Prendiamo in prestito una vecchia canzone, perché Santiago Calatrava, archistar spagnola, classe 1951, costruisce mattoni che fanno sognare. Una delle sue opere più belle non poteva che essere nella sua terra natale, Valencia, dove nel 1996 gli è stata commissionata quella che ormai diventata l’attrazione principale della città, il suo biglietto da visita. Per la Città delle Arti e delle Scienze, il fatto di trattarsi di un polo scientifico è solo un pretesto: è una struttura talmente bella da colpire prima di tutto come struttura, e poi, semmai, come contenitore di altre cose. Al suo interno vi sono ben tre poli: l’Oceanografico, l’Emisferico e il Museo della Scienza.

 

 

Il primo è quello che attira i maggiori consensi: non un acquario, ma un habitat pensato per il mondo marino, di questo si tratta: voli pindarici di delfini e squali che passeranno letteralmente sopra le vostre teste. L’Emisferico è uno dei più grandi planetari mai costruiti, mentre il Museo della Scienza somiglia vagamente a uno scheletro di dinosauro.

 

Città delle Arti e delle Scienze a Valencia 

 

Ma l’idea dell’arte di Calatrava infatti, è tutta qui: la sua viene definita architettura “organica” perché le strutture di un edificio ( o di un complesso di edifici come in questo caso), devono parlare e contenere se stesse allo stesso tempo. Per cui alzando gli occhi all’insù, sotto un’opera monumentale come quelle ancora descritte sognerete davvero: alla mente arriveranno così immagini di figure mostruose e scheletriche allo stesso tempo. Non vi basterà andare lontano per vedere altre sue opere di architettura civile: la prima è il Ponte della Costituzione, che a Venezia collega le due sponde del canale: forme sinuose per un colore azzurro, ma non troppo cristallino (come è del resto l’acqua della Serenissima, no?).

 

Il ponte della Costituzione a Venezia

 

Per un altro esempio casalingo spostiamoci a Roma, nella capitale: chi non ha notato quella struttura bianca che sembra l’emergere di una creatura degli abissi?  Bene, è il ponte che collega le due parti del quartiere Ostiense, affacciate da una parte all’altra del Tevere. Sempre nella città eterna, avete presente la famosa “vela”, quella struttura che svetta isolata? Ecco, quello è un miracolo tutto italiano dell’incompiuto, firmato dallo stesso architetto e futura rovina architettonica forse (tra l’altro il progetto iniziale prevedrebbe un’altra struttura, speculare alla prima).

 

Il ponte tra Ostiense e Garbatella a Roma

 

La vela incompiuta a Roma

 

Sempre in Italia e sempre sognando andiamo più a nord, nella nuova Stazione Mediopadana  di Reggio Emilia, dalle forme bianche, fluide e sinuose che svettano nel cielo. Trasporto futurista? Forse. Intanto mentre trasciniamo le nostre valigie non possiamo che immaginare. E a cosa serve l’arte, se non a questo?

 

Stazione mediopadana a Reggio Emilia

Tutto è pronto per l’Infiorata di Genzano, la manifestazione romana che unisce religione, storia e folclore in un unico, spettacolare evento.

Con una tradizione di oltre due secoli all’attivo, più precisamente 238 anni, la kermesse floreale ha conquistato una fama che nel corso del tempo ha oltrepassato i confini nazionali; ogni anno sono oltre 150.000 i visitatori provenienti da ogni parte d’Italia, e d’Europa, per ammirare il meraviglioso tappeto di fiori.

Strettamente collegato alla celebrazione del Corpus Domini il particolare evento vanta origini antichissime; risale al XIII secolo la consuetudine di spargere fiori sul selciato in occasione della Processione del SS. Sacramento.

