Tenerife da scoprire in offerta. La più grande e conosciuta tra le isole dell'arcipelago delle Canarie è altresì una meta ambitissima dai turisti provenienti da ogni parte d'Europa e del mondo, grazie alla natura selvaggia e incontaminata, e le grandi spiagge adatte ai surfisti.

Tra Las Palmas e San Cristobal, patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, le Canarie offrono dei luoghi unici e meravigliosi, tra i quali spicca appunto Tenerife, che potrete scoprire con l'offerta di oggi, tutta da prendere al volo.

Pensate: con soli 334 euro potrete viaggiare a Tenerife per 7 notti e 8 giorni, con pernottamento e volo incluso, grazie a uno sconto ulteriore del 10% che potrà farvi godere una vacanza assolutamente di qualità.

 

 

Soggiorno al Bungalows Barranco

Il pernottamento (con possibilità di prima colazione optional) avverrà presso il sobrio complesso del Bungalows Barranco, a 300 metri dalla spiaggia di Tenerife, situato su due livelli e con tanti servizi aggiuntivi. Avrete a disposizione un appartamento per due persone con una camera e letto matrimoniale.

 

Volo A/R da Roma con Easyjet

Nei 334 euro dell'offerta non è incluso solo il pernottamento, ma anche il volo, e per giunta diretto. Grazie alla compagnia low-cost Easyjet, partirete il 17 giugno alle 12:45 da Roma Fiumicino e arriverete a Tenerife Sud alle 16:40. Il volo di ritorno partirà alle 17:20 dall'aeroporto di Tenerife Sud per giungere a Roma Fiumicino alle 23:00.

 

Ecco il link per prenotare su LogiTravel.it

Marzo a Tenerife un mix di colori, emozioni e sorprese. In poco più di 100 km si passa da sciarpa e giubbotto a costume e infradito. L'oceano poi... calmo e placido al sud, forte e impetuoso al nord. Per non parlare poi delle emozioni forti provate in alta, anzi altissima, montagna e in mare aperto con balene e delfini, infine a chi piace si può camminare per km tra negozi alla moda e ottimi ristoranti in cui mangiare a buon prezzo.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 21/03/2014

Durata: 7 giorni

Luoghi: Tenerife

 

Descrizione del viaggio:

Il 21 marzo parto insieme alla mia compagna per Tenerife, partenza da Roma con Iberia con breve scalo a Madrid. Il prezzo dei biglietti circa 250 euro a testa. Arrivati all'aeroporto Nord dell'isola prendiamo possesso dell'automobile affittata online e ci dirigiamo a Nord. Per soggiornare dopo varie ricerche scelgo Puerto Cruz a Nord dell'isola, circa 20 minuti di auto dall'aeroporto nord. Prenoto un albergo (Trovador) in mezza pensione. Ottima posizione, albergo un pochino datato, si mangia decentemente ma credo ci sia di meglio, in compenso abbiamo pagato circa 70 euro in due al giorno.

Da non perdere assolutamente il Lago Martianez, opera di Cesar Manrique, noto artista delle Canarie (ingresso 5 euro). Il Loro Parque con i suoi spettacolari animali e ambienti naturali, qui il prezzo è altino ma se vi piacciono gli animali non perdetevelo, 33 euro a testa, potete tranquillamente evitare la visita aggiuntiva al costo di 10 euro che vi propongono per il dietro le quinte. In ultimo ma non per ultimo non dovete assolutamente perdere la visita al Teide, il vulcano di Tenerife che governa dai suoi 3800 metri la vita e il clima dell'isola. Arrivati agevolmente con la macchina a quota 2200 metri c'è una funivia che vi porterà a quota 3200 in 8 minuti alla modica cifra di 25 euro. Ripeto da non perdere! Per quanto riguarda Puerto Cruz posso dire tranquillamente che è la cittadina più bella dell'isola ma se cercate vita mondana a notte fonda cambiate località e dirigetevi a sud. Qui il clima è molto variabile e si passa in breve tempo dalla t-shirt alla sciarpa e la sera il giubbotto è obbligatorio. 

