San Valentino si avvicina, e con esso i luoghi del cuore. Si sa, viaggiare è per molti un sogno, per altri una dolce certezza; in un mondo dove il romanticismo sembra ormai scomparso, è bello sapere che ci sono luoghi, tra la natura e i monumenti, pronti a risvegliare il nostro lato più romantico e sognatore, in un tour tra paesaggi, colori e sapori che ci distolgono per un momento dal ritmo della quotidianità permettendoci di godere appieno di un weekend, o magari anche di una settimana, in compagnia della persona amata.

Il Bel Paese, in tal senso, è una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo per i suoi luoghi che ispirano amore e sentimento, soprattutto durante il periodo di San Valentino, e noi di Vita da Turista vogliamo proporvi oggi quattro mete, quattro luoghi che mescolano sapientemente tutti gli argomenti di cui sopra, in un viaggio tra l'Italia del romanticismo e della passione.

Venezia, dove l'amore è di casa

La città lagunare, imitata e seguita in tutto il mondo, è il must di chi vuole godersi una vacanza romantica, magari proprio a San Valentino. Ogni angolo di questa città, ogni calla e ogni canale, ispirano nell'occhio del turista un senso di passione e tenerezza, e non è un caso infatti che Venezia sia la città natale di Rodolfo Valentino, il grande tombeur de femme vissuto a cavallo tra fine Ottocento e primi del Novecento. Sicuramente il turista romantico non potrà che lasciarsi travolgere dalla bellezza vintage di un giro in gondola, oppure passeggiare mano per la mano con la sua dolce metà tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, dove si sprigiona quella carica emotiva che fa di Venezia la capitale del romanticismo all'italiana; del resto, come si può rimanere freddi dinanzi alle mille sfumature del tramonto, quando il sole caldo scompare all'orizzonte, illuminando i monumenti di sfumature rossastre?

Capri, i Faraglioni della passione

Visitare l'isola di Capri è un'esperienza che non può mancare nel palmares della coppia avventurosa e romantica. Qui, la natura da il suo meglio per rendere ogni spiaggia, ogni grotta e ogni giardino un angolo di paradiso, un'alcova del piacere che coinvolge i sensi e travolge i cuori. La Grotta Azzurra, celeberrima nelle sue sfumature che paiono realizzate ad hoc, si accompagna con lo scenario imponente dei Faraglioni, da decenni utilizzati come sfondo di produzioni cinematografiche, pubblicità di ogni tipo e chi più ne ha più ne metta. Sorseggiare una bevanda fresca in uno dei tanti locali della Piazzetta, magari alla sera quando le luci soffuse disegnano uno scenario fiabesco, oppure salire fino sul Monte Solaro, da dove, in una giornata limpida, ci si può innamorare del paesaggio incantato che spazia su Ischia, Napoli e Salerno, e sul mare cristallino che bagna questi luoghi d'incanto. Stupenda d'estate, ma bella da vedere anche a San Valentino, specie con una giornata dal clima complice.

Umbria, il fascino romantico della natura

Amore fa rima con natura, spazi incontaminati e colline in fiore che rendono tutto più bello e più romantico. L'Umbria, polmone verde d'Italia e meta di un turismo più calmo e rilassato, è un'ottima soluzione per tutti quei romanticoni che non vogliono concedersi alla frenesia delle mete di grido o delle città d'arte, ma che piuttosto cercano di staccare la spina e rifugiarsi in un tranquillo ambiente, tra i pregevoli agriturismi e le mete naturalistiche per eccellenza, come il Lago Trasimeno e le Cascate delle Marmore, un romantico abbraccio di San Valentino tra natura e sentimento. In Umbria, i numerosi piccoli borghi sparsi qua e là sembrano incastonati nel paesaggio, un mutevole susseguirsi di alti e bassi, magari tra le strade medievali di Perugia o le piccole contrade di Montone, riscoprendo la bellezza di luoghi "lontani" come Castelluccio di Norcia o facendosi conquistare dal fascino di Assisi.

