Streeat, il Festival europeo dello Street Food



È partito a Roma nel weekend pre-pasquale, dal 27 al 29 marzo lo Streeat – European Food Truck Festival, e proseguirà per tutta la primavera ed estate inoltrata per diverse tappe italiane.

Ma, cos’è l’European Food Truck Festival? Un po’ un Fringe festival del cibo, anche se in questo caso ad esibirsi non sono artisti da strada (funamboli, giocolieri, musicisti), ma artisti del cibo da strada su ruote, tre per la precisione, quelle dei furgoncini che a Roma ad esempio, propongono filetti di baccala fritto, pizza bianca con la mortadella, oppure varianti emiliane, come Mozao, che delizia i suoi avventori con tigelle e gnocco fritto.

Una tendenza che ormai sta caratterizzando buona parte di questo periodo storico, alla riscoperta di sapori tradizionali e "facili da mangiare". I prossimi appuntamenti saranno a Firenze, al Piazzale del Parco delle Cascine, nel fine settimana del 10, 11 e 12 aprile, poi a Bologna al Parco 11 settembre, dal 24 al 26 aprile e infine Milano, dal 29 al 31 maggio al Carroponte, dove si farà il bis tra il 18 e il 20 settembre.

 

 

Qualche esempio dei partecipanti? LùBar, un collettivo di stampo siciliano che esordisce proprio ad Aprile 2014 a Milano, in occasione del Salone del Mobile. La particolarità è un perfetto aperitivo in stile ragusano, accompagnato dai migliori vini della zona come Tasca d’ Almerita, il Graci, Girolamoil.

Pensavate che l’arancino/arancina fosse parte di una contesa esclusivamente palermitana o catanese? Vi sbagliavate. Dovete sapere che anche Ragusa, la terra di Montalbano ha la sua nobile variante, fatta con ragù di carne, carciofi e speck, nero di seppia oppure gamberetti e pistacchio. Per finire con la cioccolata modicana, un brand ormai d’esportazione.

Da Ascoli Piceno invece non poteva che arrivare un camioncino con la sua specialità: Olive Ascolane Migliori, come sottolinea il titolo. Dal mix della tradizione ligure e piemontese invece, nasce l’Antica Farinata, che presenta un piatto antico quanto genuino: un pane fatto di farina di ceci.

L’A’puccia invece viene con il suo Apetto a tre ruote dal Salento, proponendo una particolare pizza che ha il suo perché se mescolata agli ingredienti migliori: un pane croccante fuori e morbido dentro, cotto a legna come vuole la tradizione e accompagnato rigorosamente dai vini bagnati dal mare pugliese: Negroamaro e Primitivo.