Un video mozzafiato con una raccolta dei migliori fuoripista che possiate immaginare! Non bastano gli sci per creare lo spettacolo, ci vuole anche un pizzico di follia! E forse molto più di un pizzico...

C'è lo sci, quello classico, quello "aperto a tutti". E poi c'è il freeski, una versione estrema di questo sport, aperto soltanto a chi nella vita non riesce proprio a rinunciare alla follia! Vi proponiamo un video con le clip più assurde e spettacolari di sci fuoripista e freeski estremo. Quando il gioco si fa duro ... succede quello che state per vedere!

 

 

Niente male, no? Ci vuole un bel po' di coraggio per fare certe cose. Lo sci estremo è una disciplina in continua evoluzione, con sempre più "adepti". Alcune "piste" molte gettonate si trovano anche in Italia, come la parete est del Monte Rosa, teatro di una delle discese più ardite, o come la parete nord del Gran Paradiso, conquistata nel 1975 da Heini Holzer, uno dei pionieri di questa disciplina. Insomma, quando le piste classiche, anche quelle più difficile e per sciatori esperti, diventano noiose, non si può fare altro che guardare faccia a faccia la neve e dirle: "Vediamo chi è più forte?!". E la risposta, ovviamente, non è sempre così scontata!

 

Nonostante il tempo delle ultime settimane sia stato abbastanza inclemente per gli amanti della neve e dello sci, la stagione invernale è pressoché ancora nella sua prima fase (alcuni impianti, se il clima è favorevole, lavorano infatti fino alle prime settimane di giugno) e c'è ancora molto tempo per godere di una settimana bianca con i fiocchi (in tutti i sensi).

Come sapete, a noi di Vita da Turista piace proporvi mete nuove e classiche, in un mix equilibrato che vi permetta di scoprire luoghi interessanti e piacevoli sotto tutti i punti di vista. In questo senso, la settimana bianca è un modo assolutamente valido per combinare sport, enogastronomia, shopping, escursioni e cultura, grazie anche alle bellissime zone, tutte entro i nostri confini nazionali, che andremo a scoprire fra poco.

Intanto, vi ricordiamo - per la vostra sicurezza - di leggere il nostro articolo sulle valanghe, per trascorrere la vostra settimana bianca in tutta sicurezza e senza nessun problema, perché l'incolumità di voi e dei vostri cari è sempre la cosa più importante.

 

 

Val di Fassa

Situata nella parte nord-orientale del Trentino, al confine con l'Alto Adige e il Veneto (provincia di Belluno), la Val di Fassa è una delle zone a maggiore attrazione turistica della regione trentina. Composta di soli sette comuni, tra i quali spiccano per conoscenza Moena, Canazei, Vigo, Pozza e Campitello di Fassa, vi si trova il consorzio Dolomiti Superski, nel quale trascorrere una settimana bianca all'insegna di relax, sport e buona cucina.

 

Dolomiti Bellunesi

La provincia di Belluno è una delle zone alpine con la maggiore concentrazione di luoghi, valli, passi da visitare e apprezzare per una settimana bianca. Partendo dalla cima della Marmolada (che si raggiunge tramite la grande funivia che parte da Malga Ciapela), si scende verso gli abitati di Rocca Pietore e Alleghe, con il suo bellissimo lago, e si risale verso la zona del Cadore, dove si incontrano gli scenari del Lago di Misurina e delle Tre Cime di Lavaredo. Imperdibili, poi, le località di Cortina d'Ampezzo, la regina delle Dolomiti, e di Canale d'Agordo, la piccola cittadina dove nacque Albino Luciani, Giovanni Paolo I, con un interessante museo a lui dedicato.

 

Valle d'Aosta

Per l'estensione piuttosto ridotta della regione, è difficile consigliare un solo luogo adatto per una settimana bianca in Valle d'Aosta. Si può dunque affermare, con ragionevole certezza, che l'intera zona merita di essere visitata. Tantissime le proposte adatte allo sci e lo snowboard, come gli impianti di Pila e la Thuile, mentre per gli amanti della settimana bianca "culturale" sono imperdibili Aosta, con le sue vestigia di origine romana e il Forte di Bard e, infine, per quanti cercano le prelibatezze della tavola, la tappa obbligatoria è ad Arnad, la città del famoso lardo.

