Secondo solo al Volga per lunghezza, ma primo in Europa per la navigazione. Il Danubio batte 2-1 il cugino russo anche per i numeri. Cinque stati europei, per cinque capitali: Vienna, Budapest, Sofia, Bratislava e Belgrado

Stiamo per proporvi un interessante tour alla scoperta di cinque città legate da un fil rouge unico, anche se, parlando del fiume che ha dato ispirazione ad artisti e musicisti, meglio sarebbe dire un "fil blue". Bando alle cromie, lasciatevi conquistare da questi luoghi unici!

 

 

Vienna, Austria

Conosciuta come la città legata alle celebri “palle di Mozart” (che non è una parolaccia, quanto una prelibatezza al cioccolato) e alle vicende della triste quanto nota principessa Sissi. Se siete amanti dell’affaire culinario allora non dovete far altro che entrare nelle pasticcerie al sapore di sacher, magari al tramonto per rifocillarvi dal freddo continentale che a Vienna è presente da settembre a maggio inoltrato. Per le seconde vi consigliamo una visita al Castello di Schonbrunn. Qui scoprirete una regina molto più donna che sovrana, un tempo residenza estiva dell’imperatore e per questo collocato al di fuori della città, conserva perfettamente gli arredi antichi. Il Castello è circondato da un grande parco di viali alberati, serre, fontane di lapilli e uno zoo.

 

Budapest, Ungheria

A Budapest ci si reca per due motivi. Il primo per fare una vacanza low cost, in ogni periodo dell’anno. Il secondo perché è una meta termale tra le migliori in Europa, con ben 130 sorgenti termali. Tra le più famose, quelle di Széchenyi, con le sue acque a 76°C e aperte anche di sera. Tempo permettendo, meritano una visita anche le terme Gellért e Lukács. Budapest ha tre anime: le antiche e raffinate Buda e Óbuda, che convivono con il polmone industriale, rappresentato dalla produttiva e moderna Pest. A dividerle, appunto il Danubio. Curiosità? Il Palazzo Reale della città nasconde un labirinto a 16 metri di profondità e 1200 cunicoli e grotte.

 

Sofia, Bulgaria

La città, a differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, è un vero melting pot di culture e un pout pourri interessante di iniziative. Ogni anno vale la pena di visitare la città, e non solo per ammirare l’imponente di Cattedrale di Aleksandăr Nevski, in stile neo-bizantino, ma anche perché ogni mese ospita un festival: le Settimane Musicali di Sofia, Sofia Film Festival, Salone delle Arti, New Bulgarian Music Festival, Cinemania Festival, il “Vitosha” Sofia International Folk Festival, la Fiera Internazionale del Libro, e il ventennale World Architecture Triennale Interarch. Ancora indecisi?

 

Bratislava, Slovacchia

La città dista soli sessanta chilometri da Vienna, ed è quindi un’ottima idea per chi volesse fare un weekend lungo e visitarle entrambe. Piccola e dall’intimità provinciale, ma senza dimenticare di essere una capitale. I posti migliori sono il castello, e lo Stare Mesto, il centro storico. Curiosità? Le statue in bronzo dai nomi singolari (Il Paparazzo, il Soldato napoleonico, il Bell’Ignazio) che, per le vie del centro storico, fanno capolino ai turisti.

 

Belgrado, Serbia

Fondata come Singidunum in età classica, Belgrado è stata abitata da sempre un calderone di culture: celti, greci e infine romani, i primi a fortificare la collina del Kalemegdan, la cui fortezza domina tutto il paesaggio sottostante. I disastrosi bombardamenti del 1999 non hanno attenuato del tutto la sua bellezza. A Belgrado scorrono due fiumi, il Danubio e la Sava. Oltre alla fortezza, da non perdere la Cattedrale di San Michele, edificio ottocentesco in stile neoclassico. Per un tour alternativo, andate a Skadarlija, la Montmartre della Capitale serba ma senza quell’affollamento turistico che caratterizza Parigi. Un mix di creatività autentica.