Vienna trasuda di meraviglie imperiali da tutti gli angoli: i tram dall’atmosfera retrò la attraversano di continuo, mentre la metropolitana collega l’intera città in modo (infatti il centro è raggiungibile in pochi minuti anche dai distretti più periferici, e considerate che Vienna ne conta ben 23).

Il Castello di Schonbrunn, residenza estiva dell’imperatore,  Solenne è la Cattedrale di Santo Stefano, l’edificio religioso più importante della città: edificio gotico con la particolarità delle maioliche colorate a decorare il tetto.

 

 

A Vienna inoltre ogni stagione dell’anno è una stagione musicale: numerosissimi sono i teatri, gli auditorium e le sale concerto. E c’è musica per tutti i gusti. L’offerta di oggi vi regala due notti a La Prima fashion Hotel a soli 79 euro a persona. Di cosa si tratta? Di un hotel a 4 stelle che vi offrirà prima colazione tutte le mattine, un drink di benvenuto e un buono per lo Strudel Show, dove potrete ammirare (e gustare insieme a una calda tazza di thè), tutti i segreti della preparazione del famoso dolce.

Volete saperne di più? Non avete che da cliccare qui.

 

Ci sono hotel che non esistono. Non è la nuova saga di Maccio Cappatonda, ma quello che dovrete dire a voi stessi qualora stiate pensando di mettervi a dieta per San Valentino. Oppure per il Carnevale che è vicino, fate un po' voi.

Infatti ci sono città nel mondo che hanno hotel ispirati a sua maestà il cioccolato. Ad esempio a Perugia, patria del famoso Eurochocolate, esiste un hotel che ha alcuni dettagli divertenti per tutti i cioccodipendenti. Cosa? Ad esempio un choccovelox all’ingresso che misura il vostro grado di dipendenza, oppure la suite interna piena di “dettagli” al cioccolato da staccare pronti all’uso: testata del letto, lampade etc. Ovviamente non poteva mancare il bar e il ristorante con un menù di prelibatezze quasi monotematico.

 

 

Ci spostiamo in un’altra città d’Europa che deve la sua fama (anche) a un dolce, e stiamo parlando della mitica torta Sacher, e dunque di Vienna. L’omonimo hotel è stato fondato da un erede di colui che nel 1832 creò il dolce, che ovviamene qui viene servito seguendo la ricetta originale. 480 euro per assaggiare una torta, non vi sembra un po’ troppo? Sicuramente vero, ma questo in realtà più che un hotel è quasi una spa, con trattamenti di bellezza all’ordine del giorno. In ogni caso, si tratta di un prodotto di lusso, e infatti l’hotel è frequentato da aristocratici e vip.

Chiudiamo questo triangolo del gusto europeo con la Gran Bretagna. A Bournemouth, in occasione di San Valentino, si può optare per il pacchetto romantico che prevede “Choctail” nella camera dell’hotel, fontana zampillante di cioccolato in camera e un core di cioccolato con un messaggio personalizzato per la vostra metà. In più corsi per preparare pasticcini al cioccolato belga. Cosa volete di più?

L’autunno fa rima con Palle di Mozart. No, non è una parolaccia: si tratta di un cioccolatino squisito e la nostra idea di viaggio per voi. Vienna è la città per tutti gli innamorati, per tutte le famiglie e per tutti quelli che hanno qualcosa da regalare agli altri. Per cui, che ne dite di spendere qualche giorni tra i tram dall’atmosfera retrò, il Castello di Schonbrunn (quello che è stato della principessa Sissi) e torte Sacher? Poi non dimenticate il lento Danubio e i battelli che vi accompagneranno lentamente nei vostri ozi vacanzieri.

 

 

L’offerta di oggi prevede un volo con partenza il 22 novembre da Roma e tre notti in hotel. L'Hotel Mate Dependance è un tipico hotel viennese, elegante e sobrio. Si trova  nel 17esimo quartiere della città in un edificio degli inizi del XX secolo. Il tutto? A soli 169 euro a persona.

Partiamo, senza sapere che genere di città troveremo, ma solo con la voglia di viaggiare. Un weekend nella capitale della Slovacchia. Poche ore e comodamente raggiungiamo il centro della città. Da qui prendiamo un taxi economico che ci porta all’alloggio. 