Finita la visita a nord abbiamo cominciato a scendere verso sud, da segnare c'è Barrachico, piccolo paese sull'oceano con una serie di piscine naturali davvero belle. Continuando a scendere ci sono due possibilità: o si segue la strada per Los Gigantes (non perdetevi la gita in barca sotto le scogliere) o quella per Masca (impegnativa), in entrambi i casi vi ritroverete a percorrere strade di montagna con paesaggi unici e mozzafiato. In entrambi i casi superate le località segnalate siete giunti a sud dove le foreste sub tropicali lasciano spazio al deserto e a un clima caldo e secco molto accogliente e dove una cementificazione massiva ha creato immense località turistiche con divertimenti a non finire e soprattutto per tutte le età. Da segnalare Las Americas, Los Cristianos, Los Abrigos (qui andateci per mangiare al ristorante La Langostera). Da questa parte dell'isola il clima è mite abbiamo fatto anche il bagno (l'acqua è freddina ma si può fare).

Tirate fuori il costume, e anche le scarpe da tennis: un’overdose di natura, sole e libertà vi aspetta per combattere il grigio dell’inverno (e dell’anima). Benvenuti a Tenerife. Ma non quella che vi immaginate. 

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 19/09/2013

Durata: 6 giorni

Luoghi: Tenerife

 

Descrizione del viaggio:

Abito in un piccolo paese sul mare, nel centro Italia. Un posto dove andare al mare, è senza dubbio una faccenda seria, proprio perché questo paesino esiste per tre mesi all’anno. Pertanto, in tutti i miei viaggi, non ho mai sentito l’esigenza di una meta già vista abbastanza. Ma dopo un’estate che si era spenta come una candela dietro ad un bancone di hotel, prima che fosse di nuovo tempo di tisane fumanti e tachipirine, sono partita (un po’ a naso storto) a riprendere fiato, per Tenerife.

A naso storto, perché delle Canarie avevo sempre sentito raccontare dai sessantenni che ci erano stati in viaggio di nozze, dove la cosa più avventurosa da fare era stata una passeggiata sulla riva, mano nella mano. A parte una partita a briscola, di certo non c’erano grandi aspettative.  

Mi affretto a dire che mi sbagliavo alla grande. Appena atterrata, i colori e il clima ventilato di Playa De Las Americas sono la conferma : questo è il posto giusto. Qui l’orologio sembra essersi fermato alla fresca estate dei primi giorni di giugno, in un dedalo di vie spensierate piene di fiori, negozietti colorati e ristorantini affollati di tutte le etnie, che sbucano sulle sue bellissime spiagge. Playa La Troya, una di queste, inconfondibile per la sua sabbia nera (evitate, come me, la furbizia di indossare un costume chiaro), è un insieme di volti e di voci, ed è dominata dal Papagayo, locale più cool dell’isola che sfodera cocktail al mango e all’avocado ogni ora. Playa Las Teresitas, la mia preferita, che si trova invece dalla parte opposta dell’isola, è un’immensa insenatura di sabbia bianca trasportata, almeno così dice la leggenda, direttamente dal deserto del Sahara. Al contrario, qui tutto è rilassante, lento, esprime libertà. Tant’è che sono tutte in topless. 

"Estate tutto l’anno!", ci sottolineava il receptionist dell’appartamento. "Di Tenerife, ci si innamora per sempre!".

