Tutto è pronto per il Cala Gonone Jazz Festival, l’evento più in voga dell’estate in Sardegna che vede protagonista la musica jazz.

La 29esima edizione della manifestazione musicale, organizzata come di consueto dall’associazione Intermezzo, si svolgerà dal 27 al 30 luglio, nella splendida cornice di Cala Gonone, frazione di Dorgali in provincia di Nuoro.

Il palinsesto si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, con i volti più noti del panorama jazzistico internazionale e con tanti artisti emergenti.

Al Cala Gonone Jazz Festival 2016 ci sarà spazio anche per gli artisti locali; sono attesi Moses, vincitore di Italia’s Got Talent, Alessia Sanna e Nicola Agus, Mauro Usai e il trio MUM.




Si parte mercoledì 27 luglio alle ore 19.00, con l’inaugurazione delle tre mostre che accompagneranno i quattro giorni di musica jazz. Il Teatro Comunale ospiterà le foto di Gino Crisponi raccolte nell’esposizione intitolata ‘No Flash Please’; le opere della pittrice Gina Tondo; la mostra ‘Quando divento bambino voglio fare il pittore’ di Mario Fois.

Nella stessa location, alle 22.00, è attesa l’esibizione dei Yellow Jackets, band statunitense di fusion.

Giovedì 28 luglio si inizia alle 11.30 con l’armonica beatbox di Simone Concas, in arte Moses, ospitato presso la Grotta del Bue Marino.
Stessa suggestiva scenografia per l’esibizione dei CGJ Trad.

Alle 19.00, all’Acquario di Cala Gonone, le launeddas di Nicola Agus accompagneranno la splendida voce di Alessia Sanna, miglior artista emergente del Sardegna Music Festival.
Nell’ambito della serata sono previste deliziose degustazioni di vini e formaggi di Dorgali.

Alle 22.00 l’appuntamento è in Teatro, location scelta per l’esibizione della Bill Evans band Featuring  Keith Carlock & Darryl Jones.

Venerdì 29 luglio, alle 11.30, all’auditorium delle Grotte è atteso Mauro Usai con il progetto “Ethnico, my wind instruments” nel quale l’artista convoglia la sua passione per gli strumenti a fiato e le sue esperienze teatrali, musicali e di danza.

Alle 19.00 ci si sposta all’Acquario, palcoscenico del trio MUM.

Il Teatro Comunale accoglierà alle 22.00 Mauro Sigura Quartet e le loro melodie esotiche.

La giornata di sabato 30 luglio sarà inaugurata dai ritmi griot di Baba Sissoko, in programma alle Grotte del Bue Marino a partire dalle ore 11.30.

All’Acquario, alle ore 19.00, andrà in scena ‘Serenate per madri e battipanni’, un intreccio di musica e narrazione ispirato all’ultimo romanzo di Abate ‘Mia madre e altre catastrofi’. Ad accompagnare l’esibizione di Francesco Abate, Stefano Guzzetti e Francesca Saba, gustose degustazioni di vini e formaggi, rigorosamente dorgalesi.

A chiudere la 29esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival la performance di Michael Blake 4et, alle 22.00 presso il Teatro Comunale.

Tutte le info sul programma e sull’acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito intermezzonuoro.it

 

 

La città di Perugia è pronta ad accogliere l’Umbria Jazz Festival 2016, la 44esima edizione di uno degli eventi musicali più prestigiosi del panorama mondiale.

Dall’8 al 17 luglio le strade, le piazze e i teatri del capoluogo umbro saranno invasi dalle coinvolgenti note della musica jazz, e non solo.

Come ogni anno il programma dell’Umbria Jazz Festival si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili che, dal jazz puro a quello più pop, si preparano a deliziare i palati musicali di appassionati e turisti occasionali.

Tra gli artisti in scaletta spiccano i nomi di Mika, Diana Krall, Buddy Guy ed Ezio Bosso.




