MasterCard, il noto brand commerciale internazionale, ha rilasciato la classifica delle città più popolari del mondo, attraverso il suo speciale indice chiamato MasterCardGlobal Destinations Cities che tiene in considerazione diversi fattori.

Come si sa, MasterCard basa parte delle sue ricerche sulla quantità di transazioni finanziarie che vengono effettuate attraverso la carta di credito. Si tratta, dunque, di una statistica finalizzata a ricercare e comprendere la popolarità delle città anche attraverso la quantità di scambi, per fini turistici, che vi si registrano.

I dati, che sono stati commentati da Ann Cairns, presidente della MasterCard International Markets Division, mostrano che la città più popolare al mondo è Londra, con un numero di visitatori stimato in 18,82 milioni. Ciò che sorprende, però, è la seconda posizione, occupata da Bangkok, capitale della Thailandia, che registra 18,24 milioni di presenze, superando Parigi, terza con "solo" 16,06 milioni di presenze.

 

 

Come ci mostra MasterCard, il trend del turismo mondiale tende sempre più ad allontanarsi dall'Europa, lasciando dunque le rotte standard e spingendosi in maniera evidente verso l'Asia; infatti, delle dieci città più visitate, ben sei sono nel continente asiatico, sette se consideriamo anche Istanbul, che funge da "ponte" tra Europa e Asia.

Nella classifica del brand finanziario seguono al quarto posto Dubai (14,26 milioni), Istanbul (12,56 milioni), New York (12,27), Singapore (11,88), Kuala Lumpur (11,12), Seoul (10,35) e, al decimo posto, Hong Kong, che registra una quota di visitatori pari a 8,66 milioni.

La targetizzazione del turista è stata possibile registrando il numero di soggiorni in strutture alberghiere di vario tipo, i quali, secondo stime di MasterCard, genereranno nel 2015 guadagni per 236 miliardi di sterline, circa 321 miliardi di euro, con un aumento percentuale significativo rispetto al 2014, soprattutto per Londra, che registrerà una crescita del 6% in termini di visite e del 2,3% per quanto riguarda la spesa.

Mancano pochi mesi al vostro matrimonio, avete prenotato la sala per il ricevimento e già comprato il vostro vestito da sogno e adesso state pensando a dove andare in luna di miele, perché dopo la cerimonia e i fasti del pranzo (o della cena, o magari entrambe!) è quello il passaggio più "problematico" delle nozze.

Vorreste organizzare un viaggio di nozze da favola ma non volete spendere troppo, o magari non vorreste affidarvi a tour operator perché non siete amanti delle soluzioni preconfezionate. Bene, Vita da Turista ha la risposta giusta per voi. Ecco 3 mete turistiche per organizzare un viaggio di nozze economico senza rinunciare ai vostri sogni:

 

 

Tour in Sicilia

La vostra valigia sarà piena di costumi e pareo e vi basterà solo una macchina, anche presa in noleggio. La vostra luna di miele in tour vi permetterà di visitare le molteplici sfaccettature che l’isola offre, dalla Riserva dello Zingaro in provincia di Trapani con mare incontaminato e contatto con specie naturali in via di estinzione, l’arabeggiante Palermo, con le sue note specialità culinarie e la Spiaggia di Mondello, Agrigento e la sua Valle dei Templi per rivivere lo spirito della Magna Grecia, e la visita sull’Etna con suggestive escursioni fino ai crateri sommitali del vulcano.

 

Costiera Amalfitana

Territorio dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, la Costiera Amalfitana offre un’idea di viaggio di nozze in un territorio accogliente ed incantevole poco lontano da casa vostra. Si parte da Amalfi, dove è possibile visitare il Duomo e la suggestiva struttura ad archi intrecciati del Chiostro del Paradiso, passando per la sofisticata Positano nota per le sue spiagge incantevoli, fino ad arrivare a Sorrento, meta rinomata per immersioni e per il Limoncello.

