La notte di San Lorenzo è il momento giusto per esprimere i nostri desideri, ma quali sono  i posti più belli per vedere le stelle cadenti? Tutti sanno oramai che per vedere al meglio cadere le stelle bisogna allontanarsi dalle luci della città o da agglomerati urbani, tentando la fortuna in località costiere in riva al mare distesi sulla sabbia, ma nel mondo ci sono molti luoghi dove la visibilità è ottimale, e perché no, si può prendere spunto da una serata romantica e organizzare un bel viaggio.

 

 

Stati Uniti

L’estensione territoriale del Nord America consente di poter coniugare una vacanza on the road con delle notti ricche di stelle!

Luogo fondamentale per gli amanti delle stelle si trova nello Utah, il cuore degli Stati Uniti, al Natural Bridges National Monument, dove è possibile ammirare la via Lattea illuminare il cielo.

Altro posto molto noto per gli amanti delle stelle è il Joshua Tree National Park, parco nazionale situato in California, un luogo dall’aspetto desertico che fa da cornice allo spettacolo stellare dell’Universo.

 

Australia

Nel New South Wales è possibile assistere alla notte di Wiruna, un’area di ben 100 acri di terreno ricca di piante di eucalipto dove è possibile dedicarsi all’osservazione del cielo e delle stelle cadenti in tutto relax.

Inoltre, è possibile usufruire degli strumenti di alta tecnologica per l’osservazione delle stelle, messi a disposizione dalla società che si occupa della manutenzione del parco.

 

Italia

Per tutti coloro che non possono o non vogliono allontanarsi dal Bel paese ma vivere un’esperienza unica nella notte di San Lorenzo, è consigliabile allontanarsi dalla luce e dal rumore delle grandi città ed avvicinarsi a località costiere, soprattutto le isole, piuttosto che aree montuose.

Uno dei luoghi più gettonati per vedere le stelle è in provincia di Aosta, precisamente a Nus, località nota per la presenza dell’Osservatorio Astronomico della Regione che, proprio in occasione delle giornate delle stelle cadenti, organizza serate a tema per approfondire e conoscere il mondo astronomico, passeggiando nel cielo.

Ci sono temerari, ardimentosi viaggiatori che si mettono in testa idee uniche, a volte un po' folli, come arrivare dalla Valle d'Aosta a Capo Nord non a bordo della classica moto da viaggio o di un comodo camper, bensì su un'Ape, la "motoretta" tre ruote che tutti hanno visto almeno una volta nella vita.

Quello di cui vi parliamo oggi è un progetto, un'idea e un'avventura assolutamente uniche per le modalità con le quali si compiranno, e che, per certi versi e per il mezzo scelto, suscita non poca curiosità e simpatia.

Henry Favre, un ragazzo originario della Val D’Aosta di 19 anni, sta diventando un autentico ambasciatore dell’italianità oltralpe. A meno di venti ani, già annovera una serie di tour in giro per l’Italia e non solo: itinerari più o meno spericolati, sempre a bordo di mezzi inconsueti.

 

 

Dal suo punto di vista, Aosta è sempre la caput mundi. Da qui è partito con un cinquantino prima alla conquista di Roma, poi nel 2014 si è spinto fino a Barcellona: 2853 chilometri, a bordo di una Vespa, in soli 18 giorni. Ah, dimenticavamo: in questa avventura Henry si è fatto accompagnare da un salvagente color arancione e un cellulare rubato.

Nel 2015, è arrivato il momento di rilanciare: la tappa in questo caso sarà Capo Nord. Per ovvi motivi climatici, chiamiamoli così, non sarà possibile fare il viaggio a bordo di un cinquantino (anche se Cesare Cremonini direbbe che comunque, è sempre bello andare in giro con le ali sotto i piedi!), ma di un autentico Ape. Altro eroe made in Italy targato anni ’50.

La partenza? La prossima estate e il percorso si stima di circa 4 mila chilometri. “Cerco la felicità nella semplicità, cercando di apprezzare ogni cosa che vivo prima, durante e dopo il viaggio. Per viaggiare non basta solo comprare un biglietto, mostrare un passaporto, ammirare tutto quanto da una comoda poltrona e arrivare a destinazione, in orario. Penso che sia più soddisfacente vivere chilometro per chilometro, accettando ciò che il percorso offre nel bene e nel male". A sentire parlare Henry, la voglia di partire non viene anche a voi?

I sapori più genuini della Valle d'Aosta raccolti in un solo, gustosissimo evento. In autunno Torgnon vizia con le sue prelibatezze

Nome evento: Festa delle Patate di Montagna e della Fontina d'Alpeggio

Data: dal 31/10/2014 ore 19.00 al 09/11/2014

Dove: Torgnon (AO)

 

 

 

A Torgnon d’Auton, in Valle d’Aosta, nelle giornate a cavallo di ottobre e novembre si festeggia San Martino. E quale miglior modo per festeggiare il sacro se non unirlo al “profano”?. La patata di montagna e la fontina sono le coprotagoniste di questo evento che, per due settimane, animerà con celebrazioni ed eventi il piccolo paese montano. Non mancheranno concerti di musica tradizionale e produttori locali con il meglio dell’enogastronomia del territorio.