Madrid, Barcellona, Siviglia: sono loro le città al top per quanto riguarda il turismo spagnolo, e di sicuro molti di voi ci sono già stati (e magari anche più di una volta). La Spagna, però, non è solo quella delle città più famose: è anche quella di centri meno conosciuti, ma talmente belli che vale la pena conoscere. Un esempio su tutti? Saragozza, la città che nel 2008 ha ospitato l’Expo e che si presenta come un centro di grandissima eleganza e fascino.

Se siete turisti sempre attenti alla cultura locale e curiosi di conoscerne i monumenti e gli edifici storici, ma anche se siete turisti da movida e divertimento notturno, state pur certi che qui troverete sempre e comunque pane per i vostri denti!

 

 

Saragozza è infatti una città universitaria, piena di giovani che di sera si trovano nei numerosi locali del Tubo, il quartiere storico, ma è anche una città dalla storia importante che ha lasciato le sue tracce. E che tracce! Insomma, i presupposti per una vacanza perfetta che abbiamo come protagonista proprio Saragozza ci sono tutti. Ora non ci resta che scoprirli nel dettaglio, per darvi almeno un assaggio di quello che vi aspetta se scegliete lei per il vostro prossimo viaggio.

Partite alla scoperta di tutti i suoi angoli – alcuni caratteristici e tradizionali, altri più moderni ma ugualmente suggestivi – da Plaza de Pilar, la splendida piazza della città su cui si affaccia la sua principale attrazione. La Basilica del Pilar è una delle maggiori e più antiche chiese di tutta la Spagna, un vero trionfo dell’architettura barocca che al suo interno conserva anche delle significative opere di Francisco Goya. Si erge maestosa al di sopra delle acque del fiume Ebro, che attraversa tutta la città, e regala una vista che lascia sempre tutti senza fiato.

Saragozza non è solo Basilica del Pilar: tutte le sue attrazioni turistiche presentano dei dettagli e delle particolarità, e alcune hanno delle forme sorprendenti che sono frutto di una interessante commistione architettonica che, nel corso del tempo, ha dato dei risultati veramente unici. Il Palazzo dell'Aljafería, ad esempio, è uno di quegli edifici storici della città che vi consigliamo di non perdere: si tratta di un edificio che all’esterno impressiona per la sua sobria maestosità, esterno che entra quasi in contrapposizione con gli interni che sono, invece, estremamente sontuosi, eleganti e raffinati. E soprattutto arabeggianti.

Sì, avete capito bene: siamo in Spagna, ma il palazzo ha uno stile orientaleggiante. La dominazione araba in Spagna ha lasciato delle tracce ben visibili in molte città spagnole – basta pensare a Piazza di Spagna a Siviglia, ma anche alla Mezquita di Cordova e all’Alhambra di Granada – e anche qui si può dire che abbia fatto bene il suo lavoro! Una curiosità su questo palazzo: la sua torre più alta si chiama Trovador, e diede il nome anche alla celebre opera verdiana omonima.

Saragozza è, insomma, una città ricca di commistioni e di inusuali accostamenti, di cui non solo Palazzo dell’Aljaferìa è la prova: se vi trovate di fronte alla famosa Loggia dei Mercanti, comunemente chiamata Lonja, vi sembrerà qualcosa di già visto. Perché la sua è un’architettura molto simile a quella degli edifici italiani del Quattrocento!

Le ultime dritte prima di lasciarvi: se pensate di partire in coppia, sappiate che la città ha degli angoli incredibilmente romantici. E se se pensate di partire con pochi soldi in tasca,  state tranquilli: Saragozza è una di quelle città ‘belle senza impegno’, una meta low cost di tutto rispetto! A questo punto scommettiamo che state già cercando il primo volo disponibile per Saragozza.

Presentato in questi giorni il bando di gara per le case cantoniere Anas.

Alle costruzioni dal tipico colore rosso pompeiano, costruite in gran parte intorno al 1830,  sarà data una seconda vita che le vedrà al servizio dei viaggiatori sotto forma di alberghi, ristoranti, bar e punti di informazione turistica.

Tra gli obiettivi dell’Anas vi è proprio quello di rendere più agevole la vita dell’automobilista, che guida fuori dalle autostrade e dalle arterie principali.

Frutto di una collaborazione tra l’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, il Ministero per i Beni Culturali, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Agenzia del Demanio, il progetto mira a riqualificare  e valorizzare gli immobili sulla base del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso dicembre.



Il bando si rivolge a singoli imprenditori, aziende, associazioni, cooperative e consorzi, i quali dovranno presentare l’offerta entro il 31 ottobre 2017.

