Arriva il freddo e cresce la voglia di montagna, di neve e di sci. Che ne dite di fare un salto in Alto Adige, nella zona di Merano e dintorni? I comprensori sciistici di Merano2000, Schwemmalm, Plan, Monte San Vigilio e Val Senales mettono d'accordo tutti gli amanti della montagna e permettono a grandi e piccoli di migliorare le proprie competenze sugli sport invernali, o partire da zero e arrivare al termine della vacanza a essere degli sciatori provetti.

Per Hannes Laterner, maestro di sci in Val Senales da ben 24 anni, la pista più bella della zona è quella dell'Angolo del diavolo, con una "lunghezza che varia da 1.900 a 2.270 metri" ma che, ci tiene a precisare, "consiglio solo agli sciatori provetti". In Val Senales, l'Angolo del diavolo è parte integrante di un complesso che copre decine di chilometri e che, grazie all'altezza ragguardevole (fino a 3.212 metri) può essere praticato senza particolari difficoltà per tutto l'anno.

 

 

Chi è in vacanza con la famiglia sarà sicuramente d'accordo con Herbert Ennemoser, direttore della scuola sciistica di Plan, che racconta: "Il nostro comprensorio è a misura di famiglia. La pista Gampen è ideale per principianti e sciatori poco esperti, con un tracciato lungo 400 metri ed esposto al solo". Plan, infatti, è il sito del Comprensorio di Merano e dintorni più adatto agli sciatori principianti, che però vogliano scoprire le loro reali capacità su sci e snowboard.

Merano2000 è l'unica area a vantare un maestro donna, Irma Hölzl Alber, che ci tiene ad elogiare le bellezze paesaggistiche del suo complesso: "La nuova seggovia a quattro posti permette di raggiungere la pista, con una splendida vista sulle Dolomiti e sulla cappella di Sant'Osvaldo". A Merano 2000, infatti, la particolare conformazione geografica risulta essere adattissima ai più "freddolosi", ma anche a chi cerca una abbronzatura fuori stagione.

Ottimi suggerimenti per una vacanza di successo ci arrivano, infine, da Lucas Kuntner, che dirige la zona di Monte San Vigilio, e che consiglia "la pista Seehof, molto facile e adatta per famiglie, bambini e sciatori inesperti" e da Gottfried Paris, maestro di sci di caratura nazionale impegnato in Val d'Ultimo, che raccomanda le piste "Mutegg e Asmol che permettono di scendere al ritmo e alla velocità che si predilige, e che consiglio agli sciatori esperti".

In Alto Adige c'è solo l'imbarazzo della scelta. E vi sto che l'inverno è sempre più vicino, non sarebbe male farci un pensierino.

Se avete la sfortuna di vivere in città come Roma per cui la bicicletta è un sogno ad occhi aperti, dovete sapere che il cicloturismo va per la maggiore quanto a itinerari all’aria e gite fuori porta.

Ovviamente (per dare al tutto quel tocco di appeal che altrimenti lo sport “solo” non avrebbe (come vuole la buona mentalità “pigra” e “mediterranea”), è cosa buona e giusta (sempre per le vostre papille gustative), unire alla fatica un itinerario enogastronomico. Insomma, cicloturismo e vigneti, un abbinamento da... far girare la testa!

 

 

In Toscana, tra le colline del Chianti, vi sono sentieri adatti a grandi e non, esperti e meno. In questa zona però, non troverete le piste ciclabili, piuttosto stradine sterrate bianche che si snodano tra colline, campi arati e vigneti.

Questo rende adatta, piuttosto che una bici da passeggio, una più dinamica mountain bike. Uno degli itinerari più battuti è quello del Chianti Classico, che da Firenze si avvicina progressivamente a Siena. Le tappe sono la Badia di Passignano, il Borgo di Panzano da dove si inerpica una stradina che conduce a Volpaia, a 750 metri di altezza. Di lì una discesa porta a Rada in Chianti.

A nord, costeggiando le rive del fiume Isarco, tra Bolzano e Caldaro e Termeno c’è una “Strada del Vino”, con un percorso di circa 45 chilometri che si effettua in 3 ore. La pista ciclabile corre parallela alla strada asfaltata.

Sono molti gli eventi che, nel corso dell’anno richiamano turisti e non in questa zona: la primavera sarà allietata con un mese di eventi durante il quale i 16 comuni della Strada del Vino allieteranno i presenti “a suon di Bacco”. Gli appuntamenti? Il Wineparty il 2 maggio a Caldaro e la Notte Bianca delle Cantine il 6 giugno, aperte fino a notte inoltrata.

