Nonostante l'avvento del Generale Al Sisi abbia portato un po' di stabilità in più in Egitto, sono molti gli episodi che indicano un ritorno alla tensione del paese, come la recente esplosione di un ordigno davanti il Consolato d'Italia al Cairo, e le costanti minacce dei terroristici dell'Isis.

Il tutto ha ovviamente un risvolto importante in ambito turistico, considerando la rilevanza di molte località del 'Paese dei faraoni' e il rischio di un forte calo delle prenotazioni se non addirittura la rinuncia ai viaggi già organizzati.

A questo proposito, il Ministero degli Esteri italiano intende informare al meglio i viaggiatori, attraverso i continui aggiornamenti che vengono pubblicati sul sito www.viaggiaresicuri.it, il quale fornisce informazioni ai cittadini italiani in partenza per l'estero.

 

 

Se da un lato la Farnesina continua a sconsigliare viaggi presso le principali città egiziane (come il Cairo, Alessandria, Suez, Ismailia, Port Said e nelle città del delta del Nilo), dall'altro non desta al momento particolari preoccupazioni lo stato di sicurezza dei resort sia sul Mar Rosso (Sharm El Sheikh, Marsa Alam, Hurgada) che nell'Alto Egitto (Luxor, Assuan). Ovviamente, precisa poi la Farnesina, vanno comunque evitate escursioni non organizzate dagli enti locali o al di fuori delle strutture turistiche.

Si raccomandano inoltre i turisti che hanno intenzione di recarsi in Egitto di preferire gli spostamenti aerei interni ai viaggi in macchina. Tra le 'zone rosse', la Farnesina elenca in particolare la regione a nord del Sinai e quella di Nuweiba. Massima cautela anche per quanto riguarda gli spostamenti diretti al Monastero di Santa Caterina, sempre sul Mar Rosso. In sintesi, quindi, anche considerando il flusso turistico tipico del periodo estivo che tende a privilegiare i resort, dal Ministero degli Esteri giungono aggiornamenti sicuramente positivi per gli italiani in volo verso l'Egitto. 

Per maggiori informazioni: www.viaggiaresicuri.it

L’offerta di oggi è tra le più consigliate per coloro che vogliono godersi i primi giorni d’estate in un viaggio last minute a Sharm el Sheikh, località dove Oriente ed Occidente si incontrano, dando vita ad un panorama suggestivo, ricco di colori meravigliosi.

La proposta di viaggio è offerta dal sito Logitravel.it, e permette di visitare Sharm el Sheikh, con le sue escursioni nel deserto, la sua barriera corallina e la possibilità di svolgere numerosi sport acquatici, con un volo da Bergamo – Orio al Serio con scalo ad Istanbul, con un soggiorno di 6 notti a solo 302 euro a persona.

 

 

Karma, un hotel a pochi passi dal centro di Sharm El Sheikh

 

Il pernottamento sarà presso l’Hotel Karma a tre stelle che si trova nei pressi della scogliera Ras Om El Sid, vicino il centro della città, in una camera a mezza pensione, con possibilità di vista sul mare.

L’hotel Karma, inoltre, permette di poter usufruire di numerosi servizi, quali la navetta gratuita per Naama Bay e la spiaggia e diverse attività, come escursioni ed immersioni.

 

 

 

Volo A/R con Pegasus Airlines da Bergamo Orio al Serio

A solo 302 euro a persona l’offerta di oggi comprende il pernottamento con mezza pensione e il volo con la compagnia aerea Pegasus  con partenza da Bergamo e scalo ad Istanbul. 

La partenza sarà dall’aeroporto Orio al Serio giorno 14 Marzo 2015 con imbarco alle 14,20 con scalo ad Istanbul e arrivo a Sharm alle 01,55, il ritorno il 20 Marzo 2015 con partenza da Sharm el Sheikh alle 04,35 e arrivo alle 13,30.

 

Ecco il link dell'offerta su Logitravel.it

Questo diario vuole, in modo scherzoso e comico, raccontare vizi e difetti degli italiani in vacanza, narrati in prima persona da chi ha avuto la fortuna di stare con loro facendo l'animatore turistico in giro per il mondo. Noi italiani fuori dall'Italia siamo unici e ci facciamo riconoscere sempre e chissà perché, quasi sempre in modo negativo, ma con una battuta e una risata, riusciamo sempre a conquistare tutti.