Secondo quanto previsto dal progetto, la selezione delle proposte più interessanti si baserà su valutazioni di carattere sia economico che qualitativo.

Le ristrutturazioni saranno a carico dell’Anas, pronta a investire quasi 8 milioni di euro in tre anni.
Sarà invece il concessionario a dover sviluppare l’attività che, in linea con quanto previsto dal bando, dovrà garantire servizi turistici e ricettivi di base come ad esempio pernottamento, ristoro, wi-fi gratuito, informazione turistica e postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici.

Sono 30 le case cantoniere oggetto di questo primo bando; 10 anni la durata della concessione, trascorsi i quali gli edifici saranno rimessi in gara.

Secondo stime e previsioni l’apertura delle prime strutture ricettive e turistiche dovrebbe avvenire a giugno 2017.

Puglia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta le regioni nell’ambito delle quali sono dislocate le 30 case cantoniere.

Secondo quanto affermato dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, l’apertura del bando rappresenta il primo step di un progetto ben più ampio, che prevede il reperimento dei 300 milioni necessari per la riqualificazione delle altre case cantoniere presenti su tutto il territorio italiano.

A commentare positivamente e con ottimismo la presentazione del bando anche il sottosegretario al Mibact con delega al Turismo, Dorina Bianchi, la quale ha evidenziato le numerose potenzialità del progetto in relazione alla promozione del turismo sostenibile e culturale.

Bianchi ha inoltre sottolineato l’incredibile opportunità per i giovani imprenditori, desiderosi di puntare su un nuovo modello di business che consente, tra l’altro, di abbinare a ricettività e ristorazione una serie di altri beni e servizi come ad esempio prodotti enogastronomici e/o artigianali locali.

Tutti dettagli per la partecipazione al bando sono consultabili sul sito acquisti.stradeanas.it

 

Tensioni internazionali, Ebola, ma anche crisi economica e pericolo terrorismo sembrano non siano riusciti, nell'anno appena trascorso, a fermare i viaggiatori di tutto il mondo, in un anno che ha segnato diversi record, sia regionali che globali. Un dato su tutti ci da la dimensione del comparto turistico nel mondo: nel 2014 sono state 1,1 miliardi le persone partite per almeno un viaggio, a carattere turistico, con un aumento del 5% rispetto ai dati del 2013, quando pure si era superata la quota psicologica del miliardo di viaggiatori.

A trainare le partenze è stato il continente americano. Sia nell'America del Nord che in America Latina, infatti, i turisti sono aumentati complessivamente dell'8%, il dato più in crescita del globo; aumento del 5% degli arrivi in Asia e Isole del Pacifico, mentre l'incremento di visitatori in Europa è del 4%, un punto percentuale in più dell'Africa che, nonostante l'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del virus Ebola, ha visto aumentare i turisti in arrivo del 3%.

 

 

I singoli paesi che hanno registrato aumenti considerevoli delle presenze turistiche sono stati soprattutto, in quota asiatica, il Giappone e l'India; Nuova Zelanda e Australia conquistano lo scettro di destinazioni più scelte nel Pacifico, mentre in Europa ottengono importanti risultati Grecia, Portogallo e Spagna, paesi che hanno subito gli effetti della crisi ma che, per contro, si sono dimostrati più appetibili ed economici per i turisti provenienti dall'estero.

L'altra buona notizia è che anche il Medio Oriente, una zona dove tensioni e conflitti sono potenzialmente destabilizzandi per il mondo del turismo, hanno registrato un buon aumento delle visite e dei soggiorni. In particolare l'Egitto, la cui situazione istituzionale è finalmente sotto controllo dopo un periodo di tensione che aveva fatto crollare le presenze di turisti, ha ottenuto buoni risultati, alla pari di Giordania, Libano e Arabia Saudita.

Tornano i voli (e i collegamenti navali) tra Cuba e Stati Uniti. Così, con la semplicità di un biglietto aereo, finisce un’era, un’era durata quasi cinquant'anni, da quando il presidente americano John Fitzgerald Kennedy negli anni Sessanta aveva dichiarato l’embargo di Cuba, di fatto isolando questo piccolo paradiso nel cuore dei Caraibi insieme alle sue autorità e ai suoi abitanti.

Un isolamento lunghissimo che ora, però, sta per concludersi grazie agli incontri tra Barack Obama e Raul Castro e alle trattative in corso tra i due potenti. Già a dicembre i primi segni di cambiamento e di avvicinamento tra i due Paesi, che in questi ultimi giorni sono giunti ad un vero e proprio cambiamento storico.