L’apertura della manifestazione è affidata a Massimo Ranieri, protagonista del primo concerto all’Arena Santa Giuliana, venerdì 8 luglio a partire dalle ore 21.00.
Il cantante/attore partenopeo porterà sul palco la sua ultima produzione ‘Malìa – Napoli 1950-1960’, una rilettura in chiave jazz delle canzoni napoletane.

Attesissima l’esibizione del 9 luglio all’Arena di Diana Krall, la cantante/pianista canadese che ha riscosso enorme successo con il suo ‘Wallflower’.

Prevedibile il sold out registrato per il concerto di Mika; l’amatissima e seguitissima pop star dalle origini anglo-libanesi si esibirà all’Arena domenica 10 luglio a partire dalle ore 21.30.

Tutto esaurito anche per la performance di Ezio Bosso.
Il pianista che ha incantato il pubblico del Festival di Sanremo con la sua musica e la sua incredibile lezione di vita si esibirà al Teatro Morlacchi domenica 10 luglio.

Lunedì 11 luglio toccherà a Buddy Guy, l’icona del blues che ha ottenuto il Grammy nel 2016 per la categoria ‘Best Blues Album’. Location dell’esibizione ancora una volta l’Arena Santa Giuliana.

Tra i nomi inseriti nel programma di Umbria Jazz 2016 anche Pat Metheney & Ron Carter (13 luglio), Branford Maralis Quartet con Kurt Elling e Melody Gardot (14 luglio), e George Clinton (15 luglio).

Sulla scia dell’antica tradizione, secondo la quale l’evento si svolgeva per strada, l’Umbria Jazz Festival propone, come consuetudine, un  ricco calendario di concerti gratuiti.
Tra gli artisti che si esibiranno all’aperto tra i Giardini Carducci e Piazza IV Novembre figurano i nomi di Fred Wesley, trombonista di James Brown e della band di Ike e Tina Turner, Ray Gelato, Pedrito Martinez e Allan Harris.

Anche quest’anno il Berklee Collegej of Music di Boston, la più famosa scuola di musica popolare  americana, consentirà a oltre 200 ragazzi di approfondire il linguaggio del jazz.
A testimoniare ulteriormente l’attenzione della kermesse musicale jazzistica verso i giovani, la quinta edizione del Conad Jazz Contest, un’importante vetrina per i nuovi talenti desiderosi di farsi conoscere dal grande pubblico.

A corredare il programma dell’Umbria Jazz Festival numerosi eventi culturali e tantissimi appuntamenti imperdibili con l’enogastronomia locale.

Tutte le info sul programma (orari, date, location, acquisto dei biglietti ecc.) sono consultabili sul sito dedicato all’evento www.umbriajazz.com.

 

State cercando un'idea per quest'estate? Siete ancora in tempo per raggiungere Budapest. Se poi amate la musica e i mega raduni dal vivo allora la scelta è quasi obbligato. Anche quest'anno, dal 5 al 12 agosto, la capitale ungherese si riempie dei suoni dello Sziget Festival, una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale, vincitore del "Best European Major Festival Award"

Se state seguendo il viaggio che abbiamo organizzato, "Sognando la Thailandia", di Budapest avrete già sentito parlare su questa pagine. Quella in Ungheria è stata una delle tappe più intense e la città ha avuto un ruolo di primo piano, con il suo fascino che deriva da un perfetto mix tra cultura e divertimento. Come i cocktail ben riusciti. Nelle prossime settimane i decibel sull'Isola di Obuda inizieranno a salire vertiginosamente, con il debutto dello Sziget Festival, il 5 agosto.