A quanto pare, non ci ha imbrogliato. Tenerife ti sembra l’antidoto contro le asprezze della vita, soprattutto al tramonto, sorseggiando una birra, e spesso si ha la folle idea passeggera di trasferirsi lì per sempre. Però sgombriamo per un attimo la mente dai luoghi comuni. É un’altra Tenerife la mia. Usciti dal chiasso delle spiagge, spiata da dietro, l’isola ha un lato insospettato e travolgente. Certo, le curve ad anello saranno un incubo (armatevi di Travelgum) ma avrei compreso ben poco della sua natura multiforme, senza affittare un’auto. Perdersi nella selvaggia bellezza di Taganana, che irrompe già dal finestrino, ti riconcilia con la natura. Questa sconfinata oasi di verde, in contrasto con l’azzurro incredibile del cielo, è raggiungibile attraverso i Monti Anaga, ed è davvero da togliere il fiato.

La stessa sensazione di meraviglia si prova a Garachico, un insieme di piscine naturali scavate nella roccia, dove i più pigri possono prendere il sole con un panino, e i meno pigri tuffarsi e fare foto nel gelido mare blu. Davvero rigenerante, considerando che si superano i 30 gradi.

È un po’ come vedere la cartolina: Tenerife non è mai come te la saresti immaginata, e le tappe obbligate non finiscono qui. Una passeggiata tra le profumate erbe officinali del Parco botanico del Giardino Millenario, è una pausa rasserenante e magica.

Tenerife è, quindi, soprattutto la forza inebriante della natura, una dimensione più autentica, terrena. L’immenso e selvaggio Parco Naturale del Teide ne è l’emblema e rapisce con la sua singolarità. Noi facciamo parte dei disorganizzati: la sveglia non ha suonato e abbiamo rinunciato a salire sul vulcano accontentandoci di fare il giro ad anello delle Los Roques de Garcia, un piccolo canyon molto suggestivo. Sotto il sole cocente, sembra di stare in una riserva indiana, circondati da macigni rossastri, nel più totale silenzio. Questo posto con i suoi paesaggi mozzafiato, abolisce la distanza tra spazio e tempo e si vorrebbe rimanere qui per sempre. Cerco di tenermi stretta, ora che sono tornata a casa, il ricordo del celebre paesaggio lunare, ovvero la Miniere di San José, un’infinita distesa di dune di sabbia e balle di fieno che rotolano attraverso paesaggi spettrali. Ho anche visto un mulinello, un mini tornado e ho perso 5 anni di vita. L’atmosfera è un po’ inquietante, da film western, ma affascinante: ero già stata allo Zion Park nello Utah (USA), e il Teide non ha nulla da invidiargli.

Ma ora veniamo alla mia parte preferita. Un parco con gli animali può risultare solo per bambini. Non lui. Se pappagalli, scimmie e pinguini potessero parlare, il Loro Parque sarebbe uno dei primi a ricevere da loro il Premio Nobel. Questa riserva naturale meravigliosa, con voliere, laghetti e recinti, fa sognare e sviluppare grande rispetto verso questi preziosi animali che stanno, purtroppo, scomparendo.

Tenerife mi è rimasta nel cuore -ci sarete arrivati- e non vedo l’ora di tornare ad esplorare le Canarie. Spero di avervi trasmesso che non farete di certo la stessa fine del viaggiatore di Saramago, che seduto sulla spiaggia, pensa annoiato: "Non c'è altro da vedere". Perché le Canarie sono immense e c’è tanto altro da vedere.

"E a metà pomeriggio era di nuovo sopraffatto dal desiderio di essere altrove, di essere un altro, di essere un altro altrove." 

 Rassicuriamo Foer, non succede solo a lui, ma anche chi è stato qui, a Tenerife. 

Un posto bellissimo, immerso nella natura. Pieno di particolari e di colori. Una meraviglia...

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 21/10/2013

Durata: 15 giorni

Luoghi: Tenerife

 

Descrizione del viaggio:

Tenerife, l'isola dell'eterna primavera! Il modo migliore per visitare l'isola di Tenerife è farlo non da turista ma da persona che ama la natura. Con questo spirito bisogna visitare il Parco Nazionale del Teide e salire con il teleferico fino a 3.520 metri di altezza. Da lassù, vi assicuro che si gode di un panorama stupendo, che spazia a 360 gradi e permette di ammirare anche le altre isole che compongono l'arcipelago delle Canarie.

