Un'estate 2015 che è giunta al suo giro di boa ma che, per tutti i mesi di agosto e settembre, ci regalerà concerti e appuntamenti musicali davvero da sogno, "da Trieste in giù", come cantava la grande Raffaella Carrà.

Sono numerosi, infatti, i concerti che in questi ultimi due mesi dell'estate 2015 riempiranno teatri, stadi e forum italiani di spettatori, pronti a fare ore di fila sotto il sole pur di godere dello spettacolo dei propri artisti preferiti, o per accaparrarsi un posto in uno degli spettacoli operistici estivi.

Partiamo da Roma, dove prosegue il fitto calendario del Rock in Roma all'Ippodromo delle Capannelle che, in una delle stagioni più ricche sin dalla sua nascita, sulle ceneri del "Fiesta", propone il concerto dei Negrita il 30 agosto, e i Linkin Park il 6 settembre.

 

 

Sempre a settembre, Roma ospiterà la dieci giorni di Capitani Coraggiosi, ovvero Gianni Morandi e Claudio Baglioni che si esibiranno, dal 10 al 22 settembre, nella cornice dello Stadio Centrale del Foro Italico, e il concerto evento di Antonello Venditti, il 5 settembre allo Stadio Olimpico.

Per gli amanti di Luciano Ligabue, sono due gli appuntamenti quest'estate: il 22 agosto alla Notte della Taranta di Melpignano, e a settembre per Campovolo - La festa 2015, il mega-concerto evento in Emilia Romagna, capace di attirare centinaia di migliaia di fan del rocker.

Spostiamoci all'Arena di Verona che, come ogni anno, offre un calendario ricco e variegato. Quest'anno, la punta di diamante della programmazione veronese, che comprende musica classica e operistica, sarà il 22 settembre con il concerto Rimmel2015 di Francesco De Gregori, che festeggia il 40° anniversario dell'uscita del suo album simbolo.

Spostiamoci di arena, ma rimaniamo nella tradizione con il Teatro Antico di Taormina, con una programmazione tutta "alternativa". Immancabile la stagione operistica, che dal 15 al 20 agosto proporrà Il Nabucco, l'Aida e la Traviata. Due giorni dopo, Il Volo, reduci dal trionfo a Sanremo e dall'ottimo terzo posto all'Eurovision Song Contest, si esibiranno per due concerti (22 e 23 agosto) praticamente già esauriti, e infine il 29 agosto Mario Biondi, che "gioca in casa", culminerà la stagione musicale di Taormina.

Tra una visita all'EXPO e una alle tante mostre del centro, anche Milano offre tanta musica di qualità, e in particolare al Carroponte (Parco Archeologico Industriale Ex-Breda), presso il quale si esibiranno il 4 settembre Caparezza (reduce dal successo del Rock in Roma), il 5 settembre Carmen Consoli, che sta promuovendo il suo nuovo disco L'abitudine di tornare, e il 12 settembre J-Ax, in un concerto sold-out.

Sabba infernale, liberazione dei sensi, celebrazione del ritmo e del corpo che lo segue: parole che possono racchiudere tutto il senso della Love Parade, uno dei più grandi eventi della cultura rave e del divertimento senza limiti né confini.

 

Decibel senza limiti

Il volume della musica è molto più alto rispetto ai parametri dei normali concerti o delle discoteche. I potenti impianti di amplificazione sono posti su camion che sono un po’ il simbolo stesso dell’evento. Simili a carri allegorici del carnevale, hanno a bordo anche gruppi di ballerini che accompagnano la musica e incitano le persone a fare altrettanto. La necessità sembra quella di far cadere in uno stato di trance, di libertà, di sconvolgimento mentale.

La musica che viene suonata è scelta ad hoc, in questo senso. È prevalentemente elettronica, e declinata in tutte le sue forme, dalla minimal house fino ad arrivare alla techno, passando per l’hardcore.

 

 

Love Parade style

Non c’è probabilmente occasione migliore della Loveparade per dare sfogo alle proprie manie di protagonismo (e di esibizionismo). La festa è resa ancora più sfrenata e colorata da un numero incredibile di persone che manifestano la propria creatività e il proprio desiderio di libertà attraverso l’abbigliamento. Alcuni sono vestiti come se fosse un Carnevale di Rio fuori stagione, altri in maniera provocante con bikini mozzafiato, scarpe dal tacco vertiginoso e acconciature variopinte; altri ancora fanno proprio a meno di qualsiasi abbigliamento, dato che il nudo integrale non solo è ampiamente tollerato, ma è quasi un must.

