Torino verso EXPO2015 è anche una Torino da vivere all’insegna dello sport. Nel 2015, infatti, la Capitale dello Sport è lei, con tutta una serie di eventi dedicati.

Lo sport è, del resto, una dimensione non nuova per la città sabauda, che già nel 2006 ospitò i XX Giochi Olimpici e quelli Invernali. Un’atmosfera sportiva e di sana competizione che si ripropone anche nel 2015, anno che vede Torino in movimento come non mai. Tantissimi gli appuntamenti che aspettano gli sportivi più appassionati e quelli che lo sport amano guardarlo: dalla tradizionale Turin Marathon, che quest’anno si tiene a ottobre, fino a grandi eventi di calcio come l’amichevole Italia-Inghilterra, a Torino c’è spazio per ogni disciplina. Non mancano grandi date che vedono protagonisti gli sport più nazionalpopolari come il nuoto, la pallavolo e il ciclismo, e nemmeno quelli che mettono in vetrina altre discipline come scherma, atletica leggera, ginnastica artistica, rugby, football americano e basket. Grande attesa anche per sport ‘importati’, come l’hockey e il badminton, e per le arti marziali, da considerare non solo come un’attività sportiva ma come un elemento portante della cultura orientale, in un’ottica di incontro con mondi diversi che ben si inserisce nel clima EXPO.

Per conoscere tutti gli altri eventi e manifestazioni in programma a Torino, basta consultare il sito www.inpiemonteintorino.it

 

 

Torino capitale dello sport è anche goliardia: largo, dunque, anche a forme di divertimento più popolari come il calciobalilla e le danze caraibiche.

Per rimanere in tema sportivo, una visita da non perdere a Torino è quella al Museo dello Sport, il primo ed unico in Italia, che dà la possibilità di fare un tuffo nel mondo dello sport, della sua storia e delle figure che ne sono state le grandi protagoniste. Al museo sono infatti esposte le storie di oltre 200 atleti di 20 diverse discipline per oltre 50 medaglie olimpiche, oltre 100 titoli mondiali, centinaia di titoli europei e migliaia di titoli italiani. Non potevano proprio mancare, infine, spazi dedicati alle squadre di calcio della città, a partire dallo Juventus Museum, che raccoglie 115 anni di storia e di trionfi bianconeri, per arrivare al Museo del Grande Torino a Grugliasco, che ripercorre le gesta di una squadra sconfitta solo dal destino.

Prende il via venerdì 7 novembre Artissima, l'esposizione internazionale di arte contemporanea di Torino, presso gli spazi di Oval - Lingotto Fiere. Si tratta della XXI edizione di questa speciale rassegna, un appuntamento unico in Italia, che avvicina il capoluogo piemontese alle varie Londra e New York, specialmente per la sua organizzazione, affidata a due importanti figure dell'arte: Sarah Cosulich Canarutto, che dirige Artissima dal 2012, e Maurizio Cattelan, il grande artista italiano che torna quest'anno a calcare le scene in qualità di curatore dell'intera kermesse.

Canarutto e Cattelan hanno organizzato una Artissima all'insegna dei grandi numeri: ai visitatori (che accederanno con un biglietto dal costo di 15 euro, ridotto a 10 per gli under 18, gli over 65 e gli studenti universitari) sarà infatti possibile ammirare ben 194 gallerie ed esposizioni provenienti da 34 nazioni. Molta attenzione è stata data all'Italia, rappresentata da Marcello Maloberti, Nico Vascellari, Italo Zuffi e soprattutto alla città ospitante, Torino, attraverso un percorso artistico in sette punti dal titolo assolutamente imprevedibile, Shit and Die.

 

 

In questo percorso, che collegherà idealmente e materialmente l'Industria Olivetti, il Museo antropologico "Cesare Lombroso", la Casa Mulino e il Museo del Risorgimento, si approfondirà il carattere artistico e provocatorio dell'esistenza e dei suoi vizi, dal potere alla sessualità, attraverso le opere di ben 50 artisti provenienti da tutto il mondo che avranno come tema "L'uomo e Torino" tra il XIX e il XXI secolo. Shit and Die sarà visitabile ben oltre il periodo di attività di Artissima, e chiuderà l'11 gennaio 2015.