Inoltre, il mio giro a Tenerife ha incluso anche una visita al Loro Parque e alla valle della Orotava. Da non perdere anche la città di Puerto de la Cruz e il sito di Guimar, Inoltre vi consiglio di fare tappa, come ho fatto io, nel paese de la Candelaria, sulla costa nord, con la sua cattedrale. Comunque è da visitare tutta l'isola e sono tanti i posti da non perdere. Si mangia bene, soprattutto verdure, pesce e frutta esotica. La vita scorre tranquilla, non ci sono pericoli, e costa anche meno. Per quanto riguarda l'abbigliamento, è l'isola dell'eterna primavera quindi basta stare leggeri. In conclusione, è un'isola da vedere e se ce la fate, vi consiglio di visitare un giorno l'isola de la Gomera con un parco favoloso...

Vacanza nata dall'euforia di Pasquetta!

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 27/07/2013

Durata: 20 giorni

Luoghi: Tenerife

 

Descrizione del viaggio:

Eccomi ... a distanza di quasi un anno a tentare di trasmettere la mia passione per le Isole Canarie... Durante una magnifica giornata di pasquetta, per gioco, abbiamo scommesso di andare a Tenerife per 2 settimane ... e quando stavamo prenotando i voli ... ancora non ci credevamo!!

Non starò li a raccontare per filo e per segno emozioni, giri e avventure, ma tenterò di dare un taglio più pratico, perché alla fine chi vuole capire com'è un posto ha bisogno di dettagli pratici.

Il volo è la parte più cara del viaggio, ma non lasciatevi intimorire, là risparmierete quel gap. Ho raggiunto le isole sia con voli diretti che con i cambi. Il risparmio dello scalo va a farsi benedire per i tempi d'attesa, la "noia" di rifare il check in, facendo attenzione alle diverse regole dei kg per diverse compagnie aeree. Promuovo il volo con cambio solo se si ha la possibilità di visitare 2 giorni la città di scalo, o una clamorosa convenienza. In ogni caso contate sempre minimo 2 ore tra l'arrivo di un volo e l'altro!

 

Isola, in aeroporto

Automobile: numerosi sono i box per affittare la macchina, fate attenzione che il prezzo pagato sulla prenotazione internet non è mai esaustivo, lì al desk vi aggiungeranno sempre dei soldi ancora da saldare. Qualche esempio?

  • Maggiorazione x secondo conducente
  • Franchigia
  • Assicurazione atti vandalici
  • Formule di pacchetti assicurativi vari....

Andate sereni, comunque! Le macchine non le toccano quasi mai, i ladri là sono arrivata a pensare che non esistano, forse solo raramente in spiaggia! È dal 2009 che frequento le isole e non ho mai subito un furto! A mio parere la macchina è necessaria se si fanno più di 4 giorni. Da tenere a mente che non si posso traghettare macchine affittate tra un'isola e l'altra, vi tocca prendere voli interni.

Autobus: È abbastanza comodo il servizio autobus da e per l'aeroporto, li trovate all'uscita, basta capire il numero da prendere in base alla vostra destinazione :-). Non sono pratici per le uscite notturne o per le calette un po' più nascoste.

 

Divisione isola

Prima osservazione esistenziale è la divisione, quasi a metà, del clima dell'isola (di quasi tutte):

La parte Sud è calda, temperatura perenne dai 23 gradi in su, praticamente primavera/estate ... sempre! Ricchissima di appartamenti, alberghi, residance... Poco usata è la formula del villaggio stile club Med. Per i giovani qui i locali si trovano a Playa de las Americas, a Los Cristianos (età più bassa qui). Sono comunque prettamente in stile inglese, anche perché a Los Cristianos sono solo inglesi!

