Il Carnevale di Venezia è tra gli eventi invernali preferiti da italiani, ma la stessa città lagunare è una meta ambita per i turisti russi, cinesi, giapponesi e molti altri. Proprio durante il periodo del Carnevale la febbre sale talmente tanto da far diventare la città quasi impraticabile. Perché? Decine di migliaia di persone riversate sugli stretti canali, situazione che arriva a un punto limite se il Carnevale di Venezia cade nelle giornate dell’alta marea. Ah, cosa non si farebbe per ammirare la discesa dell’Angelo dal campanile in Piazza San Marco, l'evento che segna idealmente il culmine del Carnevale di Venezia.

Ma c’è anche un altro fattore importante: i prezzi. Si sa, il costo delle cose lo fa il mercato. Questo vuol dire che se il Carnevale di Venezia è affollato oltre il suo limite consentito, allora attenzione: camere d’albergo a prezzi quanto meno poco accessibili e cappuccino e cornetto al costo di un pranzo. Qualche modo per risparmiare c’è, anche perché il Carnevale di Venezia in sé è gratuito, durante tutto il periodo che va dal 31 gennaio al 17 febbraio, Martedì Grasso.

Per ora, non c’è alcun costo per entrare in laguna durante il Carnevale di Venezia. Gli unici eventi a pagamento sono il già citato Volo dell’Angelo e le feste private. Il primo si svolgerà domenica 8 febbraio nel Gran Teatro in Campo San Marco. Cento euro per godervi lo spettacolo dal palco laterale, 30 se si opta per il parterre. Ma i bambini fino ai 16 anni non pagano.

 

 

Gratis invece è la Festa delle Tre Marie, il corteo di sabato 7 febbraio che parte da Piazza san Pietro in Castello e arriva in Piazza San Marco, e che è un altro degli appuntamenti irrinunciabili del Carnevale di Venezia.

Trasporti: qui arriva il bello. Parcheggiare a Venezia nei giorni del Carnevale è un’impresa quasi impossibile, vista la presenza di due soli parcheggi, dai prezzi non economici (circa 25 euro per 24 ore). Se proprio volete portare la vostra automobile consigliamo di prenotare on-line (sui siti l’autorimessa di Piazzale Roma oppure il parcheggio del Tronchetto). Se volete risparmiare, si consigliano i parcheggi di Mestre e Marghera. In ogni caso consigliamo di arrivare in città con il treno (da Padova, o i paesini circostanti): è veloce, economico e non avrete problemi.

Muoversi in città non è particolarmente complesso: una singola corsa in vaporetto costa 7 euro. Consigliamo pertanto di fare un abbonamento giornaliero e, in generale, di acquistare la City Pass Venezia Unica che comprende trasporti, musei, chiese, servizi igienici (e sì, anche andare al bagno costa). Personalizzabile a seconda delle esigenze, anche durante il Carnevale, dove anzi potrete trovare anche ulteriori promozioni.

Dove dormire: il treno da Mestre arriva a Venezia in 10 minuti. Quindi perché spendere cifre spropositate per una stanza in centro, quando i prezzi aumentano a causa del Carnevale, quando potrete risparmiare (e non poco) spostandovi appena fuori? Tra locande, B&B e offerte "innovative", il Carnevale di Venezia sarà per voi un'occasione unica per scoprire la città più curiosa d'Italia!

Venezia è una città bellissima. Per molti è malinconica. Quel che è certo è che è unica, nonostante sia la città che vanta i maggiori tentativi di imitazione (Fort Lauderdale è la Venezia Americana, Amsterdam è la Venezia del Nord, San Pietroburgo quella dell'Est ecc.). E poi Venezia è perfetta per essere visitata in qualsiasi periodo dell'anno, non soltanto in occasione del famoso Carnevale! Per esempio potreste sfruttare le festività natalizie che si avvicinano per farci un salto e godervela nella sua veste invernale!

 

 

Potrete passeggiare tra le calli e rimanere meravigliati di fronte alle luci delle decorazioni che si riflettono in acqua: uno spettacolo unico. Oppure, se il tempo lo permette, potrete fare un tour in gondola con la vostra amata o il vostro amato. Approfittate del Ponte dell'Immacolata per regalarvi uno speciale weekend in laguna. L'offerta che vi proponiamo prevede partenza da Roma il 6 dicembre e ritorno l'8 dicembre. Il viaggio è in treno mentre la location del vostro weekend sarà l'Hotel Canada, che si trova in una posizione strategica, in pieno centro storico e proprio a due passi dal famoso Ponte di Rialto, forse il ponte veneziano più famoso. Quanto costa? Solo 71 euro, con trattamento di prima colazione!

