Ha aperto il 22 agosto ed è già diventato un caso: è Dismaland, un parco divertimenti decisamente fuori dagli schemi creato dall’artista Banksy sulla spiaggia di Weston-super-Mare, una località di mare nel Somerset, in Gran Bretagna. La sua spiaggia, spesso deserta e dall’aspetto quasi abbandonato, è il set perfetto per questo parco giochi dal sapore tetro: disma, infatti, vuol dire proprio tetro, e il parco costituisce l’antitesi dei parchi Disney. Le fiabe a Dismaland vengono letteralmente distrutte con l’inconfondibile stile provocatorio dell’artista, e quindi si vedono un castello delle fiabe volutamente lasciato incompleto, un laghetto che è più che altro un acquitrino, una Cenerentola forse morta su una carrozza rovesciata.

Banksy ha lavorato a Dismaland a lungo e nel mistero più assoluto, facendo credere ai curiosi che i cantieri stessero preparando un set cinematografico top secret. Grande, dunque, è stata la sorpresa finale, quando il parco è emerso dal nulla in tutto il suo cupo fascino.

 

 

Dismaland, dunque, dissacra il mondo delle favole e, allo stesso tempo, diventa la vetrina dove i maggiori artisti contemporanei sono chiamati ad esporre le proprie opere. Più di cinquanta i nomi del panorama artistico attuale, provenienti da tutta Europa: Damien Hirst, Bill Barminski, Josh Keyes, David Shrigley e molti altri, riuniti in una collettiva di artisti che ha come temi di base quelli da sempre cari a Banksy, come la lotta al consumismo e alle grandi corporazioni.

Il parco, il cui ingresso ha un costo di tre sterline è provvisorio in quanto si potrà visitare per 5 settimane fino al 27 settembre, prima che venga smantellato.

Fitto il programma di eventi che attende il visitatore, e che prevede spettacoli, documentari e proiezioni cinematografiche che non seguono tuttavia un cartellone prestabilito (fatta eccezione per i concerti di Massive Attack e Pussy Riot).

 

Sei sicuro di amare davvero le montagne russe? Allora questo è proprio il video che fa per te! Se non le ami, ora ne avrai ancora più paura!

Siamo a Hong Kong, precisamente all'Ocean Park, una delle attrazioni più entusiasmanti della città. Resistere al brivido è impossibile. Quando l'adrenalina chiama non si può dire di no! Abbiamo deciso di portarvi con noi sulle montagne russe, su uno dei rollercoaster più spettacolari del mondo! Siete pronti a seguirci? E allora, guardate il video ... ne riparliamo alla fine!

 

 

Com'è andata? Sareste pronti a fare un altro giro? Qualcuno di sicuro, anzi non vede l'ora di andare in un Parco Divertimenti per mettersi alla prova "dal vivo". Ce ne sono tanti anche in Italia, da Gardaland e Mirabilandia alla new entry Rainbow MagicLand, non lontano da Roma, un parco che in pochi anni si è imposto come uno dei più divertenti. Per chi sogna in grande, ecco qualche buona idea all'estero: l'Ocean Park di Hong Kong (l'avete appena visto) e i vari parchi della compagnia Six Flags, sparsi in tutto il Nordamerica, tra Canada e Stati Uniti. Tenetevi pronti a urlare ... sta per iniziare un altro giro!!

 

In tempi di crisi si aguzza l'ingegno. Ne sa qualcosa Minitalia Leolandia, il parco divertimenti di Capriate San Gervasio (pronvicia di Bergamo), che a nemmeno sei mesi dal suo varo sta incassando i positivi riscontri del nuovo sistema di acquisto dei biglietti. Una tariffazione dinamica, quella ideata dal direttore Massimiliano Freddi, che in pratica eredita dal ticketing aereo il concetto per cui il costo dell'ingresso al parco può variare a seconda del periodo dell'anno e della relativa affluenza di visitatori. In questo modo, ha spiegato lo stesso Freddi, il numero dei biglietti venduti online sul sito www.leolandia.it è salito dal 5% del 2012 all'attuale 30%.

A tutela del consumatore che non ha dimestichezza con la prenotazione online o che semplicemente non vuole aspettare e dipendere dall'oscillazione dei prezzi tipica di questo sistema di pricing, Minitalia consente comunque la vendita del più consueto biglietto 'a data libera' e costo fisso. Leolandia non vuole però rompere il legame coi venditori al dettaglio, come confermato dal direttore della struttura: "La nostra attenzione nei confronti dei dettaglianti non cambia - ha dichiarato Massimiliano Freddi secondo quanto riportato da ttgitalia.com -. Gli riserviamo una commissione sul prezzo pubblicato sul sito, all'insegna della massima trasparenza".

 

 

Gestione della biglietteria a parte, se il numero dei visitatori di Leolandia è cresciuto dai 220mila del 2006 ai 440mila del 2012 il merito va anche alle continue innovazioni in materia di strutture e attrazioni che il parco è capace di offrire. L'ultima, appena inaugurata, è la grande giostra acquatica Mediterranea che regala ai visitatori l'emozione di prendere parte ad una sorta di guerra navale in acqua a colpi di cannonate. Centrale è anche il tema dell'accessibilità. "Si tratta della prima attrazione di questo tipo in Italia dotata, in una delle barche, di una postazione adatta all'utilizzo da parte di persone in sedia a rotelle", ha sottolineato Freddi ricordando come tutti i bambini al di sopra dei 5 anni possono salite sulle 27 giostre presenti a Minitalia.