Cinque Terre, la Liguria dal cuore grande

Riconosciute anche dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità, le Cinque Terre sono un luogo che non può lasciare indifferenti, toccando il cuore dei romantici con paesaggi e scenari naturali di grandissimo valore (e volete mettere visitarle a San Valentino, quando tutto è romanticismo?). Dalle bellissime acque di Monterosso al Mare, dove il mare sembra uno specchio che riflette la bellezza del mondo, all'incantevole borgo di Vernazza, assiso su un declivio leggero che sfiora il mare ma dal quale si protegge, quasi vanitoso. Corniglia e Manarola, poi, ispirano e donano suggestioni d'amore con i colori di un arcobaleno che suscita sentimento e passione, mentre all'estremità meridionale di questa terra troviamo Riomaggiore, un piccolo borgo affacciato sul mare e inserito in una natura incredibile, con la sua Marina che sembra voler conquistare bricioli dell'abitato, e le strade del centro sono illuminate da sorrisi, profumi e tutto quanto possa far sbocciare, o rinverdire, l'amore di chi vi passeggia.

Non è detto che l’inverno debba essere necessariamente tetro, triste, da cioccolata calda e copertina davanti alla centesima replica della serie TV del momento, e altrettanto non è detto che il brutto tempo possa privarvi di occasioni per partire (anche perché, diciamocelo, questi mesi stanno regalando molte giornate di sole).

Un weekend col sorriso, italianizzazione del termine smily winter, è una soluzione piacevole per stemperare la tensione della settimana uscente, godendosi del sano relax in alcuni luoghi dal particolare fascino, votati al divertimento o semplicemente allo stare bene.

 

 

Montagna

Avete mai sentito parlare di Scanno? Questa piccola località si trova in Abruzzo, più precisamente nella provincia dell'Aquila. Arroccata su un piccolo quanto fascinoso colle che affaccia sul Lago omonimo, Scanno presenta un borgo dal fascino unico, interamente in pietra, dove anche il fruscio delle foglie si sente in lontananza. Lasciatevi stupire dalle magnifiche creazioni orafe degli artigiani del luogo, e rilassatevi in una passeggiata tra le vicine Gole del Sagittario, magari gustando i tipici mostaccioli o cercando di scorgere, in lontananza, un orso bruno o un lupo che passeggiano tra i boschi.

 

Mare

Versilia con il freddo. Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Lucca. Una zona splendida, a metà tra le bellezze della Toscana (non c’è neanche da dirlo) e le Cinque Terre, che si trovano solo un po’ più a nord. Una zona che in estate è quasi inavvicinabile, ma che in inverno propone interessanti pacchetti dove potrete provare il lusso, ma senza spendere troppo. Un esempio? L’Hotel Il Principe a Forte dei Marmi, che in questo periodo propone un pacchetto che include un aperitivo sulla terrazza del 67 Sky Lounge Bar, cena gourmand e percorso benessere.

 

Città

Oggi vi proponiamo Venezia. Non solo perché la città lagunare è un luogo sempre suggestivo, ma perché, in inverno, la sua bellezza forse aumenta. Se Giosuè Carducci, nel lontano 1883, scriveva  “la nebbia a gl'irti colli”, per Venezia andrebbe bene una riedizione chiamata “la nebbia tra i canali”. La nebbia, l’umidità, la pioggia e anche la pur scomoda acqua alta creano un effetto che non ha eguali. Febbraio è il mese in cui Venezia esplode per i colori delle maschere (molti hotel e b&b offrono ai loro ospiti un kit ad hoc per il Carnevale) e dei balli in maschera. Ma a gennaio, ve lo assicuriamo, potrete apprezzarla in tutto il suo silenzio fascinoso.

Viaggiare è tutto ciò che dovremmo fare! Si deve viaggiare per scoprire il mondo e per scoprire soprattutto se stessi... Il vero viaggio è quello che facciamo dentro di noi quando oltrepassiamo i confini

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 26/05/2013

Durata: una settimana

Luoghi: Istanbul, Olimpia, Venezia

 

Descrizione del viaggio:

Io e la mia famiglia siamo partiti per la prima volta in crociera. Ci siamo imbarcati il pomeriggio dal porto di Bari e abbiamo passato una settimana favolosa a bordo della Msc Divina :) Nei giorni seguenti abbiamo visto posti bellissimi quali Katakolon ed Olimpia in Grecia con i loro magnifici reperti archeologici, le rovine greche, i vecchi teatri della città e i templi. È stato particolarmente emozionante per me che quei posti li ho sempre e solo visti nei libri di storia dell'architettura :D Vederli dal vivo è davvero una sensazione unica.