 

 

Il programma di alcune giornate è ancora da definire ma il calendario presentato finora è ricco di nomi di primo piano, tra i quali anche alcuni italiani, come i Pugliasounds/Mambo Stage il 6 agosto e gli Afterhours due giorni dopo. Non è italiano ma lo diventerà di adozione Mika; il cantante di origine libanese, esploso nel 2007 con Grace Kelly, sarà sul palco dello Sziget il 10 agosto e nelle prossime settimane sarà in Italia in veste di giudice della nuova edizione di X-Factor. Ce n'è davvero per tutti i gusti, visto che nello stesso giorno, domenica 11 agosto, si esibiranno il DJ francese David Guetta e i britannici Franz Ferdinand.

Qualsiasi siano i vostri gusti musicali, è probabile che allo Sziget Festival, edizione 2013, troviate pane per i vostri denti. Tanto più che durante la manifestazione la capitale ungherese diventa un meltin' pot culturale, con ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d'Europa e non solo, attirati dalla musica ma anche dagli eventi collaterali che si tengono in città in quella settimana. Raggiungere Budapest, poi, è facile; la città è servita da compagnie aeree low cost, tra cui Ryanair e Wizzair, e anche se i prezzi tendono a essere più alti è ancora possibile trovare qualche buona offerta.

Per tutte le informazioni su biglietti e sistemazioni per assistere ai concerti, invece, date un'occhiata al sito italiano dello Sziget. Ne vedrete (e ascolterete) delle belle!

A Rimini tornano gli appuntamenti con la grande musica italiana: un ricchissimo programma di concerti che fino alla fine di novembre animeranno il 105 Stadium. Si parte dalle sera di Halloween, quindi dal 31 ottobre, e si prosegue per quasi un mese fino alla serata finale prevista per il 23 novembre 2014

 

 

Tantissimi i famosi ospiti che animeranno le serate di Rimini: da Cesare Cremonini a Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè che vantano ormai una proficua collaborazione insieme, passando per Emma e Biagio Antonacci.

Un’ottima occasione per regalarsi una serata all’insegna della buona musica! Prevendite biglietti online su ticketone.it e, per il programma completo di tutti i concerti, basta andare sul sito www.stadiumrimini.net

Negli ultimi anni il fenomeno del turismo collegato ai festival musicali ha preso notevoltemente piede sia in Italia che nel resto del mondo, influenzando la scelta della destinazione delle vacanze.

Noi di Vita da Turista vi riportiamo i tre festival musical più cool dell’estate 2015, con novità, ospiti sensazionali ed eventi live di interesse mondiale. Chissà se riusciremo a influenzare anche voi.

 

 

Sziget Festival (Ungheria)

Festival musicale presente dal 1993 che si svolge a Budapest sulla Óbudai-sziget, ossia “isola della vecchia Buda” sul Danubio. Nato come festival per musicisti ungheresi emergenti, negli anni ha richiamato l’attenzione da parte degli artisti internazionali, migliorando sempre più il suo cast artistico. Di solito si svolge la seconda settimana di Agosto e dura una settimana. Lo Sziget è entrato da anni nella hall of fame dei concerti proprio perchè vanta una sessantina di palcoscenici e innumerevoli eventi live, quali dj sets, esibizioni circensi, e proiezioni cinematografiche che accompagnano le giornate dedicate alla musica, in un’atmosfera suggestiva alle rive del Danubio. Tra gli italiani che si sono esibiti sul palco dello Sziget ricordiamo Caparezza, gli Afterhours, Roy Paci e Jovanotti. L'estate 2015 vanta un parterre musicale di tutto rispetto come Robbie Williams, Florence and the Machine, i Gogol Bordello, Passenger e Jamie Woon.

Per organizzare il tuo viaggio: Sito Ufficiale Sziget Festival

 

Isle of Wight Festival (Gran Bretagna)

Ambientato "nell’isola di chi ha degli occhi il blu della gioventù” è un festival musicale figlio della contestazione giovanile che si tenne per la prima volta nel 1968, con  un concerto dei Jefferson Airplane, vantando la partecipazione di 10.000 persone. Questo festival vanta l’ultima esibizione di Jimi Hendrix prima della sua morte e dell’ultima apparizione dei Doors con Jim Morrison, e allo stesso tempo determinò il fallimento di tale evento, in quanto in pochi pagarono il biglietto (che all’epoca era di 3 sterline per tutta la durata del festival, due giorni). Tornato in auge nel 2002, si svolge nel mese di Giugno e vanta la presenza di artisti di fama internazionale, come i Coldplay e David Bowie. Quest’anno ci saranno The Prodigy, il dj set targato Groove Armada e Suzanne Vega.

