I festival musicali in Italia, specialmente d'estate, rappresentano un panorama vastissimo e ricco di interessanti offerte, che spaziano nei generi e anche nei prezzi, i quali rispondono, bene o male, a quasi tutte le fasce di prezzo, rendendoli dunque appetibili a giovani, adulti, studenti o lavoratori che essi siano.

Oggi, Vita da Turista vi porta, con un giusto anticipo (sapete com'è, prenotare prima del tempo vi permette di trovare ancora posti disponibili a prezzi "umani") alla scoperta dei festival musicali della prossima estate italiana, in un tour da nord a sud tutto sulle sette notte. Pronti a... rockeggiare? 

 

 

Vasto Siren Festival

Vasto è una cittadina abruzzese, affacciata sull’Adriatico. Dopo la visita al Castello Caldoresco, ci consigliamo un tuffo in mare, tra spiagge molto ben attrezzate ma non ancora claustrofobiche come quelle della riviera romagnola. Se poi tutto questo lo farete dal 23 al 26 luglio prossimo, sappiate che c’è il Vasto Siren Fest, una bella realtà attiva ormai da qualche anno. La line up? Verdena, in tour per la loro ultima uscita Endkanz, e James Blake, pupillo della soul elettronica internazionale.

 

Hydrogen Festival, Piazzola sul Brenta (PD)

Vi piace il brit pop, ma non disdegnate l’elettronica? Allora dovete andare a Piazzola sul Brenta, dove vi aspettano Noel Gallagher e i Chemical Brothers, oltre a Ben Harper e Lenny Kravitz. Ma non finisce qui, con il pop di Anastacia. Tutto questo tra giugno e luglio, e già che ci siete, buttate anche un occhio alla splendida Villa Contarini.

 

Rock in Roma

Nella cornice dell'Ippodromo di Capannelle, alle porte di Roma, il Rock in Roma si conferma anno dopo anno come uno degli appuntamenti musicali più ricchi e variegati del mondo italiano. Il cartellone 2015, poi, punta a quantità e qualità eccezionali: da Robbie Williams ai Muse, passando per Fedez e Stromae, fino ai Chemical Brothers (e tanti altri), l'appuntamento capitolino merita davvero una visita.

 

Pistoia Blues Festival

Atmosfere ricercate, al limite tra jazz e rock. Questa è la ricetta che propone la cittadina toscana, nota non solo per i pulpiti trecenteschi di Giovanni Pisano nella Chiesa di sant’Andrea. Ad animare questa edizione del Pistoia Blues Festival saranno i Darkness (ve lo ricordate il noto motivetto a chitarre sonanti in mezzo alle montagne?), Munford&Soon e i Dream Theater. Chiudono due mostri sacri: Santana e Sting. Dal 1 al 24 luglio.

 

Sonisphere, Milano

Milano e Rho non saranno famose solo per l’Expo. O almeno non a luglio. Vi piace il metal? Bene, si parte il 2 giugno con i Metallica, Faith No More, Meshuggahe Gojira. Line up in corso d’opera, altri aggiornamenti in arrivo.

 

Lucca Summer Festival

Nel mese di luglio del 1998, anno della prima edizione, sono stati Bob Dylan e Joe Cocker ad inaugurare questo festival che ormai è diventato uno dei più importanti in Italia e non solo. Programmazione sempre di qualità, dove quest’anno si segnalano di nuovo Bob Dylan, insieme a Francesco De Gregori il 1 luglio; si prosegue il 5 con John Legend. Elton Jhon e Robbie Williams si esibiranno rispettivamente l’11 e il 23 luglio. Chiudono il 28 Snoop Dogg e Marcus Miller.

La Capitale Italiana della Cultura nel 2017 sarà Pistoia.

La comunicazione ufficiale è avvenuta presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, all’interno del salone del Consiglio Nazionale.
E' stato lo stesso Ministro Dario Franceschini ad aprire la busta e a proclamare la vincitrice dinanzi ai sindaci delle città finaliste presenti in sala.

Nove le città in lizza: Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Spoleto, Taranto, Terni e ovviamente Pistoia che è riuscita a spuntarla sulle altre aggiudicandosi il titolo di Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2017.



Sulla scia di quella europea l’iniziativa nazionale, la cui procedura per il conferimento del titolo è stata stabilita dal Decreto Legge 31 Maggio del 2014, mira a stimolare le città italiane affinchè si impegnino nello sviluppo culturale del territorio, fattore trainante del progresso economico; il tutto attraverso progetti concreti finalizzati alla valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico, al miglioramento dei servizi turistici, alla rigenerazione e riqualificazione urbana.

Il riconoscimento ‘Capitale Italiana della Cultura’ rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo del turismo, in realtà che spaziano dal borghetto alla grande città.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche la diffusione del messaggio che considera la cultura leva fondamentale per l’integrazione e la coesione sociale.

Le motivazioni che hanno portato alla scelta di Pistoia quale Capitale Italiana della Cultura per il 2017 sono da ricercare nei criteri adottati in fase di valutazione ovvero: la qualità e la completezza dei documenti informativi, il contenuto del progetto e la sostenibilità.
La città toscana ha risposto perfettamente alle aspettative della giuria presentando la candidatura ben sostenuta di un’area centrale urbana, una buona relazione con il territorio circostante e una valida interpretazione delle risorse esistenti.

Il presidente della giuria, il professor Marco Cammelli, ha evidenziato la competitività delle città candidate sostenendo che ognuna di esse avrebbe meritato il titolo.

Il Ministro Dario Franceschini, nell’eleggere Pistoia Capitale Italiana della Cultura, ha espresso la sua immensa soddisfazione per la sana competizione innescatasi tra le città candidate e ha sottolineato a tal proposito l’importanza di una partecipazione sempre più numerosa.

Franceschini ha infatti già annunciato la preparazione del bando per la Capitale Italiana della Cultura del 2018.