Poi è stata la volta di Istanbul... che città! È enorme e ha una cultura tutta sua! Abbiamo visitato le moschee, tra le quali la più grande, Santa Sofia, e la Moschea Blu, con cupole giganti e mosaici bellissimi e nel pomeriggio un bel giretto al gran bazar. Il giorno seguente siamo sbarcati ad Izmir, sempre in Turchia, ma ci siamo allontanati dalla città per andare a Efeso, antica città greca rimasta "intatta".

Per concludere la romantica Venezia... bellissima città "galleggiante". L'atmosfera di Venezia ti avvolge sempre con i suoi colori e le bancarelle piene di maschere e souvenir. I suoi palazzi storici ti accompagnano durante il viaggio sui battelli o, se preferite, sulle gondole. Sicuramente da vedere e da godere!

A bordo della nave siamo stati accolti davvero bene, ogni giorno potevi scegliere se mangiare a buffet, c'era tutto ciò che volevi!! La sera invece il ristorante ti offriva una cucina all'italiana, se cosi possiamo dire. Comunque tutto buono! Per una vacanza come la crociera puoi sfiziarti come vuoi nel vestirti! Quindi... chiunque decide di andarci si prepari una valigia enorme in cui mettere di tutto, dai vestiti più pratici a quelli più eleganti per le serate di gala che si tengono due volte durante la settimana. C'è da divertirsi!

Il divertimento è assicurato sulla nave! Tutti sono coinvolti, dai più piccoli ai più adulti! Per me è stata una vacanza davvero fantastica perchèé ho avuto l'occasione di visitare più posti in poco tempo e perché a bordo ho conosciuto bella gente che sicuramente ha reso unica la mia vacanza! Auguro a chiunque decide di fare una crociera e di divertirsi tanto come ho fatto io!

Tentare la fortuna alle slot machine e sfidare la sorte con una mano a poker, magari inguainati in un frac d’altri tempi, che non ci sta nemmeno tanto bene. È questa l’immagine che appare davanti agli occhi se si pensa al magico mondo dei casinò, una delle frontiere del divertimento sfrenato e dell'azzardo. In vacanza (e non).

 

 

I casinò più famosi del mondo: rischio di lusso

Alcune delle patrie dei casinò sono famosissime, quasi dei luoghi di culto da visitare. Probabilmente il casinò più famoso del mondo è il Bellagio di Las Vegas. Ma è tutta la città a essere un sinonimo di eccesso: costruita in mezzo al deserto del Nevada, è soprannominata Sin City, la "Città del Peccato". Basta questo per capire di cosa stiamo parlando. Se vi piace l'azzardo (ma anche se non vi piace) una visita a Las Vegas è obbligata!

Torniamo in Europa. Poteva una paradiso del lusso e dell'eccesso come Montecarlo poteva non avere un Casinò? Assolutamente no! E così tanti soldi ogni anno, non solo in estate, finiscono dritti dritti nelle casse di questa lussuosa costruzione ispirata alla Belle Èpoque e progettata da Charles Garnier, lo stesso architetto che ha costruito l’Opera di Parigi.  “Montecarlo dell’Oriente” invece è il nome che è stato dato al Casinò di Macau (Cina), che qualche anno fa ha addirittura superato una vera e propria colonna portante del divertimento no limits (e off limits) che è la Strip di Las Vegas.

E in Italia? Ci si difende. Di fama mondiale sono i casinò di Sanremo e di Venezia. Il primo ha conservato la struttura originaria in stile liberty ed è dotato di ristoranti, bar e di un Teatro dell’Opera interno. Il Casinò di Venezia invece è la casa da gioco più antica del mondo poiché venne fondata nel 1638. Della struttura originaria è rimasto ben poco e oggi l'edificio si adegua al modello americano (Ca’ Noghera).

 

Gioco d’azzardo lontano dalla costa

Ma il gioco è una componente essenziale anche per chi quasi non tocca terra e per le vacanze preferisce il comfort di una lussuosa nave da crociera. La tendenza era nata in passato per rispondere a un’esigenza pratica: molti appassionati dei giochi d'azzardo si imbarcavano perchè nel loro paese il gioco era illegale. Questa condizione però veniva meno nel momento in cui ci si allontanava dalle acque nazionali. Una curiosità: la "leggenda" narra che la prima nave della Carnival riuscì a portare a termine la crociera inaugurale grazie ai soldi raccolti dal casinò di bordo.

