Mostre d'autunno: Van Gogh e gli altri



L'autunno è arrivato (anche se, specie al Sud, sembra ancora di essere in estate), e con esso le sue caratteristiche più note, dalle giornate che si accorciano agli armadi che si riaprono per tirarne fuori cappelli, sciarpe e maglioni. Eppure c'è tanto da fare, una volta rimessi i costumi nei cassetti e dismesso i pantaloncini corti. Ad esempio, scoprire le mostre più belle che popolano musei, palazzi e chiese di tutta Italia, in un panorama artistico e culturale che saprà sicuramente raccogliere consensi anche tra i meno avvezzi all'arte.

Iniziamo da Milano che, nella bella cornice di Palazzo Reale, ospita l'importante evento Van Gogh. L'uomo e la terra, che prenderà il via il 18 ottobre e sarà aperta fino al 5 marzo 2015. La mostra, che riporta l'artista olandese al pubblico meneghino dopo ben 62 anni, sarà composta da oltre 50 opere, dalle più famose a quelle collezionate dai privati, e dunque mai viste, e sarà curata da due esperti del settore: Kathleen Adler, per la parte artistica, e Kengo Kuma per l'allestimento. Sempre nella stessa cornice, saranno in mostra ben 220 opere di Marc Chagall

 

 

Giungiamo dunque a Roma che, dopo il grande impatto dato dalla retrospettiva su Frida Khalo, ospita due mostre di eccezione: Escher, al Chiostro di Bramante fino al 22 febbraio 2015, e Memling - Rinascimento fiammingo fino al 18 gennaio 2015. Entrambi gli eventi sono particolarmente interessanti in quanto incentrati su capitoli della storia dell'arte sostanzialmente "secondari", ma che vengono portate a nuova luce grazie ad allestimenti di particolare pregio e valenza, in particolare per quanto concerne Memling, esponente di rilievo dell'arte fiamminga, erede di Rogier van der Weyden, che viene esposto per la prima volta in Italia. La Capitale, inoltre, ospita (fino al 25 gennaio 2015) presso il Museo dell'Ara Pacis un'esposizione fotografica del grande Henri Cartier-Bresson, protagonista assoluto nel mondo degli scatti del Novecento, in una retrospettiva già proposta, con successo, al Centre Pompidou di Parigi.

Nella Genova ferita dall'alluvione, l'offerta culturale di Palazzo Ducale (che ha dedicato una giornata dei propri incassi proprio in favore delle persone colpite dall'evento catastrofico) spazia sul mondo femminile: dalla mostra congiunta su Frida Kahlo e Diego Rivera, a quella di Nickolas Muray e i suoi Celebrity Portraits (dal 16 ottobre all'8 febbraio 2015). Le due mostre, separate, possono anche essere visitate acquistando un biglietto unico, con uno sconto sul prezzo finale piuttosto allettante.

La sede del Consiglio regionale del Veneto, a Venezia, ospita una mostra di sculture dell'artista ceco Petr Novak, realizzate in una vasta gamma di materiali e ispirate ai messaggi artistici di Rodin. Novak, considerato tra gli artisti viventi più influenti sullo scenario europeo, ha presentato la sua personale a Praga, presso l'Ambasciata italiana, parlando dell'occasione unica di legare il suo amore per il Veneto all'arte scultorea.

Per chi ama il modernismo tutto novecentesco di Amedeo Modigliani, fino al 15 febbraio 2015 il Palazzo Blu di Pisa ospiterà una prestigiosa mostra sull'artista, la cui realizzazione è stata affidata a Jean Michel Bouhours, studioso francese presso il Centre Pompidou, e il cui titolo è Amedeo Modigliani et ses amis. Proprio da Parigi, e dal Musée dell'Orangerie, provengono infatti molte delle opere esposte, il cui trasporto è stato eccezionalmente garantito per questo evento imperdibile.