La notte di Halloween nelle catacombe di Parigi tra teschi ed ossa: è l’originalissima idea di Airbnb per festeggiare il 31 ottobre.

Per chi è stanco del tanto noioso quanto banale ‘dolcetto o scherzetto’, quest’anno, grazie alla società californiana, Halloween potrebbe assumere un sapore completamente diverso ed essere trascorso, è proprio il caso di dirlo, in una location da paura: le catacombe di Parigi.
Il tutto senza pagare un euro.

Com’è possibile? Semplice, Airbnb ha lanciato un concorso il cui premio finale, unico nel suo genere, è una notte per due persone in uno dei più grandi cimiteri al mondo.

Inutile precisare che l’iniziativa è rivolta solo a veri coraggiosi, ‘postilla’ a cui si ispira l’intero concorso.

La piattaforma americana per l’affitto e il subafitto di abitazioni private avrebbe pagato al Comune di Parigi ben 350.000 euro per ‘affittare’ le catacombe per la notte di Halloween.
La cifra rappresenta in realtà una sorta di ‘finanziamento’ per i lavori previsti nell’ossario, per il rifacimento del sistema di ventilazione e la realizzazione di una nuova uscita.



La location scelta come premio del concorso, indetto da Airbnb in occasione di Halloween, è indubbiamente la più adeguata a trascorrere una notte da brivido; le Catacombe di Parigi, costruite verso la fine del XVIII secolo, ospitano quasi 6 milioni di scheletri e teschi, distribuiti tra sale e gallerie originate dagli scavi per l’approvvigionamento del materiale da costruzione.

Per partecipare al concorso e vincere una notte per due persone nelle Catacombe di Parigi è sufficiente iscriversi alla piattaforma Airbnb e spiegare, in 100 parole, il motivo per cui si pensa di essere tanto coraggiosi da trascorrere un’intera notte tra scheletri, ossa e teschi.
Il testo deve essere redatto in francese oppure in inglese e deve essere inviato entro il termine massimo stabilito per il 20 ottobre.

Il vincitore sarà scelto sulla base di due criteri di valutazione che influenzeranno il giudizio finale nei seguenti punti percentuali: 70% originalità e creatività; 30% spirito del messaggio.

Il premio finale comprende una notte a 20 metri sotto terra in un’ambientazione che, aldilà del letto, ricorda ben poco la camera di un albergo, sia per la particolarità dell’arredo che per la carenza di servizi.

Ad accogliere i due ospiti, all’entrata delle catacombe, un cartello poco rassicurante scritto ovviamente in francese: ‘Arrete: c’est ici l’empire de la mort’ che tradotto in italiano avvisa ‘Fermati: qui c’è l’impero della morte’.

Inclusi nel premio una visita guidata degli ambienti, una cena con accompagnamento musicale ed un cantastorie che tenterà di ‘conciliare il sonno’ con leggende e storie da brividi.
Nel caso in cui riuscisse a non scappare durante la notte, alla coppia, probabilmente l’unica ad essersi mai risvegliata nelle catacombe di Parigi, sarà servita anche la colazione.

Tra le raccomandazioni di Airbnb quella di non accendere candele, mantenere il letto ad almeno 70 centimetri dalle ossa e rispettare le catacombe come se fossero la propria tomba.

 



Il romanticismo, si sa, è un po' ovunque. Eppure ci sono dei luoghi, soprattutto turistici, dove l'amore sembra esprimersi con maggiore forza, o addirittura città che ci fanno innamorare, o rinsaldare il rapporto già esistente con la persona amata. Per aiutarci in questo senso, We Love Dates, noto sito di incontri e appuntamenti, ha stilato la classifica dei 25 (ridotti a 10) luoghi più romantici del mondo, dove innamorarsi sarà una passeggiata.

Vi diamo qualche anticipazione: la maggior parte delle location si trova in Europa, e non è un caso, perché tra i parametri che hanno determinato le posizioni in classifica c'è soprattutto la bellezza dei panorami e la storia della città, ma anche dati più tecnici, come il numero di appuntamenti registrati in città dagli utenti, il numero di viaggi di coppia (e di nozze) e proprio la preferenza espressa dalle persone registrate al sito. 

 

 

Andiamo allora alla scoperta di queste dieci città, e del motivo per le quali gli utenti di We Love Dates le hanno elette come le dieci città più romantiche al mondo.