 

Descrizione del viaggio

Siamo partiti da Roma con un clima mite mentre qui il sole scoppia e siamo solo maggio. Rimango sorpresa: edifici di tanta bellezza mi sorprendono. Visitiamo il Palazzo PrimazialeHlvanè Namestie, il centro più animato, dove ci fermiamo a un bar chiedendo di assaggiare qualcosa di tipico.

L’accoglienza è davvero calorosa e il barista ci consiglia di non perdere il concerto di Dj Tiesto, un evento esclusivo per la città. Ringraziamo e decideremo più tardi. Continuiamo a girare per le stradine a ciottoli, affiancando piccoli edifici e casette a torre dai colori pastello e mattoncini d’avorio, scoprendo piccole botteghe di artigiani che servono prodotti davvero simpatici ed esclusivi. Fa veramente caldo e decidiamo di stenderci in un prato che troviamo alla base del castello. 

Il sole sta per tramontare e decidiamo di salire fino al Castello per avere una vista migliore: incantevole. Un percorso fatto di scalini e sentieri, conduce al punto più alto della città, dove assistiamo a un magnifico tramonto e concepiamo la grandezza di quella che pensavamo fosse una piccola città. Dedichiamo parecchio tempo a quello spettacolo poi riscendiamo per ricongiungerci alla via centrale. Sono ormai le undici e i ristoranti non sono cosi disponibili a servirci un piatto caldo, allora ci spostiamo in un pub che ci offre ottimi piatti a prezzi moderati. Ringrazio il mio compagno di viaggio per aver scelto questa meta: l’atmosfera che si respira è davvero tranquilla, la gente sembra serenadivertente entro una vivace architettura. Ci spostiamo in un altro locale attirati da musica latina che proviene dal piano inferiore.

Decidiamo di approfittare del consiglio pomeridiano del cameriere e prendiamo un taxi per il concerto.  Non ricordo dove, ma ci troviamo all’interno di un parco enorme, pieno di gente che balla e canta comandata dal famoso dj.  La mattina dopo, visitiamo i Giardini di Palazzo Grassalkovichov, la Torre San Michele e lo Slavin. Dopo aver pranzato veloce in un ristorante conveniente, come tutto, prendiamo un bus che ci porta a Vienna. Ci spostiamo in metro, arrivando alla Stephensplatz, dominata dal Duomo e rimaniamo sorpresi dalla ricca e barocca architettura di tutti gli edifici. Da Bratislava a Vienna vi è un forte contrasto: qui la gente sente più la velocità del tempo e la vita si adatta maggiormente allo stile europeo.

Nel centro giriamo attraverso il Museo delle Bella Arti, l’Hofburg Palace, il Museo dell’Albertina che riterremo in considerazione il giorno dopo. Le nove ormai sono già arrivate e scegliamo uno dei ristoranti del centro per fermarci ad assaggiare la famosa Griessnockerlsuppe, accompagnata da un’ottima birra. Siamo invitati da conoscenti a una festa all’interno di un’ampia struttura con annessa piscina e scopriamo che anche qui la gente sa come divertirsi dopo aver abbandonato le divise del lavoro. Prenotando in fretta i voli aerei, molte volte dimentichi di prenotare l’alloggio, ma quando usciamo dalla festa sono ormai le sei di mattina e ci riteniamo fortunati. Facciamo colazione e per contrastare il sonno decidiamo di passeggiare tra le fantastiche vie viennesi.

È domenica mattina: a quest’ora la città non si sta ancora svegliando e sembra impossibile paragonarla a quella del pomeriggio precedente. Questi sono i momenti in cui riesci davvero a cogliere le bellezze dei posti, quando la gente non anima le strade, ma è come se fossero solo tue. Puoi spostarti, alzare lo sguardo, girare su te stesso, correre o sdraiarti sotto ciò che più ti attira concependone lo sforzo della creazione e apprezzando maggiormente la fortuna di poterlo osservare. Arrivato mezzogiorno, decidiamo di assaggiare la Schnitzel, la famosa cotoletta, servita davvero in porzioni abbondanti tanto che ci mettiamo troppo a mangiarla e perdiamo la possibilità di ritornare a Bratislava sia con il treno sia con il bus. Che fare? Non ci resta altra soluzione se non il taxi. Dopo una vacanza economica ecco come spendiamo i soldi, ma non possiamo fare altro. Cento euro, aeroporto e si ritorna a Roma.