 

Appennino Abruzzese

Tutti coloro che abitano al centro Italia, e non vogliono (o non possono) concedersi una settimana bianca al nord, possono "ripiegare", ma è una parola grossa perché parliamo di luoghi dal particolare fascino, su una vacanza nell'Appennino Abruzzese. La provincia dell'Aquila offre alcune destinazioni adatte agli sport invernali, ma anche al turismo di scoperta. Partendo da Pescasseroli, che alcuni definiscono la "Cortina del centro Italia", si può partire verso Rivisondoli (con la sua bella Infiorata) e Pescocostanzo, con la bella Basilica di Santa Maria del Colle.

Siamo ancora in pieno inverno e il nostro pensiero va già all'estate 2015. Organizzare il viaggio più divertente dell’anno è spesso un compito difficile, soprattutto se si è single in vacanza, una categoria di viaggiatori sicuramente "speculare" nel grande panorama del turismo.

Noi di Vita da Turista vogliamo indicarvi con questo articolo quali sono le cinque mete turistiche per viaggiare da single e scegliere la destinazione migliore in linea con i vostri gusti, sia che vogliate affrontare una vacanza "alla ricerca", o preferiate rilassarvi senza pensare all'amore (mancante).

 

 

Mykonos (Grecia)

È una delle destinazioni turistiche più cool degli ultimi anni. Importante isola delle Cicladi, offre panorami suggestivi, mare limpido e notti all’insegna del puro divertimento e della trasgressione. Indicata come isola gay friendly per eccellenza nel panorama europeo, dispone anche di spiagge per nudisti, come la nota Super Paradise.

 

Cuba (Caraibi)

Se volete oltrepassare l’Oceano e conoscere la vera essenza del divertimento, la vacanza a Cuba è quello che fa per voi. La più famosa isola dei Caraibi offre serate a ritmo di salsa, spiagge da sogno e visite turistiche per la città per i più curiosi alla ricerca del contatto con la cultura cubana.

 

Salento (Puglia)

Meta turistica estiva per eccellenza in Italia degli ultimi anni, il Salento è il posto migliore per chi vuole organizzare un viaggio low cost, vicino casa ma senza rinunciare allo svago. Ad oggi le mete più ambite sono Gallipoli e Otranto, ricche di locali notturni e ristoranti dove è anche possibile assaggiare le specialità gastronomiche pugliesi. Inoltre, la provincia di Lecce offre un ricco calendario di eventi musicali con artisti nazionali ed internazionali a prezzi modici.

 

Dolomiti (Alto Adige)

Se siete appassionati di montagne e di escursionismo estivo le Dolomiti fanno a caso vostro! L’Alto Adige regala vista su panorami mozzafiato, passeggiate su sentieri e montagne da scalare. Inoltre, la presenza di baite e rifugi durante il tragitto offrono esperienze gastronomiche di tutto rispetto, come i canederli e per i più golosi il classico strudel di mele. La vita notturna forse qui è meno "vitale", ma non per questo non potrete godervi una vacanza in grande stile!

 

Spagna

Un evergreen dei viaggi da single, la Spagna offre destinazioni che coniugano l’amore per l’arte, la cultura ed il divertimento. Si può scegliere di visitare la vivace Andalusia, con i suoi colori forti, il connubio di arte araba-spagnola e venire coccolati dal suono delle chitarre, oppure optare per Ibiza se si vuole conoscere il panorama più attuale della musica contemporanea, ma anche Barcellona con la sua frequentatissima Lloret del Mar e Madrid, la capitale dello sport e del buon vivere, sono mete tutte da scoprire!

Chi vive in montagna, o ne è un suo assiduo frequentatore, lo sa bene: quando le temperature subiscono repentini rialzi, oppure si è avuta da poco una forte nevicata, il rischio valanghe è altissimo. Le valanghe, veri e propri muri di neve che possono colpire impianti sciistici, piste e anche intere cittadine, rappresentano un enorme rischio per la sicurezza, specie in caso di persone poco preparate.

Noi di Vita da Turista vogliamo provare a fare del nostro, offrendovi un piccolo vademecum per non rischiare e godere di una vacanza sulla neve in tutta sicurezza. Sono pochi, utili accorgimenti che vi permetteranno di comprendere meglio cosa potreste trovarvi ad affrontare, e come evitare qualsiasi pericolo.

 

 

Seguire sempre i bollettini meteo

Viviamo nell'era dell'informazione rapida e immediata. Lo smartphone e il tablet sono diventati nostri compagni inseparabli, e la connessione a internet (mobile o WiFi) è disponibile pressoché ovunque, permettendoci di controllare in un attimo le previsioni meteorologiche e i bollettini meteo. Già i siti specializzati (IlMeteo.it, 3BMeteo.com e via discorrendo) vi offrono informazioni chiare e immediate sul rischio valanghe, ma se volete dati più dettagliati, consultate sempre i siti dell'ARPA, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, che riportano il rischio valanghe secondo la scala internazionale di riferimento che va da 0 (neve non presente) a 5 (rischio molto forte).

