Vi facciamo volare – e alloggiare! – per una splendida settimana in Turchia ad un prezzo davvero speciale: 349 euro che includono sia il volo che l’hotel. Antalya, rinomata per le sue spiagge, non è mai stata così vicina e soprattutto raggiungerla non è mai stato così economico

Il pacchetto comprende 7 notti in  albergo e volo A/R. Cosa state aspettando? Antalya è una meta perfetta per l’estate, e soprattutto in grado di soddisfare tutte le esigenze turistiche per la varietà delle sue attrazioni. Le sue, infatti, sono tra le più favolose spiagge turche, ma non mancano elementi storici che rendono questa meta ancora più preziosa. Largo, dunque, a moschee dagli alti minareti, ma anche siti archeologici antichissimi. Gli ingredienti per il viaggio perfetto ci sono proprio tutti!

 

 

Un hotel a quattro stelle: l'Alp Pasa Hotel

Compreso nel prezzo dell’offerta anche un hotel davvero meraviglioso: stiamo parlando dell’Alp Pasa Hotel. Vi basti sapere che è un fantastico quattro stelle, e che i comfort non mancheranno di sicuro a rendere il vostro giorno piacevolmente perfetto! Composto da diverse ville storiche, si trova proprio nel centro storico di Antalya, è infatti dotato di due ristoranti, una piscina all’aperto con zona solarium e bar annesso, e ha una posizione invidiabile che regala un panorama unico sul Mediterraneo, raggiungibile in 10 minuti a piedi.

L’offerta prevede 7 notti in albergo con mezza pensione, insieme ad un cocktail di benvenuto, vino e un ricco cesto di frutta in camera e la possibilità di usufruire gratuitamente del bagno turco.

 

L'offerta vi fa anche... volare!

Nel pacchetto è compreso anche il volo A/R con la compagnia Pegasus, con la possibilità scegliere tra due aeroporti: quello di Orio al Serio o quello di Roma Fiumicino con scalo a Istanbul. Il volo prevede non soltanto il bagaglio a mano, ma anche quello in stiva senza alcun sovrapprezzo.

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Alitalia Light. La compagnia aerea di bandiera continua la sua "rivoluzione" che, dopo l'introduzione della nuova livrea e di interni rinnovati, introduce la tariffa low cost dedicata ai passeggeri che viaggiano in Italia e in Europa con il solo bagaglio a mano.

Disponibile su voli di andata e ritorno effettuati a partire dal 14 settembre 2015 sia su tratte nazionali che europee 'light' consente di risparmiare in media il 25% sulla tariffa di base.

Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Grecia, Turchia, Polonia, Romania, Georgia, Algeria ed Egitto i paesi raggiungibili dall’Italia a soli 79 euro A/R, con prezzi decisamente più bassi della media delle compagnie non low cost, e piuttosto vicini anche alla media dei biglietti Ryanair ed Easyjet, solo per fare alcuni esempi.




La tariffa low cost di Alitalia è compresa di catering a bordo e contribuisce all’accumulo delle miglia valide per il programma ‘Millemiglia’. I passeggeri che viaggiano ‘leggeri’ sono vincolati al check-in online, sul sito di Alitalia oppure attraverso le applicazioni per smartphone e tablet. Per chi è impossibilitato ad accedere ad internet sono disponibili, all’interno degli aeroporti, le postazioni preposte alle operazioni di ‘fast check-in’. Il posto a bordo dell’aeromobile viene assegnato automaticamente.

Ai soci di Club Freccia Alata Plus, Freccia Alata, Ulisse, Elite ed Elite Plus, oltre alla convenienza della tariffa light sono riservate ulteriori condizioni agevolate: imbarco gratuito del bagaglio in stiva più eventuale equipaggiamento sportivo, scelta del posto a bordo e accesso alla lounge (esclusivo per Freccia Alata Plus, Freccia Alata ed Elite Plus).

