Anche se l'estate ormai volge al termine, prendete appunti per il prossimo anno: le casse di tutta Europa vengono mese alla prova da festival che portano sul palco grandi nomi della musica rock pronti a farvi scatenare al ritmo delle loro canzoni più conosciute. Quale migliore occasione per lasciarsi andare al divertimento più sfrenato? E se i vestiti vi sono d'impaccio... ci sono dei posti dove ve li potete anche togliere

 

 

Glastonbury, dove l'Inghilterra si fa rock

Uno dei più importanti eventi musicali in Europa, oltre ad essere uno dei più longevi. Le prime edizioni ufficiali risalgono agli anni Settanta, e sono quelle a cui parteciparono artisti che erano agli inizi della loro carriera, ma che oggi sono delle icone, come David Bowie.

Il festival di Glastonbury, in Inghilterra, da allora si tiene ogni anno. La rassegna musicale ha delle proporzioni davvero immense, e non solo riunisce i migliori gruppi di tutto il mondo, ma offre musica che spazia dal rock alla dance, dal brit pop all'elettronica, fornendo una visione ad ampio raggio del panorama musicale contemporaneo. L'edizione di quest'anno ha visto il suo momento clou nella partecipazione di un gruppo leggendario, i Rolling Stones.

Glastonbury è anche sinonimo di sballo, dato che la manifestazione è ampiamente conosciuta per l'elevato uso di droghe che si fa tra un brano e l’altro. È un’abitudine che sembra derivare dalle origini hippie del festival…

 

Glastonbury

 

L’isola di Wight: un festival, una leggenda

Nell'immaginario collettivo i grandi raduni musicali sono tre: Monterey, Woodstock e… Wight. Creato alla fine degli anni ’60, il festival vide infatti la partecipazione di cantanti e gruppi che al tempo erano sulla cresta dell’onda e il cui successo è rimasto immutato nel corso degli anni, come i Jefferson Airplane, Bob DylanJoe Cocker e gli Who. L'edizione del 1970 è rimasta famosa per essere stata l'ultima grande esibizione pubblica di Jimi Hendrix.

Dopo alcuni anni di mutismo, nel 2002 il festival ha avuto una rinascita che l’ha nuovamente reso uno dei festival più amati. Da quel momento (e solitamente nel mese di giugno) ha portato avanti la tradizione di proporre grandi nomi della musica: Bon Jovi, ColdplayMuse e Bruce Springsteen.

Inutile dire che l’atmosfera che si respira è quanto mai libera e senza alcun freno inibitorio.

 

Isola di Wight

 

La Capitale da (s)ballare

Il Rock in Roma è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno presso l’Ippodromo delle Capannelle, ormai considerato una delle massime rassegne sul territorio nazionale. Non è un caso che una delle ultime edizioni abbia registrato più di duecentomila presenze, che hanno riempito uno spazio come quello delle Capannelle che di certo non è di dimensioni ridotte.

La peculiarità del Rock in Roma è prima di tutto la lunga durata:  non si tratta di un evento di uno o più giorni, ma di un arco temporale di circa un mese.

Un altro principio che ispira l’evento è la varietà dei generi proposti, che permette l’incontro di differenti culture musicali: accanto a Franco Battiato e ai Duran Duran si esibiscono gruppi e solisti quali i Dream Theater, gli Skunk Anansie, Slash e i Cranberries. Musicisti, dunque, che si riconoscono per stili molto diversi l’uno dall’altro.

 

Rock In Roma

 

Roskilde libera tutti

Il Roskilde Festival è il più vecchio, grande ed importante festival musicale della Danimarca e ogni anno, dal 1971, offre quattro giorni di musica a tutto volume, una selezione all'avanguardia fatta di musica  indipendentejazz, elettronica e non solo. La gamma di brani e di performers è quanto mai variegata: si va dal pop di Rihanna alla band islandese dei Sigur Ros, famosissima nel mondo indie.

L’evento è organizzato davvero in grande, con 9 stage diversi e con strutture pronte ad accogliere un pubblico di oltre 100.000 persone.

Pensate che ci sia solo musica? La manifestazione è ben più ampia, lasciando spazio ad altre espressioni artistiche come cinema e teatro.