Divertimento, per tutte le età e in tutte (o quasi) le stagioni. Quanti di voi sono stati, almeno una volta, in uno dei tanti parchi divertimento disseminati in Italia? Luoghi dove i bambini, e perché no anche i ragazzi e gli adulti, possono scorrazzare tra attrazioni di ogni tipo, divertendosi senza pensieri.

Noi di Vita da Turista vogliamo portarvi alla scoperta dei cinque parchi divertimento più belli e conosciuti d'Italia, dove la magia dell'intrattenimento è coniugata i modi e idee differenti, e con significative differenze uno dall'altro, ma dove non è possibile non divertirsi, perché si sa, il divertimento è vita!

 

 

Gardaland - Castelnuovo del Garda, Verona

Aperto nel 1975 (festeggerà il prossimo anno i suoi 40 anni di vita con tante iniziative), Gardaland è il primo dei parchi divertimento in Italia, sia per superficie (200.000 metri quadrati il solo parco, quasi mezzo milione includendo il resort e i servizi annessi) che per ricavati, nonché per numero di attrazioni e servizi offerti. Dal Raptor al Blue Tornado per gli amanti delle montagne russe, al percorso dei Corsari per tutta la famiglia e alle attrattive del Parco di Prezzemolo, la simpatica mascotte del parco, Gardaland riesce ogni anno a ospitare oltre 3 milioni di visitatori, che spendono rispettivamente dai 20 ai 35 euro per un biglietto, a seconda della tipologia scelta e della presenza di bambini al di sotto di un certo target di età.

 

Mirabilandia - Savio, Ravenna

Altro "mostro sacro" dei parchi divertimento in Italia, Mirabilandia è il punto di riferimento nell'ampio panorama dell'intrattenimento della Riviera romagnola. Si trova infatti a Savio, una frazione del comune di Ravenna posta sulla strada statale Adriatica, ed è per questo facilmente raggiungibile da ogni destinazione della Romagna e più in generale da tutta Italia. Dal classico Katun, il roller coaster più lungo d'Europa, fino alle torri Columbia e Discovery (così chiamate perché ricordano la partenza dello Shuttle), fino alle attrazioni acquatiche di Mirabeach e agli spettacoli tematici come Scuola di Polizia, Mirabilandia è un parco che fa felice tutta la famiglia. I costi? 28 euro il biglietto ridotto, 34 l'intero, 124 euro il pacchetto 2 adulti + 2 bambini.

 

Rainbow MagicLand - Valmontone, Roma

Dopo la chiusura di LunEur, che sin dagli anni '50 era il punto di riferimento dei parchi divertimento a Roma, il suo ruolo di intrattenitore della Capitale è stato ripreso da Rainbow Magiland, il grande parco tematico che si trova a Valmontone, a qualche decina di chilometri dal centro città, facilmente raggiungibile dall'Autostrada A1 Roma-Napoli, e situato nei pressi del grande Outlet. Inaugurato solo nel 2011, e dunque il più recente dei grandi parchi italiani, si estende su una superficie di 600mila metri quadrati, e offre ben 36 attrazioni diverse, tutte dedicate al mondo della magia, ma anche i classici roller coaster e una free fall tower alta 70 metri, tra le più alte d'Italia ed Europa. I prezzi a Valmontone sono leggermente più bassi della media, e vanno dai 22 euro del biglietto open ai 29 del fisso.

 

Miragica - Molfetta, Bari

Inaugurato nel 2009, due anni prima di Rainbow MagicLand (del quale condivide la proprietà aziendale), Miragica è tra i parchi divertimento di riferimento del Sud Italia e della Puglia nello specifico. Si trova a Molfetta, non lontano da Bari, ed è principalmente ispirato ai temi della magia, dei giganti e tutte quelle attrazioni, come le montagne russe e le torri a salita e discesa rapida, che sono rivolte a un pubblico più adulto. Per i piccoli, invece, ci sono numerose giostre, piste rotanti, macchinine di go-kart e tutto quanto necessario per permettere un divertimento sicuro e di qualità. Anche qui i prezzi variano dai 19 euro del ridotto ai 29 dell'intero.

 

Etnaland - Belpasso, Catania

Nato del 2001 come parco a tema archeologico e sulla preistoria, ovvero seguendo il filone classico dei dinosauri e dei mostri "antichi", Etnaland è uno dei più grandi parchi divertimento della Sicilia che, negli anni successivi, si è ulteriormente ampliato includendo anche una zona interamente dedicata ai giochi e alle attrazioni acquatiche. Sono dunque decine le possibilità di divertimento a Belpasso, sulle pendici dell'Etna, in un luogo che commina piscine ad onde artificiali, kamikaze, twister e roller coaster, ma anche uno spazio dedicato all'intrattenimento e alla storia e paleontologia, cioè il Parco della Preistoria, con tabelle didattiche adatte anche alle scolaresche. I biglietti vanno dai 20 ai 24 euro a seconda della stagione scelta.