Vienna è in testa alla classifica delle città più vivibili del mondo.

E’ quanto emerge da Quality of Living Ranking la graduatoria stilata dalla società di consulenza Mercer che ogni anno conduce un’approfondita analisi sulla qualità della vita in 230 città del mondo.

Giunta alla 18° edizione l’indagine mira a fornire alle aziende tutti i parametri utili per gestire gli incarichi internazionali dei propri dipendenti; i risultati della classifica Mercer rappresentano veri e propri punti di riferimento per stabilire l’adeguato trattamento economico per i collaboratori trasferiti all’estero.

Ovviamente la classifica delle città più vivibili al mondo è presa in considerazione non soltanto da aziende e multinazionali ma anche dai turisti e da chi ha deciso di cercare una vita migliore fuori dalla propria realtà geografica.


I 39 parametri, sulla base dei quali è avvenuto il confronto tra le 230 città estrapolate da un database di oltre 450 destinazioni, sono stati raggruppati in 10 categorie: contesto politico-sociale, situazione economica, contesto socio-culturale, servizi sanitari, scuola ed educazione, servizi pubblici e trasporti, possibilità ricreative, beni di largo consumo, alloggi e servizi annessi, contesto ambientale.

Dalla Quality of Living Ranking emerge un dato interessante: nelle città dell’Europa occidentale si gode di una migliore qualità della vita; ben 7 le posizioni occupate nella top ten.

Le prime dieci posizioni della classifica 2016 delle città più vivibili d’Europa sono: 1. Vienna, 2. Zurigo, 3. Auckland, 4. Monaco, 5. Vancouver, 6. Dusseldorf, 7. Francoforte, 8. Ginevra, 9. Copenhagen, 10. Sydney.

Per incontrare una città italiana nella graduatoria bisogna scendere fino alla 41esima posizione dove ritroviamo Milano. Pur non avendo ottenuto un posto nella top ten il capoluogo lombardo offre una qualità della vita migliore di quella riscontrata a New York, Madrid e Lisbona.
Roma perde una posizione rispetto allo scorso anno e nella classifica delle città più vivibili al mondo si piazza al 53esimo posto.

Quest’anno nell’indagine Mercer è stata introdotta un’importante novità: la classifica che prende in considerazione la sicurezza personale, altro fattore chiave per le grandi aziende che trasferiscono all’estero i propri dipendenti.
Attraverso una serie di indicatori legati alla stabilità interna del Paese, alla qualità dell’ordine pubblico e al tasso di criminalità la società di consulenza ha reso note le città più sicure al mondo.
Al primo posto ancora una volta una città dell’Europa occidentale: Lussemburgo, capitale dell’omonimo Stato.
Sul podio, a pari merito in seconda posizione Berna, Zurigo ed Helsinki.
Le italiane Milano e Roma scendono in 63esima e 82esima posizione.
Ultime in classifica per quanto riguarda la sicurezza personale, Bagdad e Damasco.

 

Mercatini di Natale 2014 - Mentre a Milano e dintorni l'Avvento è già cominciato (il Rito ambrosiano, infatti, prevede che il periodo prenatalizio duri sei settimane e non quattro), in tutta Europa è tempo di preparazione in vista del Natale, e con esso anche una delle attrazioni più belle e turistiche di questo mese: i Mercatini di Natale. Dopo aver visto quelli del Trentino Alto Adige e della Lombardia, travalichiamo oggi i confini del Bel Paese e andiamo a scoprire alcuni dei Mercatini di Natale più belli in quattro paesi europei: Austria, Francia, Germania e Svizzera.

Tante le idee per un viaggio all'insegna di colori, profumi ed emozioni del Natale, magari durante il ponte dell'Immacolata, primo preparativo per le vacanze sulla neve e per le gite del periodo Natale-Capodanno, a non molta distanza dall'Italia e con la possibilità di scoprire città, piccole o grandi, dal fascino incredibile.

