Dopo quasi due anni di lavori è stato finalmente inaugurato dal neo presidente Gianni Infantino il Fifa World Football Museum, il museo del calcio di Zurigo dedicato ai tifosi di ieri e di oggi.

Ai nostalgici cresciuti con le prodezze di Pelè e Maradona e alle nuove generazioni, rapite dal talento di Messi e Ronaldinho, l’esposizione offre l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile tra cimeli e installazioni interattive che rendono omaggio alla storia del calcio.

L’obiettivo del progetto è favorire momenti di aggregazione, discussione e condivisione, tra persone provenienti da ogni parte del mondo, accomunate dalla grande passione per il calcio.

Il Museo del Calcio si inserisce nella vasta offerta museale di Zurigo nell’anno in cui la città detiene lo ‘scettro’ di capitale internazionale della cultura; il mix di arte e cultura offerto dalla località svizzera si arricchisce così di un nuovo ingrediente, quello sportivo-calcistico, ricco di appeal per sportivi e non.


 

A ospitare l’esposizione dedicata al calcio un’area di 3.000 metri quadri suddivisa in tre piani.
Per rendere l’idea della portata del museo citiamo qualche numero: oltre 1.000 oggetti che raccontano la storia e l’evoluzione dello sport più amato al mondo; circa 1.500 immagini; 500 video dedicati ai Mondiali a partire dal 1930 e alle squadre protagoniste della manifestazione; 209 maglie nazionali delle squadre Fifa.

Tra i pezzi forti del Museo del Calcio la maglia azzurra di Messico ’70, le panchine in legno del vecchio stadio di Wembley, modelli di palloni e scarpini utilizzati dal 1934 fino al Mondiale in Brasile, i poster di tutte le edizioni dei Mondiali e la base originale della Coppa Rimet.

All’interno del Fifa World Football Museum è stata allestita anche una sala cinematografica nella quale è possibile rivivere, o per i più giovani vivere per la prima volta, a 180° i momenti più belli della storia del calcio.

Contribuisce al fascino dell’esposizione una biblioteca contenente 4.000 libri sul calcio e numerosi documenti storici, alcuni estratti dagli archivi Fifa, altri provenienti da collezioni private.

Per chi desidera testare le proprie conoscenze calcistiche sia in ambito pratico che teorico è disponibile una divertente area gioco; tra le sezioni interattive più coinvolgenti ‘l’arbitro sei tu’, nella quale il visitatore è chiamato a risolvere situazioni di controversie, e quella dedicata alle esultanze in cui i partecipanti devono cimentarsi nei passi protagonisti delle celebrazioni più originali dei goal.

Pezzo forte dell’area ludica il biliardino nel quale ogni giocatore riproduce le fattezze di un campione del calcio; tra i fuoriclasse i volti di Pelé, Maradona, Valderrama, Zidane, Nakata e Ronaldinho.

Completano la proposta di intrattenimento del Museo del Calcio lo Sportsbar 1904, una caffetteria, un bistrò e un negozio.

Un’ampia sala predisposta per ospitare fino a 120 persone e un’area per seminari allestita per accogliere circa 80 partecipanti rendono la location perfetta per banchetti, eventi, meeting e congressi.

 

 

Mercatini di Natale 2014 - Mentre a Milano e dintorni l'Avvento è già cominciato (il Rito ambrosiano, infatti, prevede che il periodo prenatalizio duri sei settimane e non quattro), in tutta Europa è tempo di preparazione in vista del Natale, e con esso anche una delle attrazioni più belle e turistiche di questo mese: i Mercatini di Natale. Dopo aver visto quelli del Trentino Alto Adige e della Lombardia, travalichiamo oggi i confini del Bel Paese e andiamo a scoprire alcuni dei Mercatini di Natale più belli in quattro paesi europei: Austria, Francia, Germania e Svizzera.

Tante le idee per un viaggio all'insegna di colori, profumi ed emozioni del Natale, magari durante il ponte dell'Immacolata, primo preparativo per le vacanze sulla neve e per le gite del periodo Natale-Capodanno, a non molta distanza dall'Italia e con la possibilità di scoprire città, piccole o grandi, dal fascino incredibile.