 

Numero Viaggiatori: 1

Data di partenza: 01/01/2004

Durata: 1 mese

Luoghi: Il Cairo, Luxor

 

Descrizione del viaggio:

L’Egitto è uno di quei posti di villeggiatura che ti dà la possibilità di trovare gente del tuo paese, a Sharm el Sheik è più facile trovare un italiano che un egiziano. I mesi consigliati per andarci sono in primavera, le temperature sono intorno ai 30°, un po’ più caldina l’estate, con punte di 60°-70°, ricordatevi di portare salvia e rosmarino, sarete perfetti per le grigliate. A Sharm il telefono è molto caro, un euro a vocale e 50 centesimi a consonante. La posta dall’Egitto prima d’arrivare si prende tutto il tempo necessario, anche perché non è via aerea ma via cammello, quindi abbiate pazienza, arriverete a casa prima voi...

Le vacanze sono molto importanti, ma quando hai le ferie e devi scegliere dove andare non sai mai decidere, ti lasci condizionare allora dalle dicerie, dai pettegolezzi e dai luoghi comuni:

In Africa c’è il mal d’Africa, o te ne innamori o ti fa schifo, non c’è una via di mezzo.

In Egitto c’è la maledizione di “Toutankagon”

Il 60% dei turisti che vanno in Egitto vengono beccati dalla maledizione di Toutankagon e se ti prende stai sul water una settimana. Il problema della dissenteria non deriva tanto da quello che mangi o bevi, ma dall’aria condizionata, fuori dal ristorante ci sono 55 gradi, dentro 15, l’impatto è devastante, mangi una patata condita e già te la fai addosso. Quando facevo l’animatore a Sharm el Sheik a metà pranzo di solito arrivava “l’attacco” e quando arrivava dovevi solo correre; saltavi tutto quello che ti trovavi davanti, anche i cammelli coi beduini sopra, correvi con una mano dietro che faceva da tappo e una davanti da sfollagente, ma puntualmente c’era sempre qualche pirla di cliente che ti fermava:

- Ciao Fabio, come va?

- Male!

- Ah, Fabio, aspetta un attimo, che fretta c’hai? (ma vedi te, devo andare in bagno!) Ti teneva lì 10 minuti a parlare di cavolate solo per dirti:

- Ma l’escursione a Luxor tu che l’hai fatta com’è?

Ti guardavi in giro e gli dicevi:

- Niente di che e poi scappavi via!

Sharm el Sheik poi è fantastico per un’altra cosa. Vai a fare la classica passeggiata in mare con pinne e boccaglio (lo snorkeling) e ti dicono di stare attento ai pesci e ai coralli, “Non toccateli mai”.

E come cavolo faccio a non toccarli che il 99% dei fondali del Mar Rosso è fatto di pesci e coralli, chi sono, Gesù Cristo che cammina sulle acque!?

A Sharm ci sono le 3 regole fondamentali che non bisogna mai trasgredire:

- Non si può camminare sulla barriera corallina

- Non si può dar da mangiare ai pesci

- Non è permesso il topless

Le italiane le becchi subito, ci sono quelle con le tette di fuori che danno il pane ai pesci camminando sui coralli.

Il mio diario non sarà probabilmente conforme alle vostre richieste, è forse più un racconto umoristico sugli italiani, ma fa parte del mio essere turista seriale in giro per il mondo.

 

Italiani in vacanza

Pesce d’aprile a Sharm el-Sheikh? Perchè no? La bellezza della barriera corallina in primavera non ha prezzo. Così come passeggiare per il deserto, assaggiare un the berbero o sfrecciare in quad tra le dune.

Sharm el-Sheikh, bagnata dal magnifico Mar Rosso sempre così attraente e piacevole, vi aspetta per offrirvi tutto questo: una terra calda, allegra e accogliente. Inoltre la città è un posto da non perdere per chi ama la movida serale, mentre chi è più attratto dalla modernità può rilassarsi tra piscine, massaggi e saune.

 

 

L’offerta di oggi prevede un soggiorno all'All Seasons Badawia Resort, una struttura tre stelle superiore che mette a disposizione un’area fitness e uno spazio benessere. Tutto questo a soli 345 euro per persona, 7 giorni con partenza da Roma il 1 aprile e ritorno l’8.

Seguite questo indirizzo e "tuffatevi", è proprio il caso di dirlo, in questa offerta imperdibile!

La bellezza della barriera corallina non ha prezzo. E vale ancora di più in autunno, quando qui da noi le giornate di accorciano e le temperature si abbassano. Ecco perché vi proponiamo di andare a "svernare" a Sharm el Sheick, il paradiso sul Mar Rosso dove non dovrete neppure imparare la lingua. Potrete provare l'ebrezza di passeggiare per il deserto e di assaggiare un the berbero oppure l'adrenalina di sfrecciare con un quad tra le dune.