Quella di oggi è un'offerta dal prendere al volo! Non lasciatevela scappare. La trovate su logitravel.it.

Giochi cromatici che lasciano senza fiato, in un arcobaleno urbanistico e architettonico che non potrà non emozionarvi.  Oggi Vita da Turista vi accompagna in un percorso lungo le città più colorate del mondo, luoghi dove il grigio delle fabbriche lascia spazio a una scintillante sinfonia di sfumature abbaglianti.

In un viaggio che illumina gli occhi e scalda il cuore, vi portiamo a scoprire quelle città dove il colore non è solo elemento aggiuntivo e di arricchimento, ma anche e soprattutto segno distintivo della bellezza, attrazione turistica ed irrinunciabile esercizio di estesi per locali e turisti.

 

 

 

Burano, Italia

Partiamo dall’Italia e dalla Serenissima. A torto, l’isola di Burano è meno conosciuta di Murano, ma non c’è solo vetro. Burano è un piccolo gioiello, nota oltre che per i suoi merletti, per quel susseguirsi di piccole case, tutte colorate e una vicina all’altra. Niente di che direte voi. Ma provate ad andare e testate cosa può succedere se mescolate l’arancione, il viola, il rosso e il verde con i riflessi dell’acqua. Leggenda vuole che i colori consentivano ai pescatori di riorno a casa di riconoscere la propria abitazione nella nebbia.

 

Jodhpur, India

Anche chiamata la ‘città blu’ per il colore che spicca da lontano tra le rocce e l’inizio del deserto del Thar. Dove ci troviamo? In India, nello stato federato del Rajasthan. Une delle mete più autentiche per scoprire questo favoloso paese. Ma non finisce qui: Jodhpur è chiamata anche La città del Sole, perché si dice che la tiepida luce non abbandona mai la cittadina. Salite fino in cima alla grande fortezza rossa di Mehrangarh.

 

La Boca, Buenos Aires, Argentina

Caratteristico, profumato, colorato quartiere della capitale argentina. Un luogo così variopinto e pittoresco che prima di questo momento non godeva di così grande fama: sono stati artisti e artigiani, insediatisi nella via Caminito, a ridare nuova linfa a un luogo che ora è tra le migliori attrazioni della città. Una curiosità: sapete che il quartiere è stato fondata da emigrati genovesi?

 

Chefchaouen, Marocco

Si trova a nord del Marocco, non troppo lontana da Tangeri. Azzurro è il colore che ricorre in ogni suo angolo: case, porte, balconi, vicoli e finestre. Vi ricorda qualcosa? Avete indovinato. L’Andalusia, perché proprio da qui vennero i suoi fondatori, emigranti musulmani ed ebrei del XV secolo.

 

Bo-Kaap, Città del Capo, Sudafrica

Il quartiere islamico della capitale sudafricana. Un dedalo di stradine acciottolate dove si arrampicano case viola, rosa, verdi e gialle, dove gli abitanti siedono affacciati comodamente al sole delle balaustre e "contribuiscono" idealmente al paesaggio.

Prendiamo in prestito una vecchia canzone, perché Santiago Calatrava, archistar spagnola, classe 1951, costruisce mattoni che fanno sognare. Una delle sue opere più belle non poteva che essere nella sua terra natale, Valencia, dove nel 1996 gli è stata commissionata quella che ormai diventata l’attrazione principale della città, il suo biglietto da visita. Per la Città delle Arti e delle Scienze, il fatto di trattarsi di un polo scientifico è solo un pretesto: è una struttura talmente bella da colpire prima di tutto come struttura, e poi, semmai, come contenitore di altre cose. Al suo interno vi sono ben tre poli: l’Oceanografico, l’Emisferico e il Museo della Scienza.

 

 

Il primo è quello che attira i maggiori consensi: non un acquario, ma un habitat pensato per il mondo marino, di questo si tratta: voli pindarici di delfini e squali che passeranno letteralmente sopra le vostre teste. L’Emisferico è uno dei più grandi planetari mai costruiti, mentre il Museo della Scienza somiglia vagamente a uno scheletro di dinosauro.