 

Ballo/Sballo

La Loveparade, nell’ambito della sua lotta per la conquista della libertà personale, si caratterizza per la rivendicazione dello spazio pubblico, per l'orgoglio delle subculture underground e per l'uso di alcool e stupefacenti. Non stupisce, dunque, che la quantità di sostanze che viene consumata durante l’evento  non sia stimabile, così come non stupisce che questo stesso abuso sia il baluardo dei detrattori della manifestazione. La Street Rave Parade di Bologna ha visto la fine proprio perchè le forze dell'ordine e l’allora sindaco Cofferati videro un grosso pericolo nel consumo di droghe tra i partecipanti. 

 

‘Love(Parade) is everywhere’

Acapulco, Tel Aviv e Santiago sono città in cui l’evento tiene ancora banco, e che raduna sempre un numero altissimo di partecipanti. Ma la Love Parade per eccellenza è quella che si tiene a Berlino, che per l’occasione si veste a festa e si presenta come un’enorme discoteca a cielo aperto. La città tedesca è la sede storica dell’evento, poiché qui si tenne la prima, quella che aprì le danze a tutte le successive. Datata 1º luglio 1989,  quattro mesi prima della caduta del Muro, nacque come manifestazione politica ispirata a principi di pace e fratellanza. Furono in 150 a partecipare: chi avrebbe pensato che più di vent’anni dopo il numero si sarebbe moltiplicato a tal punto? Un’adesione così massiccia richiese una nuova location: se inizialmente il corteo si svolgeva lungo il Kurfürstendamm, il baricentro dovette essere spostato nel Tiergarten, strada sufficientemente spaziosa per contenere una folla di anno in anno maggiore, e culminante nella Colonna della Vittoria, statua che divenne il simbolo della manifestazione stessa.

Analoga – e sempre in terre germaniche – è la Street Parade di Zurigo, uno dei maggiori festival techno del mondo. In un clima di festa estremamente coinvolgente ed allegro ballano e si divertono spalla a spalla famiglie e bambini insieme a gay, trans e travestiti.

Perché il principio di fondo della Love Parade è la condivisione di passioni comuni, del divertimento e dell’amore, quell’amore che, come recita il motto del 1996, fa sì che: ‘We Are One Family’.

Con l'annuncio di Nicki Minaj, presentatrice d'eccezione dell'edizione 2014 tenutasi a Glasgow (Scozia) è stato ufficializzato che gli MTV EMA's (Europe Music Awards, il massimo premio continentale europeo insieme allo Eurovision Song Contest) nel 2015 si terranno a Milano, una scelta dettata soprattutto dalla concomitanza con l'EXPO, ma che riflette il rinnovato interesse internazionale verso il capoluogo lombardo, meta musicale, turistica e della moda di particolare validità. La data scelta sarà quella di domenica 25 ottobre.

Si tratta della terza volta che l'Italia ospita il premio musicale di MTV, e della seconda volta per Milano, che già aveva visto i big della musica insieme nel 1998 (Roma ospitò gli EMA's nel 2004). Come era lecito aspettarsi, la location scelta è quella del Mediolanum Forum di Assago, l'arena multifunzionale che qualche giorno fa ha visto l'esibizione di Lady Gaga nell'ambito del suo artRAVE Tour, e che ha registrato il tutto esaurito. «Siamo molto contenti di portare gli MTV EMA nel 2015 a Milano – città nota in tutto il mondo in cui convivono arte, moda e musica, e che sarà la sede di Expo», ha ricordato Bruce Gillmer, produttore esecutivo degli EMA's e vice-presidente della Viacom International, l'azienda che detiene i diritti di trasmissione di MTV.

