicembre), risale addirittura al 1510, e si deve a Giannetto Castiglione, inviato di Papa Pio IV, che portò ricchi doni alla popolazione, da cui l'espressione "Oh bej", ovvero "oh belli", riferita ai regali. Fino al 6 gennaio, comunque, ci sarano tantissimi mercatini in giro per la città, dal Garage Milano al Lekker Market, e molti di questi saranno improntati alla raccolta fondi per associazioni benefiche e programmi di aiuto, come il World Food Program delle Nazioni Unite per fornire alimenti e sostegno alle popolazioni mondiali in difficoltà.

Mercatini di Natale Bergamo

Sarà l'elegante cornice di Piazza Dante, nei pressi dello storico Teatro Donizetti, ad ospitare l'XI edizione dei Mercatini di Natale di Bergamo. Il tradizionale appuntamento con l'intrattenimento musicale, gli standisti e la gastronomia tipica partirà quest'anno il 29 novembre, e proseguirà senza sosta fino al 6 gennaio 2015, e per tutti i giorni dalle 9 alle 20 sarà possibile scoprire tante idee per regali legati all'artigianato locale, ma anche spettacoli per bambini e ragazzi, divertimenti per tutte l'età e tanto altro. Anche la provincia di Bergamo ospita numerosi mercatini di Natale tutti da scoprire: da Castione della Presolana, con il mercato artigianale e la "Corsa dei Babbi Natale", a Ponte San Pietro, dove sarà dato grande spazio alla cultura attraverso la mostra fotografica "Monaco & Neuschwanstein".

Mercatini di Natale Cremona

Aspettando il Natale è il titolo scelto per i Mercatini di Natale di Cremona, che partiranno con una ricca due giorni, il 30 novembre e 1 dicembre, dalla bella Piazza Stradivari. La città del "Torrazzo" si prepara a festeggiare l'Avvento non solo attraverso i classici espositori di artigianato, regali e prodotti per l'infanzia, ma anche con un occhio attento alle categorie tradizionalmente "insolite", come i prodotti biologici ed equo-solidali, il Vintage nell'abbigliamento e negli arredi per la casa, e le realizzazioni etniche, che tanto possono contribuire a un regalo di Natale di impatto. Nella provincia, sono sicuramente da visitare il 6° Natale - Idee regalo 2014 di Pizzighettone, patrocinato dalle autorità locali, e nel quale è possibile fare e ricevere regali belli e insoliti, e la Sagra di Sant'Ambrogio di Torre de' Picenardi, che per il weekend lungo del 6-8 dicembre offrirà musica, gastronomia e oggettistica locale tutta da scoprire.

Mercatini di Natale Livigno

Dal 30 novembre al 23 dicembre, la località montana di Livigno si veste a festa per i Mercatini di Natale. Tra le alte montagne alpine, passeggiando sotto una lieve nevicata e sorseggiando una cioccolata calda o - per i grandi - una tazza di vin brulè bella fumante, potrete ammirare uno dei mercatini natalizi più alti d'Italia e d'Europa, dove i tradizionali "stand" sono sostituiti da belle baite in legno, tipiche dell'urbanistica di montagna, e i prodotti industriali lasciano spazio a deliziose creazioni artigianali, frutto di un lavoro metodico e certosino di scalpellini e fabbri locali. Assolutamente imperdibile, poi, la Fiaccolata, un appuntamento notturno durante il quale esperti maestri di sci della zona illuminano, alla luce fioca e delicata delle fiaccole accese, le piste da sci giungendo alfine nel borgo, tra lo stupore e gli applausi dei presenti.

La Galleria Vittorio Emanuele II, l’edificio più esclusivo di Milano, in occasione delle festività natalizie, apre una pista di pattinaggio sul tetto.

Nell’ambito della ricca programmazione prevista dal calendario dell’Avvento della città meneghina (il villaggio di Babbo Natale alla Darsena, le luminarie sui Navigli, il mercatino in Piazza Duomo) l’originale attrazione si affianca ad ‘Highline Galleria’, l’inedito percorso turistico presentato da TownHouse, AlessandroRosso Group e MilanTurismPoint che offre la possibilità di fare una passeggiata sui tetti della Galleria, su una superficie di 550 mq.
Fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania, i visitatori che partecipano al tour hanno a disposizione un’ulteriore possibilità di intrattenimento: pattinare sul ghiaccio in una cornice decisamente unica.



Allestita su una terrazza, al quinto piano di quello che è considerato il ‘salotto di Milano’, la pista di pattinaggio offre una vista mozzafiato sulle guglie del Duomo e sul grande albero di Natale che illumina tutta la Piazza.

