È il compleanno del vostro partner e avete esaurito la lista delle cose da regalare. Oppure dovete comprare qualcosa di originale per Natale ma non avete né tempo né idee. Cosa fate? È un problema comune, sarà successo a tutti. Continuate a leggere per avere la soluzione.

Dopo le Spa, i weekend alle terme, le vacanze rilassanti ... è arrivato il momento di sentire l'adrenalina, di provare qualcosa che faccia venire i brividi. Se pensate al bunjee jumping ci siete vicini, ma non avete indovinato. Il nostro consiglio, infatti, è un tour in deltaplano o in parapendio, nei posti d’Italia dove l’atmosfera è più magica e l’esperienza più intensa.

 

 

Una buona e una cattiva notizia prima di partire con i consigli. La buona notizia è che non occorre alcuna esperienza particolare, possono farlo tutti purché non soffrano di vertigini. La cattiva notizia, invece, è che non si tratta di un'esperienza economica come è facile immaginare. Occorre sempre la guida esperta di un istruttore, che vi guiderà passo passo. E poi c'è l’attrezzatura, che nella maggior parte dei casi è fornita dalle stesse associazioni sportive che organizzano questi tour. Tuttavia, se siete davvero innamorati/e e volete fare un regalo indimenticabile, date fondo al salvadanaio: è un’esperienza che ripagherà sicuramente i soldi spesi.

Potrete volare sugli altopiani più belli d’Italia!

Partiamo dal Nord, più precisamente dalla Lombardia. Tra Como e Lecco ci sono numerose associazioni che organizzano voli in deltaplano. Il panorama d'altra parte è di quelli che non si dimenticano: vi troverete a volare tra i due laghi montani più affascinanti d'Italia. Scendiamo verso Sud per fermarci a Sigillo, all'interno del Parco del Monte Cucco, in provincia di Perugia. Siamo nel regno del deltaplano: Sigillo, infatti, è un luogo talmente famoso e “adatto” a questo tipo di sport che ha ospitato i campionati mondiali della disciplina. Notevole anche lo scenario circostante: dopo il volo potrete godervi la splendida natura umbra a piedi o in bicicletta oppure potrete allungarvi a visitare uno degli splendidi borghi di questa regione. Che ne dite di Todi?

Ci spostiamo ora verso est per andare a Esanatoglia, in provincia di Macerata. Il tour in deltaplano sorvola il Monte Gemmo che, grazie a particolari correnti d’aria, si rivelerà perfetto per rendere eccezionale la vostra esperienza. Inoltre questa zona è ricca di piccoli scrigni: Fabriano, Gubbio e Castiglione del Lago sono dietro l’angolo e meritano assolutamente di essere visitati.

Infine voliamo a Sud. A Catania. Sull'Etna. Che dire? È un'esperienza incredibile. Volare sopra il vulcano più grande d'Europa, per di più ancora attivo, è qualcosa che meriterebbe un oro olimpico!

 

Tutti, e sicuramente anche molti di voi, sognano di fare una vacanza da sogno alle Hawaii, vero? Stendersi su delle spiagge paradisiache, rilassarsi e magari sorseggiare un cocktail guadagnando, allo stesso tempo, una tintarella invidiabile.

Eppure c'è chi ha un altro modo e un'altra concezione di vivere le proprie vacanze alle Hawaii, senza rinunciare ad un pizzico di azione e alla magia del brivido che solo le attività estreme sanno regalare.

 

 

Ed è proprio questo il modo che hanno scelto questi ragazzi di vivere le Hawaii! Loro sono andati alla ricerca dei punti più off limits e bisogna dire che li hanno trovati - e soprattutto provati! - tutti, ma proprio tutti raccogliendoli in questo video che lascia col fiato sospeso dal primo secondo fino alla fine!

