Alaska in moto, attraverso spazi sconfinati e in mezzo a una natura incontaminata. Un grande paese per grandi emozioni!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 31/07/2013

Durata: 24 giorni

Luoghi: Denali National Park, Anchorage, Seward, Homer

 

Descrizione del viaggio:

Alaska, basta il nome per immaginare una terra spettacolare. Il mio è stato un lungo viaggio in moto che mi ha permesso di attraversare l'Alaska e lo Yukon. Sosta obbligata al Denali National Park, meraviglioso per chi ama la natura. All'interno del parco abbiamo fatto un tour in autobus, che è il modo migliore per riuscire ad avvistare molti animali, tra cui soprattutto alci, orsi e caribù. Abbiamo deciso di partire nel mese di agosto e abbiamo trovato bel tempo, una condizione quasi necessaria quando si decide di viaggiare in moto. È comunque vero che, purtroppo, gli imprevisti ci sono sempre e non è impossibile incontrare giornate piovose e piuttosto fredde.

Se sullo spettacolo della natura che si incontra in Alaska mi sono già espresso non posso non parlare anche della buona cucina che abbiamo trovato. Ottimo in particolare il pesce, salmone o halibut cucinato alla piastra. Assolutamente da provare! Insomma, per quanto possa sembrare una terra dura e di confine, l'Alaska merita. Un grande viaggio, in una grande terra!

Vi hanno insegnato che il luogo migliore al mondo dove prender moglie (o marito) è Las Vegas: divertimento, nozze lampo e le innumerevoli soprese di una città chè è un luna park aperto ventiquattr’ore al giorno.

Il tour operator Kuoni ha stilato una classifica dei luoghi che sarebbero al top delle preferenze per chi decide di pronunciare il fatidico si. A gran sorpresa l’Italia non è nella top ten delle preferite dai viaggiatori, ma dietro questa scelta ci sono dei precisi motivi chiamiamoli “logistici”: la non-facilità nell’ottenere permessi dal Comune o dall’amministrazione di competenza, la velocità nell’ottenere l’autorizzazione e la pubblicazione delle graduatorie.

Non che in Italia manchino castelli, dimore storiche e sale comunali di tutto rispetto (avete mai pensato quanto sia bello sposarsi al Campidoglio?), ma la lentezza burocratica è per noi un handicap, chiamiamolo così. Motivo per cui, il Belpaese è il luogo migliore dove volare in viaggio di nozze, non lo è per la cerimonia.

Ecco dunque la classifica (o almeno, le prime posizioni) dei luoghi preferiti dai futuri sposi di tutto il mondo.

 

 

Mauritius

È al primo posto della classifica dei viaggiatori. Il motivo? Chilometri di spiagge bianche e la velocità nell’ottenere permessi e disbrighi delle pratiche burocratiche. La gentilezza e l’ospitalità degli abitanti di questo arcipelago dell’Oceano Indiano fanno il resto.

 

Stati Uniti d’America

Non poteva mancare l’America tra le prime posizioni. Le migliori città sono ovviamente la Grande Mela (le nozze sul novantesimo piano di un hotel è qualcosa che è sempre molto cool), e Las Vegas. In quest’ultimo caso vi consigliamo l’Hotel Bellagio. Con le sue spettacolari fontane a giochi d’acqua (e il lusso sfrenato delle sue suites), sarà il meglio cui potrete ambire.

 

Sri Lanka

Per ben otto anni questo stato ha detenuto lo scettro del primo posto in classifica. Le migliori spiagge dove dire il fatidico si? Pasikuda e Kalkuda, dalla sabbia color borotalco. Ma anche Nilaveli Beach e Uppaveli.

 

Emirati Arabi Uniti

Sarà perché il trend ormai privilegia le strutture superlusso e le boutique alla moda, sarà perché dopo il sì potrete unire la spiaggia, una sciata in montagna (il centro commerciale The Mall di Dubai ha una pista da sci incorporata), e una gita nel deserto. Abu Dabhi e Dubai fanno tris e non solo.

Il percorso noto come Continental Divide Trail fa parte dei quattro sentieri di trekking più celebri degli Stati Uniti: parte dal New Mexico e arriva in Montana seguendo il profilo delle Montagne Rocciosei. Un cammino così lungo, un’alternativa al classico coast to coast americano, permette di fare un tour a 360° non solo degli inconfondibili paesaggi americani, ma anche di realizzare un viaggio attraverso la storia del paese. 