Parigi, Francia

La Ville Lumière, già scelta come città migliore per gli studenti, si conferma anche come città romantica per eccellenza. Una passeggiata tra gli Champs-Elysées, magari una cena a lume di candela sulla Tour Eiffel, o camminare sotto la fioca luce dei lampioni tra le stradine del quartiere Latino e una crociera sulla Senna. Tutto a Parigi trasuda amore e romanticismo. 

 

Sydney, Australia

La città del Teatro dell'Opera a forma di vela, dei grandissimi tramonti color rosso fuoco, elegantemente affacciata sul mare e dalle spiagge piene di surfisti palestrati non può che lasciarci incantati. Adattissima a single e coppie giovani, la capitale morale dell'Australia si gode una posizione che è frutto della sua ricchissima offerta sociale.

 

Venezia, Italia

Terzo posto meritatissimo per la "nostra" Venezia, culla del romanticismo e città natale di Giacomo Casanova. Come potrebbe non essere romantica, in fondo, la casa del più grande latin lover della storia? Tra calli e stradine, monumenti imponenti e più riservati, la città è avvolta in un grande e ideale cuore che non può non farci innamorare.

 

Kyoto, Giappone

Il rito dell'Hanami, la celebrazione della fioritura degli alberi di ciliegio, è un appuntamento che si è sviluppato in tante parti del mondo. Vedere la primavera che sboccia a Kyoto, nel Giappone, è però un'esperienza unica. Passeggiare tra i viali, scoprire le bellissime architetture dei templi antichi, non può che darci un tuffo al cuore.

 

Bruges, Belgio

Una delle tante "Venezia di", precisamente quella belga, si conquista il quinto posto nella classifica delle città più romantiche del mondo. I canali sono sicuramente un elemento a suo favore, ma l'architettura antica ben conservata, l'accoglienza e la bellezza degli scenari non possono non incantare.

 

Buenos Aires, Argentina

Capitale dell'Argentina e del tango, ballo sensuale per eccellenza, Buenos Aires si classifica al sesto posto. Il carattere caliente degli argentini, che trasudano amore, passione ed energia vitale, è fonte di ispirazione per le coppie che vogliono ravvivare il proprio rapporto, o per chi un rapporto vuole costruirselo da zero

 

Budapest, Ungheria

Buda o Pest, il risultato non cambia. La prima città ungherese è un grande museo a cielo aperto, quasi una Parigi in miniatura, dove le enormi piazze, la monumentalità di palazzi e musei e la presenza ispirante del Danubio contribuisce a renderla una delle mete romantiche preferite dai turisti di tutto il mondo

 

Dubrovnik, Croazia

Immaginate un luogo dove mare, natura, storia e cultura si incontrano in un abbraccio luminoso, dalle mille sfumature e dal gusto antico e moderno al contempo. Questa è la descrizione sostanziale di Dubrovnik (Ragusa per gli italiani), la bella meta croata che sempre più è scelta da sposini e coppie per una vacanza romantica

 

Firenze, Italia

Come poteva mancare (ed è un record tutto italiano) Firenze in questa classifica? La bella Firenze, patria di Dante e Beatrice, è ancora oggi una meta romantica d'eccellenza. Gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria. Luoghi affascinanti ma al contempo a misura d'uomo che rendono una visita qui un'esperienza sentimentale

 

Praga, Repubblica Ceca

Elegante di giorno, fascinosa di notte. Praga è una sorpresa a ogni passo, tra le bellissime decorazioni del Ponte Carlo e dell'Orologio astronomico, magari passeggiando in riva al fiume oppure lasciandosi guidare dai tram che, con lento procedere, ci guidano in giro. Tutto, qui, sembra studiato a tavolino per farci innamorare

Pasqua a Parigi a soli 200 euro? Con vita da Turista è possibile. Non angosciatevi del poco tempo a disposizione per prenotare, della città che è un po’ cara a tratti. Pensiamo a tutto noi, o quasi!

Per le vostre due notti a Parigi abbiamo pensato al Kyriad Montmartre Porte Clignancourt, un hotel a tre stelle posto nel cuore di Montmartre. Questa struttura ha il vanto di avere posizione strategica, dal momento che non è lontana dalla Cattedrale di Notre Dame, dall’Arco di Trionfo e dal Louvre.