 

 

 

Sharm el Sheick vi aspetta per offrirvi tutto questo, oltre ovviamente alla barriera corallina. Una terra calda, allegra e accogliente, fatta apposta per prendersi una settimana di relax, in qualsiasi periodo dell'anno. La città è consigliata per chi ama la movida serale, mentre chi è più attratto dalla modernità può rilassarsi all'interno dei resort, che vi culleranno a 360 gradi. Ecco perché l’offerta di oggi prevede un soggiorno al Luna Sharm Hotel, una struttura tre stelle che mette a disposizione dei propri clienti un'area fitness e uno spazio benessere.

Tutto questo a soli 293 euro per persona, con soggiorno di 7 giorni in camera matrimoniale standard con colazione a buffet. Partenza da Milano il 4 dicembre e ritorno l’11. L'offerta è disponibile su expedia.it.

Ogni anno ci piace regalarci una bella vacanza, risparmiando magari su altre voci del bilancio familiare. A pochissime ore di volo, c'è un paradiso di pesci tropicali. Come potevamo esimerci dall'andare, proprio noi che in salotto abbiamo un bellissimo acquario tropicale.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 20/04/2013

Durata: 7

Luoghi: Sharm el Sheikh

 

Descrizione del viaggio:

Siamo una tipica famiglia italiana: mamma, papà e due bellissimi bambini, un maschietto che al momento della nostra vacanza egiziana aveva 9 anni e una femminuccia di 6. La priorità è far star bene loro anche (e soprattutto) quando siamo in viaggio. Perciò siamo piuttosto esigenti nelle nostre scelte.

Per questa vacanza cercavamo un volo non troppo lungo, un mare "comodo" anche per loro, un villaggio italiano dove poter avere una cucina più o meno attraente per i loro palati. E la scelta è ricaduta sul "Valtur Tiran Beach" di Sharm el Sheikh.

È stata davvero una scelta felice, siamo stati tutti benissimo sotto ogni punto di vista. Il villaggio era di ottimo livello, la cucina prelibata, l'animazione simpatica e non invadente e il punto di mare perfetto. A differenza di quasi tutti gli altri resort di Sharm, in cui per fare il bagno devi attraversare un lungo pontile che ti porta alla fine della barriera corallina dove l'acqua è già alta, il Tiran Beach si trova in un'insenatura in cui è possibile fare il bagno direttamente dalla spiaggia, raggiungendo in pochi metri uno splendido tratto di barriera. È una prerogativa davvero più unica che rara, un vero punto di forza per questo villaggio.

Volevamo riposarci, quindi abbiamo evitato escursioni non naturalistiche. Ma ci siamo "regalati" quella a Ras Mohammed, prediligendo l'opzione via terra. Anche questa è stata un'ottima scelta (piuttosto casuale a dire il vero) perché in questo modo - oltre a fare snorkeling in un punto bellissimo - abbiamo potuto vedere il canale delle mangrovie con i simpaticissimi granchietti violinisti, le spaccature del terremoto (impressionanti) e il meraviglioso lago magico. Davvero da non perdere!

Se dovessimo tornare nel Mar Rosso, non abbiamo dubbi sulla scelta: torneremo al "Valtur Tiran Beach" di Sharm!

Dite la verità. Mentre leggete, vi state già lamentando del primo, brusco calo delle temperature? Il pareo e il cappello di paglia vi implorano una seconda chance, invece di attendere pazientemente il loro turno nei prossimi otto mesi? Non abbandonatevi alla disperazione! La nostra bellissima, grandissima Terra vi mette a disposizione destinazioni meravigliose per godere, ancora una volta, della magia e del calore dell'estate. Certo, non si tratta di viaggi mordi e fuggi, e molto probabilmente alcune di queste proposte potranno essere decisamente fuori budget, ma sognare non fa male e chissà, magari sotto l'albero di Natale troverete dei biglietti proprio per una di queste destinazioni esotiche

 

 

Allora partiamo subito per il nostro giro del mondo alla ricerca dell'estate perenne!

 

Cuba, i colori dei Caraibi

Cuba - L'isola caraibica per eccellenza, scoperta da Cristoforo Colombo durante il suo primo viaggio oceanico del 1492, Cuba è un luogo magico e contraddittorio, dove la natura tropicale e le grandi architetture neocoloniali si accompagnano a un embargo decennale, che ha reso l'isola più povera, ma sicuramente più indipendente. Come destinazione turistica, Cuba è adatta a chi cerca una vacanza particolare, con la possibilità di godere dei confort dei resort, ma anche alloggiando in abitazioni private, scoprendo così la vita spartana, semplice e affascinante del popolo cubano. L'isola è abbastanza ben collegata all'Europa dalle compagnie continentali: dall'Italia, ad esempio, partono voli stagionali sia da Milano Malpensa che da Roma Fiumicino. Da visitare a Cuba sono non solo le città principali, L'Avana e Santiago de Cuba (una delle primissime città dell'isola), ma anche le comunità più piccole, le spiagge straordinariamente intatte e la natura che ricopre buona parte dell'isola.

