L’offerta di oggi propone un interessante tour "esotico", ovvero tra gli Stati Uniti d’America e il Canada. Avete sempre sognato di visitare questi due paesi in "bundle"? Ecco la proposta che stavate aspettando con ansia.

Si tratta di un pacchetto di ben nove giorni che comprende volo, colazione e tutti i trasporti interni. Le tappe? Montreal, Boston, Quebec City (patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO), New York (non avete mai sognato di prendere un traghetto fino a Ellis Island con la sua Statua della Libertà?), e Philadelphia (anche chiamata “La Città dell’Amore Fraterno”, ma certo più conosciuta per la "scalinata di Rocky"), l’austera Washington, con i palazzi del potere che avrete imparato a conoscere e apprezzare nelle serie TV americane.

 

 

Non ne avete ancora abbastanza? Il tour continua con le Cascate del Niagara per finire con la futuristica Toronto (con la sua altissima CN Tower) e la piacevole e più a misura d'uomo Ottawa, nella quale scoprire Parliament Hill e il Museo dell'Aviazione.

Pensate che tutto questo vi verrà a costare un patrimonio? Ebbene, con la somma decisamente valida di 1199 euro a persona (con partenza da Amsterdam o Zurigo) potrete assicurarvi tutto il divertimento, dalle stelle e strisce alle foglie d'acero.

Tutti i dettagli li trovate qui. Ready, set, go (ah, e non dimenticate di chiedere il visto)!

San Francisco è una delle città più amate d'America, con i suoi quartieri unici, come il Castro, e i panorami che spaziano verso l'infinità dell'Oceano Atlantico. E, neanche a dirlo, per le atmosfere suggestive di Alcatraz.

La storica prigione di massima sicurezza, costruita nell'Ottocento su un isolotto al largo della città, è stata sottoposta negli ultimi anni a un grande lavoro di restauro, costato ben 3 milioni di dollari, e portato avanti dal National Park Service, l'ente governativo che si occupa della cura dei parchi e del patrimonio culturale statunitense.

La mission di questo restauro è stata ripartita su più fronti: innanzitutto, rendere Alcatraz antisismica, essendo la zona di San Francisco, come tutta la California, a fortissimo rischio sismico; dunque, in caso di scosse, certo non eccessivamente forti, la struttura non avrà più da temere, e potrà continuare ad essere liberamente visitabile.

 

 

Inoltre, un ammodernamento delle strutture turistiche, che renderà più facile l'arrivo e la permanenza ad Alcatraz, e una riscoperta delle strutture originarie, che ha permesso ad esempio, nella Zona Est, di rendere nuovamente visibile la scritta Alcatraces Island 1857, che ricorda l'originale nome dell'isoletta-prigione.

Tra le altre zone di Alcatraz che sono state interessate da questi restauri - i più importanti dal 1973, anno di apertura al pubblico, dopo che per oltre un secolo aveva servito da prigione statale e federale - la biblioteca e la scuola; in ognuna delle strutture è stato predisposto un intervento specifico, dalla semplice ripulitura, al rifacimento delle facciate e delle mura interne, fino alla ricostruzione dei tetti.

La stabilizzazione antisismica, invece, ha riguardato la cosiddetta Casa delle Guardie, l'edificio che ospitava le guardie carcerarie, e che è stato fortemente modificato nelle parti interne affinché mantenesse la sua originalità, senza alterazioni significative, ma resistendo ad eventuali, forti scosse di terremoto.

 

Visita dei Parchi Americani della Costa Ovest e delle più note città!

 

Numero Viaggiatori: 8

Data di partenza: 13/08/2013

Durata: 15 giorni

Luoghi: Bryce Canyon National Park, Death Valley, Grand Canyon, Las Vegas, Los Angeles, Monument Valley, San Francisco

 

Descrizione del viaggio:

Era da molto tempo che avevamo in programma questo viaggio, il coronamento del nostro sogno, e finalmente è arrivato! Abbiamo visitato le principali città della zona Ovest degli Stati Uniti, da Las Vegas a San Francisco e a Los Angeles, e soprattutto i parchi più importanti come la Death Valley, il Grand Canyon, la Monument Valley, il Bryce Canyon e l'Antilope Canyon.