Si sono lanciati dalle Spitting Cave di Honolulu, hanno scalato l'Haiku Stairs a Hanauma Bay e hanno provato tutte le forme possibili e immaginabili di skydiving. Sono arrivati persino sulla cima del vulcano Haleakala, considerato uno dei più 'borbottanti' del pianeta. Insomma, loro le Hawaii le hanno vissute nel modo più impressionante e potete ammirare le loro prodezze in questo video al cardiopalma.

 

In Alto Adige potete godervi l'aria aperta anche senza fare fatica. Perché esistono sport a prova di persone pigre, come le piste ciclabili in discesa durante la bella stagione o le piste da slitta in inverno.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 01/03/2014

Durata: In giornata

Luoghi: Bolzano

 

Descrizione del viaggio:

Potete starvene (più o meno comodamente) seduti. E comunque vantarvi di stare facendo attività fisica. Succede in Alto Adige, una terra dove lo sport è talmente presente che i sudtirolesi lo hanno declinato in una scala di difficoltà sorprendentemente ampia: se al vertice ci sono sport estremi come l’ice climbing (arrampicata sulle cascate di ghiaccio) e lo speedriding(sci più parapendio), scendendo lungo la scala della pigrizia incontriamo il più rassicurante trekking. Ma gli sport per chi non vuole proprio faticare sono altri: ciclabili in discesa d’estate e piste da slitta in inverno.

In Alto Adige la formula “bici + treno” è diffusa e io vi propongo due itinerari da cartolina dove la tratta in salita si fa in treno:

  • da Merano a Malles in treno (53 km, 24 € compreso il noleggio della bici), ritorno lungo la ciclabile che percorre la Val Venosta; impagabile a maggio coi meli in fiore, diverse aree pic-nic per la sosta
  • da San Candido fino all’austriaca Lienz in bicicletta (42 km in lieve e costante discesa; a San Candido i negozi di bici offrono il servizio di noleggio con riconsegna presso la stazione di Lienz, circa 15 €), ritorno in treno (circa 9 €).

Consiglio per pigri incalliti: prendete il tandem, lo sforzo già piccolo sarà diviso a metà!

Se invece volete godervi la neve, non siete obbligati a darvi allo sci o alle ciaspole. C’è la molto meno faticosa slitta: si sale in funivia e si scende su piste dedicate, lunghe da 2 a 7 km. Cercate tra le piste per slitte in Alto Adige quella che fa per voi, ordinandole per distanza o dislivello.

Munitevi di casco e… buon “relax sportivo”!

Un articolo per i turisti sportivi, che non rinunciano all’attività fisica nemmeno in vacanza. E soprattutto un articolo pensato per gli amanti della bici, perché noi di Vita da Turista vi vogliamo mostrare cinque piste ciclabili in giro per il mondo che sono assolutamente da record, sia per la loro lunghezza che per i meravigliosi paesaggi che attraversano.

 

La Great Divide Mountain Bike Route in America

È la più grande degli Stati Uniti: con i suoi 4418 km unisce il Canada e gli Stati Uniti, ed è considerato il più lungo del mondo.

Il percorso parte dalla località canadese di Banff, nella regione dell’Alberta, e arriva ad Antelope Wells, nello stato americano del New Mexico e attraversa paesaggi di bellezza assoluta. Preparatevi a pedalare ai piedi alle maestose Montagne Rocciose attraversando laghi e boschi da fiaba, praterie e persino aree desertiche, oltre che alcuni dei maggiori e più noti parchi americani quali il Glacier e lo Yellowstone.

 

 

La Munda Biddi Trail in Australia

Più di 965 km che si snodano attraverso paesaggi che hanno reso l’Australia un posto da cartolina famoso in ogni angolo del mondo: questi i numeri del Munda Biddi Trail, il percorso che conduce attraverso impressionanti foreste, valli suggestive e verdissime e cittadine dall’aspetto tradizionale e caratteristico. Non è un caso se, in lingua aborigena, il nome di questo percorso vuol dire sentiero nella foresta!