Per maggiori info: Sito Ufficiale Isle of Wight Festival

 

Lucca Summer Festival (Italia)

Nato nel 1998 è una manifestazione musicale tutta italiana ma dal sapore internazionale. Si svolge nella citttà di Lucca e i palcoscenici vengono posti all’interno delle mura della città, in Piazza Napoleone, Piazza San Martino e Piazza dell’Anfiteatro, garantendo un’atmosfera musicale suggestiva. Il Festival lucchese ha ospitato artisti di fama nota come Bob Dylan, Elton John e Ennio Morricone. L’estate 2015 toscana riserva la presenza di Paolo Nutini, Billy Idol, Robbie Williams e John Legend. Se vuoi saperne di più: Sito Ufficiale del Lucca Summer Festival

 

Coachella Valley Music and Arts Festival (Stati Uniti)

E per i viaggiatori d’oltreoceano presentiamo la manifestazione musicale che si svolge annualmente alla fine di Aprile in California, nota per essere un evento lancio di novità nel campo dell’elettronica e di musica alternative in generale. Nel 1999 la prima edizione, che comunque ebbe scarso successo, ma nel 2001 il Coachella Festival ha deciso di ripartire, crescendo in fama. Quest’anno il palcoscenico statunitense vibrerà con gli AC/DC, i Kasabian e Caribou. Per maggiori info: Sito Ufficiale del Coachella Festival

 

Ti abbiamo convinto abbastanza?

La musica è una cosa che cattura l'orecchio. Vero. Ma deve catturare anche l'occhio. Lo dimostra l’attenzione sempre più preponderante che i media riservano alla cornice musicale di un evento: avete presenti le scenografie di programmi come X-Factor o The Voice? Design curato nei minimi dettagli, che muta al passaggio di testimone tra un artista e l’altro. E che dire, per esempio, del Festival di Sanremo? Non vi sarà difficile ricordare quante e quali polemiche (benedette polemiche) sui fiori, la scala e la posizione dell’orchestra sul beneamato palco dell’Ariston.

 

 

Questo per dire che, sì, la musica si ascolta con le orecchie ma la si apprezza anche con gli occhi. Per questo oggi abbiamo deciso di mostrarvi due edifici musicali spettacolari e legati alla musica. Vere e proprie opere d'arte, tali che gli architetti che li hanno disegnati devono aver tenuto in seria attenzione queste idee. E poi cosa c’è di meglio che sedersi su una bella poltrona in un'atmosfera glam?

Reykjavik, Harpa Concert Hall, dello studio Henning Larsen Architects

Il freddo capoluogo islandese come al solito batte il lontano continente per avanguardia ed eleganza. Sempre al passo questi uomini del nord, e lo fanno con uno stile che sa mescolare virate futuriste ai colori, un dettaglio mai superfluo. Il risultato? Un colorato insieme di prismi neri. Una contraddizione? No, perché stiamo parlando di migliaia di piccole celle trasparenti, come se si trattasse di un alveare. Nel paese dell’acqua, delle cascate tra i ghiacciai e dei geyser, non è scontato costruire un edificio sul mare. Dieci e lode.

 

 

Berlino, Berlin Philharmonie, di Hans Scharoun

Terminato nel 1963, questo edificio è stato davvero all'avanguardia per l’epoca. Avete mai sentito parlare di architettura “organica”? Ebbene, da oggi potrete dire di si. Cos’è questa strana parola? Vuol dire che le forme interne si riflettono nell’immagine esterna e viceversa. E cos’è che plasma una sala concerti se non la musica? Lo spettatore che si siederà al suo interno vedrà forme fluttuanti, sedili sfalsati, l’orchestra disseminata in più punti della sala. Sembrerà di nuotarci, tra le note.