Il bagaglio a mano, per essere conforme alle condizioni previste dalla tariffa light, deve rientrare nei limiti di peso e dimensioni stabilite dalla compagnia aerea; il peso massimo non deve superare gli 8 Kg mentre le misure devono rientrare in 55 cm di altezza, 35 cm di larghezza e 25 cm di spessore, maniglie, tasche e rotelle incluse.

In caso di esigenze particolari il bagaglio può essere imbarcato pagando un’integrazione il cui ammontare varia a seconda del canale attraverso il quale la si acquista. La tariffa light è acquistabile su alitalia.com, tramite il call center al numero 89.20.10, presso le agenzie di viaggio e le biglietterie aeroportuali. Ariodante Valeri, chief commercial officer di Alitalia, sottolinea che la proposta commerciale “non nasce come una tariffa promozionale stagionale ma come componente stabile della nuova offerta Alitalia”. Light non è disponibile per i voli domestici in continuità territoriale che, secondo la normativa, già prevedono agevolazioni e tariffe dedicate.

Delusione per Sardegna e Sicilia; essendo interessate dalla continuità territoriale gli aeroporti delle due regioni sono stati esplicitamente esclusi dalla tariffa low cost.

 

Volete sapere quali sono i migliori aeroporti del mondo? Eccovi accontentati! Il portale online di booking eDreams ha diffuso i risultati di una ricerca che, grazie alla collaborazione di ben diciottomila clienti/recensori, ha letteralmente dato i voti ai principali scali aeroportuali del mondo, con due classifiche distinte: i dieci migliori e i dieci peggiori aeroporti del mondo.

A farla da padrone nella classifica "buona" è, un po' a sorpresa, l'aeroporto di una città non-metropoli: l'aeroporto di Dusseldorf, in Germania, valutato con un punteggio di 4,52 su 5: organizzazione "tedesca", controlli efficienti e non eccessivamente lenti, tanti e comodi collegamenti con la città e le destinazioni vicine.

 

 

Salgono sul podio anche lo scalo di San Francisco, che ha ottenuto un risultato di poco inferiore a quello di Dusseldorf, e lo Stoccolma-Arlanda, il più importante aeroporto della capitale svedese. Seguono in classifica l'aeroporto Narita di Tokyo, il Changi di Singapore (ormai da diversi anni nei piani alti di quasi tutte le classifiche di questo genere), l'Helsinki-Vantaa, il Trudeau di Montréal, l'aeroporto internazionale di Bangkok, il Franz Josef Strauß di Monaco di Baviera e, al decimo posto, il Chhatrapati Shivaji Airport di Mumbai, in India.

Passiamo al lato negativo, quello dei dieci aeroporti peggiori al mondo. Qui, purtroppo, si registra la presenza di uno scalo italiano, quello di Roma Ciampino (3,34/5), che non si è adeguato ai sempre maggiori flussi turistici (oltre 5 milioni di passeggeri ogni anno) e che presenta importanti carenze infrastrutturali.

Il peggior aeroporto del mondo è quello di Rio de Janeiro, che gli utenti di eDreams hanno valutato come caotico, lento e poco sicuro, problemi questi sicuramente importanti, anche in vista delle Olimpiadi del 2016. Pessimo risultato anche per lo Schönefeld di Berlino, con la capitale tedesca che attende ormai da anni l'apertura dello scalo di Brandenburg, che si "classifica" al secondo posto tra i peggiori.

Record poco invidiabili anche per il Rafic Hariri di Beirut (3° posto), il Mohammed V di Casablanca (4° posto), il Guarulhos di San Paolo del Brasile (6° posto), il Comodoro Arturo Merino Benitez di Santiago del Cile (7° posto), il Luton di Londra (8° posto), il Menara di Marrakech (9° posto) e quello di Cancun, al decimo posto.