La Munda Biddi Trail attraversa le aree più belle della parte meridionale dell’Australia, partendo dalla città di Perth.

 

 

Lo Shimanami Kaido in Giappone

Lo Shimanami Kaido in Giappone è un percorso ciclabile che, pur non essendo lunghissimo (in quanto misura circa 60 km), è davvero da sogno e rappresenta una tappa rinomata per tutti gli appassionati di cicloturismo. Collega le isole giapponesi di Honshu e Shikoku nel mar Seto ed è un percorso attrezzatissimo che nasce come autostrada, ma che è fiancheggiato da corsie ciclabili laterali che permettono di usare anche la bici in tutta sicurezza.

Partendo dal pittoresco porto di Onimichi, località nota per i suoi templi antichi, vi conduce attraverso piccoli e caratteristici villaggi di pescatori, colline di ciliegi in fiore e le acque del mare.

 

 

Il percorso da Land’s End a John o’ Groats

Land’s End e John o’ Groats sono i due punti estremi della Gran Bretagna, che attraversa l’isola per 1609 km. Si parte dalla Cornovaglia, il punto più meridionale del Paese, e si conclude in Scozia, a John O’Groats che è tradizionalmente considerato il suo punto più settentrionale.

Con la sua notevole lunghezza e con il paesaggio che attraversa, questo percorso nel corso del tempo è stato considerato dagli inglesi (e non solo) il corrispettivo britannico del coast to coast americano. Percorrendola potete ammirare la natura britannica in tutto il suo splendore, una natura che vi regala le cime dei monti del Devon, le verdi distese del Galles e la regione montuosa delle Highlands scozzesi.

 

 

Il Percorso delle Grandi Alpi in Francia

La strada delle Grandi Alpi è il percorso lungo più di 400 km che parte da Mentone, nel cuore delle Alpi Marittime, portando fino all’Alta Savoia. Da sempre scenario del Tour de France, è un circuito da non perdere per tutti gli amanti della manifestazione ciclistica. Rappresenta, inoltre, la sfida leggendaria di tutti gli appassionati del mondo del ciclismo. Di certo non si tratta di un percorso semplice, ma la fatica viene sempre ripagata dalla bellezza dei paesaggi che offre: attraversando passi impressionanti, che in certi casi superano i 2000 metri sul livello del mare, ci si trova davanti a delle viste mozzafiato. Una su tutte il Passo dell'Iseran, il più alto dell’arco alpino con i suoi 2770 metri sul livello del mare.

 

Tutti i turisti che amano i viaggi all’insegna dell’avventura e dei panorami mozzafiato rimarranno senza parole davanti a questo video, e soprattutto davanti all’attrazione naturale che vi mostra in tutta la sua maestosità in poche immagini, ma che sono davvero d’impatto. Siamo in Norvegia, a ben 1100 metri sul livello del mare, su una lingua di roccia che sembra quasi sospesa nel vuoto e che regala una vista unica sul lago sottostante (che, per la cronaca, è il lago di Ringedalsvatnet). Il suo nome è Trolltunga, che in italiano significa letteralmente Lingua del Troll.

La vista migliore di questa straordinaria attrazione si ha dal villaggio di Skjeggedal, che se ne sta proprio ai suoi piedi e dal quale è dominato e che si mostra come il classico paesino dalle forme nordiche, tra i tanti che si possono trovare nella regione dell’Ordland. Sembra davvero un trampolino di lancio, tutto in pietra, dal quale tuffarsi nel vuoto!

 

 

 Nel corso del tempo Trolltunga è diventato uno dei punti di forza del turismo norvegese, e rappresenta l’esempio tra i più spettacolari che si possano incontrare nel corso di un’esperienza lungo i caratteristici fiordi: basta pensare che ogni anno sono oltre diecimila i turisti che affrontano il ripido percorso che permette di arrivare al suo cospetto!

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Volo dell’Angelo, l’esperienza mozzafiato proposta dalla Basilicata ai turisti più coraggiosi e curiosi.

