Il turista sportivo è quello che cerca, anche in una vacanza, il modo per non rinunciare alla corsa mattutina, o che, spinto da un desiderio irrefrenabile di attivismo, programma la sua vacanza tutta intorno allo sport, anche che non sia da lui personalmente praticato, ma ammirato nelle sue diverse forme.

Così, quella che vogliamo proporvi oggi noi di Vita da Turista è una selezione, dieci città appunto, di luoghi adatti per veri sportivi, sia che vogliano mettersi a confronto con il proprio fisico e sia che vogliano semplicemente camminare sulle orme di leggende dello sport. Un viaggio tra Europa e Sudamerica, tra stadi e campi, dove tutto profuma di coppe sollevate al cielo e record infranti.

 

 

Madrid e il Santiago Bernabeu 

La capitale della Spagna è una città che offre moltissimi spunti turistici. Per gli sportivi, una tappa irrinunciabile è costituita dal Santiago Bernabeu, stadio di quel Real Madrid che ha recentemente sollevato la decima Champions League della sua storia. Si può visitare lo stadio, ma anche il museo annesso. Irrinunciabile la "selfie" a bordo campo.

 

Manchester, la storia attraverso l'Old Trafford 

Parleremo anche di altro, oltre al calcio, ma lasciateci "soddisfare" ancora un po' i lettori maschietti. Visitare l'Old Trafford Stadium di Manchester è un po' ripercorrere la storia stessa del calcio, e soprattutto scoprire le origini del Manchester United, una delle più importanti compagini calcistiche inglesi e mondiali.

 

Londra e la magia di Wimbledon 

Restiamo nella terra di Elisabetta II, ma cambiamo sport. Siamo nella zona sud-est di Londra, precisamente nel quartiere residenziale di Wimbledon. Qui, in SW19, si trova la sede dell'All England Lawn & Tennis Club, un'istituzione del tennis. Il Central Court, con il suo Royal Box e l'erba perfettamente tagliata, è un luogo che tutti gli amanti dello sport della racchetta vogliono visitare almeno una volta nella vita.

 

Parigi e lo Stade de France

Lasciato "abbandonato" dal Paris Saint German, che vi preferisce il più piccolo Parco dei Principi, lo Stade de France di Parigi viene speso utilizzato per le partite di rugby, ed è uno dei più grandi stadi del mondo per questo sport. Insieme ai campi del Roland Garros, definisce la cultura sportiva parigina.

 

 

New York e il Madison Square Garden

Hockey su ghiaccio, pallacanestro e pugilato vi sembrano tre sport assolutamente antitetici? Non a New York, e non per il Madison Square Garden, struttura iconica dello sport newyorchese, che ospita anche concerti e convention. Insomma, un polo multifunzionale che fa parte delle attrazioni della Grande Mela.

 

Los Angeles, la "capitale" della pallacanestro

Avete mai sentito parlare dei Los Angeles Lakers? Sicuramente il nome Jordan vi ricorda qualcosa oltre le scarpe, e il giallo e il viola sono due colori abbinati non a caso? Bene, sappiate che questa è una delle più grandi squadre di basket della storia, e LA è la sua città. Perché allora non unire Hollywood, le spiagge del Pacifico e lo sport in una vacanza da veri sportivi?

 

Rio de Janeiro e il Maracanã

Ufficialmente si chiama Estádio Jornalista Mário Filho, ma tutto il mondo lo conosce col nome del suo quartiere, Maracanã. Lo stadio che fa parte della storia del calcio è stato ristrutturato nel 2013, in vista dei Mondiali dell'anno successivo, dei quali ha ospitato, alla pari dell'edizione 1950 (il celebre Maracanazo), la finale, vinta dalla Germania sull'Argentina.

 

Ascot e l'Ippodromo leggendario

Inaugurato addirittura nel 1711, l'ippodromo di Ascot è il simbolo dell'aristocrazia britannica, dove, in occasione del King George VI and Queen Elizabeth Stakes uomini e donne dell'alta società esibiscono abbigliamenti estrosi, soprattutto il gentil sesso che sfoggia i copricapi più strani e curiosi che ci siano. Sport e moda, un connubio strano ma efficace, almeno ad Ascot.

 

Nazaré, sulle onde più alte del mondo

Il 28 ottobre 2013, nel piccolo comune marittimo portoghese di Nazaré, è stato battuto un record. Carlos Burle, un surfista brasiliano, ha cavalcato un'onda alta 24 metri, la più alta mai "domata" da uno sportivo. E proprio per queste onde colossali Nazaré si è guadagnata ampia e meritata fama tra gli amanti della tavola.