Ma la vera chicca del mega concerto sapete qual è? Una sua ormai radicata “tradizione”, che solitamente si tiene il sabato: una corsa di nudisti attorno al campeggio. Perché fare tanto sforzo e sfidare il senso del pudore proprio e altrui? Perché il vincitore riceve in premio un biglietto per l'edizione successiva del festival! Data l’ampia partecipazione, si capisce che il gioco vale proprio la candela.

La corsa non è tuttavia l’unico momento per girare senza veli, poiché sono molti i ragazzi che si aggirano tra un palco e l’altro senza vestiti. D’altronde, il mese di luglio pare sia caldo anche in Danimarca…

 

Roskilde Festival

Overmind presenta House of Madness, l’evento che vede protagonista la musica elettronica. La sera del 31 ottobre, dalle 19.30 alle 5, 25 deejay provenienti da tutto il mondo faranno tremare lo SPAZIO 90 degli East End Studios di Milano (Via Mecenate 84/10) e faranno ballare le circa 10000 persone attese per l’evento.

Esplosioni di luci futuristiche, effetti speciali, performer che balleranno nei 5 stages creando uno spettacolo singolare e scenografie straordinarie faranno da cornice a una notte meravigliosa.

 

 

I deejay attesi sono il meglio del meglio del momento: da Don Diablo, sicuramente uno dei top player dell'anno, a Claptone, entrambi per la prima volta a Milano, passando per il duo italiano Marnik, la mitica Miky D, la resident voice dell’Amnesia di Ibiza e Blasterz.

La musica spazia dall’EDM, passando il sound deep/tech house e arrivando alla trance/progressive.

Chi non potrà essere fisicamente presente all’evento potrà godersi i propri artisti preferiti grazie al servizio offerto dalla piattaforma di video in streaming Be@Tv, principale sito web per la trasmissione di eventi ad alta risoluzione live. Ma per rendere ancora più unica questa esperienza, anche l’audio sarà ad alta risoluzione e porterà tutti gli utenti a vivere un’esperienza di ascolto ad un nuovo ed entusiasmante livello. Sembrerà di assistere alla performance dal vivo grazie ai dettagli e alla chiarezza audio. Per vivere quest’esperienza, basta collegarsi alla piattaforma Be@Tv, oppure cliccare sul TAB della Pagina FB Overmind o dal sito ufficiale Overmind da dove verranno trasmesse le performance in via del tutto eccezionale, grazie alla concessione di alcuni deejay.  

Previsto anche un concorso legato all’evento, in quanto è possibile vincere i biglietti e bracciali vip con accesso all'area tavoli/riservata partecipando all’estrazione gratuita attraverso il link http://bit.ly/VinciOvermind

Costo biglietto: 25 euro

Quanti di voi prendono spesso l'aereo? Di sicuro siete abituati alle lunghe attese o alle corse folli se rientrate nella schiera dei ritardatari dell'ultimo secondo. Se, però, fate parte del primo gruppo sapete che gli aeroporti sono pieni di tempi morti. Quando si parte l'adrenalina della partenza svolge il suo ruolo e quasi ci si dimentica dell'attesa. Il problema, però, sorge al ritorno quando la noia si somma alla tristezza per il rientro a casa.

Se capitate dalle parti di Praga, però, all'aeroporto potreste avere la fortuna di incontrare Maan Hamadeh, ovvero il pianista protagonista di questo video. In questo siamo sicuri che non ci sarà noia che tenga!

 

 

Date uno sguardo, anzi un orecchio, e scoprite quello che è capace di fare questo informatico e musicista dal talento infinito! Buon ascolto e buon divertimento! (Ah, sì, all'aeroporto di Praga c'è un pianoforte!)

 

Con l'annuncio di Nicki Minaj, presentatrice d'eccezione dell'edizione 2014 tenutasi a Glasgow (Scozia) è stato ufficializzato che gli MTV EMA's (Europe Music Awards, il massimo premio continentale europeo insieme allo Eurovision Song Contest) nel 2015 si terranno a Milano, una scelta dettata soprattutto dalla concomitanza con l'EXPO, ma che riflette il rinnovato interesse internazionale verso il capoluogo lombardo, meta musicale, turistica e della moda di particolare validità. La data scelta sarà quella di domenica 25 ottobre.