 

 

Mercatini di Natale in Austria

Inaugurati nel fine settimana appena trascorso, i mercatini di Natale di Innsbruck sono probabilmente tra i più conosciuti e apprezzati dell'arco alpino. Nella magnifica cornice della Marktplatz, ogni anno oltre duecento espositori mettono in vendita artigianato locale, prodotti tradizionali e di largo consumo, ma anche gastronomia e bibite tipiche del Natale, per la gioia di grandi e piccini. Magnifica anche la proposta natalizia di Vienna, bella in ogni stagione, ma che sotto il Natale si trasforma in regina bianca, con la Piazza Maria Teresa illuminata a festa, con tante bancarelle ed eventi dedicati; da vedere, infine, il Weinachtsmarkt di Salisburgo, dove tra regalie varie e luminarie potrete gustare le famose "palle di Mozart", i cioccolatini dedicati al più noto tra i cittadini di questa preziosa meta austriaca.

 

Mercatini di Natale in Francia

Quando si pensa alla Francia, probabilmente il Natale non è il momento dell'anno che ci ispira maggiormente, se non forse per le eleganti vetrine di Place Vendome e Rue de Rivoli di Parigi. Eppure, anche i Mercatini francesi sono di particolare interesse, specie in quelle destinazioni più piccole e meno toccate dal turismo di massa. Colmar, ad esempio, propone non uno, ma ben quattro Mercatini: dal centrale e più grande in Place des Dominicains, a quello dei Koifhus, passando per Place de l'Ancienne Douane e di Place Jeanne d'Arc, tutti votati al connubio tra tradizione e gusto artigianale e all'enogastronomia dell'Alsazia, che già da sola merita il viaggio. Grenoble punta tutto su Place Victor Hugo, dove uno show ben costruito ed equilibrato, fatto di tradizioni e show all'aperto, come sfilate e fuochi d'artificio.

 

Mercatini di Natale in Germania

Similmente all'Austria, anche la Germania per il periodo di Natale è una meta tutta da scoprire e apprezzare. Iniziamo dalla capitale Berlino, dove certo gli spazi non mancano, e di conseguenza i mercatini: molto interessanti quelli di Piazza del Municipio, con la vicina pista di pattinaggio, quello di Gendarmenmarkt tutto votato all'artigianato e alle arti creative e il Mercatino di Santa Lucia ospitato nella Prenzlauer Breg, una storica birreria cittadina. A Monaco di Baviera, capitale della regione meridionale tedesca, sono altrettanto numerosi i mercatini, circondati da atmosfere di luci e suoni, e culminanti nel magnifico Albero di Natale alto 30 metri e illuminato da migliaia di candele, e tra i più belli non possiamo non citare il Winterdorfchen e quello di Piazza delle Stelle, dove gastronomia e tradizione vanno a braccetto in un'atmosfera calda e familiare.

 

Mercatini di Natale in Svizzera

Concludiamo il nostro viaggio tra i mercatini in Svizzera, patria delle località alpine e di un turismo "elegante", ma anche popolare. Partiamo da Basilea, una delle città più belle della Svizzera tedesca dove, partendo dalla Munsterplatz, è possibile passeggiare lungo le strade e i viali di una città tutta vestita a festa, dove le già bellissime vetrine e i monumenti risplendono ancora di più, e dove fare shopping, natalizio e non, diventa un'esperienza magnifica. Zurigo, dal canto suo, si affida a una gloria cittadina, la Stazione centrale, per organizzare il più grande mercato coperto d'Europa, con centinaia di bancarelle ed espositori in una zona di continuo andirivieni. A Lugano, infine, che dista poche decine di chilometri dalla Lombardia, il Natale in riva al lago è uno spettacolo piacevole e accogliente, per una città che di queste caratteristiche ne ha fatto il suo punto di forza.

Secondo solo al Volga per lunghezza, ma primo in Europa per la navigazione. Il Danubio batte 2-1 il cugino russo anche per i numeri. Cinque stati europei, per cinque capitali: Vienna, Budapest, Sofia, Bratislava e Belgrado

Stiamo per proporvi un interessante tour alla scoperta di cinque città legate da un fil rouge unico, anche se, parlando del fiume che ha dato ispirazione ad artisti e musicisti, meglio sarebbe dire un "fil blue". Bando alle cromie, lasciatevi conquistare da questi luoghi unici!