 

Costa Smeralda

Raggiungibile in nave o in aereo, la Costa Smeralda rappresenta ad oggi una destinazione turistica dagli scenari più suggestivi, composti da spiagge incontaminate, coste frastagliate e mare turchese. Meta per gli appassionati di eventi mondani e sportivi, come sfilate di moda e regate, offre particolari visite presso la località di Arzachena con il Nuraghe Albicciu e la Tomba di Giganti Coddu Vecchiu, fino all’escursione sulle isole dell’arcipelago della Maddalena, sette isole dal sapore mediterraneo e selvaggio.

Quante volte ci siamo ritrovati in gruppo al bar e, dopo aver gustato un buon caffè espresso, ci siamo ritrovati a disputare al momento di pagare? La tradizione napoletana ci racconta che in questi casi, nell'incertezza tra chi aveva consumato e chi riteneva di dover pagare per gli altri, si finisse per pagare un caffè che non era stato consumato.

Da lì nasce l’idea del caffè sospeso, ossia  quando un cliente ordina un caffè sospeso, si trova a pagare due caffè pur ricevendone uno solo.  In questo modo, quando una persona bisognosa entra nel bar può chiedere se c'è un caffè sospeso: in caso affermativo, riceve la consumazione di una tazzina di caffè come se gli fosse stata offerta dal primo cliente.

 

 

Questo gesto profondamente solidale ha caratterizzato la cultura napoletana negli anni, anche se, con il passare del tempo tale pratica era caduta in disuso. Negli ultimi anni, però, il caffè sospeso è stato riportato in auge, non solo in Italia attraverso l’istituzione della “Rete del Caffè Sospeso” nel 2011, ma anche all’estero, costruendo una rete di “caffè sospesi” in Europa e nel Mondo, trait d’union per organizzare un viaggio all’insegna della tradizione e della coesività, noi ve ne riportiamo alcuni

 

Spagna

Nato con il termine di el café pendiente dall’idea di Maurizio Del Bufalo che molti anni fa entrando in un bar a Napoli  fu testimone del pagamento di un caffè sospeso e ebbe l’idea di adottare questa pratica anche a Madrid. Per gli spagnoli rappresenta un sistema che permette a tutti di accedere al sistema culturale, anche per i meno abbienti. Difatti, coloro che partecipano all’iniziativa sono tanti, riconoscibili dall’adesivo con il logo di una tazza di caffè fumante all’ingresso del bar, dove si organizzano dibattiti su film cinematografici e spettacoli all'aperto o addirittura nelle prigioni.

 

Francia

Chiamato le café en attente, il conto viene tenuto su una lavagna alle spalle del bancone dei bar. I pensionati e gli studenti sono i principali consumatori di caffè sospesi, che sono serviti all'interno dei bistrot che aderiscono all’iniziativa. Un fenomeno che prende sempre più piede, e stupisce il temperamento dei francesi con questa insolita usanza italiana.

 

Belgio

Iniziativa molto più di stampo solidale dal nome un cafè sospendu, i clienti ricevono un buono da donare direttamente ai senzatetto o alle persone più bisognose che, in questo modo, recandosi al bar possono vedersi offerto un pasto o una bibita

 

Irlanda

Iniziativa particolarmente accolta dal popolo irlandese. Il Suspended Coffee vanta anche una pagina facebook con circa 286.000 fans, con l’obiettivo di creare un network di bar ed esercizi commerciali muniti del “Suspended Coffeee Sponsor”, con particolare vocazione aggregativa.

Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, questo il nome dell’evento più importante e colorato del borgo umbro di Spello, che si tiene dal primo maggio fino al 31 agosto 2015. Vale la pena fare un salto qui in vista di questo attesissimo evento, anche perché Spello è considerato tra i più belli e caratteristici borghi dell’intera regione ed è annoverato anche tra i borghi più belli d’Italia.

Non c’è, dunque, momento migliore dell’anno per concedersi una visita del borgo, passeggiando tra i suoi vicoli che per l’occasione si presentano vestiti a festa, con mille colori e profumi che si sprigionano da ogni angolo!

Con Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, Spello saluta l’arrivo della bella stagione nel modo più scenografico e impressionante che ci possa essere! Preparatevi a lasciarvi riempire gli occhi con viste uniche e ad altissimo tasso di emozione, poiché vi troverete davanti a vicoli, ma anche porticati giardini che si circondano di un’aura speciale e coloratissima, e soprattutto floreale!