L’Infiorata di Genzano si distingue dalle altre Infiorate per le dimensioni dei quadri e per il suggestivo contesto scenografico nel quale si svolge, ovvero la seicentesca Via Italo Belardi. Non è un caso infatti che l’evento romano abbia ricevuto, nel 2011, il riconoscimento di ‘Patrimonio d’Italia per la Tradizione’ dal Ministero del Turismo.



L’edizione del 2016 si svolgerà nei giorni 28, 29 e 30 maggio con un programma ricco di appuntamenti imperdibili, che seguiranno come ogni anno tutte le fasi dell’Infiorata: l’ideazione del bozzetto, la raccolta dei fiori, lo spelluccamento dei petali, i disegni sulla strada, la realizzazione dell’opera e la Processione del Corpus Domini. Il tutto si concluderà il lunedì pomeriggio con lo ‘spallamento’ ovvero con il disfacimento dei quadri da parte dei bambini provenienti in corsa dalla Chiesa di Santa Maria.

Saranno 3.700 i metri quadri lungo i quali si articolerà il percorso floreale che quest’anno, oltre alla solita via Belardi, coinvolgerà anche via Bruno Buozzi.

L’Infiorata di Genzano 2016 intende rendere omaggio al Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco; ‘Con e per gli altri. Riconciliazione, perdono, amore e pace’ il tema sul quale lavoreranno gli infioratori per realizzare i tappeti floreali.

Anche se il clou del programma è previsto nel fine settimana già venerdì 27 maggio sarà possibile ammirare una prima parte di Infiorata in via Bruno Buozzi.

Il 28 maggio è prevista la posa dei petali in via Italo Belardi mentre per ammirare l’opera completa bisogna attendere il 29 maggio, giorno in cui i quadri saranno percorsi dalla Processione del Corpus Domini.

A completare il programma dell’Infiorata mostre, concerti, spettacoli di danza, teatro e visite guidate ai luoghi di maggiore interesse della città.

Tutti i dettagli sugli eventi sono consultabili sul sito del Comune di Genzano.

 

Quali sono le città migliori dove vivere se si hanno meno di 30 anni? Se ve lo siete chiesto, ma anche se non ve lo siete mai chiesto, noi abbiamo la risposta. Avete mai sentito parlare di YouthfulCities? Si tratta di un'organizzazione internazionale, con diversi progetti operati insieme alle Nazioni Unite, che si occupa di studiare i fattori sociali che riguardano i giovani, le loro possibilità nel mercato del lavoro e i luoghi dove gli under-30 vivono meglio.

Proprio a quest'ultimo punto è dedicata una speciale classifica, che analizza le città nelle quali i giovani hanno più possibilità, e possono vivere e lavorare senza intaccare seriamente portafoglio e risparmi.

 

 

 

La classifica è una vera e propria sorpresa, perché valorizza città considerate generalmente molto costose, o con parametri non sempre altissimi in fatto di vivibilità. In molti casi si tratta di città ricche di opportunità, in cui per esempio l'alto costo della vita può essere bilanciato dalla possibilità di trovare lavori ben retribuiti. Ma andiamo a vedere cosa dice YouthfulCities e soprattutto scopriamo quali sono queste dieci città!

 

1. Parigi - La medaglia d'oro spetta alla capitale francese, una città che certo non può considerarsi economica, o particolarmente accessibile. Tuttavia, secondo Youthfulcities, La ville lumière offre vantaggi importanti, come un salario minimo garantito tra i più alti in Europa (sopra i 10 euro/ora), un'ottima rete di trasporti pubblici e numerose possibilità, professionali e di crescita sociale.

 

2. Toronto - Perde la prima posizione in classifica, ma resta tra le mete più ambite dei giovani di tutto il mondo. Toronto, metropoli canadese che si trova nella parte anglofona del paese, è una buonissima destinazione per quanto riguarda il lavoro, ma è anche una città dall'altissima qualità di vita, con parchi, attività all'aperto tanto in estate quanto nel lungo inverno (ogni città canadese, infatti, ha una città sotterranea) e costi contenibili su diversi settori.

