L’offerta di oggi è tra le più consigliate per coloro che vogliono godersi i primi giorni d’estate in un viaggio last minute a Sharm el Sheikh, località dove Oriente ed Occidente si incontrano, dando vita ad un panorama suggestivo, ricco di colori meravigliosi.

La proposta di viaggio è offerta dal sito Logitravel.it, e permette di visitare Sharm el Sheikh, con le sue escursioni nel deserto, la sua barriera corallina e la possibilità di svolgere numerosi sport acquatici, con un volo da Bergamo – Orio al Serio con scalo ad Istanbul, con un soggiorno di 6 notti a solo 302 euro a persona.

 

 

Karma, un hotel a pochi passi dal centro di Sharm El Sheikh

 

Il pernottamento sarà presso l’Hotel Karma a tre stelle che si trova nei pressi della scogliera Ras Om El Sid, vicino il centro della città, in una camera a mezza pensione, con possibilità di vista sul mare.

L’hotel Karma, inoltre, permette di poter usufruire di numerosi servizi, quali la navetta gratuita per Naama Bay e la spiaggia e diverse attività, come escursioni ed immersioni.

 

 

 

Volo A/R con Pegasus Airlines da Bergamo Orio al Serio

A solo 302 euro a persona l’offerta di oggi comprende il pernottamento con mezza pensione e il volo con la compagnia aerea Pegasus  con partenza da Bergamo e scalo ad Istanbul. 

La partenza sarà dall’aeroporto Orio al Serio giorno 14 Marzo 2015 con imbarco alle 14,20 con scalo ad Istanbul e arrivo a Sharm alle 01,55, il ritorno il 20 Marzo 2015 con partenza da Sharm el Sheikh alle 04,35 e arrivo alle 13,30.

 

Ecco il link dell'offerta su Logitravel.it

Viaggiare: lo facciamo non solo per affari o per esigenze personali, ma anche e specialmente per rilassarci, specie dopo mesi di lavoro e quotidianità stressante che sicuramente non ci fa bene. Insomma, viaggiare fa bene ed è risaputo, ma sapevate che contribuisce anche a renderci più longevi e resistenti alle malattie?

Una ricerca medica condotta dalla University of California, a Berkeley, sotto la direzione dello psicologo Dacher Keltner, ha dimostrato che il viaggiare, inteso come attività ricreativa, influisce positivamente sul nostro corpo, abbassando i livelli delle citochine, sostanze enzimatiche che sono le cartine tornasole delle infezioni.

Questi interessanti dati sul viaggiare sono frutto di uno studio su duecento volontari, i quali sono stati sottoposti a questionari e interviste sui viaggi, e sulle sensazioni provate quando si trovavano in vacanza. I risultati sono stati sorprendenti per gli stessi medici: coloro che avevano associato emozioni positive al ricordo del viaggio avevano visto un abbassamento sensibile dei livelli di citochine, e dunque la reazione emotiva aveva corrisposto anche a un miglioramento dello stato di salute.

 

 

In quale modo, dunque, possiamo associare il viaggiare allo stare meglio? Tutto sta nel percepire, e per questo motivo anche organizzare, il viaggio in funzione del relax e dello stare bene. Via libera dunque a viaggi in montagna, dove escursioni e trekking possono migliorare il nostro stato di salute, e quindi suscitare il ricordo positivo della vacanza, ma anche vacanze culturali, dove la bellezza di monumenti e musei permette di migliorare la nostra conoscenza del mondo.

Molto utile, in questo senso, anche il viaggiare per assistere a un concerto del nostro cantante o gruppo preferito, e in generale tutte le vacanze che possano piacerci già da prima della partenza. Gli scorci di un borgo sono bellissimi per l'anima, ma ora lo sappiamo: lo sono anche per il nostro corpo e la nostra salute. Niente male, vero?

Per la Turchia il 2015 è un anno soddisfacente dal punto di vista culturale in quanto, con l’inserimento di Efeso, Diyarbakir e i giardini di Hevsel nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, ha visto salire a 15 il numero dei beni turchi tutelati.

Ma conosciamo meglio questi siti che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento.

