Immergersi in un Paese fantastico, spendendo pochissimo!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 26/01/2014

Durata: 10 giorni

Luoghi: Bangkok, Chiang Mai, Sukhothai

 

Descrizione del viaggio:

Abbiamo deciso di partire per la Thailandia circa 5 mesi prima della partenza. E decido di costruire questo viaggio tutto da sola. Come sempre, del resto! Il viaggio prevede l'arrivo a Bangkok volutamente in serata per poterci subito riposare dopo il lungo volo. Il giorno seguente affittiamo una macchina e si parte alla volta del Nord della Thailandia. Tappe: Bang Pa In appena a Nord di Bangkok, parco storico di Ayutthaya, Lop Buri, Pitsanulok, parco storico di Si Satchanalai, Sukhothai, Lampang, Chiang Mai.

I parchi storici sono tutti meravigliosi in particolar modo quello di Sukhothai.

Dopo 4 giorni di tour prendiamo un volo per Krabi dove passiamo 3 giorni immersi in un mare che è paradisiaco!!

Ultima tappa verso il ritorno è Bangkok.

In Thailandia consiglio vivamente di mangiare thailandese. I sapori sono ovviamente lontani dalla nostra cucina ma non resistiamo alla curiosità di assaggiarli. Le dosi di peperoncino sono alte quindi state attenti!!! Chiedete sempre "not much spicy"!! Anche il "medium spicy" è decisamente piccante!!

Abbigliamento da portare comodo, di cotone. È d'obbligo il pantalone lungo e niente scollature per visitare i templi buddisti. Altrimenti non vi faranno assolutamente entrare. Gli ingressi ai templi e siti storici, come del resto tutti i pasti, costano pochissimo. Gli ingressi si aggirano sui 2,00 euro a persona; i pasti sui 4,00 euro a persona in ristorante. Nelle località di mare il costo si alza chiaramente.

Creare il viaggio da soli permette di risparmiare molto; noi in 2 per 10 giorni abbiamo speso circa 1.500 euro a persona considerando tutto tutto.

Vi consiglio di visitare questo meraviglioso Paese che vi lascerà un ottimo ricordo! 

Sveglia alle 8, è ora di visitare il nostro ennesimo sito Unesco, molto differente dagli altri visti in precedenza. Oggi si va nell'antica città di Sukhothai, la capitale originale del primo regno thailandese e primo regime indipendente del Siam, il quale fu al centro di tutte le attività per 150 anni. Dista 15 km dal nuovo centro cittadino, decidiamo quindi di affittare un motorino sia per raggiungerla più facilmente sia per girarla a nostro piacimento. L’entrata è di 100 baht più 20 per il motorino.

Neanche facciamo 100 metri e alla nostra sinistra vediamo l’imponente Wat Mahathat, il miglior esempio dell’architettura di Sukhothai. Una volta conteneva diversi santuari e cappelle oltre alla la bellezza di 198 Chedi, dove venivano riposte le reliquie dei re thailandesi. E’ tutto circondato da colonne in condizioni più che precarie e tra di esse si può notare la più grande statua del sito, un Buddha alto 9 metri. Ci sbizzarriamo facendo foto e rubando qualche notizia da un gruppo di spagnoli con una guida al seguito che proprio in quel momento inizia a raccontare la storia del luogo.

Dopo aver appreso qualche nozione generale risaliamo sul motorino e, come da istruzioni, continuiamo il nostro giro. Arriviamo al Wat Si Sawai, originariamente un tempio Hindu, poi diventato Buddhista.Segue il Wat Sa Si, costruito su un’isola in una posizione che lo rende più affascinante degli altri templi e noi ci soffermiamo ad ammirarlo in tutto il suo splendore. Di nuovo sul motorino, sempre con la cartina in mano provando a seguire il tragitto menzionato dalla guida, chissà perché continuiamo a fare sempre lo stesso giro. Basta uno sguardo tra di noi per riporre la cartina nella tasca e cominciare a gironzolare tra quelle rovine così antiche e piene di storia.

Non sappiamo in che ordine, ma alla a vedere tutto, anche più di una volta. Senza accorgersene si fanno le 4 del pomeriggio, più che soddisfatti dell’escursione rientriamo nell'ostello, una doccia e via al mercato notturno che non è molto distante da dove alloggiamo. Non molto grande, si estende per un centinaio di metri, ma strapieno di ottime cose da mangiare. Optiamo per dei tavolini posti all’estremo del mercato, ci incuriosisce la presentazione di un piatto servito su un altro tavolino, ne ordiniamo due e dopo neanche 3 minuti altri due.

Buono è dir poco, capiamo immediatamente di aver trovato il nostro piatto locale preferito: si tratta del pad ka pow moo kom, non ricordiamo esattamente il nome ma ricorderemo alla perfezione il suo sapore. Costa 30 baht al piatto, una squisitezza, specialmente per gli amanti del piccante. Si fa subito notte, decidiamo di rientrare e per la strada non possiamo fare a meno di comprare una busta piena di Longan per 30 baht al kilo. Oggi si va a nanna presto, domani ci aspetta un altro importante sito Unesco da visitare. Un consiglio per chi vorrà visitare questa splendida città: provi a prendere una stanza nell’Happy Guesthouse, economica e vicinissima a tutto, col proprietario è gentilissimo e più che disponibile per qualsiasi consiglio o aiuto.

Uno splendido viaggio di sole, cultura, gastronomia, storia e tradizioni locali! Tutto questo in Thailandia!

 

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 10/01/1997

Durata: 1 mese

Luoghi: Ayutthaya, Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai, Phuket, Sukhothai

 

Descrizione del viaggio:

Viaggiare con una persona del posto imprime inevitabilmente un taglio diverso al viaggio. Si è automaticamente più inseriti nella realtà locale, senza il merito né la “fatica” d’aver vissuto a lungo nel luogo visitato. Questo è il mio caso. Questo viaggio fu l’ennesimo nell'antico regno, proprio a causa del fatto che Saithong ci è nata e, benché all'epoca vivesse già da 10 anni in Italia, era un sano e appagante costume di famiglia andare a svernare lì, quando possibile.

Maestosi templi, intere cittadelle religiose, una antica capitale di grande monumentalità e austerità, le spiagge più silenziose, il mare più pulito, i fondali più belli che io abbia mai visto … e cibo saporito, pesce che dire fresco ed economico è poco … E poi mercati vivacissimi, colorati, allegri e chiassosi … Un’attitudine, quella dei locali, rilassata e sorridente alle cose della vita.

Pericoli? Basta usare il buon senso che si presume usiamo a casa. Ogni mondo è paese, si dice, ed è vero.

La Thailandia è una meta ottima per i “budget travellers”, e nel contempo soddisfa alla grande anche chi possa permettersi soluzioni di gran lusso, a prezzi molto inferiori rispetto agli standard europei.

Un viaggio da fare!