Il Festival Dell'Oriente quest’anno sbarca a Torino in due imperdibili appuntamenti: dal 20 al 22 marzo e dal 27 al 29 Marzo 2015 presso il complesso fieristico di Lingotto Fiere.

Tantissime le attività in programma: mostre fotografiche, bazar e stand dove assaggiare i prodotti della gastronomia orientale. Nel corso dell'evento sarà dato anche ampio spazio a suggestive cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, concerti, danze tipiche e arti marziali, a tutto ciò che fa parte, dunque, del patrimonio culturale millenario del mondo orientale.

 

 

All’interno della manifestazione è possibile anche sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali: a queste ultime è dedicato un intero settore, tutto incentrato sulla salute e sul benessere. La medicina orientale ha alle spalle una lunghissima tradizione, e nel Festival le viene dato ampio spazio con padiglioni dedicati alle terapie olistiche le discipline bionaturali, allo yoga, alla medicina ayurvedica, alla meditazione e ai massaggi tradizionali orientali.

Tantissimi i Paesi protagonisti dell’evento: India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Marocco, Filippine, Malesia ,Vietnam, Mongolia, Nepal, Birmania, Cambogia e molti altri ancora.

L'evento giusto per entrare in contatto con un mondo geograficamente lontanissimo, fatto di colori, musiche e profumi, ma che non è mai stato così vicino!

Prende il via venerdì 7 novembre Artissima, l'esposizione internazionale di arte contemporanea di Torino, presso gli spazi di Oval - Lingotto Fiere. Si tratta della XXI edizione di questa speciale rassegna, un appuntamento unico in Italia, che avvicina il capoluogo piemontese alle varie Londra e New York, specialmente per la sua organizzazione, affidata a due importanti figure dell'arte: Sarah Cosulich Canarutto, che dirige Artissima dal 2012, e Maurizio Cattelan, il grande artista italiano che torna quest'anno a calcare le scene in qualità di curatore dell'intera kermesse.

Canarutto e Cattelan hanno organizzato una Artissima all'insegna dei grandi numeri: ai visitatori (che accederanno con un biglietto dal costo di 15 euro, ridotto a 10 per gli under 18, gli over 65 e gli studenti universitari) sarà infatti possibile ammirare ben 194 gallerie ed esposizioni provenienti da 34 nazioni. Molta attenzione è stata data all'Italia, rappresentata da Marcello Maloberti, Nico Vascellari, Italo Zuffi e soprattutto alla città ospitante, Torino, attraverso un percorso artistico in sette punti dal titolo assolutamente imprevedibile, Shit and Die.

 

 

In questo percorso, che collegherà idealmente e materialmente l'Industria Olivetti, il Museo antropologico "Cesare Lombroso", la Casa Mulino e il Museo del Risorgimento, si approfondirà il carattere artistico e provocatorio dell'esistenza e dei suoi vizi, dal potere alla sessualità, attraverso le opere di ben 50 artisti provenienti da tutto il mondo che avranno come tema "L'uomo e Torino" tra il XIX e il XXI secolo. Shit and Die sarà visitabile ben oltre il periodo di attività di Artissima, e chiuderà l'11 gennaio 2015.

Attiva sin da oggi (5 novembre, n.d.r.) e fino a domenica prossima Paratissima, la mostra floreale che fa da contraltare ad Artissima, e che quest'anno festeggia i dieci anni di attività, mentre al Carcere Le Nuove andrà in scena L'arte in cella, una rappresentazione-performance notturna che vuole fungere da contrasto ideale tra la privazione della libertà rappresentata dagli angusti spazi della galera e la fluida e inarrestabile creatività dei giovani artisti chiamati a realizzare queste attività.

Sempre parlando di libertà e spazi, domenica 9 novembre si terrà, nella magnifica cornice del Teatro Regio, un concerto con cento violini per ricordare il crollo del Muro di Berlino, avvenuto proprio il 9 novembre di 25 anni fa. L'occasione sarà delle più adatte per ripensare alle magnifiche immagini del "concerto" organizzato da Mistislav Rostropovich sotto i resti di quel muro che, per un quarto di secolo, aveva diviso non solo una città, ma l'Europa e il mondo intero.