Il sito di Efeso, sul tratto di costa egea, è tra le punte di diamante del turismo turco in quanto si tratta del sito storico maggiormente visitato, con ben due milioni di visitatori l'anno che arrivano fin qui per ammirare le storiche bellezze che conserva, primo tra tutti il tempio di Artemide che è anche considerato una delle sette meraviglie del mondo antico.

Diyarbakir rappresenta una sorpresa, in quanto si tratta di una città importante – basti pensare che è il capoluogo della provincia omonima – che si trova nella parte sud orientale del Paese e che ha visto assegnare il riconoscimento alle sue antiche mura. Posta sulle sponde del fiume Tigri, si riconosce già da lontano proprio per le sue imponenti mura millenarie, che circondano la città vecchia estendendosi per più di 5 chilometri, intervallati da ben 16 punti di osservazione e testimonianze storiche di primaria importanza quali iscrizioni e bassorilievi di grande pregio.

I giardini di Hevsel sono l’altra grande novità Unesco in Turchia, un altopiano fertilissimo bagnato dal Tigri che ha alle spalle una storia lunghissima e dove, fra gli altri esemplari, cresce un tipo d’anguria gigantesca.

La decisione è stata presa a Bonn, in Germania, nel corso del 39° Comitato del Patrimonio Mondiale.

Photospotland è il dispositivo Mobile/Web dedicato a tutti i nerd della fotografia. O meglio, a chi viaggia per fotografare ed è sempre alla ricerca di nuovi scorci, itinerari, angolazioni. Da fotografare in modo maniacale, s’intende.

Photospotland è un progetto tutto italiano. Nasce ad Acitrezza nel 2012 da un fotografo esperto di social media, Mario Bucolo. L’idea è profondamente diversa dalle diverse app più o meno concorrenti. Non è come Instagram, che permette a tutti i dilettanti (nel senso più buono del termine), più o meno dotati di interfacciarsi con la fotografia grazie a dei filtri particolari, che  trasformano ogni scatto anche anonimo in un’esperienza a più dimensioni.

E non è neanche come Flickr, sito che consente ad ogni fotografo di postare un numero crescente di sue fotografie, dei luoghi che ama, scegliendo poi se condividerle in modalità aperta con il pubblico (utilizzando ad esempio la licenza Creative Commons), oppure privata.

 

 

Ma come funziona, in termini assoluti, Photospotland? Semplicemente, fa il passaggio inverso. Non più dalla fotografia al social, ma partire dal web per arrivare alla fotografia, e di conseguenza agli scambi umani. Tutto si basa sullo “spot” appunto, il luogo. Questo può essere un monumento, ad esempio Piazza San Pietro di Roma o la Torre degli Asinelli di Bologna, oppure una singola città, ma ancora eventi particolari (come feste tradizionali), o eccezionali, come potrebbe esser, ad esempio, l’ultima eclissi di sole.

Photospotland, in ogni caso, permette a tutti gli appassionati non solo di condividere momenti e scatti. Infatti chiunque ha raggiunto il proprio spot, e lo ha fotografato, mette in rete tutta una serie di informazioni pratiche come: attrezzatura, angolazioni, filtri, ora del giorno.

Si tratta di un supporto e di una collezione di “best practices” da condividere. L’obiettivo è di creare una rete che dal social, permetta di arrivare alla vita reale, non il contrario, come avviene in molte app di fotografia e non solo.  Un’idea di turismo “esperienziale”, dove un radar consente di verificare quanti fotografici sono presenti in quel momento intorno allo “spot” e chissà, condividere esperienze e dritte. Un utile strumento anche per i fotografi con difficoltà o deficit visivi, perché consente loro di trovare dettagli specifici sui luoghi e poi di cercare gli altri colleghi che, se vicini, potrebbero aiutarli nella ricerca di un bello scatto.

L’Italia è uno dei Paesi più ricchi del mondo dal punto di vista turistico per la straordinaria mole di attrazioni storiche, culturali e naturali, e non stupisce che siano moltissimi i siti che, nel corso del tempo, sono entrati nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Ogni regione italiana ha un certo numero di attrazioni tutelate, e noi ne abbiamo scelte dieci che sono anche tra le più spettacolari che si possano ammirare.