 

 

Le autorità americane, sulla scia del presidente Obama, hanno infatti autorizzato i traghetti dagli Stati Uniti a Cuba, riaprendo l’antica rotta turistica via mare che partiva dalla Florida per raggiungere l’isola caraibica. Un segno tangibile del disgelo tra USA e Cuba, che si renderà (ancora più) effettivo a luglio, precisamente il 3, quando saranno inaugurate anche le rotte aeree che collegheranno direttamente New York con La Habana, la capitale cubana. Proprio a partire da questa data, infatti, la compagnia Jetblue volerà dallo scalo newyorkese ogni venerdì alle 3.30 del pomeriggio per atterrare all’Habana José Marti International Airport

Collegamenti aerei e marittimi che sono soprattutto le prime avvisaglie dell’allentamento dell’embargo verso L’Habana, e che rende di nuovo raggiungibile, facilmente e in modo rapido, una meta turistica importantissima. Una meta dalle mille e coloratissime bellezze, di cui noi vi avevamo già parlato: rinfrescatevi - e rinfreschiamoci - la memoria con il nostro viaggio a Cuba.

Un articolo dedicato a tutti i turisti che non sono semplicemente sportivi, ma che allo sport guardano molto in grande. Ecco perché abbiamo scelto di portarvi in viaggio in giro per il mondo alla scoperta delle maratone più originali che ci siano. Perché non si tratta delle maratone più famose, come possono essere quelle della Grande Mela o di Boston, ma sicuramente sono maratone che si tengono in luoghi della Terra semplicemente favolosi. Avreste mai pensato di correre lungo la Grande Muraglia o di farlo attraversando le magiche dune del deserto del Sahara? Se pensate che sia fantascienza, con questo articolo noi di Vita da Turista vi faremo ricredere! Preparatevi ad un tour del pianeta che va dalle acque cristalline delle Hawaii alle faticose arrampicate lungo la Cordigliera delle Ande, attraversando tutte le maratone assolutamente imperdibili per chi ama lo sport, ma non vuole rinunciare a godere di scenari affascinanti.

 

 

La Maratona della Grande Muraglia, Cina

 

Una corsa non solo fisica, ma anche simbolica, una corsa che percorre chilometri e chilometri e ben 5164 gradini. Quella della Grande Muraglia è una corsa nella storia, un’esperienza indimenticabile e un momento di scoperta di un grande Paese dal fascino millenario, la Cina. La Maratona della Grande Muraglia si tiene in una cornice davvero pittoresca, quella della provincia di Tianjin e dei dintorni di Huangyaguan. Correndo si ha la possibilità di ammirare il volto più antico e tradizionale della Cina, fatto di tipici villaggi rurali cinesi e di paesaggi assolutamente da cartolina.

Corridori provenienti da ogni angolo del mondo arrivano in Cina per partecipare ad uno dei maggiori eventi del running, e negli anni è diventata sempre più famosa sia perché è considerata una delle più straordinarie maratone del pianeta sia per la sua incredibile difficoltà!

 

 

Honolulu Marathon, Hawaii

Le Hawaii, un paradiso che molti sognano di vivere stesi su spiagge favolose e magari sorseggiando un cocktail fresco in totale relax. E se vi dicessimo che ci sono turisti che invece desiderano vivere le Hawaii in modo molto più dinamico? Sono proprio quelli che partecipano alla Maratona di Honolulu, l’evento che si tiene nel mese di dicembre e che vede la capitale protagonista insieme a tutte le sue straordinarie bellezze affacciate sulle acque cristalline dell’Oceano Pacifico.

È tra le maratone più lunghe e impegnative del pianeta, ma anche tra le più emozionanti proprio per i paesaggi incantati che attraversa: parti integranti del percorso, infatti, sono non solo la magnifica zona del lungomare ma anche alcune delle vaste e ampie spiagge locali, prima tra tutte quella di Waikiki, la più iconica e proprio per questa considerata anche uno dei simboli della città stessa.

 

 

Inca Trail Marathon, Perù

Perù, terra degli Inca: è qui che si tiene un’altra delle maggiori maratone mondiali che, si snoda attraverso una spettacolare varietà di sentieri e paesaggi nel cuore delle Ande peruviane meridionali. È un percorso molto difficile e adatto ai runner più esperti, ma anche a tutti quelli che non hanno paura di mettersi alla prova e di lanciarsi in un’avventura a base di sport. Si percorre l’antico sentiero Inca che porta alla leggendaria città perduta di Machu Picchu, nella storia della grande civiltà Inca e attraverso intriganti rovine godendo, allo stesso tempo, di viste panoramiche eccezionali d’altissima quota.