 

 

Vienna, Austria

Conosciuta come la città legata alle celebri “palle di Mozart” (che non è una parolaccia, quanto una prelibatezza al cioccolato) e alle vicende della triste quanto nota principessa Sissi. Se siete amanti dell’affaire culinario allora non dovete far altro che entrare nelle pasticcerie al sapore di sacher, magari al tramonto per rifocillarvi dal freddo continentale che a Vienna è presente da settembre a maggio inoltrato. Per le seconde vi consigliamo una visita al Castello di Schonbrunn. Qui scoprirete una regina molto più donna che sovrana, un tempo residenza estiva dell’imperatore e per questo collocato al di fuori della città, conserva perfettamente gli arredi antichi. Il Castello è circondato da un grande parco di viali alberati, serre, fontane di lapilli e uno zoo.

 

Budapest, Ungheria

A Budapest ci si reca per due motivi. Il primo per fare una vacanza low cost, in ogni periodo dell’anno. Il secondo perché è una meta termale tra le migliori in Europa, con ben 130 sorgenti termali. Tra le più famose, quelle di Széchenyi, con le sue acque a 76°C e aperte anche di sera. Tempo permettendo, meritano una visita anche le terme Gellért e Lukács. Budapest ha tre anime: le antiche e raffinate Buda e Óbuda, che convivono con il polmone industriale, rappresentato dalla produttiva e moderna Pest. A dividerle, appunto il Danubio. Curiosità? Il Palazzo Reale della città nasconde un labirinto a 16 metri di profondità e 1200 cunicoli e grotte.

 

Sofia, Bulgaria

La città, a differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, è un vero melting pot di culture e un pout pourri interessante di iniziative. Ogni anno vale la pena di visitare la città, e non solo per ammirare l’imponente di Cattedrale di Aleksandăr Nevski, in stile neo-bizantino, ma anche perché ogni mese ospita un festival: le Settimane Musicali di Sofia, Sofia Film Festival, Salone delle Arti, New Bulgarian Music Festival, Cinemania Festival, il “Vitosha” Sofia International Folk Festival, la Fiera Internazionale del Libro, e il ventennale World Architecture Triennale Interarch. Ancora indecisi?

 

Bratislava, Slovacchia

La città dista soli sessanta chilometri da Vienna, ed è quindi un’ottima idea per chi volesse fare un weekend lungo e visitarle entrambe. Piccola e dall’intimità provinciale, ma senza dimenticare di essere una capitale. I posti migliori sono il castello, e lo Stare Mesto, il centro storico. Curiosità? Le statue in bronzo dai nomi singolari (Il Paparazzo, il Soldato napoleonico, il Bell’Ignazio) che, per le vie del centro storico, fanno capolino ai turisti.

 

Belgrado, Serbia

Fondata come Singidunum in età classica, Belgrado è stata abitata da sempre un calderone di culture: celti, greci e infine romani, i primi a fortificare la collina del Kalemegdan, la cui fortezza domina tutto il paesaggio sottostante. I disastrosi bombardamenti del 1999 non hanno attenuato del tutto la sua bellezza. A Belgrado scorrono due fiumi, il Danubio e la Sava. Oltre alla fortezza, da non perdere la Cattedrale di San Michele, edificio ottocentesco in stile neoclassico. Per un tour alternativo, andate a Skadarlija, la Montmartre della Capitale serba ma senza quell’affollamento turistico che caratterizza Parigi. Un mix di creatività autentica.

Divertirsi in vacanza è un mantra assoluto, nonché uno dei criteri sui quali in molti, soprattutto i giovani (ma non solo!) basano la scelta della meta per le ferie. I portali del turismo europeo GetYourGuide (in inglese) e GoEuro (in tedesco) hanno lavorato insieme per stilare una speciale classifica, quella delle dieci città più divertenti al mondo! Tra discoteche, locali di ogni tipo, pub, ma anche concerti e divertimento all'aperto, sono tantissimi i criteri di giudizio e di selezione che ci fanno passare ore e ore a consultare guide e siti internet per arrivare ad una decisione finale.

I fattori che hanno influenzato la posizione in classifica di una o dell'altra città sono, nel loro complesso: il costo di una pinta (o lattina) di birra, la qualità e gli orari del trasporto pubblico, così come di bar e locali, nonché le attività proposte e le zone (e i prezzi) dello shopping, così come i concerti e le attività paragonabili.