Se siete pedalatori esperti, infine, vi consigliamo l’itinerario di Soave nel veronese: circa 60 chilometri ad anello che partono e ritornano al comune di Soave, tra qualche salita e percorsi scoscesi.

Qui non fatevi sfuggire una visita al Castello Scaligero, letteralmente “perso” tra i vigneti del Soave classico. Sensazionali sono i colpi d'occhio sulle teorie di filari. Tra una pedalata e l’altra, un filare e un sentiero, noterete piccole edicole votive, chiamate “capitelli”, come quello di San Giuseppe, uno dei più noti. Sono 10 in tutto quelle sparse tra i vigneti.

I Mercatini di Natale di Merano si preparano a inaugurare l’edizione 2015 con un programma ricco di eventi.

Tra i più suggestivi mercatini del Trentino quelli meranesi vantano una location unica che si snoda lungo il Passirio, il fiume che divide in due la città.

L’apertura è prevista per il 27 novembre, data in cui le casette di legno si mostreranno ai visitatori in tutto il loro sfavillante splendore; addobbi, luci colorate, musiche e profumi inebrieranno la pungente aria altoatesina avvolgendo in un’atmosfera magica adulti e bambini.

Come ogni anno il programma dei Mercatini di Merano si svolgerà nel corso di tutto il periodo dell’Avvento, fino al giorno della Befana, data stabilita per la chiusura dell’evento.



Il centro cittadino sarà teatro di una serie di iniziative; in Piazza Terme sarà allestita una pista di ghiaccio la cui inaugurazione vedrà esibirsi gli atleti dello Sportclub Meran in un’emozionante show di pattinaggio artistico.
La stessa Piazza ospiterà sei enormi sfere natalizie colorate, le ‘Kugln’, all’interno delle quali sarà possibile scegliere e gustare uno dei numerosi menù à la carte
Nei pressi del presepe a grandezza naturale ogni sabato alle undici è previsto il Christmas Aperitif allietato da musiche dal vivo.

Per l’intrattenimento e il divertimento dei più piccoli il programma dei Mercatini di Natale di Merano prevede uno spazio dedicato in piazza della Rena; la Casetta di Goldy, mascotte dell’evento, sarà allestita per accogliere i bambini con tante sorprese, attività creative, laboratori di bricolage e workshop.
Tutte le iniziative saranno ispirate quest’anno al tema degli ‘angeli’.

Sulla scia della lunga tradizione ippica tutti i sabato e domenica dalle 10.00 alle 16.00, lunedì 7 dicembre e martedì 8 dicembre saranno a disposizione dei bambini per piccole passeggiate i pony e i cavalli Haflinger

Non mancherà la sfilata di san Nicolò, il patrono di Merano che nell’ambito della manifestazione premierà i bimbi più buoni.

Ma veniamo a quello che sarà il cuore pulsante dell’evento: le casette di legno.
Illuminate da luci colorate e lanterne esporranno ogni sorta di oggetto e prodotto proveniente dalla tradizione locale.
Le proposte spaziano dalle sculture in legno realizzate a mano (presepi, statuine e decorazioni per l’albero) agli oggetti di terracotta; dalle calde calze di lana alle ciabatte tirolesi.

Per la gioia del palato i Mercatini di Natale di Merano ospiteranno tantissimi stand gastronomici fieri di far conoscere, e ovviamente assaggiare, i prodotti tipici locali: canederli, gnocchi, polenta, salsicce, costine, biscotti alla cannella, strudel di mele, miele, spezie, confetture, sciroppi, vin brulè e i tipici waffel.

Mercatini di Natale - Merano
Kurverwaltung Meran

Due le novità previste dal programma dei Mercatini di Natale di Merano 2015.

La prima, intitolata ‘Luci d’Inverno’, interesserà il castello Principesco.
Dal 27 novembre, tutte le sere dalle 17.00 alle 19.30, sulla facciata del maniero saranno proiettate una serie di immagini animate in 3D per raccontare Merano e le sue eccellenze.
Autore del video mapping Giulio Graglia, nome noto nell’ambito delle trasmissioni Rai.

L’altra novità in programma riguarda l’ippodromo, che dal 7 dicembre sarà la location del raduno dei Krampus, gli inquietanti demoni che nella tradizione tedesca accompagnano San Nicolò durante la sfilata.
Alla manifestazione saranno presenti circa 500 maschere provenienti da associazioni altoatesine e austriache.