Attiva sin da oggi (5 novembre, n.d.r.) e fino a domenica prossima Paratissima, la mostra floreale che fa da contraltare ad Artissima, e che quest'anno festeggia i dieci anni di attività, mentre al Carcere Le Nuove andrà in scena L'arte in cella, una rappresentazione-performance notturna che vuole fungere da contrasto ideale tra la privazione della libertà rappresentata dagli angusti spazi della galera e la fluida e inarrestabile creatività dei giovani artisti chiamati a realizzare queste attività.

Sempre parlando di libertà e spazi, domenica 9 novembre si terrà, nella magnifica cornice del Teatro Regio, un concerto con cento violini per ricordare il crollo del Muro di Berlino, avvenuto proprio il 9 novembre di 25 anni fa. L'occasione sarà delle più adatte per ripensare alle magnifiche immagini del "concerto" organizzato da Mistislav Rostropovich sotto i resti di quel muro che, per un quarto di secolo, aveva diviso non solo una città, ma l'Europa e il mondo intero.

Torino, insomma, sarà per questi tre giorni la capitale internazionale dell'arte e della creatività. Per tutti quanti saranno in zona, e per i torinesi stessi, si tratta di un'occasione imperdibile per prendere confidenza con un messaggio artistico, quello contemporaneo, spesso poco considerato, ma di grande impatto sociale e culturale.

Con Expo Milano la Città di Torino ha stabilito un fitto scambio di collaborazione e di progettazione comune nell'ambito degli eventi per l’Esposizione Universale 2015. Anche nella splendida città sabauda, dunque, è previsto un fitto calendario di eventi che si inseriscono in questo progetto di collaborazione noto come ExTo-Expo2015. Tutti gli eventi e le manifestazioni in programma sono disponibili sul sito www.inpiemonteintorino.it.

 

 

All’interno di questa fruttuosa collaborazione, i vertici di Expo hanno proposto all’Amministrazione torinese di ospitare, a partire dal prossimo aprile e per tutto il periodo dell’Esposizione fino al 31 ottobre 2015, un’installazione artistica dell’architetto Michele de Lucchi, quale spazio temporaneo dove presentare le diverse iniziative della città collegate ai temi di Expo.

Torino verso Milano, dunque, ma anche un pizzico di Milano a Torino: alimentazione, innovazione, territori, sostenibilità ed educazione saranno i grandi protagonisti non solo di Expo ma anche all’interno di Agorà, un luogo aperto e polifunzionale riservato al confronto e alla riflessione sui temi più alti dell’Esposizione milanese. Dopo essere stata in funzione al Castello Sforzesco di Milano fino a marzo 2015, questa struttura è arrivata il 17 aprile 2015 a Torino in Piazza Castello e si caratterizza principalmente per la specialissima attenzione dedicata al mondo dei bambini e della didattica. Agorà si configura, dunque, come una struttura aperta, versatile, funzionale ed elegante per ospitare attività pratiche e di laboratorio, gratuite per le scuole primarie e secondarie di primo grado e tutte chiaramente incentrate sui temi che sono le colonne portanti di Expo, primo tra tutti il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Durante i weekend sarà coinvolto anche Childrenshare, il progetto di inclusione di Expo tutto dedicato ai più piccoli, con alcune attività pensate appositamente per loro e proposte alle famiglie.

Al di là dell’attenzione al mondo dei bambini, lo scopo di Agorà è anche quello di diventare un punto di riferimento per informazioni e suggerimenti sugli eventi torinesi e milanesi, in collaborazione con Turismo Torino. Proprio in questa scia si inserisce la volontà di organizzare incontri ed eventi che spingano alla riflessione sulle problematiche legate al territorio.

Il Festival Dell'Oriente quest’anno sbarca a Torino in due imperdibili appuntamenti: dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 Marzo 2015 presso il complesso fieristico di Lingotto Fiere.

Tantissime le attività in programma: mostre fotografiche, bazar e stand dove assaggiare i prodotti della gastronomia orientale. Nel corso dell'evento sarà dato anche ampio spazio a suggestive cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, concerti, danze tipiche e arti marziali, a tutto ciò che fa parte, dunque, del patrimonio culturale millenario del mondo orientale.