 

 

Marathon des Sables, Sahara

La Marathon des Sables, ovvero la Maratona delle Sabbie, è una maratona che ha la cornice più off limits possibile: il deserto del Sahara. 240 chilometri da percorrere nel sud del Marocco attraverso le dune del deserto, e che ha la durata di una settimana. Si tratta di un’esperienza quasi ai limiti delle possibilità umane, in quanto i partecipanti hanno a disposizione dei punti ristoro dove possono ritirare una razione di acqua giornaliera, ma a parte questo aiuto esterno devono percorrere tutta la lunghezza della maratona in completa autosufficienza alimentare. Dotati di un kit di sopravvivenza, gli avventurosi corridori si preparano ad una maratona decisamente fuori dagli schemi!

 

 

Kilimanjaro Marathon, Tanzania

Anche alle falde del Kilimanjaro… si corre! Come? Con la Kilimanjaro Marathon, l’evento che raccoglie un gran numero di sportivi ogni anno a Moshi, una cittadina della Tanzania che si trova proprio ai piedi della più alta montagna africana. Più di 40 chilometri per questa maratona che nacque nel 2002 con l’intento di promuovere il territorio sotto il profilo turistico, ma che con il tempo è diventato un vero e proprio appuntamento fisso per runners provenienti da tutto il mondo e che non hanno paura di superare i propri limiti! Percorrere la lunghezza della maratona vuol dire godere di un variegato scenario africano, fatto di bellezze naturali ma anche di centri cittadini dalla bellezza tradizionale. Una volta superato lo scoglio dello sforzo fisico, questa maratona diventa un’esperienza di vita a tutti gli effetti, una di quelle davvero memorabili!

 

 

Pharaonic Race, Egitto

La Pharaonic Race è una maratona di 100 km che porta il corridore attraverso i monumenti più magici dell’Egitto: le Piramidi. E la maratona va proprio da un sito di piramidi all’altro, partendo da Fayyuum, cittadina posta all’interno dell’oasi omonima, per arrivare fino a Sakkara dove si trova la maestosa piramide a gradoni. Le grandi protagonista di questa manifestazione tra sport e cultura porta i turisti sportivi ai piedi di alcune delle più incantevoli e possenti piramidi egiziane, come quella del Faraone Amenemhat III, di Chefren, quella El-lesht e quella romboidale di Dahshur.

Il Regno Unito è uscito dall’Unione Europea e con esso anche una delle capitali più visitate dagli italiani: Londra.

Tra lo sgomento di alcuni, la gioia di altri e la preoccupazione di altri ancora il referendum Brexit del 23 giugno ha decretato ufficialmente l’uscita del Paese dall’Europa; il 51,8% dei ‘Leave’ ha dato vita ad un evento storico che porterà una serie di cambiamenti a livello mondiale.

Anche se dai risultati emerge che Londra ha votato in gran parte per il ‘Remain’ la città non figurerà più tra le capitali europee, con una serie di conseguenze e ripercussioni anche sul turismo.

Ma cosa cambierà per i viaggi, i soggiorni e i week end a Londra in seguito alla Brexit?




Per il momento praticamente niente; almeno nella prima fase di assestamento non dovrebbero esserci grossi cambiamenti.

Per quanto riguarda i documenti la carta d’identità resta ancora valida per poter accedere nel Regno Unito; se si considera che prima del referendum ai turisti di alcuni Paesi extra Ue era concesso l’accesso senza alcun tipo di visto è probabile che le vacanze a Londra per gli italiani continueranno a svolgersi sulla stessa scia delle vecchie regolamentazioni anche in futuro.

L’altra preoccupazione dei turisti che soggiorneranno a Londra nei prossimi mesi riguarda i pagamenti, ma anche su questo punto c’è da stare tranquilli. I prelievi dai bancomat e le transazioni con carta di credito non subiranno, almeno per ora, cambiamenti.

Il momento potrebbe essere addirittura economicamente vantaggioso per gli italiani e per le loro vacanze a nella capitale inglese; il caos in Borsa, il crollo della sterlina, che ha raggiunto minimi storici, sono fenomeni che si traducono in un maggiore potere d’acquisto dell’euro.

Piuttosto difficile fare delle previsioni su quello che accadrà in futuro; quel che è certo è che in seguito alla Brexit il Regno Unito dovrà rivedere gli accordi con i Paesi dell’Unione Europea per stabilire eventuali nuovi regolamenti per quanto riguarda visti turistici, documenti e normative per studenti e lavoratori non residenti.