I parchi sono molto belli, offrono scenari spettacolari, colori e ambienti unici che probabilmente si possono vedere e ammirare soltanto qui! Le città sono carine, non sono caotiche anche se le strade per l'ingresso in città a Los Angeles sono un vero caos. Un discorso a parte merita, invece, la città di Las Vegas. Finché non la si vede di persona, non si può davvero capire che cosa sia e che cosa ci sia in questa città! Luci, hotel, riproduzioni di monumenti ... è incredibile!

Il cibo che si mangia è il classico cibo americano, di fast food qui ce ne sono ovunque. Certo, è un viaggio abbastanza impegnativo per gli spostamenti però ne vale assolutamente la pena!

Empire State Building, Chrysler Building? Inchinatevi di fronte all'Obelisco! Al 432 di Park Avenue, una delle location più celebri di New York, proseguono senza sosta i lavori di realizzazione di quello che è già il grattacielo più alto della città e di tutto il mondo Occidentale, anche più alto della Freedom Tower che ha segnato la rinascita del World Trade Center dopo il terribile attentato dell'11 settembre 2001, quando le Twin Towers, fino ad allora gli edifici più alti della Grande Mela, crollarono sotto i colpi del terrorismo.

Il grattacielo, il cui nome ufficiale è quello dell'indirizzo nel quale si trova, 432 Park Avenue, si presenta agli occhi attoniti dei passanti come una costruzione estremamente lineare, semplice, con le centinaia di finestre che sembrano essere l'unico elemento distintivo degno di nota. Quasi un ritorno alla tradizione, si potrebbe dire, mentre nel resto della città e del mondo sorgono edifici dalle forme più disparate, dal tondo alla scheggia di vetro, dal curvilineo al cuspidato.

 

 

L'Obelisco, con i suoi 425,50 metri (l'altezza finale sarà ancora maggiore, considerata l'antenna che verrà montata in cima), è costituito da 96 piani e ospita 104 appartamenti. Chi volesse acquistarne uno dovrà sborsare una cifra compresa tra i 13 e i 75 milioni di euro; niente da fare, invece, per l'attico che è già stato venduto alla cifra record di 95 milioni di euro.

Insieme agli edifici del nuovo World Trade Center (chiamati One, Two, Three, Four, Five e Seven) che vanno da 417 a 288 metri, allo One57 e al 1717 Broadway, il più alto hotel dell'emisfero occidentale, l'Obelisco contribuirà a ridisegnare lo skyline di New York, una città che ha fatto della propensione verticale un biglietto da visita sin dal 1909, quando venne inaugurata la Metropolitan Life Tower, alta 213 metri, e che per quattro anni fu il grattacielo più alto al mondo. Il 432 Park Avenue ha superato di 8,53 metri la Freedom Tower, che si attesta a 417 metri, che diventano 541,33 metri con l'antenna (1776 piedi, come l'anno nel quale, il 4 luglio, gli Stati Uniti proclamarono la loro Indipendenza dal Regno Unito). Certo, data la concorrenza asiatica neppure l'Obelisco riuscirà a riportare la città sul tetto del mondo, ma sarà sicuramente un'opera di carattere, così come intesa dal suo progettista, l'architetto uruguaiano Rafael Viñoly Beceiro, archistar che ha collezionato progetti in tutto il mondo, improntati a linee morbide e decise, ma senza eccessi particolari.

 

 

È per i viaggiatori più esigenti, che non si accontentano delle mete di viaggio più gettonate – ma scontate! – che ci rivolgiamo in questo articolo. È a loro che abbiamo pensato selezionando questi quattro luoghi speciali in giro per il mondo.

Dalla fredda Norvegia alla caldissima Africa, passando per la magnificenza dei paesaggi americani più selvaggi, un viaggio che vi terrà col fiato sospeso dall’inizio alla fine!

 

 

 

Grand Canyon, USA

Chi non ha mai sognato un viaggio, magari on the road, attraverso le infinite distese americane? E se c’è un paesaggio che fa immediatamente pensare all’America più selvaggia è di certo quello offerto dal mitico Grand Canyon, nella parte settentrionale dell’Arizona.

Il merito delle straordinarie formazioni rocciose che vedete oggi all’interno del parco va al fiume Colorado, che ha modellato con le sue acque dei veri e propri monumenti naturali.

Una destinazione di viaggio emozionante al massimo, soprattutto se il parco lo guardate dall’alto. Come? In elicottero: per sorvolare le profonde gole del Grand Canyon e avere una vista a 360° della sua favolosa natura!