 

 

All’interno della manifestazione è possibile anche sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali: a queste ultime è dedicato un intero settore, tutto incentrato sulla salute e sul benessere. La medicina orientale ha alle spalle una lunghissima tradizione, e nel Festival le viene dato ampio spazio con padiglioni dedicati alle terapie olistiche le discipline bionaturali, allo yoga, alla medicina ayurvedica, alla meditazione e ai massaggi tradizionali orientali.

Tantissimi i Paesi protagonisti dell’evento: India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Marocco, Filippine, Malesia ,Vietnam, Mongolia, Nepal, Birmania, Cambogia e molti altri ancora.

L'evento giusto per entrare in contatto con un mondo geograficamente lontanissimo, fatto di colori, musiche e profumi, ma che non è mai stato così vicino!

Preparativi in corso per la Turin Marathon, la Maratona di Torino che si terrà domenica 16 novembre e che, secondo gli organizzatori, porterà almeno venticinquemila corridori a calcare il percorso di 42,195 km che si snoderà lungo le strade più belle del capoluogo piemontese. Affascinante, infatti, è il tracciato scelto, molto simile a quello del 2013: si parte dalla centralissima piazza San Carlo, si devia sul corso Moncalieri, proseguendo per Nichelino e giungendo, dopo diversi chilometri, a Stupinigi, dove si trova la Palazzina di Caccia dei Savoia. Dopo questa "deviazione in periferia", i partecipanti ritorneranno in città, concludendo le loro fatiche in piazza Castello.

La maratona classica sarà affiancata da altre due corse, di carattere non competitivo: la Stratorino, dalla lunghezza di 7 chilometri e dedicata ai corridori dilettanti e per passione, e la breve Junior Marathon, di un solo chilometro, riservata ai bambini e maratoneti in erba (e che sarà coincidente con il tracciato finale della maratona standard).

 

 

Grande lo sforzo degli organizzatori che, pur richiamando la necessità di maggiori sforzi economici per sostenere un programma di rilievo internazionale, confermano il successo in termini di iscrizioni, e lanciano il progetto "Centomila maratoneti in Italia", per far sì che ben centomila persone corrano, almeno una volta all'anno, uno dei percorsi che il Bel Paese offre, da Torino a Roma, da Milano a Livorno.

La festa dello sport, che quest'anno ricorderà il consigliere comunale Alberto Musy, morto a seguito delle ferite riportate in un agguato, sarà anche l'occasione per promuovere l'attività sportiva tra giovani e adulti, e per contribuire al progetto di "Specchio dei tempi", un'associazione che dota le scuole italiane di defibrillatore, e che farà campagna di crowdfunding attraverso la vendita di cinture realizzate riciclando i copertoni di vecchi pneumatici per biciclette non più funzionanti.

Si avvicina l’attesissimo appuntamento con il Salone del Libro di Torino, la manifestazione culturale che attira ogni anno nel capoluogo piemontese migliaia di appassionati di lettura provenienti da tutta Italia, e non solo.

Nata nel 1988 da un’idea di un imprenditore e di un libraio, entrambi torinesi, la manifestazione festeggia quest’anno la sua 29° edizione.

In programma dal 12 al 16 maggio, il consueto appuntamento con il Salone del Libro si rinnova  all’interno dei quattro padiglioni di Lingotto Fiere, il celebre stabilimento Fiat con la rampa elicoidale trasformato da Renzo Piano in un centro espositivo e congressuale.

Il filo conduttore protagonista del 2016 sarà il tema delle ‘Visioni’ inteso come proiezione al futuro del libro e della cultura; la tematica si focalizzerà soprattutto sull’identificazione degli argomenti di maggiore interesse con l’obiettivo di incentivarne lo sviluppo e la divulgazione.

Tra gli ospiti tantissimi nomi legati, non a caso, al mondo scientifico e accomunati da una propulsione verso l’innovazione.



Il programma del Salone del Libro di Torino si presenta ricco di appuntamenti imperdibili: quasi 1.500 presentazioni editoriali, convegni, dibattiti e spettacoli.
Tra gli ospiti e i protagonisti che interverranno all’evento tantissimi scrittori, relatori, giornalisti, artisti, blogger, Premi Nobel e volti noti dello spettacolo e della politica.

Tra le novità del 2016 un focus che non riguarderà più un singolo Paese ospite d’onore, come accadeva nelle passate edizioni, ma un’intera entità culturale.
Ad inaugurare il nuovo format la cultura e la letteratura araba, attualmente al centro degli interessi mondiali.