Considerando lo spazio ridotto della particolare posizione la pista, in ghiaccio sintetico, non è particolarmente ampia; sono soltanto 40 i metri quadri a disposizione di chi desidera cimentarsi sui pattini e vivere l’esperienza di farlo immersi in una location esclusiva e magica, in grado di regalare grandi emozioni agli adulti e ai bambini.

L’originale attrazione offre l’opportunità di pattinare sui tetti dell’edificio simbolo di Milano, sotto i raggi del sole oppure avvolti dal chiarore della luna e delle stelle; la pista è infatti aperta tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alle 21 di sera.

Il prezzo del biglietto per poter accedere alla pista di pattinaggio allestita sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II è di 5 euro a persona.

Per chi al pattinaggio desidera aggiungere il percorso passeggiata ‘Highline Galleria’ il costo del biglietto per gli adulti è di 14 euro; per i ragazzi dai 5 ai 15 anni il ticket di ingresso è di 11 euro; per i bambini sotto i 5 anni di soli 2 euro.

Che si scelga l’ingresso singolo alla pista o quello combinato al tour ogni visitatore avrà in omaggio una bibita Pepsi, partner ufficiale dell’iniziativa.

Il noleggio dei pattini, compreso nel prezzo del biglietto, è disponibile presso l’ingresso di via Silvio Pellico.

 

 

 

Con l'annuncio di Nicki Minaj, presentatrice d'eccezione dell'edizione 2014 tenutasi a Glasgow (Scozia) è stato ufficializzato che gli MTV EMA's (Europe Music Awards, il massimo premio continentale europeo insieme allo Eurovision Song Contest) nel 2015 si terranno a Milano, una scelta dettata soprattutto dalla concomitanza con l'EXPO, ma che riflette il rinnovato interesse internazionale verso il capoluogo lombardo, meta musicale, turistica e della moda di particolare validità. La data scelta sarà quella di domenica 25 ottobre.

Si tratta della terza volta che l'Italia ospita il premio musicale di MTV, e della seconda volta per Milano, che già aveva visto i big della musica insieme nel 1998 (Roma ospitò gli EMA's nel 2004). Come era lecito aspettarsi, la location scelta è quella del Mediolanum Forum di Assago, l'arena multifunzionale che qualche giorno fa ha visto l'esibizione di Lady Gaga nell'ambito del suo artRAVE Tour, e che ha registrato il tutto esaurito. «Siamo molto contenti di portare gli MTV EMA nel 2015 a Milano – città nota in tutto il mondo in cui convivono arte, moda e musica, e che sarà la sede di Expo», ha ricordato Bruce Gillmer, produttore esecutivo degli EMA's e vice-presidente della Viacom International, l'azienda che detiene i diritti di trasmissione di MTV.

 

 

Milano 2015 sarà un'edizione improntata con decisione all'internazionalità, dei partecipanti e degli spettatori, presenti sia fisicamente che collegati via televisione e internet. Sin da inizio dell'anno prossimo, MTV ed Expo promuoveranno una campagna pubblicitaria in numerosi paesi, dalla Spagna all'Argentina e passando per Cina e Russia, mercati emergenti capaci di attrarre un turismo ricco e molto numeroso. Il tutto, in sostanza, sarà improntato non solo alla musica, ma alla condivisione di una cultura globale, all'accoglienza dei visitatori a Milano che potranno contare dunque sia sul programma specifico di Expo, e sia sugli eventi collaterali, dei quali gli MTV EMA's saranno sicuramente il più importante a livello musicale.

Milano - Sarà aperta al pubblico fino al prossimo 1 febbraio 2015 la mostra dedicata ad Alberto Giacometti, artista e scultore del Novecento svizzero, presso i locali della Galleria d'Arte Moderna di Milano (Via Palestro 16).

La mostra è stata curata da Catherine Grenier, direttrice della Fondazione Giacometti di stanza a Parigi, e propone al visitatore una interessante collezione di ben sessantatré opere, tra realizzazioni scultoree, quadri, disegni e schizzi dei lavori dell'artista e fotografie di Giacometti a lavoro.

 

 

Nato a Borgonovo di Stampa nel 1901 e morto a Coira nel 1966, Giacometti fu figlio d'arte, in quanto anche il padre Giovanni era un artista, aderente alla corrente del post-impressionismo. Dalla formazione internazionale e dal gusto surrealista, Giacometti ha realizzato opere "vissute", che ben si inseriscono nel rinnovato contesto storico.

La mostra sarà visitabile il lunedì dalle 14.30 alle 19.30, il giovedì dalle 9.30 alle 22.30 mentre negli altri giorni, domenica inclusa, l'orario di accesso sarà dalle 9.30 alle 19.30.

Maggiori informazioni e i link all'acquisto delle opere possono essere trovati sul sito ufficiale della mostra.

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