Torino, insomma, sarà per questi tre giorni la capitale internazionale dell'arte e della creatività. Per tutti quanti saranno in zona, e per i torinesi stessi, si tratta di un'occasione imperdibile per prendere confidenza con un messaggio artistico, quello contemporaneo, spesso poco considerato, ma di grande impatto sociale e culturale.

Tutto pronto per il Torino Jazz Festival 2016, appuntamento musicale imperdibile giunto alla sua quinta edizione.

Il capoluogo piemontese si appresta ad accogliere, all’ombra della Mole, un’edizione straordinaria, che in occasione del quinto compleanno sarà ancora più ricca di concerti ed eventi.

Il filo conduttore lungo il quale si svilupperà la manifestazione sarà ‘il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura’, un tema che evidenzierà, attraverso performance artistiche di varia natura, il rapporto del genere musicale con altre espressioni d’arte.

Novità assoluta del 2016 la durata della kermesse, che per il primo anno si protrarrà per dieci giorni, dal 22 aprile al 1 maggio.

L’occasione è ghiotta per gli appassionati del genere e per i turisti che, durante i giorni dell’attesissimo Torino Jazz Festival, avranno la possibilità di scoprire le bellezze della città immersi in un’atmosfera allegra, divertente e vivace.




Oltre 530 i musicisti attesi per l’edizione 2016, che con i quattro giorni di appuntamenti in più mira a superare le 225.000 presenze registrate lo scorso anno.

Il programma del Torino Jazz Festival sarà inaugurato dal TJF Fringe, manifestazione nata come sezione notturna dell’evento ma che per questa edizione sconfinerà anche nel palinsesto diurno.
Si tratta di un Festival nel Festival che dal 22 aprile avrà il suo cuore pulsante in Piazza Vittorio Veneto, location che accoglierà tantissimi concerti ed esibizioni.
Ritorna anche il grande successo delle ‘Night Towers, le esibizioni sui palcoscenici allestiti in cima alle tre torri che delimitano la Piazza.

Sabato 30 aprile il Fringe concluderà la sua sezione 2016 al Quadrilatero Romano dove è previsto un calendario ricco di appuntamenti per festeggiare la Giornata Internazionale Unesco del Jazz.
Nell’ambito dei festeggiamenti sarà data l’opportunità di esibirsi a tantissimi giovani talenti del panorama jazzistico, sia italiano che internazionale.

Torino Jazz Festival


Il centro della rassegna è previsto in Piazza Castello che accoglierà gli eventi della kermesse principale.

Oltre alle location di Piazza Vittorio Veneto e Piazza Castello, palcoscenici delle performance musicali dei più grandi nomi del jazz, come di consueto, il Torino Jazz Festival invaderà l’intera città con concerti e spettacoli gratuiti a cui faranno da contorno numerosi eventi collaterali tra i quali incontri letterari, rassegne cinematografiche, mostre, sfilate e workshop.

Tra le altre location scelte per accogliere il programma del Festival del Jazz anche l’Auditorium Rai Arturo Toscanini, il Teatro Vittoria, il Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, il Teatro Gobetti, il Cinema Massimo e la Fondazione Sandretto Re Rebaudegno.

Le date e tutti gli eventi in programma al Torino Jazz Festival e al TJF Fringe sono consultabili sul sito ufficiale della manifestazione musicale.

 

Torino - Se la trilogia erotica di 50 sfumature di (grigio, rosso e nero) vi ha appassionato e coinvolto, e non vi siete preoccupati delle risatine lezione dei vicini d'ombrellone, allora sicuramente non vorrete perdervi l'appuntamento con 50 sfumature - Il Musical, una rielaborazione parodistica e divertente dei romanzi di E.L. James che, dal prossimo 14 febbraio, proprio il giorno di San Valentino, usciranno al cinema nel rendering sul grande schermo.

Sessualità tabù trasformata in un momento di divertimento e simpatia, in uno spettacolo che ha già fatto il giro del mondo. Presentato per la prima volta al Fringe Festival di Edimburgo, in Scozia, è stato riproposto in diversi paesi, e anche a New York, nel cosiddetto Off Broadway, all'Elektra Theater che da sempre ospita le produzioni considerate "non adatte" dal severo pubblico della strada dei teatri newyorchesi.