Nel periodo dell’Avvento, oltre ai tipici mercatini natalizi, Merano ospiterà la rassegna culturale ‘Vivi Merano’ con sei date di spettacoli di danza, musicali e teatrali.

Per salutare il 2015 e dare il benvenuto al nuovo anno in Piazza Teatro è previsto il party notturno di Radio 105 con dj e animazioni fino alle 02.00.

Il programma completo, con date, orari di apertura ed eventi, dei Mercatini di Natale di Merano è disponibile sul sito ufficiale mercatini.merano.eu.

 

 

 

A Trento non serve arrivare fino alle cime delle montagne più alte per regalarsi una giornata all'insegna del trekking. Il 31 ottobre il trekking scende in città!

Nome evento: Trekking urbano

Data: dal 31/10/2014al 02/11/2014

Dove: Trento

 

 

Il 31 ottobre 2014 sarà la Giornata Nazionale del trekking urbano, che ha trovato l’adesione di 33 città in tutta Italia. L’iniziativa prevede un tour nella città alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra, dopo 100 anni dall’inizio del conflitto. Tre giornate, per tre camminate differenti. Si parte dal Castello del Buonconsiglio (dove si trovano le fosse e le prigioni dei martiri irredentisti), per arrivare al sentiero della Vela di Cadine, con molte fortificazioni militari dei primi anni del Novecento.

I Mercatini di Natale 2014 in Trentino Alto Adige aprono tra qualche settimana all'insegna della meravigliosa tradizione natalizia che, in luoghi così magici, tra vette alpine e prime nevicate, assume un sapore tutto diverso! D'altra parte lo scenario fiabesco di questi posti è perfetto per ospitare quelli che in tedesco vengono chiamati i Weihnachtsmarkt.

Tante le opportunità e i percorsi da seguire, alla scoperta di un Trentino Alto Adige che si veste a festa per accogliere famiglie, comitive di turisti e viaggiatori singoli provenienti da ogni parte d'Italia e non solo, alla ricerca di un regalo curioso, magari tra le creazioni artigianali del luogo, oppure di una vacanza pre o post natalizia, all'insegna della bellezza e dell'accoglienza.

 

 

Mercatini di Natale Bolzano

Nel capoluogo della provincia autonoma di Bolzano, dove è molto forte la tradizione tirolese e anche l'artigianato alpino legato all'Austria e alla Germania, i mercatini sono un'occasione per rendere la città ancor più bella e facile da visitare. In Piazza Walther, ad esempio, i mercatini verranno inaugurati il 28 novembre prossimo, e proseguiranno per tutti i giorni, ininterrottamente, fino al 23 dicembre, giusto al ridosso del Natale, e saranno i mercatini di Natale tradizionali, con tanti espositori di merce di ogni tipo, e numerosi stand gastronomici per tutti i gusti. In Piazza Municipio, invece, si terrà dal 5 al 23 dicembre la Rassegna Mercato Artistico Alternativo, una iniziativa nata negli anni '70 e che ha permesso a tanti artisti provenienti da ogni regione d'Italia di esporre, e mettere in vendita, le proprie opere pittoriche, scultoree e di ogni tipo, acquisendo così visibilità e regalando ai turisti una visita innovativa e curiosa al contempo.

 

Mercatini di Natale Trento

Dal 22 novembre e fino al 6 gennaio 2015 saranno le eleganti destination di Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti a ospitare i banchi dei Mercatini di Natale di Trento, tra i più importanti della regione e della zona alpina. A differenza di Bolzano, Trento si contraddistingue per una maggiore attenzione alla ricchissima arte gastronomica della regione, che va dalla polenta alle carni, fino ai dolci tradizionali natalizi e alle bevande del Natale, come il vin brulè e la cioccolata calda. Tante anche le attività correlate, come la visita a Tridentum, la città sotterranea di Trento e i Concerti natalizi del coro Paganella di Terlago, che si terranno il 4, 8, 13 e 23 dicembre, in corrispondenza dei giorni di maggiore affluenza dei visitatori. Durante i restanti giorni, poi, Trento offrirà visite guidate alla bellissima Città Vecchia, con percorsi ben segnalati, e destinati in particolare ai turisti che raggiungono i mercatini di Natale attraverso gli autobus e i mezzi pubblici in generale.