A Las Americas è già un po' meglio... Il Papagayo è molto bello e anche la domenica sera, entro mezzanotte, al MonkeyLa chicca è FaNabè per l'aperitivo, lettoni bianchi con mega ombrelloni in spiaggia, fantastici mojitos al mango e sound molto lounge! L'abbigliamento nei locali più carini è tendenzialmente elegante, ma il loro concetto di eleganza non ha nulla a che vedere con il nostro mocassino e camicia. Quindi non mettete roba stracciata e dovreste entrare senza problemi in qualsiasi locale. La ser è meglio girare in taxi, costano poco!

La parte Nord è più fresca, caratterizzata da un sacco di cittadine storiche molto graziose e strade più tortuose, il clima è più piovoso e ad agosto noi siamo riuscite a trovare un nebbione incredibile sulle montagne! Questa parte di isola è molto più caratteristica e più "canaria".

Cose da vedere

Partiamo dalla spiagge:

  • Playa del Bo llullo: a La Orotava, è una delle spiagge più tranquille dell’isola e vanta un’immensa distesa di spiaggia nera, scottante. Da raggiungere camminando per una decina di minuti tra le rocce, nulla di faticoso... splendida, ma con alternarsi importante di alta e bassa marea e onde non indifferenti.
  • Playa del Medano: ospita il Campionato Mondiale di Kitesurf ed è una località costiera davvero deliziosa che offre numerose baie di sabbia con spettacolari onde che attirano sportivi da ogni parte del mondo, molto ventosa.
  • Playa del Duque, Playa FaNabè: in Costa Adeje, entrambe con acque limpide, sabbia chiara e bandiera Blu!
  • Las Americas e Los Cristianos: sulla costa sud di Tenerife ed è rinomata per essere la località più animata dell’isola. Sabbia dorata. Ricca di sport acquatici e negozi per turisti.
  • Las Galletas: spiaggia tranquilla, con sabbia scura.
  • Las Teresitas: Nella zona di Santa Cruz, nel villaggio di San Andres, dopo il porto. Spiaggia enorme con sabbia dorata, mare tranquillo.
  • Piscine artificiali/naturali: piscine a bordo Oceano create o dall'uomo per far fronte alle alte onde o createsi naturalmente lavorando la roccia vulcanica. Sono a La laguna e a Bajamar.

Tra le città vi consiglio di non perdervi Puerto de La Cruz, Santa Cruz, la capitale dell'isola di Tenerife, Icod de los Vinos, Los Abrigos, con il suo pittoresco porticciolo dove gustare buona cucina, La Laguna, Garachico, La Candelaria, non lontana dalla capitale e nota per la sua Basilica. Meritano assolutamente una visita anche le Piramidi di Guimar, realizzate sulla base dei principi di quelle messicane, peruviane e dell'antica Mesopotamia, il Pico del Teide e il Loro Parque, con più di 300 specie di animali.

Queste, insieme a la Gomera e a Los Gigantes, sono a mio parere le cose principali da vedere, e più semplici da raggiungere; ovviamente cartina alla mano ci sono infinite spiagge da trovare e cittadine da scoprire!!

 

Ristoranti:

  • La Tasca casa Paco - c/Amalia Alayon 16 | CP. 38650Los Cristianos, TenerifeSpagna
  • Los Abrigos - Calle de la Marina 338618 Los Abrigos, TenerifeSpagna

 

Conclusioni

Eccoci qui... rapida ed indolore. Vorrei solo esprimere un parere riguardo a dove alloggiare. Visto che si va in vacanza e si vuole il sole, consiglio di alloggiare al sud dell'isola. Dal momento che sono isole da visitare consiglio di prendere un appartamentino, ve ne sono di abbordabili anche solo per 2 persone perché tanto avrete voglia di mangiare fuori o non avere orari obbligati. Consiglio anche l'affitto della macchina. Noi per pranzo ci siamo attrezzate comprando in loco 2 borse frigo piccole, ghiacciolini, e poi ci facevamo panini e/o frutta.

Desfruta de la isla!