 

 

Milano 2015 sarà un'edizione improntata con decisione all'internazionalità, dei partecipanti e degli spettatori, presenti sia fisicamente che collegati via televisione e internet. Sin da inizio dell'anno prossimo, MTV ed Expo promuoveranno una campagna pubblicitaria in numerosi paesi, dalla Spagna all'Argentina e passando per Cina e Russia, mercati emergenti capaci di attrarre un turismo ricco e molto numeroso. Il tutto, in sostanza, sarà improntato non solo alla musica, ma alla condivisione di una cultura globale, all'accoglienza dei visitatori a Milano che potranno contare dunque sia sul programma specifico di Expo, e sia sugli eventi collaterali, dei quali gli MTV EMA's saranno sicuramente il più importante a livello musicale.

Da quando nel 2000 tre studenti dell'Università di Novi Sad avviarono l'Exit Fest, la manifestazione musicale che si tiene ogni anno a luglio nella Fortezza di Petrovaradin, sulla riva destra del Danubio, riscuote grande successo e richiama a Novi Sad, in Serbia, migliaia di ragazzi e ragazze  in cerca di buona musica e divertimento.

L’ExitFest, riconosciuto a livello internazionale come Best European Festival dall'Associazione Yourope, si snoda nell'arco di 5 giornate dal 10 al 14 luglio, dove si alterneranno sui principali palchi della manifestazione cantanti e dj famosi in tutto il mondo.

 

 

Ricchissima la line up di quest’anno che vede tra i protagonisti gli Atoms for Peace, i Fatboy Slim, Nick Cave and the Bad Seeds, Snoop Dogg, David Guetta, i Prodigy, i Bloc Party e molti altri. Più di 250 tra cantanti e dj per dar vita a quello che di anno in anno è diventato uno dei festival musicali più atteso dell’estate; giovani da tutta Europa arrivano a Novi Sad  alla ricerca di musica, dance, grande divertimento in una cornice spettacolare che è quella della Fortezza di Petrovaradin.

Non importa quale sia il vostro genere musicale, all’ExitFest potrete trovare di tutto: dance, fusion, raggae, urban, e molti altro ancora: infatti la manifestazione presenta differenti palchi e zone in cui ognuno può soddisfare i propri gusti. Il Festival rappresenta anche un’opportunità per i giovani di tutto il mondo per dimostrare ciò in cui credono in una maniera positiva ma soprattutto creativa festeggiando l’estate insieme accomunati dagli stessi gusti, apertura mentale, voglia di divertimento.

La location offre meravigliose vedute, che probabilmente avrete già avuto modo di conoscere seguendo i nostri due protagonisti di “Sognando la Thailandia” che hanno fatto tappa proprio a Novi Sad. Per ulteriori informazioni su come raggiungere l’evento, dove alloggiare e scoprire la line up dettagliata potete visitare il sito ufficiale dell’Exit Fest 2013.

 Altrimenti non vi resta che acquistare il biglietto!

State cercando un'idea per quest'estate? Siete ancora in tempo per raggiungere Budapest. Se poi amate la musica e i mega raduni dal vivo allora la scelta è quasi obbligato. Anche quest'anno, dal 5 al 12 agosto, la capitale ungherese si riempie dei suoni dello Sziget Festival, una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale, vincitore del "Best European Major Festival Award"

Se state seguendo il viaggio che abbiamo organizzato, "Sognando la Thailandia", di Budapest avrete già sentito parlare su questa pagine. Quella in Ungheria è stata una delle tappe più intense e la città ha avuto un ruolo di primo piano, con il suo fascino che deriva da un perfetto mix tra cultura e divertimento. Come i cocktail ben riusciti. Nelle prossime settimane i decibel sull'Isola di Obuda inizieranno a salire vertiginosamente, con il debutto dello Sziget Festival, il 5 agosto.

 

 

Il programma di alcune giornate è ancora da definire ma il calendario presentato finora è ricco di nomi di primo piano, tra i quali anche alcuni italiani, come i Pugliasounds/Mambo Stage il 6 agosto e gli Afterhours due giorni dopo. Non è italiano ma lo diventerà di adozione Mika; il cantante di origine libanese, esploso nel 2007 con Grace Kelly, sarà sul palco dello Sziget il 10 agosto e nelle prossime settimane sarà in Italia in veste di giudice della nuova edizione di X-Factor. Ce n'è davvero per tutti i gusti, visto che nello stesso giorno, domenica 11 agosto, si esibiranno il DJ francese David Guetta e i britannici Franz Ferdinand.