 

 

Spello non è, del resto, estraneo al mondo floreale, anzi: si tratta di un borgo che ha fatto dei fiori uno dei suoi punti di forza, in quanto la sua Infiorata è un altro degli appuntamenti più attesi ed è considerata tra le maggiori d’Italia.

Un evento, che quest’anno vede anche la collaborazione con EXPO2015, che è uno spettacolo per gli occhi e per l’anima e che vi lascerà ammirati. Insomma, un evento da segnare in agenda e da non perdere assolutamente!

Sono stati dei giorni intensi quelli che ho trascorso nel territorio delle Madonie siciliane, e sono stati giorni pieni di inaspettate sorprese. Le Madonie, infatti, hanno un patrimonio sia naturale che culturale davvero impressionante, molto più nutrito di quanto si possa comunemente immaginare, e grazie al blogger tour #vivintensamente organizzato dal Distretto turistico di Cefalù e dei parchi delle Madonie e di Himera ho avuto la possibilità non solo di entrare in contatto con ogni dimensione del territorio, ma di viverlo in prima persona fino in fondo.

Una delle grandi protagoniste del viaggio è stata senza dubbio la straordinaria natura del Parco delle Madonie, che regala scorci che per un attimo fanno dimenticare di essere in un’isola e danno l’impressione di essere arrivati nel cuore delle Dolomiti. Questa, infatti, l’impressione che ho avuto ammirando alcuni dei massicci montuosi della zona, prima tra tutti la Rocca di Sciara che, vista dal punto panoramico di Terravecchia, un luogo da favola che fa parte del comune di Caltavuturo, si mostra al massimo della sua bellezza. Cime a non finire, dunque, ma non solo: a volte le montagne sembrano delle cinte naturali che racchiudono altri, infiniti tesori, come lo splendido lago di Rosamarina, uno specchio d’acqua che ho percorso palmo dopo palmo in sella ad un cavallo. È stata un’esperienza unica e, per me, una grandiosa prima volta a cavallo, oltre che il modo perfetto per esplorare ogni angolo di questo lago artificiale nato dallo sbarramento del fiume.

 

 

 

Quando pensavo di non poter essere ulteriormente sorpresa dalle meraviglie madonite, ho dovuto ricredermi appena arrivata ‘al cospetto’ della magnifica Grotta della Gurfa, un vero monumento naturale che appartiene al comune di Alia e che, ve lo posso assicurare, è molto più di quanto appaia ad un primo sguardo. Entrando nella grotta si rimane subito colpiti dall’immensità degli interni e dalla forma particolare, che ricorda il Pantheon di Roma con una cavità in alto dalla quale entra la luce in occasione di equinozi e solstizi. Il tutto assume qui una dimensione davvero sacrale, e infatti la guida ci racconta di come la Gurfa in passato (un passato molto lontano) fosse stata un luogo di conservazione dei defunti. Un luogo dove natura, storia  e mistero si intrecciano in un nodo davvero indissolubile.

La natura delle Madonie, dunque, mi ha incantata e non poco; non è stata, tuttavia, l’unica incredibile sorpresa che questa terra calda e affascinante mi ha regalato. Le emozioni più forti hanno avuto, per me, il sapore della storia e delle cittadine dal fascino d’altri tempi che da queste parti sono tantissime, ognuna con una propria particolarità. Termini Imerese, deliziosa cittadina affacciata sul golfo che ha alle spalle una lunga tradizione termale e che presenta tanti segni dell’antica dominazione romana, ha degli angoli di una bellezza disarmante; stesso discorso vale per la città di Caccamo, che con il suo castello (il più grande d’Italia e tra i più grandi d’ Europa) e i vicoletti del centro storico trascina subito in un tempo lontano; ultimo, ma non per importanza (anzi!), il piccolo borghetto di Sclafani Bagni, un comune di nemmeno cinquecento persone che dall’alto dei suoi 750 metri d’altezza regala una vista panoramica eccezionale su tutte le Madonie, e che nel suo centro storico affascina con una chiesetta antica e ben conservata e delle stradine strette e suggestive che sono emozione allo stato puro.