 

 

Il Parco Nazionale di Yellowstone

Lungo il tragitto si staglia il Parco di Yellowstone e, considerate le sue immense dimensioni, ciò non dovrebbe stupire. Si tratta del più antico parco nazionale del mondo, attraversato totalmente dal fiume Yellowstone, il quale percorre diversi chilometri per poi gettarsi nel lago omonimo attraverso un profondo canyon, in un movimento che crea delle magnifiche cascate.

Il parco riveste inoltre grande importanza a livello faunistico in quanto, al suo interno, vivono specie animali tipiche del territorio come il bisonte americano e il grizzly.

 

Non solo in Islanda

Fanno anch’essi parte dell’area del Parco di Yellowstone, ma per la loro spettacolarità meritano un cenno a parte. Old Faithful (Vecchio fedele) è il nome con cui è noto uno dei principali geyser del parco, che è anche uno dei più famosi al mondo: le sue eruzioni sono quasi leggendarie, possono durare fino a cinque minuti e raggiungere altezze superiori ai 50 metri, regalando momenti indimenticabili.

 

Ghost town

Natura e non solo: il Continental Divide Trail attraversa anche luoghi mitici simbolo di uno dei vari volti dell’America.

Vicksburg e Winfield, in Colorado, sono un ottimo esempio di città fantasma americane: vennero costruite durante la corsa all'oro degli anni ‘80 dell’800, quando la zona brulicava di scavi e miniere. Quando la febbre dell’oro passò – poiché vennero meno l’oro e i minerali del sottosuolo – le due cittadine finirono per subire un totale processo di spopolamento. Oggi si presentano abbandonate, piene di strutture pericolanti che le renderebbero degne location da film western.

 

Nelle terre di Toro Seduto

La presenza dei nativi americani è sempre stata massiccia sul suolo americano, e ancora oggi sono visibili elementi che ne ricordano il passaggio e lo stanziamento. Nei pressi di Cheyenne ha sede  la riserva Lakota Oglala Sioux di Pine Ridge, dove  si trova Wounded Knee, famosa per il massacro di 300 indiani. La riserva comprende anche un cimitero, dove si dice  sia sepolto il mitico Cavallo Pazzo, e un museo. Sempre in Wyoming sorgono altri luoghi legati alla storia degli indiani: il luogo sacro della formazione rocciosa nota come Devil’s Tower e il Little Big Horn Battlefield, dove Cavallo Pazzo e Toro Seduto ebbero la meglio sul generale Custer.

 

Non è detto che gli amanti della lettura non possano coniugare la loro passione con i piaceri del viaggio. Anzi. Sparse per il mondo esistono ancora oggi le case dove importanti autori hanno vissuto e dove hanno prodotto alcuni dei loro lavori più importanti e conosciuti. 

 

 

Una grande casa per un grande poeta vate

Partiamo dall’Italia, terra di scrittori e di poeti. Sulle rive del Lago di Garda emerge maestoso il complesso del Vittoriale dove Gabriele D'Annunzio visse gli ultimi anni della sua vita. La casa-museo di D'Annunzio, la Prioria, si trova all'interno di quello che è un insieme molto ampio e ricco di edifici, piazze, teatri e giardini. I suoi interni sono formati da una serie di stanze dai nomi simbolici, tra le quali spicca la Sala del Mappamondo, la biblioteca in cui sono conservati più di 30000 volumi raccolti dall’autore nel corso della sua esistenza. 

Nella parte più alta del parco del Vittoriale, detta Monumentale, si trova invece il Mausoleo dove è custodita  la tomba del poeta.

L'edificio ospita, inoltre, due musei dedicati alla figura dell'artista. Il Museo D'Annunzio Eroe è dedicato alle sue imprese militari, mentre il Museo D'Annunzio Segreto raccoglie oggetti personali e privati come vestiti, scarpe, le vesti che faceva confezionare per le sue donne, gli oggetti da scrivania e i suoi gioielli.

Sono tuttora presenti due delle ultime automobili possedute da d'Annunzio nel corso della sua vita, tra cui la Fiat T4 con la quale fece il suo ingresso a Fiume.

 

La Londra di Dickens...e Dickens a Londra

In una zona tranquilla di un sobborgo di Londra visse il grande romanziere inglese Charles Dickens. Vicina alla City e alle vie lungo il Tamigi (dove Dickens conduceva le indagini per i suoi romanzi),  la casa in cui risedette solo un paio d’anni fu un porto sicuro dove vennero scritti o completati alcuni dei suoi lavori più famosi, tra cui Oliver Twist

Attualmente la bella residenza londinese contiene un museo che è una tappa obbligata per gli estimatori di oggi dell’autore: conserva infatti le rare prime edizioni dei libri di Dickens, i suoi manoscritti, le lettere personali. Il tutto in un’atmosfera che sembra essere rimasta ferma nel tempo, grazie alla presenza di gran parte del mobilio originale.