 

 

I Sassi di Matera

Sassi di Matera sono la principale attrazione della Basilicata e rappresentano un caso davvero unico al mondo. Costituiscono il centro storico di Matera e sono stati definiti come un paesaggio culturale in quanto qui emergono diverse stratificazioni urbane di diverse epoche storiche, con un risultato che non sarebbe possibile ammirare altrove. La città della pietra mostra, infatti, tracce di insediamenti che vanno dalla preistoria a tempi più recenti e che si mostrano in tutta la loro sfolgorante e particolare bellezza fatta di camminamenti, canalizzazioni, cisterne e chiese che sembrano scavate direttamente nella roccia.

Quello dei Sassi è un paesaggio così particolare che è stato scelto anche come set cinematografico del film The Passion di Mel Gibson.

 

 

Il Centro storico di Napoli 

Il centro storico di Napoli entra a pieno titolo nella lista dei Patrimoni UNESCO poiché è un centro storico davvero da record. Considerato il più grande d’Europa perché si estende su una superficie di 1700 ettari, rappresenta il primo nucleo storico della città e racchiude 27 secoli di storia. Quartieri come Chiaia e parte delle colline del Vomero Posillipo sono solo alcune delle zone che fanno parte dell’area tutelata, ed è qui che si possono ammirare edifici storici e tracce del passato che rendono Napoli una città sempre molto visitata da turisti provenienti da tutto il mondo. Sono moltissime, e varie, le risorse culturali e artistiche della città partenopea: obelischi, monasteri, chiostri, musei e antichi palazzi storici che conservano statue e bassorilievi di grandissima importanza e dal valore inestimabile.

 

 

Pompei

Quello di Pompei è uno dei siti più affascinanti e misteriosi d’Italia. Quella che si vede oggi è una vera e propria città che sembra essersi fermata nel tempo, al giorno in cui, nel 79, il Vesuvio eruttò sommergendo tutto quello che incontrò sotto di sé. Si respira un’atmosfera di immobilità che rende il sito archeologico di Pompei un caso unico, una testimonianza straordinaria della vita romana grazie alla massiccia presenza di reperti relativi a usi, costumi e arte  di oltre duemila anni fa.

Quella di Pompei è la città meglio conservata di quell'epoca, che ancora oggi offre al turista materiale storico estremamente variegato che va dagli oggetti di uso quotidiano ad affreschimosaici statue, passando per edifici che erano teatro della vita quotidiana del tempo. Meravigliose le ville, come quella dei Misteri e quella Imperiale, ma anche punti di aggregazione come il Foro, l’Anfiteatro e le Terme che sono ottimamente conservati.

 

 

Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è un tratto di costa della Campania famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica fatta di piccoli e caratteristici centri affacciati sul mare che hanno delle peculiarità non solo ambientali ma anche storiche e culturali. Moltissimi i centri dislocati lungo la Costiera, e ciascuno dotato di elementi che li rendono delle fondamentali mete del turismo italiano. Si parte da Amalfi, il centro nevralgico che le dà anche il nome, per arrivare all’ineguagliabile Positano, a Ravello con le sue ville, a Praiano col suo panoramico Sentiero degli Dei, a Furore con il suo monumentale fiordo naturale e a Vietri sul Mare con le sue ceramiche.

Si tratta, inoltre, di una terra dalle mille tradizioni e nota per la produzione artigianale: chi non vorrebbe concedersi un sorso di limoncello fatto coi limoni della zona o mettere ai piedi di un paio di sandali che vengono fatti a mano sotto gli occhi del turista?

 

 

Dolomiti

Gli appassionati di montagna non si stupiranno nel sapere che anche le Dolomiti fanno parte del Patrimonio UNESCO, poiché la loro bellezza è impagabile. Comprese tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone, si tratta di un gruppo montuoso che vanta alcune delle cime più belle del pianeta.

È di questo gruppo che fanno parte vette altissime, meta ogni anno di sciatori e alpinisti, come la Marmolada – che è la più alta –, il Monte Cristallo e il Sassolungo. Ed è di questo gruppo che fanno parte le più belle valli, con Val Gardena e Val di Fassa in testa, e le più rinomate località turistiche d’alta quota come Cortina d'Ampezzo, Ortisei, San Martino di Castrozza e Madonna di Campiglio.