 

 

Mercatini di Natale in Austria

Inaugurati nel fine settimana appena trascorso, i mercatini di Natale di Innsbruck sono probabilmente tra i più conosciuti e apprezzati dell'arco alpino. Nella magnifica cornice della Marktplatz, ogni anno oltre duecento espositori mettono in vendita artigianato locale, prodotti tradizionali e di largo consumo, ma anche gastronomia e bibite tipiche del Natale, per la gioia di grandi e piccini. Magnifica anche la proposta natalizia di Vienna, bella in ogni stagione, ma che sotto il Natale si trasforma in regina bianca, con la Piazza Maria Teresa illuminata a festa, con tante bancarelle ed eventi dedicati; da vedere, infine, il Weinachtsmarkt di Salisburgo, dove tra regalie varie e luminarie potrete gustare le famose "palle di Mozart", i cioccolatini dedicati al più noto tra i cittadini di questa preziosa meta austriaca.

 

Mercatini di Natale in Francia

Quando si pensa alla Francia, probabilmente il Natale non è il momento dell'anno che ci ispira maggiormente, se non forse per le eleganti vetrine di Place Vendome e Rue de Rivoli di Parigi. Eppure, anche i Mercatini francesi sono di particolare interesse, specie in quelle destinazioni più piccole e meno toccate dal turismo di massa. Colmar, ad esempio, propone non uno, ma ben quattro Mercatini: dal centrale e più grande in Place des Dominicains, a quello dei Koifhus, passando per Place de l'Ancienne Douane e di Place Jeanne d'Arc, tutti votati al connubio tra tradizione e gusto artigianale e all'enogastronomia dell'Alsazia, che già da sola merita il viaggio. Grenoble punta tutto su Place Victor Hugo, dove uno show ben costruito ed equilibrato, fatto di tradizioni e show all'aperto, come sfilate e fuochi d'artificio.

 

Mercatini di Natale in Germania

Similmente all'Austria, anche la Germania per il periodo di Natale è una meta tutta da scoprire e apprezzare. Iniziamo dalla capitale Berlino, dove certo gli spazi non mancano, e di conseguenza i mercatini: molto interessanti quelli di Piazza del Municipio, con la vicina pista di pattinaggio, quello di Gendarmenmarkt tutto votato all'artigianato e alle arti creative e il Mercatino di Santa Lucia ospitato nella Prenzlauer Breg, una storica birreria cittadina. A Monaco di Baviera, capitale della regione meridionale tedesca, sono altrettanto numerosi i mercatini, circondati da atmosfere di luci e suoni, e culminanti nel magnifico Albero di Natale alto 30 metri e illuminato da migliaia di candele, e tra i più belli non possiamo non citare il Winterdorfchen e quello di Piazza delle Stelle, dove gastronomia e tradizione vanno a braccetto in un'atmosfera calda e familiare.

 

Mercatini di Natale in Svizzera

Concludiamo il nostro viaggio tra i mercatini in Svizzera, patria delle località alpine e di un turismo "elegante", ma anche popolare. Partiamo da Basilea, una delle città più belle della Svizzera tedesca dove, partendo dalla Munsterplatz, è possibile passeggiare lungo le strade e i viali di una città tutta vestita a festa, dove le già bellissime vetrine e i monumenti risplendono ancora di più, e dove fare shopping, natalizio e non, diventa un'esperienza magnifica. Zurigo, dal canto suo, si affida a una gloria cittadina, la Stazione centrale, per organizzare il più grande mercato coperto d'Europa, con centinaia di bancarelle ed espositori in una zona di continuo andirivieni. A Lugano, infine, che dista poche decine di chilometri dalla Lombardia, il Natale in riva al lago è uno spettacolo piacevole e accogliente, per una città che di queste caratteristiche ne ha fatto il suo punto di forza.