(Foto in apertura: ©Sorbis / Shutterstock.com)

Italians do it better. In fatto di cucina questo vale più di un mantra. In tutti i luoghi, anche in cielo. Anche il mensile americano “Global Traveler” non ha dubbi: la miglior cucina (anche quella d’alta quota), è quella di Alitalia, la compagnia di bandiera del Bel Paese. Com’è stata stilata questa classifica? Chiedendo opinione a circa 26 mila frequent flyer, ossia i viaggiatori che scelgono l’aereo con frequenza.  

Un questionario di tutto rispetto, dato che la celebre rivista statunitense pubblica questo sondaggio da ben undici anni. Ovviamente ci stiamo riferendo a menù da business class, ma c’è da dire che anche nei “piani bassi” (se di piani bassi si può parlare, visto che stiamo pur sempre parlando di aereo), il menù non è male. Torniamo per un attimo a sognare: seduti sulle comode poltrone della Magnifica (appunto, la business class targata Alitalia), potrete gustare autentiche prelibatezze. Qualche esempio? Medaglioni di manzo in salsa di vino bianco, accompagnati da rosette di patate. Oppure un buon Timballo di Taleggio Dop.

 

 

Lo scarto tra la cucina italiana e quella di altri competitors sta, come sempre, nell’accurata selezione, che tiene sempre in gran considerazione la regionalità di ogni prodotto, ma non è finita qui: una buona dose di espresso, tortine mignon e selezioni di dolci tipici è quello che vi aspetta se sceglierete di volare su uno degli A330 o B777 dell'Alitalia.

Vi starete chiedendo da dove vengono queste buone idee. Non si vince da soli infatti, e questo è il motivo per cui Alitalia realizza i suoi menù in collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi; menù e sono accompagnati da vini selezionati in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier. Grazie alla collaborazione di oltre 60 grandi chef, Alma ha realizzato l'apprezzato progetto di “Cucina Italiana Contemporanea”. Al secondo e terzo posto, per vostra conoscenza, si classificano la Asiana Airlines, che presenta i classici della tradizione enogastronomica sudcoreana, e la Brussels Airlines, che risponde a colpi di cioccolato e delikatessen del Belgio.

Viaggiare in aereo può non essere la soluzione più comoda del mondo. Certo, se poi siete tipi da business class è un altro discorso. C’è anche da dire che l’avvento delle compagnie low cost ha, e di molto, messo in pericolo il benessere mentale di chi viaggia: avete mai pensato a quanto può essere scomodo per i vostri occhi essere bombardati da colori che non accosterebbe mai neanche un bambino al suo primo giorno d’asilo? Viola e giallo, blu e giallo, arancione e bianco e via dicendo. Ma se proprio siete sfortunati allora c’è di molto peggio.

 

 

Ecco qui una casistica delle cinque peggiori personalità che potrete avere la sfortuna di incontrare in aereo. Speriamo per voi che il vostro volo vi porti, al massimo, fino a Olbia:

Il businessman. Appena sale sull'aereo sa che dovrà lasciare il suo iPad per un tempo determinato, che a lui sembrerà un’eternità. Attenzione, lontano dalla rete, il tipo vorrà riversare su di voi la sua voglia di socializzare. Si farà vedere indaffarato tra le scartoffie, ma non ci cascate, è solo un amo: appena aprirete la bocca, anche per un semplice sbadiglio, comincerà a raccontarvi di quando vinceva tutte le gare di nuoto. Per poi passare al Master alla Columbia University e via dicendo. Vi abbiamo avvertito.

Businessman 

 

La madre con i figli. Se è single e porta i pargoli in vacanza allora è una vera calamità per il vostro riposo. Tra patatine, bevande da acquistare e osservazioni sulle nuvole e “guardate le Alpi!”, voi non avrete scampo

Madri e figli

 

Il timido impacciato. Con lui il rischio peggiore è che vi versi addosso qualche bevanda mentre vi chiede sottovoce se potete spostarvi per farlo andare in bagno. Vestitevi con abiti idro-repellenti e passa la paura.