 

 

E poi volete mettere il fascino di guardare di notte la basilica del Sacre Coeur illuminata? Bene, cominciate a pensare al vostro relax sulla Senna, al resto ci pensiamo noi. Partenza dall’aeroporto di Roma Ciampino il 3 aprile, ritorno domenica 5.

Siete già pronti a indossare il basco e portare la baguette sotto braccio? Bene, ecco il link all'offerta e... bon voyage!

A caccia di quartieri innovativi nel mondo. Ci sono luoghi, nelle principali città del mondo, dove musica, creatività, tendenze di moda, artisti e street art hanno dato un importante contributo alla ristrutturazione e al miglioramento delle città stesse.

Da Milano a Miami, vi portiamo in un viaggio alla scoperta dell'innovazione fatta urbanistica, con risultati spesso molto validi e che hanno incrementato anche l'attrattività turistica delle città prese in esame. Pronti a un viaggio... nel futuro? Partiamo!

 

 

Milano, Isola

Alla vigilia dell’Expo, il quartiere che più di tutti sta beneficiando di questa nuova virata positiva è sicuramente Isola, vicino alla stazione di Porta Garibaldi. Negozi vintage, botteghe artigiane e locali hipster e alla moda (come il Frida), oppure dei classici sempreverdi per gli amanti di serata condita da musica jazz, come il Blue Note. Si trova dietro la torre Unicredit (il grattacielo più alto d’Italia) e l’avveniristica quanto bella piazza Gae Aulenti.

 

Amsterdam, Noord

Un classico della riconversione: spazi industriali riconvertiti in quartieri culturali in mezzo a villaggi rurali come Nieuwendam, adatti per gite in bici. Qui è stato appena aperto il Museo del Cinema e spazi di co working per creativi, oltre a una pista per skater al coperto. Dulcis in fundo, MTV ha appena trasferito i suoi uffici qui. I locali al top? Il caffè Noorderlicht, sotto una cupola trasparente, e l’IJ-Kantine, brasserie con terrazza vista fiume.

 

Miami, Wynwood

Laboratori, negozi di artigianato, spazi multifunzionali. Questo quartiere si trova nel Midtown, verso la 25esima strada ed è un vero e proprio incubatore di creatività. E poi, a renderla un museo a cielo aperto, sono le opere di street art di Obey e Banksy. Un aperitivo tra i bar è d’obbligo. Tra i migliori, il Panther, per skaters e mercanti d'arte, il Del Toro, e la pizzeria Joey's.

 

Parigi. Butte-Aux-Caille

Pensavate che il quartiere Bohèmien della Capitale Francese fosse Montmartre? Siete un po’ indietro con i tempi. Si trova nel 13° arrondissement e lo contraddistinguono casette a un piano, strade dai vicoletti stretti e un’inconfondibile aria da piccolo villaggio. Fanno il resto atelier di pittori e bistrot.

Sognate di trascorrere alcuni giorni, magari proprio nei primi giorni di primavera, nella bellissima Parigi? Immaginatevi a camminare sugli Champs-Elysées, mentre il cielo azzurro della Ville Lumière illumina la vostra giornata, tra una visita alla Tour Eiffel, lo straordinario monumento inaugurato per l'Esposizione universale del 1889, e il Museo del Louvre, dove sono conservate alcune delle più importanti opere artistiche dell'umanità.

Tra una baguette ricolma di prosciutto e burro, il cosiddetto jambon beurre, e un croissant, ammirerete una città dai mille volti, esplorando il Quartiere Latino e Montmartre, scoprendo botteghe di libri antichi o piccoli studi di artisti, dai cui atelier sembra uscire un'aria da Impressionismo galoppante, immersi in un mondo sospeso nello scorrere del tempo.

Ecco, l'offerta di oggi, che ci propone il sempre affidabile sito LogiTravel.it vi permetterà di provare queste e altre emozioni, a un costo che non avreste mai immaginato pensando a Parigi. Continuate a leggere!

 

 

Pernottamento al Première Classe Roissy Charles De Gaulle Paris Nord 2
 
In una posizione strategica e comoda per la presenza di numerosi trasporti pubblici (si trova infatti nelle vicinanze dell'aeroporto Roissy - Charles de Gaulle), l'aeroporto Première Classe Roissy Charles De Gaulle Paris Nord 2 è una struttura moderna ed efficiente.
 