Si tratta della terza volta che l'Italia ospita il premio musicale di MTV, e della seconda volta per Milano, che già aveva visto i big della musica insieme nel 1998 (Roma ospitò gli EMA's nel 2004). Come era lecito aspettarsi, la location scelta è quella del Mediolanum Forum di Assago, l'arena multifunzionale che qualche giorno fa ha visto l'esibizione di Lady Gaga nell'ambito del suo artRAVE Tour, e che ha registrato il tutto esaurito. «Siamo molto contenti di portare gli MTV EMA nel 2015 a Milano – città nota in tutto il mondo in cui convivono arte, moda e musica, e che sarà la sede di Expo», ha ricordato Bruce Gillmer, produttore esecutivo degli EMA's e vice-presidente della Viacom International, l'azienda che detiene i diritti di trasmissione di MTV.

 

 

Milano 2015 sarà un'edizione improntata con decisione all'internazionalità, dei partecipanti e degli spettatori, presenti sia fisicamente che collegati via televisione e internet. Sin da inizio dell'anno prossimo, MTV ed Expo promuoveranno una campagna pubblicitaria in numerosi paesi, dalla Spagna all'Argentina e passando per Cina e Russia, mercati emergenti capaci di attrarre un turismo ricco e molto numeroso. Il tutto, in sostanza, sarà improntato non solo alla musica, ma alla condivisione di una cultura globale, all'accoglienza dei visitatori a Milano che potranno contare dunque sia sul programma specifico di Expo, e sia sugli eventi collaterali, dei quali gli MTV EMA's saranno sicuramente il più importante a livello musicale.

Sabba infernale, liberazione dei sensi, celebrazione del ritmo e del corpo che lo segue: parole che possono racchiudere tutto il senso della Love Parade, uno dei più grandi eventi della cultura rave e del divertimento senza limiti né confini.

 

Decibel senza limiti

Il volume della musica è molto più alto rispetto ai parametri dei normali concerti o delle discoteche. I potenti impianti di amplificazione sono posti su camion che sono un po’ il simbolo stesso dell’evento. Simili a carri allegorici del carnevale, hanno a bordo anche gruppi di ballerini che accompagnano la musica e incitano le persone a fare altrettanto. La necessità sembra quella di far cadere in uno stato di trance, di libertà, di sconvolgimento mentale.

La musica che viene suonata è scelta ad hoc, in questo senso. È prevalentemente elettronica, e declinata in tutte le sue forme, dalla minimal house fino ad arrivare alla techno, passando per l’hardcore.

 

 

Love Parade style

Non c’è probabilmente occasione migliore della Loveparade per dare sfogo alle proprie manie di protagonismo (e di esibizionismo). La festa è resa ancora più sfrenata e colorata da un numero incredibile di persone che manifestano la propria creatività e il proprio desiderio di libertà attraverso l’abbigliamento. Alcuni sono vestiti come se fosse un Carnevale di Rio fuori stagione, altri in maniera provocante con bikini mozzafiato, scarpe dal tacco vertiginoso e acconciature variopinte; altri ancora fanno proprio a meno di qualsiasi abbigliamento, dato che il nudo integrale non solo è ampiamente tollerato, ma è quasi un must.

 

Ballo/Sballo

La Loveparade, nell’ambito della sua lotta per la conquista della libertà personale, si caratterizza per la rivendicazione dello spazio pubblico, per l'orgoglio delle subculture underground e per l'uso di alcool e stupefacenti. Non stupisce, dunque, che la quantità di sostanze che viene consumata durante l’evento  non sia stimabile, così come non stupisce che questo stesso abuso sia il baluardo dei detrattori della manifestazione. La Street Rave Parade di Bologna ha visto la fine proprio perchè le forze dell'ordine e l’allora sindaco Cofferati videro un grosso pericolo nel consumo di droghe tra i partecipanti. 

 

‘Love(Parade) is everywhere’

Acapulco, Tel Aviv e Santiago sono città in cui l’evento tiene ancora banco, e che raduna sempre un numero altissimo di partecipanti. Ma la Love Parade per eccellenza è quella che si tiene a Berlino, che per l’occasione si veste a festa e si presenta come un’enorme discoteca a cielo aperto. La città tedesca è la sede storica dell’evento, poiché qui si tenne la prima, quella che aprì le danze a tutte le successive. Datata 1º luglio 1989,  quattro mesi prima della caduta del Muro, nacque come manifestazione politica ispirata a principi di pace e fratellanza. Furono in 150 a partecipare: chi avrebbe pensato che più di vent’anni dopo il numero si sarebbe moltiplicato a tal punto? Un’adesione così massiccia richiese una nuova location: se inizialmente il corteo si svolgeva lungo il Kurfürstendamm, il baricentro dovette essere spostato nel Tiergarten, strada sufficientemente spaziosa per contenere una folla di anno in anno maggiore, e culminante nella Colonna della Vittoria, statua che divenne il simbolo della manifestazione stessa.

