Se pensate che chi affronta viaggi in moto viene mosso da spirito d’avventura e tanta voglia di stare insieme agli altri, vi sbagliate di grosso. Il sito italiano motociclismo.it ha fatto un sondaggio ai suoi amati lettori, intervistando quasi 3mila persone tra i 26 e i 55 anni.

E ne sono venute fuori delle belle. Ad esempio, la maggior parte dei mototuristi ama fare il viaggio da soli o, al massimo, accompagnati da un solo altro viaggiatore, come un amico o la propria compagna. Solo il 42% degli intervistati ha risposto infatti di amare i viaggi in compagnia o le grandi carovane di motociclette a spasso per le campagne dello Stivale.

 

 

Anche in fatto di sicurezza, il sondaggio stupisce: niente tour immensi da stacanovista, oppure i grandi raduni a base di birre e musica hard rock come sottofondo. Il mototurista del 2015 preferisce percorrere pochi chilometri: relativamente 3-400 al giorno, poco più della distanza Roma-Firenze, per capirci.

E i festival dove li mettiamo? Bah, robe d’altri tempi ci dicono. Tra gli itinerari preferiti compaiono alcune interessanti new entry, fattibili in ogni periodo dell’anno, come: il nord della Sardegna, ad esempio: 368 chilometri tra Monte d'Accodi, la Roccia dell'Elefante, la Spiaggia di San Pietro a Mare, Nuraghe Mannu, Necropoli di Sant'Andrea Priu, Nuraghe Sant'Antine e di Palmavera, Capo Caccia e Grotta di Nettuno per finire a Porto Ferro.

Per spostarci al nord, segnaliamo un altro tour interessante: con partenza da Brescia e arrivo a Iseo. Un viaggio tra i paesi di produzione del Franciacorta, con visita al Monastero di San Pietro in Lamosa, per passare dalle Torbiere del Sebino e finire con l’Abbazia Beneddettina Olivetana di San Nicola.