Dotato di parcheggio privato, connessione internet WiFi veloce, e con spazio riservato ai vostri amici animali, vi permetterà di dormire a pochi passi dal centro di Parigi, senza spendere una cifra esorbitante.
 
 
Volo A/R da Milano con Ryanair
 
103 euro. L'avete letto nel titolo, e ora lo leggete di nuovo. Non è uno scherzo, è quanto pagherete per i vostri 3 giorni a Parigi, pernottamento e volo compreso. Gli spostamenti da Milano - Orio al Serio sono affidati a Ryanair.
 
Partenza il 28 marzo prossimo alle ore 19.20 dall'aeroporto di Milano - Bergamo e arrivo a quello di Parigi - Beauvais alle 21.05, e rientro il 31 marzo con partenza da Beauvais alle 8.35 e rientro a Bergamo alle 10.10. 
 
 

Parigi è arte, cultura, gastronomia. E follia!! La Follia di questo Base Jumper! Per lui Parigi è solo un teatro per le sue imprese (quasi) impossibili!! Guardate cosa combina alla Défense!

Inutile girarci intorno. Tutti noi conosciamo Parigi come la città più romantica del mondo! Quante dichiarazioni d'amore sono state fatte sulla Tour Eiffel? E quante ancora ne saranno fatte? Eppure c'è qualcuno a cui Parigi piace per altri motivi, che non hanno proprio niente a che vedere con il romanticismo e con l'atmosfera incantata della Ville Lumière. Date un'occhiata e capirete cosa intendo!

 

 

Niente male, no? Come si dice "Don't try this at home!". Per diventare Base Jumpers occorrono anni di allenamento oltre a una predisposizione innata per la follia. Sembra facile ma non lo è affatto, quindi non è proprio il caso di organizzare il prossimo viaggio a Parigi con l'idea di lanciarsi dalla Défense o dalla Tour Eiffel (a meno che la vostra proposta di matrimonio non venga rifiutata!). Anche perché c'è già chi lo fa. Sono tanti infatti i Base Jumpers che ogni anno raggiungono la capitale francese per mettere la propria "bandierina": ogni salto è una conquista. E più importante è il luogo in cui avviene il salto, più importante è la conquista!

 

Volo economico: prenotato. Ostello da dieci euro a notte: preso. Bagaglio in stiva: no, solo quello a mano. Tutte le misure necessarie per una vacanza low cost sembrano essere state adottate, ma… lo shopping? Di certo non si farà tappa in Via Condotti a Roma o sugli Champs Elysees a Parigi, ma non è detto che si debba tornare a casa a mani vuote.

 

 

Dai boulevard al mercatino delle pulci

Il mercato di St. Ouen di Parigi è da molti considerato il mercatino delle pulci più grande non solo della città, ma di tutta Europa. La scelta, in effetti, è ricchissima: la merce d’antiquariato fa da padrona, ma se si rovista bene le bancarelle possono regalare giocattoli, libri, fotografie e dischi in vinile. Per non parlare, poi, di bellissimi vestiti vintage!

Il mercato è inoltre vicinissimo a Montmatre, e se proprio le tasche sono talmente provate da non poter comprare nemmeno un piccolo cimelio francese, ci si potrà consolare passeggiando nel suggestivo quartiere degli artisti.

Se si ha ancora un po’ di tempo e si è appassionati lettori, la passeggiata lungo la Senna è un must: lì ci sono moltissime bancarelle piene di libri che aspettano solo di essere comprati. E a pochi euro!

 

Dio salvi la regina dello shopping low cost

Londra è da sempre il regno del low cost ed è conosciuta anche per i suoi meravigliosi mercatini, alcuni dei quali sono entrati nella leggenda.

Leggendario, appunto, il mercato di Portobello Road, il più famoso della città e uno dei più importanti al mondo. Si trova davvero di tutto, dagli oggetti d'arte e d'epoca all’oggettistica, da articoli da collezione (magari introvabili) ai gioielli più particolari, scarpe e vestiti.