L’ultima, importantissima tappa all’insegna della storia: il parco archeologico di Himera, una delle colonie più antiche del territorio che ho visitato insieme al suo museo, un fondamentale polo culturale che raccoglie reperti importanti e pezzi assolutamente unici.

Il mio racconto non può che concludersi con un’osservazione, con l’unico e grande protagonista della Sicilia: il mare, che ha saputo rendere ancora più perfetto questo breve soggiorno di fine ottobre che ha deliziato me e i miei compagni di viaggio con giornate di sole dal sapore primaverile. Ho potuto apprezzare fino in fondo la magia del mare già a partire dal primo giorno attraverso un meraviglioso giro in barca che mi ha fatto scoprire angoli di incredibile bellezza. Borghi affacciati sull’acqua, antiche torri normanne e formazioni rocciose che emergono dall’acqua, come lo scoglio di Mongerbino, sono elementi che contribuiscono a rendere il tratto di costa madonita un vero e proprio dipinto a cielo aperto, una serie di cartoline dalla Sicilia che si vedono una volta e non si dimenticano mai più.

 

 

 

 

Serbia, terra di scoperte sulle tracce dell'Impero Romano. Se fino adesso avete pensato che Roma fosse l’unico gioiello dell’Impero romano, ecco che, all'ombra del Danubio Blu, tutto acquista un fascino migliore. 

Il fiume era il Limes, il confine del proprio potere in continua espansione, lembo di difesa dalle popolazioni barbariche, rafforzato da un fitta rete di fortezze, isola felice dove commercio e cultura fiorirono, a tal punto da definire il territorio la via dell’Impero romano.

 

 

Felix Romuliana, il palazzo ideale dell’Imperatore

Il Palazzo di Felix Romuliana

Ci troviamo sull’altopiano vicino Gamzigrad, nella splendida Serbia meridionale dove, circondato da montagne, si estende la Feliz Romuliana, il palazzo imperiale voluto dall’imperatore Galerio in onore della madre Romula da cui prese il nome.

Il palazzo era ornato da splendidi affreschi e pavimenti mosaicati, vantando il rtitolo di migliore esempio della tradizione architettonica dei palazzi romani, tanto da essere insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità.

 

Viminacium, la metropoli alle sponde del Danubio

Resti a Viminaciun in Serbia

Una delle più importanti città romane, sviluppata come accampamento militare e diventata colonia dei cittadini romani, fu il luogo da dove partirono molte guerra, la città in cui si fece la storia dell’impero romano d’oriente.

Ad oggi è Kostolac la città di riferimento, in cui sono visitabili le necropoli che conoservano più di 14.000 tombe, ricche di affreschi e di oggetti della quotidianità, testimonianza di profonda ricchezza della popolazione locale e percorso espositivo di inestimabile bellezza per i turisti.

 

Sirmium, nel cuore della Pannonia

Sirmium

Oggi si chiama Sremska Mitrovica e nel III secolo era una delle quattro capitali dell’impero Romano, proprio nel cuore della Pannonia, terra barbarica che, con l’arrivo dei Romani, divenne crocevia per commerci e sviluppo culturale, arricchita dalla costruzioni di ponti acquedotti teatri e fortezze.

Sarà il declino dell’impero a rfar crollare le certezza di Sirmium rendendola nota come sede dei più atroci martiri del primo cristianesimo.

 

Naissus, dove pulsa il Cristianesimo

Naissus

Naissus, oggi Nis, fu il luogo dove nacque l’imperatore Costantino, primo imperatore crisitano e fodatore della bellissima Costantinopoli.  Nelle vicinanze si trova Mediana, sede del palazzo imperiale, una delle strutture più lussuose del passato.

Gli storici raccontavano come Costantino abbia voluto realizzare un’opera piena di sfarzo, un palazzo completo di strutture termali, il tutto arricchito da decorazioni mosaicali e marmi pregiati, da far quasi invidia ai nostri palazzi imperiali!

 

Singidunum, la vecchia Belgrado

Singidunum, la vecchia Belgrado

Nota per la sua posizione altamente strategica, sviluppatasi alla confluenza del Danubio e della Sava, Singidunum aveva fin dall’antichità quella conformazione di città metropolitana che ancora oggi la più giovane Belgrado vanta di possedere.