 

 

 

L'appuntamento italiano, che inaugura una tournée nel Bel Paese che toccherà anche Bologna, Catania, Genova, Monza, Firenze, Padova e Milano, è al Teatro Colosseo di Torino, sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 21. I biglietti si dividono in tre categorie: galleria (22 euro), poltrona A (25 euro) e poltronissima (30 euro), e possono essere ancora acquistati sul portale di prenotazione eventi TicketOne, a questo indirizzo.

Torino - Sarà l'elegante cornice della Biblioteca Reale di Torino (inserita da tempo nella lista UNESCO dei patrimoni dell'Umanità insieme alle altre Residenze Sabaude della fu capitale d'Italia) ad ospitare, fino al prossimo 14 gennaio, la mostra di presepi "Anche qui è nato Gesù".

Si tratta di una interessante collezione di presepi provenienti da tutte le parti del mondo, e quindi con significative differenze stilistiche e di progettazione delle opere, che potranno essere ammirati in una cornice estremamente valida dal punto di vista storico-culturale.

 

 

Tra bracieri di incenso, pescherecci abbandonati e piccoli villaggi, la scena madre della Natività sarà allestita in luoghi, scenari e posizioni insolite e curiose, con l'effetto di creare scompiglio e interesse al contempo nel visitatore.

La mostra sarà visitabile come detto fino al 14 gennaio 2015, negli orari di funzionamento della biblioteca, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, mentre il mercoledì l'orario delle visite sarà prolungato fino alle 18.

Torino verso EXPO2015 è anche una Torino da vivere all’insegna dello sport. Nel 2015, infatti, la Capitale dello Sport è lei, con tutta una serie di eventi dedicati.

Lo sport è, del resto, una dimensione non nuova per la città sabauda, che già nel 2006 ospitò i XX Giochi Olimpici e quelli Invernali. Un’atmosfera sportiva e di sana competizione che si ripropone anche nel 2015, anno che vede Torino in movimento come non mai. Tantissimi gli appuntamenti che aspettano gli sportivi più appassionati e quelli che lo sport amano guardarlo: dalla tradizionale Turin Marathon, che quest’anno si tiene a ottobre, fino a grandi eventi di calcio come l’amichevole Italia-Inghilterra, a Torino c’è spazio per ogni disciplina. Non mancano grandi date che vedono protagonisti gli sport più nazionalpopolari come il nuoto, la pallavolo e il ciclismo, e nemmeno quelli che mettono in vetrina altre discipline come scherma, atletica leggera, ginnastica artistica, rugby, football americano e basket. Grande attesa anche per sport ‘importati’, come l’hockey e il badminton, e per le arti marziali, da considerare non solo come un’attività sportiva ma come un elemento portante della cultura orientale, in un’ottica di incontro con mondi diversi che ben si inserisce nel clima EXPO.

Per conoscere tutti gli altri eventi e manifestazioni in programma a Torino, basta consultare il sito www.inpiemonteintorino.it

 

 

Torino capitale dello sport è anche goliardia: largo, dunque, anche a forme di divertimento più popolari come il calciobalilla e le danze caraibiche.

Per rimanere in tema sportivo, una visita da non perdere a Torino è quella al Museo dello Sport, il primo ed unico in Italia, che dà la possibilità di fare un tuffo nel mondo dello sport, della sua storia e delle figure che ne sono state le grandi protagoniste. Al museo sono infatti esposte le storie di oltre 200 atleti di 20 diverse discipline per oltre 50 medaglie olimpiche, oltre 100 titoli mondiali, centinaia di titoli europei e migliaia di titoli italiani. Non potevano proprio mancare, infine, spazi dedicati alle squadre di calcio della città, a partire dallo Juventus Museum, che raccoglie 115 anni di storia e di trionfi bianconeri, per arrivare al Museo del Grande Torino a Grugliasco, che ripercorre le gesta di una squadra sconfitta solo dal destino.

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