The Cage, la Gabbia! No, non è il teatro di un'arte marziale ma il più famoso tempio dello Street Basket newyorkese. Si trova nel Greenwich Village, a pochi passi dalla Fifht Avenue e dai quartieri più in di South Manhattan!

Quanto il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. E i duri si formano sulla strada, in quello che è uno dei templi dello Street Basket, non solo newyorkese. Due canestri, una rete e tanta voglia di emergere, talenti in erba e grandi appassionati di questo sport si sfidano in partite all'ultimo punto! Schiacciate e triple sono all'ordine del giorno, per la felicità dei passanti! Date un'occhiata a questo video e scoprite lo show del Basketball Made in USA!

 

 

Una leggenda del basket non nasce sul parquet, ma sulla strada, sull'asfalto, nei playground delle grandi città americane. The Cage è solo l'esempio più conosciuto di "playground" metropolitano, uno spazio in cui le sfide sono all'ordine del giorno. Passando da quelle parti, chissà che non vi capiti di scoprire, a vostra insaputa, il futuro MVP (Most Valuable Player) della NBA, il massimo campionato professionistico americano. E non c'è nemmeno bisogno di spostarsi da Manhattan: The Cage si trova nel Greenwich Village, alla West 4th Street. Se siete a New York, godetevi lo spettacolo: quello è assicurato!

 

Una vacanza inaspettata a NY nell'inverno del 2007, dopo una vacanza in Florida. Era la mia prima volta a New York, la prima vola che mi sono innamorata così di un posto e di un uomo!! C'era ancora un po' di neve lungo i marciapiedi e il vento gelido ci ghiacciava fuori, ma la Grande Mela nascondeva un mondo immenso e inaspettato per una che arrivava da un village come Trieste.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 15/02/2007

Durata: 5 giorni

Luoghi: NEW YORK

 

Descrizione del viaggio:

1. Era l'inverno 2007, stavo in Florida ormai da due settimane, una perenne primavera ... siccome l'idea di NY mi aveva sempre affascinata ho deciso di prenotare con la mia amica il volo interno. Pensavo ... 5 giorni di shopping sfrenato!!

2. L'arrivo di sera è stato mitico, un'immensità illuminata di vita!! Enorme, diseguale, energica! Si alloggiava a Broadway, nell'hotel disegnato da Philippe Starck. Quella sera abbiamo passeggiato lungo la Fifth Avenue con tutti i negozi che si vedono nei film. Un sogno! Il secondo giorno visita guidata al MoMA, da non per perdere assolutamente per gli amanti dell'arte moderna. Poi Guggenheim Museum con passeggiata al Central Park e pattinata sul ghiaccio.

In questo enorme polmone verde di NY, possiamo diventare per un attimo cittadini di questa città. Mangiare gli hot dog seduti sulla panchina, vedere gli scoiattoli che, curiosi, ci osservano per ricevere le noccioline. Passeggiare, correre o noleggiare una barchina per percorrere il lago con davanti i grattacieli delle Grande Mela. Se volete andare a pattinare sulla pista del Rockefeller Center, invece, vi circonderete delle bandiere di tutto il mondo, dove si incontra l'umanità felice. Alla sera ci avevano invitato a cenare in un ristorante argentino. Lì ho conosciuto un grande amore in una grande città.

Il terzo giorno, stordita dai sentimenti e dalle emozioni, abbiamo ammirato la Statua della Libertà. Nel pomeriggio Chinatown, Soho con la vita che pullula dei mille negozietti curiosi, Tribeca, fino ad arrivare alla sera per vivere il Village, ricco di loft con gallerie, negozi di tendenza, ristorantini e via dicendo. Qui non esistono grattacieli, tutto ha la dimensione dell'essere umano. Si respira profonda umanità.

Il quarto giorno lo abbiamo dedicato alla visita del Metropolitan Museum (MET), del suo bellissimo bookshop, dove ci sono tante idee regalo artistiche. Poi con la metro giù alla Grand Central, bellezza di elegante architettura. Sembrava di stare in un film. Poi di filato alla libreria che sta sulla Fifth Avenue, ci siamo soffermate due ore. Siamo entrambe amanti della lettura. E poi ... alla sera l'opera lirica, Giulietta e Romeo al Metropolitan. Non mancate a uno spettacolo musicale a NY, è troppo sfarzoso.

E siamo al quinto giorno, quello della partenza. Che dolore!! Al mattino messa Gospel ad Harlem, mi raccomando, non dimenticatevela. Voci bellissime in abiti improbabili e di filato con la Metro a Brooklyn, area polacca del vintage. Fabbriche dismesse o negozietti di legno, dove possiamo acquistare abbigliamento bellissimo a poco. Non dimenticate una meditazione in un tempio Buddista/Zen. A NY ce ne sono molti! Nel pomeriggio ... il volo, il rientro, la nostalgia!!

3. Come, dove, ma soprattutto cosa mangiare a NY? Si trova di tutto, dal Super Hamburger nel Burger Joint alle zuppe in qualunque take away o ai pranzi che puoi costruirti. Ottimi i ristoranti cinesi e giapponesi e quelli sud americani. Poi ci sono i posti super trendy, come il Buddha Bar. Considerate che potete mangiare a qualunque ora in qualunque posto, tutto ciò che desiderate. Gli americani sono cordiali, sorridenti e disponibili alla conoscenza e all'amicizia. Sono curiosi, soprattutto nei confronti di noi italiani!

4. Dopo quella prima vacanza sono ritornata a NY decine di volte per cui vi consiglio come alloggio l'appartamento in affitto a Brooklyn o a Manhattan o l'albergo come il Gershwin Hotel, interessante per la posizione centrale, la storia e i buoni prezzi. Fate attenzione al rispetto della segnaletica, a NY tutti hanno fretta e corrono. L'abbigliamento deve essere comodo soprattutto nelle scarpe, è bello vivere NY a piedi per comprenderla! Ricordate che d'inverno fa molto freddo e d'estate può essere molto molto caldo!!! Potete risparmiare su molte cose: sul cibo, anche quello cheap è buono, sullo shopping, inevitabile, ci sono negozi come Urban, Forever e i Magazzini Marshall dove trovate tutto ciò che desiderate a prezzi super vantaggiosi! Per la metro acquistate l'abbonamento per le giornate in cui lo utilizzerete.

5. Dopo tutto questo, prenoto il prossimo viaggio per rivederla anche se quest'anno ci sono già stata, ma ... non mi basta mai!!! Sarà così anche per voi! È inevitabile!! Allora ... buon viaggio!

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