Analoga – e sempre in terre germaniche – è la Street Parade di Zurigo, uno dei maggiori festival techno del mondo. In un clima di festa estremamente coinvolgente ed allegro ballano e si divertono spalla a spalla famiglie e bambini insieme a gay, trans e travestiti.

Perché il principio di fondo della Love Parade è la condivisione di passioni comuni, del divertimento e dell’amore, quell’amore che, come recita il motto del 1996, fa sì che: ‘We Are One Family’.

7 miliardi di ore di musica (praticamente una per ogni abitante della Terra) sono quelle ascoltate dagli utenti di Spotify nel 2014. Cinquanta milioni di utenti sparsi per i cinque continenti del mondo, che hanno idealmente stilato le classifiche delle canzoni più ascoltate di quest'anno. Volete scoprire quali sono i gusti musicali nei cinque continenti? Continuate a leggere!

Best number one. La Top nel mondo è stata Happy, di Pharrell Williams. Complice anche la diffusione virale del video nei vari angoli del pianeta: tutti, ma proprio tutti da Cinisello Balsamo a Katmandu hanno ovluto immortalare gli angoli più belli della loro città con questa musichetta ilare e naif. Tra le più simpatiche segnaliamo la parodia "Tacky", a cui hanno preso parte diverse celebrità, la versione cambogiana #HappyKampot, la versione di Berlino, quella di Parigi e il remix senegalese di Xuman Begge. Mentre tra le più controverse c'è, purtroppo, la versione iraniana, i cui sei partecipanti sono stati arrestati con l'accusa di aver violato le leggi islamiche del Paese.

 

 

 

Italia. La corona dello Stivale la vincono i Milki Chance, un duo tedesco. Sul podio anche i ColdPlay, il solito immancabile Ligabue nazionale e Calvin Harris. La variante femminile vede vittoriose Katy Perry e la conturbante Lana Del Ray.

Calcio, Brasile e dolori. Una nazione si raccoglie sempre nel silenzio nei momenti peggiori. E poche altre volte forse il Brasile ha sofferto di questo silenzio che dopo aver perso contro la Germania 7 a 1 lo scorso sette agosto. Tutti i carioca allora hanno spento gli apparecchi multimediali per qualche ora. Solo la malinconica Recaìdas di Henrique y Juliano risuonava dal Manaus a Rio de Janeiro. Un tributo alla cultura musicale brasiliana e alla tradizionale saudade?

Enrique transoceanico. Lo avreste mai detto che a tenere uniti i cuori di Canada e Spagna del 2014 è stata una hit di qualche anno fa, di un cantante prossimo (ma ci dispiace dirlo) a diventare una meteora? Ve lo ricordate il motivetto Bailamos del sexy Enrique Iglesias? Ebbene, proprio lui è stato il motivetto più ascoltato in Spagna e Canada (qui nella versione inglese). Fossimo i due rispettivi ministri degli Esteri proporremmo un gemellaggio in suo onore.

Reykjavik vs Kingston Town. Si chiamano AmabAdamA e il loro tormentone è Hossa Hossa. Biondi, magri e dalla carnagione color chiaro di luna. Cantano nella lingua locale ma vi assicuriamo che sembra un idioma pidgin. Nel video sono esilaranti e il motivetto divertente. Con questo l’Islanda si aggiudica il premio stupore.

 

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

State cercando un'idea per quest'estate? Siete ancora in tempo per raggiungere Budapest. Se poi amate la musica e i mega raduni dal vivo allora la scelta è quasi obbligato. Anche quest'anno, dal 5 al 12 agosto, la capitale ungherese si riempie dei suoni dello Sziget Festival, una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale, vincitore del "Best European Major Festival Award"

Se state seguendo il viaggio che abbiamo organizzato, "Sognando la Thailandia", di Budapest avrete già sentito parlare su questa pagine. Quella in Ungheria è stata una delle tappe più intense e la città ha avuto un ruolo di primo piano, con il suo fascino che deriva da un perfetto mix tra cultura e divertimento. Come i cocktail ben riusciti. Nelle prossime settimane i decibel sull'Isola di Obuda inizieranno a salire vertiginosamente, con il debutto dello Sziget Festival, il 5 agosto.