Timido bevitore 

 

Le teenager eccitate al loro primo viaggio da sole. “Hai preso la crema solare?”, “ma lo sai che Ibiza è piena di bei ragazzi?” “Quel costumino comprato ai saldi non è niente male”. Ecco moltiplicate tutto questo, per quattro bocche e magari per quattro ore e vi assicuriamo che il vostro elettrocardiogramma sarà assolutamente piatto all’arrivo

Teenager in volo 

 

La coppia al suo primo viaggio. Se siete single, magari da poco tempo e con tanto tanto dolore nel cuore… bhè, ci  dispiace davvero per voi. Auguri!

Coppietta romantica 

 

Avete conosciuto altri "scomodi" compagni di viaggio? Raccontateceli nei commenti!

269 euro per una settimana sulle spiagge di Malta con volo e hotel: non è uno scherzo, ma l’offerta che abbiamo pensato per voi e che viene dal portale TravelBird.

L’isola di Malta è la meta ideale per la vostra estate, perché offre di tutto: spiagge incantevoli e baie mozzafiato come quella dell’isola di Comino, ma anche siti di grande interesse storico e cittadine dal fascino senza tempo. Nemmeno gli amanti della vita notturna resteranno delusi perché Malta è nota anche per la sua vivace movida, e la posizione dell’albergo compreso nell’offerta è ottimale: si trova, infatti, nella zona di St Paul, che è il cuore caldo del divertimento serale!

 

 
L’Hotel Santana, l’accoglienza con tutti i comfort

L’Hotel Santana ha tutte le carte in regole per rendere la vostra vacanza ancora più speciale: si trova a Qawra, in una cornice naturale straordinaria, e ha una posizione invidiabile a pochi metri dal mare. E se per qualche ora volete godervi un po’ di pace e di relax, avrete a disposizione una vista impagabile dalla meravigliosa piscina sul tetto panoramico. La struttura stessa dell’albergo è dotata di ogni comfort: bar e ristoranti e un’ulteriore piscina al chiuso sono sempre a vostra disposizione, e anche i più piccoli avranno occasione di divertirsi nelle numerose aree di svago.

 

Il volo e le opzioni

L’offerta comprende anche il volo A/R con bagaglio a mano, che arriva direttamente a Malta con partenze da tre diversi aeroporti a seconda delle vostre diverse esigenze. Le partenze sono infatti previste dagli aeroporti di Bergamo e Bari con la compagnia Ryanair e da Roma Fiumicino con Easyjet. Sempre incluso nel pacchetto anche il trasporto aeroporto-hotel e viceversa. L'offerta comprende anche la possibilità di prenotare ad un prezzo speciale una mini crociera a scelta!

I voli low cost sono ormai non solo un caso, ma una realtà nel mondo dei trasporti e del turismo. Sacrificando alcune comodità tipiche delle compagnie tradizionali (che possono essere ritrovate, in parte, come servizi opzionali a pagamento) ma offrendo prezzi concorrenziali e popolari, infatti, le compagnie low cost si sono conquistate enormi fette di mercato, anche e soprattutto nel nostro Paese.

Il 2015, poi, dovrebbe segnare ancor più l'aumento e l'espansione dei voli low cost, complice la tanto annunciata (e sperata) ripresa economica, e con l'appuntamento di Expo 2015 a Milano, che farà convergere sul capoluogo lombardo venti milioni di visitatori, provenienti da tutte le parti del mondo, ma prevalentemente dall'Europa, dove operano le compagnie di cui andiamo a parlare fra poco.

Le proposte di voli low cost per quest'anno, come dicevamo, sono particolarmente significative e ricche, e puntano soprattutto su collegamenti verso città "secondarie", oppure facendo leva sui collegamenti maggiormente frequentati dagli immigrati che, per tornare nei propri luoghi di provenienza, preferiscono l'aereo a scomodi e interminabili collegamenti via terra. Proprio su questo fronte si muove WizzAir, una compagnia molto attiva nell'Est Europa, che quest'anno attiverà nuove rotte da Orio al Serio (Milano/Bergamo) e Treviso verso la città romena di Iaşi, così come da Pescara a Bucarest, con frequenza bisettimanale.