Immersi nella splendida cornice delle Dolomiti Lucane i Comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, due dei Borghi più belli d’Italia, inaugurano l’8 maggio la decima stagione della spericolata avventura.
L’occasione è imperdibile per gli amanti delle emozioni forti che desiderano ammirare lo spettacolo delle vette lucane da una prospettiva insolita e di grande fascino, della quale generalmente soltanto gli uccelli possono godere.

Per compiere il famoso Volo dell’Angelo tra i due borghi è prevista un’imbracatura agganciata in tutta sicurezza a un cavo di acciaio che collega la piattaforma di partenza a quella di arrivo.




Dal 2013 l’ebrezza del volo può anche essere condivisa, con il partner o con un amico.
Grazie al sistema progettato dalla società francese Aerofun è possibile volare perfettamente allineati a un’altra persona, opportunità che rende l’esperienza ancora più affascinante.
Per le coppie di innamorati rappresenta lo spunto perfetto per un momento romantico, difficile, se non impossibile, da dimenticare.

Due le linee sulle quali poter volare.
La prima linea, detta di San Martino, parte dai 1020 metri di Pietrapertosa e arriva agli 859 di Castelmezzano dopo un percorso di 1415 metri e una velocità che raggiunge il suo picco intorno ai 110 chilometri orari.

La linea peschiere parte invece da Castelmezzano, da una quota di 1019 metri, e arriva agli 888 metri di Pietrapertosa dopo un tragitto di 1452 metri e una velocità massima raggiunta di 120 chilometri orari.

Dopo l’emozionante Volo dell’Angelo  tra ‘l’aquila reale’, ‘l’incudine’, ‘la grande madre’, ‘il becco della civetta’ e le altre singolari cime delle Dolomiti Lucane, i due borghi arroccati offrono l’opportunità di continuare la giornata con gite, itinerari naturalistici e passeggiate tra le stradine costeggiate dalle tipiche abitazioni incastonate nella roccia.

Per recuperare le energie niente di meglio di una pausa pranzo all’insegna dei gustosi e genuini prodotti locali.

In occasione del decennale del Volo dell’Angelo i Comuni di Castelmezzano e di Pietrapertosa, in collaborazione con l’Ente Parco delle Dolomiti Lucane, hanno predisposto una serie di interventi di riqualificazione ai percorsi che conducono alle piattaforme di lancio, con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso ai visitatori.

L’impianto resterà aperto fino a Novembre.
Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti si parte dai 35 euro di un volo singolo per arrivare ai 72 euro di quello doppio; le tariffe variano a seconda del mese e dei giorni della settimana.
Tutte le informazioni sul volo dell’Angelo in Basilicata sono consultabili sul sito www.volodellangelo.com.

Preparativi in corso per la Turin Marathon, la Maratona di Torino che si terrà domenica 16 novembre e che, secondo gli organizzatori, porterà almeno venticinquemila corridori a calcare il percorso di 42,195 km che si snoderà lungo le strade più belle del capoluogo piemontese. Affascinante, infatti, è il tracciato scelto, molto simile a quello del 2013: si parte dalla centralissima piazza San Carlo, si devia sul corso Moncalieri, proseguendo per Nichelino e giungendo, dopo diversi chilometri, a Stupinigi, dove si trova la Palazzina di Caccia dei Savoia. Dopo questa "deviazione in periferia", i partecipanti ritorneranno in città, concludendo le loro fatiche in piazza Castello.

La maratona classica sarà affiancata da altre due corse, di carattere non competitivo: la Stratorino, dalla lunghezza di 7 chilometri e dedicata ai corridori dilettanti e per passione, e la breve Junior Marathon, di un solo chilometro, riservata ai bambini e maratoneti in erba (e che sarà coincidente con il tracciato finale della maratona standard).