Qualsiasi siano i vostri gusti musicali, è probabile che allo Sziget Festival, edizione 2013, troviate pane per i vostri denti. Tanto più che durante la manifestazione la capitale ungherese diventa un meltin' pot culturale, con ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d'Europa e non solo, attirati dalla musica ma anche dagli eventi collaterali che si tengono in città in quella settimana. Raggiungere Budapest, poi, è facile; la città è servita da compagnie aeree low cost, tra cui Ryanair e Wizzair, e anche se i prezzi tendono a essere più alti è ancora possibile trovare qualche buona offerta.

Per tutte le informazioni su biglietti e sistemazioni per assistere ai concerti, invece, date un'occhiata al sito italiano dello Sziget. Ne vedrete (e ascolterete) delle belle!

La musica è una cosa che cattura l'orecchio. Vero. Ma deve catturare anche l'occhio. Lo dimostra l’attenzione sempre più preponderante che i media riservano alla cornice musicale di un evento: avete presenti le scenografie di programmi come X-Factor o The Voice? Design curato nei minimi dettagli, che muta al passaggio di testimone tra un artista e l’altro. E che dire, per esempio, del Festival di Sanremo? Non vi sarà difficile ricordare quante e quali polemiche (benedette polemiche) sui fiori, la scala e la posizione dell’orchestra sul beneamato palco dell’Ariston.

 

 

Questo per dire che, sì, la musica si ascolta con le orecchie ma la si apprezza anche con gli occhi. Per questo oggi abbiamo deciso di mostrarvi due edifici musicali spettacolari e legati alla musica. Vere e proprie opere d'arte, tali che gli architetti che li hanno disegnati devono aver tenuto in seria attenzione queste idee. E poi cosa c’è di meglio che sedersi su una bella poltrona in un'atmosfera glam?

Reykjavik, Harpa Concert Hall, dello studio Henning Larsen Architects

Il freddo capoluogo islandese come al solito batte il lontano continente per avanguardia ed eleganza. Sempre al passo questi uomini del nord, e lo fanno con uno stile che sa mescolare virate futuriste ai colori, un dettaglio mai superfluo. Il risultato? Un colorato insieme di prismi neri. Una contraddizione? No, perché stiamo parlando di migliaia di piccole celle trasparenti, come se si trattasse di un alveare. Nel paese dell’acqua, delle cascate tra i ghiacciai e dei geyser, non è scontato costruire un edificio sul mare. Dieci e lode.

 

 

Berlino, Berlin Philharmonie, di Hans Scharoun

Terminato nel 1963, questo edificio è stato davvero all'avanguardia per l’epoca. Avete mai sentito parlare di architettura “organica”? Ebbene, da oggi potrete dire di si. Cos’è questa strana parola? Vuol dire che le forme interne si riflettono nell’immagine esterna e viceversa. E cos’è che plasma una sala concerti se non la musica? Lo spettatore che si siederà al suo interno vedrà forme fluttuanti, sedili sfalsati, l’orchestra disseminata in più punti della sala. Sembrerà di nuotarci, tra le note.

Il countdown è iniziato: mancano pochi giorni alla prima serata del Festival di Sanremo 2016, la kermesse musicale che, giunta ormai alla 66° edizione, tiene incollati al televisore milioni di spettatori ogni anno.

Quella di sedersi in poltrona, con la famiglia oppure con gli amici, per ascoltare i big in gara, commentare gli abiti dellel vallette, le gaffe dei conduttori e le performance degli ospiti è diventata una vera e propria tradizione tramandata negli anni di generazione in generazione.

Chi ha la possibilità di concedersi una settimana di vacanza l’occasione è ghiotta per visitare la splendida Città dei Fiori, con la speranza di imbattersi in qualche vip, e assistere al Festival della Canzone Italiana seduti sulle poltrone rosse dell’Ariston, uno dei teatri più conosciuti dagli italiani.



Dal 9 al 13 febbraio
, giorni in cui si svolgerà il Festival di Sanremo 2016, passeggiando lungo la celebre via Matteotti, non sarà difficile incontrare alcuni volti noti del panorama musicale, cinematografico e televisivo, italiano e internazionale.
La strada più chic ed esclusiva della città, conosciuta anche come la ‘Vasca’, rappresenta il fulcro dello shopping internazionale e la passerella lungo la quale ‘sfilano’ cantanti, presentatori, vallette e personaggi famosi prima di raggiungere il Teatro Ariston.