 

Mercatini di Natale Merano

Merano si illumina e si fa ancor più bella per ospitare i Mercatini di Natale 2014, che riempiranno le strade e le piazze della cittadina altoatesina dal 28 novembre al 6 gennaio 2015. In questo luogo magico, dalle dimensioni più contenute rispetto ai due capoluoghi, l'accento viene posto sulla convivialità e la familiarità che il Natale porta in ciascuno di noi, sulle tradizioni gastronomiche e su tutte quelle idee, oggettistiche e decorazioni che vengono solitamente poste in essere in casa e nel vicinato, per rendere il proprio Natale più bello e interessante. Il Green Event di Merano, che quest'anno punta sulla sostenibilità ambientale, è inoltre integrato dalla presenza di artisti di respiro internazionale, come Renzo Arbore e Patty Pravo, ma anche Alessandro Bergonzoni e Nancy Brilli, che si esibiranno nelle giornate di maggiore presenza del pubblico, ovvero il sabato e la domenica, l'8 e il 23 dicembre.

 

Mercatini di Natale Bressanone

L'Avvento è raccoglimento e famiglia, un periodo dell'anno nel quale il sentimento religioso e quello prettamente popolare trovano un punto d'incontro, e si riuniscono anche in tradizioni più "materiali", come appunto l'acquisto dei regali, il consumo di cibi particolari e via dicendo. I Mercatini di Natale di Bressanone si ispirano a questo lato "filosofico" del Natale per offrire un'esperienza che, negli anni, ha portato sempre più persone a scegliere questa meta, una delle più settentrionali d'Italia (ma tra le più meridionale della regione storica del Tirolo) per trascorrere uno o più giorni in completo relax, passeggiando tra le strade illuminate e le bancarelle che offrono ogni sorta di idea per una strenna di successo. Dal 28 novembre al 6 gennaio 2015, con l'inaugurazione prevista nella magnifica cornice di Piazza Duomo, Bressanone sarà dunque la meta migliore per gli amanti di tradizione, gastronomia tipica e serenità.

Vi piacerebbe vivere un caldo inverno in Trentino Alto Adige? Un inverno all'insegna dello tra sci e del benessere? Perfetto, continuate a leggere perché vi assicuriamo fin da ora che questa è l’offerta che fa per voi. A meno di 100 euro!

Campo Tures è un grazioso paesino in provincia di Bolzano che, oltre a percorsi naturalistici notevoli, tra cui la famosa "Vetta d’Italia", offre il giusto mix tra natura e cultura. Molto bello il Castel Tures, noto edificio medievale cui si arriva attraverso un percorso che parte dal centro storico della cittadina. Da non perdere poi le Cascate di Riva, raggiungibili attraverso un sentiero che si inerpica per boschi secolari.

 

 

La struttura che vi coccolerà sarà l’Hotel Bacher, un tre stelle che vi farà sognare: si trova proprio nel cuore degli impianti sciistici, a 1600 metri d’altezza, ma allo stesso tempo è a dieci minuti a piedi dal centro storico. Al suo interno ci sono sauna finlandese, cabina a infrarossi, ping pong e palestra. Divertimento e svago anche per i bambini, grazie alla sala giochi.

Potrete scegliere la lunghezza della vostra vacanza, con soluzioni da 4, 5 o 8 giorni. Si parte da 99,50 euro. Tutti i dettagli e l'offerta completa sono disponibli su travelbird.it.

Se volete trascorrere una vacanza estiva lontano dall'affollamento e dal caldo del mare - si sa, ognuno ha i suoi gusti - ecco l'offerta che fa al caso vostro, e che ci porta in Valle Aurina, una delle località più suggestive del Trentino Alto Adige.

Pensate alle prospettive di questa località: escursioni, trekking, ma anche escursioni sulle rapide, la fantastica gastronomia del Trentino Alto Adige, e la cultura con la bellezza di Castel Tures e il museo minerario di Predoi.

 

 

Con soli 124,50 euro potrete assicurarvi un soggiorno di ben tre notti al favoloso Hotel Alpenrast di Riva di Tures, un borghetto di montagna situato tra le Alpi della Zillertal e il Collalto, a oltre 1.600 metri di altezza.

L'offerta del giorno comprende il soggiorno in regime di mezza pensione (colazione a buffet e cena con prodotti tipici locali) per 3 notti, che possono essere estese a scelta a cinque o sette, con vino e drink di benvenuto, parcheggio e WiFi gratuito, ingresso alle Piscine Cascade e sconto del 50% per l'accesso alla ottima sauna.