 

Cinque Terre

Con il termine Cinque Terre si indica un frastagliato tratto di costa della riviera ligure noto in tutto il mondo per la presenza di caratteristici borghi a strapiombo sul mare. I borghi, ovviamente, sono cinque: Monterosso al MareVernazzaCornigliaRiomaggiore e la sua frazione Manarola. Insieme costituiscono un paesaggio unico al mondo, incastonati come sono fra il mare e la roccia e con un’atmosfera che sembra essere rimasta ferma nel tempo conservando il suo fascino originale. Oltre alla bellezza naturale, quello che colpisce delle Cinque Terre è proprio l’aspetto dei suoi borghi, caratterizzati da toni pastello, che digradano verso il mare con forti pendenze e che sembrano quasi immergersi nelle sue acque. Dal 1997 fanno parte anche loro del Patrimonio UNESCO e, nonostante siano state vittime di disastri naturali nel corso del tempo, continuano ad essere una delle destinazioni turistiche italiano di primissimo piano.

Tutta la zona delle Cinque Terre è Parco naturale, e presenta flora e fauna rare e protette da esplorare mediante appositi sentieri panoramici che lasciano il visitatore davvero senza fiato.

 

 

Trulli

Alberobello è una cittadina della Puglia che, nonostante le sue ridotte dimensioni, presenta una grande ricchezza: i suoi trulli. I trulli sono delle antiche costruzioni in pietra tipiche della Puglia centro-meridionale, precisamente della zona della Valle d’Itria che è ricchissima di storia e tradizioni, e sono impossibili da confondere grazie alla loro originale forma. I trulli presentano, infatti, un tetto conico in pietra scura decorato da segni come croci, occhi, animali e stelle, segni legati alle credenze popolari.

I trulli nascono come case di contadini, e al loro interno si può ammirare un modo di gestire gli spazi – anche se minimi – estremamente funzionali.  Ma quello che colpisce maggiormente, e che ogni anno attira ad Alberobello moltissimi turisti, è il loro aspetto esterno. I trulli se ne stanno, con i loro muri bianchi e i tetti a cono, vicini l’uno all’altro in una distesa che offre un colpo d’occhio unico!

 

 

Val di Noto e città barocche

La Sicilia, l’isola più grande del Mediterraneo, è piena di attrazioni turistiche, molte delle quali iscritte nella lista dei Patrimoni UNESCO. Tra questi un cenno a parte merita la zona della Val di Noto, interessante sia sotto il profilo urbano e culturale che sotto quello naturale.

Nella Val di Noto si trovano, infatti, alcuni dei centri barocchi più caratteristici dell’isola: Modica, nota anche per la sua produzione di cioccolato; Noto, con le sue architetture giallo ocra inconfondibili e la sua tradizione dell’Infiorata; Ragusa, con il suo centro storico noto come Ragusa Ibla dalle forme uniche; Scicli, uno dei centri dove il barocco siciliano trova la sua più alta espressione.

Sotto il profilo naturale, la Val di Noto è una zona che presenta delle particolarità e degli scenari altamente suggestivi fatti di fiumare, canyon e formazioni geologicamente complesse nate da strati sedimentari e da fenomeni vulcanici. È qui, inoltre, che si trova la linea di contatto tra le placche euroasiatica e nordafricana, il che rende l'area altamente sismica.

 

Giardini di Boboli

La Toscana è tra le regioni italiane più belle, e sono molti i siti tutelati dall’UNESCO. Se ci fermiamo solo a Firenze, sono tantissimi i siti di questo tipo, a partire dal centro storico della città. Noi, però, abbiamo scelto di mostrarvi un’altra bellezza della città rinascimentale per eccellenza: il Giardino di Boboli, un parco storico davvero da grandi numeri, che accoglie ogni anno oltre 800.000 visitatori e che costituisce uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo.

Percorrendo il cosiddetto viottolone si attraversa tutto ciò che rende questo giardino molto più di una semplice area verde: quello che nacque come giardino di Palazzo Pitti, infatti, oggi è un museo a cielo aperto fatto di laghetti, fontane, tempietti ed edifici come la Kaffeehaus e la Limonaia.