 

 

Approccio più "regionalistico" quello dei voli low cost di Germanwings, la compagnia economica controllata da Lufthansa, che quest'anno vuole portare a 1,3 milioni i passeggeri trasportati dall'Italia alla Germania e viceversa. Per arrivare a questo ambizioso risultato, saranno avviate nuove rotte da Roma Fiumicino e Napoli Capodichino verso Dusseldorf, mentre saranno potenziati i collegamenti da Milano Malpensa verso la stessa Dusseldorf, Colonia, Stoccarda e Amburgo, città che raccolgono complessivamente più traffico di Berlino.

Volotea, compagnia spagnola indipendente dalle "major", punta ancora sulle città più piccole, come Pisa e Venezia, per i collegamenti verso diverse destinazioni europee, e non solo. In programma nuove rotte che uniranno Bergamo con Lampedusa e Pantelleria nel periodo estivo, mentre proprio a giugno partirà il volo diretto Catania - Cagliari, sicuramente più appetibile del viaggio in traghetto.

L'altra compagnia iberica, Vueling (secondo vettore per numero di passeggeri da Roma Fiumicino), aprirà ben diciannove rotte tra la Capitale e l'Europa, con sei nuovi aerei che collegheranno anche Marrakech e, proposta assolutamente innovativa e dalla poca concorrenza, Reykjavik, la capitale islandese.

Veniamo così alle due grandi aziende del settore aereo: Ryanair e Easyjet. L'irlandese, che negli ultimi mesi ha dato grande impulso alla crescita dell'aeroporto di Crotone (alternativa a Lamezia Terme e Reggio Calabria), collegherà lo scalo calabrese con voli low cost verso Atene e Bergamo, oltre a offrire nuove soluzioni sulla tratta Verona-Bruxelles e cinque nuove destinazioni (Verona, Torino, Berlino, Monaco e Parigi) da Palermo-Punta Raisi, favorita rispetto allo scalo di Trapani.

Gli inglesi di Easyjet, infine, puntano ad aumentare sempre più i voli low cost da Roma Fiumicino, dal quale si potrà partire verso Santiago de Compostela e Alicante per la Spagna, le isole greche di Zacinto e Kos e Monaco di Baviera; previsti anche collegamenti da Palermo a Ginevra e Bristol, da Palermo verso Ginevra e da Brindisi a Londra.

 

In tempi di voli low cost e aerei passeggeri riempiti neanche fossero un cargo che trasporta giocattoli dalla Cina all'Europa, il rapporto con il nostro vicino di seduta può trasformarsi, nel giro di un nanosecondo, in uno scontro tra titani per la supremazia della pazienza e dell'ordine, ma soprattutto per il rispetto del proprio, e sacrosanto, spazio vitale.

Diciamoci la verità: pur volendo ricorrere a pratiche zen, o affidarsi al motto del "sopportare pazientemente le persone moleste", sarà capitato un po' a tutti da uscire, anche dal volo più breve, con la testa rintronata e un nervosismo che ci rovina, in buona parte, il viaggio e la percezione di ciò che andremo a fare una volta giunti a destinazione.

Expedia, portale online per la prenotazione di alberghi e voli aerei, ha commissionato alla società Airplane Etiquette Survey (che opera negli Stati Uniti d'America) un sondaggio ad ampio spettro su quale siano i comportamenti più insopportabili delle persone sugli aerei, soprattutto in economy, dove la mancanza di spazio è uno dei fattori che più gioca a sfavore del "quieto vivere".

Ne è emerso un quadro piuttosto variegato, ma che tiene in considerazione i comportamenti e le azioni più irritanti dei passeggeri maleducati. Per il 67% delle persone intervistate, infatti, il comportamento più insopportabile è calciare sul sedile anteriore, poggiando i piedi sul poggiatesta o sullo schienale, con conseguente "calcio rotante" alla Chuck Norris sulla testa del malcapitato di turno, mentre il 64% vorrebbe punire con un sonoro "vaffa" i genitori che non tengono a bada i bambini, trasformandoli in urlatori incalliti (poverini, si dirà, magari neanche volevano salirci sull'aereo) oppure facendoli parlare a raffica, scorazzare sull'aereo e disturbare il taciturno uomo d'affari seduto di fianco.