Seguire i consigli delle guide

Non c'è persona più esperta della montagna di chi la vive per tutto l'anno, o quasi. Istruttori di scii, guide turistiche o escursionistiche, personale alberghiero. Praticamente tutti coloro che hanno a che fare con le vette, che sia estate o inverno, conoscono i segreti buoni e meno buoni di questi luoghi fatati. In particolare gli istruttori, che provengono da una formazione professionale e sportiva pluriennale, sapranno ben consigliarvi e indirizzarvi in caso di rischio valanghe, dicendovi chiaramente di evitare alcune piste, escursioni troppo rischiose, o addirittura sconsigliarvi di inforcare gli sci in caso di condizioni proibitive. Sempre fare affidamento su chi ha maggiore esperienza di noi.

Non uscire dai percorsi segnalati

Non di rado si sente, al telegiornale, di escursionisti rimasti vittime di valanghe dopo essersi addentrati nei "fuori pista", i cosiddetti percorsi per lo sci di fondo, disciplina sportiva assolutamente nobile e benefica se fatta con criterio e seguendo le regole, ma altamente rischiosa per inesperti e amanti del brivido. Se non siete, come già detto, esperti o professionisti, è assolutamente sconsigliabile darsi allo sci di fondo e ai fuori pista; rimanete entro le zone segnalate, o, se la situazione è dichiaratamente rischiosa (vedi al primo punto), rimanete in albergo e concedetevi una giornata di relax, magari tra sauna, massaggi o anche passeggiando tra i bellissimi borghi di montagna.

Dotatevi di dispositivi di segnalazione della posizione

L'avanzamento tecnologico ha portato a una radicale modificazione e un netto miglioramento delle tecniche di soccorso e assistenza in caso di incidenti in montagna, diminuendo tanto gli incidenti quando la mortalità su piste e non solo. Non per questo, però, possiamo ritenerci immuni dal pericolo. La montagna è un mondo a sé stante, e per questo merita attenzione. Dotarsi di un tracker GPS, che in caso di problemi possa inviare a persone fidate (è una funzione presente anche su alcuni smartphone più recenti) la propria posizione e dunque indirizzare con rapidità i soccorsi, può davvero aiutare in caso di pericolo, o comunque qualora si presenti un problema generico.

La Spa, le marmellate e i krapfen al mattino e i ricchi buffet a cena sono fatti che in inverno, in alta montagna sono quasi irrinunciabili, ma dal momento che è ormai innegabile attraversiamo una contrazione delle risorse, qualche soluzione bisognerà anche trovarla.

Fare le vacanze invernali in alta montagna, tra skipass, albergo, varie ed eventuali sta diventando un questione parecchio costosa. Se ne sono accorti quelli di rentitalia.it e ideaista.it, che hanno rilevato come nell’ultimo anno è aumentata la tendenza ad affittare appartamenti e case vacanze, invece dell’offerta (sicuramente più comoda) degli alberghi. Un aumento stimato, badate bene, addirittura al 55%.

 

 

La tendenza è che da una parte i proprietari di casa stanno cedendo sempre di più ad affitti per periodi anche brevi (tre o quattro notti), dall’altra che i viaggiatori sono sempre più ammaliati dall’idea di un turismo più economico. I prezzi comunque in alta stagione e in località “trés chic” come Courmayeur o Cortina D’Ampezzo non superano i 2mila euro a settimana (circa 163 euro al giorno). Cifre che scendono fino agli 80-90 euro al giorno se si scelgono mete ugualmente graziose ma meno di moda.

Le soluzioni sono varie, si va dal più piccolo bilocale, alla villetta o baita in montagna. Ovviamente i prezzi variano a seconda delle soluzioni, con caminetto e giardino privato che costituiscono sicuramente un plus. Certo la comodità dell’albergo è qualcosa a cui è difficile rinunciare, ma provate a considerare la comodità di un appartamento: niente vincoli d’orario e un po’ di sana solitudine. Non è poi così male no?

La settimana bianca è il tipo di vacanza certamente poco adatto a chi cerca soluzioni low-cost. Attrezzatura, albergo e skypass non la rendono certo competitiva rispetto ad un weekend low budget, magari in una capitale europea. 

Vi è però da dire che il top del top del romanticismo lo raggiunge, con un buon distacco rispetto alle altre, la vacanza in montagna. Non c’è proprio niente da fare. Di seguito vi proponiamo, per la gioia dei vostri cuori romantici e sognatori, una serie di posti magnifici sperduti tra le montagne. Ormai l’avrete capito, mettete il portafoglio da parte, oppure "limitatevi" a guardare, quello non costa nulla.