Altra zona, altro mercato: quello di Camden è bizzarro e coloratissimo, ed espone una quantità di oggetti infinita. Capi e accessori vintage, mobili etnici e altri oggetti che non avranno mai alcuna utilità, ma che vorrete fortemente per un motivo che sfugge anche a voi stessi.

 

Berlino che vai, shopping alternativo che trovi

Shopping low cost a Berlino vuol dire una sola cosa: mercato di Mauerpark. È ricco di prodotti vintage, come ogni buon mercatino che si rispetti, magliette, maglioni o borse stampate che sembrano quasi delle opere d’arte.  I prezzi sono accessibili, e possono scendere ulteriormente se si è in grado di contrattare con i venditori, molti dei quali hanno merce molto simile: uno splendido tubino anni ’40 potrebbe costare diversi euro in meno semplicemente spostandosi qualche metro più avanti.

Se poi si vuole prestare maggiore attenzione alla qualità, bisogna andare al mercato di Arkonaplatz che ha dei prodotti ineccepibili. Sperimentare la perfezione, però, costa un po’ di più.

 

Espadrillas? Sì, grazie

Barcellona è un luogo pieno di arte e di imprevedibilità, ed è famosa per questo suo aspetto. Tra i mercati più importanti e che attira il maggior numero di turisti sicuramente c’è il Mercadillo de la Plaça de Sant Josep, luogo di ritrovo – e di mostra – di artisti. Le vere chicche, però, si trovano al Mercat Dels Encants, uno dei più grandi e amati mercati delle pulci dell’intera città. Come ogni mercatino delle pulci che si rispetti, anche questo offre una gran quantità di materiale: oggettistica, elementi d’arredo e abbigliamento. Qui è possibile comprare non solo un paio di tipiche espadrillas da portare a casa come ricordo, ma addirittura vestiti alla modica cifra di… un euro. Se non sono affari questi!!

Ci sono hotel che in realtà sono scrigni del peccato, insomma, mete lussuriose. Un po’ come trovarvi nel set di Eyes Wide Shout per capirci. Qui il pernottamento diventa un’esperienza estrosa e a tratti irriverente, adatta per chi voglia togliersi qualche sfizio "osè".

Un esempio? Andate a Parigi, e cercate di prenotare una stanza all’hotel ViceVersa: una struttura a sette piani dove ognuno è dedicato a uno dei sette vizi capitali. Li avete dimenticati? Bene, ripassiamoli insieme: superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia.

Qui non troverete, a mo’ di personificazione, le belve (il leone, la lonza e la lupa), incontrate da Dante nella Divina Commedia. Il top l’hotel lo raggiunge in una cura del dettaglio quasi maniacale, affidato al genio della stilista Chantal Thomass. Ecco quindi che all’interno di queste stanze, ci sono enormi letti a forma di lecca lecca (la gola?), personificazioni di personaggi storici stravaganti. Tutto condotto nella massima cura e attenzione al design. Vi lasciamo solo immaginare cosa potrete trovare nel piano dedicato alla lussuria: qui peccare sarà la cosa più banale che vi possa capitare di fare.

Cambiamo decisamente zona e spostiamoci in medio Oriente, a Gerusalemme. L’Hotel King David è una struttura a dir poco eccezionale: una struttura in pietra calcarea affacciata sulla città vecchia, dove forse il peccato non c'è, anzi, ci troviamo in una "Città Santa", ma la bellezza la fa da padrona.

Arriviamo in Italia, ad Amalfi. Anche qui il lusso capitale è la superbia, la voglia dell’uomo di sfidare la natura: un ascensore scavato nella roccia consente agli ospiti dell’hotel Santa Caterina di accedere direttamente in spiaggia, privata, s’intende. Qui il vizio superbo vi farà fare un bagno nella piscina d’acqua salata a picco sul mare, per finire la vostra giornata nella suite Giulietta e Romeo, con il suo terrazzo a picco sul mare che ricorda la tragedia dei due amanti veronesi.

Il turista sportivo è quello che cerca, anche in una vacanza, il modo per non rinunciare alla corsa mattutina, o che, spinto da un desiderio irrefrenabile di attivismo, programma la sua vacanza tutta intorno allo sport, anche che non sia da lui personalmente praticato, ma ammirato nelle sue diverse forme.