 

 

Grande lo sforzo degli organizzatori che, pur richiamando la necessità di maggiori sforzi economici per sostenere un programma di rilievo internazionale, confermano il successo in termini di iscrizioni, e lanciano il progetto "Centomila maratoneti in Italia", per far sì che ben centomila persone corrano, almeno una volta all'anno, uno dei percorsi che il Bel Paese offre, da Torino a Roma, da Milano a Livorno.

La festa dello sport, che quest'anno ricorderà il consigliere comunale Alberto Musy, morto a seguito delle ferite riportate in un agguato, sarà anche l'occasione per promuovere l'attività sportiva tra giovani e adulti, e per contribuire al progetto di "Specchio dei tempi", un'associazione che dota le scuole italiane di defibrillatore, e che farà campagna di crowdfunding attraverso la vendita di cinture realizzate riciclando i copertoni di vecchi pneumatici per biciclette non più funzionanti.

Tra i tanti vantaggi del viaggiare c'è anche quello di conoscere posti insoliti, scoprendo contesti che mai avresti immaginato di vivere. Prendete gli appassionati di golf, abituati al green di casa, qualche buca e una mazza. In realtà, in giro per il mondo ci sono campi e luoghi in cui praticare questo sport in modo assolutamente innovativo, almeno sul piano della location. Dagli Stati Uniti alla Finlandia, dalla Francia all'Australia, ecco 9 suggerimenti per una partita davvero insolita. 

 

 

LEGEND GOLF & SAFARI RESORT - SUDAFRICA

Sport e natura, binomio perfetto per una suggestiva vacanza sudafricana. Nella provincia di Limpopo, a nord del paese, dopo un bel safari è infatti possibile rilassarsi con una partita a golf più che mai particolare. Caratteristico il contesto: niente green, o meglio non solo erba ma anche colline, montagne e piccoli saliscendi del resort in mezzo agli animali e attraverso un percorso disegnato dai migliori giocatori del mondo. Una vera e propria chicca la buca 19, lunga 900 metri, punto di partenza posto a 400 metri di altezza rispetto al green e raggiungibile solo in elicottero.

 

LEGEND GOLF & SAFARI RESORT - SUDAFRICA

 

BRICKYARD CROSSING GOLF COURSE - STATI UNITI

Nel golf, a differenza di altri sport, la velocità conta fino ad un certo punto. Colpire la pallina e indirizzarla verso la buca suggerisce un qualcosa di meno dinamico, più statico. Ma se volate dalle parti di Indianapolis e volete tenervi in allenamento, sappiate che il campo passa attraverso il famoso circuito automobilistico, quello sì vero e proprio regno mondiale dell'alta velocità. Ben 4 delle 18 buche totali, infatti, fanno parte del circuito che ospita, tra tutte, anche la storica 500 Miglia.

 

BRICKYARD CROSSING GOLF COURSE - STATI UNITI

 

COOBER PEDY - AUSTRALIA

Il caldo tira brutti scherzi, tanto da aver costretto gli abitanti di questa piccola città dell'Australia meridionale a costruirsi le case sotto terra per evitare le infuocate temperature che solitamente si registrano in questa zona del paese. Ma poteva mancare un campo da golf? Certo che no. E allora, non privi di ingegno, gli appassionati locali hanno escogitato un campo in superficie dove giocare nel corso della notte quando la colonnina di mercurio si abbassa. Piccola accortezza: servono palline fluorescenti e un po' di luce artificiale.

 

COOBER PEDY - AUSTRALIA

 

GREEN ZONE GOLF CLUB - FINLANDIA E LAPPONIA

Problema (si fa per dire) opposto ai loro amici australiani ce l'hanno nel Nord dell'Europa. Nella Lapponia finlandese, durante il periodo estivo, il sole non tramonta mai. Quindi le partite non hanno virtualmente mai fine ed è possibile giocare anche nel cuore della notte senza alcun limite di visibilità. Per chi davvero non ne avrebbe mai abbastanza di mirare la buca, ecco un eccentrico consiglio: sfruttando il fuso orario (1 ora) e il fatto di avere 9 buche in territorio finlandese e altrettante in Svezia, iniziando verso la mezzanotte una partita può potenzialmente svolgersi in due diversi giorni del calendario!