Quest’anno gli appostamenti di fan e curiosi saranno rivolti soprattutto a rubare uno scatto o, per i più fortunati un selfie, a vip del calibro di Gabriel Garko, co-conduttore di Sanremo 2016 insieme a Carlo Conti, Madalina Ghenea, la bellissima modella e attrice che ‘vestirà’ i panni di valletta mora e ancora Laura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh e Renato Zero, super-ospiti del Festival della Canzone Italiana.

Usciti dal teatro, dopo aver assistito all’esibizione canora di big e nuove proposte, è d’obbligo una tappa al Casinò Municipale in Corso degli Inglesi, poco distante dall’Ariston.

Durante il giorno la città offre numerose possibilità per ‘ingannare’ il tempo; tra un appostamento, un cantante e un incontro casuale con il bel Gabriel Garko non può assolutamente mancare una passeggiata sul lungomare; in una cornice mozzafiato, con le montagne a fare da sfondo, Sanremo si presenta come un variopinto giardino che degrada dalle colline fino al mare.
Il panorama, soprattutto nelle giornate più soleggiate, è a dir poco meraviglioso.

Insomma, i motivi per decidere di spostarsi per qualche giorno nella Riviera Ligure, non mancano: assistere al Festival di Sanremo, visitare la città, fare shopping, mimetizzarsi tra i vip e sentirsi uno di loro e poi ... ‘perchè Sanremo è Sanremo’.

 

 

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

I videoclip hanno rivoluzionato la storia della musica. Nel 1981, quando l'emittente statunitense MTV avviò le trasmissioni, mandò in onda la clip che "accompagnava" la canzone Video Killed the Radio Star, il successo mondiale dei The Buggles. Da quel momento il mondo della musica, ma forse il mondo interno, non fu più lo stesso. Gli anni Ottanta furono il periodo nel quale la musica "entrò" a tutti gli effetti nel piccolo schermo, prima ancora che i vari iPod, Youtube e Spotify la rendessero accessibile in qualsiasi momento e tutte le volte che vogliamo.

Ma un videoclip può far scoprire posti nuovi, spesso già molto famosi, a volte meno conosciuti, vicini o lontani. Oggi andiamo a scoprire cinque videoclip e con essi cinque città, cinque destinazioni in tutto il mondo. Canzoni che appartengono a generi musicali diversi e artisti talvolta opposti l'uno all'altro, ma video che hanno come fil rouge quello di evidenziare le bellezze delle città nei quali sono stati girati.

Pronti, partenza, via!

 

 

1. Empire State of Mind, Jay Z ft. Alicia Keys - New York

"Yeah, yeah, I'ma up at Brooklyn, now I'm down in Tribeca", comincia così la celebre Empire State of Mind, canzone del 2009 di Alicia Keys e Jay Z che ha riscosso un ampio successo in tutto il mondo. Il videoclip è ispirato al testo della canzone, quasi un inno di amore e riconoscenza per New York, la metropoli per eccellenza, città cosmopolita ritratta in un elegante set di riprese in bianco e nero e che ha raccolto su Youtube decine di milioni di visualizzazioni (208, per la precisione, in questi 5 anni abbondanti). 

 

2. Like a Virgin, Madonna - Venezia

No, la versione religiosa di Suor Cristina non ci interessa. Stiamo parlando della Like a Virgin originale, il pezzo iconico per eccellenza di Madonna Louise Veronica Ciccone, che tra cambi continui di look e un giro in gondola, da buona turista qual è, spinse in alto la sua carriera girando per le calli, danzando sotto il Ponte dei Sospiri, ballando intorno a un leone in Piazza San Marco e scatenandosi sul Canal Grande. A quasi 30 anni di distanza, l'ente turistico della città lagunare ancora ringrazia la Regina del pop per questo video, che ha ulteriormente incrementato il successo della città tra gli americani (e non solo). 