 

Città delle Arti e delle Scienze a Valencia 

 

Ma l’idea dell’arte di Calatrava infatti, è tutta qui: la sua viene definita architettura “organica” perché le strutture di un edificio ( o di un complesso di edifici come in questo caso), devono parlare e contenere se stesse allo stesso tempo. Per cui alzando gli occhi all’insù, sotto un’opera monumentale come quelle ancora descritte sognerete davvero: alla mente arriveranno così immagini di figure mostruose e scheletriche allo stesso tempo. Non vi basterà andare lontano per vedere altre sue opere di architettura civile: la prima è il Ponte della Costituzione, che a Venezia collega le due sponde del canale: forme sinuose per un colore azzurro, ma non troppo cristallino (come è del resto l’acqua della Serenissima, no?).

 

Il ponte della Costituzione a Venezia

 

Per un altro esempio casalingo spostiamoci a Roma, nella capitale: chi non ha notato quella struttura bianca che sembra l’emergere di una creatura degli abissi?  Bene, è il ponte che collega le due parti del quartiere Ostiense, affacciate da una parte all’altra del Tevere. Sempre nella città eterna, avete presente la famosa “vela”, quella struttura che svetta isolata? Ecco, quello è un miracolo tutto italiano dell’incompiuto, firmato dallo stesso architetto e futura rovina architettonica forse (tra l’altro il progetto iniziale prevedrebbe un’altra struttura, speculare alla prima).

 

Il ponte tra Ostiense e Garbatella a Roma

 

La vela incompiuta a Roma

 

Sempre in Italia e sempre sognando andiamo più a nord, nella nuova Stazione Mediopadana  di Reggio Emilia, dalle forme bianche, fluide e sinuose che svettano nel cielo. Trasporto futurista? Forse. Intanto mentre trasciniamo le nostre valigie non possiamo che immaginare. E a cosa serve l’arte, se non a questo?

 

Stazione mediopadana a Reggio Emilia

Ci avviciniamo a grandi passi verso i festeggiamenti del Carnevale 2015, un appuntamento imperdibile per i più piccoli, che vorranno mascherarsi come i loro eroi ed eroine preferiti, e per i grandi, che cercheranno distrazioni e divertimenti per distogliersi dal tran-tran quotidiano. Un luogo magico, che permette di godere di un Carnevale unico e indimenticabile, è sicuramente Venezia.

In Piazza San Marco, tra la folla che incita l'Angelo nel suo volo dalla cima del Campanile fin giù sulla piazza, alle piccole e strette calli ricche di botteghe e negozi di maschere tradizionali, il Carnevale trasforma Venezia in una sfilata a cielo aperto, con magnifiche donne e imponenti uomini in costumi di fine Settecento, votati a un estro creativo che ha pochi eguali in Italia e nel mondo.

 

 

Chi di voi non ha sognato, almeno una volta, di sentirsi un po' Goldoni, un po' Casanova, e magari di partecipare al prestigioso Ballo del Doge, l'appuntamento esclusivo che si tiene a Palazzo Pisani Moretta? Beh, questo video ci fa vedere con immagini e musiche meravigliose il fascino del Carnevale veneziano. E la voglia di partire, maschere al seguito, cresce sempre più!

 

San Valentino si avvicina, e con esso i luoghi del cuore. Si sa, viaggiare è per molti un sogno, per altri una dolce certezza; in un mondo dove il romanticismo sembra ormai scomparso, è bello sapere che ci sono luoghi, tra la natura e i monumenti, pronti a risvegliare il nostro lato più romantico e sognatore, in un tour tra paesaggi, colori e sapori che ci distolgono per un momento dal ritmo della quotidianità permettendoci di godere appieno di un weekend, o magari anche di una settimana, in compagnia della persona amata.

Il Bel Paese, in tal senso, è una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo per i suoi luoghi che ispirano amore e sentimento, soprattutto durante il periodo di San Valentino, e noi di Vita da Turista vogliamo proporvi oggi quattro mete, quattro luoghi che mescolano sapientemente tutti gli argomenti di cui sopra, in un viaggio tra l'Italia del romanticismo e della passione.