 

 

Il programma di alcune giornate è ancora da definire ma il calendario presentato finora è ricco di nomi di primo piano, tra i quali anche alcuni italiani, come i Pugliasounds/Mambo Stage il 6 agosto e gli Afterhours due giorni dopo. Non è italiano ma lo diventerà di adozione Mika; il cantante di origine libanese, esploso nel 2007 con Grace Kelly, sarà sul palco dello Sziget il 10 agosto e nelle prossime settimane sarà in Italia in veste di giudice della nuova edizione di X-Factor. Ce n'è davvero per tutti i gusti, visto che nello stesso giorno, domenica 11 agosto, si esibiranno il DJ francese David Guetta e i britannici Franz Ferdinand.

Qualsiasi siano i vostri gusti musicali, è probabile che allo Sziget Festival, edizione 2013, troviate pane per i vostri denti. Tanto più che durante la manifestazione la capitale ungherese diventa un meltin' pot culturale, con ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d'Europa e non solo, attirati dalla musica ma anche dagli eventi collaterali che si tengono in città in quella settimana. Raggiungere Budapest, poi, è facile; la città è servita da compagnie aeree low cost, tra cui Ryanair e Wizzair, e anche se i prezzi tendono a essere più alti è ancora possibile trovare qualche buona offerta.

Per tutte le informazioni su biglietti e sistemazioni per assistere ai concerti, invece, date un'occhiata al sito italiano dello Sziget. Ne vedrete (e ascolterete) delle belle!

Negli ultimi anni il fenomeno del turismo collegato ai festival musicali ha preso notevoltemente piede sia in Italia che nel resto del mondo, influenzando la scelta della destinazione delle vacanze.

Noi di Vita da Turista vi riportiamo i tre festival musical più cool dell’estate 2015, con novità, ospiti sensazionali ed eventi live di interesse mondiale. Chissà se riusciremo a influenzare anche voi.

 

 

Sziget Festival (Ungheria)

Festival musicale presente dal 1993 che si svolge a Budapest sulla Óbudai-sziget, ossia “isola della vecchia Buda” sul Danubio. Nato come festival per musicisti ungheresi emergenti, negli anni ha richiamato l’attenzione da parte degli artisti internazionali, migliorando sempre più il suo cast artistico. Di solito si svolge la seconda settimana di Agosto e dura una settimana. Lo Sziget è entrato da anni nella hall of fame dei concerti proprio perchè vanta una sessantina di palcoscenici e innumerevoli eventi live, quali dj sets, esibizioni circensi, e proiezioni cinematografiche che accompagnano le giornate dedicate alla musica, in un’atmosfera suggestiva alle rive del Danubio. Tra gli italiani che si sono esibiti sul palco dello Sziget ricordiamo Caparezza, gli Afterhours, Roy Paci e Jovanotti. L'estate 2015 vanta un parterre musicale di tutto rispetto come Robbie Williams, Florence and the Machine, i Gogol Bordello, Passenger e Jamie Woon.

Per organizzare il tuo viaggio: Sito Ufficiale Sziget Festival

 

Isle of Wight Festival (Gran Bretagna)

Ambientato "nell’isola di chi ha degli occhi il blu della gioventù” è un festival musicale figlio della contestazione giovanile che si tenne per la prima volta nel 1968, con  un concerto dei Jefferson Airplane, vantando la partecipazione di 10.000 persone. Questo festival vanta l’ultima esibizione di Jimi Hendrix prima della sua morte e dell’ultima apparizione dei Doors con Jim Morrison, e allo stesso tempo determinò il fallimento di tale evento, in quanto in pochi pagarono il biglietto (che all’epoca era di 3 sterline per tutta la durata del festival, due giorni). Tornato in auge nel 2002, si svolge nel mese di Giugno e vanta la presenza di artisti di fama internazionale, come i Coldplay e David Bowie. Quest’anno ci saranno The Prodigy, il dj set targato Groove Armada e Suzanne Vega.