 

 

Big Horn

Questa baita si trova in Canada e offre quanto di più lussuoso si possa desiderare: piscina riscaldata all’aperto, una sala cinema, suites con divani affacciati su uno scenografico camino. In più, possibilità di assaggiare specialità gourmet preparate da mani esperte e sapienti. Non vi basta ancora? Raggiungete le vette del comprensorio Revelstoke, e fatelo con un elicottero!

 

Chalet Grace, Zermatt

Un piccolo comune nel Canton Vallese in Svizzera racchiude questa meraviglia. Le suites, riscaldate dal romantico caminetto in stile "film di Natale", sono solo il minimo sindacale. Vi aspetta una sala cinema immensa e una sauna che toglie il fiato. Davvero l'ideale per rilassarsi in dolce compagnia.

 

The Lodge, Verbier

Siamo ancora in Svizzera, nella Valle di Bagnes. Stesso discorso per il precedente, ma questo hotel è adatto a chi cerca calore e design insieme. Non i classici (forse per alcuni scontati), interni con doghe in legno, ma una ricercatezza moderna tutta da scoprire.

 

Marco Polo, Savoia Francese

Questa volta ci spostiamo in Val D’Isere. Lampadari dalle forme moderne, pietra e legno si fondono per restituire un risultato assolutamente particolare. La piscina interna, poi, è caratterizzata da un design unico e ricercato: l’ideale per rilassarsi dopo una giornata sulla neve.

 

Nira Alpina, Valle Engandina


Ancora Svizzera. Questo hotel, costruito ai piedi del Monte Corvatsh, offre ai suoi ospiti una vista esclusiva sul lago Silvaplana. Ha un accesso diretto alle piste da sci, oltre a trovarsi a pochissim chilometri da St. Moritz.

Non c'è discesa senza salita! E non c'è spettacolo senza fatica. Nello scenario incantato delle Dolomiti, una discesa in Mountain Bike che mette i brividi solo a guardarla (provare per credere!!).

Patrimonio UNESCO dal 2009, le Dolomiti rappresentano una delle mete paesaggistiche più amate al mondo. C'è chi le visita per ritemprarsi, chi per regalarsi qualche giorno di benessere e di sport (in estate o in inverno). E poi c'è chi ha eletto le Dolomiti come luogo privilegiato per qualcosa di veramente estremo: una discesa in Mountain Bike che mette i brividi. Ci vuole coraggio, anche solo a salire con la bici in spalla! Guardate un po'!

 

 

Allora, che ne dite? Non vi sembra abbastanza estremo? Se non volete arrivare a tanto, sappiate che lo sport sulle Dolomiti è aperto a tutti, anche a chi non è abbastanza "folle" come i protagonisti del video. In estate si può approfittare dei tanti sentieri, tutti perfettamente segnalati e con vari livelli di difficoltà, mentre in inverno sono le piste da sci le regine incontrastate. Anche in questo, non bisogna essere già dei campioni affermati; l'offerta è ampia e si rivolge ai principianti così come agli sciatori esperti! Se, invece, siete pigri come il sottoscritto, potete sempre approfittarne per rilassarvi in uno dei tanti rifugi e per assaggiare l'ottima gastronomia della zona. Sulle Dolomiti ce n'è davvero per tutti i gusti!

 

Non è mai troppo tardi per andare sulla neve, a anzi passato il Natale ed essendo metà d’Italia in questo periodo proiettata sul Carnevale, è semmai il momento giusto per risparmiare, senza tuttavia rinunciare a una vacanza di ottimo livello.

Canazei è una delle località sciistiche più rinomate del Trentino: la circondano le vette di Sassolungo, della Marmolada e del Gruppo del Sella. Piena di eventi, ospita ogni anno la Dolomites Skyrace, il campionato mondiale di skyrunning.

 

 

E poi piste di pattinaggio, palazzetti sportivi e graziosi negozi. C’è tutto per il vostro shopping, per gli amanti dello sport invernale e per tutti coloro che, in generale, vogliono approfittare di una vacanza dolomitica senza dover svuotare portafoglio e conto in banca, anzi!

L’offerta di oggi comprende 3, 4 o 7 notti presso l'Hotel Villa Emma, con trattamento di mezza pensione. Skibus gratis per le piste di Belvedere Canazei (700m dall'hotel). A quanto? 119 euro a persona. Che ne dite, vi abbiamo convinto? Ecco il link all'offerta e... buon viaggio!