A cielo aperto, e non solo: all’interno del giardino si trovano anche dei musei veri e propri, come quello degli Argenti, la Galleria del Costume e il Museo delle porcellane.

 

Assisi e la Basilica di San Francesco

Assisi è una cittadina umbra tutta da scoprire, che ha conservato l’aspetto da borgo fatto di strette stradine e di scorci che hanno del poetico. Molti i turisti che decidono di concedersi un soggiorno qui, spinti soprattutto dalla presenza di un edificio sacro considerato tra i maggiori d’Italia e d’Europa: la Basilica di San Francesco.

È tra le punte di diamante del turismo in Umbria, e rappresenta una delle maggiori mete di pellegrinaggio d’Europa. È qui che dal 1230 sono conservate – e che vengono ammirate da orde di fedeli – le spoglie di San Francesco.

La Basilica, tuttavia, rappresenta un’attrazione di primo livello anche da un punto di vista architettonico e culturale in quanto è tra i più antichi e magnifici edifici gotici in Italia. Non solo: al suo interno sono conservate delle opere pittoriche importantissime, come gli affreschi di Cimabue e Giotto.

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

Un gioiello nel cuore del Mediterraneo, il luogo dove la cultura araba si incontra con quella siciliana, in un turbinìo di sapori e odori a cui non si può rinunciare.

Anche quest’anno San Vito Lo Capo ospiterà il CousCous Fest tra il 18 ed il 27 Settembre; giunti alla diciottesima edizione di quest’evento che anno dopo anno accoglie migliaia di affezionati, turisti e curiosi appassionati di gastronomia, la manifestazione è un appuntamento imperdibile per chi vuole assistere ad una gara culinartia di tutto rispetto e un’opportunità in più per godersi lo splendido mare della provincia trapanese.

 

 

Protagonista il cous cous, piatto originario del Maghreb, in pieno Nord Africa, composto da granelli di semola che vengono sgranati e cotti a vapore nella tipica pentola in terracotta smaltata, una ricetta antichissima e tramandata da secoli di madre in figlia, pietanza che viene solitamente è accompagnata da brodo di zuppa di pesce, uno dei piatti importati nella provincia di Trapani che a sua volta è stato portato nel livornese e nel genovese.

Durante la manifestazione verranno allestiti numerosi stand gastronomici dove verrà servito dalle 12 alle 24 cous cous per tutti i gusti e i palati più ricercati o semplicemente amanti della cultura arabo-siciliana con varianti esotiche, innovative e gluten-free, acquistando un ticket degustazioni di 10€, che comprende un dolce della tradizione siciliana e un bicchiere di vino.

Quest’anno l’abbinamento cous cous- vino e le ricette d’autore saranno curate da un parterre di chef pluristellati, tra cui spiccano Claudio Sadler e Giancarlo Morelli, che renderanno la festa ancora più originale e ricca di idee, con l'aiuto di blogger di settore come Chiara Maci e Sonia Peronaci.

L’obiettivo per i partecipanti all’evento sarà quello di vincere il premio di Miglior Cous Cous 2015, affrontando due competizioni che verranno votate da una giuria tecnica e una popolare. La Gara gastronomica, il leit motiv della manifestazxione, sarà non solo un momento di grande sportività ma soprattutto daranno valore aggiunto alla multiculturalità e all’integrazione, capisaldi da sempre della regione.

Spazio anche alla musica e alla poesia: martedì 22 settembre saliranno sul palco della festa la band Elio e le Storie Tese, seguiti il mercoledì 23 Settembre da Vinicio Capossela.

 

 

Oggi l’offerta del viaggio è dedicata a tutti coloro vogliono trascorrere il week end del 25 aprile in giro per una delle città più divertenti e affascinanti della penisola Iberica: Barcellona.

La proposta del viaggio di oggi è offerta dal sito Logitravel.it e permette di trascorrere una splendida vacanza a Barcellona, la città di Gaudí e della sua Sagrada Familía, percorrendo le Ramblas assolate con un volo da Milano Malpensa e hotel a solo 261 euro a persona.