 

La Sydney Opera House al tramonto

Australia - Un'isola che è un continente, con numerosi fusi orari e migliaia di chilometri di distanza tra città principali, dominata da deserti brulli, inospitali e pressoché fuori dalla civiltà. L'Australia, a primo occhio, potrebbe sembrare il posto meno bello dove trascorrere una vacanza, ma l'apparenza si sa, inganna. Questa nazione meravigliosa, infatti, ha saputo svilupparsi lungo le sue lunghissime coste, aprendosi a una vita turistica appassionante ma "di nicchia". Raggiungere l'Australia, infatti, richiede moltissime ore di viaggio (circa 20, oltre alle 12 ore di fuso orario che la separano dall'Italia che si trasformano in circa due giorni di viaggio), uno o più scali aerei, e una discreta disponibilità economica. In cambio offre oceani brulicanti di vita marina, luoghi turistici influenzati dall'architettura britannica, una vita culturale attiva e divertimenti per qualsiasi fascia d'età. Melbourne, Sydney, Canberra, Perth, ma anche Alice Springs, posta a metà della ferrovia che collega nord e sud dell'isola, tutta l'Australia è una magica esperienza da vivere e portare sempre nei propri ricordi.

 

I grandi resort su palafitte delle Maldive

Maldive - Il mare d'inverno, il Capodanno in spiaggia, i cocktail e le spiaggie bianchissime. Le Maldive, arcipelago turistico tra i più noti e frequentati dell'Oceano Indiano, sono una meta per certi versi "trita e ritrita", ma che non può non essere presa in considerazione da quanti amino l'estate e i bagni nelle acque tropicali. Dici Maldive, e dici vacanza. Divenute negli anni '90 una sorta di cartina tornasole dello status sociale, queste isole, racchiuse in un arcipelago-stato che ha meno abitanti della sola Firenze, presentano degli atolli-resort tutti da scoprire: da Moofushi a Madoogali, spesso gli alberghi sono costruiti a mo' di palafitte, con passerelle che li collegano alle strutture comuni, passeggiando a pochi centrimetri da un mare azzurro, acquamarina. Anche qui, ottimi i collegamenti aerei, gestiti da compagnie di bandiera o da aziende specializzate in voli verso destinazioni turistiche.

 

La cartolina più famosa del Brasile

Brasile - Mentre si sono da poco esauriti gli echi dei Mondiali di calcio, una manifestazione che in questo paese è come portare la neve sulle Alpi, i preparativi per le Olimpiadi di Rio 2016 sono in frettolosa evoluzione. Parliamo, come potete immaginare, del Brasile. Terra sconfinata, attraversata dall'Equatore e dalle numerose variabili ambientali, il Brasile non è solo le spiaggie di Copacabana o il Cristo Redentore che domina il Pan di Zucchero, ma un complesso ecosistema, naturale e sociale, nel quale trovano spazio realtà spesso contraddittorie. Brasilia, la sua capitale, è una città che ha appena 60 anni di vita, creata dal nulla grazie ai progetti del genio di Oscar Niemeyer, che la progettò come un laboratorio artistico a cielo aperto. Natal, con il suo porto internazionale, ma anche Refice, Salvador de Bahia e Fortaleza, con i lungomare ispirati a quelli della Florida, fino alle meravigliose zone della Foresta amazzonica, dove riscoprire una natura bellissima e fragile.

 

I magnifici colori del Mar Rosso

Mar Rosso - Similmente alle Maldive, anche le due location di Marsa Alam e Sharm El Sheikh sono divenute, negli ultimi decenni, le mete più gettonate del turismo italiano transcontinentale. Favorite da pacchetti turistici molto vantaggiosi, infatti, queste destinazioni si sono guadagnate la fama di "capitali" del Mar Rosso, una zona che, oltre al mare e al deserto, offrono poco da vedere. Certo, è possibile praticare numerose escursioni, partire alla volta delle Piramidi di Giza e delle tombe dei faraoni, ma in molti preferiranno crogiolarsi serenamente al caldo sole mediorientale, per poi scatenarsi nelle discoteche dei villaggi turistici fino a notte inoltrata, e concedersi qualche seduta di shopping compulsivo nei souk disseminati qua e là. Il Mar Rosso è una meta "popolare", che ha perso per certi versi il fascino esotico di un tempo, ma che al contempo permette di godere di panorami mozzafiato, spiagge totalmente libere dall'urbanizzazione forzata e grandi possibilità per gli sport acquatici.