 

Casinò acquatici: il futuro delle slot machine al largo

Restiamo in tema acquatico. Visto che giocare sulle navi da crociera piace così tanto, c'è chi si attrezza per creare delle vere case da gioco galleggianti. L'idea è islandese e per il 2014 è prevista l'apertura di una serie di casinò acquatici al largo dell’isola. Stesso obiettivo per l’India che, sul il fiume Mandovi di Goa, vuole che in un futuro non troppo lontano galleggi il più grande casinò sull’acqua mai visto. 

Mangiare in un ristorante di lusso è uno sfizio che tutti sognano di concedersi, non tanto per la qualità dei prodotti (certo eccellente, ma spesso accompagnata da porzioni decisamente microscopiche) ma per poter poi dire di esserci stati, suscitando così l'invidia di amici e parenti.

Tanti ristoranti extra-lusso in Italia, però, abbinano alla magnificenza della mise en place anche il fascino del panorama sulle città, sulla natura circostante e dei luoghi nei quali essi si trovano, magari sfruttando le terrazze panoramiche e rendendo così il nostro pranzo, o la nostra cena, una esperienza ancor più emozionante.

 

 

Scopriamo dunque insieme la classifica dei ristoranti dove il panorama è parte integrante del menù, con buona pace non solo dello stomaco, ma anche della vista.

 

Terrazza Danieli, Venezia

Una cena alla Terrazza Danieli, a Venezia, è un'esperienza sensoriale. Ammirare le mille sfumature del tramonto su Piazza San Marco, quando i marmi bianchi diventano rosa e rossastri, vi ripagherà del conto, e vi accompagnerà per sempre

 

Terrazza Brunelleschi, Firenze

Santa Maria del Fiore e San Lorenzo, le due chiese fiorentine sormontate dalle cupole del Brunelleschi, fanno parte del panorama che potrete ammirare da questo stupendo ristorante, dove grandi finestre panoramiche donano luce e scenario da sogno

 

La Pergola dei Cavalieri Hilton, Roma

La cucina di Heinz Beck è già di per sé motivo di visita alla Pergola. Se poi ci aggiungete la possibilità unica di cenare con vista sulla cupola della Basilica di San Pietro, mentre le luci della sera romana vi fanno da accompagnamento, ecco che avrete la cena romantica per definizione

 

La Terrazza dell'Eden, Roma

Tutta Roma ai vostri piedi, o meglio, "sotto il vostro tavolo". Questo è lo scenario che si presenta ai clienti della Terrazza dell'Eden, un ristorante di grandissimo prestigio a pochi passi dall'Altare della Patria, che è possibile ammirare, come i tetti di Roma, da una prospettiva invidiabile

 

George, Napoli

Napoli è una città troppo spesso sottovalutata, ma che tra monumenti e panorami regala emozioni assolutamente uniche al mondo. Un pasto al George, dove si può ammirare il Vesuvio, Castel dell'Ovo e le isole vicine di Capri e Ischia, è un ottimo modo per iniziare, o concludere, una vacanza partenopea

Il Carnevale è alle porte e alcune città italiane si apprestano a festeggiarlo in grande stile.

Sabato 23 gennaio segna l’inizio del Carnevale di Venezia, la manifestazione che ogni anno attira nella splendida città lagunare milioni di visitatori.

Calli e campi si preparano ad accogliere la contagiosa allegria di adulti e bambini in maschera e i numerosi eventi musicali, teatrali e culturali dedicati alla festa più colorata, divertente e spensierata dell’anno.

Le origini del Carnevale Veneziano affondano nelle antiche feste religiose romane e greche durante le quali erano utilizzate maschere simboliche; dalla rielaborazione dei Saturnali latini e dei culti dionisiaci greci nasce quello che attualmente rappresenta uno degli eventi veneziani più conosciuti al mondo; anche se in realtà il primo documento ufficiale che dichiara il Carnevale festa pubblica è del 1296.

 

Fino al 9 febbraio il Carnevale di Venezia propone a residenti e turisti un programma ricco di eventi incentrati sul tema ‘Creatum’, ovvero delle Arti e delle Tradizioni.