 

Godete subito dell'esperienza tirolese collegandovi al sito di TravelBird, e prenotando al volo quest'offerta imperdibile!

In Alto Adige potete godervi l'aria aperta anche senza fare fatica. Perché esistono sport a prova di persone pigre, come le piste ciclabili in discesa durante la bella stagione o le piste da slitta in inverno.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 01/03/2014

Durata: In giornata

Luoghi: Bolzano

 

Descrizione del viaggio:

Potete starvene (più o meno comodamente) seduti. E comunque vantarvi di stare facendo attività fisica. Succede in Alto Adige, una terra dove lo sport è talmente presente che i sudtirolesi lo hanno declinato in una scala di difficoltà sorprendentemente ampia: se al vertice ci sono sport estremi come l’ice climbing (arrampicata sulle cascate di ghiaccio) e lo speedriding(sci più parapendio), scendendo lungo la scala della pigrizia incontriamo il più rassicurante trekking. Ma gli sport per chi non vuole proprio faticare sono altri: ciclabili in discesa d’estate e piste da slitta in inverno.

In Alto Adige la formula “bici + treno” è diffusa e io vi propongo due itinerari da cartolina dove la tratta in salita si fa in treno:

  • da Merano a Malles in treno (53 km, 24 € compreso il noleggio della bici), ritorno lungo la ciclabile che percorre la Val Venosta; impagabile a maggio coi meli in fiore, diverse aree pic-nic per la sosta
  • da San Candido fino all’austriaca Lienz in bicicletta (42 km in lieve e costante discesa; a San Candido i negozi di bici offrono il servizio di noleggio con riconsegna presso la stazione di Lienz, circa 15 €), ritorno in treno (circa 9 €).

Consiglio per pigri incalliti: prendete il tandem, lo sforzo già piccolo sarà diviso a metà!

Se invece volete godervi la neve, non siete obbligati a darvi allo sci o alle ciaspole. C’è la molto meno faticosa slitta: si sale in funivia e si scende su piste dedicate, lunghe da 2 a 7 km. Cercate tra le piste per slitte in Alto Adige quella che fa per voi, ordinandole per distanza o dislivello.

Munitevi di casco e… buon “relax sportivo”!

Plan de Corones, luogo del museo più alto d'Italia. Non per dimensioni della struttura, ma per la sua collocazione. Il Messner Mountain Museum Corones, infatti, sorge a 2.275 metri sul livello del mare, ed è una delle strutture museali più alte in assoluto nell'arco alpino.

I Messner Mountain Museum non sono una novità: già da decenni, il celebre esploratore e scalatore alto-atesino ha diffuso, in punti strategici e località turistiche delle Dolomiti, dei "musei esperienziali", ovvero delle strutture nelle quali è possibile scoprire le bellezze della montagna e dell'alpinismo, e rivivere le sue leggendarie scalate.

Quello di Plan de Corones, però, è diverso dagli altri per diversi motivi. Innanzitutto, il progetto, che è stato affidato a Zaha Hadid, la celebre architetto iracheno-britannica, ideatrice di luoghi di grande espressività architettonica come il MAXXI di Roma e la costruenda Stazione marittima di Salerno.

 

 

La Hadid, di concerto con Messner, ha scelto un progetto che fosse quanto più possibile attento alla natura e al paesaggio. Oltre 1.000 metri quadrati calpestabili, che però sono stati accuratamente "nascosti" da una piccola cima del Plan de Corones, con un ingresso, dal suggestivo colore blu scuro, e una terrazza panoramica, dalla quale si ammirano tutte le cime circostanti, dal Lagazuoi alla Marmolada.

Cemento sì, ma poco e ben nascosto, per un progetto che ha dell'incredibile, sia sul piano progettuale e realizzativo, e sia sull'esposizione, dedicata al mondo dell'arrampicata, con Reinhold Messner come ovvio protagonista principale.

Nel Museo più alto d'Italia, in questi giorni, si può ammirare la commistione tra uomo e natura, tra struttura museale e "scavo nella terra viva", in un percorso sensoriale ed emozionale che è il culmine ideale di una escursione in montagna.

La zona del Messner Mountain Museum Corones, infatti, è raggiungibile sia in funivia (partendo da Riscone di Brunico), e sia a piedi, salendo dalle varie località del fondovalle, come Riscone e San Vigilio di Marebbe. Insomma, un'idea sicuramente interessante per una vacanza in montagna, e un nuovo record per i musei italiani.