 

Brescia, la Regina del calcio femminile

Calcio femminile, un mondo che in Italia è certamente molto meno conosciuto rispetto, ad esempio, alla Svezia, dove le ragazze del pallone sono seguite tanto quanto i colleghi uomini. A Brescia, però, gioca l'Associazione Calcio Femminile Brescia, la squadra che ha vinto lo Scudetto 2013-2014, e che anche quest'anno è nelle parti alte della classifica. Un bellissimo messaggio di parità sportiva, che ci arriva dalla Leonessa d'Italia.

Troppo spesso tendiamo a sottostimare la bellezza delle nostre città. Profili eleganti e moderni, piazze maestose e grattacieli svettanti, tutto nelle città ci racconta un'idea e un progetto speculare, frutto di una mente unica (basti pensare alla Brasilia di Oscar Niemeyer) o di tantissimi architetti e artisti che si sono susseguiti nei secoli (Roma è l'esempio più lampante di questa commistione).

 

Con l'avvento del modernismo architettonico, poi, le città si sono sempre più proiettate verso l'alto, con il risultato di ottenere dei punti di vista privilegiati sugli skyline urbani, ammirando così dall'alto (dei cieli) caratteristiche, particolari e punti di forza che nel nostro mondo "con i piedi per terra" potrebbero sfuggirci, intenti come siamo a vivere in una bolla virtuale dove anche l'angolo più bello è nascosto da schermi e messaggi vari.

Lasciamoci allora trascinare lungo alcuni panorami "allargati" sulle metropoli del mondo, per scoprire e riscoprire le bellezze delle nostre città.

 

Roma vista da Castel Sant'Angelo

La Capitale d'Italia è una delle città più romantiche e iconiche al mondo. Dal profilo austero dell'Altare della Patria al monumentalismo della cupola di San Pietro, tutti i monumenti, grandi e piccoli, disegnano una linea ideale tra cielo e terra

 

New York vista dall'Empire State Building

Dalla storia antica, a quella contemporanea. New York ha perso ormai da decenni il titolo di città più alta del mondo, superata dai mega-skyscrapers di Dubai e della Cina, ma resta una città iconica, capace di stupire ed emozionare, come questo panorama notturno dalla terrazza panoramica dell'Empire State Building

 

Parigi vista dalla Tour Montparnasse

Costruita nel 1889 per l'Esposizione universale, la Tour Eiffel era destinata a essere smantellata dopo qualche mese. Con la lungimiranza dell'epoca, si decise di lasciarla al suo posto, e ora questo grande stelo d'acciaio di 320 metri contribuisce all'unicità del panorama di Parigi, la Ville Lumiére e città dal profilo meraviglioso

 

Londra vista dallo Shard

La "scheggia", così è stato chiamato il grattacielo recentemente inaugurato a Londra e progettato dal nostro Renzo Piano, è un monumento alla tensione verso l'alto. Dall'osservatorio del 72esimo piano si può ammirare Londra in tutto il suo splendore, dall'antico Tower Bridge al Parlamento e Westminster, in una sapiente commistione di antico e nuovo

 

Dubai vista dal Burj Khalifa

Avete mai provato l'esperienza mozzafiato di ammirare il panorama circostante da oltre 600 metri di altezza? Beh, Dubai può realizzare il vostro sogno con il Burj Khalifa che, con 832 metri, è il grattacielo più alto del mondo. Da questo punto privilegiato ammirerete una città nata solo da qualche decennio, ma che si è imposta come nuovo modello architettonico e urbano

Quali sono le città migliori dove vivere se si hanno meno di 30 anni? Se ve lo siete chiesto, ma anche se non ve lo siete mai chiesto, noi abbiamo la risposta. Avete mai sentito parlare di YouthfulCities? Si tratta di un'organizzazione internazionale, con diversi progetti operati insieme alle Nazioni Unite, che si occupa di studiare i fattori sociali che riguardano i giovani, le loro possibilità nel mercato del lavoro e i luoghi dove gli under-30 vivono meglio.

Proprio a quest'ultimo punto è dedicata una speciale classifica, che analizza le città nelle quali i giovani hanno più possibilità, e possono vivere e lavorare senza intaccare seriamente portafoglio e risparmi.