 

 

Per il 56% degli intervistati, poi, il maleducato ad alta quota è quello che, pure con una certa disinvoltura, non si accorge di emettere ben poco graditi effluvi corporali, così come altrettanto cafoni (51 e 50%) sono i "discotecari incalliti", che ascoltano musica ben oltre la resistenza delle cuffie, e i bevitori, che tra fumi dell'alcool e maleducazione non trasmettono certo una buona immagine di loro stessi.

Più in fondo si trovano comportamenti "fisiologici" dell'essere umano medio, come il bisogno di parlare a raffica, il voler riempire lo spazio bagagli ad ogni costo, la ricerca dello spazio estremizzata reclinando il sedile totalmente (o quasi), e i comportamenti ascrivibili alla componente ormonale, ovvero il cercare compagnia, o sfruttare questa condizione esprimendola in modo contrario al buon costume (se di buon costume, al giorno d'oggi, si può ancora parlare).

Attenti però alla reazione: se meno del 50% decide di sopportare le poche ore del viaggio in silenzio, c'è un 22% di persone che non avrà difficoltà ad affrontarvi, financo allo scontro fisico, mentre il 18% potrà rivalersi su di voi registrando o videoregistrando i vostri comportamenti, per poi postarli, una volta atterrati (con tanto di applauso al pilota cafonal-chic), sul social network di tendenza.

Viaggiare low cost in aereo è qualcosa alla quale ci ha abituati, negli ultimi anni, Ryanair con le sue "proposte pazze", e la pletora di compagnie a basso costo spuntate un po' come funghi, che hanno permesso ai viaggiatori europei di raggiungere posti che, fino a qualche anno prima, sembravano appannaggio solo di persone dal portafoglio pieno.

Con il crollo del prezzo del petrolio, che da inizio 2015 è stabile intorno ai 50 dollari, e l'avvento di aerei sempre più leggeri, tecnologici e in grado di consumare meno carburante (basti pensare all'Airbus A350, in dotazione per ora solo alla Qatar Airways, e al Boeing 787 Dreamliner, che si sta diffondendo a macchia d'olio), anche il low cost ha ampliato le sue barriere geografiche.

Dal 2015 (ma alcune tratte sono già attive) sarà possibile volare low cost anche verso Asia e America, con prezzi che fino a qualche anno fa ci avrebbero portato solo a Milano, o giù di lì. Scettici? Vi proponiamo alcuni esempi, concreti e reali, che potrete verificare voi stessi collegandovi ai siti delle principali compagnie aeree, oppure utilizzando i sistemi di confronto dei prezzi (Skyscanner, Trivago ed Expedia in primis).

 

 

La Norwegian Airlines, famosa per essere stata una delle prime compagnie aeree al mondo a introdurre il WiFi sui propri aerei, propone delle rotte Oslo- Bangkok al prezzo di 130 euro, oppure voli con direzione finale New York ad appena 170 euro, con un risparmio nell'ordine di 2-300 euro rispetto alle tariffe più economiche dei principali competitor europei.

Risponde la compagnia Eurowings, di stanza in Germania, con una interessante rotta Düsseldorf - Dubai ad appena 99 euro, grazie all'ingresso in flotta degli Airbus A330, aerei di media e lunga percorrenza con un buon carico passeggeri. Sempre dalla Germania, sarà poi possibile raggiungere Bangkok a 199 euro. 

