Ryanair propone ai suoi clienti una nuova interessante offerta sui voli low cost per questa calda estate 2015: biglietti a partire da 19,85 euro, come l'anno - il 1985 - nel quale il vettore irlandese iniziò le sue operazioni.

E’ il lontano 8 luglio 1985 (anno da cui trae ispirazione la tariffa super scontata) quando la compagnia aerea irlandese decolla con il primo volo da Waterford, nel sud-est dell’Irlanda, per raggiungere Gatwick, aeroporto a sud di Londra. 5000 i passeggeri trasportati nel primo anno di attività.

La nascita della compagnia aerea low cost è legata alla famiglia Ryan che con un capitale sociale di una sterlina ed un team composto da 25 collaboratori ha contribuito a sviluppare il settore del low fare in Europa.


 

Già nel 1986, a solo un anno dall’esordio, la compagnia low cost riesce a rompere il duopolio nei collegamenti tra Irlanda ed Inghilterra detenuto fino a quel momento da British ed Aer Lingus. Le tariffe Ryanair erano molto più basse (quasi la metà) di quelle previste dai competitors per le stesse tratte.

In Italia l’esordio risale al 1998, anno in cui viene inaugurata la tratta Londra-Treviso. Nel 2014 Ryanair risulta la prima compagnia nazionale per volume di traffico. In trent’anni, a partire da quell’unica e storica rotta coperta quotidianamente con un aeromobile Bandeirante da 15 posti, Ryanair è cresciuta ‘parecchio’; attualmente, con una flotta di 315 aeromobili, copre ben 1600 rotte collegando 190 destinazioni suddivise tra 30 paesi dell’Europa e del Nordafrica. La media annua dei passeggeri trasportati si aggira intorno ai 100 milioni; il consuntivo del 2014, secondo i dati IATA, rileva un volume pari a 86,37 milioni.

Parlando di cifre è impossibile non evidenziare quelle relative ai posti di lavoro; secondo le ultime stime sono 9.500 gli impiegati Ryanair. La compagnia aerea ha introdotto i voli low cost e, secondo quanto affermato dallo stesso vettore, ha rivoluzionato il settore e ‘democratizzato i cieli’. In altre parole le tariffe low cost dei voli Ryanair hanno esteso l’accessibilità del trasporto aereo anche alle masse.

In occasione del 30° anniversario la compagnia aerea ha deciso di ringraziare la propria utenza mettendo in vendita su tutto il network un milione di biglietti aerei a 19,85 euro.
I ticket, acquistabili su Ryanair.com dalle 00.01 di mercoledì 8 luglio alle 24.00 di domenica 12 luglio, potranno essere utilizzati per viaggi effettuati nel periodo compreso tra settembre 2015 e la fine di gennaio 2016.

Kenny Jacobs, chief marketing officer della compagnia irlandese dichiara che l’offerta, in perfetta linea con l’identità low cost del vettore, farà risparmiare agli utenti circa 125 milioni di euro; una bella cifra considerando i tempi di crisi.

 

Come in una partita di calcio, Ryanair alza il pressing sull'Italia nel tentativo di conquistare terreno e pallone. Metafora sportiva a parte, il colosso irlandese dei voli low cost ha inoltrato al neo Governo italiano presieduto da Enrico Letta una richiesta ufficiale per vedersi accettato il nuovo piano turistico già presentato a settembre del 2012. Nel programma di Ryanair c'è l'intenzione di aprire 5 nuove basi italiane (al momento la compagnia non ha ancora reso note le località scelte) col conseguente aumento del traffico aereo annuale che passerebbe dagli attuali 24 milioni a 37 milioni di passeggeri entro il 2018.

L'assist che Ryanair intende servire all'Italia in cambio dell'ok definitivo poggia sui risvolti inerenti il mercato del lavoro e l'indotto turistico. La compagnia irlandese, infatti, stima in 37 mila nuovi posti di lavoro il target raggiungibile da spalmare su 25 aeroporti sparsi nel paese. Cifre importanti, decisamente in contrasto con l'andamento attuale del mercato che segnala una netta flessione nel primo semestre del 2013.

 

 

"Purtroppo, dall'inizio del 2013 - recita una nota di Ryanair -  il traffico passeggeri degli aeroporti italiani è diminuito di 2,2 milioni (un crollo di -5.4%), con la perdita di 500.000 turisti internazionali che spendono e 330 milioni di euro di perdite in entrate turistiche". Sull'argomento è intervenuto anche Michael Cawley, direttore generale e vice amministratore delegato della compagnia irlandese: "10 mesi fa, Ryanair ha offerto di accrescere il turismo ed il traffico in Italia a 37 milioni di passeggeri all'anno entro il 2018. Questi passeggeri avrebbero creato e sostenuto oltre 37.000 posti di lavoro in loco e fornito oltre 6,5 miliardi di euro in entrate turistiche ogni anno all'economia italiana. Tuttavia, a causa della mancanza di impegno da parte del precedente Governo, il turismo e il traffico italiani continuano a diminuire con 2,2 milioni di passeggeri in meno tra gennaio e aprile quest'anno, un crollo di -5,4%". 

Piccolo atto di accusa che lascia poi spazio all'auspicio per un pronto rilancio della collaborazione: "Come compagnia aerea numero 1 in Italia e con 175 nuovi aeromobili ordinati, Ryanair è la sola compagnia aerea che può portare crescita. Crediamo che lavorando con Ryanair e altre compagnie aeree, il nuovo Governo italiano possa accrescere velocemente il traffico e il turismo, oltre ai posti di lavoro, dato che il turismo è uno dei pochi settori che reagirà istantaneamente agli stimoli, e Ryanair garantirà crescita in cambio di costi più bassi per passeggero e una inferiore base di costo".