 

 

 

La classifica è una vera e propria sorpresa, perché valorizza città considerate generalmente molto costose, o con parametri non sempre altissimi in fatto di vivibilità. In molti casi si tratta di città ricche di opportunità, in cui per esempio l'alto costo della vita può essere bilanciato dalla possibilità di trovare lavori ben retribuiti. Ma andiamo a vedere cosa dice YouthfulCities e soprattutto scopriamo quali sono queste dieci città!

 

1. Parigi - La medaglia d'oro spetta alla capitale francese, una città che certo non può considerarsi economica, o particolarmente accessibile. Tuttavia, secondo Youthfulcities, La ville lumière offre vantaggi importanti, come un salario minimo garantito tra i più alti in Europa (sopra i 10 euro/ora), un'ottima rete di trasporti pubblici e numerose possibilità, professionali e di crescita sociale.

 

2. Toronto - Perde la prima posizione in classifica, ma resta tra le mete più ambite dei giovani di tutto il mondo. Toronto, metropoli canadese che si trova nella parte anglofona del paese, è una buonissima destinazione per quanto riguarda il lavoro, ma è anche una città dall'altissima qualità di vita, con parchi, attività all'aperto tanto in estate quanto nel lungo inverno (ogni città canadese, infatti, ha una città sotterranea) e costi contenibili su diversi settori.

 

3. Los Angeles - La più importante città della California si piazza al terzo posto, ma nell'immaginario comune è sicuramente la città più "cool" da visitare e, magari, nella quale trasferisce. I parametri che la portano in questa posizione sono soprattutto le attrazioni e le opportunità di lavoro, nel settore tecnologico e non solo. Il sole e l'oceano sono, in un certo senso, dei complementi.

 

4. Chicago - La Windy City si piazza appena fuori dal podio, ma anch'essa è una città dai grandi potenziali. Chicago, infatti, ha un'economia sviluppatissima, con un PIL che corrisponde a un sesto di quello italiano (in una sola città!), e un tasso di disoccupazione ai minimi. Musei, cultura, attrazioni varie la rendono una meta di espatrio molto valida, ed è dimostrato dall'ampia percentuale della popolazione di origine europea.

 

5. Berlino -  La capitale della Germania ha acquistato negli ultimi anni fama di città moderna e giovane, e a buona ragione. Qui, infatti, gli affitti sono tra i più bassi in assoluto tra le città prese in analisi, e anche le spese per il cibo non sono un problema. Berlino, infatti, è la più economica città secondo il "parametro delle uova", dove una confezione da 6 è presa in considerazione per stabilire il costo degli alimenti.

 

6. Dallas - Sesto posto per la città più grande del Texas, che rappresenta una meta per certi versi "secondaria" rispetto alle grandi metropoli mondiali. Qui, però, la vita è piuttosto soddisfacente, il centro cittadino offre molte opportunità, e se non si bada alle temperature spesso roventi d'estate, ci si può fare un pensierino per una seconda vita oltreoceano.

 

7. Roma - Non più solo capitale del turismo, ma anche dei giovani e di un futuro sostenibile. Roma scala rapidamente posizioni in classifica, divenendo la settima città al mondo più attrattiva per gli under 30. Qui, infatti, la vita notturna e i mezzi pubblici hanno un rapporto economico estremamente vantaggioso, e dunque la nostra capitale è una destinazione estremamente attraente, a patto però di trovare lavoro, cosa certo non facile di questi tempi in Italia.

 

8. New York - Non poteva mancare, nella classifica, la metropoli per definizione, la città più sfavillante e moderna del mondo. New York, che per molti giovani resta più un sogno che una realtà, incarna bene il mito della "Land of opportunity": qui, infatti, si può trovare lavoro, e sistemazioni per ogni reddito, a patto però di fare alcune rinunce, o di utilizzare i mezzi pubblici anche per molto tempo ogni giorno.

 

9. Tokyo - Il Giappone è una terra di contrasti. Tradizioni millenarie, così come la rigidità delle istituzioni, si accompagnano a una modernizzazione spinta fino all'accesso, con treni a levitazione magnetica e un settore informatico attivissimo. Forse è proprio questo strano connubio che permette ai giovani, in cerca di nuove frontiere, di trasferirsi qui e restarvi anche per molto tempo, con una certa soddisfazione.

 

10. Londra - Chiude questa classifica Londra, capitale del Regno Unito, che da tempo immemore viene considerata dai giovani europei (e non solo) come una meta promessa, un traguardo nel quale trovare autonomia e indipendenza. Anche se perde posizioni, infatti, Londra resta una città attrattiva, dove trovare lavoro è possibile, ma dove gli alti costi della vita richiedono pur sempre alcune rinunce.