 

 

Al primo posto, e forse non è un caso che sia già da qualche anno la meta prediletta dagli under-30, troviamo Berlino. La capitale tedesca sbaraglia la concorrenza di tante colleghe europee (oltre che di una città americana e due asiatiche) grazie soprattutto all'enorme offerta musicale e culturale, che varia dal rock al pop fino alla musica classica e operistica, ai tanti luoghi di ritrovo, a metropolitane e autobus disponibili 24 ore su 24 e con una diffusione capillare, e al bassissimo costo della birra, il "criterio base" che si posiziona a 82 centesimi, un valore molto inferiore a quello delle città che seguono.

Secondo posto per la sempre viva Londra, dove certo la musica è uno dei punti a favore della città. Proprio per qualità dell'offerta musicale si piazza al primo posto, ma viene penalizzata da due elementi: l'orario ridotto della Tube, simbolo di una cultura notturna non ancora profusa al massimo, e di un costo medio della birra piuttosto alto, ben sopra i 2 euro. Medaglia di bronzo per Parigi, anch'essa con dei servizi pubblici non molto night-friendly (dopo le 2 di notte si ricorre quasi solo al taxi), ma dall'alta qualità dei locali e delle attività all'aperto.

Fuori dal podio troviamo New York, la città delle mille opportunità. Destreggiarsi tra i locali di Williamsburg e Soho, scegliere uno dei centinaia di spettacoli teatrali di Broadway, vivere il Central Park e la 5th Avenue è un sogno per chiunque, anche tenendo a mente la presenza di una metropolitana che connette ogni punto della città, e che rimane aperta 365 giorni all'anno, senza interruzioni di alcun genere. Buon quinto posto per Tokyo, anch'essa brillante nei trasporti, meno però in attrazioni, mentre lo shopping, soprattutto quello tecnologico, è uno dei suoi punti di forza.

La Germania piazza un'altra pedina, con Amburgo che si classifica al sesto posto, grazie al ridotto costo del boccale schiumoso e alla buona qualità dei trasporti. Settimo posto, e unica italiana nella Top 25 allargata, è Roma, che sbaraglia la concorrenza della più "modaiola" Milano. La Capitale è scelta soprattutto per una cultura che ha pochi eguali al mondo, con centinaia di musei e mostre, mentre fatica sui trasporti pubblici, sullo shopping (piuttosto costoso nelle vie del centro) e sul tema concerti, che d'estate riceve un minimo boost grazie al Rock in Roma.

Chiudono la classifica Vienna (premiata per intrattenimento e cultura), Barcellona (attività per i giovani e servizi a disposizione) e Istanbul (shopping e attività diurne e notturne), mentre si classificano in posizioni più basse altre città dal grande valore turistico, come Amsterdam e Las Vegas, che si classificano rispettivamente all'undicesimo e sedicesimo posto. Insomma, qualche sorpresa sì, ma neanche troppo!

Viaggiare, viaggiare, viaggiare sempre per conoscere usi e costumi ... stavolta sono in Austria!

 

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 10/09/2013

Durata: 1 settimana

Luoghi: Salisburgo, Vienna

 

Descrizione del viaggio:

L'Austria è unica. Secondo me è il paese più bello in assoluto! Ho avuto la fortuna di visitarla quasi tutta e ne sono sempre più convinta. Paesaggi da favola, un verde incantato che si mostra dappertutto, casette molto particolari con stupendi disegni sulle facciate esterne. E poi fiori a cascata ai balconi, tronchi di legno con sculture fantastiche, creazioni fatte con la paglia. Per esempio ho visto un asinello con il contadino accanto, realizzato a grandezza naturale.

Poi, che dire, durante il mio ultimo viaggio ho avuto la fortuna di soggiornare all'Hotel Schloss Grubhof, un vero e proprio castello che si trova vicino a San Martin, non lontano da Salisburgo. È un posto favoloso! Davvero, non riesco a trovare altre parole per descriverlo! Si mangia bene dappertutto. Certo, da questo punto di vista al primo posto c'è l'Italia, però in Austria si mangia sicuramente bene!

