Affascinati dalla storia del re Ludwig abbiamo deciso di fare un viaggio di 5 giorni in Baviera, perdendoci tra i suoi castelli e i fantastici paesaggi che si vedono guidando lungo la Alpenstrasse. Nonostante il tempo non fosse dalla nostra parte (ha piovuto spesso ed è riuscito anche a nevicare un giorno) è stata una mini-vacanza bellissima e sinceramente ci tornerei di nuovo!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 23/05/2013

Durata: 5 giorni

Luoghi: Monaco di Baviera e dintorni

 

Descrizione del viaggio:

Questa vacanza per noi è stata un po' la vacanza delle favole, che si è snodata tra bellissimi paesaggi e castelli meravigliosi, entrando un po' nel mondo del re LudwigSiamo partiti di giovedì mattina con un volo Lufthansa diretto verso Monaco. Il primo giorno l'abbiamo dedicato alla visita del centro della città, abbiamo visitato Marienplatz e i dintorni del centro. Siamo saliti sul campanile della chiesa Alte Peter godendo di un panorama mozzafiato ed una volta scesi abbiamo aspettato per vedere lo spettacolo del carillon del Rathaus. Prima di rientrare in hotel abbiamo fatto un giro nella zona del centro direzionale BMW e del centro olimpionico. La sera a cena siamo entrati in una tipica birreria tedesca in centro e abbiamo lasciato al cameriere la scelta di portarci qualcosa di tipico. 

Il giorno dopo di buon mattino siamo andati a ritirare la macchina e siamo partiti alla volta di Fussen. La parte fiabesca della nostra vacanza stava per iniziare :-) !!! Siamo andati a visitare i due castelli, quello di Hohenschwangau, e quello del Neuschwanstein che è praticamente il castello delle favole a cui si è inspirata la Walt Disney. Giunti nella biglietteria abbiamo fatto l'abbonamento di 15 giorni poiché avevamo valutato che ci conveniva rispetto al singolo biglietto in quanto avevamo intenzione di visitare anche altri due palazzi di Ludwig. I castelli sono meravigliosi, e messi in un contesto favoloso, incastonati tra montagne e laghetti. Gli scorci che si vedono percorrendo i vari sentieri che collegano i due palazzi sono meravigliosi. Anche gli interni dei palazzi sono molto belli. Nonostante ad un certo punto anche la neve aveva fatto la sua comparsa ci siamo goduti questa meravigliosa giornata. A cena siamo andati in una locanda di Fussen e ci siamo mangiati una favolosa Wienerschnitzel.

Il giorno dopo ci aspettava il secondo palazzo del re Ludwig: Linderhof. La strada per raggiungere questa destinazione è molto panoramica e si costeggia anche un lago meraviglioso: Plansee. Il palazzo di Linderhof all'interno è bellissimo, anche i giardini sono meravigliosi e pieni di cose da vedere. All'interno dei giardini si trova anche la grotta che Ludwig si è fatto costruire su ispirazione della grotta azzurra di Capri per rilassarsi... è favolosa! Terminata la visita del palazzo siamo andati a farci una passeggiata a Garmisch e dopo una passeggiata nel centro siamo andate a vedere le gole di Partnach e l'impianto delle olimpiadi invernali. Fatto questo bel tour siamo andati in hotel a Oberammergau ma prima di preparaci per la cena ci siamo fatti una passeggiata per la cittadina così da ammirare le case dipinte!! Un'altra cena tipica ci attendeva:un'arista con cremina ai funghi e spatzle (gnocchetti) spettacolare. L'unico neo della cittadina è che alle 9 - 9.30 molte cucine dei ristoranti chiudono!!!

Il quarto giorno era giunto e siamo andati a vedere il palazzo di Herrenchiemsee sito su un'isola del lago Chiemsee, bellissimo anche questo anche se a me sono piaciuti di più i precedenti. Dopo un bel giro nel lago e nell'isola siamo rientrati a Monaco ed abbiamo riconsegnato la macchina. A causa del maltempo abbiamo cenato in un ristorante vicinissimo al nostro hotel! L'ultimo giorno era arrivato. Ci siamo fatte un giro nella Residenz di Monaco, finalmente ci hanno consentito di fare le foto anche all'interno del palazzo... altrove era sempre proibito purtroppo!!!!

È stata una vacanza meravigliosa che consiglio a tutti!!!

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con l'Oktoberfest, la grande festa della birra che richiama a Monaco di Baviera milioni di turisti. Oltre alla 'bionda' (rigorosamente bavarese!), protagonista assoluta, non mancano opportunità di divertimento e occasioni per visitare la città. Per chi è in partenza per la Germania o magari progetta di farlo in futuro, ecco 5 cose da sapere sulla manifestazione.