Tanto spazio anche per le start up del mondo editoriale alle quali sarà offerta l’importante vetrina di ‘Book to the Future’ attraverso la quale confrontarsi con il mercato.

Ai bambini, ai ragazzi e ai giovani visitatori fino ai 20 anni il Salone del Libro dedica Bookstock Village, un’area di 4.000 metri quadri allestita presso il padiglione N° 5.
Al centro dello spazio espositivo una grande arena accoglierà un ricco palinsesto culturale nell’ambito del quale laboratori gratuiti, librerie e tanti giochi.

Per quanto riguarda gli orari il Salone del Libro sarà aperto Giovedì, Domenica e Lunedì dalle 10.00 alle 22.00; Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 23.00.

I biglietti potranno essere acquistati online oppure presso uno dei rivenditori autorizzati al prezzo di 10 euro.
Per info sul programma dettagliato, gli orari e le riduzioni è disponibile il sito dedicato all’evento www.salonelibro.it.

Come ormai accade da diversi anni il Salone del Libro esce da Lingotto Fiere per proporre Salone Off, il fuori salone che invade l’intera città di Torino e le località limitrofe.

Circa cinquecento gli eventi previsti dal palinsesto che si svilupperà su strade e piazze, all’interno di scuole biblioteche, centri culturali, impianti sportivi, parchi e fabbriche dismesse.

Tra gli appuntamenti in programma al Fuori Salone incontri con gli autori, reading, giochi e spettacoli in cui i protagonisti assoluti sono ovviamente i libri e gli appassionati di lettura.

 

Tutto pronto per il Torino Jazz Festival 2016, appuntamento musicale imperdibile giunto alla sua quinta edizione.

Il capoluogo piemontese si appresta ad accogliere, all’ombra della Mole, un’edizione straordinaria, che in occasione del quinto compleanno sarà ancora più ricca di concerti ed eventi.

Il filo conduttore lungo il quale si svilupperà la manifestazione sarà ‘il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura’, un tema che evidenzierà, attraverso performance artistiche di varia natura, il rapporto del genere musicale con altre espressioni d’arte.

Novità assoluta del 2016 la durata della kermesse, che per il primo anno si protrarrà per dieci giorni, dal 22 aprile al 1 maggio.

L’occasione è ghiotta per gli appassionati del genere e per i turisti che, durante i giorni dell’attesissimo Torino Jazz Festival, avranno la possibilità di scoprire le bellezze della città immersi in un’atmosfera allegra, divertente e vivace.




Oltre 530 i musicisti attesi per l’edizione 2016, che con i quattro giorni di appuntamenti in più mira a superare le 225.000 presenze registrate lo scorso anno.

Il programma del Torino Jazz Festival sarà inaugurato dal TJF Fringe, manifestazione nata come sezione notturna dell’evento ma che per questa edizione sconfinerà anche nel palinsesto diurno.
Si tratta di un Festival nel Festival che dal 22 aprile avrà il suo cuore pulsante in Piazza Vittorio Veneto, location che accoglierà tantissimi concerti ed esibizioni.
Ritorna anche il grande successo delle ‘Night Towers, le esibizioni sui palcoscenici allestiti in cima alle tre torri che delimitano la Piazza.

Sabato 30 aprile il Fringe concluderà la sua sezione 2016 al Quadrilatero Romano dove è previsto un calendario ricco di appuntamenti per festeggiare la Giornata Internazionale Unesco del Jazz.
Nell’ambito dei festeggiamenti sarà data l’opportunità di esibirsi a tantissimi giovani talenti del panorama jazzistico, sia italiano che internazionale.

Torino Jazz Festival


Il centro della rassegna è previsto in Piazza Castello che accoglierà gli eventi della kermesse principale.

Oltre alle location di Piazza Vittorio Veneto e Piazza Castello, palcoscenici delle performance musicali dei più grandi nomi del jazz, come di consueto, il Torino Jazz Festival invaderà l’intera città con concerti e spettacoli gratuiti a cui faranno da contorno numerosi eventi collaterali tra i quali incontri letterari, rassegne cinematografiche, mostre, sfilate e workshop.