Se non amate il turismo sedentario allora questo è un articolo che fa per voi. Oppure, anche se non siete degli sportivi per “vocazione”, vi basterà leggere le righe che seguono e assaporarne da lontano le vertigini.

Stiamo parlando delle scalate più difficili del mondo, quelle da record per capirci. Ma per addentrarci a dovere nella materia e capire cosa vuol dire ritrovarsi “face to face” con una nuda roccia, dobbiamo conoscerla a dovere. Quindi cosa vuol dire “sca-la-re”? Per i puristi della materia esiste solo un tipo di scalata: quella a corpo nudo. Il vostro prode Sancho Panza sarà un coraggioso sacchetto di magnesite, insieme alle scarpette da arrampicata. La corda? Scordatevela. Gli attrezzi? Pure. Vietato non avere fiducia in sè stessi!

 

 

Yosemite, California

El Capitan è chiamata nel gergo degli specialisti “la grossa pietra” e per questo conosciuta in tutto il mondo. Fu scalata la prima volta nel 1988 e ancora oggi è una prova di forza non banale per chiunque si voglia misurare con questo sport. Ma di cosa è fatto Yosemite? El Capitan è una di roccia lucente così immensa da far sembrare miniature i pini di 30 metri ai suoi piedi; Cathedral Rocks, una fortezza mai baciata dal sole; e l’Half Dome, una mela di granito spaccata in due con una parete nordoccidentale svettante che invita alla scalata i rocciatori più intrepidi del mondo.

 

Massiccio della Giura Francone, Germania

Su queste pareti della Baviera è scritta la storia dell’arrampicata. Movimenti al limite dell’ “Uomo vitruviano” (diremmo noi) e picchetti disseminati disperatamente.

 

Biographie (o Realization), Céüse, Francia

Una via liscissima e quasi completamente sospesa sulle pareti di arenaria. Unico riuscito nell’impresa, nel 2001, un certo Chris Sharma. Quindici anni fa, sì, ma ancora oggi qualsiasi tentativo fa ancora notizia.

 

Eternal Flame, Torre di Trango, Pakistan

Eterna fiamma dice il nome, e non a torto. Le Torri di Trango sono delle montagne dall'aspetto di monoliti di granito a venti chilometri a ovest del K2. Guerrieri solitari che si ergono tra le nuvole.

Plan de Corones, luogo del museo più alto d'Italia. Non per dimensioni della struttura, ma per la sua collocazione. Il Messner Mountain Museum Corones, infatti, sorge a 2.275 metri sul livello del mare, ed è una delle strutture museali più alte in assoluto nell'arco alpino.

I Messner Mountain Museum non sono una novità: già da decenni, il celebre esploratore e scalatore alto-atesino ha diffuso, in punti strategici e località turistiche delle Dolomiti, dei "musei esperienziali", ovvero delle strutture nelle quali è possibile scoprire le bellezze della montagna e dell'alpinismo, e rivivere le sue leggendarie scalate.

Quello di Plan de Corones, però, è diverso dagli altri per diversi motivi. Innanzitutto, il progetto, che è stato affidato a Zaha Hadid, la celebre architetto iracheno-britannica, ideatrice di luoghi di grande espressività architettonica come il MAXXI di Roma e la costruenda Stazione marittima di Salerno.

 

 

La Hadid, di concerto con Messner, ha scelto un progetto che fosse quanto più possibile attento alla natura e al paesaggio. Oltre 1.000 metri quadrati calpestabili, che però sono stati accuratamente "nascosti" da una piccola cima del Plan de Corones, con un ingresso, dal suggestivo colore blu scuro, e una terrazza panoramica, dalla quale si ammirano tutte le cime circostanti, dal Lagazuoi alla Marmolada.

Cemento sì, ma poco e ben nascosto, per un progetto che ha dell'incredibile, sia sul piano progettuale e realizzativo, e sia sull'esposizione, dedicata al mondo dell'arrampicata, con Reinhold Messner come ovvio protagonista principale.

Nel Museo più alto d'Italia, in questi giorni, si può ammirare la commistione tra uomo e natura, tra struttura museale e "scavo nella terra viva", in un percorso sensoriale ed emozionale che è il culmine ideale di una escursione in montagna.

La zona del Messner Mountain Museum Corones, infatti, è raggiungibile sia in funivia (partendo da Riscone di Brunico), e sia a piedi, salendo dalle varie località del fondovalle, come Riscone e San Vigilio di Marebbe. Insomma, un'idea sicuramente interessante per una vacanza in montagna, e un nuovo record per i musei italiani.

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