 

3. Los Angeles - La più importante città della California si piazza al terzo posto, ma nell'immaginario comune è sicuramente la città più "cool" da visitare e, magari, nella quale trasferisce. I parametri che la portano in questa posizione sono soprattutto le attrazioni e le opportunità di lavoro, nel settore tecnologico e non solo. Il sole e l'oceano sono, in un certo senso, dei complementi.

 

4. Chicago - La Windy City si piazza appena fuori dal podio, ma anch'essa è una città dai grandi potenziali. Chicago, infatti, ha un'economia sviluppatissima, con un PIL che corrisponde a un sesto di quello italiano (in una sola città!), e un tasso di disoccupazione ai minimi. Musei, cultura, attrazioni varie la rendono una meta di espatrio molto valida, ed è dimostrato dall'ampia percentuale della popolazione di origine europea.

 

5. Berlino -  La capitale della Germania ha acquistato negli ultimi anni fama di città moderna e giovane, e a buona ragione. Qui, infatti, gli affitti sono tra i più bassi in assoluto tra le città prese in analisi, e anche le spese per il cibo non sono un problema. Berlino, infatti, è la più economica città secondo il "parametro delle uova", dove una confezione da 6 è presa in considerazione per stabilire il costo degli alimenti.

 

6. Dallas - Sesto posto per la città più grande del Texas, che rappresenta una meta per certi versi "secondaria" rispetto alle grandi metropoli mondiali. Qui, però, la vita è piuttosto soddisfacente, il centro cittadino offre molte opportunità, e se non si bada alle temperature spesso roventi d'estate, ci si può fare un pensierino per una seconda vita oltreoceano.

 

7. Roma - Non più solo capitale del turismo, ma anche dei giovani e di un futuro sostenibile. Roma scala rapidamente posizioni in classifica, divenendo la settima città al mondo più attrattiva per gli under 30. Qui, infatti, la vita notturna e i mezzi pubblici hanno un rapporto economico estremamente vantaggioso, e dunque la nostra capitale è una destinazione estremamente attraente, a patto però di trovare lavoro, cosa certo non facile di questi tempi in Italia.

 

8. New York - Non poteva mancare, nella classifica, la metropoli per definizione, la città più sfavillante e moderna del mondo. New York, che per molti giovani resta più un sogno che una realtà, incarna bene il mito della "Land of opportunity": qui, infatti, si può trovare lavoro, e sistemazioni per ogni reddito, a patto però di fare alcune rinunce, o di utilizzare i mezzi pubblici anche per molto tempo ogni giorno.

 

9. Tokyo - Il Giappone è una terra di contrasti. Tradizioni millenarie, così come la rigidità delle istituzioni, si accompagnano a una modernizzazione spinta fino all'accesso, con treni a levitazione magnetica e un settore informatico attivissimo. Forse è proprio questo strano connubio che permette ai giovani, in cerca di nuove frontiere, di trasferirsi qui e restarvi anche per molto tempo, con una certa soddisfazione.

 

10. Londra - Chiude questa classifica Londra, capitale del Regno Unito, che da tempo immemore viene considerata dai giovani europei (e non solo) come una meta promessa, un traguardo nel quale trovare autonomia e indipendenza. Anche se perde posizioni, infatti, Londra resta una città attrattiva, dove trovare lavoro è possibile, ma dove gli alti costi della vita richiedono pur sempre alcune rinunce.

A San Basilio sbarca la Street Art, e lo fa in grande stile. Dopo la devastazione subita dalla Barcaccia, la celeberrima fontana di Gian Lorenzo Bernini in Piazza di Spagna, una buona notizia per quanto riguarda il mondo dell'arte e della bellezza a Roma, una città che certo è come un museo a cielo aperto, soprattutto in termini di arte "tradizionale", almeno fino ad ora.