I videoclip hanno rivoluzionato la storia della musica. Nel 1981, quando l'emittente statunitense MTV avviò le trasmissioni, mandò in onda la clip che "accompagnava" la canzone Video Killed the Radio Star, il successo mondiale dei The Buggles. Da quel momento il mondo della musica, ma forse il mondo interno, non fu più lo stesso. Gli anni Ottanta furono il periodo nel quale la musica "entrò" a tutti gli effetti nel piccolo schermo, prima ancora che i vari iPod, Youtube e Spotify la rendessero accessibile in qualsiasi momento e tutte le volte che vogliamo.

Ma un videoclip può far scoprire posti nuovi, spesso già molto famosi, a volte meno conosciuti, vicini o lontani. Oggi andiamo a scoprire cinque videoclip e con essi cinque città, cinque destinazioni in tutto il mondo. Canzoni che appartengono a generi musicali diversi e artisti talvolta opposti l'uno all'altro, ma video che hanno come fil rouge quello di evidenziare le bellezze delle città nei quali sono stati girati.

Pronti, partenza, via!

 

 

1. Empire State of Mind, Jay Z ft. Alicia Keys - New York

"Yeah, yeah, I'ma up at Brooklyn, now I'm down in Tribeca", comincia così la celebre Empire State of Mind, canzone del 2009 di Alicia Keys e Jay Z che ha riscosso un ampio successo in tutto il mondo. Il videoclip è ispirato al testo della canzone, quasi un inno di amore e riconoscenza per New York, la metropoli per eccellenza, città cosmopolita ritratta in un elegante set di riprese in bianco e nero e che ha raccolto su Youtube decine di milioni di visualizzazioni (208, per la precisione, in questi 5 anni abbondanti). 

 

2. Like a Virgin, Madonna - Venezia

No, la versione religiosa di Suor Cristina non ci interessa. Stiamo parlando della Like a Virgin originale, il pezzo iconico per eccellenza di Madonna Louise Veronica Ciccone, che tra cambi continui di look e un giro in gondola, da buona turista qual è, spinse in alto la sua carriera girando per le calli, danzando sotto il Ponte dei Sospiri, ballando intorno a un leone in Piazza San Marco e scatenandosi sul Canal Grande. A quasi 30 anni di distanza, l'ente turistico della città lagunare ancora ringrazia la Regina del pop per questo video, che ha ulteriormente incrementato il successo della città tra gli americani (e non solo). 

 

3. I Belong To You, Anastacia ft. Eros Ramazzotti - Ariccia

Restiamo in Italia, ma scendiamo da Venezia ai Castelli Romani, i magnifici borghi che delimitano la zona a sud di Roma, e per la precisione ad Ariccia, la città della porchetta e delle opere di Gian Lorenzo Bernini. Qui, nel novembre del 2005, è stato girato il video di I Belong To You/Il Ritmo della Passione, il duetto di Eros Ramazzotti e Anastacia incluso nei rispettivi dischi Calma Apparente e Pieces of a Dream. Nell'elegante video, incentrato sul feeling tra i due protagonisti, si scorgono i giardini di Palazzo Chigi, il profilo della Piazza di Corte, l'elegante porticato della Collegiata e la celebre Fontana realizzata dall'autore del Colonnato di San Pietro.

 

4. Dernière Danse, Indila - Parigi

Di scene, filmiche e musicali, girate a Parigi ce ne sono tante, fin troppe. La Ville Lumière, però, ben si presta come set, con i suoi scorci romantici, gli eleganti viali e il profilo iconografico della Tour Eiffel, tanto in estate quanto in inverno, con la pioggia e con il sole. Questo deve aver pensato la giovane artista Indila, che per promuovere la sua Dernière Danse, una ballad elegante e raffinata, ha scelto la capitale francese avvolta da una tempesta, per ben rappresentare il suo esprit disperato, da donna abbandonata e in preda al destino. Una scelta che premia video, e canzone. 