Così, quella che vogliamo proporvi oggi noi di Vita da Turista è una selezione, dieci città appunto, di luoghi adatti per veri sportivi, sia che vogliano mettersi a confronto con il proprio fisico e sia che vogliano semplicemente camminare sulle orme di leggende dello sport. Un viaggio tra Europa e Sudamerica, tra stadi e campi, dove tutto profuma di coppe sollevate al cielo e record infranti.

 

 

Madrid e il Santiago Bernabeu 

La capitale della Spagna è una città che offre moltissimi spunti turistici. Per gli sportivi, una tappa irrinunciabile è costituita dal Santiago Bernabeu, stadio di quel Real Madrid che ha recentemente sollevato la decima Champions League della sua storia. Si può visitare lo stadio, ma anche il museo annesso. Irrinunciabile la "selfie" a bordo campo.

 

Manchester, la storia attraverso l'Old Trafford 

Parleremo anche di altro, oltre al calcio, ma lasciateci "soddisfare" ancora un po' i lettori maschietti. Visitare l'Old Trafford Stadium di Manchester è un po' ripercorrere la storia stessa del calcio, e soprattutto scoprire le origini del Manchester United, una delle più importanti compagini calcistiche inglesi e mondiali.

 

Londra e la magia di Wimbledon 

Restiamo nella terra di Elisabetta II, ma cambiamo sport. Siamo nella zona sud-est di Londra, precisamente nel quartiere residenziale di Wimbledon. Qui, in SW19, si trova la sede dell'All England Lawn & Tennis Club, un'istituzione del tennis. Il Central Court, con il suo Royal Box e l'erba perfettamente tagliata, è un luogo che tutti gli amanti dello sport della racchetta vogliono visitare almeno una volta nella vita.

 

Parigi e lo Stade de France

Lasciato "abbandonato" dal Paris Saint German, che vi preferisce il più piccolo Parco dei Principi, lo Stade de France di Parigi viene speso utilizzato per le partite di rugby, ed è uno dei più grandi stadi del mondo per questo sport. Insieme ai campi del Roland Garros, definisce la cultura sportiva parigina.

 

 

New York e il Madison Square Garden

Hockey su ghiaccio, pallacanestro e pugilato vi sembrano tre sport assolutamente antitetici? Non a New York, e non per il Madison Square Garden, struttura iconica dello sport newyorchese, che ospita anche concerti e convention. Insomma, un polo multifunzionale che fa parte delle attrazioni della Grande Mela.

 

Los Angeles, la "capitale" della pallacanestro

Avete mai sentito parlare dei Los Angeles Lakers? Sicuramente il nome Jordan vi ricorda qualcosa oltre le scarpe, e il giallo e il viola sono due colori abbinati non a caso? Bene, sappiate che questa è una delle più grandi squadre di basket della storia, e LA è la sua città. Perché allora non unire Hollywood, le spiagge del Pacifico e lo sport in una vacanza da veri sportivi?

 

Rio de Janeiro e il Maracanã

Ufficialmente si chiama Estádio Jornalista Mário Filho, ma tutto il mondo lo conosce col nome del suo quartiere, Maracanã. Lo stadio che fa parte della storia del calcio è stato ristrutturato nel 2013, in vista dei Mondiali dell'anno successivo, dei quali ha ospitato, alla pari dell'edizione 1950 (il celebre Maracanazo), la finale, vinta dalla Germania sull'Argentina.

 

Ascot e l'Ippodromo leggendario

Inaugurato addirittura nel 1711, l'ippodromo di Ascot è il simbolo dell'aristocrazia britannica, dove, in occasione del King George VI and Queen Elizabeth Stakes uomini e donne dell'alta società esibiscono abbigliamenti estrosi, soprattutto il gentil sesso che sfoggia i copricapi più strani e curiosi che ci siano. Sport e moda, un connubio strano ma efficace, almeno ad Ascot.

 

Nazaré, sulle onde più alte del mondo

Il 28 ottobre 2013, nel piccolo comune marittimo portoghese di Nazaré, è stato battuto un record. Carlos Burle, un surfista brasiliano, ha cavalcato un'onda alta 24 metri, la più alta mai "domata" da uno sportivo. E proprio per queste onde colossali Nazaré si è guadagnata ampia e meritata fama tra gli amanti della tavola.