 

3. I Belong To You, Anastacia ft. Eros Ramazzotti - Ariccia

Restiamo in Italia, ma scendiamo da Venezia ai Castelli Romani, i magnifici borghi che delimitano la zona a sud di Roma, e per la precisione ad Ariccia, la città della porchetta e delle opere di Gian Lorenzo Bernini. Qui, nel novembre del 2005, è stato girato il video di I Belong To You/Il Ritmo della Passione, il duetto di Eros Ramazzotti e Anastacia incluso nei rispettivi dischi Calma Apparente e Pieces of a Dream. Nell'elegante video, incentrato sul feeling tra i due protagonisti, si scorgono i giardini di Palazzo Chigi, il profilo della Piazza di Corte, l'elegante porticato della Collegiata e la celebre Fontana realizzata dall'autore del Colonnato di San Pietro.

 

4. Dernière Danse, Indila - Parigi

Di scene, filmiche e musicali, girate a Parigi ce ne sono tante, fin troppe. La Ville Lumière, però, ben si presta come set, con i suoi scorci romantici, gli eleganti viali e il profilo iconografico della Tour Eiffel, tanto in estate quanto in inverno, con la pioggia e con il sole. Questo deve aver pensato la giovane artista Indila, che per promuovere la sua Dernière Danse, una ballad elegante e raffinata, ha scelto la capitale francese avvolta da una tempesta, per ben rappresentare il suo esprit disperato, da donna abbandonata e in preda al destino. Una scelta che premia video, e canzone. 

 

5. Pound the Alarm, Nicki Minaj - Port of Spain

Di tutt'altro genere, rispetto alla canzone precedente, è Pound the Alarm di Nicki Minaj, uno dei singoli estratti da Pink Friday: Roman Reloaded, capace di vendere oltre un milione di copie nei soli Stati Uniti d'America. La Minaj, con un costume che dire eccessivo è un eufemismo e circondata da ballerine sensuali, si scatena per le strade di Port of Spain, la capitale dell'arcipelago di Trinidad e Tobago. Non solo è un omaggio alla sua città di nascita, ma anche un piacevole video che mostra le bellezze di questa piccola capitale, dalle architetture coloniali, con spiaggie bianchissime e una natura tropicale incontaminata. Se proprio non dovesse piacervi il genere hip-hop declinato al femminile, avrete di che consolarvi con il video!

L'idea di trascorrre l'estate in città non piace a nessuno. Se però si è "costretti" a farlo, meglio avere a disposizione una buona dose di eventi e appuntamenti. A Roma la scelta non manca ed è la musica a farla da padrona: Rock in Roma, Luglio Suona Bene e Roma incontra il Mondo. Tre manifestazioni diverse ma tutte legate dal comune denominatore della musica Live!

Rock in Roma quest'anno ha presentato un line-up di grido. Sul palco allestito all'interno dell'Ippodromo delle Capannelle ci sono stati e ci saranno alcuni tra i più importanti musicisti a livello mondiale. Le danze, ed è davvero il caso di dirlo, si sono aperte il 29 maggio con My Bloody Valentine e proseguiranno fino al 29 luglio, giorno del concerto finale dei Blur. Tra queste due date c'è di tutto. Green Day, Bruce Springsteen & The E Street Band, Deep Purple, Sigur Ros e tanti altri.

 

 

Ricca di artisti internazionali anche la ventesima edizione di Roma incontra il mondo. Anche quest'anno la location è il laghetto di Villa Ada, lungo via Salaria. Ad alternarsi sul palco ci saranno musicisti italiani e stranieri, per quella che ancora una volta promette di essere una festa della World Music. Roma incontra il Mondo si rivolge soprattutto ai più giovani: i prezzi dei biglietti non superano mai i 15 euro circa e ci sono concerti praticamente tutte le sere.

Infine, per un pubblico più raffinato se non altro per la location, si rinnova l'appuntamento con Luglio Suona Bene, la manifestazione organizzata ogni anno dall'Auditorium Parco della Musica. L'apertura è prevista per il 23 giugno e i concerti si susseguiranno fino al 30 luglio. Tra i nomi italiani più importanti spicca la presenza di Franco Battiato e quella di Francesco De Gregori, due veterani della canzone d'autore di casa nostra, e di Mario Biondi, ormai una stella affermata, che si è fatto conoscere qualche anno fa in Italia dopo aver spopolato in Giappone con la sua This Is What You Are.

 

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