Venezia, dove l'amore è di casa

La città lagunare, imitata e seguita in tutto il mondo, è il must di chi vuole godersi una vacanza romantica, magari proprio a San Valentino. Ogni angolo di questa città, ogni calla e ogni canale, ispirano nell'occhio del turista un senso di passione e tenerezza, e non è un caso infatti che Venezia sia la città natale di Rodolfo Valentino, il grande tombeur de femme vissuto a cavallo tra fine Ottocento e primi del Novecento. Sicuramente il turista romantico non potrà che lasciarsi travolgere dalla bellezza vintage di un giro in gondola, oppure passeggiare mano per la mano con la sua dolce metà tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, dove si sprigiona quella carica emotiva che fa di Venezia la capitale del romanticismo all'italiana; del resto, come si può rimanere freddi dinanzi alle mille sfumature del tramonto, quando il sole caldo scompare all'orizzonte, illuminando i monumenti di sfumature rossastre?

Capri, i Faraglioni della passione

Visitare l'isola di Capri è un'esperienza che non può mancare nel palmares della coppia avventurosa e romantica. Qui, la natura da il suo meglio per rendere ogni spiaggia, ogni grotta e ogni giardino un angolo di paradiso, un'alcova del piacere che coinvolge i sensi e travolge i cuori. La Grotta Azzurra, celeberrima nelle sue sfumature che paiono realizzate ad hoc, si accompagna con lo scenario imponente dei Faraglioni, da decenni utilizzati come sfondo di produzioni cinematografiche, pubblicità di ogni tipo e chi più ne ha più ne metta. Sorseggiare una bevanda fresca in uno dei tanti locali della Piazzetta, magari alla sera quando le luci soffuse disegnano uno scenario fiabesco, oppure salire fino sul Monte Solaro, da dove, in una giornata limpida, ci si può innamorare del paesaggio incantato che spazia su Ischia, Napoli e Salerno, e sul mare cristallino che bagna questi luoghi d'incanto. Stupenda d'estate, ma bella da vedere anche a San Valentino, specie con una giornata dal clima complice.

Umbria, il fascino romantico della natura

Amore fa rima con natura, spazi incontaminati e colline in fiore che rendono tutto più bello e più romantico. L'Umbria, polmone verde d'Italia e meta di un turismo più calmo e rilassato, è un'ottima soluzione per tutti quei romanticoni che non vogliono concedersi alla frenesia delle mete di grido o delle città d'arte, ma che piuttosto cercano di staccare la spina e rifugiarsi in un tranquillo ambiente, tra i pregevoli agriturismi e le mete naturalistiche per eccellenza, come il Lago Trasimeno e le Cascate delle Marmore, un romantico abbraccio di San Valentino tra natura e sentimento. In Umbria, i numerosi piccoli borghi sparsi qua e là sembrano incastonati nel paesaggio, un mutevole susseguirsi di alti e bassi, magari tra le strade medievali di Perugia o le piccole contrade di Montone, riscoprendo la bellezza di luoghi "lontani" come Castelluccio di Norcia o facendosi conquistare dal fascino di Assisi.

Cinque Terre, la Liguria dal cuore grande

Riconosciute anche dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità, le Cinque Terre sono un luogo che non può lasciare indifferenti, toccando il cuore dei romantici con paesaggi e scenari naturali di grandissimo valore (e volete mettere visitarle a San Valentino, quando tutto è romanticismo?). Dalle bellissime acque di Monterosso al Mare, dove il mare sembra uno specchio che riflette la bellezza del mondo, all'incantevole borgo di Vernazza, assiso su un declivio leggero che sfiora il mare ma dal quale si protegge, quasi vanitoso. Corniglia e Manarola, poi, ispirano e donano suggestioni d'amore con i colori di un arcobaleno che suscita sentimento e passione, mentre all'estremità meridionale di questa terra troviamo Riomaggiore, un piccolo borgo affacciato sul mare e inserito in una natura incredibile, con la sua Marina che sembra voler conquistare bricioli dell'abitato, e le strade del centro sono illuminate da sorrisi, profumi e tutto quanto possa far sbocciare, o rinverdire, l'amore di chi vi passeggia.

Tentare la fortuna alle slot machine e sfidare la sorte con una mano a poker, magari inguainati in un frac d’altri tempi, che non ci sta nemmeno tanto bene. È questa l’immagine che appare davanti agli occhi se si pensa al magico mondo dei casinò, una delle frontiere del divertimento sfrenato e dell'azzardo. In vacanza (e non).