 

5. Pound the Alarm, Nicki Minaj - Port of Spain

Di tutt'altro genere, rispetto alla canzone precedente, è Pound the Alarm di Nicki Minaj, uno dei singoli estratti da Pink Friday: Roman Reloaded, capace di vendere oltre un milione di copie nei soli Stati Uniti d'America. La Minaj, con un costume che dire eccessivo è un eufemismo e circondata da ballerine sensuali, si scatena per le strade di Port of Spain, la capitale dell'arcipelago di Trinidad e Tobago. Non solo è un omaggio alla sua città di nascita, ma anche un piacevole video che mostra le bellezze di questa piccola capitale, dalle architetture coloniali, con spiaggie bianchissime e una natura tropicale incontaminata. Se proprio non dovesse piacervi il genere hip-hop declinato al femminile, avrete di che consolarvi con il video!

Anche se l'estate ormai volge al termine, prendete appunti per il prossimo anno: le casse di tutta Europa vengono mese alla prova da festival che portano sul palco grandi nomi della musica rock pronti a farvi scatenare al ritmo delle loro canzoni più conosciute. Quale migliore occasione per lasciarsi andare al divertimento più sfrenato? E se i vestiti vi sono d'impaccio... ci sono dei posti dove ve li potete anche togliere

 

 

Glastonbury, dove l'Inghilterra si fa rock

Uno dei più importanti eventi musicali in Europa, oltre ad essere uno dei più longevi. Le prime edizioni ufficiali risalgono agli anni Settanta, e sono quelle a cui parteciparono artisti che erano agli inizi della loro carriera, ma che oggi sono delle icone, come David Bowie.

Il festival di Glastonbury, in Inghilterra, da allora si tiene ogni anno. La rassegna musicale ha delle proporzioni davvero immense, e non solo riunisce i migliori gruppi di tutto il mondo, ma offre musica che spazia dal rock alla dance, dal brit pop all'elettronica, fornendo una visione ad ampio raggio del panorama musicale contemporaneo. L'edizione di quest'anno ha visto il suo momento clou nella partecipazione di un gruppo leggendario, i Rolling Stones.

Glastonbury è anche sinonimo di sballo, dato che la manifestazione è ampiamente conosciuta per l'elevato uso di droghe che si fa tra un brano e l’altro. È un’abitudine che sembra derivare dalle origini hippie del festival…

 

Glastonbury

 

L’isola di Wight: un festival, una leggenda

Nell'immaginario collettivo i grandi raduni musicali sono tre: Monterey, Woodstock e… Wight. Creato alla fine degli anni ’60, il festival vide infatti la partecipazione di cantanti e gruppi che al tempo erano sulla cresta dell’onda e il cui successo è rimasto immutato nel corso degli anni, come i Jefferson Airplane, Bob DylanJoe Cocker e gli Who. L'edizione del 1970 è rimasta famosa per essere stata l'ultima grande esibizione pubblica di Jimi Hendrix.

Dopo alcuni anni di mutismo, nel 2002 il festival ha avuto una rinascita che l’ha nuovamente reso uno dei festival più amati. Da quel momento (e solitamente nel mese di giugno) ha portato avanti la tradizione di proporre grandi nomi della musica: Bon Jovi, ColdplayMuse e Bruce Springsteen.

Inutile dire che l’atmosfera che si respira è quanto mai libera e senza alcun freno inibitorio.

 

Isola di Wight

 

La Capitale da (s)ballare

Il Rock in Roma è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno presso l’Ippodromo delle Capannelle, ormai considerato una delle massime rassegne sul territorio nazionale. Non è un caso che una delle ultime edizioni abbia registrato più di duecentomila presenze, che hanno riempito uno spazio come quello delle Capannelle che di certo non è di dimensioni ridotte.