 

L'OKTOBERFEST IN PILLOLE

Comunemente associato solo alla birra, in realtà l'Oktoberfest di Monaco di Baviera è un Festival popolare a tutto tondo in cui la tipica bevanda locale la fa sì da padrona ma è in ottima compagnia. Canti e balli tradizionali, stand gastronomici (salsicce, pollo, il famoso pane salato Bretzel e stinco di maiale vengono serviti in quantità industriale) e spettacoli di ogni genere accompagnano infatti gli immensi boccali - non vi azzardate nemmeno a chiedere una 'birra piccola', vi guarderanno male - che rallegrano i milioni (6 di media con picchi che superano i 7) di visitatori presenti ogni anno.

 

 

QUANDO SI TIENE

L'edizione 2013 è in programma dalle 11 di venerdì 21 settembre, con l'inizio segnato dalla sfilata sui carri dei proprietari dei diversi stand, fino alla mezzanotte di domenica 6 ottobre quando il consueto colpo di cannone sparato dai piedi della statua della Bavaria farà calare il sipario sui festeggiamenti. In generale, l'Oktoberfest ha una durata prestabilita di 16 giorni a cavallo tra le ultime due settimane di settembre e la prima di ottobre. Occasionalmente, quando la prima domenica di ottobre cade il 1/o o il 2 del mese, la festa si protrae fino al 3 ottobre (Festa della Riunificazione delle due Germanie) per una durata totale di 17 o 18 giorni.

 

IN ALTO I CALICI, MA DOVE?

Il teatro dell'Oktoberfest è l'enorme (circa 420 mila metri quadri) area di Theresienwiese, nel quartiere di Ludwigsvorstadt-Isarvorstadt che si trova ad est dalla Esperantoplatz, piazza dedicata alla lingua internazionale dell'Esperanto, ed ospita la famosa statua della Bavaria simboleggiante una figura femminile considerata patrona della Baviera. Nello specifico, viene poi allestito un insieme di 14 stand chiamati Festzelt dove trovano spazio i Bierzelt, i famosi tendoni della birra. Ciascuno di questi Festzelt può contenere fino a 10 mila persone disposte sui lunghi tavoli (difficilissimo trovare posto a sedere senza prenotazione) e vede al suo interno la presenza di un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager.

 

COME ARRIVARCI E DOVE ALLOGGIARE

Molto semplice raggiungere l'area grazie anche all'ottima organizzazione dei trasporti cittadini. Con la metropolitana urbana bisogna prendere le linee U4 e U5 che fermano entrambe alla stazione Theresienwiese o a quella vicina di Schwanthalerhöhe. Le linee U3 e U6 arrivano invece presso le stazioni di Goetheplatz e Poccistrasse. Tramite la S-Bahn, la ferrovia suburbana, le linee da S1 a S8 fermano alla stazione di Hackerbrücke. Per l'occasione, vengono poi ampliati i parcheggi auto ed autobus nelle circostanze. Quanto alla sistemazione, tutti a buon prezzo e molto vicini alla sede della festa consigliamo le seguenti strutture: Pension-Hotel Schmellergarten, Pension Wesfalia, Pension Belo Sono, Pension Haydn e Pension Margit.

 

LO SAPEVATE CHE...? CURIOSITA' VARIE

La prima edizione dell'Oktoberfest, risalente al 1810, fu in realtà un maestoso banchetto di nozze per celebrare il matrimonio tra il Principe Ludwig e Teresa di Saxe-Hildburghausen. Visto il successo popolare, l'evento divenne un appuntamento fisso interrotto solo in 24 occasioni per epidemie, guerre e gravi problematiche. Negli stand vengono servite solo ed esclusivamente birre bavaresi, a partire da quella inaugurale che viene spillata dal sindaco della città dopo aver inserito col martello un rubinetto in una botte al grido di 'O’ zapft is!' (in italiano suona tipo 'C'è il rubinetto!!'). Secondo una tradizione iniziata nel 1950 Solo a partire da quel momento si può iniziare a bere.

Nonostante nel nome richiami solo il mese di ottobre (data delle nozze sopracitate), la festa ha inizio a settembre perché nel 1872 gli organizzatori decisero di anticipare l'evento in vista di un inverno particolarmente rigido. Da quel momento la scelta è diventata prassi consolidata. Curioso il ricorso storico, ormai in disuso, secondo cui tanto più peloso era il cappello (uno dei tipici Tirolerhüte) tanto più ricco era colui che lo indossava. Infine un consiglio utile: l'accesso agli stand è aperto a tutti, ma verranno serviti solo coloro che hanno un posto a sedere. Niente birra per chi resta in piedi, a meno che non conosciate qualche amico disposto ad ordinare per voi.

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