 


 

Residencia Erasmus Gracia, il pernottamento a pochi passi dal centro di Barcellona

Il pernottamento sarà alla Residencia Erasmus Gracia, a pochi passi da Casa Vicens e la Sagrada Familia, ostello pieno di comfort, integrato a diversi servizi ricreativi pronti a rendervi la vacanza piena di divertimenti.

La Residencia offre, inoltre, accesso wi fi gratuito, un’area picnic e una terrazza panoramica dove poter ammirare uno splendido panorama verso il centro della città catalana.

 

Volo A/R con Vueling da Milano Malpensa

L’offerta del viaggio di oggi con solo 261 euro a persona comprende il pernottamento e il volo con la compagnia aerea Vueling con partenza da Milano su classe turistica.

La partenza sarà da Milano Malpensa giorno 23 Aprile 2015 con imbarco alle ore 20,40 e l’arrivo a Barcellona alle ore 22,10, il ritorno il giorno 26 Aprile 2015 con partenza da Barcellona alle ore 07,20 e arrivo alle ore 08,55.

 

Ecco il link dal sito Logitravel.it

È un territorio variegato, ricco delle più diverse attrazioni e bellezze, quello delle Madonie: mare, natura, storia, cultura e attività all’aria aperta sono tante realtà che compongono e caratterizzano questa parte della Sicilia, e che consentono ad ogni turista di creare qui una vacanza su misura in base ai propri interessi. Questo l’obiettivo che si propone il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera, quello di valorizzare un tipo di turismo incentrato non tanto sulla singola destinazione quanto sull’intero territorio e sulla vasta gamma di esperienze che quest’ultimo offre al turista. Ogni esperienza consente al visitatore di entrare nell’atmosfera più autentica del territorio madonita, fornendo al tempo stesso una conoscenza diretta del patrimonio locale, un patrimonio che accosta diversi elementi tutti però legati tra loro: dalle eccellenze dell’enogastronomia locale fino ad arrivare alle migliori produzioni artigianali, sono moltissime le risorse e le sorprese che il Parco delle Madonie ha in serbo per il turista.

 

Il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera è formato da 30 comuni, ciascuno caratterizzato da proprie peculiarità e punti di forza, due Agenzie di sviluppo locale (So.Svima e Imera Sviluppo), dal Parco delle Madonie e da 153 soci privati che mettono a disposizione del Distretto strutture ricettive, ristoranti, associazioni culturali e sportive, negozi e molto altro ancora, in linea con la visione di totalità turistica promossa dal Distretto stesso. Attraverso questa rete di ‘fornitori’, ogni ‘utente’ ha delle facilitazioni nel corso del soggiorno e una maggiore libertà di vivere il territorio secondo i propri gusti.

 

 

La totalità dell’esperienza di viaggio si traduce nella possibilità, all’interno dell’area madonita, di scegliere le destinazioni e le attività che si preferiscono, oppure di intersecarle a piacimento in base ai singoli interessi. Gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta hanno la possibilità di concedersi esperienze uniche a diretto contatto con il diversificato (e possente!) ambiente locale, ad esempio attraverso la visita del Parco delle Madonie, delle riserve naturali di Favara e Granza e del Monte San Calogero. Visite che possono essere condotte in modi diversi e tutti da scoprire, ad esempio percorrendo i sentieri (la rete sentieristica locale, lunga circa 200 chilometri, offre un’ampia possibilità di scelta!), ma anche in mountain bike, in fuoristrada, a cavallo, e in totale sicurezza grazie al contributo delle associazioni aderenti al progetto dislocate sul territorio.

 

 

 

Gli appassionati di storia, cultura e arte possono trovare bellezze e tesori nascosti ad ogni angolo, perché sono tante le antiche cittadine e le testimonianze di epoche lontane che si possono visitare durante un soggiorno nel Distretto. Basti pensare ai numerosi centri che ne fanno parte, ognuno ricco di attrazioni e monumenti che sono delle vere e proprie chicche. Castelbuono, con il suo delizioso centro storico (e i famosi dolci alla manna, che sono una vera eccellenza gastronomica locale); Caccamo, che tra le sue stradine dalla magia senza tempo nasconde un gioiello come la Badia, all’interno della quale ammirare un meraviglioso pavimento di maioliche unico nel suo genere; e ancora Gangi, eletto Borgo dei Borghi d’Italia nel 2014, le due Petralie (Soprana e Sottana), che sono dei mondi a parti collocati in una dimensione affascinante e fuori dal tempo, e naturalmente Cefalù, uno dei migliori borghi marinari d’Italia che vi aspetta con il suo famoso e preziosissimo duomo. La storia più antica vi aspetta invece al Parco Archeologico Regionale di Himera, dove si condensa il meglio della straordinaria eredità greca e romana locale spiegata e approfondita nel museo annesso al parco.