Una vacanza inaspettata a NY nell'inverno del 2007, dopo una vacanza in Florida. Era la mia prima volta a New York, la prima vola che mi sono innamorata così di un posto e di un uomo!! C'era ancora un po' di neve lungo i marciapiedi e il vento gelido ci ghiacciava fuori, ma la Grande Mela nascondeva un mondo immenso e inaspettato per una che arrivava da un village come Trieste.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 15/02/2007

Durata: 5 giorni

Luoghi: NEW YORK

 

Descrizione del viaggio:

1. Era l'inverno 2007, stavo in Florida ormai da due settimane, una perenne primavera ... siccome l'idea di NY mi aveva sempre affascinata ho deciso di prenotare con la mia amica il volo interno. Pensavo ... 5 giorni di shopping sfrenato!!

2. L'arrivo di sera è stato mitico, un'immensità illuminata di vita!! Enorme, diseguale, energica! Si alloggiava a Broadway, nell'hotel disegnato da Philippe Starck. Quella sera abbiamo passeggiato lungo la Fifth Avenue con tutti i negozi che si vedono nei film. Un sogno! Il secondo giorno visita guidata al MoMA, da non per perdere assolutamente per gli amanti dell'arte moderna. Poi Guggenheim Museum con passeggiata al Central Park e pattinata sul ghiaccio.

In questo enorme polmone verde di NY, possiamo diventare per un attimo cittadini di questa città. Mangiare gli hot dog seduti sulla panchina, vedere gli scoiattoli che, curiosi, ci osservano per ricevere le noccioline. Passeggiare, correre o noleggiare una barchina per percorrere il lago con davanti i grattacieli delle Grande Mela. Se volete andare a pattinare sulla pista del Rockefeller Center, invece, vi circonderete delle bandiere di tutto il mondo, dove si incontra l'umanità felice. Alla sera ci avevano invitato a cenare in un ristorante argentino. Lì ho conosciuto un grande amore in una grande città.

Il terzo giorno, stordita dai sentimenti e dalle emozioni, abbiamo ammirato la Statua della Libertà. Nel pomeriggio Chinatown, Soho con la vita che pullula dei mille negozietti curiosi, Tribeca, fino ad arrivare alla sera per vivere il Village, ricco di loft con gallerie, negozi di tendenza, ristorantini e via dicendo. Qui non esistono grattacieli, tutto ha la dimensione dell'essere umano. Si respira profonda umanità.

Il quarto giorno lo abbiamo dedicato alla visita del Metropolitan Museum (MET), del suo bellissimo bookshop, dove ci sono tante idee regalo artistiche. Poi con la metro giù alla Grand Central, bellezza di elegante architettura. Sembrava di stare in un film. Poi di filato alla libreria che sta sulla Fifth Avenue, ci siamo soffermate due ore. Siamo entrambe amanti della lettura. E poi ... alla sera l'opera lirica, Giulietta e Romeo al Metropolitan. Non mancate a uno spettacolo musicale a NY, è troppo sfarzoso.

E siamo al quinto giorno, quello della partenza. Che dolore!! Al mattino messa Gospel ad Harlem, mi raccomando, non dimenticatevela. Voci bellissime in abiti improbabili e di filato con la Metro a Brooklyn, area polacca del vintage. Fabbriche dismesse o negozietti di legno, dove possiamo acquistare abbigliamento bellissimo a poco. Non dimenticate una meditazione in un tempio Buddista/Zen. A NY ce ne sono molti! Nel pomeriggio ... il volo, il rientro, la nostalgia!!

3. Come, dove, ma soprattutto cosa mangiare a NY? Si trova di tutto, dal Super Hamburger nel Burger Joint alle zuppe in qualunque take away o ai pranzi che puoi costruirti. Ottimi i ristoranti cinesi e giapponesi e quelli sud americani. Poi ci sono i posti super trendy, come il Buddha Bar. Considerate che potete mangiare a qualunque ora in qualunque posto, tutto ciò che desiderate. Gli americani sono cordiali, sorridenti e disponibili alla conoscenza e all'amicizia. Sono curiosi, soprattutto nei confronti di noi italiani!