La lista delle 10 città preferite. Un concentrato di bellezze, il meglio del meglio del turismo. A stilare la top ten ci ha pensato un'indagine Ipsos basata sulle risposte di oltre 18 mila persone provenienti da tutto il mondo. Poche le sorprese, tante le certezze grazie anche a dei dati che offrono interessanti spunti di riflessione. A trionfare è New York davanti a due big come Londra e Parigi. C'è anche l'Italia, rappresentata dal nono posto di Roma.

 

 

L'indagine-sondaggio si è basata sulle risposte degli intervistati a tre diverse domande e cioè: 

  • Qual è la città migliore per concludere affari
  • Qual è la città migliore per vivere
  • Qual è la città migliore per fare un viaggio da turisti

A ogni voce è stato assegnato un determinato punteggio. A vincere è stata New York, il cui fascino è indiscusso, visto che la Grande Mela - perfetto mix tra business (Wall Street), qualità della vita e luoghi di interesse (Central Park, Statua della Libertà) - con 68 punti stacca nettamente i 52 che caratterizzano le seconde classificate: Londra e Parigi. La Tour Eiffel e il Louvre da un lato, Tower Bridge e Buckingham Palace dall'altro non bastano infatti a colmare un gap basato soprattutto sulla concezione della città statunitense come perfetto 'luogo d'affari' a differenza delle due località europee.

 

Londra

 

Tuttavia Londra e Parigi rappresentano il meglio del vecchio continente: la prima è la "City" per eccellenza, luogo d'affari, città alternativa e di tradizione, da Camden Market alla Regina. Discorso simile per Parigi, che resta la "Città degli Innamorati", capace di affascinare e lasciare senza parole.

 

Parigi

 

La particolare struttura del sondaggio va tutta a vantaggio della quarta classificata, la ricchissima Abu Dhabi. La posizione della città degli Emirati è sicuramente rafforzata dai punteggi relativi agli affari e alle vacanze, che compensano ampiamente il fatto che Abu Dhabi non sia considerata tra i migliori posti dove vivere.

 

Abu Dhabi

 

Dietro Abu Dhabi si piazzano invece due città che fanno della qualità della vita il loro punto di forza. La quinta classifica è infatti Zurigo; la città svizzera non è di solito indicata tra quelle "imperdibili" ma è evidente che sia tra quelle dove si vive meglio.

 

Zurigo

 

Discorso simile, in parte, per Sydney. La metropoli australiana infatti è una città dove si vive bene ma è anche una meta "esotica", se non altro perché situata dall'altra parte del mondo e perché "vicina" a posti che esotici lo sono davvero. Città da vivere, quindi, ma anche città da visitare e da utilizzare, perché no, come punto di partenza per una vacanza ancora più lunga!

 

Sydney

 

Dopo Sydney arriva l'Asia. Al settimo posto c'è Tokyo. La capitale del Giappone è molto considerata per le possibilità lavorative e di business che offre ma lo è molto meno come destinazione in cui trasferirsi, a cause delle troppe le differenze tra lo stile di vita al quale siamo abituati e quello nipponico.

 

Tokyo

 

Stesso discorso anche per l'ottava classifica di questa speciale classifica: Hong Kong. In questo caso, si tratta addirittura dell'ultima classificata tra le città in cui si vorrebbe vivere. Le risposte positive alle altre due domande del sondaggio, affari e turismo, le hanno permesso però di risalire e di piazzarsi comunque nella Top 10, mettendosi alle spalle città spesso più quotate.

 

Hong Kong

 

Ci avviciniamo alla fine della Top 10 e finalmente troviamo la prima e unica italiana. Come è facile immaginare si tratta di Roma! La città eterna sconta il fatto che l'Italia non sia considerata il centro degli affari ma rimane indubbiamente tra le mete e le destinazioni da vedere almeno una volta della vita (solo Parigi, infatti, ha ottenuto una valutazione migliore nella domanda prettamente turistica). In quanto a qualità della vita ... ci si può adattare!

 

Roma

 

Chiude la classifica un'altra big del turismo mondiale come Los Angeles. Le spiagge, Hollywood, il fascino del cinema e dello star system, il tipico skyline americano: tutte cose che continuano a esercitare fascino ma che non bastano ad andare oltre il decimo posto.

 

Los Angeles