Anch’essa fu colonia romana e ad oggi mostra numerose strutture del passato dal carattere imponente, proprio secondo lo stile concettuale dei Romani; fra queste sono da visitare la Fortezza di Belgrado e il parco di Kalemegdan, luoghi che ancora conservano le bellezze architettoniche che resero Singidunum la sede della civiltà.

 

Justiniana Prima, la città dell’Imperatrice

Iustiniana Prima in Serbia

Terminiamo il percorso alle sponde del fiume Danubio all’altezza dell’attuale città di Caricin, all’epoca Justianiana Prima, città che diede i natali al noto imperatore Giustiniano una dei più importanti centri culturali e economici dell’area bizantina.

Oggi è possibile visitare quello che caratterizzò il suo splendore stilistico, con elementi spaziali che facevano riferimento allo stile classico e cristiano, con ampie strade di collegamento, portici, basiliche, un esteso acquedotto e i ritrovamenti di msaici nelle abitazioni private, testimonianza di uno splendore così forte e radicato da rimanere imperituro nei secoli.

Stai pianificando le tue vacanze ma non sai dove andare? Sei insoddisfatto delle solite vacanze low cost e vorresti un pò di brio estero in questa calda estate 2015? Negli ultimi anni si sta sviluppando in giro per il mondo un network di conoscenze e nuove avventure turistiche fondate sull’incontro di persone con stili di vita totalmente diversi e con la volontà condivisa di volere fare un’esperienza lavorativa all’estero per poco tempo.

Ci sono giovani alla ricerca di un’avventura ad alto impatto emotivo ed esperienziale, altri che vogliono sfruttare le loro vacanze estive per un’esperienza formativa, altri ancora che invece vogliono conoscere il mondo coniugando l’ebbrezza del viaggio e la formazione di un’esperienza di lavoro all’estero.

Qui di seguito alcuni siti nati per lavorare viaggiando, la nuova tendenza degli ultimi anni.

 

 

WorkAway

Il portale, previa registrazione con pagamento tariffa per singolo e/o per coppia, ti permette di diventare un “workawayer”, ossia un viaggiatore che decide di compiere del lavoro volontario in cambio di ospitalità (vitto e alloggio).

Una volta iscritti si può scegliere fra le migliaia di offerte lavorative in tutto il mondo o essere scelti in base alle preferenze che abbiamo scelto durante l’iscrizione.  Ecco che è molto semplice ritrovarsi in Cile all’interno di un progetto di turismo sostenibile o in Turchia a lavorare in un centro culturale organizzando eventi!

 

W.W.O.F.

Il portale ideale per i veri amanti della natura e sostenitori del turismo sostenibile, W.W.O.F. che sta per World Wide Opportunities Organic Farms è un modo per conoscere il settore rurale di un paese vivendo all’interno di una fattoria, lavorando volontariamente nel settore agricolo, entrando in contatto con la popolazione del luogo, in cambio di vitto e alloggio.

Il principio nasce già negli anni Settanta, periodo in cui si è iniziò ad avere maggiore interesse e sensibilità riguardo i temi della sostenibilità e dello sviluppo rispettando il mondo. Un modo per conoscere nuove persone, creare relazioni e soprattutto un esperienza altamente formativa in un settore che negli ultimi anni è in forte crescita.

 

HelpX

Altro sito finalizzato allo scambio-lavoro che premette di conoscere innumerevoli realtà sociali e lavorative, soprattutto in ambito turistico, proponendo brevi periodi di lavoro volontario presso resort, b&b ed ecovillaggi.

L’offerta di lavoro verte dalle 2 alle 6 ore lavorative giornaliere, permettendo di impiegare il resto del tempo a conoscere nuovi luoghi e persone da tutto il mondo. Per completare la lista di eventuali dubbi e perplessità che giustamente possono saltare in mente prima di prenotare il volo, HelpX permette di entrare in contatto con altre persone che hanno già fatto questa esperienza o la stanno per fare attraverso un forum dedicato ai viaggiatori in cerca di compagni di viaggio.