Tra le altre location scelte per accogliere il programma del Festival del Jazz anche l’Auditorium Rai Arturo Toscanini, il Teatro Vittoria, il Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, il Teatro Gobetti, il Cinema Massimo e la Fondazione Sandretto Re Rebaudegno.

Le date e tutti gli eventi in programma al Torino Jazz Festival e al TJF Fringe sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione musicale.

 

La Festa dell'Immacolata, il prossimo 8 dicembre, segnerà ufficialmente l'avvio del periodo natalizio, e con esso dei vari ponti, vacanze in montagna, gite fuori porta e chi più ne ha più ne metta. A onor del vero, le ferie partiranno venerdì 5, e si protrarranno fino a lunedì 8, complice anche uno sciopero generale proclamato dai principali sindacati che potrebbe spingere in molti ad "allungare" di un giorno il meritato riposo pre-natalizio.

Noi di Vita da Turista, in attesa di chiudere i PC e aprire gli scatoloni con le decorazioni natalizie, vogliamo consigliarvi alcune idee per trascorrere qualche giorno di ferie all'insegna dello sport, per smaltire quel paio di chili in più che tanto riprenderemo tutti durante i banchetti del Natale-Capodanno-Epifania, e prepararsi anche alle rigidità invernali con un corpo più in forma, ma senza rinunciare a paesaggi da sogno, passeggiate tra arte e cultura e una enogastronomia d'eccellenza.

 

 

Dolomiti, tra sport invernali e... taglieri di salumi e formaggi!

Tempo permettendo - e le previsioni degli ultimi giorni vanno proprio in questa direzione - l'Immacolata è il giorno nel quale prendono il via le attività degli impianti sciistici, dalle funivie alle piste, aprendo così la stagione invernale. Chi abita al nord Italia, ma anche chi ha la possibilità di viaggiare per un fine settimana lungo, non può non lasciarsi scappare l'opportunità di togliere cappotti, pantaloni e sci dagli armadi e partire verso le mete dolomitiche. Da Sestriere a Cortina d'Ampezzo, passando per Ortisei e Courmayeur, le destinazioni adatte a una breve vacanza sono pressoché infinite. In Valle d'Aosta per l'arte e la gastronomia, in Trentino Alto Adige per gli ottimi servizi, in Veneto e Friuli Venezia Giulia per i paesaggi e la vicinanza alle mete turistiche di Austria e Slovenia, sono tantissimi i luoghi deputati per iniziare a camminare, sciare o dare libero sfogo alla creatività su windsurf, magari rifocillandosi dopo una faticosa giornata sulle nevi con le prelibatezze delle malghe, o dei tanti rifugi alpini disseminati qua e là.

 

Castelli Romani, trekking e panorami a due passi da Roma

Meta prediletta dai capitolini per la gita fuori porta, i Castelli Romani sono una delle destinazioni più adatte per uno o più giorni di relax, accompagnati da un'offerta culturale, naturalistica e turistica di assoluto valore, con il valore aggiunto di trovarsi a pochi chilometri da Roma, la città turistica per eccellenza. Dalle ville nobiliari di Frascati, ai monumenti berniniani di Ariccia, questi sedici comuni offrono accoglienza e gastronomia di prim'ordine, tra i quali spiccano la porchetta di Ariccia, il pane IGP di Genzano e Lariano, il vino bianco di Marino e Frascati, le castagne e i dolci natalizi di Rocca di Papa e tanto altro ancora. Tra una passeggiata in riva ai laghi Albano e di Nemi (dove si trova lo storico Museo delle Navi romane), a un'escursione sulla cima del Monte Cavo, ripercorrendo la Via Sacra che fu battuta dai re romani e dai generali trionfanti dopo grandi battaglie, avrete l'imbarazzo assoluto della scelta, in un percorso diffuso tra sedici comuni, tutti con un'identità e delle bellezze da scoprire, a prezzi convenienti sia per il mangiare che per l'alloggio, e con un rapporto qualità-prezzo che vi farà venire voglia di tornarvi il più presto possibile.