Per maggiori info: Sito Ufficiale Isle of Wight Festival

 

Lucca Summer Festival (Italia)

Nato nel 1998 è una manifestazione musicale tutta italiana ma dal sapore internazionale. Si svolge nella citttà di Lucca e i palcoscenici vengono posti all’interno delle mura della città, in Piazza Napoleone, Piazza San Martino e Piazza dell’Anfiteatro, garantendo un’atmosfera musicale suggestiva. Il Festival lucchese ha ospitato artisti di fama nota come Bob Dylan, Elton John e Ennio Morricone. L’estate 2015 toscana riserva la presenza di Paolo Nutini, Billy Idol, Robbie Williams e John Legend. Se vuoi saperne di più: Sito Ufficiale del Lucca Summer Festival

 

Coachella Valley Music and Arts Festival (Stati Uniti)

E per i viaggiatori d’oltreoceano presentiamo la manifestazione musicale che si svolge annualmente alla fine di Aprile in California, nota per essere un evento lancio di novità nel campo dell’elettronica e di musica alternative in generale. Nel 1999 la prima edizione, che comunque ebbe scarso successo, ma nel 2001 il Coachella Festival ha deciso di ripartire, crescendo in fama. Quest’anno il palcoscenico statunitense vibrerà con gli AC/DC, i Kasabian e Caribou. Per maggiori info: Sito Ufficiale del Coachella Festival

 

Ti abbiamo convinto abbastanza?

Tutto è pronto per il Cala Gonone Jazz Festival, l’evento più in voga dell’estate in Sardegna che vede protagonista la musica jazz.

La 29esima edizione della manifestazione musicale, organizzata come di consueto dall’associazione Intermezzo, si svolgerà dal 27 al 30 luglio, nella splendida cornice di Cala Gonone, frazione di Dorgali in provincia di Nuoro.

Il palinsesto si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, con i volti più noti del panorama jazzistico internazionale e con tanti artisti emergenti.

Al Cala Gonone Jazz Festival 2016 ci sarà spazio anche per gli artisti locali; sono attesi Moses, vincitore di Italia’s Got Talent, Alessia Sanna e Nicola Agus, Mauro Usai e il trio MUM.




Si parte mercoledì 27 luglio alle ore 19.00, con l’inaugurazione delle tre mostre che accompagneranno i quattro giorni di musica jazz. Il Teatro Comunale ospiterà le foto di Gino Crisponi raccolte nell’esposizione intitolata ‘No Flash Please’; le opere della pittrice Gina Tondo; la mostra ‘Quando divento bambino voglio fare il pittore’ di Mario Fois.

Nella stessa location, alle 22.00, è attesa l’esibizione dei Yellow Jackets, band statunitense di fusion.

Giovedì 28 luglio si inizia alle 11.30 con l’armonica beatbox di Simone Concas, in arte Moses, ospitato presso la Grotta del Bue Marino.
Stessa suggestiva scenografia per l’esibizione dei CGJ Trad.

Alle 19.00, all’Acquario di Cala Gonone, le launeddas di Nicola Agus accompagneranno la splendida voce di Alessia Sanna, miglior artista emergente del Sardegna Music Festival.
Nell’ambito della serata sono previste deliziose degustazioni di vini e formaggi di Dorgali.

Alle 22.00 l’appuntamento è in Teatro, location scelta per l’esibizione della Bill Evans band Featuring  Keith Carlock & Darryl Jones.

Venerdì 29 luglio, alle 11.30, all’auditorium delle Grotte è atteso Mauro Usai con il progetto “Ethnico, my wind instruments” nel quale l’artista convoglia la sua passione per gli strumenti a fiato e le sue esperienze teatrali, musicali e di danza.

Alle 19.00 ci si sposta all’Acquario, palcoscenico del trio MUM.

Il Teatro Comunale accoglierà alle 22.00 Mauro Sigura Quartet e le loro melodie esotiche.

La giornata di sabato 30 luglio sarà inaugurata dai ritmi griot di Baba Sissoko, in programma alle Grotte del Bue Marino a partire dalle ore 11.30.

All’Acquario, alle ore 19.00, andrà in scena ‘Serenate per madri e battipanni’, un intreccio di musica e narrazione ispirato all’ultimo romanzo di Abate ‘Mia madre e altre catastrofi’. Ad accompagnare l’esibizione di Francesco Abate, Stefano Guzzetti e Francesca Saba, gustose degustazioni di vini e formaggi, rigorosamente dorgalesi.

A chiudere la 29esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival la performance di Michael Blake 4et, alle 22.00 presso il Teatro Comunale.

Tutte le info sul programma e sull’acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito intermezzonuoro.it

 

 

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