 

 

I casinò più famosi del mondo: rischio di lusso

Alcune delle patrie dei casinò sono famosissime, quasi dei luoghi di culto da visitare. Probabilmente il casinò più famoso del mondo è il Bellagio di Las Vegas. Ma è tutta la città a essere un sinonimo di eccesso: costruita in mezzo al deserto del Nevada, è soprannominata Sin City, la "Città del Peccato". Basta questo per capire di cosa stiamo parlando. Se vi piace l'azzardo (ma anche se non vi piace) una visita a Las Vegas è obbligata!

Torniamo in Europa. Poteva una paradiso del lusso e dell'eccesso come Montecarlo poteva non avere un Casinò? Assolutamente no! E così tanti soldi ogni anno, non solo in estate, finiscono dritti dritti nelle casse di questa lussuosa costruzione ispirata alla Belle Èpoque e progettata da Charles Garnier, lo stesso architetto che ha costruito l’Opera di Parigi.  “Montecarlo dell’Oriente” invece è il nome che è stato dato al Casinò di Macau (Cina), che qualche anno fa ha addirittura superato una vera e propria colonna portante del divertimento no limits (e off limits) che è la Strip di Las Vegas.

E in Italia? Ci si difende. Di fama mondiale sono i casinò di Sanremo e di Venezia. Il primo ha conservato la struttura originaria in stile liberty ed è dotato di ristoranti, bar e di un Teatro dell’Opera interno. Il Casinò di Venezia invece è la casa da gioco più antica del mondo poiché venne fondata nel 1638. Della struttura originaria è rimasto ben poco e oggi l'edificio si adegua al modello americano (Ca’ Noghera).

 

Gioco d’azzardo lontano dalla costa

Ma il gioco è una componente essenziale anche per chi quasi non tocca terra e per le vacanze preferisce il comfort di una lussuosa nave da crociera. La tendenza era nata in passato per rispondere a un’esigenza pratica: molti appassionati dei giochi d'azzardo si imbarcavano perchè nel loro paese il gioco era illegale. Questa condizione però veniva meno nel momento in cui ci si allontanava dalle acque nazionali. Una curiosità: la "leggenda" narra che la prima nave della Carnival riuscì a portare a termine la crociera inaugurale grazie ai soldi raccolti dal casinò di bordo.

 

Casinò acquatici: il futuro delle slot machine al largo

Restiamo in tema acquatico. Visto che giocare sulle navi da crociera piace così tanto, c'è chi si attrezza per creare delle vere case da gioco galleggianti. L'idea è islandese e per il 2014 è prevista l'apertura di una serie di casinò acquatici al largo dell’isola. Stesso obiettivo per l’India che, sul il fiume Mandovi di Goa, vuole che in un futuro non troppo lontano galleggi il più grande casinò sull’acqua mai visto. 

Non è detto che l’inverno debba essere necessariamente tetro, triste, da cioccolata calda e copertina davanti alla centesima replica della serie TV del momento, e altrettanto non è detto che il brutto tempo possa privarvi di occasioni per partire (anche perché, diciamocelo, questi mesi stanno regalando molte giornate di sole).

Un weekend col sorriso, italianizzazione del termine smily winter, è una soluzione piacevole per stemperare la tensione della settimana uscente, godendosi del sano relax in alcuni luoghi dal particolare fascino, votati al divertimento o semplicemente allo stare bene.

 

 

Montagna

Avete mai sentito parlare di Scanno? Questa piccola località si trova in Abruzzo, più precisamente nella provincia dell'Aquila. Arroccata su un piccolo quanto fascinoso colle che affaccia sul Lago omonimo, Scanno presenta un borgo dal fascino unico, interamente in pietra, dove anche il fruscio delle foglie si sente in lontananza. Lasciatevi stupire dalle magnifiche creazioni orafe degli artigiani del luogo, e rilassatevi in una passeggiata tra le vicine Gole del Sagittario, magari gustando i tipici mostaccioli o cercando di scorgere, in lontananza, un orso bruno o un lupo che passeggiano tra i boschi.