4. Dopo quella prima vacanza sono ritornata a NY decine di volte per cui vi consiglio come alloggio l'appartamento in affitto a Brooklyn o a Manhattan o l'albergo come il Gershwin Hotel, interessante per la posizione centrale, la storia e i buoni prezzi. Fate attenzione al rispetto della segnaletica, a NY tutti hanno fretta e corrono. L'abbigliamento deve essere comodo soprattutto nelle scarpe, è bello vivere NY a piedi per comprenderla! Ricordate che d'inverno fa molto freddo e d'estate può essere molto molto caldo!!! Potete risparmiare su molte cose: sul cibo, anche quello cheap è buono, sullo shopping, inevitabile, ci sono negozi come Urban, Forever e i Magazzini Marshall dove trovate tutto ciò che desiderate a prezzi super vantaggiosi! Per la metro acquistate l'abbonamento per le giornate in cui lo utilizzerete.

5. Dopo tutto questo, prenoto il prossimo viaggio per rivederla anche se quest'anno ci sono già stata, ma ... non mi basta mai!!! Sarà così anche per voi! È inevitabile!! Allora ... buon viaggio!

Divertirsi in vacanza è un mantra assoluto, nonché uno dei criteri sui quali in molti, soprattutto i giovani (ma non solo!) basano la scelta della meta per le ferie. I portali del turismo europeo GetYourGuide (in inglese) e GoEuro (in tedesco) hanno lavorato insieme per stilare una speciale classifica, quella delle dieci città più divertenti al mondo! Tra discoteche, locali di ogni tipo, pub, ma anche concerti e divertimento all'aperto, sono tantissimi i criteri di giudizio e di selezione che ci fanno passare ore e ore a consultare guide e siti internet per arrivare ad una decisione finale.

I fattori che hanno influenzato la posizione in classifica di una o dell'altra città sono, nel loro complesso: il costo di una pinta (o lattina) di birra, la qualità e gli orari del trasporto pubblico, così come di bar e locali, nonché le attività proposte e le zone (e i prezzi) dello shopping, così come i concerti e le attività paragonabili.

 

 

Al primo posto, e forse non è un caso che sia già da qualche anno la meta prediletta dagli under-30, troviamo Berlino. La capitale tedesca sbaraglia la concorrenza di tante colleghe europee (oltre che di una città americana e due asiatiche) grazie soprattutto all'enorme offerta musicale e culturale, che varia dal rock al pop fino alla musica classica e operistica, ai tanti luoghi di ritrovo, a metropolitane e autobus disponibili 24 ore su 24 e con una diffusione capillare, e al bassissimo costo della birra, il "criterio base" che si posiziona a 82 centesimi, un valore molto inferiore a quello delle città che seguono.

Secondo posto per la sempre viva Londra, dove certo la musica è uno dei punti a favore della città. Proprio per qualità dell'offerta musicale si piazza al primo posto, ma viene penalizzata da due elementi: l'orario ridotto della Tube, simbolo di una cultura notturna non ancora profusa al massimo, e di un costo medio della birra piuttosto alto, ben sopra i 2 euro. Medaglia di bronzo per Parigi, anch'essa con dei servizi pubblici non molto night-friendly (dopo le 2 di notte si ricorre quasi solo al taxi), ma dall'alta qualità dei locali e delle attività all'aperto.

Fuori dal podio troviamo New York, la città delle mille opportunità. Destreggiarsi tra i locali di Williamsburg e Soho, scegliere uno dei centinaia di spettacoli teatrali di Broadway, vivere il Central Park e la 5th Avenue è un sogno per chiunque, anche tenendo a mente la presenza di una metropolitana che connette ogni punto della città, e che rimane aperta 365 giorni all'anno, senza interruzioni di alcun genere. Buon quinto posto per Tokyo, anch'essa brillante nei trasporti, meno però in attrazioni, mentre lo shopping, soprattutto quello tecnologico, è uno dei suoi punti di forza.

La Germania piazza un'altra pedina, con Amburgo che si classifica al sesto posto, grazie al ridotto costo del boccale schiumoso e alla buona qualità dei trasporti. Settimo posto, e unica italiana nella Top 25 allargata, è Roma, che sbaraglia la concorrenza della più "modaiola" Milano. La Capitale è scelta soprattutto per una cultura che ha pochi eguali al mondo, con centinaia di musei e mostre, mentre fatica sui trasporti pubblici, sullo shopping (piuttosto costoso nelle vie del centro) e sul tema concerti, che d'estate riceve un minimo boost grazie al Rock in Roma.