 

Victoria Falls, Zambia-Zimbabwe

Sono loro le regine del Continente Nero: le Cascate Vittoria, al confine tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Alte ben 128 metri – dunque circa il doppio di quelle del Niagara! – sono tra le attrazioni turistiche più importanti dell’Africa e patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Un consiglio per i più coraggiosi: se volete godere della vista più emozionante di questo portento della natura concedetevi un percorso lungo il ponte ferroviario che si trova ad un’altezza di 125 metri sul fiume Zambesi: tra arcobaleni colorati e nuvolette sospese su gole profonde e tortuose scommettiamo che non riuscirete a credere che un posto del genere esista davvero! Molti turisti – i più spericolati – sono inoltre affascinati dalla Devil’s Pool (la Piscina del Diavolo). Ne avete mai sentito parlare? Si tratta di un piccolo specchio d’acqua posto proprio sulla cima alle cascate: è considerato uno dei tetti più pericolosi del mondo!

 

Deserto di Atacama, Cile

Il deserto di Atacama, in Cile, è un deserto davvero da record: è il deserto più asciutto del pianeta, dove vi sfidiamo a trovare una goccia d’acqua o un’oasi. Pensate che qui, tra una pioggerella e l’altra, potrebbero passare anche 40 anni!

Non sarà una comoda meta di viaggio, ma a quanto pare la sua bellezza selvaggia e misteriosa e la sua posizione all’interno di una cornice unica – tra i vulcani della magnifica cordigliera delle Ande e l'Oceano Pacifico – continua a renderlo uno dei luoghi più visitati del Cile.

Il punto migliore dal quale partire per avventurarsi tra le sue dune è San Pedro de Atacama, un paesino minuscolo, ma che si trova a ben 2.500 metri di altezza! Regala dei panorami talmente splendidi che è conosciuto anche come El Oasis!

 

Pamukkale, Turchia

Il nostro viaggio attraverso le meraviglie più spettacolari del pianeta si conclude in Turchia, dove si può ammirare lo stupefacenti panorama offerto da Pamukkale e dalle sue incredibili scogliere lunghe 2700 metri e poste ad un’altezza di circa 160 metri.

Cosa sono? Piscine termali naturali con una temperatura che va dai 35° ai 100° e che vantano delle riconosciute proprietà terapeutiche. Un posto che fa bene al corpo e che, allo stesso tempo, è una gioia per gli occhi!

Impossibile confondere il sito di Pamukkale, già a partire dal colore dominante che si impone alla vista già da lontano, il bianco: sono scogliere tutte di calcare che sembrano nuvole o  batuffoli di cotone. Del resto, in turco Pamukkale vuol dire proprio castello di cotone.

Avete voglia di una vacanza esotica ma vi annoia l'idea del classico safari in jeep tra la giungla africana? Bene, abbiamo un’idea (o meglio, alcune idee) che potrà fare al caso vostro. Uniche controindicazioni: non essere claustrofobici e non essere allergici al pelo degli animali.

Oggi infatti vi portiamo alla scoperta di hotel nel mondo decisamente "non convenzionali", dove può capitare che un ippopotamo bussi al vostro bagno mentre voi siete in doccia oppure che una giraffa sia “comodamente” seduta vicino a voi mentre sorseggiate il caffè. In fondo, a chi non piacerebbe una vacanza in stile Libro della Giungla?

 

 

Disney’s Animal Kingdom LodgeResort, Orlando

In questo hotel vi sembrerà di essere in Africa invece che in Florida. Qui i fortunati ospiti dell’hotel condividono pacificamente lo spazio della loro vacanza circa 200 animali diversi. Non mancano gazzelle, fenicotteri, zebre e giraffe, che potrete osservare camminando beatamente in giardino.

 

Giraffe Manor, Nairobi

Ora ci troviamo davvero in Africa. Quest’hotel si trova nel bel mezzo di una riserva dedicata alla tutela di questi simpatici animali. La struttura ha solo sei stanze, ma i fortunati ospiti potranno vivere l’esperienza di far colazione insieme alle giraffe che vivono nel verde. Gradisce una zolletta di zucchero, signora giraffa?

 

Sea Lion Island, Isole Falkland

Il Sea Lion è un accogliente hotel a tre stelle, ma la sua peculiarità non sono i leoni (neanche quelli marini), ma una colonia di pinguini che vive pacificamente e vicino alla residenza degli ospiti. Altro che "battaglie" tra Argentina e Regno Unito, i veri padroni delle Falkland sono i simpatici palmipedi.