 

Mare

Versilia con il freddo. Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Lucca. Una zona splendida, a metà tra le bellezze della Toscana (non c’è neanche da dirlo) e le Cinque Terre, che si trovano solo un po’ più a nord. Una zona che in estate è quasi inavvicinabile, ma che in inverno propone interessanti pacchetti dove potrete provare il lusso, ma senza spendere troppo. Un esempio? L’Hotel Il Principe a Forte dei Marmi, che in questo periodo propone un pacchetto che include un aperitivo sulla terrazza del 67 Sky Lounge Bar, cena gourmand e percorso benessere.

 

Città

Oggi vi proponiamo Venezia. Non solo perché la città lagunare è un luogo sempre suggestivo, ma perché, in inverno, la sua bellezza forse aumenta. Se Giosuè Carducci, nel lontano 1883, scriveva  “la nebbia a gl'irti colli”, per Venezia andrebbe bene una riedizione chiamata “la nebbia tra i canali”. La nebbia, l’umidità, la pioggia e anche la pur scomoda acqua alta creano un effetto che non ha eguali. Febbraio è il mese in cui Venezia esplode per i colori delle maschere (molti hotel e b&b offrono ai loro ospiti un kit ad hoc per il Carnevale) e dei balli in maschera. Ma a gennaio, ve lo assicuriamo, potrete apprezzarla in tutto il suo silenzio fascinoso.

Non avete ancora prenotato le vacanze? Oppure siete solo alla ricerca di un'idea per un weekend fuori dal solito tran tran? Ad aiutarvi ci pensano le "Dieci Eccellenze d'Italia", ovvero le città che si distinguono in base a particolari tipologie di viaggio. I risultati sono stati elaborati da PaesiOnLine sulla base del PlacesRank, uno strumento tramite il quale i giudizi e i commenti degli utenti si amalgamano con alcuni elementi quantitativi.

Facciamo qualche esempio. Siete giovani e volete organizzare un fine settimana divertente. Dove andate? A Roma, ovviamente. La capitale, infatti, si è aggiudicata il "Bollino d'oro" come città con la movida più frizzate. Oppure, avete propria voglia di un paio di giorni di relax, alle terme per esempio. Dove andate? Ad Abano Terme, oppure a Livigno e a Bormio. Sono queste, infatti, le tre città meglio piazzate nella categoria delle "vacanze all'insegna del benessere".

 

 

Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti. Andando a spulciare nelle varie classifiche si scopre che Roma è la città che più volte finisce sul gradino più alto del podio (tre, nelle categorie "Movida più frizzate", "Città a misura di famiglia" e "Migliore meta per viaggi studio") mentre è Firenze quella con il medagliere più ricco, con ben sette piazzamenti su trenta disponibili. La città, in particolare, è quella più indicata per chi cerca una vacanza all'insegna della gastronomia e dei piaceri del palato.

Non ci sono solo grandi città tra le "Dieci Eccellenze d'Italia". Oltre ad Abano Terme, spiccano anche centri più piccoli ma specifici per alcune tipologie di viaggio. E così Vieste, in Puglia, arriva terza tra le mete per la famiglia e Assisi, in Umbria, si aggiudica il Bollino d'Oro come città più green della penisola. Nella tabella, infine, potete trovare le prime tre posizione per ciascuna delle categorie analizzate.

 

CATEGORIA Primo Posto Secondo Posto Terzo Posto
Romantica Venezia Roma Firenze
Fermento Culturale Torino Firenze Roma
Movida Roma Firenze Napoli
Mete per la famiglia Roma Firenze Vieste
Offerta enogastronomica Firenze Roma Napoli
Benessere Abano Terme Bormio Livigno
Viaggi Studio Roma Firenze Venezia
Economica Napoli Torino Palermo
Trendy Milano Firenze Torino
Green Assisi Arezzo Siena

La laguna, le romantiche gite in gondola, il Ponte di Rialto, piazza San Marco. Venezia è il sogno del turista romantico, che sia per una proposta di matrimonio o per l'anniversario di nozze più bello. Il capoluogo veneto ha costruito un vero e proprio mito sul suo essere una laguna, ma sono tante le "città lagunari" nel mondo che reclamano, di volta in volta, il titolo di Venezia del Nord, del Sud e così via. In alcuni casi questa particolare denominazione cela le reali bellezze di queste città, sparse un po' ovunque in Europa.