 

COEUR D'ALENE RESORT GOLF COURSE - STATI UNITI

Adatto a chi vuole stare sempre in movimento, con minori punti di riferimento e un tasso di difficoltà di conseguenza più elevato, consigliamo questo particolare campo di Coeur d'Alene, nello stato americano dell'Idaho. Giunti alla buca 14, infatti, bisogna prendere una barca e arrivare ad un isolotto galleggiante che si muoverà per il resto del tracciato. Bello il contesto, visto che l'ambiente è ricco di verde, fiori e piante di varie specie. 

 

COEUR D'ALENE RESORT GOLF COURSE - STATI UNITI

 

LA JENNY - FRANCIA

Sulla costa occidentale francese, precisamente in località Le Porge, sorge un resort un po' particolare. Il campo da golf non ha nulla di rilevante, se non fosse che per entrare (come del resto in tutta la struttura) e iniziare a giocare bisogna che prima vi... denudiate completamente. Eh sì, perché la Jenny ospita l'unico campo da golf europeo per nudisti. Ai giocatori è garantita la massima privacy, visto che sono assolutamente vietati riprese video e foto.

 

UUMMANNAQ - GROENLANDIA

Presente l'immagine tipo che vi viene in mente pensando ad una partita di golf? Sole, caldo, al massimo una piccola e piacevole brezza. Ecco, scordatevela. Ad Uummannaq, piccola località nel centro della Groenlandia, hanno il vizio di tirar fuori mazze e palline quando fuori il termometro segna i -40 o addirittura -50 gradi. Del resto, a circa 500 chilometri dal Circolo Polare Artico, non è che ci si potesse aspettare altro... Dal verde dei normali green al bianco della neve e del ghiaccio, con iceberg e lastre ghiacciate a sostituire alberi e laghetti nella veste di ostacoli.

 

UUMMANNAQ - GROENLANDIA

 

LOST CITY GOLF COURSE - SUDAFRICA

A Sun City, Sudafrica, le difficoltà per i giocatori non sono rappresentate dalle condizioni atmosferiche, variabili ma sempre sotto controllo. No, in questo caso c'è dell'altro, visto che oltre al suggestivo panorama di una delle località più rinomate per il suo Safari bisogna mettere in preventivo inquietanti presenze nei pressi del campo da golf. Qualche scimmia, pronta a 'rubare' le palline che rotolano dalle sue parti, ma soprattutto i coccodrilli che si aggirano nei dintorni della buca numero 13. Difficile, in caso di errore, avvicinarsi più di troppo per uno (s)comodo par.

 

LOST CITY GOLF COURSE - SUDAFRICA

 

GOLGOTHA BIBLE MINI GOLF - STATI UNITI

Chiudiamo la rassegna con un campo da golf decisamente kitch. Nel Kentucky, infatti, nel tentativo di mettere in piedi una variante religiosa di questo sport è stato creato un campo caratterizzato dalla presenza di statue e rappresentazioni varie che simboleggiano alcuni passi chiave del Vecchio e Nuovo Testamento. Il nome è tutto un programma, della serie 'preghiamo affinché la pallina centri la buca...'.

 

GOLGOTHA BIBLE MINI GOLF - STATI UNITI

Un articolo dedicato a tutti i turisti che non sono semplicemente sportivi, ma che allo sport guardano molto in grande. Ecco perché abbiamo scelto di portarvi in viaggio in giro per il mondo alla scoperta delle maratone più originali che ci siano. Perché non si tratta delle maratone più famose, come possono essere quelle della Grande Mela o di Boston, ma sicuramente sono maratone che si tengono in luoghi della Terra semplicemente favolosi. Avreste mai pensato di correre lungo la Grande Muraglia o di farlo attraversando le magiche dune del deserto del Sahara? Se pensate che sia fantascienza, con questo articolo noi di Vita da Turista vi faremo ricredere! Preparatevi ad un tour del pianeta che va dalle acque cristalline delle Hawaii alle faticose arrampicate lungo la Cordigliera delle Ande, attraversando tutte le maratone assolutamente imperdibili per chi ama lo sport, ma non vuole rinunciare a godere di scenari affascinanti.