 

LapaRios Eco Lodge, Costa Rica

Il LapaRios è un luogo che dovrete scoprire, nel vero senso della parola. Vi sfidiamo a trovare un hotel nascosto all’interno di una foresta pluviale di mille ettari. La sua particolarità? Un contatto “diretto” con la natura: in tutti e 16 i bungalow si affacceranno, di tanto in tanto, scimmie, bradipi e tucani.

 

State Game Lodge, South Dakota

In una "classifica" dedicata agli ambienti naturali più particolari e grandi, non potevano certamente mancare gli Stati Uniti d'America. Lo State Game Lodge si espande su un territorio di ben 71 mila ettari, "abitati", è il caso di dirlo, da ben 1.300 bisonti, una specie che richiede sempre più tutele. Possibilità di prenotare un tour in jeep per una vera e propria immersione "green", insomma, cosa volete di più?

 

Alaska in moto, attraverso spazi sconfinati e in mezzo a una natura incontaminata. Un grande paese per grandi emozioni!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 31/07/2013

Durata: 24 giorni

Luoghi: Denali National Park, Anchorage, Seward, Homer

 

Descrizione del viaggio:

Alaska, basta il nome per immaginare una terra spettacolare. Il mio è stato un lungo viaggio in moto che mi ha permesso di attraversare l'Alaska e lo Yukon. Sosta obbligata al Denali National Park, meraviglioso per chi ama la natura. All'interno del parco abbiamo fatto un tour in autobus, che è il modo migliore per riuscire ad avvistare molti animali, tra cui soprattutto alci, orsi e caribù. Abbiamo deciso di partire nel mese di agosto e abbiamo trovato bel tempo, una condizione quasi necessaria quando si decide di viaggiare in moto. È comunque vero che, purtroppo, gli imprevisti ci sono sempre e non è impossibile incontrare giornate piovose e piuttosto fredde.

Se sullo spettacolo della natura che si incontra in Alaska mi sono già espresso non posso non parlare anche della buona cucina che abbiamo trovato. Ottimo in particolare il pesce, salmone o halibut cucinato alla piastra. Assolutamente da provare! Insomma, per quanto possa sembrare una terra dura e di confine, l'Alaska merita. Un grande viaggio, in una grande terra!

Quest’anno la città californiana di Miami, una delle massime destinazioni del turismo marittimo statunitense e meta degli studenti nello "Spring Break" compie cento anni. Portati benissimo dal nostro punto di vista, e non potrebbe essere altrimenti grazie al suo appeal young and free (sì, insomma, è giovane e giovanile).

E per festeggiare “a modo” la spiaggia più famosa del mondo, abbiamo immaginato 24 ore da trascorre qui, minuto per minuto. Insomma, metti una giornata a Miami, ed ecco tutto quello che potrete fare in città, un programma da scoprire ed, eventualmente, adattare alle vostre esigenze.

 

 

Ore 11. Un po’ di sano sport mattutino sulla spiaggia. A South Beach ogni giorno c’è “Wake up yoga”, una sessione di meditazione/ginanstica gratuita. Poi potete anche concedervi un’abbondante colazione all’11th Street Diner, un autentico locale americano ospitato in un’antica carrozza. Ora di pranzo, relax sulla spiaggia.

Ore 15. Giro nella Midtown. Stiamo parlando di quella che un tempo era considerata una zona malfamata, mentre oggi è diventata quello che definiremmo un quartiere hipster: gallerie d’arte contemporanea, spazi autogestiti e bar alla moda. Le migliori? Artopia, PanAmerican (specializzata in artisti sudamericani) e Art Modern Gallery. Il secondo sabato del mese tutte le gallerie restano aperte per tutta la notte.

Ore 18. Wynwood. Laboratori, negozi di artigianato, spazi multifunzionali. Si trova sempre nel Midtown, verso la 25esima strada ed è un vero e proprio incubatore di creatività. E poi, a renderla un museo a cielo aperto, sono le opere di street art di Obey e Banksy. Un aperitivo tra i bar è d’obbligo.

Ore 21. Miami Beach. E dove sennò? Se amate il lusso sfrenato e il vero gusto di “far festa”, non vi resta che andare a Soho Beach House, dove potrete toccare con mano tutto quello che fin ora avete visto solo nei telefilm americani.

Che ne direste di una vacanza in carcere? Si sa, il turismo dei luoghi lugubri, che hanno un passato scandaloso o una storia curiosa, è una buona fetta del mercato. Abbiamo tutti il fascino per qualcosa di diverso, più o meno misterioso, ma non totalmente “a presa” di mente umana.