Oggi vogliamo portarvi a spasso per le copie di Venezia nel Vecchio Continente per scoprire insieme cosa hanno in comune, e cosa no, con la laguna italiana. A voi la scelta di quale sia la più bella.

Noi pensiamo che la nostra Venezia, quella originale, sia assolutamente senza paragoni!

 

 

Amsterdam - La Venezia del nord Europa

Magnifica nel suo stile neerlandese, meta prediletta tra i giovani del Vecchio continente, Amsterdam è la maggiore pretendente al titolo di Venezia di. A buona ragione, si direbbe, vista la sua vasta rete di canali che la attraversa, e che non solo permette le comunicazioni tra luoghi anche distanti, ma è un vero e proprio motivo di attrazione turistica, con battelli antichi e moderni che ne solcano le acque urbane, e che permettono ai visitatori di ammirarne l'architettura da un punto di vista privilegiato. A differenza di Venezia, però, i canali sono "radiali", ovvero partono da un centro e si diffondono a mo' di ragnatela, disegnando una mappa urbana precisa e stabile. Anche i trasporti e il muoversi in città segue regole più simili a qualsiasi altra città, essendo Amsterdam divisa in due parti nette, una più storica e l'altra più urbanistica, dove spostarsi in automobile, ma soprattutto in bicicletta, soppianta quasi interamente il movimento con mezzi acquatici.

 

Annecy - La Venezia francese

Piccola e graziosa, Annecy è la risposta della Francia del sud alla nostra Venezia. Un borgo elegantemente sfiorato dai canali, a ridosso dei quali vennero costruiti i principali edifici e monumenti cittadini, come il Palais de l'Isle (sito proprio all'incontro di due canali interni), la Basilica della Visitazione e i profili bellissimi dei Giardini d'Europa. Come le veneziane gettavano i lamenti del cuore infranto dal Ponte dei Sospiri, così gli abitanti e i turisti ad Annecy possono trovare il giusto coronamento alle loro pulsioni amorose nel Pont des Amours. Questo piccolo ponte, dal profilo in ferro battuto, si trova tra il canale Vassé e il Lago di Annecy (altra meta romantica e "veneziana", da girare con piccole imbarcazioni magari mosse a remi), è incastonato nella natura dei suddetti giardini, ed è legato a un'antica leggenda, secondo la quale chi si scambia un bacio sincero attraversandolo, vivrà una felice e romantica vita insieme.

 

Bruges - La Venezia delle Fiandre

Molto ci sarebbe da spendere nel parlare di Bruges, la bellissima città belga, una delle mete preferite dell'intera nazione, e dei motivi che la rendono una Venezia di prestigio. Vi basterà sapere che, nel 2000, ha ottenuto il riconoscimento come città Patrimonio dell'Umanità per il suo centro storico ben conservato, e che nel 2002 è stata scelta come Capitale europea della cultura. I larghi canali, anch'essi navigabili al pari della città italiana, sono infatti gli spartiacque ideali tra alcune delle attrazioni più imponenti di Bruges, come il Belfort, la Torre civica cittadina in stile gotico brabantino, la Chiesa di Notre Dame con il suo altissimo campanile da 122 metri, ma anche il Municipio, altro monumento "laico" di grande bellezza. Passeggiando poi lungo i fianchi del canale Rozenhoed, si scopre perché questa città sia meta di tanti turisti, che la definiscono "romantica e appassionante".

 

San Pietroburgo - La Venezia russa

L'Hermitage e il Palazzo d'Inverno, i ricchissimi decori delle stazioni della metropolitana e le cupole dorate della Cattedrale di San Nicola. Se parliamo di prospettive e scenari, San Pietroburgo si pone in cima alle imitazioni meglio riuscite di Venezia. In verità, la seconda città più grande di Russia (ma la prima se parliamo di arrivi turistici e numero di attrazioni e monumenti) è un gioiello a se stante, che ha goduto dell'ammirazione degli Zar e della loro potenza economica e sociale, trasformandosi in un museo a cielo aperto, attraversato dal fiume Volga e dai suoi canali "urbani", e che hanno permesso lo sviluppo, in epoca recente, di un vero e proprio sviluppo fluviale, fatto di crociere sul fiume, e di un'architettura che proprio dall'acqua trae ispirazione nei colori, nelle forme e, perché no, anche nei suoni e nelle emozioni che suscita.

 

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