 

 

La Maratona della Grande Muraglia, Cina

 

Una corsa non solo fisica, ma anche simbolica, una corsa che percorre chilometri e chilometri e ben 5164 gradini. Quella della Grande Muraglia è una corsa nella storia, un’esperienza indimenticabile e un momento di scoperta di un grande Paese dal fascino millenario, la Cina. La Maratona della Grande Muraglia si tiene in una cornice davvero pittoresca, quella della provincia di Tianjin e dei dintorni di Huangyaguan. Correndo si ha la possibilità di ammirare il volto più antico e tradizionale della Cina, fatto di tipici villaggi rurali cinesi e di paesaggi assolutamente da cartolina.

Corridori provenienti da ogni angolo del mondo arrivano in Cina per partecipare ad uno dei maggiori eventi del running, e negli anni è diventata sempre più famosa sia perché è considerata una delle più straordinarie maratone del pianeta sia per la sua incredibile difficoltà!

 

 

Honolulu Marathon, Hawaii

Le Hawaii, un paradiso che molti sognano di vivere stesi su spiagge favolose e magari sorseggiando un cocktail fresco in totale relax. E se vi dicessimo che ci sono turisti che invece desiderano vivere le Hawaii in modo molto più dinamico? Sono proprio quelli che partecipano alla Maratona di Honolulu, l’evento che si tiene nel mese di dicembre e che vede la capitale protagonista insieme a tutte le sue straordinarie bellezze affacciate sulle acque cristalline dell’Oceano Pacifico.

È tra le maratone più lunghe e impegnative del pianeta, ma anche tra le più emozionanti proprio per i paesaggi incantati che attraversa: parti integranti del percorso, infatti, sono non solo la magnifica zona del lungomare ma anche alcune delle vaste e ampie spiagge locali, prima tra tutte quella di Waikiki, la più iconica e proprio per questa considerata anche uno dei simboli della città stessa.

 

 

Inca Trail Marathon, Perù

Perù, terra degli Inca: è qui che si tiene un’altra delle maggiori maratone mondiali che, si snoda attraverso una spettacolare varietà di sentieri e paesaggi nel cuore delle Ande peruviane meridionali. È un percorso molto difficile e adatto ai runner più esperti, ma anche a tutti quelli che non hanno paura di mettersi alla prova e di lanciarsi in un’avventura a base di sport. Si percorre l’antico sentiero Inca che porta alla leggendaria città perduta di Machu Picchu, nella storia della grande civiltà Inca e attraverso intriganti rovine godendo, allo stesso tempo, di viste panoramiche eccezionali d’altissima quota.

 

 

Marathon des Sables, Sahara

La Marathon des Sables, ovvero la Maratona delle Sabbie, è una maratona che ha la cornice più off limits possibile: il deserto del Sahara. 240 chilometri da percorrere nel sud del Marocco attraverso le dune del deserto, e che ha la durata di una settimana. Si tratta di un’esperienza quasi ai limiti delle possibilità umane, in quanto i partecipanti hanno a disposizione dei punti ristoro dove possono ritirare una razione di acqua giornaliera, ma a parte questo aiuto esterno devono percorrere tutta la lunghezza della maratona in completa autosufficienza alimentare. Dotati di un kit di sopravvivenza, gli avventurosi corridori si preparano ad una maratona decisamente fuori dagli schemi!