E’ il caso delle carceri: luoghi un tempo di detenzione che oggi sono stati trasformati ad altro uso, per la nostra curiosità in luoghi e attrazioni turistiche dal gusto assolutamente curioso e tutto da scoprire. Facendo del dolore altrui un business, potremmo dire. Non stupiamoci, non è una cosa che scandalizzi così tanto. E’ la fabbrica “dell’entertainment” bellezza, e tu non puoi farci nulla.

Partiamo dal primo, il più noto e terrificante carcere al mondo. Alcatraz, ispiratore di decine di romanzi e film su improbabili fughe. Quello che un tempo era un presidio inespugnabile nella Baia di San Francisco (che, tra gli ospiti illustri annovera Al Capone), oggi è trasformato in un museo. La visita, si effettua con un’audioguida che racconta i momenti salienti della storia della struttura. Con annessi momenti quasi cinematografici: storie di fantasmi di prigionieri ad esempio, che dovrebbero far capolino in alcuni ambienti dell’interno.

 

 

Come il corridoio dove alcuni detenuti trovarono la morte durante un tentativo di fuga. Chi c’è stato, consiglia di fare la visita al tramonto, quando pioggia, nuvole e foschia sono più immedesimanti di qualsiasi effetto 3D che potrete immaginare.

Anche in Italia un ex carcere è stato aperto e destinato ad altri usi: il carcere Le Nuove di Torino, che ha una splendida struttura interna con un cortile centrale in cemento armato, dalle cui diramazioni si aprono le celle. Oggi è uno spazio polifunzionale, destinato ad eventi fieristici ed espositivi.

In altri posti del mondo, le carceri sono state trasformate in hotel: a Lucerna, in Svizzera, è possibile alloggiare allo Jailhotel Löwengraben. Dormirete nelle celle, ma se volete le suites allora dovrete accontentarvi della biblioteca, della sala delle visite e dell’ufficio del direttore.

Anche a Stoccolma, le vecchie carceri reali (chiuse nel 1975), sono state trasformate in un hotel: qui è possibile anche visitare il museo della prigione. Per il pernotto invece, potrete scegliere tra celle singole o doppie. Perché in fondo, anche la prigione può diventare un luogo romantico, se si è con la compagnia giusta. O no?

La notte di San Lorenzo è il momento giusto per esprimere i nostri desideri, ma quali sono  i posti più belli per vedere le stelle cadenti? Tutti sanno oramai che per vedere al meglio cadere le stelle bisogna allontanarsi dalle luci della città o da agglomerati urbani, tentando la fortuna in località costiere in riva al mare distesi sulla sabbia, ma nel mondo ci sono molti luoghi dove la visibilità è ottimale, e perché no, si può prendere spunto da una serata romantica e organizzare un bel viaggio.

 

 

Stati Uniti

L’estensione territoriale del Nord America consente di poter coniugare una vacanza on the road con delle notti ricche di stelle!

Luogo fondamentale per gli amanti delle stelle si trova nello Utah, il cuore degli Stati Uniti, al Natural Bridges National Monument, dove è possibile ammirare la via Lattea illuminare il cielo.

Altro posto molto noto per gli amanti delle stelle è il Joshua Tree National Park, parco nazionale situato in California, un luogo dall’aspetto desertico che fa da cornice allo spettacolo stellare dell’Universo.

 

Australia

Nel New South Wales è possibile assistere alla notte di Wiruna, un’area di ben 100 acri di terreno ricca di piante di eucalipto dove è possibile dedicarsi all’osservazione del cielo e delle stelle cadenti in tutto relax.

Inoltre, è possibile usufruire degli strumenti di alta tecnologica per l’osservazione delle stelle, messi a disposizione dalla società che si occupa della manutenzione del parco.

 

Italia

Per tutti coloro che non possono o non vogliono allontanarsi dal Bel paese ma vivere un’esperienza unica nella notte di San Lorenzo, è consigliabile allontanarsi dalla luce e dal rumore delle grandi città ed avvicinarsi a località costiere, soprattutto le isole, piuttosto che aree montuose.

Uno dei luoghi più gettonati per vedere le stelle è in provincia di Aosta, precisamente a Nus, località nota per la presenza dell’Osservatorio Astronomico della Regione che, proprio in occasione delle giornate delle stelle cadenti, organizza serate a tema per approfondire e conoscere il mondo astronomico, passeggiando nel cielo.

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