Chiudono la classifica Vienna (premiata per intrattenimento e cultura), Barcellona (attività per i giovani e servizi a disposizione) e Istanbul (shopping e attività diurne e notturne), mentre si classificano in posizioni più basse altre città dal grande valore turistico, come Amsterdam e Las Vegas, che si classificano rispettivamente all'undicesimo e sedicesimo posto. Insomma, qualche sorpresa sì, ma neanche troppo!

New York, la Grande Mela, la Metropoli per eccellenza. Si potrebbero spendere fiumi di parole (cit. Jalisse) per descrivere questa città dal fascino mondiale, e forse non si riuscirebbe a rendere l'idea di ciò che una visita in questo luogo suscita.

Certo, pensare di dedicare una sola giornata alla visita di una città come New York è quasi impossibile. Se Milano ha un’estensione media di 9 chilometri in larghezza, dovete sapere che ogni isolato di New York è grande circa 3 chilometri e mezzo. Potreste però volere (o dovere, chissà) condensare tutte le sue bellezze in una visita di 24 ore. E dunque ecco alcuni consigli e "must" da non perdere in città!

 

 

Ore 9.30, Manhattan e Times Square. Se avete la fortuna di dormire in un hotel del centro, allora non potete perdervi il quartiere più pulsante del mondo di mattina. Quando dicono che New York è la città dove non si dorme mai, a Manhattan avrete la prova che ciò è vero. Appena scenderete in strada avrete l’impressione che questo brulicare sia un continuum e non sia mai terminato. Prendete un caffè caldo bollente e cominciate a camminare, per vivere a modo New York bisogna apprezzarne al meglio l’atmosfera.

Ore 11. L’Empire State Building è il luogo dove è stato "girato" Godzilla e altri luoghi dell’immaginario del sogno americano; molto belle e commoventi le fotografie che ricordano le fasi della sua costruzioni. Si trova tra la 5th Avenue (la strada dello shopping e dei negozi) e West 34th Street. Unica accortezza le lunghe file per l’accesso. Alcuni pensano che sia meglio visitarlo al tramonto, invece noi pensiamo che la cosa migliore sia farlo al mattino, quando la vista si perde lontano.

 

 

Ore 13. Guggenheim Museum. Ovviamente non è il solo museo di arte di New York, e neanche l’unico museo di arte contemporanea: c’è il Metropolitan, che per girarlo tutto occorrono quasi due settimane (o giù di lì), e il MoMa, ma pensiamo che il Guggenheim sia il posto migliore dove trascorrere un paio d’ore (gli altri hanno una collezione molto più grande, che quindi richiede molto più tempo): nella spirale disegnata da Frank Lloyd Wright rimarrete letteralmente basiti dalle opere di Kandinskij, Chagall, Modigliani, Seurat, Picasso, Cézanne, Mondrian e molti altri.

Ore 17. Ellis Island. Un tour obbligato nell’isola che ha rappresentato i sogni (infranti o esauditi) di milioni di emigrati, spesso e soprattutto di tantissimi italiani che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, vi sono sbarcati in cerca di una vita migliore. Vi porta lì un ferry e a quel punto potrete decidere se scendere e salire sulla Statua della Libertà, oppure guardare tutto beatamente da fuori. L’importante è assaporare l’atmosfera, anche quella del passato. La magia di New York passa anche dal ricordo.

The Cage, la Gabbia! No, non è il teatro di un'arte marziale ma il più famoso tempio dello Street Basket newyorkese. Si trova nel Greenwich Village, a pochi passi dalla Fifht Avenue e dai quartieri più in di South Manhattan!

Quanto il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E i duri si formano sulla strada, in quello che è uno dei templi dello Street Basket, non solo newyorkese. Due canestri, una rete e tanta voglia di emergere, talenti in erba e grandi appassionati di questo sport si sfidano in partite all'ultimo punto! Schiacciate e triple sono all'ordine del giorno, per la felicità dei passanti! Date un'occhiata a questo video e scoprite lo show del Basketball Made in USA!

 

 

Una leggenda del basket non nasce sul parquet, ma sulla strada, sull'asfalto, nei playground delle grandi città americane. The Cage è solo l'esempio più conosciuto di "playground" metropolitano, uno spazio in cui le sfide sono all'ordine del giorno. Passando da quelle parti, chissà che non vi capiti di scoprire, a vostra insaputa, il futuro MVP (Most Valuable Player) della NBA, il massimo campionato professionistico americano. E non c'è nemmeno bisogno di spostarsi da Manhattan: The Cage si trova nel Greenwich Village, alla West 4th Street. Se siete a New York, godetevi lo spettacolo: quello è assicurato!