 

 

Kilimanjaro Marathon, Tanzania

Anche alle falde del Kilimanjaro… si corre! Come? Con la Kilimanjaro Marathon, l’evento che raccoglie un gran numero di sportivi ogni anno a Moshi, una cittadina della Tanzania che si trova proprio ai piedi della più alta montagna africana. Più di 40 chilometri per questa maratona che nacque nel 2002 con l’intento di promuovere il territorio sotto il profilo turistico, ma che con il tempo è diventato un vero e proprio appuntamento fisso per runners provenienti da tutto il mondo e che non hanno paura di superare i propri limiti! Percorrere la lunghezza della maratona vuol dire godere di un variegato scenario africano, fatto di bellezze naturali ma anche di centri cittadini dalla bellezza tradizionale. Una volta superato lo scoglio dello sforzo fisico, questa maratona diventa un’esperienza di vita a tutti gli effetti, una di quelle davvero memorabili!

 

 

Pharaonic Race, Egitto

La Pharaonic Race è una maratona di 100 km che porta il corridore attraverso i monumenti più magici dell’Egitto: le Piramidi. E la maratona va proprio da un sito di piramidi all’altro, partendo da Fayyuum, cittadina posta all’interno dell’oasi omonima, per arrivare fino a Sakkara dove si trova la maestosa piramide a gradoni. Le grandi protagonista di questa manifestazione tra sport e cultura porta i turisti sportivi ai piedi di alcune delle più incantevoli e possenti piramidi egiziane, come quella del Faraone Amenemhat III, di Chefren, quella El-lesht e quella romboidale di Dahshur.

Da oggi e fino a domenica 2 novembre, Modena è la capitale degli sport invernali. Nel complesso di ModenaFiere, infatti, si tiene la 21esima edizione di Skipass, la manifestazione promozionale-turistica dedicata alle destinazioni dell'inverno, al mondo dello sci e dello snowboard. Skipass è un evento di particolare interesse turistico ed economico: ogni anno è visitato da centinaia di migliaia di persone, alla ricerca di idee, suggerimenti e novità per quanto riguarda il turismo d'alta quota. Vi partecipano non solo le città più importanti delle zone alpine e appenniniche, ma anche commercianti piccoli e grandi, rappresentanti di marchi sportivi internazionali e una buona partecipazione sarà anche garantita dalle mete estere, che puntano ad ampliare la quota turistica proveniente dal nostro paese.

Durante la kermesse saranno premiati gli atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi invernali di Sochi dello scorso febbraio, in uno show organizzato e gestito dalla FISI - Federazione Italiana Sport Invernali che consegnerà i premi di Atleta dell'anno. Spazio anche al mondo degli sport paralimpici, con convegni e conferenze di particolare interesse per un ambiente, quello dello sport e disabilità, che sta conoscendo un sempre maggiore interesse da parte del grande pubblico.

 

 

La principale attrazione di Skipass, però, è la Ski Area, un complesso sportivo per dilettanti e professionisti che potranno cimentarsi con il mondo degli sport invernali nel pieno di Modena. All'interno di questa struttura, infatti, sono state realizzate una pista da sci (la più grande mai costruita al mondo in un contesto urbano), una zona per il pattinaggio artistico, un percorso per gli amanti dello snowboard e un complesso per freestyle e freeride, discipline da poco introdotte nella grande famiglia degli sport sulla neve.

Tanto spazio, poi, per bambini e ragazzi, che avranno modo di scoprire queste attività grazie alla collaborazione di maestri qualificati FISI, in tutta sicurezza e mentre gli adulti visiteranno la mostra. Dimenticavamo, i prezzi! Il biglietto standard costerà 15 euro per le giornate di giovedì, sabato e domenica, e 8 euro per quella di venerdì, ma solo per donne e ragazzi. Da 0 a 6 anni ingresso gratuito, da 7 a 13 anni biglietto ridotto a 13 euro. Un'occasione imperdibile per togliere sci e scarponi dall'armadio, e prepararsi alla lunga stagione bianca.

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