Con più di 900 anni sulle spalle la manifestazione si presenta oggi come una miscela esplosiva e affascinante di storia ed eccessi; spettacoli, sfilate, rappresentazioni, balli, musiche, vino e buon cibo gli elementi che, anche quest’anno, si faranno portavoce di una lunga tradizione.

Cuore pulsante del Carnevale di Venezia è, ovviamente, Piazza San Marco, fulcro del programma che nel 2016 vede protagonisti le Arti e i Mestieri.
Dal 30 gennaio al 9 febbraio, tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.00, la famosissima Piazza si trasformerà in un enorme palcoscenico sul quale andranno in scena mascherai, sarti e vetrai; squarci della vita veneziana di un tempo rappresenteranno il filo conduttore dello spettacolo a cielo aperto, ripreso e amplificato da un mega-shermo installato in Piazza per consentire a chiunque la visione dei passaggi salienti di alcune attività artigianali tipiche del ‘700 veneziano.

Momento attesissimo del Carnevale di Venezia è il ‘Volo dell’Angelo’, o della Colombina che dir si voglia.
In programma il 31 gennaio alle ore 12.00 l’emozionante e scenografico spettacolo vedrà come di consueto una fanciulla ‘lanciarsi’ dalla cima del Campanile di San Marco verso il centro della Piazza dove ad accoglierla, oltre al pubblico, ci saranno i gruppi protagonisti delle rievocazioni storiche in costume.
La particolare consuetudine intende rievocare l’omaggio acrobatico al Doge.

Altro appuntamento del Carnevale Veneziano da non perdere è la ‘Festa delle Marie’ legata all’antica tradizione che vedeva il Doge contribuire alle nozze di 12 fanciulle del popolo con l’obiettivo di incentivare i matrimoni, la crescita della popolazione e allo stesso tempo di aumentare il rispetto e il riconoscimento verso i nobili.
La tradizione prevede la proclamazione di una 'Maria' del Carnevale che l’anno successivo sarà protagonista del volo dell’Angelo.

Quella delle Marie è una festa che offre l’opportunità di ammirare gli splendidi costumi della tradizione veneziana e la particolare cura con la quale sono stati realizzati.

 

La primavera ci invita a uscire di casa (e dal letargo invernale), scoprire luoghi unici e immergerci nella vastissima offerta culturale dell'Italia. In particolare, oggi noi di Vita da Turista vogliamo portarvi non a Milano per l'Expo, non a Roma per il Giubileo in dirittura d'arrivo, ma in giro per il Bel Paese delle mostre.

Eh già, perché il 2015, forse anche con il contributo (in)volontario dell'Esposizione universale meneghina, sarà un anno denso di mostre ed eventi da scoprire. Ed ecco dunque le mostre più belle che ci offre questa primavera 2015 in Italia.

 

 

Modigliani e la Bohème Di Parigi, GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

Livornese di nascita, parigino di adozione. Amedeo Modigliani è figura che incanta per la sua storia turbolenta, per le sue donne senza occhi e per un amore incontrastato, quello verso Jeanne Hebouterne, che ritrae sempre bella e malinconica. Intorno alla figura centrale di Modigliani, si presenta l’atmosfera culturale creata dalla “École de Paris”, la corrente che ebbe protagonisti alcuni artisti attivi nel primo dopoguerra, spesso esuli ebrei perseguitati nel loro paese di origine, che si raccolsero intorno ai quartieri parigini di  Montmartre e Montparnasse. In questo frangente, la creazione dei capolavori, si affianca un’esistenza fatta di alcool e miseria che, uniti alla morte prematura, hanno contribuito ad avvolgere il personaggio in un'aura di leggenda. Saranno esposte circa 90 opere, tra cui sessanta capolavori provenienti dal Centre Pompidou di Parigi e da importanti collezioni pubbliche e private d’Europa.

 

Arts&Food, Museo della Triennale, Milano

La città lombarda è regina incontrastata di questo 2015 per via dell’Expo. Arts&Food è la mostra allestita al Museo della Triennale, una selezione di 800 opere che hanno a che fare con il cibo, dal 1851 ad oggi. Pubblicità, cinema, arte e design, con un tema che mostra chiaramente le tangenze con l’evento che da Milano sta avendo il suo eco nel mondo. Quando? Dal 10 aprile.