I miserabili non vivevano a Place des Vosges, ma il loro autore sì

Victor Hugo è uno dei maggiori autori francesi, e la sua casa non poteva che trovarsi a Parigi, nella famosa Place des Vosges. I Miserabili, il suo capolavoro, venne scritto tra queste mura, che furono anche teatro di incontri letterari ed intellettuali del tempo: Hugo usava spesso, infatti,  invitare qui figure come Balzac e Dumas.

La Maison espone alcuni dei manoscritti di Hugo, testimonianza del suo lavoro, ma anche dipinti e disegni che lo raccontano a 360°. Emozionante quello del suo funerale, al quale parteciparono circa 3 milioni di persone in segno di profonda stima.

 

Francoforte, terra di...dolori

La casa che diede i natali a Wolfgang Goethe si trova a Francoforte. Fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, ma è stata ricostruita secondo il suo progetto originale.

Il suo studio presenta ancora lo scrittoio originale, sul quale vennero alla luce capolavori come I dolori del giovane Werther. Costituisce solo uno dei pochi elementi rimasti dell'arredamento originale, ma di certo riveste un'importanza assoluta.

Proprio accanto alla casa ha sede il Museo Goethe, che ospita anche una bella collezione di dipinti di autori tedeschi, i quali testimoniano la stretta relazione che l'autore manteneva con la cultura visiva del tempo e con i pittori di Francoforte come Friedrich.

 

Una casa da brivido per il re dell'horror

Ben diverso è invece lo spettacolo che offre la casa di uno dei principali autori horror contemporanei: Stephen King. Si trova a Bangor, nel Maine, in quello stato che l’autore ha reso protagonista di molti dei suoi libri come Insomnia e Dolores Claiborne, facendogli assumere delle sembianze spettrali e da brivido. È un edificio rosso con un giardino e una cancellata in ferro battuto decorata – com’è giusto che sia – da teste di drago, ragni, ragnatele e pipistrelli. La giusta dimora, insomma, per un re del terrore.

 

La notte di San Lorenzo è il momento giusto per esprimere i nostri desideri, ma quali sono  i posti più belli per vedere le stelle cadenti? Tutti sanno oramai che per vedere al meglio cadere le stelle bisogna allontanarsi dalle luci della città o da agglomerati urbani, tentando la fortuna in località costiere in riva al mare distesi sulla sabbia, ma nel mondo ci sono molti luoghi dove la visibilità è ottimale, e perché no, si può prendere spunto da una serata romantica e organizzare un bel viaggio.

 

 

Stati Uniti

L’estensione territoriale del Nord America consente di poter coniugare una vacanza on the road con delle notti ricche di stelle!

Luogo fondamentale per gli amanti delle stelle si trova nello Utah, il cuore degli Stati Uniti, al Natural Bridges National Monument, dove è possibile ammirare la via Lattea illuminare il cielo.

Altro posto molto noto per gli amanti delle stelle è il Joshua Tree National Park, parco nazionale situato in California, un luogo dall’aspetto desertico che fa da cornice allo spettacolo stellare dell’Universo.

 

Australia

Nel New South Wales è possibile assistere alla notte di Wiruna, un’area di ben 100 acri di terreno ricca di piante di eucalipto dove è possibile dedicarsi all’osservazione del cielo e delle stelle cadenti in tutto relax.

Inoltre, è possibile usufruire degli strumenti di alta tecnologica per l’osservazione delle stelle, messi a disposizione dalla società che si occupa della manutenzione del parco.

 

Italia

Per tutti coloro che non possono o non vogliono allontanarsi dal Bel paese ma vivere un’esperienza unica nella notte di San Lorenzo, è consigliabile allontanarsi dalla luce e dal rumore delle grandi città ed avvicinarsi a località costiere, soprattutto le isole, piuttosto che aree montuose.

Uno dei luoghi più gettonati per vedere le stelle è in provincia di Aosta, precisamente a Nus, località nota per la presenza dell’Osservatorio Astronomico della Regione che, proprio in occasione delle giornate delle stelle cadenti, organizza serate a tema per approfondire e conoscere il mondo astronomico, passeggiando nel cielo.

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