 

Capodanno 2015 a New York. Un sogno che troppo spesso si ferma alle immagini del telegiornale al 1° gennaio, il Capodanno a New York è un'esperienza magnifica che - per chi ne ha la possibilità - vare la pena provare almeno una volta nella vita. La più grande metropoli statunitense, dove tutto è frenesia e movimento, celebra la fine dell'anno vecchio e l'inizio con un rituale antico eppure ogni anno sempre più celebre: la festa a Times Square.

 

 

Nella grande piazza dove confluisce il traffico cittadino, circondata da enormi schermi pubblicitari e palcoscenico naturale per foto, selfie e cartoline la cittadinanza, turisti e locali, guidati dal sindaco e dalle grandi star della musica e del mondo dello spettacolo, attendono l'arrivo della Mezzanotte (quando in Italia sono già le 6 del mattino di Capodanno) con un grande concerto evento. La scena newyorchese quest'anno sarà tutta per Taylor Swift, la cantante del momento che, forte del debutto record del suo nuovo disco 1989 (quasi 1,3 milioni di copie vendute in una sola settimana) intratterrà le decine di migliaia di persone presenti con i suoi più grandi successi, nell'attesa che la grande Ball scenda, secondo per secondo, scandendo così l'arrivo del 2015.

Per chi invece cerchi un'atmosfera diversa, ma altrettanto glamour and chic, l'offerta di locali, ristoranti e Gala dove celebrare il passaggio al 2015 è pressochè infinita: dall'Extravaganza sulla 34esima strada, all'Aspen Social sulla 47esima, ci sono modalità d'ingresso e servizi accessori per tutte le tasche. Considerate, tuttavia, che per la particolarità della serata i prezzi sono maggiori rispetto alla norma: si va da un minmo, generale, di 50-60 dollari fino ai pacchetti VIP, con privé, champagne e servizio esclusivo che non di rado raggiunge gli 800-1000 dollari.

Molto bella anche la possibilità di celebrare l'arrivo dell'anno nuovo a Broadway, assistendo a uno dei numerosi spettacoli che anche in occasione del New Year's Eve non mancheranno di stupire e accompagnare i tanti presenti in città.

Il budget che dovrete disporre per un Capodanno a New York è, nel complesso, abbastanza alto: i voli andata-ritorno (29 dicembre - 3 gennaio) partono da circa 700 euro per un volo con scalo, e raggiungono i 1.000 in caso di volo diretto da Roma o Milano. I pernottamenti in città, soprattutto nelle zone più centrali, partono da un minimo di 200-300 euro a notte, e possono arrivare a oltre 1.000 euro in caso di hotel di prestigio, ma scegliendo soluzioni periferiche o a basso costo (Bed and breakfast, ostelli e via discorrendo) si possono risparmiare molti soldi.

I trasporti all'interno della città saranno l'ultima delle vostre preoccupazioni, grazie all'enorme rete di metropolitana che rimarrà aperta anche durante le primissime ore di Capodanno, permettendovi di tornare rapidamente in hotel dopo aver festeggiato alla grande. Considerate un costo di 2,50$ (circa 2 euro) per ogni singola corsa, e dunque preferirete acquistare la MTA/New York City Transit Pass, una card elettronica e ricaricabile attraverso la quale potrete viaggiare più facilmente ed economicamente, limitando così un altro capitolo di spesa potenzialmente capace di esaurire il vostro budget a disposizione.

 

Quanti motivi ci sono per prendere la metro? Se provate a fare il conto ne riuscirete a trovare a decine, ma di sicuro non vi verrà mai in mente quello che spinge questi fuori di testa! Godeteveli!

Che New York sia una città per tutti è assodato. Sono talmente tante le cose da fare e da vedere che chiunque può trovare quella che risponde meglio ai suoi gusti. E il modo migliore per scoprire questo ben di Dio è farlo in metro. Certo, poi c'è chi vuole andare ancora più veloce. Come i protagonisti di questo video che, anche in metro, non si limitano certo alle scale mobili!

 

 

Ora avete capito cosa fare la prossima volta che prendete la metro? D'altra parte negli Stati Uniti lo skating è nato. E proprio americani sono i più importanti e famosi campioni di questa disciplina. Sono tanti i turisti, soprattutto giovanissimi ma non soltanto, che uniscono l'utile e il dilettevole (ed è certo difficile capire quale sia l'uno e quale l'altro): andare alla scoperta di New York, la città che non dorme mai, e entrare nel paradiso degli skaters. In fondo è facile: si imbarca la tavola, o la si compra sul posto, e ci si dà alla pazza gioia sulle strade e le piste della Grande Mela. Oppure in metro!