 

Brescia, la Regina del calcio femminile

Calcio femminile, un mondo che in Italia è certamente molto meno conosciuto rispetto, ad esempio, alla Svezia, dove le ragazze del pallone sono seguite tanto quanto i colleghi uomini. A Brescia, però, gioca l'Associazione Calcio Femminile Brescia, la squadra che ha vinto lo Scudetto 2013-2014, e che anche quest'anno è nelle parti alte della classifica. Un bellissimo messaggio di parità sportiva, che ci arriva dalla Leonessa d'Italia.

Divertirsi in vacanza è un mantra assoluto, nonché uno dei criteri sui quali in molti, soprattutto i giovani (ma non solo!) basano la scelta della meta per le ferie. I portali del turismo europeo GetYourGuide (in inglese) e GoEuro (in tedesco) hanno lavorato insieme per stilare una speciale classifica, quella delle dieci città più divertenti al mondo! Tra discoteche, locali di ogni tipo, pub, ma anche concerti e divertimento all'aperto, sono tantissimi i criteri di giudizio e di selezione che ci fanno passare ore e ore a consultare guide e siti internet per arrivare ad una decisione finale.

I fattori che hanno influenzato la posizione in classifica di una o dell'altra città sono, nel loro complesso: il costo di una pinta (o lattina) di birra, la qualità e gli orari del trasporto pubblico, così come di bar e locali, nonché le attività proposte e le zone (e i prezzi) dello shopping, così come i concerti e le attività paragonabili.

 

 

Al primo posto, e forse non è un caso che sia già da qualche anno la meta prediletta dagli under-30, troviamo Berlino. La capitale tedesca sbaraglia la concorrenza di tante colleghe europee (oltre che di una città americana e due asiatiche) grazie soprattutto all'enorme offerta musicale e culturale, che varia dal rock al pop fino alla musica classica e operistica, ai tanti luoghi di ritrovo, a metropolitane e autobus disponibili 24 ore su 24 e con una diffusione capillare, e al bassissimo costo della birra, il "criterio base" che si posiziona a 82 centesimi, un valore molto inferiore a quello delle città che seguono.

Secondo posto per la sempre viva Londra, dove certo la musica è uno dei punti a favore della città. Proprio per qualità dell'offerta musicale si piazza al primo posto, ma viene penalizzata da due elementi: l'orario ridotto della Tube, simbolo di una cultura notturna non ancora profusa al massimo, e di un costo medio della birra piuttosto alto, ben sopra i 2 euro. Medaglia di bronzo per Parigi, anch'essa con dei servizi pubblici non molto night-friendly (dopo le 2 di notte si ricorre quasi solo al taxi), ma dall'alta qualità dei locali e delle attività all'aperto.

Fuori dal podio troviamo New York, la città delle mille opportunità. Destreggiarsi tra i locali di Williamsburg e Soho, scegliere uno dei centinaia di spettacoli teatrali di Broadway, vivere il Central Park e la 5th Avenue è un sogno per chiunque, anche tenendo a mente la presenza di una metropolitana che connette ogni punto della città, e che rimane aperta 365 giorni all'anno, senza interruzioni di alcun genere. Buon quinto posto per Tokyo, anch'essa brillante nei trasporti, meno però in attrazioni, mentre lo shopping, soprattutto quello tecnologico, è uno dei suoi punti di forza.

La Germania piazza un'altra pedina, con Amburgo che si classifica al sesto posto, grazie al ridotto costo del boccale schiumoso e alla buona qualità dei trasporti. Settimo posto, e unica italiana nella Top 25 allargata, è Roma, che sbaraglia la concorrenza della più "modaiola" Milano. La Capitale è scelta soprattutto per una cultura che ha pochi eguali al mondo, con centinaia di musei e mostre, mentre fatica sui trasporti pubblici, sullo shopping (piuttosto costoso nelle vie del centro) e sul tema concerti, che d'estate riceve un minimo boost grazie al Rock in Roma.

Chiudono la classifica Vienna (premiata per intrattenimento e cultura), Barcellona (attività per i giovani e servizi a disposizione) e Istanbul (shopping e attività diurne e notturne), mentre si classificano in posizioni più basse altre città dal grande valore turistico, come Amsterdam e Las Vegas, che si classificano rispettivamente all'undicesimo e sedicesimo posto. Insomma, qualche sorpresa sì, ma neanche troppo!

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