Il quartiere San Basilio, uno dei tanti popolatissimi angoli periferici della Capitale, ha infatti accolto con grande favore il progetto SanBa, un'opera di riqualificazione artistica promossa da Walls, un'associazione no profit che ha coinvolto alcuni importanti artisti della street-art nazionale e internazionale per decorare le grandi facciate dei palazzi del rione.

 

 

Dopo le prime opere, promosse nel 2014 da Walls con la collaborazione degli artisti Agostino Iacurci e Liqen, quest'anno i nuovi murales sono stati affidati a Hitnes, altro nome molto conosciuto della scena artistica contemporanea, che ha realizzato opere di particolare pregio.

Tra di queste, i cittadini (e tutti i curiosi che passeranno per San Basilio) potranno ammirare il profilo di un gatto rosso circondato da uccelli mullticolor e piante rampicanti, un fenicottero dalle forme sottili e affusolate, oltre a scene floreali assolutamente uniche, che contribuiscono a migliorare l'aspetto generale del quartiere, oltre a donargli una ricchezza artistica di non poco conto.

L'idea di portare l'arte fuori dai classici confini dei musei e delle gallerie d'arte, peraltro uso piuttosto comune nelle metropoli statunitensi e in diverse città del mondo, inizia dunque a coinvolgere anche Roma e l'Italia in maniera più completa e organica, in una sorta di "riscoperta" e "ritorno alle origini" che, visto i recenti fatti di cronaca, non può che far piacere per quanto riguarda la diffusione e la tutela della bellezza, in tutte le sue forme.

La lista delle 10 città preferite. Un concentrato di bellezze, il meglio del meglio del turismo. A stilare la top ten ci ha pensato un'indagine Ipsos basata sulle risposte di oltre 18 mila persone provenienti da tutto il mondo. Poche le sorprese, tante le certezze grazie anche a dei dati che offrono interessanti spunti di riflessione. A trionfare è New York davanti a due big come Londra e Parigi. C'è anche l'Italia, rappresentata dal nono posto di Roma.

 

 

L'indagine-sondaggio si è basata sulle risposte degli intervistati a tre diverse domande e cioè: 

  • Qual è la città migliore per concludere affari
  • Qual è la città migliore per vivere
  • Qual è la città migliore per fare un viaggio da turisti

A ogni voce è stato assegnato un determinato punteggio. A vincere è stata New York, il cui fascino è indiscusso, visto che la Grande Mela - perfetto mix tra business (Wall Street), qualità della vita e luoghi di interesse (Central Park, Statua della Libertà) - con 68 punti stacca nettamente i 52 che caratterizzano le seconde classificate: Londra e Parigi. La Tour Eiffel e il Louvre da un lato, Tower Bridge e Buckingham Palace dall'altro non bastano infatti a colmare un gap basato soprattutto sulla concezione della città statunitense come perfetto 'luogo d'affari' a differenza delle due località europee.

 

Londra

 

Tuttavia Londra e Parigi rappresentano il meglio del vecchio continente: la prima è la "City" per eccellenza, luogo d'affari, città alternativa e di tradizione, da Camden Market alla Regina. Discorso simile per Parigi, che resta la "Città degli Innamorati", capace di affascinare e lasciare senza parole.

 

Parigi

 

La particolare struttura del sondaggio va tutta a vantaggio della quarta classificata, la ricchissima Abu Dhabi. La posizione della città degli Emirati è sicuramente rafforzata dai punteggi relativi agli affari e alle vacanze, che compensano ampiamente il fatto che Abu Dhabi non sia considerata tra i migliori posti dove vivere.

 

Abu Dhabi

 

Dietro Abu Dhabi si piazzano invece due città che fanno della qualità della vita il loro punto di forza. La quinta classifica è infatti Zurigo; la città svizzera non è di solito indicata tra quelle "imperdibili" ma è evidente che sia tra quelle dove si vive meglio.

 

Zurigo

 

Discorso simile, in parte, per Sydney. La metropoli australiana infatti è una città dove si vive bene ma è anche una meta "esotica", se non altro perché situata dall'altra parte del mondo e perché "vicina" a posti che esotici lo sono davvero. Città da vivere, quindi, ma anche città da visitare e da utilizzare, perché no, come punto di partenza per una vacanza ancora più lunga!

 

Sydney

 

Dopo Sydney arriva l'Asia. Al settimo posto c'è Tokyo. La capitale del Giappone è molto considerata per le possibilità lavorative e di business che offre ma lo è molto meno come destinazione in cui trasferirsi, a cause delle troppe le differenze tra lo stile di vita al quale siamo abituati e quello nipponico.

 

Tokyo

 

Stesso discorso anche per l'ottava classifica di questa speciale classifica: Hong Kong. In questo caso, si tratta addirittura dell'ultima classificata tra le città in cui si vorrebbe vivere. Le risposte positive alle altre due domande del sondaggio, affari e turismo, le hanno permesso però di risalire e di piazzarsi comunque nella Top 10, mettendosi alle spalle città spesso più quotate.

 

Hong Kong

 

Ci avviciniamo alla fine della Top 10 e finalmente troviamo la prima e unica italiana. Come è facile immaginare si tratta di Roma! La città eterna sconta il fatto che l'Italia non sia considerata il centro degli affari ma rimane indubbiamente tra le mete e le destinazioni da vedere almeno una volta della vita (solo Parigi, infatti, ha ottenuto una valutazione migliore nella domanda prettamente turistica). In quanto a qualità della vita ... ci si può adattare!

 

Roma

 

Chiude la classifica un'altra big del turismo mondiale come Los Angeles. Le spiagge, Hollywood, il fascino del cinema e dello star system, il tipico skyline americano: tutte cose che continuano a esercitare fascino ma che non bastano ad andare oltre il decimo posto.

 

Los Angeles

Mangiare in un ristorante di lusso è uno sfizio che tutti sognano di concedersi, non tanto per la qualità dei prodotti (certo eccellente, ma spesso accompagnata da porzioni decisamente microscopiche) ma per poter poi dire di esserci stati, suscitando così l'invidia di amici e parenti.

Tanti ristoranti extra-lusso in Italia, però, abbinano alla magnificenza della mise en place anche il fascino del panorama sulle città, sulla natura circostante e dei luoghi nei quali essi si trovano, magari sfruttando le terrazze panoramiche e rendendo così il nostro pranzo, o la nostra cena, una esperienza ancor più emozionante.

 

 

Scopriamo dunque insieme la classifica dei ristoranti dove il panorama è parte integrante del menù, con buona pace non solo dello stomaco, ma anche della vista.

 

Terrazza Danieli, Venezia

Una cena alla Terrazza Danieli, a Venezia, è un'esperienza sensoriale. Ammirare le mille sfumature del tramonto su Piazza San Marco, quando i marmi bianchi diventano rosa e rossastri, vi ripagherà del conto, e vi accompagnerà per sempre

 

Terrazza Brunelleschi, Firenze

Santa Maria del Fiore e San Lorenzo, le due chiese fiorentine sormontate dalle cupole del Brunelleschi, fanno parte del panorama che potrete ammirare da questo stupendo ristorante, dove grandi finestre panoramiche donano luce e scenario da sogno

 

La Pergola dei Cavalieri Hilton, Roma

La cucina di Heinz Beck è già di per sé motivo di visita alla Pergola. Se poi ci aggiungete la possibilità unica di cenare con vista sulla cupola della Basilica di San Pietro, mentre le luci della sera romana vi fanno da accompagnamento, ecco che avrete la cena romantica per definizione

 

La Terrazza dell'Eden, Roma

Tutta Roma ai vostri piedi, o meglio, "sotto il vostro tavolo". Questo è lo scenario che si presenta ai clienti della Terrazza dell'Eden, un ristorante di grandissimo prestigio a pochi passi dall'Altare della Patria, che è possibile ammirare, come i tetti di Roma, da una prospettiva invidiabile

 

George, Napoli

Napoli è una città troppo spesso sottovalutata, ma che tra monumenti e panorami regala emozioni assolutamente uniche al mondo. Un pasto al George, dove si può ammirare il Vesuvio, Castel dell'Ovo e le isole vicine di Capri e Ischia, è un ottimo modo per iniziare, o concludere, una vacanza partenopea

Inizieranno questa mattina, a Camere riunite in seduta comune, le elezioni per la scelta del nuovo Presidente della Repubblica, che andrà ad occupare, una volta, eletto, il Palazzo del Quirinale. Monumento tra i più grandi e rappresentantivo di Roma, il Quirinale è uno dei simboli stessi della città e della Repubblica Italiana, e noi di Vita da Turista vogliamo portarvi a conoscerlo, al di là del profilo politico e istituzionale del suo prossimo inquilino.

Iniziamo dall'origine: il Quirinale venne costruito nel XVI secolo, o almeno la sua prima parte, per volere di Papa Gregorio XIII Buoncompagni, che voleva una residenza ufficiale lontana tanto dal Vaticano quanto dal Laterano, i due centri del potere ecclesiastico (la Basilica di San Pietro è la più importante di Roma, quella di San Giovanni in Laterano è sede della "cattedra" papale), in un clima magari più favorevole e meno caldo negli afosi mesi estivi.

Il progetto venne affidato a Ottaviano Mascherino, architetto bolognese e dunque conterraneo di Gregorio XIII, che era stato a bottega dal Vignola. Il primo impianto del palazzo del Quirinale venne completato in appena due anni, ed è adesso delimitato dal cosiddetto Cortile d'Onore e dalla Torre dei Venti, dove sventola la bandiera italiana e il vessillo presidenziale.

Grandi ampliamenti furono richiesti da Paolo V, Alessandro VII e Clemente XII, che affidarono i lavori del Quirinale alle "archistar" dell'epoca, come Guido Reni, Antonio Carracci e Gian Lorenzo Bernini, che progettò la Manica Lunga. Ulteriori lavori vennero approntati per volere di Napoleone che, presa Roma, decise di dividere la grande galleria interna (un camminamento monumentale) in tre saloni distinti e spogliare le stanze delle tantissime opere d'arte presenti, trasportate in Francia ed esposte principalmente al Museo del Louvre.

Dopo la Breccia di Porta Pia e l'annessione di Roma al Regno d'Italia, il 20 settembre 1870, il Quirinale passò nelle proprietà della Corona, divenendo così residenza ufficiale dei sovrani d'Italia, che cambiarono gli arredamenti e modificarono la destinazione d'uso dei locali, soprattutto per impulso della Regina Margherita di Savoia, che volle riarredare il Salone delle Feste e la Sala degli Specchi, due dei locali più rappresentativi ed iconici, che spesso si vedono nelle visite ufficiali dei Capi di Stato.

Con l'avvento della Repubblica Italiana, il Quirinale si è trasformato nella residenza ufficiale del Presidente della Repubblica, sebbene lo stesso Capo dello Stato non ha l'obbligo di risiedervi (non lo hanno fatto Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Sandro Pertini e Francesco Cossiga, quest'ultimi pur usandolo solo come ufficio). Gli ultimi due presidenti, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, oltre a vivervi hanno attuato degli importanti piani di restauro e recupero degli ambienti interni ed esterni.

La visita al Quirinale è possibile tutte le domeniche dell'anno, durante le quali peraltro, presso la magnifica Cappella Paolina, si tengono dei concerti di musica a mezzogiorno in punto (accesso libero entro i termini della visita). In tutti i casi, la visita riguarda (per ragioni di sicurezza) le sole Sale di Rappresentanza e dura circa 60 minuti, e il suo costo è di 10 euro per gli adulti, di 5 per le persone tra 18 e 25 anni, e gratuito per gli under 18 e gli over 65, ma anche per alcune categorie di studenti universitari, guide turistiche con regolare licenza, diversamente abili e accompagnatori.