Il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera è dunque pronto a regalare ai turisti delle incredibili e indimenticabili esperienze di viaggio: cosa aspettate a farci un salto? Ricordatevi che qui la parola d'ordine è sempre e solo una: vivintensamente

12 blogger divisi in 3 squadre, 12 blogger che hanno una sola missione: esplorare e raccontare le tradizioni, le bellezze naturali e le mille storie di una terra unica, quella del Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera. Dal 24 al 28 ottobre questa splendida area della Sicilia viene svelata con un blogger tour molto speciale: #vivintensamente. Perché per conoscere a fondo tutti i misteri e le magie di questa terra dalle mille sorprese, non basta esplorarla e guardarla con gli occhi del viaggiatore, ma bisogna viverla fino in fondo.

È questo lo spirito che anima questo tour, e che non vediamo l’ora di raccontarvi in diretta!

Prima di partire per questa incredibile avventura, però, è il caso di fare le dovute presentazioni: un antipasto di tutto quello che ci aspetta, e che aspetta anche voi che seguirete i nostri passi.

Mare, cultura e natura: tutto questo, e molto altro, quello che un turista può trovare nel Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera. Sono tre aspetti tutti diversi tra loro, ma che in questa variegata e affascinante area della Sicilia si intrecciano saldamente creando immagini nuove, che conquistano immediatamente il turista.

È una zona che soddisfa ogni tipo di viaggiatore, a partire dagli appassionati della natura e del turismo verde. Il Parco delle Madonie e le riserve naturali di Favara e Granza, infatti, sono alcune delle punte di diamante di un'area di ben 74.000 ettari riconosciuta come Sito d'importanza Comunitaria, da esplorare in mountain bike, a piedi, a cavallo (a seconda dei gusti) attraverso una rete di 60 sentieri lunga 200 chilometri. E se la Sicilia porta subito alla mente immagini di mare e spiagge, è bene saper che qui non mancano attrazioni d’alta quota: il Distretto è infatti attraversato dal Sentiero Italia che collega l'arco alpino e la Sicilia con percorsi che arrivano a superare persino i 4.000 km!

 

 

 

 

L’immenso patrimonio culturale del Distretto, costituito da incredibili resti di civiltà del passato, conquista anche i turisti che in vacanza amano immergersi nella storia: l’area è infatti ricchissime di testimonianze appartenenti a diverse epoche storiche, alcune lontanissime e altre meno, che permettono al visitatore di compiere un viaggio non solo geografico ma anche nel tempo.  Meta imperdibile, in questo senso, è il Parco Archeologico Regionale di Himera, dove è condensata tutta la straordinaria eredità della civiltà greca e di quella romana e che racconta l’anima più antica della zona. Non mancano castelli e rocche di età più recente, alcune delle quali visibili anche dall’alto grazie a tour in deltaplano, mongolfiera e ultraleggeri che ne regalano le viste panoramiche più indimenticabili.

Per vivere un’esperienza emozionante è possibile addirittura percorrere le strade del Distretto a bordo delle auto d'epoca che hanno fatto la storia della celebre Targa Florio, a cui è dedicato un affascinante e originale museo.

Visitare il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera vuol dire anche visitare alcuni dei centri siciliani più famosi e caratteristici: Cefalù, il borgo marinaro considerato una delle perle dell’isola, ma anche luoghi come Castelbuono, Gangi e Geraci Siculo, borghi ricchi di storia e tradizioni locali in cui fare una vera immersione nel folklore siciliano.

Tante anime sono racchiuse nel Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Himera, e noi le scopriremo e le racconteremo per voi. Continuate a seguirci e vivete insieme a noi questa grande avventura!