 

La lista delle 10 città preferite. Un concentrato di bellezze, il meglio del meglio del turismo. A stilare la top ten ci ha pensato un'indagine Ipsos basata sulle risposte di oltre 18 mila persone provenienti da tutto il mondo. Poche le sorprese, tante le certezze grazie anche a dei dati che offrono interessanti spunti di riflessione. A trionfare è New York davanti a due big come Londra e Parigi. C'è anche l'Italia, rappresentata dal nono posto di Roma.

 

 

L'indagine-sondaggio si è basata sulle risposte degli intervistati a tre diverse domande e cioè: 

  • Qual è la città migliore per concludere affari
  • Qual è la città migliore per vivere
  • Qual è la città migliore per fare un viaggio da turisti

A ogni voce è stato assegnato un determinato punteggio. A vincere è stata New York, il cui fascino è indiscusso, visto che la Grande Mela - perfetto mix tra business (Wall Street), qualità della vita e luoghi di interesse (Central Park, Statua della Libertà) - con 68 punti stacca nettamente i 52 che caratterizzano le seconde classificate: Londra e Parigi. La Tour Eiffel e il Louvre da un lato, Tower Bridge e Buckingham Palace dall'altro non bastano infatti a colmare un gap basato soprattutto sulla concezione della città statunitense come perfetto 'luogo d'affari' a differenza delle due località europee.

 

Londra

 

Tuttavia Londra e Parigi rappresentano il meglio del vecchio continente: la prima è la "City" per eccellenza, luogo d'affari, città alternativa e di tradizione, da Camden Market alla Regina. Discorso simile per Parigi, che resta la "Città degli Innamorati", capace di affascinare e lasciare senza parole.

 

Parigi

 

La particolare struttura del sondaggio va tutta a vantaggio della quarta classificata, la ricchissima Abu Dhabi. La posizione della città degli Emirati è sicuramente rafforzata dai punteggi relativi agli affari e alle vacanze, che compensano ampiamente il fatto che Abu Dhabi non sia considerata tra i migliori posti dove vivere.

 

Abu Dhabi

 

Dietro Abu Dhabi si piazzano invece due città che fanno della qualità della vita il loro punto di forza. La quinta classifica è infatti Zurigo; la città svizzera non è di solito indicata tra quelle "imperdibili" ma è evidente che sia tra quelle dove si vive meglio.

 

Zurigo

 

Discorso simile, in parte, per Sydney. La metropoli australiana infatti è una città dove si vive bene ma è anche una meta "esotica", se non altro perché situata dall'altra parte del mondo e perché "vicina" a posti che esotici lo sono davvero. Città da vivere, quindi, ma anche città da visitare e da utilizzare, perché no, come punto di partenza per una vacanza ancora più lunga!

 

Sydney

 

Dopo Sydney arriva l'Asia. Al settimo posto c'è Tokyo. La capitale del Giappone è molto considerata per le possibilità lavorative e di business che offre ma lo è molto meno come destinazione in cui trasferirsi, a cause delle troppe le differenze tra lo stile di vita al quale siamo abituati e quello nipponico.

 

Tokyo

 

Stesso discorso anche per l'ottava classifica di questa speciale classifica: Hong Kong. In questo caso, si tratta addirittura dell'ultima classificata tra le città in cui si vorrebbe vivere. Le risposte positive alle altre due domande del sondaggio, affari e turismo, le hanno permesso però di risalire e di piazzarsi comunque nella Top 10, mettendosi alle spalle città spesso più quotate.

 

Hong Kong

 

Ci avviciniamo alla fine della Top 10 e finalmente troviamo la prima e unica italiana. Come è facile immaginare si tratta di Roma! La città eterna sconta il fatto che l'Italia non sia considerata il centro degli affari ma rimane indubbiamente tra le mete e le destinazioni da vedere almeno una volta della vita (solo Parigi, infatti, ha ottenuto una valutazione migliore nella domanda prettamente turistica). In quanto a qualità della vita ... ci si può adattare!

 

Roma

 

Chiude la classifica un'altra big del turismo mondiale come Los Angeles. Le spiagge, Hollywood, il fascino del cinema e dello star system, il tipico skyline americano: tutte cose che continuano a esercitare fascino ma che non bastano ad andare oltre il decimo posto.

 

Los Angeles
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