 

Matisse, Arabesque, Scuderie del Quirinale, Roma

Roma celebra l’artista post-impressionista che ha scelto di vivere gli ultimi anni della sua vita nella ridente Provenza, a Nizza per la precisione, dopo aver viaggiato in lungo e in largo per l’Europa e non solo: Marocco, l’Oriente, l’Africa e Russia. Da questa eredità visiva Matisse apprende un senso della decorazione che riesce poi a traslare nella sua pittura in modo moderno, quasi astratto. Per questo la mostra, prende il titolo di Arabesque. Dal 5 marzo, al 21 giugno 2015.

 

Henri Rousseau, Il candore arcaico, Palazzo Ducale, Venezia

 Uno dei geni “borderline” dell’arte europea tra la fine dell’800 e il futuro e prossimo Novecento, tanto che si dice abbia avuto una sua influenza anche sul grande Pablo Picasso. Rousseau è artista che dipinge con la leggerezza e l’intelligenza di un bambino, ritraendo paesaggi e personaggi in contesti reali ma favolistici allo stesso tempo. Al Palazzo Ducale di Venezia, in Piazza San Marco, fino al 5 luglio 2015.

Prendiamo in prestito una vecchia canzone, perché Santiago Calatrava, archistar spagnola, classe 1951, costruisce mattoni che fanno sognare. Una delle sue opere più belle non poteva che essere nella sua terra natale, Valencia, dove nel 1996 gli è stata commissionata quella che ormai diventata l’attrazione principale della città, il suo biglietto da visita. Per la Città delle Arti e delle Scienze, il fatto di trattarsi di un polo scientifico è solo un pretesto: è una struttura talmente bella da colpire prima di tutto come struttura, e poi, semmai, come contenitore di altre cose. Al suo interno vi sono ben tre poli: l’Oceanografico, l’Emisferico e il Museo della Scienza.

 

 

Il primo è quello che attira i maggiori consensi: non un acquario, ma un habitat pensato per il mondo marino, di questo si tratta: voli pindarici di delfini e squali che passeranno letteralmente sopra le vostre teste. L’Emisferico è uno dei più grandi planetari mai costruiti, mentre il Museo della Scienza somiglia vagamente a uno scheletro di dinosauro.

 

Città delle Arti e delle Scienze a Valencia 

 

Ma l’idea dell’arte di Calatrava infatti, è tutta qui: la sua viene definita architettura “organica” perché le strutture di un edificio ( o di un complesso di edifici come in questo caso), devono parlare e contenere se stesse allo stesso tempo. Per cui alzando gli occhi all’insù, sotto un’opera monumentale come quelle ancora descritte sognerete davvero: alla mente arriveranno così immagini di figure mostruose e scheletriche allo stesso tempo. Non vi basterà andare lontano per vedere altre sue opere di architettura civile: la prima è il Ponte della Costituzione, che a Venezia collega le due sponde del canale: forme sinuose per un colore azzurro, ma non troppo cristallino (come è del resto l’acqua della Serenissima, no?).

 

Il ponte della Costituzione a Venezia

 

Per un altro esempio casalingo spostiamoci a Roma, nella capitale: chi non ha notato quella struttura bianca che sembra l’emergere di una creatura degli abissi?  Bene, è il ponte che collega le due parti del quartiere Ostiense, affacciate da una parte all’altra del Tevere. Sempre nella città eterna, avete presente la famosa “vela”, quella struttura che svetta isolata? Ecco, quello è un miracolo tutto italiano dell’incompiuto, firmato dallo stesso architetto e futura rovina architettonica forse (tra l’altro il progetto iniziale prevedrebbe un’altra struttura, speculare alla prima).

 

Il ponte tra Ostiense e Garbatella a Roma

 

La vela incompiuta a Roma

 

Sempre in Italia e sempre sognando andiamo più a nord, nella nuova Stazione Mediopadana  di Reggio Emilia, dalle forme bianche, fluide e sinuose che svettano nel cielo. Trasporto futurista? Forse. Intanto mentre trasciniamo le nostre valigie non possiamo che immaginare. E a cosa serve l’arte, se non a questo?