Un altro consiglio che posso darvi è quello di portarvi sempre dietro anche capi di mezza stagione. Ovviamente se volete risparmiare, vi conviene andare in un residence. Io faccio la spesa come se fossi a casa e cucino da sola quello che più mi piace. L'unico "pericolo" è che se non si conosce la lingua si corre il rischio di sentirsi isolati, ma è un problema che si può superare! E poi io non mi stancherò mai di viaggiare, viaggiare, viaggiare!

Se è vero che i viaggi sono spesso protagonisti dei film, proviamo per una volta a ribaltare i ruoli ponendo il cinema al centro delle nostre idee di viaggio. Come? Individuando, dopo aver volutamente evitato quelli più noti, quattro Festival cinematografici utili per organizzare una visita in altrettante località sparse per il mondo. Tokyo, Vienna, Bruxelles e Londra: queste le quattro mete scelte.

 

 

TOKYO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

In autunno - quest'anno in particolare dal 17 al 25 ottobre - Tokyo ospita una rassegna relativamente giovane (la prima edizione risale al 1985) ma già capace di conquistarsi l'attenzione di appassionati ed addetti ai lavori. Turisticamente perfetta la scelta della location per l'edizione 2013, visto che l'Isola di Odaiba rappresenta sicuramente, grazie anche alla sua replica della Statua della Libertà, una delle principali attrazioni della città. Ma le bellezze della capitale giapponese non si esauriscono qua. Tra un ciak e l'altro meritano infatti una visita anche la Tokyo Tower (Torre della televisione) che si trova nel cuore di Shiba Park, per non parlare del Monte Fuji, del tempio Sensoji e del caratteristico quartiere di Asakusa.

 

VIENNALE (O VIENNA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL)

Vienna, tra le più suggestive capitali europee, richiama appassionati di cinema da tutto il mondo in occasione dell'evento in programma quest'anno dal 24 ottobre al 6 novembre. Quello degli organizzatori è un vero e proprio assist ai turisti, visto che la rassegna va solitamente di scena nei più bei cinema del centro e non solo permettendo ai visitatori di conoscere giorno dopo giorno la 'Città dei musicisti'. Dal cinema alla melodia, la 'Casa della Musica' (museo dedicato alle opere dei vari Mozart, Beethoven etc.) è una tappa fissa assieme alla Cattedrale di Santo Stefano, il Castello di Schonbrunn e il Palazzo imperiale di Hofburg. Stanchi a fine giornate? Una bella fetta di Sacher e si fa il pieno di energia...

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA FANTASTICO DI BRUXELLES

Appassionati di cinema meno tradizionali? Amanti del genere thriller, horror o science fiction? Che aspettate, volate a Bruxelles dal 2 al 12 aprile per 10 giorni all'insegna dei film... e delle prelibatezze (culinarie e non) della capitale del Belgio. Il Palazzo Reale, lo spettacolo della Grand Place - coi suoi suggestivi vicoli, tutti pieni di ristorazione di ogni genere - e il curioso Manneken Pis rappresentano l'intermezzo ideale tra una proiezione e l'altra. Gauffre, cioccolate di mille tipi, birre a go go e poi ancora l'Atomium, il Museo di Magritte e il fascino delle istituzioni europee. Ad aprile, poi, come molte città del Nord Europa anche Bruxelles inizia a vivere giornate di luce sempre più lunghe consigliando passeggiate anche serali tra i tanti parchi (come il Bois de la Cambre) della città.

 

LONDON FILM FESTIVAL

Last but not least Londra, già di suo tra le destinazioni più desiderate dai turisti di tutto il mondo è ancor più protagonista dal 9 al 20 ottobre in occasione del London Film Festival. Particolarità di questa rassegna cinematografica è la forte interazione tra i protagonisti (attori, produttori, registi) e il pubblico attraverso una sorta di piccole conferenze stampa organizzate direttamente nei punti nevralgici della city. Così, tra una visita a Buckingham Palace e una passeggiata su Tower Bridge, ci si potrebbe trovare faccia a faccia con una star del cinema mondiale. Ma chi non dovesse avere questa fortuna non si abbatta. Fortunatamente, Londra è la città del Museo di Madame Tussauds: di cera e non in carne ed ossa, ma  qualche VIP lo si incontrerà lo stesso...

 

Pagina 1 di 2