Torna puntuale l’appuntamento con il Concerto del Primo Maggio a Roma, l’evento che richiama ogni anno migliaia di appassionati di musica da tutta Italia.

Promossa come sempre da CGIL, CISL e UIL e organizzata da iCompany e Ruvido Produzioni la manifestazione musicale, totalmente gratuita, si appresta a festeggiare la sua 26° edizione.

Come di consueto ad accogliere la kermesse sarà Piazza San Giovanni in Laterano, location storica dell’appuntamento più atteso dai romani.

Trasmesso in diretta televisiva su Rai 3 il Concerto del 1° Maggio andrà in onda in due tranche: la prima dalle 15.00 alle 18.55, la seconda dalle 20.00 fino al termine previsto intorno alla mezzanotte.



A condurre l’evento Luca Barbarossa, per la prima volta sul palco da presentatore.
Il cantante romano, da anni alla guida del programma radiofonico Radio2 Social Club, è stato scelto per la sua grande capacità di coinvolgere e interagire con il pubblico e con gli artisti.

Barbarossa, che ha partecipato più volte al Concertone da cantante e conosce bene l’adrenalina trasmessa dal pubblico di Piazza San Giovanni, si è dichiarato comunque emozionato per il ritorno sul palco, questa volta in una veste completamente nuova.

Tra i cantanti in palinsesto che interverranno all’edizione 2016 del Concerto del Primo Maggio alcuni dei volti più noti del panorama musicale italiano e internazionale; nel cast artistico i Tiromancino, Max Gazzè, Gianluca Grignani, Fabrizio Moro, Tullio De Piscopo, Marlene Kuntz, Skunk Anansie, Capossela con Calexico, Gary Dourdan con Nina Zilli, Perturbazione e tanti altri.

Il Concerto del Primo Maggio, oltre ad essere un appuntamento di grande appeal per giovani e meno giovani, fornisce lo spunto per un’esperienza sociale da vivere e condividere con amici, parenti e perfetti sconosciuti accomunati dalla passione per la musica e il sano divertimento.

Gli spettatori avranno quest’anno la possibilità di partecipare al Contest #nelmiozainetto, il concorso che mette in palio 3 accessi esclusivi al backstage di #1M2016.

Per la partecipazione al contest è richiesta la pubblicazione sui canali social personali, o su quelli dedicati all’evento, di una foto ‘originale’ del proprio zainetto.
Sulla scia del tema del concorso ‘cosa non può mancare nel tuo zainetto da concertone’ gli utenti sono invitati a mostrare nello scatto gli oggetti indispensabili per vivere al meglio l’esperienza.

Tutte le informazioni sul Concerto del Primo Maggio a Roma sono consultabili sul sito www.primomaggio.net.

 

Non avete ancora prenotato le vacanze? Oppure siete solo alla ricerca di un'idea per un weekend fuori dal solito tran tran? Ad aiutarvi ci pensano le "Dieci Eccellenze d'Italia", ovvero le città che si distinguono in base a particolari tipologie di viaggio. I risultati sono stati elaborati da PaesiOnLine sulla base del PlacesRank, uno strumento tramite il quale i giudizi e i commenti degli utenti si amalgamano con alcuni elementi quantitativi.

Facciamo qualche esempio. Siete giovani e volete organizzare un fine settimana divertente. Dove andate? A Roma, ovviamente. La capitale, infatti, si è aggiudicata il "Bollino d'oro" come città con la movida più frizzate. Oppure, avete propria voglia di un paio di giorni di relax, alle terme per esempio. Dove andate? Ad Abano Terme, oppure a Livigno e a Bormio. Sono queste, infatti, le tre città meglio piazzate nella categoria delle "vacanze all'insegna del benessere".