La peculiarità del Rock in Roma è prima di tutto la lunga durata:  non si tratta di un evento di uno o più giorni, ma di un arco temporale di circa un mese.

Un altro principio che ispira l’evento è la varietà dei generi proposti, che permette l’incontro di differenti culture musicali: accanto a Franco Battiato e ai Duran Duran si esibiscono gruppi e solisti quali i Dream Theater, gli Skunk Anansie, Slash e i Cranberries. Musicisti, dunque, che si riconoscono per stili molto diversi l’uno dall’altro.

 

Rock In Roma

 

Roskilde libera tutti

Il Roskilde Festival è il più vecchio, grande ed importante festival musicale della Danimarca e ogni anno, dal 1971, offre quattro giorni di musica a tutto volume, una selezione all'avanguardia fatta di musica  indipendentejazz, elettronica e non solo. La gamma di brani e di performers è quanto mai variegata: si va dal pop di Rihanna alla band islandese dei Sigur Ros, famosissima nel mondo indie.

L’evento è organizzato davvero in grande, con 9 stage diversi e con strutture pronte ad accogliere un pubblico di oltre 100.000 persone.

Pensate che ci sia solo musica? La manifestazione è ben più ampia, lasciando spazio ad altre espressioni artistiche come cinema e teatro.

Ma la vera chicca del mega concerto sapete qual è? Una sua ormai radicata “tradizione”, che solitamente si tiene il sabato: una corsa di nudisti attorno al campeggio. Perché fare tanto sforzo e sfidare il senso del pudore proprio e altrui? Perché il vincitore riceve in premio un biglietto per l'edizione successiva del festival! Data l’ampia partecipazione, si capisce che il gioco vale proprio la candela.

La corsa non è tuttavia l’unico momento per girare senza veli, poiché sono molti i ragazzi che si aggirano tra un palco e l’altro senza vestiti. D’altronde, il mese di luglio pare sia caldo anche in Danimarca…

 

Roskilde Festival

Da quando nel 2000 tre studenti dell'Università di Novi Sad avviarono l'Exit Fest, la manifestazione musicale che si tiene ogni anno a luglio nella Fortezza di Petrovaradin, sulla riva destra del Danubio, riscuote grande successo e richiama a Novi Sad, in Serbia, migliaia di ragazzi e ragazze  in cerca di buona musica e divertimento.

L’ExitFest, riconosciuto a livello internazionale come Best European Festival dall'Associazione Yourope, si snoda nell'arco di 5 giornate dal 10 al 14 luglio, dove si alterneranno sui principali palchi della manifestazione cantanti e dj famosi in tutto il mondo.

 

 

Ricchissima la line up di quest’anno che vede tra i protagonisti gli Atoms for Peace, i Fatboy Slim, Nick Cave and the Bad Seeds, Snoop Dogg, David Guetta, i Prodigy, i Bloc Party e molti altri. Più di 250 tra cantanti e dj per dar vita a quello che di anno in anno è diventato uno dei festival musicali più atteso dell’estate; giovani da tutta Europa arrivano a Novi Sad  alla ricerca di musica, dance, grande divertimento in una cornice spettacolare che è quella della Fortezza di Petrovaradin.

Non importa quale sia il vostro genere musicale, all’ExitFest potrete trovare di tutto: dance, fusion, raggae, urban, e molti altro ancora: infatti la manifestazione presenta differenti palchi e zone in cui ognuno può soddisfare i propri gusti. Il Festival rappresenta anche un’opportunità per i giovani di tutto il mondo per dimostrare ciò in cui credono in una maniera positiva ma soprattutto creativa festeggiando l’estate insieme accomunati dagli stessi gusti, apertura mentale, voglia di divertimento.

