Alba e il tartufo, si rinnova l'appuntamento con la Fiera



Quanti di voi hanno mai avuto il privilegio di assaggiare il tartufo bianco d'Alba? Per tutti i "tartufo-addicted", l'occasione è ghiotta: fino al 16 novembre, la città piemontese di Alba apre le porte ai visitatori per la 84esima Fiera Internazionale del Tartufo, un evento che attira ogni anno persone da tutto il mondo, soprattutto per il mercato mondiale, che si tiene durante il weekend, e durante il quale è possibile mettere mano al portafogli per aggiudicarsi anche pochi grammi di questa prelibatezza esclusiva.

La Fiera del Tartufo di Alba, però, trascende la mera transazione tartufistica, e si estende a tutto il mondo, gastronomico e culturale, che gira intorno ai tartufi. Tanti sono infatti gli appuntamenti in programma per queste ultime due settimane della rassegna internazionale, che occupa grandi spazi all'interno della città, e che raccoglie personalità di spicco della cultura, della cucina e dello spettacolo. Mentre gli adulti, infatti, possono dividersi tra mostre di artigianato, degustazioni dei fantastici vini delle Langhe ed appuntamenti a teatro, i bambini potranno partecipare a laboratori nei quali chef, più o meno noti al grande pubblico, insegneranno a riconoscere il tartufo, impastare e preparare fettuccine e tagliatelle, e anche divertirsi in cucina, perché il mangiare non va solo preparato, ma anche goduto nella sua essenza più "ludica".

 

 

Mercoledì 5 novembre si terranno dei laboratori di ricerca simulata del tartufo, ma anche visite turistiche del centro storico e di Alba sotterranea, mentre sabato 8 e domenica 9 vi saranno in programma corsi accelerati di alta pasticceria, concerti di musica classica e passeggiate lungo i magnifici paesaggi color pastello dei vigneti che contornano questa zona del Piemonte. Durante tutto il periodo, poi, saranno aperte ai visitatori delle interessanti mostre artistiche e fotografiche, tra le quali una retrospettiva sull'opera di Felice Casorati e una mostra dedicata ad Anselm Kiefer, così come una esposizione di foto realizzate da Aldo Agnelli, uno dei più importanti fotografi piemontesi del Novecento, amico di Beppe Fenoglio e grande cultore dello scatto come mezzo di rappresentazione artistica del reale.

Insomma, il programma (che potete consultare nella sua interezza qui) è davvero vastissimo, e non potrà che lasciarvi piacevolmente colpiti. Pronti a partire per Alba?