L'avvento di questi nuovi collegamenti "step-over", che sostanzialmente includono uno o più scali a seconda della destinazione finale, sono peraltro molto utili per organizzare viaggi inframmezzati, magari visitando più di una città e, paradossalmente, diminuendo sensibilmente il costo finale. Ad esempio potreste visitare la Scandinavia e il Sud-est asiatico con lo stesso prezzo che paghereste per un volo Roma-Madrid, oppure ammirare Oslo e New York con la cifra che spendereste per un collegamento Milano-Mosca. Niente male come low cost, no?

Low cost è la nuova parola d'ordine del turista di oggi. Spinti dalla necessità bulimica di conoscere nuovi luoghi, dobbiamo però fare i conti con le ristrettezze economiche, e dunque partiamo, colti dall'irrefrenabile desiderio di risparmiare, a caccia dello sconto migliore, dell'offerta talmente last-minute che diventa last-second e ci infiliamo in gironi danteschi dai quali è sempre più difficile uscire.

Insomma, come avete capito, volevamo spaventarvi, ma solo per poi farvi capire che esistono soluzioni, facilmente adattabili a tutte le nostre necessità, per risparmiare con i voli low cost senza impazzire, ma anche senza rinunciare, qualche volta, allo "sfizio" di volare con le compagnie tradizionali, invece che con le classiche low-cost. Quest'ultima opportunità, in ogni caso, è quasi sempre rivolta ai voli a lungo raggio, dove le varie Ryanair, Wizz Air ed Easyjet non operano (ancora), e dunque lasciano spazio ai giganti dei cieli.

 

 

Una accurata ricerca sui principali portali di confronto dei voli, infatti, vi permetterà di risparmiare fino a centinaia di euro sui voli low cost, dandovi la possibilità di utilizzare questo extra-budget a destinazione, senza "sprecarlo" per il volo. Per fare questo, dunque, vi consigliamo tre portali particolarmente validi, tutti localizzati in lingua italiana e utilizzabili anche da chi, di tecnologia ed internet, non se ne intende particolarmente: Skyscanner, Kayak e Vola Gratis.

Tutti e tre sono dotati di un sistema di scansione sulle compagnie tradizionali e quelle che offrono voli low-cost e, selezionando le date di partenza e arrivo (che possono anche essere estese a interi periodi, per confrontare i prezzi stagionali), nonché partenze e arrivo anche da aeroporti non vicinissimi a noi, produrranno una lista di risultati che metterà in evidenza costi, tipologia di volo offerto e l'eventuale presenza di scali intermedi, fattore quest'ultimo che spesso, pur allungando il viaggio, vi permette di risparmiare anche 2-300 euro rispetto al prezzo di un volo diretto.

Oltre ai portali specializzati, però, esistono altre possibilità per scoprire e ottenere risparmi considerevoli. Innanzitutto, affidatevi direttamente alla compagnia che avreste scelto fin dall'inizio. Registrandovi alle newsletter che propongono i siti ufficiali (come l'Alitalia, che invia con cadenza regolare comunicazioni e offerte), infatti, potrete ottenere sconti dell'ordine del 10-20% su alcune rotte e verrete informati tempestivamente di eventuali promozioni.

Considerate poi le varie regole e trucchi che regolano i prezzi dei voli low cost. Le compagnie a basso costo, ma anche quelle standard, utilizzano un sistema misto elettronico-umano per la gestione dei prezzi, che opera su un periodo medio di 100 giorni. Ciò vuol dire che i prezzi del volo sono più bassi fino a 3 mesi prima del viaggio, mentre salgono in maniera esponenziale se si sceglie di prenotare durante il week-end (+7%) o entro i dieci giorni precedenti, mentre scendono il martedì e mercoledì, quando vengono inserite le offerte e il traffico diminuisce perché gli utenti sono più impegnati, e dunque c'è più concorrenza potenziale.

Insomma, il mondo dei voli low cost è fatto di suggerimenti, esperienze e idee, e proprio per questo siamo aperti anche ai vostri suggerimenti. Qual è il vostro "metodo migliore" per risparmiare? E se avete già prenotato un volo online, come siete riusciti a salvare qualche euro sul costo iniziale? Fatecelo sapere nei commenti!

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