È ormai una tradizione consolidata, quella del grande concerto del Primo Maggio a Roma che ormai da 25 anni attira tantissimi appassionati di musica provenienti da ogni angolo d’Italia.

La cornice dell’evento è sempre quella di Piazza San Giovanni, dove si affaccia una delle quattro basiliche maggiori della Capitale e che di certo anche quest’anno sarà pienissima.

A condurre l’edizione di quest’anno sarà Camila Raznovich, che non ha a che fare per la prima volta con il mondo della musica dal momento che in passato è stata una veejay di MTV, il canale musicale per eccellenza. Insieme a lei sul palco del Primo Maggio sono attesi moltissimi cantanti, appartenenti a diversi generi musicali e quindi in grado di far entusiasmare ogni partecipante dell’evento.

Si va dal rap di Emis Killa e di J-Ax, che quest’anno è tornato alla ribalta come giudice della trasmissione televisiva di Rai Due The Voice insieme a Noemi (anche lei tra gli ospiti del mega concerto) al blues italiano di Alex Britti, passando per grandi nomi della musica nostrana come Enrico Ruggeri, Paola Turci e Irene Grandi. Non mancano le sorprese, poiché questo è l’anno che vede sia la partecipazione del gruppo gothic metal Lacuna Coil, e una storica reunion, quella dei Bluvertigo, gruppo italiano con a capo il suo (discusso) leader Morgan. Per rimanere nel pieno dello spirito del concerto del Primo Maggio, non mancano ovviamente gruppi appartenenti all’underground made in Italy, come gli Almamegretta, Lo Stato Sociale e i Tinturia.

Per chi non ha l’opportunità di partecipare in prima persona a questo grande evento della Capitale, è bene sapere che come sempre il Concertone di Piazza San Giovanni sarà trasmesso in diretta su Rai Tre a partire dalle ore 15:05 con l’anteprima del concerto che invece andrà in onda a partire dalle 16:00. La diretta è in programma fino alla mezzanotte.

Quando viaggiamo, spesso e volentieri lo facciamo per rilassarci, staccarci dal tran-tran quotidiano e goderci qualche giorno (o, se siamo fortunati, qualche settimana) di meritatissimo riposo.

Eppure, vuoi per colpa dello stress accumulato, o vuoi perché siamo ansiosi, non sempre riusciamo a goderci il viaggio al meglio. Per ovviare a questo problema, ecco i gadget da viaggio più curiosi, rilassanti, (in)utili che ci siamo. Perché la comodità non è un lusso, ma uno stile di vita!

 

 

Diffusore per aromaterapia

L'aromaterapia è una disciplina che studia l'influenza degli odori e dei profumi sul comportamento umano, cercando così di associare determinate fragranze a sensazioni positive. Adatto per sconfiggere lo stress da viaggi, soprattutto quelli lunghi, è comodissimo anche a casa, perché è come avere una piccola Spa sempre a portata di mano.

 

BluGuard Nighttime Eyewear

I BluGuard sono degli interessanti occhiali arancioni che assorbono la fastidiosissima luce blu che proviene da televisori e altri apparecchi tecnologici. Sugli aerei più moderni, soprattutto i Boeing 777 e 787-Dreamliner, tecnologie simili sono utilizzate proprio per permettere ai viaggiatori di ambientarsi al volo e sconfiggere più rapidamente il jet-lag.

 

GloToSleep

Un imperativo categorico. Vai a letto. Questi occhialoni, perché di questo si tratta, avvolgono letteralmente il viso, producendo una luce blu che permette (o almeno dovrebbe), di creare un ambiente atto a “scacciare” i pensieri che non ci fanno dormire. Se vi ritrovate in poche ore dall'altra parte del mondo, sono assolutamente fenomenali!

 

Marpac dohm-NSF

Ha la forma di un aspirapolvere e in effetti sembra quasi che lo sia. Invece serve per neutralizzare e “uccidere” i rumori che ci circondano, perché sì, le città come Shanghai e Bangkok hanno quel fascino esotico irrinunciabile, ma il trambusto continuo è nemico del buon dormire.

 

Sleep genius app

Non solo un’app per dormire, ma qualcosa di più. Una vera e propria fabbrica del rumore “conciliante”, quello che se non dormite con “quello” è perché avete seri problemi di insonnia. La sveglia? Un dettaglio. Il relax? Un traguardo raggiunto.