 

Sicilia, terra di profumi e temperature miti

Diciamocelo: non a tutti piace l'inverno, e soprattutto il doversi vestire a strati, con un ingrombo e una perdita di tempo assolutamente evitabile. Se anche voi preferireste un tiepido sole, magari sorseggiando una spremuta d'arancia o assaggiando una deliziosa cassata, la Sicilia è la vostra terra promessa. Dalle architetture arabeggianti di Palermo alle vestigia greche della Valle dei Templi di Agrigento, fino alle cime innevate dell'Etna, la Sicilia è una delle regioni italiane con la maggiore varietà di paesaggi, e non solo. Alcuni giorni a Favignana, Lampedusa o Pantelleria potranno ritemprarvi lo spirito e regalarvi dei bagni fuori stagione, mentre tra Enna e Noto potrete scoprire meravigliose bellezze barocche, salvo poi concedervi un piccolo peccato di gola a Modica, che nel primo weekend di dicembre si veste a festa per la Festa del cioccolato, un appuntamento assolutamente imperdibile per i golosi (ma anche per dei regali di Natale in anticipo).

 

Città d'arte, la scelta che premia sempre

Una scarpinata tra la Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, un tour di due giorni ammirando il Duomo e la Pinacoteca di Brera, un giorno dell'Immacolata ammirando le boutique di Ponte Vecchio e i giardini di Boboli a Palazzo Pitti, le Città d'arte italiane sono una scommessa che non potrete non vincere. Roma, Milano, Firenze, ma anche Venezia, Genova e Torino, sono facilmente raggiungibili da treni ad alta velocità e aerei low-cost, ma appena scesi dai vostri mezzi moderni dovrete affidarvi, per rimanere in tema "Turista in forma", solo ai vostri piedi. E allora gambe in spalla, magari sostando solo per qualche minuto in un elegante bar del centro o scoprendo dei negozietti nascosti dove dar fondo al portafoglio, a visitare tutti quei palazzi, quelle piazze, quelle basiliche e cattedrali e tutto ciò che fa dell'Italia il paese più bello del mondo. Un paio di scarpe buone, e via! 

Torino - Sarà l'elegante cornice della Biblioteca Reale di Torino (inserita da tempo nella lista UNESCO dei patrimoni dell'Umanità insieme alle altre Residenze Sabaude della fu capitale d'Italia) ad ospitare, fino al prossimo 14 gennaio, la mostra di presepi "Anche qui è nato Gesù".

Si tratta di una interessante collezione di presepi provenienti da tutte le parti del mondo, e quindi con significative differenze stilistiche e di progettazione delle opere, che potranno essere ammirati in una cornice estremamente valida dal punto di vista storico-culturale.

 

 

Tra bracieri di incenso, pescherecci abbandonati e piccoli villaggi, la scena madre della Natività sarà allestita in luoghi, scenari e posizioni insolite e curiose, con l'effetto di creare scompiglio e interesse al contempo nel visitatore.

La mostra sarà visitabile come detto fino al 14 gennaio 2015, negli orari di funzionamento della biblioteca, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, mentre il mercoledì l'orario delle visite sarà prolungato fino alle 18.

Un evento golosissimo che celebre la cioccolata a tutto tondo: il Cioccolatò 2014 a Torino, che dal 21 al 30 novembre si tiene nella splendida cornice di Piazza San Carlo e che quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, ha un solo motto: Tutti puzzle per il cioccolato.

Nome Evento: Cioccolatò 2014

Data: dal 21 al 30 novembre

Dove: Piazza San Carlo, Torino

Un'occasione speciale per celebrare il cibo degli dei: il cioccolato! Torino lo fa in grande stile con il Cioccolatò, che giunge alla sua seconda edizione.

 

 

Anche quest'anno si prevedono tante attivitàstand che ospitano incontri con esperti del settore, attività culturali e di animazione sempre legate al mondo del cioccolato e, ovviamente, la possibilità di fare delle degustazioni e di partecipare a laboratori con l'aiuto di chef e maître chocolatier. 

Non poteva mancare una particolare sessione dedicata al cioccolato piemontese: tra gli eventi speciali torna infatti il Gianduiotto Day, giornata dedicata al cioccolatino simbolo della città.

Un evento che promuove l'incontro tra la gastronomia e la cultura, e che si dedica dunque a saziare la mente e non solo il palato: esemplare, in questo senso, l’appuntamento  con Cioccolata con l'Autore, evento durante il quale scrittori italiani parleranno del lavoro accompagnati da una tazza di cioccolata calda.

Per tutti i dettagli, gli approfondimenti e le altre numerose attività disponibili, basta un clic sul sito www.cioccola-to.it.

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