La location offre meravigliose vedute, che probabilmente avrete già avuto modo di conoscere seguendo i nostri due protagonisti di “Sognando la Thailandia” che hanno fatto tappa proprio a Novi Sad. Per ulteriori informazioni su come raggiungere l’evento, dove alloggiare e scoprire la line up dettagliata potete visitare il sito ufficiale dell’Exit Fest 2013.

 Altrimenti non vi resta che acquistare il biglietto!

I festival musicali in Italia, specialmente d'estate, rappresentano un panorama vastissimo e ricco di interessanti offerte, che spaziano nei generi e anche nei prezzi, i quali rispondono, bene o male, a quasi tutte le fasce di prezzo, rendendoli dunque appetibili a giovani, adulti, studenti o lavoratori che essi siano.

Oggi, Vita da Turista vi porta, con un giusto anticipo (sapete com'è, prenotare prima del tempo vi permette di trovare ancora posti disponibili a prezzi "umani") alla scoperta dei festival musicali della prossima estate italiana, in un tour da nord a sud tutto sulle sette notte. Pronti a... rockeggiare? 

 

 

Vasto Siren Festival

Vasto è una cittadina abruzzese, affacciata sull’Adriatico. Dopo la visita al Castello Caldoresco, ci consigliamo un tuffo in mare, tra spiagge molto ben attrezzate ma non ancora claustrofobiche come quelle della riviera romagnola. Se poi tutto questo lo farete dal 23 al 26 luglio prossimo, sappiate che c’è il Vasto Siren Fest, una bella realtà attiva ormai da qualche anno. La line up? Verdena, in tour per la loro ultima uscita Endkanz, e James Blake, pupillo della soul elettronica internazionale.

 

Hydrogen Festival, Piazzola sul Brenta (PD)

Vi piace il brit pop, ma non disdegnate l’elettronica? Allora dovete andare a Piazzola sul Brenta, dove vi aspettano Noel Gallagher e i Chemical Brothers, oltre a Ben Harper e Lenny Kravitz. Ma non finisce qui, con il pop di Anastacia. Tutto questo tra giugno e luglio, e già che ci siete, buttate anche un occhio alla splendida Villa Contarini.

 

Rock in Roma

Nella cornice dell'Ippodromo di Capannelle, alle porte di Roma, il Rock in Roma si conferma anno dopo anno come uno degli appuntamenti musicali più ricchi e variegati del mondo italiano. Il cartellone 2015, poi, punta a quantità e qualità eccezionali: da Robbie Williams ai Muse, passando per Fedez e Stromae, fino ai Chemical Brothers (e tanti altri), l'appuntamento capitolino merita davvero una visita.

 

Pistoia Blues Festival

Atmosfere ricercate, al limite tra jazz e rock. Questa è la ricetta che propone la cittadina toscana, nota non solo per i pulpiti trecenteschi di Giovanni Pisano nella Chiesa di sant’Andrea. Ad animare questa edizione del Pistoia Blues Festival saranno i Darkness (ve lo ricordate il noto motivetto a chitarre sonanti in mezzo alle montagne?), Munford&Soon e i Dream Theater. Chiudono due mostri sacri: Santana e Sting. Dal 1 al 24 luglio.

 

Sonisphere, Milano

Milano e Rho non saranno famose solo per l’Expo. O almeno non a luglio. Vi piace il metal? Bene, si parte il 2 giugno con i Metallica, Faith No More, Meshuggahe Gojira. Line up in corso d’opera, altri aggiornamenti in arrivo.

 

Lucca Summer Festival

Nel mese di luglio del 1998, anno della prima edizione, sono stati Bob Dylan e Joe Cocker ad inaugurare questo festival che ormai è diventato uno dei più importanti in Italia e non solo. Programmazione sempre di qualità, dove quest’anno si segnalano di nuovo Bob Dylan, insieme a Francesco De Gregori il 1 luglio; si prosegue il 5 con John Legend. Elton Jhon e Robbie Williams si esibiranno rispettivamente l’11 e il 23 luglio. Chiudono il 28 Snoop Dogg e Marcus Miller.

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