 

Stazione mediopadana a Reggio Emilia

Il Carnevale di Venezia è tra gli eventi invernali preferiti da italiani, ma la stessa città lagunare è una meta ambita per i turisti russi, cinesi, giapponesi e molti altri. Proprio durante il periodo del Carnevale la febbre sale talmente tanto da far diventare la città quasi impraticabile. Perché? Decine di migliaia di persone riversate sugli stretti canali, situazione che arriva a un punto limite se il Carnevale di Venezia cade nelle giornate dell’alta marea. Ah, cosa non si farebbe per ammirare la discesa dell’Angelo dal campanile in Piazza San Marco, l'evento che segna idealmente il culmine del Carnevale di Venezia.

Ma c’è anche un altro fattore importante: i prezzi. Si sa, il costo delle cose lo fa il mercato. Questo vuol dire che se il Carnevale di Venezia è affollato oltre il suo limite consentito, allora attenzione: camere d’albergo a prezzi quanto meno poco accessibili e cappuccino e cornetto al costo di un pranzo. Qualche modo per risparmiare c’è, anche perché il Carnevale di Venezia in sé è gratuito, durante tutto il periodo che va dal 31 gennaio al 17 febbraio, Martedì Grasso.

Per ora, non c’è alcun costo per entrare in laguna durante il Carnevale di Venezia. Gli unici eventi a pagamento sono il già citato Volo dell’Angelo e le feste private. Il primo si svolgerà domenica 8 febbraio nel Gran Teatro in Campo San Marco. Cento euro per godervi lo spettacolo dal palco laterale, 30 se si opta per il parterre. Ma i bambini fino ai 16 anni non pagano.

 

 

Gratis invece è la Festa delle Tre Marie, il corteo di sabato 7 febbraio che parte da Piazza san Pietro in Castello e arriva in Piazza San Marco, e che è un altro degli appuntamenti irrinunciabili del Carnevale di Venezia.

Trasporti: qui arriva il bello. Parcheggiare a Venezia nei giorni del Carnevale è un’impresa quasi impossibile, vista la presenza di due soli parcheggi, dai prezzi non economici (circa 25 euro per 24 ore). Se proprio volete portare la vostra automobile consigliamo di prenotare on-line (sui siti l’autorimessa di Piazzale Roma oppure il parcheggio del Tronchetto). Se volete risparmiare, si consigliano i parcheggi di Mestre e Marghera. In ogni caso consigliamo di arrivare in città con il treno (da Padova, o i paesini circostanti): è veloce, economico e non avrete problemi.

Muoversi in città non è particolarmente complesso: una singola corsa in vaporetto costa 7 euro. Consigliamo pertanto di fare un abbonamento giornaliero e, in generale, di acquistare la City Pass Venezia Unica che comprende trasporti, musei, chiese, servizi igienici (e sì, anche andare al bagno costa). Personalizzabile a seconda delle esigenze, anche durante il Carnevale, dove anzi potrete trovare anche ulteriori promozioni.

Dove dormire: il treno da Mestre arriva a Venezia in 10 minuti. Quindi perché spendere cifre spropositate per una stanza in centro, quando i prezzi aumentano a causa del Carnevale, quando potrete risparmiare (e non poco) spostandovi appena fuori? Tra locande, B&B e offerte "innovative", il Carnevale di Venezia sarà per voi un'occasione unica per scoprire la città più curiosa d'Italia!

Ci avviciniamo a grandi passi verso i festeggiamenti del Carnevale 2015, un appuntamento imperdibile per i più piccoli, che vorranno mascherarsi come i loro eroi ed eroine preferiti, e per i grandi, che cercheranno distrazioni e divertimenti per distogliersi dal tran-tran quotidiano. Un luogo magico, che permette di godere di un Carnevale unico e indimenticabile, è sicuramente Venezia.

In Piazza San Marco, tra la folla che incita l'Angelo nel suo volo dalla cima del Campanile fin giù sulla piazza, alle piccole e strette calli ricche di botteghe e negozi di maschere tradizionali, il Carnevale trasforma Venezia in una sfilata a cielo aperto, con magnifiche donne e imponenti uomini in costumi di fine Settecento, votati a un estro creativo che ha pochi eguali in Italia e nel mondo.

 

 

Chi di voi non ha sognato, almeno una volta, di sentirsi un po' Goldoni, un po' Casanova, e magari di partecipare al prestigioso Ballo del Doge, l'appuntamento esclusivo che si tiene a Palazzo Pisani Moretta? Beh, questo video ci fa vedere con immagini e musiche meravigliose il fascino del Carnevale veneziano. E la voglia di partire, maschere al seguito, cresce sempre più!

 

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