 

Nightwave

Nightwave è una sorta di microproiettore, il cui scopo però non è quello di riprodurre immagini, presentazioni e quant'altro. Infatti, Nightwave serve (solo) ad emettere una luce blu che viene proiettata sul soffitto e, a intervalli regolari, si "muove" simulando il respiro, invitando così a seguirla e a rilassarsi, fino a cadere tra le braccia di Morfeo.

Cuore pulsante dell’Europa, ricca di bellezze architettoniche e non solo, la Germania è un posto dai mille volti, tutti da scoprire. 

Stanchi di un selfie davanti la porta di Brandeburgo a Berlino o di riempirsi lo stomaco di birra la notte dell’Oktorberfest di Monaco di Baviera, vogliamo conoscere meglio questa splendida regione dalle più svariate sfaccettature, alla scoperta di una Germania che non ti aspetti.

 

 

Brema

Universum Science Center Bremen

Chi non ricorda la storia dei musicanti di Brema? Ci troviamo nel cuore della Germania Nord occidentale, una città ricca di tradizioni, come l’antico municipio in stile rinascimentale del Weser, patrimonio dell’Umanità, e lo Schnoor, il quartiere più antico della città, e di cultura, come la Festa della Musica che ogni anno propone artisti di altissimo livello con una programmazione musicale fuori dal comune.

Da non perdere l’Universum Science Center Bremen, un’area di ben 4000 mq in cui il visitatore tocca con mano la scienza in un viaggio interattivo fatto di scoperte scientifiche emozionanti riguardanti l’uomo, la terra e il cosmo.

 

Dortmund

st.Petri a Dortmund

La città è conosciuta come la sede della squadra calcistica Borussia Dortmund e del suo imponente stadio Signal Iduna Park, più noto come lo stadio della Westfalia, che può contenere fino a 83 mila spettatori, da sempre ritenuto uno dei templi più emozionanti nel mondo del calcio europeo.

Ma Dortmund non è solo sport; all’interno della chiesa di St.Petri si trova la “meraviglia d’oro”, un altare di 30 bassorilievi dorati rappresentanti 633 figure intagliate in legno di quercia che raccontano la Passione di Cristo, uno spettacolo altamente suggestivo di tradizione millenaria.

 

Rust

Europa Park di Rust

Nel cuore della Foresta Nera ed il Reno, cittadina nata come villaggio di pescatori oggi è il luogo ideale per praticare sport di tutti i tipi, dal biking grazie ad una fitta rete di piste ciclabili al nordic walking e alla pesca, senza dimenticare uno dei poli attrattivi da visitare in Germania, l’Europa Park.

Si tratta di un’area di 70 ettari con 12 quartieri tematici europei, ricco di attrazioni per piccoli e adulti, un luogo divertente e ideale per trascorrere una giornata di divertimento, passeggiando per tutta Europa!

 

Kiel

kiel

Nota come cittadina universitaria, piena di impulsi e meta dello shopping, oltre alla doverosa visita per le strade principali della città alla ricerca delle bellezze della città.

Tra queste il Hornbruke, il ponte levatoio capolavoro nella realizzazione tecnica costruito ad altra efficienza energetica, la città di Kiel offre un panorama marittimo suggestivo con il Kieler Forde, il fiordo della città, attorniato da bellissime spiagge affacciate su un mare nordico, paradiso baltico per una vacanza a base di passeggiate e relax.

 

Treviri

la Porta Nigra di Treviri

Alle sponde del Mosella, Treviri è una delle città più antiche della Germania, sede universitaria di notevole fama e e ricca di monumenti d’epoca romana, in quanto fondata nel 16 a.C. con il nome di Augusta Treverorum, la cui testimonianza più nota è la Porta Nigra, struttura d’epoca romana, gioiello architettonico di inestimabile valore.

Treviri è anche enologia, grazie alle produzioni vitivinicole locali della Mosella, della Saar e della Ruwer, protagonisti del Festival del vino che si tiene ogni anno a Treviri coinvolgendo tutta la valle del Mosella, appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi.