Dal Salento al Gargano, dal mare ai centri cittadini: questi, e molti altri, i punti di forza di quella magica regione che è la Puglia e che noi vogliamo raccontarvi attraverso un video che non è semplicemente un video. Si tratta di un vero e proprio viaggio emozionale lungo i luoghi, la storia e le tradizioni di questa bellissima terra nota anche come il tacco d'Italia.


Il video che vogliamo mostrarvi racconta una regione che ormai da anni è tra le mete più scelte del turismo estivo, grazie a acque dai colori caraibici, una movimentata vita notturna che la rende una destinazione prediletta soprattutto dai giovani e a centri dalle forme splendide e suggestive, molti dei quali affacciati sul mare.

 


Il viaggio virtuale attraverso i posti più belli della regione poteva avere una colonna sonora diversa da quella della straordinaria pizzica locale? Il ballo tradizionale per eccellenza, che riuscirebbe a far muovere a ritmo di musica anche i sassi!

Un video che è anche un gioco e un'occasione per mettervi alla prova: amate la Puglia e magari ci siete stati anche molte volte, ma siete certi di conoscerla davvero? Ecco perchè, guardando il video, potete provare a 'pizzicare' tutti luoghi che compaiono nel video. Vi stupirete di sapere quanti ne conoscete, ma anche di quanti ne scoprirete di nuovi!

La Puglia, oltre a regalare spiagge mozzafiato, paesaggi rurali di incontrastata bellezza e luoghi storicamente interessanti, offre anche la possibilità di vivere momenti indimenticabili all'interno di strutture uniche e originali.

Prime fra tutte le masserie di Puglia che, un tempo erano aziende agricole, mentre oggi rappresentano luoghi dove poter trascorrere il proprio tempo libero fra natura e relax. Una delle masserie più interessanti è senza dubbio quella di Lama di Luna (http://www.lamadiluna.com/home.html), situata a 300 mt dalle ultimi propaggini della Murgia nord orientale, vicino a Montegrosso, tra Canosa di Puglia e Andria. Una bio masseria che segue i canoni della bioarchitettura e del feng-shui. 180 ettari immersi tra oliveti, vigneti, mandorleti e pascoli; la masseria risale all’800 e al suo interno ci sono nove stanze.

 

 

Una seconda masseria, questa volta affacciata sul mare, è la Masseria Cimino, costruita nel 1700 sul lungomare di Savelletri, tra il San Domenico Golf Club e gli scavi archeologici della città romana di Egnatia (VI sec. a.C.). A conduzione familiare, vanta la presenza di una piscina e incantevoli alloggi in pietra bianca, caratterizzati da un design mediterraneo arricchiti da particolari elementi, quali letti in pietra o in ferro battuto

Sempre in Salento, appena fuori dal comune di Maglie, sorge Masseria la Torre (http://masserialatorre.sitonline.it/), una tradizionale masseria pugliese circondata da uliveti, ampi seminativi e boschi. Mirto, Olivo, Lavanda e Gelsomino, questi i nomi degli appartamenti a forma caratteristica di trullo, completamente immersi nella natura. Un luogo in cui poter godere di pace e tranquillità a stretto contatto con l’ambiente circostante, con barbecue e area pic-nic, dove è possibile anche acquistare prodotti fatti in casa. Riconosciuta fattoria didattica dalla Regione Puglia, Masseria la Torre, grazie al bosco circostante, si rivela una vera e propria scuola a cielo aperto, dove poter conoscere le diverse tipologie di flora e di fauna. Qui infatti vengono anche organizzati progetti didattici con diverse scuole della zona. In provincia di Taranto, invece, si trova la Masseria in Vigna, una masseria seicentesca intorno a cui si articola il progetto sul vino, che ha come obiettivo quello di lavorare con i vitigni autoctoni.

Ma la Puglia è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per la presenza dei trulli, piccole strutture con i soffitti a cupola e tetti a forma di cono, realizzati con blocchi di pietra calcarea. Oggi i trulli sono tutelati come patrimonio dell’Umanità UNESCO.

La loro storia parte dal 1500 a.C. e ancora oggi molte sono le teorie che tentano di spiegare la loro origine. La zona dove sono maggiormente presenti è la Valle d’Itria, in particolare la città di Alberobello. Qui, se desiderate trascorrere qualche giorno all’interno dei famosi trulli, c’è la struttura Joyful People (www.joyfulpeople.it), dove ci sono cinque stanze matrimoniali con bagno privato, wifi, tv. C' è la colazione in giardino o tavernetta con prodotti tipici.

La particolarità risiede soprattutto nell'originalità dell’arredamento delle singole stanze; infatti ognuna di queste è un progetto di un artista diverso, quindi ogni stanza ha un tema differente e, nel rispetto del tema, le stanze sono dinamiche. Sono presenti molte installazioni artistiche e tutto è stato realizzato con materiali di recupero. Un’altra particolarità della struttura è data dalla possibilità di partecipare a progetti culturali quali il book crossing alberobello, il lotus, il kaki tree project e il joy space.

A questo punto, non ci resta che augurarvi di trascorrere una vacanza indimenticabile in una terra magica e ricca di fascino e storia.

 

Nicole Cascione

La Puglia è una regione ricca di caratteristici borghi, custodi di una tradizione millenaria fatta di leggende e credenze tramandate di padre in figlio, e di meravigliose spiagge. Vita da Turista vuole portarvi a conoscerla più da vicino, in maniera completa e ricca.

Un viaggio tra mare ed entroterra, tra spiagge chiarissime e il verde degli uliveti, dalle tradizioni marittime e quelle delle colline e dei boschi del Gargano. Insomma, una vera e propria full immersion in terra di Puglia.

Uno dei luoghi imperdibili è il Gargano, situato nella provincia di Foggia. Qui, tra mare, storia ed enogastronomia, si possono ammirare i tramonti più magici oltre che le spiagge più belle. Le località più famose sono Peschici, Vieste, Rodi e Mattinata. Inoltre, nel territorio del Gargano sorge anche la Foresta Umbra, un’immensa macchia mediterranea, ricca di flora e di fauna.

 

 

Una seconda realtà imperdibile è la Valle d’Itria, situata tra Taranto, Brindisi e Bari. Qui sorgono i famosi trulli, conosciuti in tutto il mondo. Si tratta di un territorio prevalentemente collinare, caratterizzato da colori vivaci e da specialità enogastronomiche tipiche della zona. Le città più conosciute sono: Martina Franca, Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni ed Alberobello. I loro centri storici sono caratterizzati da chiese e strutture realizzate con stili architettonici tipici della zona.

Qui, non potete perdere uno dei borghi più belli della Puglia: Cisternino. Si tratta di un borgo medievale che si affaccia sulla Valle d’Itria. Casette bianche al centro del paese; trulli e ulivi che punteggiano la campagna attorno. E a breve distanza il mare. Una delle bellezze da non perdere è la Chiesa Madre di San Nicola, sotto della quale è possibile ammirare i resti di una piccola chiesa costruita da monaci basiliani venuti dall’Oriente. Sempre da queste parti, sorge la “città bianca”, Ostuni. Posta su una collina, domina un mare cristallino. Si tratta di una città realizzata principalmente in calce, da qui il colore bianco che domina su tutti gli altri. Sembra quasi un presepe.

Infine, c’è il Salento, meta più gettonata dai turisti per le meravigliose spiagge e per lo splendido mare qui presenti. Chilometri e chilometri di spiagge bianchissime, mare limpido e cristallino, grotte e insenature naturali da mozzare il fiato, siti archeologici carichi di storia, paesaggi agresti e centri storici caratteristici. Tutto questo rende il Salento una zona da non perdere. Tra i luoghi più particolari ci sono i Laghi Alimini, le Cave di Bauxite, il borgo antico di Galatina e quello di Specchia.

Nel borgo antico di Galatina è possibile trovare ancora le cinque antiche porte di accesso, di cui tre facenti parte del sistema murario che circonda il centro storico. Tra i luoghi da visitare assolutamente ci sono il Palazzo Ducale, eretto intorno al XVI secolo, e Il Sedile costruito tra il XV ed il XVII. Il borgo di Specchia invece risulta essere tra i più belli d’Italia. Il suo centro storico è caratterizzato da  mille viuzze e vicoli, che regalano al turista un’atmosfera da favola, portandolo quasi indietro nel tempo. Ed ancora, nel meraviglioso Salento sorge la città di Otranto, che con le sue antiche e bianche scogliere, si affaccia su un mare cristallino. Imperdibile l’antico castello della città, una fortezza caratterizzata da una pianta pentagonale, che risulta essere tra le strutture architettoniche più particolari d’Italia.

Ancora tanti sono i borghi e gli splendidi luoghi di cui è ricca la Puglia, questo è solo un breve assaggio, che speriamo accenda la vostra curiosità di viaggiatori alla ricerca di luoghi da visitare e da vivere.

Non solo pizzica e Salento tra gli scenari della Puglia, ma anche grandi complessi carsici. Dopo le grotte di Castellana, è stata recentemente scoperta una nuova, profondissima cavità che si trova a soli sei chilometri di distanza dalle prima.

Come si è arrivati a questa scoperta? Nel 2012 un contadino della zona aveva notato un rapido risucchio dell’acqua sotto la sua pianta di ciliegio. Così è stata lanciata una campagna di scavo (che è ancora in corso), ma che permette già di scendere a grande profondità: 312 metri è il record stabilito da questa grotta, che si aggiudica così il titolo di cavità più profonda della regione.

La scoperta è stata effettuata quasi per caso da un gruppo di speleologi e archeologi pugliesi denominato GASP, (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) che si è avventurato nelle sue viscere per oltre un chilometro, scoprendo pozzi verticali, un fiume sotterraneo, gallerie in piano e un lago sotterraneo a oltre 100 metri di profondità. Cosa succederà adesso? Ci si è imbattuti in una grande cavità allagata, che secondo le stime, potrebbe forse portare alla connessione con le famose e più grandi grotte di Castellana, scoperte il 23 gennaio di 77 anni fa.

 

 

Ma vediamo cosa può offrire la zona oltre alle grotte: Castellana si trova vicino a Bari, per cui in qualsiasi stagione dell’anno consigliamo un tour nella città vecchia, con visita d’ordinanza alla Cattedrale di San Nicola. Di bianco in bianco, passando per Alberobello.

Mare d’inverno? Perché no. Polignano a Mare è un borghetto poco distante da Castellana Grotte: il suo punto di forza (oltre all’acqua cristallina), è un pittoresco centro storico e la presenza di molti scavi romani, tra cui il più noto il ponte della Via Traiana. Un tour che dura nel complesso due giorni, un pacchetto perfetto per un weekend invernale, magari sognando l'estate.

In aumento le prenotazioni relative alle vacanze in Puglia nei primi 5 mesi del 2015; la regione del sud Italia si conferma meta turistica dell’estate.

A renderlo noto attraverso un comunicato Puglia Promozione, l’agenzia regionale del turismo che registra e rivela trend più che positivi.

L’annuncio si aggiunge alla scia positiva di notizie che negli ultimi mesi sono state diffuse intorno all’interesse di italiani e stranieri verso le bellezze paesaggistiche, il mare cristallino e il patrimonio culturale della Puglia.
 




Nella classifica ‘Summer Trend’ di google.com risulta tra le mete più ambite; la Regione si posiziona al secondo posto dell’indice di gradimento, dopo la Grecia.

Ottimo posizionamento anche nella classifica dell’indagine ‘Turismo digitale: la web reputation delle Regioni italiane – Destinazioni e nuove fonti informative del turista’.
Condotta da Reputation Manager in collaborazione con Networklab la ricerca, dopo aver analizzato le conversazioni online, ha posto sul terzo gradino del podio, dopo Toscana e Sardegna, la Puglia che figura tra le regioni italiane che godono della migliore reputazione sul web.

Al successo ottenuto nelle classifiche appena citate segue quello evidenziato dalle ricerche di booking.com, il noto sito di prenotazioni online che decreta la Puglia vincitrice della graduatoria italiana relativa alle prenotazioni online dell’estate 2015.

I dati ufficiali del turismo pugliese della stagione in corso confermano un trend più che positivo.

L’osservatorio regionale sul turismo ha rivelato le percentuali di crescita rispetto al 2014: +7,4% di arrivi e + 10,7% di presenze nel solo mese di maggio.
Nel mese di giugno l’incremento stimato è del +2% per quanto riguarda gli arrivi e del +4% per quanto riguarda le presenze.

Ovviamente si tratta di dati incompleti, non ancora definitivi.

Alberobello - Puglia
commons.wikimedia.org

In un articolo del Sole 24 Ore Andrea D’Amico, Regional Director di booking.com per l’Italia ha dichiarato che il trend di prenotazioni per la Puglia registra la miglior performance della Penisola; secondo quanto stimato da Federturismo un buon 70% di turisti italiani sceglierà per le proprie vacanze una località marittima; in testa ancora una volta quelle della Puglia.

L’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Gianni Liviano, sottolinea il momento positivo per la Regione, che registra in relazione al turismo una rilevante crescita sui mercati stranieri.
Nonostante la strada che conduce a far diventare il turismo l’industria portante dell’economia pugliese  sia ancora piuttosto lunga, Liviano si dice pronto alla sfida.
L’Assessore promette il massimo impegno, da parte sua e degli operatori del settore, per rendere indimenticabile l’estate 2015 e porre le basi adeguate per uno sviluppo sempre maggiore.

 

 

 

 

 

La Puglia è ormai da anni tra le destinazioni più amate dai turisti italiani e stranieri, e tra le sue zone più scelte c'è di sicuro il Gargano. Sono moltissime le ragioni del suo successo turistico, che partono prima di tutto dalla possibilità di concedersi qui una vacanza completa, complice anche la varietà del paesaggio e, dunque, dell'offerta turistica di cui dispone. La Puglia, infatti, è certamente conosciuta per lunghi tratti di costa dove trovare magiche spiagge ma, allo stesso tempo, è dotata anche di un entroterra verde, ricco di centri caratteristici che sembrano quasi adagiati all'interno di dolci rilievi. Il clima mite, i profumi e i sapori tipici della Puglia, sono altri elementi che hanno contribuito a rendere lo Sperone d'Italia una meta appetibile per tutti i turisti, e che vogliamo provare a raccontarvi attraverso un diario di viaggio, pur sapendo che non è facile racchiudere in poche parole le numerose, variegate e impressionanti attrazioni di una terra che riserva continue sorprese.

Forte, da parte della Puglia, l'attenzione alla ricettività e alla creazione di moderne soluzioni d'alloggio, che rendono ancora più piacevole il soggiorno nel Gargano: i Campeggi del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/campeggi/gargano) rappresentano, in questo senso, una soluzione davvero ottimale non solo dal punto di vista dell'alloggio tout court ma anche da quello logistico. Alloggiare in uno dei campeggi del Gargano vuol dire anche essere facilitati negli spostamenti, in quanto si trovano spesso in posizioni strategiche a due passi dai maggiori punti di interesse locali e, proprio per questo, rappresentano un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del territorio. Sono strutture di altissima qualità e che si distinguono per la grande attenzione riservata all'ospite, dalle quali è facile raggiungere e ammirare il Parco Nazionale del Gargano, i numerosi altopiani, le valli e i laghi (quelli di Lesina e Varano primi tra tutti).

 

 

Il tour da non perdere in Puglia è, naturalmente, quello delle grotte marine, dislocate lungo tutta la costa e che, nel tempo, sono diventati dei veri e propri simboli del Gargano. Alcune sono famose e iconiche, quasi leggendarie, con nomi che rimandano a delle loro specifiche peculiarità: la Grotta Campana, la Grotta dei Contrabbandieri, la Grotta delle Rondini, la Grotta Smeralda e la Grotta dei Pomodori sono quelle che vi consigliamo assolutamente di non perdere durante una vacanza con base nei Campeggi del Gargano.

Il mare e le spiagge del Gargano sono i maggiori punti di interesse locali e i principali motivi di attrazione turistica, ma anche i percorsi via terra sono tutti da provare; molte le strade panoramiche dalle quali ammirare le più belle opere d’arte della natura, come quella che collega MattinataVieste e che offre una vista eccezionale sui faraglioni della Baia delle Zagare e sull’Architiello di San Felice.

Campeggi del Gargano, insieme a villaggi moderni ed attrezzati, offrono ai vacanzieri tutta la comodità dei facili spostamenti oltre ad altri, innumerevoli servizi, ai quali si può spesso accedere a prezzi contenuti grazie a sconti e convenzioni. I servizi sono vari, per tutti i gusti e per tutti i tipi di turisti, sia per quelli che cercano un soggiorno di relax che per i più attivi e dinamici. L'offerta è molto ampia: dagli itinerari in bicicletta alle escursioni a piedi, fino ai gustosi tour enogastronomici, ogni turista troverà qui la vacanza perfetta.

Oltre la natura, il mare e le spiagge, non mancate di fare un tour attraverso i centri più caratteristici della zona: tre le città del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/puglia/foggia/campeggi) da non perdere, Campeggi.com consiglia: Rodi Garganico, circondato da agrumeti e oliveti; Cagnano Varano, piccolo borgo di pescatori affacciato sul lago omonimo; Ischitella, con il suo pittoresco centro storico;  Vieste e il suo incredibile mix di scorci suggestivi; Peschici, su una scogliera a picco sul mare che si distingue per le sue tipiche costruzioni bianche dalle cupole grigie (le cosiddette Lampie); Mattinata, da vivere lungo le coste ed esplorandone le grotte marine.

Dal promontorio del Gargano è inoltre facile regalarsi un'escursione unica: quelle verso le Isole Tremiti, il delizioso arcipelago del Mar Adriatico che si trova ad appena 22 Km e che si raggiunge facilmente grazie ad un capillare sistema di traghetti. San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa, le cinque isolette che lo compongono, sono da anni una delle mete turistiche principali della Puglia e si mostrano come un piccolo angolo di paradiso nelle acque del Mare Adriatico.

Tutto questo e molto di più è il Gargano, una terra unica che ha fatto del turismo il suo punto di forza valorizzandolo in ogni suo aspetto, anche quello del turismo religioso. Fondamentali e visitatissime mete di pellegrinaggio, infatti, sono luoghi come la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo. L'obiettivo della Puglia, dunque, è quello di realizzare un turismo vario e in grado di soddisfare ogni esigenza.

 

Il sud Italia è rinomato per la sua ottima cucina, e la Puglia in questo senso non è da meno. Perché, ora che l’estate sta finendo, non esplorare questa bellissima terra facendo anche un “tour” delle sue specialità gastronomiche

 

 

La salsiccia di Triggianello

Triggianello è una piccolissima frazione che si trova non molto distante dal bellissimo paese di Polignano a Mare, rinomata località per la bellezza delle sue acque. In uno scenario, dunque, di grande bellezza naturale, si terrà la prima Sagra della Salsiccia. Tre giorni, dal 21 al 23 settembre, allietate dal buon cibo e dalla buona musica. Il piatto principale, ovviamente, sarà la salsiccia locale, che potrà essere acquistata presso gli stand gastronomici allestiti per l’occasione; la degustazione sarà accompagnata da una serie di concerti, principalmente rock.

C’è un motivo per cui Triggianello ha deciso di dedicare questa sagra proprio alla salsiccia: il minuscolo centro, a dispetto delle sue ridotte dimensioni, ha una spiccata vocazione gastronomica che si basa soprattutto sulle numerose macellerie locali, specializzate nell'elaborazione di carni di pregiata qualità che danno il meglio se cotte alla brace.

Attesissimo il megakaraoke che si terrà nella serata finale della sagra, momento in cui poter mettere alla prova le proprie corde vocali!

 

La Sagra del…Pantalone?

Tra le specialità che potrete gustare sul finire di quest’estate 2013 c’è il Pantalone di Acquaviva delle Fonti (Bari). Nessuno sbaglio, non è un capo d’abbigliamento, ma il nome con cui qui viene chiamato il calzone, ottimo piatto a cui è dedicata la sagra omonima.

La Sagra del Calzone è un evento estremamente longevo, che quest’anno giunge alla sua 42esima edizione e che, nei giorni del 19 e del 20 ottobre, propone un gustoso viaggio alla riscoperta dei sapori di un tempo. Perché tradizione è la parola d’ordine, in questo caso: la ricetta con cui il pantalone viene preparato fa parte del patrimonio culturale della Puglia e di Acquaviva, e viene religiosamente rispettata. La cipolla rossa tipica è il suo ingrediente segreto, quello che dà il sapore finale, ma non è certo da sola: all’interno della sfoglia, che va stesa a mano con tanto di mattarello, c’è un ripieno di ricotta e pecorino.

Il pantalone sarà disponibile presso i numerosi stand gastronomici posti in Piazza Vittorio Emanuele, e il suo gusto sarà esaltato ancor di più se accompagnato da un bicchiere dell’ottimo vino locale.

Per chi ama gli oggetti fatti a mano, è consigliatissima una passeggiata tra le bancarelle che compongono il mercatino dell'artigianato in Piazza dei Martiri.

 

Dalla bocca all’orecchio: Jazz in Cucina

Non è una sagra, ma anche in questo caso la cucina la fa da padrona. Anzi, una cucina a ritmo di musica.

Jazz in Cucina è l’evento enogastronomico di fine estate in cui la musica fa da cornice a degli ottimi piatti. Cominciato il 9 Agosto, l’appuntamento continuerà a tenere banco tutti i venerdì sera di Chiusa della Nepta, contrada del comune barese di Molfetta fino al 4 ottobre.

Il set è quello della Pineta Ricevimenti, dove si coniuga, in un’atmosfera conviviale sotto le chiome della pineta secolare, la buona tradizione enogastronomica con la musica d'autore rigorosamente jazz.

Vari i gruppi musicali e i musicisti che si alterneranno sul palco nel corso delle serate, e tra di essi di sicuro spiccano i ragazzi del Molfetta Sound Project, band che rappresenta ormai da quasi dieci anni una garanzia musicale.

Il tutto sarà arricchito da momenti di brillante spettacolo, durante i quali il pubblico non sarà semplicemente coinvolto, ma diventerà protagonista.

L’esperimento è quello di un vero e proprio cooking jazz: jazz e cucina, jazz e gusto. Per avere, in una stessa serata, il piacere del palato e quello dell’udito. Per quanto riguarda le pietanze servite, il menù è presentato in termini quasi misteriosi: si sa che sarà a tema, ma per scoprire come questo tema sarà sviluppato, non vi resta che andare!

Non vi piace il freddo e state già pensando a un’idea per i ponti di primavera? Che ne dite di “sole, mare e vento” per mitigare le vostre giornate di aprile-maggio?

L’offerta di oggi comprende tre notti in una lussuosa masseria a pochi chilometri da Brindisi. Da qui potrete partire alla scoperta di Santa Maria di Leuca e Gallipoli, del borgo fortificato medioevale di Acaya, oppure delle architetture barocche di Lecce e la “città bianca” di Ostuni. Se amate gli itinerari nel verde non potrete perdere la riserva naturale di Torre Guaceto.

 

 

L’Antica Masseria Baroni è un antico casale recentemente ristrutturato, che vi accoglie con un ampio giardino e area relax. Incluse nell’offerta, colazione e degustazione di prodotti tipici locali.

Volete approfittare di questa interessante offerta? Eccovi il link, coglietelo al volo!

Siamo in Italia, prima del 1958: sono moltissime, diffuse in diversi angoli delle città italiane e molto frequentate. Siamo negli anni immediatamente precedenti alla Legge Merlin che ne dichiarò la chiusura.  Ebbene sì, stiamo parlando proprio delle case chiuse, quelle all’interno delle quali le professioniste dell’amore – come spesso venivano chiamate – praticavano il loro mestiere.

Dagli anni Cinquanta facciamo un salto in avanti e arriviamo ai giorni nostri: è passato molto tempo da quando non sono più ‘istituzioni’ attive, ma oggi sono considerate come un vero e proprio pezzo della storia italiana, non la grande storia ma quella delle singole persone e della vita di ogni giorno. Al punto che, attualmente, in alcune città si organizzano dei tour che conducono alla scoperta dei palazzi e dei luoghi in cui si trovavano queste case d’appuntamenti. Noi ve ne vogliamo proporre uno virtuale che ci porta in quattro grandi città italiane, proprio nelle strade e nelle zone in cui si ritrovavano quelli in cerca di qualche ora di piacere.

 

 

Bari

Il nostro è un viaggio che va da nord a sud e che parte dal Mezzogiorno, precisamente dalla città di Bari. Qui c’era una quindicina di case d’appuntamenti e la maggior parte di esse era concentrata nel quartiere murattiano. Si hanno notizia degli edifici di via Dante, di via Principe Amedeo, di via Garruba e altri ancora.

Un cenno a parte merita il Villino delle Rose, che si trovava in via Eritrea e che era da molti considerato il posto più bello, elegante e lussuoso della città. Come spesso accadeva, infatti, le case chiuse avevano un arredamento curato ai limiti del pacchiano e del sontuoso, specialmente quando erano destinati ad accogliere una clientela più alta.

Nel corso del tempo gli edifici in questione sono stati usati per altri scopi, diventando appartamenti, uffici o negozi; altri ancora sono stati abbattuti e non ne è rimasta traccia.

 

 

Napoli

Da Bari ci spostiamo nella città partenopea, Napoli. Interessante il contrasto che si può trovare tra le case chiuse dei quartieri più alti, come quelle dislocate lungo la centralissima Via Chiaia, e quelle dei luoghi più umili della città che da questa strada erano poco distanti, come ad esempio i quartieri spagnoli. Le prime erano molto più lussuose e curate, mentre le seconde erano di pretese inferiori e quasi improvvisate. Tutte, in ogni caso, avevano una nutrita clientela, al punto che ancora oggi molti ricordano le storie di Mimì do Vesuvio, Anastasia 'a friulanaNanninella 'a spagnola, nomignoli con i quali le lavoratrici più famose erano chiamate da tutti.

A Napoli un itinerario di questo tipo non può non fare tappa allo storico Casino di Salita S. Anna di Palazzo, la casa chiusa più rinomata della città che veniva chiamata semplicemente la Suprema e che oggi è un lussuosissimo albergo.

 

 

Bologna

Bologna, la città dotta, è la tappa successiva del nostro viaggio che, dunque, dalla Campania ci porta fino all’Emilia Romagna.

La zona dove si concentrava il maggior numero di case chiuse era quella dei Mirasoli, dietro l’ex Tribunale, ma non la sola. Moltissime case chiuse si potevano trovare in via dell’Orso, via Piella, via delle Oche, via Malcontenti, via Polese, via del Borgo di San Pietro, via dell’Unione e forse anche in via Bertoloni, dove oggi sorge un locale i cui dipinti al muro ricordano che lì, in passato, sorgeva una casa di tolleranza. E c’è qualcuno che è pronto a giurare che la più economica di tutte si trovava nel vicolo del Falcone.

In questi quartieri che per moltissimi anni hanno ospitato famose case di piacere, oggi sorgono soprattutto ristoranti, alberghi o locali.

 

 

Trieste

Concludiamo il nostro viaggio insieme nella città più europea d’Italia: Trieste. Anche qui sono moltissime le zone dove si trovavano le case chiuse, che oggi sono oggetto di interesse da parte dei turisti. La maggior parte era concentrata nella zona di Cittavecchia, da Cavana fino al colle capitolino di San Giusto. I più frequentati si trovavano in Via dell'Altana, Via del Fico, Via del Fortino, Via delle Beccherie Vecchie e Via dei Capitelli, ma ce n’erano molti altri che altri sorgevano altrove, ad esempio tra le zone di Cavana e Riborgo. Anche a Trieste, come succedeva a Napoli, c’era una netta distinzione tra le case di lusso e quelle più modeste. Ad esempio, la Villa Orientale in via Bonomo era considerata una delle più chic insieme alla Francese, che si trovava in via dei Capitelli e che pare fosse dotata di biglietti da visita scritti in ben quattro lingue diverse.

Una chicca finale prima di abbandonare questo viaggio nel mondo del piacere d’altri tempi: a Trieste un altro famoso bordello era il Metro Cubo in Via del Fortino che, pur essendo molto lontano dal concetto di casa d’appuntamento elegante, pare fosse molto apprezzato dal grandissimo scrittore irlandese James Joyce, che lo frequentò durante la sua permanenza a Trieste.

La filosofia degli alberghi diffusi forse precede addirittura quella di AirBnB: rivalutare i centri storici con la volontà di riempire quest’ultimi con il turismo, nazionale o internazionale poco importa, ma con il comune denominatore del low-cost.

Come? Affittando per brevi periodi case o stanze sfitte, il tutto coordinato da una struttura centrale che spesso fa capo al comune o a un’associazione che ne fa le veci. Insomma, anche un viatico per riscoprire o rivalutare i centri storici dei tanti, e spesso bellissimi, borghi italiani. E proprio d'Italia e di alberghi diffusi parliamo oggi, portandovi a scoprire alcuni dei luoghi dove questa filosofia è stata meglio applicata e declinata.

 

 

Umbria, Assisi

Già dal 1989 che la cittadina umbra si è dotata di una struttura di questo tipo, chiamata appunto Malvarina, un’azienda agricola biologica immersa nel verde, dove è possibile anche acquistare prodotti tipici.

Da qui potrete partire alla scoperta del centro storico, delle due bellissime Chiese di San Francesco (quella inferiore e quella superiore), e le tracce del passaggio di Giotto in città.

 

Toscana, Val di Chiana

A Monte San Savino esiste questo albergo diffuso del Castello di Gargonza. Si tratta di un autentico borgo con il castello medievale, la torre e la chiesa, un vero esempio di architettura storica, in un contesto urbano.

Infatti qui potrete rivivere l’esperienza di vivere in un abitato medievale, che tra i suoi ospiti annovera anche (ai tempi che furono) Dante Alighieri. Nei dintorni, oltre allo splendido borgo di Monte San Savino, potrete visitare Arezzo (e lo splendido ciclo di Piero della Francesca), oltrechè Lucignano.

 

Puglia, Locorotondo

Siamo in provincia di Bari e nel centro storico è attivo già da qualche anno questo complesso di dieci appartamenti, tutti piuttosto vicini ma "autonomi e indipendenti".

Compresi nell'offerta, il pernottamento e la prima colazione in un bar convenzionato. Un giusto mix tra tranquillità e ricercatezza, in uno dei Borghi più belli d'Italia, tra la natura pugliese e gli storici Trulli.

 

Sardegna, Orosei

La particolarità dell’Albergo Diffuso Mannois è quella di offrire anche la bicicletta ai suoi ospiti. Le camere sono “sparse” in tre edifici diversi del centro storico, ma si tratta di tutti ambienti storici di pregio che, ristrutturati a dovere, mantengono intatto il fascino di un tempo.

Orosei è famosa, oltre per le sue spiagge bianche che coccolano il borgo, per gli antichi nuraghi, che vi permetteranno di fare un tour tra natura e reminiscenze quasi preistoriche. Tra le più famose, le Nuraghe Gulunie.

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