 

 

Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti. Andando a spulciare nelle varie classifiche si scopre che Roma è la città che più volte finisce sul gradino più alto del podio (tre, nelle categorie "Movida più frizzate", "Città a misura di famiglia" e "Migliore meta per viaggi studio") mentre è Firenze quella con il medagliere più ricco, con ben sette piazzamenti su trenta disponibili. La città, in particolare, è quella più indicata per chi cerca una vacanza all'insegna della gastronomia e dei piaceri del palato.

Non ci sono solo grandi città tra le "Dieci Eccellenze d'Italia". Oltre ad Abano Terme, spiccano anche centri più piccoli ma specifici per alcune tipologie di viaggio. E così Vieste, in Puglia, arriva terza tra le mete per la famiglia e Assisi, in Umbria, si aggiudica il Bollino d'Oro come città più green della penisola. Nella tabella, infine, potete trovare le prime tre posizione per ciascuna delle categorie analizzate.

 

CATEGORIA Primo Posto Secondo Posto Terzo Posto
Romantica Venezia Roma Firenze
Fermento Culturale Torino Firenze Roma
Movida Roma Firenze Napoli
Mete per la famiglia Roma Firenze Vieste
Offerta enogastronomica Firenze Roma Napoli
Benessere Abano Terme Bormio Livigno
Viaggi Studio Roma Firenze Venezia
Economica Napoli Torino Palermo
Trendy Milano Firenze Torino
Green Assisi Arezzo Siena

Parigi, Roma e Londra le capitali europee dello shopping secondo TripAdvisor.

In tempo di saldi lo shopping è protagonista assoluto della vita delle cosiddette fashion victim e delle donne appassionate di moda.

Sulla scia del crescente interesse, che in questo periodo si registra verso l’acquisto di abiti, scarpe e accessori di vario genere a prezzi scontati, TripAdvisor ha stilato la classifica delle capitali europee più apprezzate per le infinite possibilità che offrono.

Per chi desidera concedersi una vacanza rilassante dopo il frenetico periodo natalizio e le grandi 'abbuffate' ecco qualche consiglio per scegliere le mete perfette per lo shopping.


Sulla base delle preferenze dei viaggiatori appartenenti alla grande community di Tripadvisor la top ten vede posizionarsi al primo posto Parigi; non poteva essere altrimenti dal momento che la città parigina è considerata la capitale mondiale dell’haute couture.
Abiti griffati, gioielli esclusivi, calzature dal design eccentrico rappresentano gli elementi che impreziosiscono le vetrine degli Champs Elysées e delle più importanti Avenue della Ville Lumière.

Al secondo posto si posiziona Roma.
La vivace capitale accoglie tra le sue incantevoli strade eleganti negozi; via Condotti è sicuramente l’icona dello shopping che attrae turisti provenienti da tutto il mondo per l’esclusività dei marchi mostrati con orgoglio e vanità in luminose e luccicanti vetrine.

Sul gradino più basso del podio troviamo Londra, considerata dai viaggiatori di TripAdvisor una delle mete perfette per lo shopping.

Per i fashion addicted è d’obbligo una tappa a Bond Street, Myfair e soprattutto a King’s Road; quest’ultima accoglie un mix affascinante di boutique alla moda, marchi esclusivi e negozi di designer emergenti.

Completano la top ten delle capitali europee dello shopping Madrid, Lisbona, Praga, Amsterdam, Berlino, Mosca e Atene.

La classifica è stata stilata sulla base della popolarità delle attività commerciali delle principali città europee ed è corredata da una serie di consigli sugli hotel che offrono un miglior rapporto qualità – prezzo, caratteristica che consente di risparmiare sull’alloggio e destinare un budget più alto agli acquisti.

Valentina Quattro, portavoce per l’Italia di TripAdvisor, nel commentare la graduatoria definisce lo shopping estremamente terapeutico, che si scelga di farlo in boutique che espongono grandi marchi o in negozietti tipici.