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, secondo il trattato di Lisbona, prevede un processo di negoziazione per stabilire un nuovo ‘regolamento’ che disciplini i rapporti tra l’Ue e il Paese che ha espresso la volontà di recedere; i tempi burocratici non sono ovviamente prevedibili.

Il vecchio trattato potrà essere considerato decaduto soltanto alla firma del nuovo. Fino a quel momento i turisti potranno tranquillamente scegliere Londra come meta delle proprie vacanze.

Un’offerta valida fino a settembre e che, proprio per questo, vi permette di volare a Ibiza per trascorrere un’estate perfetta tra spiagge da sogno e una delle più intense vite notturne d’Europa. Siete già pronti a fare un tuffo a Platja d’en Bossa e a scatenarvi al Bora Bora, ma ancora non avete trovato l’offerta che fa per voi? Ci abbiamo pensato noi di Vita da Turista!

219 euro: questo il prezzo totale per volare nell’isola del divertimento, in cui sono comprese 5 notti in albergo con colazione inclusa, e il volo A/R Ryanair da Roma Ciampino o Bergamo Orio al Serio con bagaglio a mano.

 

 

L’hotel è il Club Cala Azul, che si trova a 10 minuti a piedi dalla spiaggia di Cala Lena e che è dotato di tutti i comfort: piscine, campi da tennis, palestra, sauna, un’ampia vasca idromassaggio e un ristorante sulla terrazza panoramica che offre una vista senza paragoni sul Mar Mediterraneo.

Cosa aspettate a cogliere al volo questa fantastica offerta? Ecco il link diretto a TravelBird!

Tutti, e sicuramente anche molti di voi, sognano di fare una vacanza da sogno alle Hawaii, vero? Stendersi su delle spiagge paradisiache, rilassarsi e magari sorseggiare un cocktail guadagnando, allo stesso tempo, una tintarella invidiabile.

Eppure c'è chi ha un altro modo e un'altra concezione di vivere le proprie vacanze alle Hawaii, senza rinunciare ad un pizzico di azione e alla magia del brivido che solo le attività estreme sanno regalare.

 

 

Ed è proprio questo il modo che hanno scelto questi ragazzi di vivere le Hawaii! Loro sono andati alla ricerca dei punti più off limits e bisogna dire che li hanno trovati - e soprattutto provati! - tutti, ma proprio tutti raccogliendoli in questo video che lascia col fiato sospeso dal primo secondo fino alla fine!

Si sono lanciati dalle Spitting Cave di Honolulu, hanno scalato l'Haiku Stairs a Hanauma Bay e hanno provato tutte le forme possibili e immaginabili di skydiving. Sono arrivati persino sulla cima del vulcano Haleakala, considerato uno dei più 'borbottanti' del pianeta. Insomma, loro le Hawaii le hanno vissute nel modo più impressionante e potete ammirare le loro prodezze in questo video al cardiopalma.

 

Quando comincia ad avvicinarsi l'estate viene immediatamente tanta voglia di sole, mare, lettini su cui abbronzarsi e serate di divertimento. Se queste sono le vostre domande, Malta è l'isola del Mediterraneo che vi dà tutte le risposte! Un'isola di piccolissime dimensioni, ma che ha davvero tanto da offrire sotto il profilo turistico perchè ha davvero tante bellezze, e tutte diverse l'una dall'altra in grado di soddisfare anche il viaggiatore più esigente. Dalle sue spiagge incantevoli alle acque del mare - da non perdere un tuffo in quelle dell'isola di Comino, che sono di un blu profondo e invitante - fino alle cittadine in cui il tempo sembra essersi fermato, è impossibile resistere al suo fascino.

 

 

Da non perdere la capitale, Valletta, patrimonio dell'UNESCO, dove tra le attrazioni principali spicca la concattedrale, all'interno della quale è conservata una delle tele più importanti del Caravaggio, la Decollazione di San Giovanni Battista. Per i più romantici, c'è Mdina, la città silenziosa dalla bellezza antica dove godere di tramonti meravigliosi. Sempre sull'isola di Malta, merita una visita il complesso megalitico di Hagar Qin, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Gozo e Comino sono invece perfette per chi desidera un viaggio all'insegna dell'avventura soprattutto per i loro paesaggi mozzafiato e le occasioni di fare bellissime escursioni nel verde e nella natura. Chi invece cerca il divertimento, troverà tutto quello che desidera a Saint Julian, che in passato era un piccolo villaggio di pescatori e che oggi è una meta turistica tra le più ambite d'Europa, per la sua vitalità, energia e movimentata vita notturna.

Se questa descrizione non vi è bastata, fatevi dare un consiglio: date un'occhiata a questo video!

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

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